Ciò che resta del sapere psichiatrico
11 settembre 2018
Campus Luigi Einaudi - Aula A4
dalle 10 alle 19:30

ISCRIZIONE ENTRO IL 7 SETTEMBRE
Per qualsiasi informazione contattaci all'indirizzo info@associazionefanon.it

Era il 1969 e Franco Basaglia aveva già cominciato la battaglia per la chiusura dei manicomi. "Morire di classe", il reportage realizzato da Gianni Berengo Gardin insieme a Carla Cerati, diede un contributo fondamentale alla costruzione del movimento d'opinione che avrebbe portato, nel 1978, all'approvazione della legge 180/78. Scatti che, a 40 anni di distanza, insieme a quelli di Mauro Vallinotto tra Grugliasco, Collegno e Villa Mainero, di Uliano Lucas tra Trieste, Milano e Reggio Emilia ... e numero altri mantengono immutata la loro carica di indignazione e ci invitano a non chiudere, mai, gli occhi.
Vogliamo fortemente dedicare un momento di riflessione collettiva intorno alla recente storia della psichiatria italiana: al rapporto di questa col territorio e con la società civile, perché se tutto quanto di eccezionale è accaduto in Italia quarant'anni fa, fu in buona parte grazie al solido legame sociale che si era tessuto tra il "dentro manicomiale" e il "fuori normale" (nella rottura delle dicotomie, in prima istanza, e nel loro perpetuo mescolamento).

In questo nostro mondo sempre più lacerato da separazioni e distinzioni identitarie - in cui gli immigrati hanno oggi preso il posto degli Altri - urge una riflessione sulla costruzione dell'alterità assoluta, radicale e sulle conseguenze sociali e materiali, morali e spirituali che si sono abbattute (e ancora si abbattono) su coloro che hanno subito la violenza istituzionale perché "Altri".

Indirizzo email *
Your answer
Nome *
Your answer
Cognome *
Your answer
Ente di appartenenza
Your answer
Si richiede attestato di partecipazione *
Privacy - Informativa resa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento Europeo 679/2016 (GDPR - General Data Protection Regulation).
Finalità e base giuridica. Ai sensi del sopraccitato articolo, si evidenzia che il trattamento dei dati personali acquisiti tramite il soprastante form si svolgerà per le finalità seguenti:
i) Iscrizione al workshop "Ciò che resta del sapere psichiatrico"
ii) Iniziative connesse all'evento di cui sopra
La base giuridica del trattamento è il consenso.
La revoca del consenso al trattamento dei dati per finalità di iscrizione non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso conferito prima della revoca e comporta come conseguenza l’impossibilità di finalizzare l’iscrizione e quindi la partecipazione al workshop. La revoca delle ulteriori finalità accessorie non pregiudica l’iscrizione al workshop (finalità principale o primaria).
Tale trattamento sarà sempre improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e di tutela della riservatezza e dei diritti dei soggetti interessati.
Modalità. Il trattamento sarà effettuato con strumenti manuali e/o informatici e telematici con logiche di organizzazione ed elaborazione strettamente correlate alle finalità stesse e comunque in modo da garantire la sicurezza, l'integrità e la riservatezza dei dati stessi nel rispetto delle misure organizzative, fisiche e logiche previste dalle disposizioni vigenti.
Tempi di conservazione. I dati personali verranno conservati fino 12 mesi successivi al workshop.
Natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati. Si informa che, tenuto conto delle finalità del trattamento come sopra illustrate, il conferimento dei dati è obbligatorio ed il loro mancato, parziale o inesatto conferimento potrà avere, come conseguenza, l'impossibilità di partecipare alla iniziativa in oggetto.
Comunicazione e diffusione dei dati. I dati personali saranno trattati dal Titolare del trattamento, e dalle persone da lui strettamente autorizzate. I dati potranno essere comunicati agli altri attori dell’iniziativa e precisamente Dipartimento Culture politica e società dell'Università di Torino, ESA Sociology of Religion Research Network per la definizione degli iscritti al workshop, l’analisi dell’adesione e per altre iniziative connesse al workshop di cui sopra. I predetti soggetti opereranno con il ruolo di responsabili esterni di trattamento ai sensi dell’art. 28 del regolamento Europeo 679/2016.
I dati non saranno oggetto di diffusione.
Diritti degli interessati. Potranno, in qualunque momento, essere esercitati i diritti di cui agli artt. 15-20 del GDPR attraverso l’invio di una richiesta email all’indirizzo info@associazionefanon.it
Il soggetto interessato ha diritto di presentare reclamo all’Autorità di controllo (Garante per la protezione dei dati personali www.garanteprivacy.it).
Titolare del trattamento. Il Titolare del trattamento dei dati forniti in risposta al presente avviso è il Dipartimento di Culture, politica e società dell'Università di Torino, Lungo Dora Siena 100A Torino.
Esistenza di un processo decisionale automatizzato. Il trattamento non comporta un processo decisionale automatizzato.
Trasferimento dei dati in un Paese terzo o ad un’organizzazione internazionale. Il titolare del trattamento, ai fini dell’iscrizione, utilizzerà lo strumento “Google forms” i cui aspetti privacy e di trattamento dei dati, anche transfrontalieri, sono illustrati al seguente link https://privacy.google.com/businesses/compliance/#?modal_active=none .
Al di là del predetto strumento il Titolare del trattamento non trasferirà i dati personali ad un paese terzo o ad una organizzazione internazionale.
Presa visione dell’informativa soprastante, il soggetto interessato esprime o nega il proprio consenso per le seguenti finalità: *
Required
Submit
Never submit passwords through Google Forms.
This content is neither created nor endorsed by Google. Report Abuse - Terms of Service - Additional Terms