"Stavo lì a guardare lo chef e continuavo a dirmi che non era umanamente possibile che il suo cervello potesse gestire tutte quelle cose insieme. Tutto questo per diverse ore al giorno.” - Antonio Cerasa - psicologo | ricercatore CNR | autore Diversamente Sano: Liberi di Essere Folli.
Lavorare in cucina è stressante, lo dicono gli chef in ogni intervista e lo dicono le ricerche scientifiche condotte in materia. È un mestiere che ti avvolge in condizioni da pazzi, con orari di molto oltre il normale e molto spesso senza tener conto delle festività. In più, le guide gastronomiche e la competizione che ne deriva, aumentano lo stress perchè alla cucina si aggiungono molte altre aree che portano via tempo ma che vanno curate nei dettagli: dalla comunicazione al personal branding, dalle PR fino agli eventi speciali, ai social e molto altro.
Ecco che questo sondaggio vuole capire quali siano i bisogni profondi che hanno gli chef per identificare quelle risposte che possano aiutarli a ridurre il grado di stress, lavorare con più serenità e dedicarsi a ciò per cui sono famosi: creare arte.