Little Bit Festival 2019

La lista degli spettacoli
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21 Novembre ore 21:00 Meridiano Zero in Lazarus Regia di M. Sanna e F. Ventriglia con M. Sanna e F. Ventriglia
Due attori, due lebbrosi da scansare per non essere contagiati, che si ritrovano in un teatro vuoto a recitare se stessi, il loro ruolo privo di qualsiasi utilità. Due figure che non hanno più nessun posto nel mondo e che tentano di non morire, nonostante tutto intorno abbia già decretato la loro condanna.
Due attori, due lebbrosi da scansare per non essere contagiati, che si ritrovano in un teatro vuoto a recitare se stessi, il loro ruolo privo di qualsiasi utilità. Due figure che non hanno più nessun posto nel mondo e che tentano di non morire, nonostante tutto intorno abbia già decretato la loro condanna.
22 Novembre ore 21:00 La Ribalta Teatro in Settimo Continente di e con Alberto Iearardi, Giorgio Vierda e Luca Oldani
“L’oceano è grande perché non respinge nessun fiume” detto cinese.
L’oceano ha il mal di pancia! Se ne è accorto da trent’anni Charles Moore, esploratore e
scrittore che da Cristoforo Colombo dei giorni nostri denuncia “l’agglomerazione” coatta
della più grande opera artificiale mai costruita. È il Pacific Trash Vortex, per alcuni la
grande zuppa, per i più fantasiosi l’Isola di Plastica... Uno spettacolo comico che riflette
sulle condizioni del nostro mare.
“L’oceano è grande perché non respinge nessun fiume” detto cinese.
L’oceano ha il mal di pancia! Se ne è accorto da trent’anni Charles Moore, esploratore e
scrittore che da Cristoforo Colombo dei giorni nostri denuncia “l’agglomerazione” coatta
della più grande opera artificiale mai costruita. È il Pacific Trash Vortex, per alcuni la
grande zuppa, per i più fantasiosi l’Isola di Plastica... Uno spettacolo comico che riflette
sulle condizioni del nostro mare.
22 Novembre ore 22:00 Agave Teatro/ Atto due in Medea Live in Corinth di e con Elena de Carolis aiuto regia Sara Fallana
Un live rock “intimo e poetico, gridato e plateale”.Uno spettacolo a brani costruito come un
concerto.Una donna estranea al luogo in cui si trova, alle persone che la circondano, al
mondo in cui vive. Con una lente d’ingrandimento entriamo nel suo microcosmo che si fa
intimità, delicatezza, fragilità e che sprigiona tutta la sua potenza.
“Madre ho seguito la polvere nell’aria,ho attraversato il mare nero, per arrivare qui.E ora?”
Un live rock “intimo e poetico, gridato e plateale”.Uno spettacolo a brani costruito come un
concerto.Una donna estranea al luogo in cui si trova, alle persone che la circondano, al
mondo in cui vive. Con una lente d’ingrandimento entriamo nel suo microcosmo che si fa
intimità, delicatezza, fragilità e che sprigiona tutta la sua potenza.
“Madre ho seguito la polvere nell’aria,ho attraversato il mare nero, per arrivare qui.E ora?”
23 Novembre ore 21:00 Garbuggino Ventriglia in Tre stanze - i sovversivi
La compagnia ci porta in un teatro che si fa vita e sogno componendo un lavoro del tutto nuovo ma che si avvale di scene di spettacoli precedenti evocando battaglie ,personaggi belati, incredibile dolcezza e sfrontatezza dove i due interpreti con estrema lucidità si confondono e si perdono, “portandoci vicino a un quotidiano che ha bisogno continuamente della letteratura e del teatro”. Un percorso che apre porte su porte facendoci attraversare tre stanze e brandelli di storie che piano piano si insinuano sottopelle rimanendoci addosso.
La compagnia ci porta in un teatro che si fa vita e sogno componendo un lavoro del tutto nuovo ma che si avvale di scene di spettacoli precedenti evocando battaglie ,personaggi belati, incredibile dolcezza e sfrontatezza dove i due interpreti con estrema lucidità si confondono e si perdono, “portandoci vicino a un quotidiano che ha bisogno continuamente della letteratura e del teatro”. Un percorso che apre porte su porte facendoci attraversare tre stanze e brandelli di storie che piano piano si insinuano sottopelle rimanendoci addosso.

23 Novembre ore 22.00 Officine Papage in Imitation of love – Regia di Renato Cuocuolo e Roberta Bosetti. Con Renato Cuocolo, Roberta Bosetti, Marco Pasquinucci, Livio Ghisio,Annalisa Canetto
Un affresco del complesso rapporto tra genitori e figli, due mondi apparentemente inconciliabili che si uniscono solo nella consapevolezza finale di non essere poi così diversi. L’azione ambientata su un ring (metaforico e reale al contempo) abitato da due boxer, un orso, un cane, una soubrette e un secondo d’angolo. La realtà personale degli attori interferisce con lo svolgimento dello spettacolo.
Un affresco del complesso rapporto tra genitori e figli, due mondi apparentemente inconciliabili che si uniscono solo nella consapevolezza finale di non essere poi così diversi. L’azione ambientata su un ring (metaforico e reale al contempo) abitato da due boxer, un orso, un cane, una soubrette e un secondo d’angolo. La realtà personale degli attori interferisce con lo svolgimento dello spettacolo.
24 Novembre Zaches Teatro in Cappuccetto Rosso Regia di Luana Gramegna con Amalia Ruocco, Gianluca Gabriele, Daria Menichetti,
Cappuccetto Rosso! – Una voce riecheggia nel silenzio…Il bosco luogo di mistero e fascino, di tentazione e di trasgressione, il bosco nasconde e rivela, ed . proprio per questo che permette la disubbidienza: lontano dagli occhi materni che sorvegliano, i bambini trasgredendo affrontano pericoli e rischi, ovvero le proprie paure. Saranno i linguaggi della danza, del teatro di figura e della musica i delicati strumenti attraverso cui raccontare la storia. I draghi possono essere uccisi o addomesticati, ma bisogna in ogni caso conoscerli, esattamente come ognuno di noi deve fare, bambino o adulto che sia, per superare le proprie paure. Perchè coraggioso non è chi non ha paura, ma chi decide di non sottrarre il proprio sguardo davanti ad essa.
Cappuccetto Rosso! – Una voce riecheggia nel silenzio…Il bosco luogo di mistero e fascino, di tentazione e di trasgressione, il bosco nasconde e rivela, ed . proprio per questo che permette la disubbidienza: lontano dagli occhi materni che sorvegliano, i bambini trasgredendo affrontano pericoli e rischi, ovvero le proprie paure. Saranno i linguaggi della danza, del teatro di figura e della musica i delicati strumenti attraverso cui raccontare la storia. I draghi possono essere uccisi o addomesticati, ma bisogna in ogni caso conoscerli, esattamente come ognuno di noi deve fare, bambino o adulto che sia, per superare le proprie paure. Perchè coraggioso non è chi non ha paura, ma chi decide di non sottrarre il proprio sguardo davanti ad essa.

24 Novembre ore 21:00 Regia di Giles Smith Con Caterina Casini e Fabio Mangolini Testo Eugène Ionesco
In una casa isolata e circondata dall’acqua, due anziani sembra che giochino a un appuntamento serale costante, che si ripete. Ma le variazioni infinite di un mondo che sorge e si sfaccetta attraverso l’entrata di personaggi invisibili (il loro gioco? O non li vediamo noi?) ci raccontano Il mondo, le sue assurdità ,l’inconsistenza del “grande messaggio”.
In una casa isolata e circondata dall’acqua, due anziani sembra che giochino a un appuntamento serale costante, che si ripete. Ma le variazioni infinite di un mondo che sorge e si sfaccetta attraverso l’entrata di personaggi invisibili (il loro gioco? O non li vediamo noi?) ci raccontano Il mondo, le sue assurdità ,l’inconsistenza del “grande messaggio”.

28 Novembre ore 21:30 Teatro delle Temperie in Lo Stronzo
E’ la sera del decimo anniversario di matrimonio di Luca e Lilli, la coppia è pronta per andare a festeggiare… una parola sbagliata… una reazione scomposta… lei si spaventa… si allontana… sbatte una porta… ci si chiude dietro sembra definitivamente… e a nulla servono le imprecazioni prima e le preghiere poi per farle aprire quella maledetta porta e farla tornare. Da qui comincia un difficile percorso per Luca alla ricerca di una chiave che possa aprire quella porta e restituirgli la sua relazione. In scena troneggia al centro un’enorme porta chiusa volutamente anonima a simboleggiare tutte le porte, mentali, sociali, culturali o reali che separano il maschile dal femminile. In scena Luca solo… in affanno…sperduto… rabbioso… in gabbia… chiuso dentro o lasciato fuori… escluso…rifiutato… incapace…
E’ la sera del decimo anniversario di matrimonio di Luca e Lilli, la coppia è pronta per andare a festeggiare… una parola sbagliata… una reazione scomposta… lei si spaventa… si allontana… sbatte una porta… ci si chiude dietro sembra definitivamente… e a nulla servono le imprecazioni prima e le preghiere poi per farle aprire quella maledetta porta e farla tornare. Da qui comincia un difficile percorso per Luca alla ricerca di una chiave che possa aprire quella porta e restituirgli la sua relazione. In scena troneggia al centro un’enorme porta chiusa volutamente anonima a simboleggiare tutte le porte, mentali, sociali, culturali o reali che separano il maschile dal femminile. In scena Luca solo… in affanno…sperduto… rabbioso… in gabbia… chiuso dentro o lasciato fuori… escluso…rifiutato… incapace…
29 Novembre ore 21:30 UnterWasser in Maze Di e con Valeria Bianchi, AuroraBuzzetti e Giulia de Canio Musiche originali Posho Progettazione Luci Matteo Rubagotti Selezione Italia dei Visionari
Maze (labirinto) . una live performance di ombre nella quale sculture e corpi tridimensionali sono proiettati dal vivo su un grande schermo. Le fonti luminose sono usate come telecamere e creano attraverso materie effimere llusione di assistere a una pellicola cinematografica. Le scene di una vita si susseguono come frammenti lirici, poesie visuali che racchiudono istanti salienti
Maze (labirinto) . una live performance di ombre nella quale sculture e corpi tridimensionali sono proiettati dal vivo su un grande schermo. Le fonti luminose sono usate come telecamere e creano attraverso materie effimere llusione di assistere a una pellicola cinematografica. Le scene di una vita si susseguono come frammenti lirici, poesie visuali che racchiudono istanti salienti
30 Novembre 21:00Pilar Ternera/mowan teatro in Non siamo ancora morti
Non siamo ancora morti . ispirato al romanzo Nani di H. Pinter. Lo spettacolo tocca il tema della costruzione della propria personalità, il complesso rapporto con se stessi e con il mondo, come esorcizzare le proprie insicurezze, esprimere i propri sogni e speranze,confrontarsi con le debolezze e le forze del mondo adulto in cui sono immersi. Un urlo dolce di una band confusa e immersa nel disagio di un mondo esterno opprimente e scoraggiante.Il cast è l’esito di una selezione di attori UNDER 35.
Non siamo ancora morti . ispirato al romanzo Nani di H. Pinter. Lo spettacolo tocca il tema della costruzione della propria personalità, il complesso rapporto con se stessi e con il mondo, come esorcizzare le proprie insicurezze, esprimere i propri sogni e speranze,confrontarsi con le debolezze e le forze del mondo adulto in cui sono immersi. Un urlo dolce di una band confusa e immersa nel disagio di un mondo esterno opprimente e scoraggiante.Il cast è l’esito di una selezione di attori UNDER 35.
6 Dicembre 22 :00Pilar Ternera/mowan teatro in Non siamo ancora morti
Non siamo ancora morti . ispirato al romanzo Nani di H. Pinter. Lo spettacolo tocca il tema della costruzione della propria personalità, il complesso rapporto con se stessi e con il mondo, come esorcizzare le proprie insicurezze, esprimere i propri sogni e speranze,confrontarsi con le debolezze e le forze del mondo adulto in cui sono immersi. Un urlo dolce di una band confusa e immersa nel disagio di un mondo esterno opprimente e scoraggiante.Il cast è l’esito di una selezione di attori UNDER 35.
Non siamo ancora morti . ispirato al romanzo Nani di H. Pinter. Lo spettacolo tocca il tema della costruzione della propria personalità, il complesso rapporto con se stessi e con il mondo, come esorcizzare le proprie insicurezze, esprimere i propri sogni e speranze,confrontarsi con le debolezze e le forze del mondo adulto in cui sono immersi. Un urlo dolce di una band confusa e immersa nel disagio di un mondo esterno opprimente e scoraggiante.Il cast è l’esito di una selezione di attori UNDER 35.
7 Dicembre 21 :00Pilar Ternera/mowan teatro in Non siamo ancora morti
Non siamo ancora morti . ispirato al romanzo Nani di H. Pinter. Lo spettacolo tocca il tema della costruzione della propria personalità, il complesso rapporto con se stessi e con il mondo, come esorcizzare le proprie insicurezze, esprimere i propri sogni e speranze,confrontarsi con le debolezze e le forze del mondo adulto in cui sono immersi. Un urlo dolce di una band confusa e immersa nel disagio di un mondo esterno opprimente e scoraggiante.Il cast è l’esito di una selezione di attori UNDER 35.
Non siamo ancora morti . ispirato al romanzo Nani di H. Pinter. Lo spettacolo tocca il tema della costruzione della propria personalità, il complesso rapporto con se stessi e con il mondo, come esorcizzare le proprie insicurezze, esprimere i propri sogni e speranze,confrontarsi con le debolezze e le forze del mondo adulto in cui sono immersi. Un urlo dolce di una band confusa e immersa nel disagio di un mondo esterno opprimente e scoraggiante.Il cast è l’esito di una selezione di attori UNDER 35.
30 Novembre ore 22:00 Bressan/Romondia in IDONTWANNAFORGET
DONTWANNAFORGET parte da una storia che non è ancora finita, e che forse non ha. E’ qualcosa che somiglia pi. ad un album di foto di famiglia che a una narrazione.C’è una fotografa che non smette mai di scattare, si chiama Nan Goldin. Non l’abbiamo mai incontrata, non è un’amica che conosciamo, non conosciamo nessuna delle vite impresse sulle sue pellicole. In scena solo scatoloni. Due attori che spesso danno le spalle al pubblico.Forse non c’è nulla da raccontare, forse c’è solo da aspettare. IDONTWANNAFORGET è quel momento li, quell’attesa.
DONTWANNAFORGET parte da una storia che non è ancora finita, e che forse non ha. E’ qualcosa che somiglia pi. ad un album di foto di famiglia che a una narrazione.C’è una fotografa che non smette mai di scattare, si chiama Nan Goldin. Non l’abbiamo mai incontrata, non è un’amica che conosciamo, non conosciamo nessuna delle vite impresse sulle sue pellicole. In scena solo scatoloni. Due attori che spesso danno le spalle al pubblico.Forse non c’è nulla da raccontare, forse c’è solo da aspettare. IDONTWANNAFORGET è quel momento li, quell’attesa.
1 Dicembre ore 17:30 – Pilar Ternera il Principe Canarino Regia di Francesco Cortoni con Silvia Lemmi , Giacomo Masoni e Marco Fiorentini
Lo spettacolo è  il secondo appuntamento dello studio sulle fiabe italiane (Il primo è stato il Re Pavone) che la compagnia ha intrapreso in questi anni. In questa fiaba una principessa rinchiusa in una torre si innamora di un principe sconosciuto che solo grazie ad un incantesimo riuscirà a raggiungerla.La nuova produzione mantiene lo stile della compagnia che con pochi oggetti di scena riesce a offrire l’incanto delle fiabe e la loro poesia portandoci in un mondo magico
Lo spettacolo è il secondo appuntamento dello studio sulle fiabe italiane (Il primo è stato il Re Pavone) che la compagnia ha intrapreso in questi anni. In questa fiaba una principessa rinchiusa in una torre si innamora di un principe sconosciuto che solo grazie ad un incantesimo riuscirà a raggiungerla.La nuova produzione mantiene lo stile della compagnia che con pochi oggetti di scena riesce a offrire l’incanto delle fiabe e la loro poesia portandoci in un mondo magico
1 Dicembre ore 21:00 Collettivo Extratto in il Cartografo Regia di Juan Mayorga Con Valentina Bischi, Giovanni Campolo, Daniela Scarpari e Tazio Torrini.
Varsavia, un tempo tra il 1940 e il presente. Con l’aiuto e il coraggio di sua nipote, un anziano cartografo si ostina a disegnare un carta del ghetto ebraico per metterne in salvo gli abitanti, mentre ogni cosa, intorno a lui, va morendo. Il cartografo . la storia del divenire di tale carta che si interseca con una storia di oggi: la ricerca della carta e della sua autrice
Varsavia, un tempo tra il 1940 e il presente. Con l’aiuto e il coraggio di sua nipote, un anziano cartografo si ostina a disegnare un carta del ghetto ebraico per metterne in salvo gli abitanti, mentre ogni cosa, intorno a lui, va morendo. Il cartografo . la storia del divenire di tale carta che si interseca con una storia di oggi: la ricerca della carta e della sua autrice
6 Dicembre ore 21:00 Pilar Ternera/Guascone Teatro in Angeli a Terra
Un luogo paradisiaco, Lui (Dio) e tre angeli. Qualcosa sta per succedere o forse è già successa. Dio non si muove, gli angeli sono in ansia… Ecco uno spettacolo dove lo scrivere, l’improvvisare ed il mettere in scena il testo lo si fa al modo antico delle compagnie di giro.Lo spettacolo segna una nuovissima collaborazione tra tre artisti di formazione molto diversa e, partendo dallo studio di molte fonti antichissime, ricrea uno spazio “celeste” alquanto bizzarro ed ammaliante. Uno spazio dove riuscire a farsi un caffè ed evitare il diluvio universale hanno quasi lo stesso peso. Costumi, scene, oggetti e suoni portano il pubblico in una favola per adulti.
Un luogo paradisiaco, Lui (Dio) e tre angeli. Qualcosa sta per succedere o forse è già successa. Dio non si muove, gli angeli sono in ansia… Ecco uno spettacolo dove lo scrivere, l’improvvisare ed il mettere in scena il testo lo si fa al modo antico delle compagnie di giro.Lo spettacolo segna una nuovissima collaborazione tra tre artisti di formazione molto diversa e, partendo dallo studio di molte fonti antichissime, ricrea uno spazio “celeste” alquanto bizzarro ed ammaliante. Uno spazio dove riuscire a farsi un caffè ed evitare il diluvio universale hanno quasi lo stesso peso. Costumi, scene, oggetti e suoni portano il pubblico in una favola per adulti.
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