Consenso Informato e Disposizioni Anticipate di Trattamento
Gentile Sig.ra / Sig.
L'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Asti ha deciso di appoggiare il progetto proposto dall'Università degli Studi di Torino e condurre un'indagine conoscitiva in merito alla legge 219 “Norme in materia di Consenso Informato e Disposizioni Anticipate di Trattamento” vigente dal 31 Gennaio 2018.
Tale studio si propone di analizzare, in modo del tutto Anonimo, il livello di informazione della popolazione su consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento.
Tale Legge regolamenta le modalità di acquisizione del consenso o dissenso informato su accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e singoli trattamenti sanitari, inclusi l'alimentazione e l'idratazione artificiale. Inoltre stabilisce che, in previsione di un'eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, ogni persona possa esprimere le proprie volontà anticipate (comunemente definite come testamento biologico o biotestamento) in materia di trattamenti sanitari.
La ringrazio anticipatamente per l'attenzione accordataci.
Età *
Sesso *
Scolarità *
Professione *
1. In caso di malattia o ricovero, il personale sanitario può agire senza che il malato abbia espresso il suo consenso? *
2. Può un malato rifiutare una determinata terapia, anche se è necessaria per la sua sopravvivenza? *
3. Esistono alcuni casi in cui il malato NON può rifiutare un trattamento sanitario? *
4. L’acquisizione del consenso informato rientra nelle competenze di: *
5. Il personale sanitario è obbligato a fornire al malato tutte le informazioni sulle sue condizioni di salute? *
6. Il medico deve dire la verità al malato e ai suoi familiari? (più di una risposta) *
Required
7. Un malato ha il diritto di ricevere cure alternative o assistenza, nel caso in cui abbia rifiutato una specifica terapia? *
8. In caso di malattia o ricovero, il malato può incaricare un familiare o una persona di fiducia a ricevere informazioni o a dare il consenso al suo posto? *
9. Le Sue volontà vengono registrate da qualche parte? *
10. Può un malato rifiutare o interrompere una terapia, se ha già dato il consenso? *
11. Il personale sanitario può rifiutarsi di applicare una terapia richiesta dal malato? *
12. Il personale sanitario dovrebbe dedicare più tempo per la comunicazione con il malato? *
13. In caso di persona minore di età o di persona interdetta (totalmente incapace di agire), chi esprime il consenso ai trattamenti sanitari? *
14. Ha mai sentito parlare di Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT)? *
15. Se la risposta è Sì, dove ne ha sentito parlare? (anche più di una risposta)
16. Qualsiasi persona può pianificare in anticipo le proprie cure, in previsione di un’eventuale futura incapacità di decidere per sé ? *
17. Secondo Lei, le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) hanno un termine di validità? *
18. Secondo Lei, dove possono essere depositate le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT)? (più di una risposta) *
Required
19. In caso di grave malattia invalidante a rapida evoluzione il malato può predisporre una “pianificazione condivisa delle cure”: quale significato riveste questa pianificazione? *
1. Il questionario che le è stato sottoposto è chiaro?
2. Ha impiegato meno di 5 minuti per completare il questionario?
3. Dal testo del questionario è possibile comprendere l'obiettivo dello studio?
4. Nel questionario sono presenti domande non chiare?
5. Ci sono domande inutili o ripetitive?
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