APRIRE PER RIAPRIRE - Le aperture necessarie per la riapertura delle scuole
La chiusura delle scuole è un problema drammatico che tante difficoltà e sofferenze sta provocando nella popolazione. Riaprire le scuole sembra quindi a tutti una necessità impellente. Bene, noi siamo uomini e donne di scuola e desideriamo poter tornare a lavorare in presenza direttamente con i nostri allievi. Siamo genitori che riconoscono il valore di una istituzione al servizio dei nostri figli. Siamo alunni e studenti che sentono la mancanza di un luogo dove crescere insieme.

Il Comitato Tecnico Scientifico si è appena pronunciato su alcuni aspetti fondamentali in questa fase storica; la necessità di operare nuovi e duraturi investimenti per la scuola, intesa, finalmente, come cuore strategico per la crescita e lo sviluppo di un popolo; la necessità di semplificare procedure ed armonizzare regolamenti; l’urgenza di potenziare e rinnovare il personale scolastico. Nel documento approvato si fa riferimento anche alla scuola come patrimonio di tutti, dunque alla corresponsabilità della società intera sulle fortune del sistema scolastico di istruzione e formazione. Si tratta allora di saper cogliere l’occasione, di destinare parte delle nuove risorse stanziate anche in ambito europeo ad un’opera di rilancio della scuola che potrebbe avere una portata storica.

Nella fase di lockdown le scuole hanno già dato prova di saper reinventare da zero un nuovo modo di fare istruzione, formazione ed educazione; hanno provato a raggiungere tutti, senza lasciare nessuno da solo; hanno risposto “Presente” all’appello del paese ed hanno costituito comunque un punto di riferimento essenziale per la serenità e la formazione degli studenti; finalmente qualcuno si è accorto dell’importanza della scuola proprio nel momento in cui è venuta a mancare nella quotidianità della vita sociale.

Ma… c’è una condizione per poter consentire la riapertura delle scuole e questa condizione ha un nome, si chiama: “APERTURA”. Noi auspichiamo l’apertura almeno su quattro punti fondamentali perché possa esserci una vera e corretta ri-apertura.

1) APERTURA AGLI INVESTIMENTI
Riteniamo non più rinviabile l'APERTURA DI UNA LINEA DI INVESTIMENTI STRUTTURALI NELLA SCUOLA, perché senza un cospicuo stanziamento eccezionale non si finanzia una scuola di qualità né una scuola dotata delle adeguate risorse di personale (in caso di riapertura, fondamentali) e di strutture necessarie per la sicurezza. Troppo tempo si è perso negli anni trascorsi, troppi tagli alla scuola sono passati sotto silenzio, troppo spesso le scuole sono state lasciate sole; oltre ad un investimento concreto, basato su fondi certi, spendibili e duraturi c’è anche bisogno di un investimento, per così dire, affettivo; della scuola se ne deve far carico tutto il paese, la politica, il mondo produttivo, le famiglie. Se non avverrà questo la scuola dovrà ancora una volta contare sulle sue sole stesse forze.

2) APERTURA ALLA SEMPLIFICAZIONE
E’ urgente, e non da oggi, l'APERTURA, lo SNELLIMENTO, la VERA SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE che superi i limiti amministrativi che soffocano l’iniziativa. Troppe volte le scuole, come spesso tutte le pubbliche amministrazioni, sono bloccate da procedure incomprensibili, farraginose e spesso inutili. Negli ultimi anni siamo passati dalle molestie burocratiche a quelle digitali; ci si aspettava dall’innovazione digitale una vera semplificazione, basata sulla velocizzazione delle operazioni; in realtà si è trattato di un ulteriore appesantimento di tutte le procedure che, peraltro, nel frattempo, si sono moltiplicate. E’ noto che le segreterie scolastiche non sopportano più una mole di lavoro divenuta francamente insostenibile.

3) APERTURA AL CAMBIAMENTO
Crediamo che, dopo un’esperienza così eccezionale e traumatica (occorre tornare con la memoria ad un evento bellico per trovare una sospensione obbligata delle scuole), non si possa pensare di ritornare “come prima”. E non solo per ragioni di sicurezza, ma anche per l’occasione che questa pandemia ci ha offerto di riconsiderare le priorità e le prospettive di sviluppo della nostra esperienza civica e formativa. Chiediamo che, in un quadro il più essenziale possibile di livelli di servizio stabiliti a livello nazionale, sia demandata all’autonomia delle scuole l’articolazione non soltanto degli spazi, ma anche dei tempi dedicati alla didattica in presenza e a distanza, oltre alla massima flessibilità possibile nell’utilizzo del personale e delle risorse finanziarie, sulla base di un percorso di ampia condivisione con tutte le componenti della comunità scolastica e della più vasta comunità territoriale.
Chiediamo quindi APERTURA AL CAMBIAMENTO senza timori.

4) APERTURA ALLA RESPONSABILITA' CONDIVISA
Auspichiamo l'APERTURA MENTALE necessaria per accettare, da parte di tutti, che ogni attività umana comporta dei rischi, a maggior ragione nel corso di un'emergenza sanitaria, e che non si può pretendere dalle scuole la garanzia dal contagio. Non esiste al momento il rischio zero.
Tutta la società chiede giustamente a gran voce la riapertura delle scuole; noi non ci tiriamo indietro, anzi, anche noi vogliamo riaprire le nostre scuole. Ma deve essere chiaro e condiviso che per riaprire le scuole serve la collaborazione di tutti, serve ancora tanta pazienza, tanto spirito di collaborazione. Siamo nel corso di una pandemia in cui il contagio è definito come ubiquitario. Ciò significa che la certezza dell’assenza del contagio a scuola non può esserci ma che faremo tutto quanto in nostro potere per cercare di evitarlo attuando le misure che ci saranno indicate, adattandole nelle nostre scuole con spirito di servizio e totale impegno.

Solo con queste “aperture” saranno possibili la riapertura e il rilancio della scuola.
Lo desideriamo da anni, potrebbe essere l’occasione che tutti aspettiamo.

PRIMI FIRMATARI di questo documento:

Andrea Caroni - Presidente dell’ASAL (Associazione delle Scuole Autonome del Lazio)
e Dirigente Scolastico dell’IC Via delle Carine di Roma

I vice presidenti:

dirigenti scolastici
Teresa Barletta
Giuseppe Fusacchia
Antonio Palcich
Lucia Presilla

e il comitato di coordinamento dell’ASAL:

dirigenti scolastici
Lucia Carletti
Franca Craizer
Simona Crea
Francesco Consalvi
Carla Costetti
Flavia De Vincenzi
Mariangela Francucci
Claudia Gabrielli
Angela Gallo
Cinzia Giacomobono
Daniela Monaco
Eva Pasqualini
Giulia Ponsiglione
Anna Proietti
Stefano Sancandi
Tiziana Santoro
Chiara Simoncini
Maddalena Venditti
Laura Virli
Carlo Zichella

i seguenti genitori, studenti, docenti o altro personale delle scuole:

Istituto Comprensivo Via delle Carine di Roma
Antongiulio Granelli Docente
Gabriella Califano Docente
Paola Germani Docente
Maria Tomassetti Docente
Roberta Quinzi Genitore (Componente del CdI e pres. Associazione Genitori)


Liceo Primo Levi di Roma:
Pietro Spitaleri Presidente CdI
Cristina Cianfanelli Docente
Edoardo Guglietta Studente CdI
Federica Cascone Studente CdI


Istituto Comprensivo Via Luca Ghini di Roma
Emanuela Lombardi Presidente CdI
Cristina Leonardis Docente
Barbara Pascarella Docente
Doretta Merolla Docente

Istituto Comprensivo Carlo Alberto Dalla Chiesa di Roma
Selena Battaglia Presidente del CdI
Maria Rosaria Riccio Docente

Liceo Scientifico Federigo Enriques di Roma
Giulio Gambioli Presidente del CdI
Donato Giorgi Docente
Filomena Oriolo Docente

Istituto Comprensivo Montessori di Roma
Marzia Maccaroni Presidente del CdI
Dontatella D’Ascanio RLS
Sara Battista Docente
Pamela Caprarulo Docente
Giambattista Reale Docente

Istituto Comprensivo Publio Vibio Mariano di Roma
Carla Mazzucchelli Presidente del CdI
Giorgia Spada Docente
Silvia Bartoli Docente
Patrizia Panariello DSGA

Istituto Comprensivo Angelica Balabanoff di Roma
Daniele Pedone Presidente CdI
Antonio Rinaldi Docente

Istituto Comprensivo Via Tedeschi di Roma
Vincenzo Americo Nesticò Presidente CdI

Istituto Comprensivo Marco Ulpio Traiano di Roma
Federica Santucci Presidente del CdI
Giovanna Carrettoni Docente
Cristina Gerosa Docente

Istituto Comprensivo Artemisia Gentileschi di Roma
Loreta De Vincentis Docente
Gianmaria Bellu Docente
Emanuela Fianchini Docente
Alessandra Ramazzotti Docente
Claudia Bertelli Docente
Valentina Coccia Docente

Istituto Comprensivo eSpazia di Monterotondo
Francesca Maria Pira Docente
Giuliana Capitolino Docente

Istituto Comprensivo Giovagnoli di Monterotondo
Giovanna lanni Docente
Cristiano Lodi Docente

Istituto Comprensivo Parco delle Vittoria di Roma
Hélène Angiolini Docente
Mara Gallaccio Docente
Maria Caterina Calabrò Docente
Giorgia Clementi Presidente CdI

Istituto Comprensivo Lucio Fontana di Roma
Anna Ferraiuolo Docente
Linda Flores Docente
Maria Antonietta Lopriore Docente
Letizia Cortellini Docente
Piera Diaco Docente
Cristina Madrigali Docente
Ileana Conte Docente
Valentina Maria D’Amico Docente
Roberta Rossi Docente
Antonella Mascia Docente



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