Prove tecniche di Liceo Europeo

                        

Abbattere le frontiere

                                                         L'Europa é una realtà, che va dalla moneta unica al fatto che a Londra vivono oggi piú di 120.000 italiani, soprattutto giovani

L’idea di "LICEO EUROPEO" prende le mosse dal Trattato di Maastricht,

       dove la dimensione europea dell'insegnamento e' raccordata all'apprendimen-

       to e diffusione delle lingue degli Stati membri e  al  miglioramento della

       conoscenza  e della  diffusione  della cultura e della  storia  dei popoli

       europei.

       Studiare in dimensione europea significa compiere un deciso salto  qualitativo  e di  forte  impegno pedagogico-culturale, la' dove di fronte alla dimensione europea dell'insegnamento, si esige la formazione di una coscienza europea di cui  individuare

       le radici comuni che connotano la vita dei vari popoli, tali da portare al-

       la comprensione delle ragioni che rendono necessaria una unione piu' reale,

       anche politica.

   

Sono molte le caratteristiche che identificano il Liceo Europeo  e che il nostro Liceo ha già ,tra cui quella di promuovere nei giovani la consapevolezza di appartenere ad una Europa comune che declina in molte differenze una profonda uguaglianza derivante dall'appartenenza ad una cultura comune,scambiare e arricchire le conoscenze reciproche sugli aspetti socio-culturali dei Paesi partners ,dipingere un'immagine delle società europee a partire da una riflessione sul passato,sollecitare un dialogo quanto più spontaneo e sincero possibile tra i giovani su temi che fanno parte delle loro vite quotidiane.utilizzare le ITC come non come fine ma come mezzo.

     

In quest’ottica,spinti dalla convinzione che non possiamo ignorare i problemi dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile e dall' intenzione di utilizzare  le letterature,le lingue,le canzoni,l'arte,le immagini,i media, abbiamo creato un progetto europeo (eTewinning prima e Comenius in seguito) che declina un  tema comune: sviluppare la responsabilità di fronte all'ambiente confrontandoci,discutendo,lavorando insieme in ambienti di apprendimento collaborativo,utilizzando le ITC come mezzo e strumento di creatività per fare.

http://sauvonsthepianeta.blogspot.com/

Abbiamo uno spazio collaborativo elearning ,un blog ed il villaggio virtuale viv@ in cui,come in un vero villaggio,i giovani studenti francesi,tedeschi ed italiani,si incontrano, entrano nel caffè per chiaccherare e chattare in più lingue ma vanno anche  in biblioteca o al cinema o al museo o in Comune o a scuola per parlare di ecologia e di rispetto dell'ambiente attraverso il presente delle loro attualità risalendo al passato delle loro culture letterarie,pittoriche e storiche.Ecco il progetto quindi:

http://e-twinning.blogspot.com/

Salviamo il Pianeta Terra

 in cui la questione ecologica si accompagna  all'apprendimento di diverse discipline non  scientifiche come le lingue straniere utilizzando le ITC per fare dell'ambiente  il leit motiv dei diversi percorsi didattici in CLIL e in L1 e L2.

Utilizziamo un ambiente di simulazione virtuale,un villaggio Viv@.

http://viva.tice.ac-orleans-tours.fr/dokeos/index.php.             

 Dal 17 al 26 settembre gli alunni della classe 4 ALn e le loro insegnanti di francese e di scienze,hanno effettuato un periodo di mobilità in Francia ( completamente gratutito per i nostri studenti) durante il quale hanno  riflettuto sull’ambiente,sullo sviluppo sostenibile e sulle realtà naturali del territorio  della regione in cui è inserito il liceo Curie.

Nell’ambito di questo percorso ,cinque studenti  ( Simone Di Pietro,Andrea David,Irene De Grandis,Riccardo Carulli, Giorgio Doveri) della classe 4 ALn si sono avvalsi della possibilità offerta dall’azione Comenius Mobilità Individuale Alunni e sono attualmente  ancora in Francia,ospiti del liceo francese partner ( Lycée Pierre et Marie Curie di Chateauroux) dove trascorreranno un periodo di scolarizzazione di tre mesi  e di vita.

La mobilità individuale degli alunni Comenius offre agli studenti

 l’opportunità di vivere un’esperienza di apprendimento europea, acquisendo nuove abilità personali e  una maggiore comprensione della diversità linguistica e culturale europea.

La mobilità individuale degli alunni, MIA,  è organizzata tra scuole che sono coinvolte nello stesso partenariato Comenius  come nel caso  dei nostri licei.

La partecipazione a questa attività ( assolutamente gratutita ) rappresenta inoltre una esperienza pedagogica a livello  internazionale per gli insegnanti coinvolti, ed è un’occasione per sviluppare la dimensione europea della scuola e per stabilire una cooperazione sostenibile tra l’istituto di provenienza e quello ospitante.

Sono stati infatti approntati per i nostri cinque alunni  piani di studio individualizzati che integrano le nuove tecnologie,l’apprendimento in elearning alle programmazioni dei  due licei .

I giovani italiani ,alla fine del percorso,riceveranno la “pagella” trimestrale per il percorso di studio svolto in Francia ed essa sarà  validata dal  nostro liceo come se fosse stata il risultato del trimestre in Italia,

Gli alunni svolgeranno un percorso di CLIL in tutte le discipline( la matematica, la storia,lo spagnolo,l’inglese...tutto attraverso il francese) ed al loro rientro guideranno i loro compagni nel percorso di scienze in lingua francese che è attivo nella loro classe grazie all’uso della LIm condivisa a distanza tra la loro insegnante di francese ( Prof.Marino) e di scienze (Prof,Angioni) e la classe omologa in Francia con il prof,Phil Benz e la Prof.Doriane Ferru.