Rilevazione delle Esigenze Formative
LA SCUOLA COME AMBIENTE DI APPRENDIMENTO CONTINUO - La formazione in servizio diventa "Obbligatoria, permanente e strutturale" -
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PIANO INDIVIDUALE PER LO SVILUPPO PROFESSIONALE
Anagrafica
Nome e Cognome *
Insegnante di *
Ordine di scuola *
I . AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALL’INSEGNAMENTO (Didattica)
a) Organizzare situazioni di apprendimento
Domande guida.
1. Ritieni di saper individuare i contenuti, i traguardi necessari per la tua classe o di avere incertezze nella scelta degli stessi e perché?
2. Incontri difficoltà nel tradurre il contenuto in obiettivi di apprendimento? Quali eventuali difficoltà incontri? Riesci a ricostruire chiaramente la relazione tra contenuti, traguardi e obiettivi?
3. Ritieni di avere una conoscenza dell’epistemologia disciplinare adeguata a sostenere le tue scelte didattiche?
4. Ritieni di conoscere in modo approfondito i campi di esperienza in modo da connettere obiettivi e traguardi in una visione olistica delle competenze da sviluppare? (INFANZIA)
5. Ritieni di avere adeguate informazioni (sull’alunno, sul percorso didattico della classe) per elaborare un piano personale che favorisca l’inclusione?
6. Ritieni di essere in grado di rilevare particolari problematiche degli allievi in modo tale da avere le informazioni per progettare dei percorsi adeguati?
7. Ritieni di avere adeguate informazioni per individuare in modo specifico su quali obiettivi o ambiti per favorire la progressione di allievi con particolari problematiche?
8. In fase di progettazione ti poni domande relative alla diretta relazione tra gli obiettivi individuati, le attività proposte comprensive dei materiali proposti e il tipo di valutazione? Quali sono le decisioni più difficili da prendere mentre progetti?
9. Riesci ad individuare, all’interno di una lezione, che cosa è stato particolarmente importante per favorire l’apprendimento?
10. Ritieni di avere un adeguato bagaglio di conoscenze e strategie per supportare gli allievi nell’uso delle tecnologie per apprendere?
11. Ritieni di saper ottimizzare l’uso delle tecnologie affinché creino un valore aggiunto alla didattica? Quale specifico valore aggiunto se proposte dall’insegnante o usate dall’alunno?
12. Ritieni di riuscire a proporre attività nelle quali gli allievi diventino protagonisti di processi di ricerca per costruire conoscenze e/o risolvere problemi? Se no, perché? Quali sono le difficoltà che incontri?
13. Durante la fase di progettazione riesci a prevedere quali potranno essere gli ostacoli di apprendimento che incontreranno gli allievi? Riesci a individuare la ragione degli ostacoli incontrati dagli allievi dopo aver analizzato una lezione già realizzata?
b) Osservare e valutare gli allievi secondo un approccio formativo
Domande guida.
1. Ritieni di avere chiarezza sull’articolazione degli obiettivi del tuo insegnamento in rapporto allo sviluppo del curricolo verticale? Se no, quali sono i problemi che ti poni, i dubbi che hai?
2. Ritieni di possedere adeguate metodologie per osservare come gli allievi stanno apprendendo?
Ritieni di saper individuare quali sono i tipi di feedback che maggiormente aiutano gli allievi a fare il punto sulle loro conoscenze/competenze e ad individuare che cosa modificare?
3. Ritieni di avere una adeguata conoscenza delle tecniche e degli strumenti per proporre una valutazione che potenzi le capacità di ciascun allievo di progettare e monitorare il proprio apprendimento?
4. Ritieni di conoscere differenti strumenti e tecniche per favorire l’autovalutazione, la valutazione tra pari, la co-valutazione con l’insegnante?
5. Ritieni di avere adeguate competenze per attuare con gli allievi dei momenti di recupero e analisi del percorso di apprendimento?
6. Ritieni di dedicare un tempo adeguato e di attuare strategie efficaci per supportare gli allievi nell’integrare le conoscenze?
7. Ritieni di saper predisporre delle situazioni nelle quali gli allievi siano messi nelle condizioni di utilizzare le risorse possedute (conoscenze, abilità, pensiero strategico, routine…) per affrontare positivamente dei problemi complessi?
c) Coinvolgere gli allievi nel loro apprendimento e nel loro lavoro
Domande guida.
1. Ritieni di saper tener conto delle conoscenze degli allievi per progettare l’insegnamento? Come le rilevi?
2. Ritieni adeguate le modalità di raccolta delle conoscenze che utilizzi e perché?
3. Ritieni di essere in grado di attivare situazioni didattiche che coinvolgano gli allievi perché presentano sfide di conoscenza, o di produzione, o di risoluzione di problemi?
4. Ritieni di essere in grado di progettare e gestire situazioni nelle quali gli allievi siano impegnati nel costruire conoscenza attraverso processi collaborativi e cooperativi, anche svolgendo attività di insegnamento reciproco?
5. Ritieni di saper elaborare adeguati supporti/processi per gli allievi affinché siano in grado di autoregolare il proprio lavoro?
6. Ritieni di saper gestire la discussione con-tra gli allievi per stabilire regole condivise o per prendere decisioni relative al funzionamento scolastico?
7. Ritieni di gestire efficacemente con il gruppo classe il rispetto di quanto deciso in modo condiviso?
8. Ritieni di saper progettare la sequenza delle attività della giornata in modo tale che i bambini possano ottimizzare le loro potenzialità in rapporto anche ai loro bisogni fisici, emotivi, di conoscenza, di sperimentazione e movimento? (INFANZIA)
II. AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALLA PARTECIPAZIONE SCOLASTICA (Organizzazione)
d) Lavorare in gruppo tra insegnanti
Domande guida.
1. Ritieni, alla luce della tua esperienza, di saper partecipare produttivamente all’elaborazione di progetti di gruppo che tengano conto delle posizioni individuali per giungere a soluzioni collettivamente accettate?
2. Ritieni, alla luce della tua esperienza, di aver sviluppato adeguate competenze per animare dei gruppi di lavoro o condurre delle riunioni?
3. Ritieni di essere in grado di individuare gli elementi di innovazione dei quali avrebbe bisogno il tuo contesto scolastico? Sulla base di quale analisi?
4. Ritieni di essere disponibile al confronto con altri sulle tue pratiche personali? O solo su alcuni aspetti di esse?
5. Ritieni di essere in grado di individuare domande o problemi sui quali costruire, insieme ai colleghi, delle ricerche per meglio comprendere come modificare l’insegnamento?
6. Ritieni di avere chiarezza sul concetto di inclusione e sulle sue implicazioni in termini di progettazione collegiale?
7. Ritieni di aver sperimentato strategie interessanti per confrontarti a livello collegiale sul tema dell’inclusione?
e) Partecipare alla gestione della scuola
Domande guida.
1. Ritieni di saper partecipare fattivamente e produttivamente alle situazioni elencate nella colonna a sinistra?
2. Ritieni di saper gestire i rapporti con le équipe e i servizi al fine di costruire sinergie positive utili agli allievi e alle loro famiglie?
3. Ritieni di essere in grado di proporre, valorizzare e gestire situazioni di confronto tra allievi affinché emergano proposte utili a migliorare il funzionamento scolastico?
4. Ritieni di avere adeguate conoscenze sul processo di autovalutazione della scuola e sul significato che esso può avere per il miglioramento?
5. Ritieni di avere adeguate conoscenze sul funzionamento organizzativo della scuola?
6. Ritieni di poter contribuire al miglioramento dell’organizzazione scolastica su aspetti precedentemente definiti (dal RAV) o da te proposti?
f) Informare e coinvolgere i genitori
Domande guida.
1. Ritieni di saper attuare strategie di coinvolgimento dei genitori nella vita della scuola?
2. Ritieni di avere chiarezza sui saperi che caratterizzano “il futuro cittadino” o sulle problematiche educative più frequenti nel panorama sociale odierno?
3. Ritieni di essere in grado di gestire un gruppo di genitori su questi temi?
4. Ritieni di essere in grado di comunicare chiaramente il tuo progetto educativo-didattico, le strategie di intervento poste in atto o ipotizzate per affrontare i problemi, e relativi processi di costruzione della valutazione in itinere e finale?
5. Ritieni di saper mettere in atto un continuativo ascolto delle famiglie in modo tale da costruire un clima collaborativo per elaborare i progetti educativi dei bambini?
III. AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALLA PROPRIA FORMAZIONE (Professionalità)
g) Affrontare i doveri e i problemi etici della professione
Domande guida.
1. Ritieni di espletare con regolarità ed efficacia gli impegni assunti all’interno della tua scuola?
2. Ritieni di porre alla base delle tue scelte professionali i valori citati nella colonna a sinistra?
3. Ritieni di porli anche a fondamento del rapporto con gli allievi?
4. Assumendo che il rispetto dell’altro è un valore condiviso culturalmente, ritieni di saper elaborare strategie ed interventi affinché si realizzi la comprensione e il rispetto di questo valore all’interno della comunità scolastica?
5. Ritieni di aver condiviso i dati sui quali mantenere la privacy?
h) Curare la propria formazione continua
Domande guida.
1. Ritieni di saper documentare in modo efficace la tua pratica didattica per presentarla a diversi destinatari (dirigenti, colleghi, genitori)?
2. Ritieni di saper trarre dalla riflessione sulla tua pratica precise informazioni o indicazioni per riprogettare nuove situazioni didattiche?
3. Ritieni di saper orientare il tuo sviluppo professionale in rapporto a specifici obiettivi risultanti dall’analisi del tuo percorso formativo/esperienziale e dei bisogni della scuola nella quale operi?
4. Ritieni di saper scegliere le situazioni formative che possono apportare un reale contributo al tuo lavoro con i colleghi?
5. Ritieni di avere adeguate competenze per fare ricerca sulla tua didattica individualmente e/o collettivamente?
6. Ritieni di essere adeguatamente informato/a sui risultati della ricerca in relazione ai problemi che risultano oggi pregnanti per un insegnante?
7. Ritieni di riuscire a ricavare dalle ricerche consultate degli elementi utili a innovare la tua didattica?


Con l’aiuto delle domande guida, sintetizza la tua riflessione rispondendo in base ai livelli di competenza percepiti e indica per ciascuna delle priorità tematiche della formazione, individuate dal MIUR, l'ordine secondo il quale vorresti approfondirle.
COMPETENZE DI SERVIZIO
Autonomia organizzativa e didattica
CONTENUTI CHIAVE - Progettare nell'ambito dell'autonomia, progettazione europea, flessibilità organizzativa, didattica modulare, gestione della classe, progettazione partecipata degli ambienti di apprendimento, gestione e valorizzazione della quota dell'autonomia del curricolo d'istituto, utilizzo dell'organico dell'autonomia, modelli e simulazioni, lavorare in gruppo, tempo-scuola, organico potenziato e organico funzionale, team teaching, peer review e tutoraggio, ruolo del middle, management nella scuola, lavorare nella comunità professionale, progettazione del Piano dell'Offerta Formativa, e lavorare in reti e ambienti
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1
2
3
Valutazione e miglioramento
CONTENUTI CHIAVE - Valutazione didattica: formativa e sommativa, compiti di realtà e valutazione autentica, valutazione e certificazione delle competenze, dossier e portfolio,
Valutazione professionale: profilo professionale, standard professionali, capacità di autoanalisi, bilancio di competenze, documentazione didattica, peer review, agency professionale,
Valutazione della scuola: autovalutazione, monitoraggio, processi di miglioramento e piano di miglioramento, utilizzo e gestione dei dati, rendicontazione sociale e bilancio sociale
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1
2
3
Didattica per competenze e innovazione metodologica
CONTENUTI CHIAVE - Didattiche collaborative e costruttive, rapporto tra saperi disciplinari e didattica per competenze, rafforzamento delle competenze di base, passaggio dai modelli di certificazione delle competenze alla progettazioe "a ritroso", progressione degli apprendimenti, compiti di realtà e apprendimento efficace, imparare ad imparare: per un apprendimento permanente, metodologie: project based learning, cooperative learning, peer teaching, peer tutoring, mentoring, learning by doing, flipped classroom, didattica attiva, peer observation, ambienti di apprendimento formali e informali, rubriche valutative
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1
2
3
Competenze per una Scuola Inclusiva
Competenze di cittadinanza e cittadinanza globale - Integrazione
CONTENUTI CHIAVE - Cittadinanza globale, identità culturale, interlingue e ambienti plurilingue, seconde generazioni, gestione della classe, competenze glottodidattiche, italiano L2, mediazione linguistica e culturale, globalizzazione e interdipendenza, spazio culturale europeo, lingue "del patrimonio" e lingue veicolari, cittadinanza attiva e diritti del cittadino, stili di vita, educazione ambientale, educazione alimentare, cura dei beni comuni, pari opportunità, spirito critico, dialogo e media literacy, dialogo interculturale e intereligioso, migrazioni, educazione alla pace, cittadinanza scientifica.
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1
2
3
Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile
CONTENUTI CHIAVE - Educazione al rispetto dell'altro, riconoscimento della diversità come risorsa e non come fonte di disuguaglianza, lotta alla discriminazione, prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, potenziamento delle competenze di base, didattiche collaborative, differenziazione didattica, misure compensative e dispensative, gestione della classe, ruolo delle figure specialistiche, ruolo del personale ATA, ruolo di altri soggetti del territorio appartenenti alla "comunità educante", progettazione degli interventi per il recupero del disagio e per prevenire fenomeni di violenza a scuola, metodologie didattiche curricolari e sviluppo di competenze complementari sviluppate anche in orario extrascolastico che concorrono positivamente al percorso educativo complessivo.
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Inclusione disabilità
CONTENUTI CHIAVE - Ambienti, relazioni e flessibilità, classi inclusive, progettazione individualizzata e personalizzata, modelli e metodologie, valutazione degli apprendimenti e certificazione delle competenze degli alunni con disabilità, autovalutazione, valutazione e miglioramento degli inclusione nell'istituto, Piano dell'Inclusione, didattiche collaborative, differenziazione didattica, misure compensative e dispensative, ruolo delle figure specialistiche, ruolo del personale ATA, ruolo di altri soggetti del territorio appartenenti alla "comunità educante", relazione tra progettazione e metodologie didattiche curricolari e sviluppo di competenze come complementari, anche in orario extrascolastico, che concorrono positivamente al percorso educativo complessivo , sostegno diffuso, progetto di vita
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