BENESSERE A 360° Prevenzione dei Rischi e Promozione di Stili di Vita Salutari nei Luoghi di Lavoro
Prevenzione dei Rischi e Promozione di Stili di Vita Salutari nei Luoghi di Lavoro
Progetto promosso da Confartigianato Imprese Umbria in collaborazione con INAIL – Direzione Regionale Umbria
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Introduzione al Questionario "Benessere a 360°"

Il presente questionario si inserisce nell'ambito del progetto "BENESSERE A 360°: Prevenzione dei Rischi e Promozione di

Stili di Vita Salutari nei Luoghi di Lavoro". L'obiettivo principale è sensibilizzare le Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI) del territorio umbro in merito ai rischi emergenti connessi alle moderne attività lavorative e promuovere una cultura della salute globale.

Nota importante sulla metodologia: Si precisa che questo strumento non sostituisce la metodologia per la valutazione del rischio stress lavoro-correlato già in essere dal 2018 e disponibile sul portale istituzionale INAIL. Il presente questionario è da intendersi come uno strumento integrativo e di approfondimento, finalizzato a intercettare nuovi fattori di rischio (come quelli digitali o legati all'inclusione) e a supportare le aziende nell'adozione di modelli organizzativi più sostenibili.

La compilazione avviene in forma esclusivamente anonima.

I dati raccolti saranno trattati in forma aggregata per finalità di analisi territoriale e per lo sviluppo di piani d'azione mirati al miglioramento del benessere organizzativo.

Per una maggiore comprensione delle voci trattate si rimanda al glossario allegato.

MODULO 0 – DATI DI CONTESTO (ANAGRAFICA ANONIMA)

Il Modulo 0 raccoglie informazioni di contesto in forma esclusivamente anonima e categoriale, con finalità di analisi disaggregata e confronto territoriale. Non vengono richiesti dati identificativi personali.

Nome Azienda *
Provincia di  lavoro *
Dimensione Azienda *
Ruolo professionale *
Anzianità di lavoro *
Fascia di età *
Genere (facoltativo)
*
Origine geografica (facoltativa)
Modalità prevalente di lavoro *
Intensità di utilizzo delle tecnologie digitali
*

MODULO 1 – STRESS LAVORO-CORRELATO 

Questo modulo analizza le dimensioni classiche del rischio

psicosociale. Attraverso l'indagine sul carico di lavoro, l'autonomia decisionale e il supporto ricevuto da colleghi e colleghe e responsabili di funzione, si mira a valutare l'equilibrio tra le richieste professionali e le risorse a disposizione del contesto lavoratore.


Scala di risposta: 1 = Mai | 2 = Raramente | 3 = A volte | 4 = Spesso | 5 = Sempre

Il carico di lavoro è eccessivo rispetto al tempo disponibile
*
Le interruzioni rendono difficile completare le attività
*
Il lavoro consente pause adeguate di recupero
*
Il lavoro consente pause adeguate di recupero
*
I ritmi di lavoro sono sostenuti per la maggior parte della giornata
*
B – Controllo e autonomia
Esiste autonomia nel decidere come svolgere il proprio lavoro
*
È possibile influire sulle decisioni che riguardano la propria attività
*
Le competenze professionali sono adeguatamente valorizzate
*
È possibile proporre miglioramenti organizzativi
*
C – Supporto sociale
Si riceve supporto adeguato da colleghi e colleghe
*
Si riceve supporto adeguato dalle figure di responsabilità
*
I conflitti vengono gestiti in modo costruttivo
*
Si riceve il giusto rispetto nel contesto lavorativo
*
La comunicazione interna è efficace
Clear selection
D – Ruolo e cambiamento
Le responsabilità sono chiaramente definite
*
Non si ricevono richieste contrastanti tra loro
*
Si riceve tempestiva informazione sui cambiamenti
*
Le motivazioni delle scelte organizzative risultano comprensibili
*
MODULO 2 – TECNOSTRESS
Introduzione: L'introduzione massiva di tecnologie

digitali ha generato nuove sfide per la salute. In questa sezione si esplora l'impatto della digitalizzazione sulla vita del lavoratore e delle lavoratrici, focalizzando l'attenzione sul sovraccarico informativo (overload), sull'invasione del tempo privato (invasion) e sulla complessità d'uso degli strumenti tecnologici (techno complexity) e della rapidità dei cambiamenti (techno uncertainty).

Scala di risposta (salvo diversa indicazione): 1 = Per nulla / Mai | 2 = Poco / Raramente | 3 =

Abbastanza / A volte | 4 = Molto / Spesso | 5 = Moltissimo / Sempre

A – Techno-overload
Le tecnologie aumentano il volume di lavoro
*
Le tecnologie mi obbligano a lavorare più velocemente
*
Ricevo un numero eccessivo di comunicazioni digitali
*
Devo gestire troppe piattaforme contemporaneamente
*
Le richieste digitali sono spesso urgenti
*
La quantità di informazioni digitali è eccessiva
*
Gli strumenti digitali semplificano il mio lavoro
*
La tecnologia riduce il carico operativo
*
B – Techno-invasion
Mi sento reperibile anche fuori dall’orario di lavoro
*
Il lavoro digitale invade la mia vita privata
*
Controllo comunicazioni lavorative nel tempo libero
*
Fatico a disconnettermi mentalmente
*
Ricevo messaggi lavorativi in orari serali/festivi
*
La reperibilità digitale è data per scontata
*
Il diritto alla disconnessione è rispettato
*
Riesco a separare nettamente lavoro e vita privata
*
MODULO 3 – VULNERABILITÀ E INCLUSIONE

Introduzione: Un ambiente di lavoro sano è, prima di tutto, un ambiente equo. Questo modulo indaga la percezione dei lavoratori e delle lavoratrici rispetto all'equità dei trattamenti, all'integrazione tra diverse generazioni e alla parità di genere, con un'attenzione specifica alle sfide poste dal lavoro in modalità mista (smart working ed in presenza) e dalla conciliazione vita-lavoro.

Scala di risposta (salvo diversa indicazione): 1 = Per nulla / Mai | 2 = Poco / Raramente | 3 =

Abbastanza / A volte | 4 = Molto / Spesso | 5 = Moltissimo / Sempre

Equità organizzativa
L’accesso alla formazione è equo
*
La distribuzione dei carichi è equa
*
Non vi sono barriere linguistiche
*
L’organizzazione tiene conto delle differenze individuali
*
I criteri di assegnazione sono trasparenti
*
Le opportunità di crescita sono distribuite equamente
*
Alcuni gruppi ricevono meno opportunità
*
Si verificano trattamenti differenziati non giustificati
*
Parità di genere
Le opportunità di crescita sono equivalenti per uomini e donne
*
Le responsabilità apicali sono distribuite equamente tra i generi
*
Non si verificano stereotipi di genere nell’assegnazione delle mansioni
*
La maternità e la paternità non penalizzano le opportunità professionali
*
L’organizzazione adotta misure di conciliazione efficaci
*
MODULO 4 – STILI DI VITA E SALUTE PERSONALE

Introduzione: Il benessere lavorativo non può essere scisso dalle abitudini quotidiane dei singoli. Questa sezione, introdotta in linea con le finalità del progetto di promozione di stili di vita sani, mira a rilevare i comportamenti personali (alimentazione, attività fisica, riposo, prevenzione) che influenzano direttamente la salute e la capacità di recupero del lavoratore e delle lavoratrici.

Scala di risposta: 1 = Per nulla / Mai | 2 = Poco / Raramente | 3 = Abbastanza / A volte | 4 = Molto / Spesso | 5 = Moltissimo / Sempre

Sottoscala A – Abitudini Quotidiane (8 item)

Seguo un’alimentazione equilibrata e varia

*
Pratico regolarmente attività fisica
*
Il riposo notturno è rigenerante
*
Limito il consumo di alcol e tabacco
*
Effettuo pause attive durante la giornata
*
Mantengo una corretta idratazione
*
Effettuo controlli sanitari periodici
*
Aderisco a programmi di screening preventivo
*
OSSERVAZIONI FINALI
CONSENSO AL TRATTAMENTO DATI
*
Required
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