EDITTO
Con questo Editto vogliamo porre fine al conflitto che ha insanguinato i nostri anni:
una donna uccisa ogni due giorni, senza confini di razza, età e cultura.

Ci poniamo contro ogni forma di violenza, di abuso, di maltrattamento, di violazione di libertà.

Ci schieriamo per:

La libertà di essere donne e uomini pari e diversi;
La libertà di coniugare questi due poli con le mille variazioni dell’essere;
La libertà di scegliere di essere padri e madri consapevoli;
La libertà di sapere e di creare;
Di tracciare percorsi di emancipazione comune;
Contro il disincanto;
Contro l’assuefazione alla violenza;
Contro la cultura del segreto e della vergogna.

Vogliamo dire no:
al disprezzo, all’umiliazione, allo spavento, alla rabbia, all’odio.

Vogliamo dire sì:
al pensiero, alla parola, al dialogo, all’amore.

Ci schieriamo per il coraggio della denuncia.

Siamo di parte e siamo dalla parte di coloro che trovano la forza di ribellarsi a un destino segnato da altri.
Siamo dalla parte di coloro che tracciano percorsi di emancipazione per un femminile e un maschile che rifiuta la convenzionalità e lo stereotipo.

C’è una trama di relazioni che vede uomini e donne in cammino, canta Bob Dylan.
Vogliamo essere pienamente noi, uomini e donne, non contro né accanto, ma insieme.

di Sandra Landi

. . . . . . . . .

Ideatrici e promotrici del Progetto:
Cristina Benedettini, Angela Buemi, Simonetta FurlanSandra Landi, Gloria Lucchesi.

. . . . . . . . .

Prima firmataria

Celia Guevara
Maria Andaloro

L'editto è promosso da "La via sonora - Musica che Urla di Musica a Traverso" e "Posto Occupato"
Next
Never submit passwords through Google Forms.
This content is neither created nor endorsed by Google. Report Abuse - Terms of Service - Additional Terms