Grazie per aderire a questa iniziativa.
Oggi più che mai è importante riprendere a trovarci in presenza, raccoglierci nei nostri spazi e attraversare quelli pubblici, non arrendersi al progressivo restringersi degli spazi di libertà e di espressione del dissenso. Sempre più fondi vengono devoluti alla costruzione di nuovi Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) e la detenzione amministrativa si applica a sempre più persone, sotto sempre più condizioni e in sempre più luoghi. Agire resistenza e praticare solidarietà in questo ambito sta diventando sempre più difficile e costoso. La criminalizzazione crescente di persone migranti e solidali impone sfide e ostacoli sempre più difficili da affrontare solə.
Di fronte a questo scenario, urge l’esigenza di lavorare insieme, confrontarci e coordinarci, costruire alleanze e opporre un fronte unico ed eterogeneo che possa contrastare queste politiche oppressive e creare nuovi spazi di solidarietà e di resistenza. Uniamoci nelle nostre diversità, costruiamo un percorso comune che possa dare forza ai gruppi territoriali, valorizzare le loro iniziative, amplificarne l'impatto, ma che possa anche creare lo spazio per un’iniziativa di tuttə. Speriamo che questa giornata sia il primo passo di un percorso collettivo e partecipativo, in cui sempre più realtà trovino spazio di creazione e concretizzazione di un altro mondo possibile, o, quanto meno, di un argine al progressivo imbruttimento della nostra società.
Compilando questo form ci permetti di organizzare al meglio delle nostre possibilità la giornata. Per favore, se fai parte di una realtà collettiva o associazione, diffondi questo form anche tra chi nella tua realtà parteciperà in presenza al pomeriggio.
Ci vediamo a Làbas in Vicolo Bolognetti 2!
PROGRAMMA:
- Dalle ore 10:00 alle 13:00 MOMENTO PLENARIO
Le realtà organizzatrici si alterneranno in una serie di interventi volti da un lato a informare sullo stato attuale della detenzione amministrativa e dei CPR in Italia, delle sfide che pone ai movimenti di contrasto nei diversi territori, anche alla luce dell'eventuale approvazione del DDL 1660 e delle nuove forme di esternalizzazione, come la delocalizzazione dei centri in Albania. Dall'altro a fornire strumenti per affrontare la discussione in gruppi che avverrà nel pomeriggio.Fermati a pranzo con noi, sarà un'occasione di conoscere più nel dettaglio le realtà e gli individui partecipanti, le loro attività sul territorio, ma anche di condividere un momento di convivialità e di supportare la realtà che ci ospita.
- Dalle 14:30 alle 16:00 DISCUSSIONI IN TAVOLI DI LAVORO
Ci distribuiremo in tavoli di lavoro per approfondire temi specifici, che corrispondono di fatto ad ambiti operativi e sfide per le realtà che si occupano di CPR e lottano per l'abolizione della detenzione amministrativa. L'obiettivo di ogni tavolo è quello di individuare una proposta di azione concreta da attuare nell'ambito specifico discusso. Ciascun tavolo avrà due persone di riferimento: una svolgerà la funzione di facilitazione del confronto, l'altra prenderà appunti per la restituzione finale ed eventualmente, per una restituzione pubblica.
TAVOLO 1 - MONITORAGGIO E PRATICHE DI SUPPORTO
In questo tavolo di lavoro si condivideranno le pratiche sperimentate dai vari territori per il monitoraggio dei CPR, il cui accesso è -per lo più- precluso da parte della società civile. In particolare si evidenzieranno le pratiche ispettive che sono state sperimentate nel corso di questi anni; alcuni mezzi che sono a disposizione delle realtà associative (es. accessi civici generalizzati) e gli strumenti che si possono attuare per dare concreto supporto ai e alle migranti detenute nei CPR.
TAVOLO 2 - SALUTE
In questo tavolo si affronteranno in dettaglio tutti gli aspetti che rendono i CPR luoghi di fatto patogeni e le possibili strategie affinché una maggiore consapevolezza di ciò porti allo smantellamento del sistema dei CPR e non ad una sua riforma.
TAVOLO 3 - ESTERNALIZZAZIONE E ALBANIA
Questo tavolo ragionerà sulle diverse forme di esternalizzazione delle frontiere europee (finanziamenti/accordi a paesi extra-UE per impedire l'arrivo in Europa, ma anche delocalizzazione dei centri di sbarco e detenzione come da protocollo Italia-Albania), sulle sfide che pone ad eventuali azioni di contrasto e su possibili iniziative attuabili al riguardo.
TAVOLO 4 - PROCESSI DI IRREGOLARIZZAZIONE
Questo tavolo intende ragionare sul quadro legale e burocratico che precede e permette la detenzione in CPR (g loli ostacoli burocratici, le prassi discriminatorie e i processi di criminalizzazione), ma anche su pratiche politiche e strategie legali per contrastarli.
- Dalle 16:00 alle 17:00 RESTITUZIONE E RIFLESSIONI FINALI