Manifestazione NAZIONALE PROFESSIONISTI:13 MAGGIO/2017 A ROMA: ripristino TARIFFE MINIME, ce lo chiede l'Europa!
MODULO ADESIONI. Le adesioni alla manifestazione sono volontarie e non vincolanti.
- La manifestazione partirà alle ore 10 da Piazza della Repubblica a Piazza San Giovanni in Laterano -
Professionisti uniti per il ritorno ai minimi tariffari
Son trascorsi oltre dieci anni dall'infausto e tristemente famoso decreto Bersani che ha abolito i minimi tariffari di proporzionalità tra lavoro retribuzione, questo in nome dell'ormai abusata terminologia "ce lo chiede l'Europa". La legge Monti, n. 27/2012 ha completato il disegno criminoso abolendo del tutto le tariffe.

A distanza di dieci anni possiamo contare i danni e le vittime di questi provvedimenti.

L'ideologia fortemente liberista si è rivelata fallimentare e ha evidenziato tutte le sue falle soprattutto quando ahimè si è constatato che sono stati proprio i giovani, che i mentitori che proponevano le liberalizzazioni dicevano di voler agevolare, ad essere in realtà penalizzati e fagocitati dalle lobby delle grandi imprese di capitale e dei grandi studi.

La mancanza di TARIFFE MINIME ha creato un mercato squilibrato, malato, viziato, la concorrenza borderline in presenza di un soprannumero e quindi di una offerta eccessivamente superiore alla domanda, ha avuto come conseguenza immediata la drastica riduzione della qualità e addirittura della attendibilità delle prestazioni professionali, ciò con gravissime e pericolose ripercussioni sulla sicurezza e sulla incolumità pubblica e collettiva.

I cittadini e lo Stato hanno subito i danni provocati dalle selvagge liberalizzazioni. La progettazione, la ristrutturazione degli edifici è avvenuta con il criterio del massimo ribasso, senza considerare che i risultati di tale miope deregolamentazione sarebbero stati deleteri e penalizzanti non solo per i committenti ma per i fruitori e per i cittadini nonostante estranei al rapporto professionista - cliente.

L'edilizia e l'urbanistica incidono profondamente sugli interessi globali della Nazione: un qualunque edificio mal progettato /ristrutturato perché il progettista non aveva budget per poter portare a termine una progettazione di qualità e congruente con l'enorme e complessa normativa italiana, rappresenta un pericolo generale e collettivo che può così riassumersi :

un pericolo da punto di vista sismico; una dequalificazione dei luoghi dal punto di vista architettonico; un peggioramento della funzionalità e spesso un peggioramento dell'urbanistica; rappresenta un veicolo di dispendio delle fonti di energia non rinnovabile; un peggioramento della qualità della vita dei suoi abitanti; un disincentivo al turismo internazionale; un incremento della quantità di co2 nell'atmosfera, etc.

Il legislatore, inconsapevole rispetto a quanto di grave ha prodotto, forse fortemente ideologizzato e forse troppo propenso ad avvantaggiare ulteriormente lobby capitaliste, forse sotto pressione dei faccendieri dell'alta finanza, con le liberalizzazioni ha cagionato un danno nazionale incommensurabile, al quale si aggiunge il mancato gettito fiscale.

I grandi studi senza l'obbligo di rispettare una tariffa, possono sfruttare professionisti a cd "falsa partita Iva" ed introitare 100 per fatturare 10.

Quanto è avvenuto è dovuto non perché "ce lo chiede l'Europa", bensì per fare un regalo alle lobby di capitale che vogliono ridurre i professionisti in manovalanza intellettuale senza diritti ed al totale servizio dei loro interessi.

Queste e tante altre considerazioni devono incoraggiarci a scendere in piazza per spiegare le nostre ragioni e per chiedere l'introduzione di TARIFFE MINIME VINCOLANTI E CONTROLLATE affinché la professione inizi una nuova epoca improntata alla serietà, alla trasparenza, e verso la maggiore qualità delle prestazioni.

Oggi finalmente con la sentenza dell'8/12/2016 n° c-532/15 la Corte di Giustizia UE, ha affermato la legittimità in ambito europeo dei minimi tariffari inderogabili, anzi, li ritiene garanzia per la committenza.

OGGI L'EUROPA CI CHIEDE DI RIPRISTINARE I MINIMI TARIFFARI,

OGGI E' IL MOMENTO CHE TUTTI I PROFESSIONISTI, SENZA GELOSIE DI SORTA, IN MANIERA SOLIDALE E COESA, SI MANIFESTI PER I DIRITTI COSTITUZIONALI ED UMANI CHE OGNI INDIVIDUO DEVE POSSEDERE E CHE CI SONO STATI LEVATI DA UNA POLITICA MIOPE E FORTEMENTE IDEOLOGIZZATA.

Ci ritroveremo in tanti a ROMA, per chiedere maggiori tutele, il diritto alle tariffe minime di proporzionalità tra lavoro e retribuzione e la certezza dei compensi.
***
Qui la lista dei professionisti già iscritti :
https://docs.google.com/spreadsheets/d/1-BTGuf2Yj3usUqVmJ_9vDo_5wLeoJhrd_iEnE6dUr24/pubhtml

NOME e COGNOME *
Your answer
ORDINE DEGLI *
Required
PROVINCIA DI *
scrivere la provincia in MAIUSCOLO
Your answer
Submit
Never submit passwords through Google Forms.
This content is neither created nor endorsed by Google. Report Abuse - Terms of Service - Additional Terms