International Remote Working Survey - ECA Italia
L'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid-19 ha accelerato un processo di cambiamento nelle modalità di organizzazione del lavoro. Il lavoro da remoto internazionale e il "virtual assignment" trovano una sempre maggiore diffusione tra le aziende per ragioni di talent attraction, flessibilità gestionale e riduzione di alcuni costi connessi allo spostamento fisico del lavoratore.
Le chiediamo di rispondere ad alcune brevi domande per indagare prassi e trend tra le aziende italiane sull'utilizzo del lavoro da remoto per la gestione delle proprie risorse internazionali.


Grazie per il contributo!
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La sua azienda consente il lavoro da remoto a livello internazionale (International Remote Working: svolgimento dell'attività lavorativa da remoto in un Paese diverso da quello in cui si trova la sede di lavoro)? *
La Sua azienda si è dotata di una policy che regoli lo svolgimento del lavoro da remoto? *
Nel caso in cui la sua azienda consenta su base permanente di svolgere il lavoro da remoto in un Paese diverso da quello in cui ha sede l’impresa, come viene determinato il trattamento retributivo del dipendente? *
Qual sono le ragioni per le quali la sua azienda consente il lavoro da remoto a livello internazionale? *
Required
La sua società utilizza l’international Virtual Assignment (lavoratore in distacco estero «virtuale», che svolge attività a beneficio della subsidiary estera ma senza spostamento fisico nel Paese estero della società distaccataria)? *
Qual sono le ragioni per le quali l’azienda consente l’international virtual assignment? *
Required
In caso di international virtual assignment, come viene determinato il trattamento economico del lavoratore? *
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