Ciao, attraverso questo modulo - rivolto ad associazione, enti e gruppi informali attivi a Milano - potrai aderire alla lettera per il Comune di Milano per rendere più facili le piccole iniziative diffuse a carattere sociale. Una prima versione del manifesto (
https://bit.ly/manifesto-inviato-16-marzo-22) è stata inviato il 16 marzo al Sindaco Sala e per conoscenza a tutta la Giunta Comunale e ai/alle 9 Presidente di Municipio, ma è comunque possibile continuare ad aderire.
📣 Sentiti pure incoraggiato/a a diffondere la lettera sui social e presso altre associazioni e comitati che operano per la socialità di Milano.
📨 Lasciando la tua email acconsenti a essere informato/a del proseguio dell'iniziativa.
Per informazioni:
elia@cinevan.it /
iniziativediffuse@gmail.com Grazie!
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Milano in questi anni ha visto crescere dal basso tantissime iniziative promosse da piccole associazioni, comitati, gruppi informali di abitanti di vicinato. Il web e i social hanno aiutato a fare rete, hanno avvicinato famiglie, hanno facilitato la creazione di gruppi; i giardini, le piazze e i cortili delle case sono stati scenario di esperienze di condivisione. Parallelamente molte proposte culturali sono sempre più pensate con palinsesti di prossimità, in luoghi non convenzionali per favorirne una fruizione più larga possibile. Dalle periferie al centro, musica classica, jazz, cinema all’aperto, spettacoli nei cortili, pranzi condivisi. Questa è la Milano dei quartieri e degli eventi diffusi, diversi per natura e numeri dal singolo grande evento con migliaia di persone.
Tuttavia oggi chi si fa promotore di iniziative in spazi pubblici (ma anche in cortili privati!) e intende farlo seguendo le normative in vigore, si ritrova immerso in procedure amministrative che crediamo debbano essere fortemente rivalutate. Organizzare un piccolo evento nei giardini sotto casa, ad esempio, significa avvalersi della costosa consulenza di un ingegnere che si occupi di redigere asseverazioni, rendering, piani di sicurezza; significa fare richiesta con largo anticipo presso diversi uffici Comunali riempiendo moduli molto sofisticati di dati tecnici e di marche da bollo; significa attendere una risposta che fino all’ultimo potrebbe pregiudicare la partenza dell’iniziativa, fare comunicazione alla prefettura, profilarsi all’AREU, affittare TOI TOI dove necessario e sedie ignifughe, certificare impianti, avere estintori e aver ottenuto relativo patentino, pagare tari e occupazione del suolo pubblico. In caso di pioggia l’evento salta a meno che non venga pagato con un mese di anticipo l’occupazione del suolo pubblico fino al primo giorno di meteo più favorevole (pratica davvero poco prevedibile anche per i meteorologi).
Sappiamo che si tratta di una normativa nazionale dalla quale non si sfugge. Vogliamo credere però che possano esserci strategie diverse nella sua applicazione a livello locale per poter rendere l’iter più semplice a beneficio di tutti: il Comune che intende promuovere socialità nei quartieri, le associazioni e i cittadini che vogliono farsi promotori di iniziative dal basso, gli uffici comunali che potranno gestire un flusso di richieste meglio formulate e più puntuali.
Che la sicurezza sia un tema delicato sul quale non si debba fare sconti a nessuno è indubbio, ma queste stesse procedure vengono richieste tanto all’operatore che si appresta ad organizzare un concerto di forte richiamo in piazza del Duomo, così come a chi nel quartiere si fa promotore di una serata di cinema nei cortili delle case popolari con 30 inquilini o ad una esibizione musicale nel parchetto davanti alla scuola con una decina di famiglie partecipanti. Stiamo parlando quindi di procedure che non discriminano i due livelli di complessità, che hanno costi molto alti e interlocutori non coordinati tra loro (SUEV, SUAP, Commissione di Vigilanza, per citare quelli Comunali...) che seppur tutti molto cortesi, non svolgono il ruolo di facilitatori all’attuazione di normative, bensì di severi controllori.
Riconosciamo che negli ultimi anni la Pubblica Amministrazione ha avviato un importante percorso di semplificazione anche grazie all’istituzione dello “Sportello Unico Eventi”, ma crediamo che la strada sia ancora da percorrere verso la ricerca di soluzioni che siano in grado di incoraggiare piuttosto che disincentivare chiunque abbia intenzione di organizzare un’iniziativa di piccole dimensioni nel suo quartiere.
Infatti: quanti sono davvero nelle condizioni di ottemperare a tutte queste prescrizioni per realizzare un piccolo evento in quartiere? E ancora, quante iniziative potrebbero nascere se solo si facilitassero le procedure? Quante piazze e cortili potremmo riempire di iniziative spontanee e significative per la qualità del nostro tempo libero, in un momento storico in cui, giustamente, la prossimità viene posta al centro dell’attenzione delle amministrazioni locali? La cultura diffusa sul territorio è lo strumento più democratico e vivace per garantire a tutti la partecipazione e la fruizione di cinema, teatro e musica dal vivo. Ogni ente radicato nel proprio quartiere ne conosce i limiti e i bisogni e molto spesso la programmazione che nasce nei territori rispecchia le necessità dei propri concittadini. Organizzare una rassegna itinerante e portare per esempio una proiezione in contesti e caseggiati dove ci sono bambini che non sono mai andati al cinema ha un valore inestimabile. Questo tipo di programmazione si struttura in anni di lavoro ed osservazione del proprio territorio e non si tratta solo di eventi culturali, molto spesso si tratta di percorsi di emancipazione. Questo plusvalore riteniamo debba essere riconosciuto e dal nostro punto di vista dovrebbe diventare baluardo di un’Amministrazione Comunale emancipata che guarda al futuro con speranza. Insieme possiamo crescere fino a diventare un modello anche per altre città italiane. Milano ha la grande fortuna di essere da sempre una città policentrica, con periferie con identità ben definite e con un tessuto connettivo formato da associazioni, enti, gruppi informali, comitati inquilini o di quartiere e reti che tengono insieme persone e bisogni diversi.
Noi operatori e promotori culturali, sociali, sportivi chiediamo che venga istituito un tavolo di lavoro con la Pubblica Amministrazione e che possano essere esaminate con attenzione le procedure per facilitare e favorire l’emersione di piccoli eventi di quartiere in forma sia spontanea sia coordinata con la Pubblica Amministrazione nel rispetto delle normative.
Soltanto attraverso l’attivazione di diversi attori territoriali, politici e tecnici e grazie alle competenze di ognuno potremo con creatività e senso di responsabilità trovare nuove soluzioni per agevolare la realizzazione di momenti di condivisione sicuri e accessibili che arricchiscano la vita sociale e culturale della nostra città.
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I soggetti proponenti (aggiornamento 25 aprile 2022 ore 8)
A.F.G.P.
ABC Milano Società Cooperativa
Alterazioni Associazione culturale musicale
AmbienteAcqua onlus APS
Amici Cascina Linterno associazione
Amico Charly Onlus
Angeli dei Navigli
ANPI Martini di Dergano
Anpi niguarda
APE associazione
Arcaduemila associazione / teatro LabArca
Arci Itaca
Arci Milano
Argòt aps
Artigirovaghe Associazione
Artkademy
Asso.ge.20 aps
Associazione Alveare
Associazione Apis
Associazione BIR
Associazione COE
Associazione Culturale Oyes - Compagnia Teatrale
Associazione Genitori Ciresola
Associazione Il Mantello onlus
Associazione MaMu Cultura Musicale - APS
Associazione NMG / 5 VIE
Associazione OttavaNota
Associazione VerdeFestival & Giardino condiviso Alle Docce
Atelier Spazio Xpò
Atir Teatro Ringhiera
Auser 20
Avanzi
Azione Solidale cooperativa sociale
B-CAM
Banco di Solidarieta' San Nicola In Dergano - Onlus
Bardha Mimòs ETS
BASE Milano
BoschiAmo Milano
Cadà - associazione culturale
Casa per la pace milano aps
Cascina Biblioteca Cooperativa
Cascina Biblioteca cooperativa sociale
Cascine Milano Associazione
CasciNet APS
Centro Asteria
Centro Culturale della Cooperativa
Centro Itard Lombardia srl Impresa Sociale
Centro studi ConMilanoOvest
cheFare - agenzia per la trasformazione culturale
Chorós Teatro
CINEVAN
CIRCOLO ACLI COMASINA A. LORENZINI aps
Circolo Acli San Luis 1946 Aps
Circolo iam
Circonvalla film
Cittadini Bovisasca Associazione
CIVICI
Codici RIcerca e Intervento
Collage cooperativa sociale
Comin Cooperativa Sociale di Solidarietà
Comitato Alberi perMilano
Comitato di Quartiere Bruzzano APS
Comitato di Quartiere Comasina APS
Comitato di quartiere Zona delle Regioni-Amici del parchetto OdB
Comitato Difesa Ambiente Zona 5
Comitato Genitori Scuola Primaria via Val Lagarina
Comitato Inquilini Rizzoli
Comitato Quartiere Olmi
Comitato Sicurezza Quartiere Forlanini
Compagnia dell'Anello
Compagnia Teatrale Dionisi
Comunità Progetto Coop. Soc.
Conchetta Verde
Consulta Periferie Milano
Coop. Dike
Coop.soc Tempo per l'Infanzia
Cooperativa Cuccagna APS
Cooperativa Ripari - Spazio Agorà
Dar Casa
Diapason cooperativa sociale
Dynamoscopio
Ecoskate ASD
Errante APS
Festa in borgo, affacciamoci in Quarto - associazioni Quarto Cagnino
Fondazione Aquilone
Fondazione Arché
Fondazione Carlo Perini
Fraternità e Amicizia Società Cooperativa Sociale Onlus
Giardini Lea Garofalo
Giardino degli Aromi Aps
Giardino dei Desideri
Gruppo Siri Associazione Culturale
Gruppo Sirio Associazione Culturale
Il Cinemino
Il laboratorio onlus
IsolaMusicaingioco
La Città del Sole Parco Trotter odv
La Conca
La Ditta - Ditta Gioco Fiaba
La Nostra Comunità associazione
La Scheggia
La Tartuca onlus coop. Soc.
Labsus - Laboratorio per la sussidiarietà
Legambiente
Legambiente Lombardia
Libri on the road
LIM Librerie Indipendenti Milano Associazione
Mamme rubattino
Mamusca
Mare culturale urbano
Mediterranea saving humans
MICambio Associazione Culturale
Migarden aps
Milano Film Festival
Milano Modulare
Milano sospesa
Milanosud
Mitades APS
Musicamorfosi
Noesis Associazione, per la cultura e il sapere
Nuovo Armenia
Occupiamoci di via Gola
Officina dei Transito
Orti di via Padova
OspitaMI APS
Osservatorio Figurale APS circolo Arci
PACTA . dei TEATRI Salone
Parrocchia Chiesa del Carmine
Perimetro
Pratica SCS Onlus
ProgettoPersona scsc
Quarto Oggiaro Vivibile OdV
Quartogas
Repubblica del Design
Residenti Piazza San Luigi e Dintorni social street Milano
Riaprire i Navigli
Rob de Matt
Sai che puoi?
San Gottardo Meda Montegani Social Street
Shareradio
Sì, Si Può Fare Cooperativa Sociale Onlus
Social Street quartiere Gratosoglio, Basmetto e dintorni
Spazio Umano APS
SpazioTempo Aps
Stecca3
Studiolabo
Sunugal Milano / Centro Internazionale di Quartiere
T12-Lab
Teatro Laboratorio Mangiafuoco Associazione
Terrapreta APS
Terzo Paesaggio
That's contemporary
Torre Liprando
TumbTumb
UDU Milano - Unione degli Universitari
UhMa' #GenitorInMovimento
Via dolce via
Vill@perta
ViviRubattino
Vo.La. Volontari al lavoro Onlus
Yoga Integrato ASD
ZONA K