Una comunità virtuale sul tumore alla prostata
Ormai più del 40% degli Italiani cerca informazioni sulla salute su internet (fonte: Monitor Biomedico Censis 2014). Tuttavia, l'enorme quantità di informazioni presenti sul web rende spesso questa ricerca difficoltosa. Si può molto facilmente imbattersi in notizie con fonti scarse, non pertinenti e spesso contraddittorie l'una con l'altra.
Negli ultimi anni si è vista la nascita di molte comunità online di pazienti, ovvero gruppi di persone che condividono l’interesse per la stessa patologia.
Il diffondersi di queste realtà deriva proprio dalla scarsità di risorse informative in rete, l’esigenza di supporto emotivo soprattutto durante le fasi di accettazione di una malattia, un bisogno informativo più variegato (come ad esempio aspetti prettamente burocratici, ecc).

Gli aspetti più rilevanti di queste comunità virtuali sono:
- l'attingere all’esperienza di altri e permettere ad altri di fare lo stesso creando una gestione collettiva della malattia.
- abbattere le limitazioni geografiche, unendo persone vicine e lontane
- la possibilità di una sorta di anonimato che rende più facile esprimersi e confidarsi
- raggiungere una massa critica per esprimersi su argomenti di interesse per la collettività

Sulla base di queste evidenze, un gruppo di ricerca dell'Università di Torino sta pianificando la realizzazione di una comunità virtuale legata alle patologie della prostata, dove raccogliere materiale informativo accreditato e mettere insieme uomini che stanno affrontando o hanno affrontato queste patologie e uomini che hanno semplicemente interesse a cercare informazioni.
A questo proposito, è di fondamentale importanza anche la sua opinione ed eventualmente i suoi suggerimenti.

I dati che ci fornirà saranno raccolti ed analizzati in maniera anonima e saranno divulgati solo in forma aggregata e comunque nel rispetto del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, “Cod.ce in materia di protezione dei dati personali.

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