IL TEMPO DEL GIOCO
PROVE TECNICHE DI CITTADINANZA PER UN APPROCCIO CONSAPEVOLE ALLE INFORMAZIONI
RETE « SCUOLE PER IL FUTUTO» – DIGITAL STORYTELLING
1A, 1B, 1C, 1D SCUOLA PRIMARIA DANTE – A.S. 2021/2022
DALLE CHIACCHIERE CON I NOSTRI NUOVI ALUNNI ALL’IDEA DEL PROGETTO…
FASE 1: PROTAGONISTA NONNA ANTONIETTA
Dalla borsa la nonna estrae diversi oggetti: un bastone, una corda, una scopa, dei cocci di vaso rotto, dei gessetti, alcuni pezzi di stoffa.... che, come per magia, diventano giochi!
Aprendo la mente alla fantasia e all’immaginazione, nonna Antonietta dimostra ai bambini che un semplice oggetto può diventare un gioco. Racconta le proprie esperienze di gioco, gioca con gli alunni e le insegnanti e sottolinea, attraverso le attività ludiche, le differenze nei modi, nei tempi, negli spazi e nell’organizzazione dei giochi del passato rispetto al presente… assicurando il divertimento.
FASE 2: OGNI CLASSE RACCONTA ALCUNI TRA I GIOCHI E LE CONTE PRESENTATI DALLA NONNA
Insieme alla nonna, valore aggiunto al progetto, sono state le docenti esperte di danza e di teatro che hanno contribuito ad arricchire e quindi a raccontare le esperienze degli alunni: agendo sui linguaggi espressivi e stimolando le varie forme di comunicazione.
Il laboratorio teatrale ha messo in atto esercizi propedeutici all’espressione figurativa, all’espressione musicale e ritmica e all’espressione drammatica, seguendo un copione scritto insieme ai bambini.
Il laboratorio di danza ha interpretato il percorso con i balli seguendo le coreografie adattate sulle musiche delle filastrocche di una volta, dei giochi odierni e dei giochi «senza tempo».
FASE 3: RACCOLTA DEL PERCORSO ESPERIENZIALE CON L’AIUTO DEL VIDEOMAKER
Gli alunni durante il percorso sono stati attori ma sono anche stati ripresi nei vari momenti dei giochi. Si sono espressi attraverso diversi linguaggi e hanno raccontato l’esperienza vissuta, ogni classe a suo modo, di fronte alla videocamera.
Il tutto, ma non tutto, è stato raccolto nell’elaborato finale: un libro digitale composto da foto, disegni, video delle conte, dei balli, parti recitate, audio, vocali di spiegazione.
Il libro digitale quindi “racconta”, con l’apporto di molteplici elementi e vari formati, le diverse esperienze vissute dai nostri alunni delle classi prime.
Il percorso iniziato a gennaio e terminato a maggio ha aiutato le insegnanti a “ripensare” al GIOCO come l’attività basilare per lo sviluppo intellettivo, modalità didattica che, negli ultimi anni, a causa dell’emergenza, non è stata attuata.
“Il tempo del gioco” nell’ottica di narrare le esperienze agite, ha così messo
in gioco immaginazione, creatività, fantasia.
Le attività ludiche sono state una vera e propria palestra che ci ha aiutati a “costruire” comunità, “fare insieme” e soprattutto “crescere insieme”.
Grazie per l’opportunità data ai nostri bambini e a noi maestre