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INDAGINE CONFCOMMERCIO SUI FENOMENI ILLEGALI

CENTRO

Roma, 14 maggio 2025

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SINTESI DEI RISULTATI

  • Livelli di sicurezza. Il 29,8% delle imprese del terziario di mercato del Centro segnala un peggioramento dei livelli di sicurezza nel 2024, percentuale sostanzialmente in linea con il dato nazionale (30,0%).
  • Andamento crimini. Furti, rapine, atti di vandalismo e spaccate sono i fenomeni criminali percepiti in maggior aumento delle imprese del terziario di mercato del Centro. La percentuale dei furti (30,0%) è superiore al valore nazionale (28,0%).
  • Esposizione alla criminalità. Il 33,8% degli imprenditori del Centro teme il rischio di essere esposto a fenomeni criminali quali furti, rapine, atti vandalici, aggressioni, etc. Il dato è più basso di quello nazionale pari al 31,3%. I furti sono il crimine che preoccupa maggiormente gli imprenditori del terziario sul piano della sicurezza della propria impresa/della propria persona/dei collaboratori (35,3%). Il dato è superiore al valore Italia (33,2%).
  • Baby gang e mala movida. Il 28,2% delle imprese del Centro dichiara di aver riscontrato episodi criminali legati alla presenza delle "baby gang" nella zona di operatività dell’impresa (percentuale superiore al valore Italia pari al 21,3%) e di questi il 37,4% è preoccupato per la propria attività. Il 33,9% degli imprenditori teme il fenomeno della “mala movida” (dato più elevato rispetto a quello nazionale pari al 30,2%), soprattutto per atti di vandalismo e danneggiamenti alle strutture (50,3%) e per il degrado urbano (44,1%).
  • Episodi di usura e racket. Il 22,4% degli intervistati dichiara di essere «molto preoccupato» per il rischio di usura e racket, valore inferiore al dato nazionale pari al 25,8%. Di fronte a questi fenomeni, Il 60,5% degli intervistati ritiene che si dovrebbe sporgere denuncia (dato inferiore a quello nazionale pari al 63,1%) .
  • Abusivismo e contraffazione. Il 63,2% delle imprese del terziario del Centro ritiene di essere penalizzato dall’abusivismo e dalla contraffazione. Il dato è superiore a quello nazionale pari al 60,1%.
  • Misure di protezione. L’85,5% delle imprese ha investito in misure di sicurezza, in particolare in allarmi antifurto e sistemi di videosorveglianza. Valore superiore al dato nazionale. (82,9%).

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Pensando alla criminalità, lei direbbe che nell’ultimo anno (2024) rispetto all’anno precedente (2023) i livelli di sicurezza sono…?

Base campione: Italia 1.600 casi; Centro 299 casi. I dati sono riportati all’universo.

MIGLIORATI

RIMASTI INVARIATI

PEGGIORATI

Valori percentuali

Centro

Italia

Percezione dei livelli di sicurezza | Il 29,8% delle imprese del terziario di mercato del Centro segnala un peggioramento dei livelli di sicurezza nel 2024, valore inferiore al dato nazionale (30,0%).

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AMPIEZZA DEL COMUNE

Centro

Piccoli centri

Medi Centri

Grandi Centri

Migliorati

3,8

1,4

8,9

0,0

Rimasti invariati

66,4

70,4

58,9

65,4

Peggiorati

29,8

28,2

32,1

34,6

Valori percentuali

Base campione: Italia 1.600 casi; Centro 299 casi. I dati sono riportati all’universo.

Percezione dei livelli di sicurezza | Analisi di dettaglio per ampiezza del comune.

Pensando alla criminalità, lei direbbe che nell’ultimo anno (2024) rispetto all’anno precedente (2023) i livelli di sicurezza sono…?

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Centro

ITALIA

FURTI

30,0

28,0

RAPINE

22,9

25,3

ATTI DI VANDALISMO/SPACCATE

22,8

25,4

USURA

19,9

20,6

AZIONI VIOLENTE BABY GANG

19,0

20,4

CONTRAFFAZIONE

18,9

19,3

AGGRESSIONI E VIOLENZE

18,2

19,8

ABUSIVISMO

18,0

17,2

ESTORSIONI E RACKET

17,0

18,5

Con riferimento alla sua attività e al settore in cui questa opera, come valuta l’andamento dei seguenti crimini nel 2024 rispetto al 2023?

% aumentati

Base campione: Italia 1.600 casi; Centro 299 casi. La somma delle percentuali è diverso da 100,0 perché erano ammesse risposte multiple. I dati sono riportati all’universo.

Andamento dei crimini | I furti, le rapine e gli atti di vandalismo sono i fenomeni criminali percepiti in maggior aumento dalle imprese del terziario del Centro. La percentuale dei furti (30,0%) è superiore al valore nazionale (28,0%).

Centro

VS Italia

2,0

-2,4

-2,6

-0,7

-1,4

-0,4

-1,6

0,8

-1,5

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Tenuto conto del territorio e del settore in cui opera la sua impresa, quanto teme che imprese come la Sua possano essere esposte al rischio di fenomeni criminali quali furti, rapine, atti vandalici, aggressioni, etc.?

MOLTO

ABBASTANZA

POCO

PER NULLA

Li temono

Base campione: Italia 1.600 casi; Centro 299 casi. I dati sono riportati all’universo.

Rischio di esposizione a fenomeni criminali | Il 33,8% degli imprenditori del Centro teme il rischio di esposizione a fenomeni criminali quali furti, rapine, atti vandalici, aggressioni, etc. Il dato è più alto di quello nazionale pari al 31,3%.

Centro

ITALIA

33,8%

Centro

ITALIA

68,7%

66,2%

31,3%

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E quali sono le sue principali preoccupazioni legate alla sicurezza pensando alla sua impresa, alla sua persona, ai suoi collaboratori?

Furti

Atti vandalici/spaccate

Rapine

Truffe e frodi informatiche

Aggressioni

Altro

Valori percentuali

Base campione: Italia 1.600 casi; Centro 299 casi. La somma delle percentuali è diversa da 100,0 perché erano ammesse risposte multiple. I dati sono riportati all’universo.

Rischio di esposizione a fenomeni criminali | I furti sono il crimine che preoccupa maggiormente gli imprenditori del terziario del Centro sul piano della sicurezza della propria impresa/della propria persona/dei collaboratori (35,3%). Il dato è superiore al valore Italia.

Valori percentuali

Centro

Italia

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Rischio di essere esposti a fenomeni criminali | Analisi di dettaglio per ampiezza del comune.

E quali sono le sue principali preoccupazioni legate alla sicurezza pensando alla sua impresa, alla sua persona, ai suoi collaboratori?

AMPIEZZA DEL COMUNE

CENTRO

Piccoli Centri

Medi Centri

Grandi Centri

Furti

35,3

38,5

32,4

37,5

Atti vandalici/spaccate

20,7

11,5

16,9

30,4

Rapine

20,2

26,9

15,5

23,2

Truffe e frodi informatiche

15,8

7,7

22,5

10,7

Aggressioni

11,1

7,7

14,1

8,9

Valori percentuali

Base campione: Centro 299 casi. La somma delle percentuali è diversa da 100,0 perché erano ammesse risposte multiple. I dati sono riportati all’universo.

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Nella zona in cui opera la sua impresa, ha riscontrato episodi criminali legati alla presenza di "baby gang"? Se sì, quanto la preoccupa la presenza delle "baby gang" per la sua attività?

MOLTO

ABBASTANZA

37,4%

LA PRESENZA DELLE BABY GANG

HA CONSEGUENZE PER L’ATTIVITÀ

Baby gang| Il 28,2% delle imprese del Centro dichiara di aver riscontrato episodi criminali legati alla presenza delle "baby gang" nella zona di operatività dell’impresa. Il dato è superiore al valore Italia (21,3%).

Base campione: : Italia 1.600 casi; Centro 299 casi. . I dati sono riportati all’universo.

Hanno riscontrato episodi criminali legati alle "baby gang

(ITA 21,3%)

28,2%

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Baby gang| Analisi di dettaglio per area geografica e attività economica.

Valori percentuali

Nella zona in cui opera la sua impresa, ha riscontrato episodi criminali legati alla presenza di "baby gang"?

Base campione: Centro 299 casi. I dati sono riportati all’universo.

Centro

Piccoli centri

Medi Centri

Grandi Centri

No, non si verificano episodi

64,0

61,5

63,4

66,1

Non saprei

7,8

3,8

8,5

8,9

Hanno riscontrato episodi criminali legati alle "baby gang"

28,2

34,6

28,2

25,0

AMPIEZZA DEL COMUNE

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E quali aspetti della presenza della "mala movida" nella zona di operatività dell’impresa la preoccupano maggiormente per la sua attività?

Base campione: Italia 1.600 casi; Nord Ovest 346 casi. La somma delle percentuali è diversa da 100,0 perché erano ammesse risposte multiple. I dati sono riportati all’universo.

Aspetti che preoccupano maggiormente:

30,2%

PREOCCUPATI PER

LA MALA MOVIDA

33,9%

PREOCCUPATI PER

LA MALA MOVIDA

Italia

Centro

Italia

Centro

Aumento di rifiuti e degrado urbano

49,5%

44,1%

Episodi di vandalismo e danneggiamenti alle strutture

45,8%

50,3%

Maggiore percezione di insicurezza da parte dei clienti

18,4%

11,3%

Impatto negativo sull’afflusso di clienti e sulle vendite

13,0%

13,6%

Difficoltà nella gestione del personale a causa di episodi di disturbo

4,9%

1,9%

Altro

0,4%

0,0%

La mala movida | Il 33,9% degli imprenditori del Centro teme il fenomeno della “mala movida". Il valore è superiore al dato Italia (30,2%).

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Nel territorio in cui opera la sua azienda, ha avuto notizia di imprenditori contattati da persone che hanno offerto prestiti al di fuori dei canali ufficiali o che hanno tentato di estorcere denaro?

Tentativi di usura e racket | Il 27,9% delle imprese del Centro ha sentito parlare o ha avuto notizia di imprenditori che sono stati esposti a tentativi di usura o di estorsione, dato in linea con il valore nazionale (27,7%).

Base campione: Italia 1.600 casi; Centro 299 casi. I dati sono riportati all’universo.

27,7%

USURA E

RACKET

27,9%

Italia

Centro

«Sì, ho avuto notizia di imprenditori contattati da persone che hanno offerto prestiti al di fuori dei canali ufficiali o che hanno tentato di estorcere denaro»

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Quanto ritiene grave il problema dell’esposizione delle imprese come la sua al rischio dei fenomeni criminali dei quali abbiamo parlato?

Molto

Abbastanza

Poco

Per nulla

e sono anche molto preoccupato per chi fa il mio mestiere di imprenditore nella zona in cui opera la mia impresa

sono preoccupato in generale, anche se al momento non vedo rischi per chi fa il mio mestiere di imprenditore

è un rischio che esiste, ma riguarda altre zone del paese, non certamente chi fa l’imprenditore nella zona in cui opera la mia impresa

Base campione: Italia 1.600 casi; Centro 299 casi. I dati sono riportati all’universo.

Esposizione all’usura e al racket | Il 22,4% delle imprese del Centro dichiara di essere «molto preoccupato» per il rischio di usura e racket. Valore inferiore al dato nazionale (25,8%).

Valori percentuali

Centro

Italia

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A Suo avviso cosa dovrebbe fare un imprenditore quando si trova a fronteggiare episodi di criminalità come quelli di cui stiamo discutendo?

Sporgere denuncia

Rivolgersi alla propria

associazione di categoria e/o cercare l’appoggio di altri imprenditori

Segnalare anonimamente la situazione alle forze dell’ordine

Non saprei

Niente, sarebbe inutile

Base campione: Italia 1.600 casi; Centro 299 casi. La somma delle percentuali è diversa da 100,0 perché erano ammesse risposte multiple. I dati sono riportati all’universo.

Il comportamento degli imprenditori di fronte ai fenomeni criminali | Il 60,5% delle imprese del Centro ritiene che si dovrebbe sporgere denuncia. Dato inferiore a quello nazionale.

Valori percentuali

Centro

Italia

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(Solo per le imprese del commercio al dettaglio) Lei direbbe che il fenomeno del taccheggio (furto della merce esposta in vendita) nell’ultimo anno (2024) rispetto all’anno precedente (2023) nel SUO ESERCIZIO COMMERCIALE è…?

MIGLIORATO

RIMASTO INVARIATO

PEGGIORATO

SOLO LE IMPRESE DEL COMMERCIO AL DETTAGLIO

Base campione: Italia 650 casi; Centro 84 casi. Solo le imprese del commercio al dettaglio. I dati sono riportati all’universo.

Taccheggio | Il 15,1% delle imprese del commercio al dettaglio del Centro ritiene che il fenomeno del taccheggio sia migliorato rispetto all’anno precedente. Il dato è leggermente superiore al valore Italia.

Valori percentuali

Centro

Italia

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Quanto ritiene che l’attività della sua impresa sia penalizzata dalla concorrenza sleale derivante da pratiche commerciali irregolari (come contraffazione di prodotti, acquisizione illegale di beni, ecc.) nel territorio in cui questa opera?

MOLTO

ABBASTANZA

POCO

PER NULLA

Base campione: Italia 1.600 casi; Centro 299 casi. I dati sono riportati all’universo.

Ritengono che la propria impresa sia danneggiata dai meccanismi commerciali fuori dalle regole

CENTRO

63,2%

ITALIA

60,1%

Valori percentuali

Centro

Italia

Meccanismi commerciali fuori dalle regole|Il 63,2% delle imprese del terziario del Centro ritiene di essere penalizzato dall’abusivismo e dalla contraffazione. Il dato è leggermente inferiore a quello nazionale (60,1%).

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LA CONCORRENZA SLEALE IN GENERALE

LA RIDUZIONE DEI RICAVI/FATTURATO

(la mancata vendita)

IL DOVERE RINUNCIARE AD ASSUMERE NUOVI ADDETTI

(o mantenere quelli attuali) a causa delle difficoltà nel sostenere i costi

LA PERDITA DI APPEAL DELLA SUA IMPRESA

LA PERDITA DI APPEAL DEI PRODOTTI VENDUTI E/O SERVIZI

ALTRO

Base campione: 1.600 casi. Centro 299 casi. La somma delle percentuali è diversa da 100 perché erano ammesse risposte multiple. I dati sono riportati all’universo

Quali aspetti dei fenomeni di contraffazione e abusivismo hanno il maggiore impatto negativo sulla sua impresa?

Gli effetti di contraffazione e abusivismo| La concorrenza sleale (42,3%) e la riduzione dei ricavi (27,0%) sono gli effetti più pesanti della contraffazione e dell’abusivismo.

Valori percentuali

Centro

Italia

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In quali tra le seguenti misure la sua impresa ha investito per proteggersi negli ultimi anni indipendentemente che si tratti di un nuovo investimento o dell’ammodernamento di un sistema già esistente? E quale percentuale del fatturato la sua impresa ha destinato agli investimenti in sicurezza?

Base campione: Italia 1.600 casi. Centro 299 casi. La somma delle percentuali è diversa da 100,0 perché erano ammesse risposte multiple. I dati sono riportati all’universo.

NON HANNO UTILIZZATO ALCUNA MISURA

14,5%

HANNO UTILIZZATO ALMENO UNA MISURA IN TEMA DI SICUREZZA

85,5%

59,9%

SISTEMI DI ALLARME ANTIFURTO E ANTIRAPINA

55,7%

VIGILANZA NON ARMATA

7,1%

FORMAZIONE DEL PERSONALE

5,2%

ALTRO

0,0%

ITA 82,9%

1,4% quota del fatturato destinato alla sicurezza

(ITA 53,4%)

(ITA 64,3%)

(ITA 7,7%)

(ITA 5,0%)

(ITA 0,6%)

VIGILANZA ARMATA

9,1%

(ITA 6,5%)

VIDEO

SORVEGLIANZA

Misure messe in campo | L’85,5% delle imprese del Centro ha investito negli ultimi anni in misure per la sicurezza, dato superiore al valore Italia (82,9%).

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Misure messe in campo| Analisi di dettaglio per ampiezza del comune.

Quali tra le seguenti misure la Sua impresa ha messo in campo per la sicurezza?

AMPIEZZA DEL COMUNE

Centro

Piccoli Centri

Medi Centri

Grandi Centri

HANNO ADOTTATO

ALMENO UNA MISURA

85,5

84,6

83,1

89,3

NON HANNO ADOTTATO ALCUNA MISURA

14,5

15,4

16,9

10,7

Valori percentuali

Base campione: Centro 299 casi. I dati sono riportati all’universo.

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Da diversi anni Confcommercio realizza l’indagine sull’illegalità. Obiettivo del presente lavoro è fornire un quadro aggiornato - ed in serie storica - sulla diffusione di alcuni fenomeni criminali che più di altri colpiscono le imprese del terziario di mercato.

L’indagine, realizzata nel mese di marzo 2025, è stata effettuata su un campione statisticamente rappresentativo di imprese del terziario di mercato (1.600 casi).

Nel Rapporto sono stati messi a confronto i dati nazionali con quelli della macroarea geografica del Centro. L’indagine contiene anche delle rilevazioni per centri abitati di piccole (<10.000 abitanti), di medie (tra i 10.000 e i 100.000 abitanti) e di grandi dimensioni (>100.000 abitanti).

Nota metodologica|

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