Vogliamo asili-nido per tutti i bambini e le bambine!
Gentile Presidente della Regione del Veneto,
Gentile Presidente del Consiglio regionale,
Gentili Consigliere e Consiglieri regionali,

Siamo mamme, papà e cittadine/i convinti che tutte le bambine e i bambini presenti in Veneto debbano poter avere accesso agli asili-nido del territorio.

Discriminazione ai danni delle bambine e dei bambini
Siamo stati negativamente colpiti dalla riforma della legge regionale del 1990 (art.8.4) che di fatto discrimina i figli di chi risiede nella regione da meno di 15 anni. Chi vive nelle nostre città deve avere il diritto di iscrivere i propri figli nella rete comunale di asili, al di là degli anni di residenza. In questo senso, siamo convinti che la nuova dicitura della legge regionale introduca una discriminazione contraria alla Costituzione italiana (art. 3) e alla Convenzione europea dei diritti umani (protocollo 12). Inoltre, rischia di ostacolare fin dal principio il percorso formativo di bimbi e bimbe "colpevoli" di avere genitori nati in altre regioni italiane o all'estero.
Discriminazione di genere
Considerando i dati Istat relativi alla scarsa condivisione dei papà nella cura dei figli, e gli ostacoli alla conciliazione tra maternità e lavoro, riteniamo che la nuova dicitura aggravi ulteriormente la situazione delle donne originarie di altre regioni dell'Italia e del mondo, per quanto riguarda la continuità lavorativa e/o l'accesso al mercato del lavoro. Si tratta di donne che spesso non possono contare sull'aiuto della propria rete familiare per la crescita dei figli, e proprio per questo devono poter avere accesso agli asili nido pubblici. Di fatto, questa misura impoverisce sia le famiglie presenti sul territorio, sia il tessuto produttivo veneto, privandolo delle capacità e delle competenze di donne che spesso si sono trasferite in Veneto proprio per lavorare.
Potenziare gli asili-nido
Considerando la scarsa offerta pubblica di asili-nido e le sentite preoccupazioni per il calo della natalità in Italia, crediamo che Regione e Comuni veneti dovrebbero potenziare la rete dei servizi per la prima infanzia, invece di introdurre discriminazioni ai danni dei più piccoli.

Vogliamo che i nostri figli crescano in ambienti aperti alla differenza, poiché è solo in questi contesti che svilupperanno al meglio le loro capacità e il loro essere cittadini in divenire.

Per questi motivi chiediamo, Gentile Presidente della Regione del Veneto, Gentile Presidente del Consiglio regionale, Gentili Consiglieri, che venga cancellata la nuova dicitura dell’articolo 8 comma 4 della legge regionale sugli asili-nido e che la Regione si impegni, accanto ai Comuni, nel potenziare l'offerta di posti disponibili.


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*Testi di riferimento:
Legge regionale 23 aprile 1990: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/1990/90lr0032.html
Articolo 3 Costituzione italiana: https://www.senato.it/1025?sezione=118&articolo_numero_articolo=3
Protocollo 12 Convenzione europea dei diritti umani: http://www.echr.coe.int/Documents/Convention_ITA.pdf

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