MODULO DI ISCRIZIONE ALLE CONFERENZE DEGLI AUTORI VINCITORI DEL PREMIO ACQUI STORIA 2025
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formalizza la propria iscrizione al ciclo di conferenze degli autori vincitori del Premio Acqui Storia 2025, confermando l'interesse per i seguenti incontri:
Venerdì    20 febbraio 2026 – ore 10.30      

Manlio Castagna – Di fuoco e seta, Mondadori

(Vincitore sezione Ragazzi - 58ª edizione Premio Acqui Storia)

Lezione n. 1: “La verità della finzione: scrivere la Storia”

Argomento: Come si racconta una battaglia decisiva come quella di Solferino? In questo incontro scopriremo come nasce Di fuoco e seta, esplorando il lungo lavoro di ricerca che precede la scrittura. Vedremo come lo studio delle fonti e delle testimonianze d'epoca sia lo strumento indispensabile per restituire autenticità al passato. Un percorso per comprendere come il rigore storico costituisca l'unica via per trasformare i fatti in una narrazione vivida e credibile.

Giovedì    26 febbraio 2026 – ore 17.00      

Mario Avagliano - Marco Palmieri - Italiani d'America. La grande emigrazione negli Stati Uniti, Società Editrice Il Mulino

(Vincitori sezione storico divulgativa - 58ª edizione Premio Acqui Storia)

Lezione n. 1: Mario Avagliano su "La grande emigrazione degli italiani in America"

Argomento: Le motivazioni, le aspirazioni e le speranze che hanno accompagnato, tra il 1870 e il 1940, milioni di italiani nel loro viaggio verso il Nuovo Mondo. Dalle prime partenze alla grande emigrazione del Novecento, una panoramica completa delle fasi storiche del fenomeno migratorio.


Giovedì    12 marzo 2026 – ore 10,30

Mario Avagliano - Marco Palmieri - Italiani d'America. La grande emigrazione negli Stati Uniti, Società Editrice Il Mulino

(Vincitori sezione storico divulgativa - 58ª edizione Premio Acqui Storia)

Lezione n. 2: Marco Palmieri su “Uomini e donne nella grande emigrazione negli Usa

Argomento: Dalle prime partenze alla grande emigrazione del Novecento, le sfide dell’integrazione, i pregiudizi e i mutamenti nel tessuto sociale, economico e culturale di entrambi i paesi. e come gli emigranti hanno contribuito a cambiare la "cultura” degli italiani. Il ruolo cruciale delle donne e il loro processo di emancipazione che, anche grazie alle influenze americane, porta l’Italia a incamminarsi fuori dalla cultura patriarcale di un tempo, fino al primo storico voto politico del 1946.

Giovedì    19 marzo 2026 – ore 17.00

Giovanna Tosatti - Storia della polizia. L'ordine pubblico in Italia dal 1861 a oggi, Società Editrice il Mulino

(Vincitrice sezione storico scientifica - 58ª edizione Premio Acqui Storia)

Lezione n. 1: “La gestione dell’ordine pubblico tra fascismo e Repubblica: quanta continuità?

Argomento: Nel periodo fascista l’organizzazione del sistema della polizia fu basato soprattutto su provvedimenti amministrativi (confino politico e ammonizione) e su una pervasiva rete informativa, attraverso i quali si riuscì a prevenire qualunque iniziativa degli oppositori del regime. Dopo la mancata epurazione del personale alla fine del conflitto mondiale, il clima instaurato dalla Guerra fredda condusse alla creazione di un sistema informativo e a un’organizzazione della Polizia per molti aspetti in continuità con il regime, per nulla rispettosi dei principi della Costituzione repubblicana. 

Lunedì    23 marzo 2026 – ore 10,30

Marco Balzano – Bambino, Einaudi

(Vincitore sezione Romanzo storico - 58ª edizione Premio Acqui Storia)

Lezione n. 1: “La felicità: storia della parola più bella del vocabolario

Argomento: Felicità è più di tutte una parola di cristallo, cambia a seconda del punto da cui ci affacciamo a guardarla. Nasce così l’idea di osservare e raccontare quale senso, quale intenzione, quale via indica la parola felicità nelle lingue che più ci appartengono: il greco, il latino, l’ebraico e l’inglese. Ogni epoca e ogni lingua, come ogni uomo, ha una sua idea di felicità. E avere molte idee consente di avere più scelta, di coltivare il dubbio, di interrogarsi più profondamente. 

Mercoledì    8 aprile 2026 – ore 10,30      

Giovanna Tosatti - Storia della polizia. L'ordine pubblico in Italia dal 1861 a oggi, Società Editrice il Mulino

(Vincitrice sezione storico scientifica - 58ª edizione Premio Acqui Storia)

Lezione n. 2: “La lentissima fondazione dello Stato repubblicano”

Argomento: Nell’80° anniversario della nascita della Repubblica può essere interessante riprendere il tema della lentezza con cui alcuni articoli della Costituzione trovarono applicazione, per la resistenza della classe politica al governo ad istituire alcuni organi di garanzia, come la Corte costituzionale, o le Regioni a statuto ordinario, oppure a dare concreta attuazione al rispetto dei diritti civili, quali la parità di genere nel lavoro, oppure alla necessaria riforma dei codici o della legge di polizia fascisti.

Giovedì    16 aprile 2026 – ore 17.00      

Marco Balzano – Bambino, Einaudi

(Vincitore sezione Romanzo storico - 58ª edizione Premio Acqui Storia)

Lezione n. 2: “L’utilità dell’etimologia a scuola

Argomento: A scuola si scrive, si legge, si studia grammatica… Ma lo studio del lessico è spesso trascurato e affidato allo studente. L’etimologia è una disciplina accattivante e che permette di dare un senso alle lingue classiche e alla linguistica. Ci consente di portare nel presente l’origine delle parole di osservarne i mutamenti. Come fosse la storia di un essere umano. 

Giovedì    23 aprile 2026 – ore 17.00      

Manlio Castagna – Di fuoco e seta, Mondadori

(Vincitore sezione Ragazzi - 58ª edizione Premio Acqui Storia)

Lezione n. 2: “Dalla pagina allo schermo: il Risorgimento cinematografico

Argomento: Le descrizioni vivide di Di fuoco e seta offrono il punto di avvio ideale per indagare il rapporto tra narrazione letteraria e cinematografica. Analizzeremo come il cinema italiano ha portato sullo schermo le battaglie, gli intrighi delle spie e i tormenti dei patrioti, oscillando tra la grandiosità operistica di Visconti e il realismo crudo delle riletture contemporanee. Un’indagine per comprendere come la "settima arte" abbia plasmato la nostra percezione visiva dell'Unità d'Italia, trasformando la cronaca in mito o in denuncia.


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