Attività didattiche con VIDEO & STORYTELLING
LICIA LANDI
Polo STEAM “G. Galilei” - Livorno
Indice
INTRODUZIONE:
DigCompEdu e video storytelling
DigCompEdu - Area 6
(Valorizzazione delle potenzialità degli studenti)
La progettazione e realizzazione di un video storytelling è una delle espressioni più efficaci della valorizzazione delle potenzialità degli studenti (Area 6 del DigCompEdu). ��Nel punto dove ci si riferisce espressamente alla “Creazione di contenuti digitali”, si invitano i docenti a: � �“Proporre attività, consegne e valutazioni che richiedano allo studente di esprimersi mediante i mezzi digitali e di creare e modificare contenuti digitali in formati diversi. Insegnare allo studente i principi riguardanti i diritti d’autore e le licenze d’uso dei contenuti digitali, come citare le fonti e l’attribuzione delle licenze”.
DigCompEdu e video storytelling
“Se guardiamo alla produzione dei contenuti digitali nella prospettiva di favorire lo sviluppo delle capacità creative degli studenti, la tecnica del digital storytelling appare particolarmente adatta a promuovere il potenziale espressivo degli allievi insieme alle loro competenze digitali” (M. Ranieri).
STORYTELLING:
teoria e metodologia
Che cos’è il digital storytelling
Il digital storytelling è la pratica di utilizzare strumenti digitali per raccontare storie. La maggior parte delle storie digitali si concentra su un argomento specifico, con un particolare punto di vista, e contiene una combinazione di immagini, testi, narrazione audio registrata, clip video e musica.
Le storie digitali possono variare in lunghezza, ma si consiglia di mantenerle tra i due e i cinque minuti. Esse sono create con una serie di diversi software e/o webapp e, di solito, sono condivise sul web.
Storie digitali
Storie digitali coinvolgenti e ricche di contenuti multimediali possono catturare l'attenzione degli studenti e aumentare il loro interesse nell'esplorazione di nuove idee o diventare lo stimolo per progettarne e crearne di proprie.
La combinazione della narrazione con il digitale crea un'esperienza di apprendimento veramente autentica che aiuta gli studenti a sviluppare una vasta gamma di competenze e abilità.
Lo storytelling e le competenze del XXI secolo
Le storie digitali portano gli studenti oltre i compiti tradizionali, offrendo loro le condizioni per sviluppare le competenze del 21° secolo: pensare criticamente, creare, comunicare e collaborare.
“Gli studenti diventano creatori di contenuti, non solo consumatori. �Il digital storytelling è l'espressione moderna dell'antica arte del racconto. �Esso intreccia insieme immagini, musica e voce, conferendo una dimensione profonda e colori vividi a personaggi, situazioni ed esperienze. �Gli storytelling possono essere creati in tutte le aree di contenuto e a tutti i livelli scolastici” (S. Morra).
Lo storytelling può essere considerato una metodologia?
Lo storytelling è una “innovativa pratica d’insegnamento, apprendimento e valutazione” (Barrett, 2011).
È una tecnica didattica che favorisce l’utilizzo integrato delle varie dimensioni dell’intelligenza (Petrucco), permette agli studenti di sviluppare la creatività, l’alfabetizzazione visiva, globale e digitale (Robin), richiede allo studente di sapere come e quando usare gli strumenti e la tecnologia (Landi), mette gli studenti in condizione di affrontare e risolvere problemi, di comprendere in modo costruttivo e di sviluppare abilità linguistiche e tecnologiche in ambiente costruttivista (learning by doing), insieme a capacità organizzative e di collaborazione.
Metodologie coinvolte nello storytelling
Alla base della realizzazione dello storytelling c’è il team working.
Infatti, nella progettazione e produzione di uno storytelling da parte degli studenti, sono spesso presenti alcune metodologie con presupposto teorico di base il costruttivismo sociale, come l’apprendimento collaborativo e, in particolare, il Cooperative learning, nei suoi diversi modelli.
Per la realizzazione di uno storytelling in ambito STEAM, sono particolarmente efficaci metodologie come il Project Based Learning (PBL) e Inquiry Based learning.
GLI STRUMENTI PER IL VIDEO STORYTELLING
Apps per realizzare un VIDEO storytelling
ANIMOTO (https://animoto.com/)
ADOBE CLOUD EXPRESS (https://express.adobe.com/it-IT/sp/)
WEVIDEO (https://www.wevideo.com/)
SW suggeriti per realizzare VIDEO storytelling
WONDERSHARE FILMORA (https://filmora.wondershare.net/)
OPENSHOT (https://www.openshot.org/it/)
Contenuti multimediali nel VIDEO storytelling
Per realizzare una storia digitale, abbiamo bisogno di vari media come immagini fisse, narrazione audio, musica e video clip.
A questo proposito è molto utile nella realizzazione del video la visualizzazione della sequenza temporale in cui si possono inserire vari contenuti, immagini fisse, videoclip, musica e narrazione audio.
Nei passaggi tra le scene si possono usare le dissolvenze, ma il loro uso deve essere motivato e ragionato. L’abuso di dissolvenze toglie loro significato.
SW per realizzare la colonna sonora di un VIDEO storytelling
AUDACITY (https://www.audacityteam.org/download/)
Registrare l’audio
Registrare la narrazione è una componente importante nel processo della narrazione digitale.
In questo passaggio, ci si registra mentre si pronunciano le parole del copione scritto per la storia digitale.
Usare la propria voce consente di personalizzare la storia ed entrare in contatto con il pubblico.
Ci sono molti strumenti che per registrare la voce, come microfoni incorporati su un laptop, microfoni che si collegano a un computer, smartphone e registratori audio digitali.
PODCAST
Il podcasting è un buon modo per gli studenti di esprimere le proprie opinioni su un argomento, registrare un'intervista o semplicemente registrarsi mentre leggono le storie che hanno scritto.
ANCHOR (https://anchor.fm/)
LA DIDATTICA LABORATORIALE NEL VIDEO STORYTELLING:
il processo di creazione e le sue fasi.
Lo storytelling e la didattica laboratoriale
La progettazione e realizzazione di un VIDEO storytelling rientra, come vedremo successivamente nel processo di creazione dello storytelling, nel novero della didattica laboratoriale.
Infatti, il laboratorio, prima di essere uno spazio fisico, è uno “spazio mentale attrezzato”, luogo di costruzione della conoscenza, di esplorazione, di riflessione (metacognizione), di collaborazione e di interazione con la realtà per comprenderla.
Gli studenti operano concretamente e producono, apprendendo attraverso l'azione, problematizzando, ricercando e sperimentando.
Il processo di creazione del digital storytelling
Il laboratorio didattico dello storytelling
Gli otto passaggi descritti da S. Morra sono:
- Inizia con un'idea e scrivi una breve descrizione.
- Ricerca / esplora / apprendi informazioni su cui costruire la storia.
- Scrivi la parte verbale della sceneggiatura, il copione, definendo anche lo stile.
- Storyboard / pianifica la sceneggiatura.
- Raccogli e crea immagini, audio e video
- Esegui il montaggio e metti tutti insieme i materiali.
- Condividi.
- Raccogli i feedback e rifletti.
1 - Inizia con un’idea
Tutte le storie iniziano con un'idea e le storie digitali non fanno eccezione.
L’idea può essere l'argomento di una lezione, l'intestazione di un capitolo in un libro di testo o una domanda posta in classe. La storia può essere fiction o saggistica.
Per rendere concreta l’idea, dopo un momento iniziale di brainstorming, è necessario scrivere una proposta, creare un paragrafo, disegnare una mappa mentale o utilizzare uno strumento di pre-scrittura.
STRUMENTI SUGGERITI
Focus sul brainstorming
Proposte di idee durante il brainstorming
Le idee vengono organizzate per creare una proposta
2- Ricerca / esplora / apprendi
Qualunque sia la storia digitale di fiction o saggistica, gli studenti devono ricercare, esplorare e conoscere l'argomento per creare una base di informazioni su cui costruire la storia. Durante questo processo, gli studenti apprendono, confermando o confutando le informazioni, e approfondiscono l’argomento.
In questa fase, l'organizzazione è molto importante. Ci si può aiutare con mappe mentali, schede e strumenti per prendere appunti online.
STRUMENTI SUGGERITI
3 - Scrivi la sceneggiatura
La proposta iniziale diventa l'introduzione, il frutto della ricerca e dell’esplorazione, il corpo della sceneggiatura.
Questo è il momento in cui si devono prendere delle decisioni, come, ad esempio, se usare la prima, la seconda o la terza persona, scegliere le parole, creare un dizionario apposito.
STRUMENTI SUGGERITI
4 - Storyboard
Lo storyboard è il primo passo verso la comprensione di suoni e immagini. È il piano d’azione che guiderà il processo decisionale su immagini, video e audio.
Gli storyboard semplici hanno solo spazio per immagini/video e la sceneggiatura, quelli più avanzati anche per transizioni e musica di sottofondo.
STRUMENTI SUGGERITI
Dalla sceneggiatura allo storyboard
Esempio di realizzazione del modello dello storyboard
Primi passi del nostro storyboard con schizzi
Template di storyboard in Rete
Template di storyboard in Rete
5 - Raccogli e crea immagini, audio e video
Usando lo storyboard come guida, si raccolgono o si creano immagini, audio e video per dare il giusto tono alla storia digitale. In questa fase si devono affrontare alcuni principi di Educazione civica digitale, come Copyright, Fair Use e Creative Commons.
STRUMENTI SUGGERITI
→ Comprendere Copyright, immagine di pubblico dominio, Creative Commons e Wikimedia Commons
Repertori di immagini
Repertori di musiche e suoni
Repertori di video
6 - Metti tutto insieme e cura il montaggio
In questa fase si segue lo storyboard, ma, spesso, vi si apportano modifiche, perché, mentre si lavora, si trovano nuove soluzioni e nascono nuove idee.
Tecnologia e strumenti vengono spinti oltre le aspettative: si uniscono immagini, si creano transizioni uniche tra video clip, si incorporano musica ed effetti sonori.
STRUMENTI SUGGERITI
7- Condividi
È il momento della condivisione in classe, sul canale Youtube, su un blog o sul sito della scuola.
Sapere che altre persone possono vedere il loro lavoro accresce la motivazione degli studenti a realizzare il miglior VIDEO storytelling possibile.
STRUMENTI SUGGERITI
8 - Riflessione e feedback
Il tempo dedicato alla riflessione e al feedback è fondamentale. In questa fase è bene che gli studenti si chiedano che cosa hanno imparato, che cosa sappiano di sé stessi che prima ignoravano, come poter migliorare la propria prestazione e tanto altro.
Ogni feedback deve essere chiaro e costruttivo.
STRUMENTI SUGGERITI
VERSO LA VALUTAZIONE
Valutazione di processo: alcuni criteri
La valutazione è uno degli aspetti critici, specie se si intende valorizzare il processo, anziché soffermarsi sul prodotto. Quali criteri allora adottare? �Ci aiuta B. Robin che, in The Educational Uses of Digital Storytelling, mette in chiara luce le competenze mobilitate dagli studenti, scrivendo: "Anche se le storie raccontate dagli insegnanti possono motivare gli studenti a studiare (per es. contenuti scientifici), è più vantaggioso per gli studenti progettare, creare e presentare le proprie storie digitali che consentano loro di sviluppare competenze come: abilità di ricerca (raccolta di informazioni e analisi approfondite), abilità di scrittura (sviluppo di uno script / copione); abilità organizzative (gestione dello scopo, dei materiali e del tempo); competenze tecnologiche (imparare a utilizzare una varietà di strumenti); abilità di presentazione; abilità interpersonali (lavorare all'interno di un gruppo, ruoli); abilità di risoluzione dei problemi (imparare a prendere decisioni e superare gli ostacoli in tutte le fasi del progetto); e abilità di valutazione (sviluppando competenze nel criticare il proprio lavoro e quello degli altri), competenze che trascendono il livello curricolare..."
https://samanthamorra.com/2013/06/05/edudemic-article-on-digital-storytelling/
ESEMPI D’US0 DEL VIDEO STORYTELLING
Le categorie principali delle storie digitali a scuola
Le storie digitali possono riguardare argomenti molto diversi tra loro. Tuttavia, secondo B. Robin, tre sono le aree tematiche o categorie principali delle storie digitali:
1- le narrazioni personali, storie che contengono resoconti di eventi significativi della propria vita;�2- i documentari storici, storie che esaminano eventi drammatici che ci aiutano a comprendere il passato; �3- storie di aree di contenuto progettate per informare o istruire lo spettatore su un particolare concetto o pratica.
Alcuni esempi d’uso di VIDEO storytelling
Sono vari i tipi di VIDEO storytelling che si possono proporre a scuola. Tra questi i più diffusi sono:
Alcuni suggerimenti didattici
ESEMPI DI REALIZZAZIONI CONCRETE A SCUOLA
Alcuni esempi
di realizzazioni didattiche
"Two is better than one". L' ASL di "Giornalismo" racconta quello di "Robotica" (scuola secondaria di secondo grado)
Un servizio giornalistico, compito autentico
“Multa per l’urina del cane”
L’esperienza nel dettaglio e con la voce degli studenti
Si può raccontare una notizia in collaborazione con giornalisti professionisti?
BIBLIO-SITOGRAFIA
J. Lambert, Digital Storytelling: Capturing lives, Creating Community. 4th Edition (2013).
Licia Landi, Gli smart visual media. Thinglink, un ambiente innovativo per progetti didattici. in Bricks, AICA & SIe-L - 5/2020 - ISSN:2239-618 http://www.rivistabricks.it/wp-content/uploads/2020/12/2020_05_14_Landi.pdf
Licia Landi, 2 is better than 1: un’esperienza didattica integrata di Coding e Giornalismo nei percorsi di Alternanza scuola – lavoro (in collaborazione) in Bricks, AICA & SIe-L - 1/2019 - ISSN:2239-6187 http://www.rivistabricks.it/wp-content/uploads/2019/03/2019_1_11_Landi.pdf � �B. Robin, "The Educational Uses of Digital Storytelling," in Proceedings of Society for Information Technology and Teacher Education International Conference, edited by C. Crawford (Association for the Advancement of Computing in Education, Chespeake, 2006), vol. 1, pp. 709-716.�https://samanthamorra.com/digital-storytelling/