Università degli Studi di Padova                           C.I.R.S.S.I.                                                                          

Master in Studi sull'Islam d’Europa

Master in Studies on European Islam

Anno accademico 2011-2012

Direttore: prof. Vincenzo PACE

Coordinatore: prof. M. Khalid RHAZZALI

PREMESSE:

Negli ultimi decenni, la presenza islamica in Europa è andata crescendo e stabilizzandosi sino a costituire un tratto non secondario del paesaggio sociale e culturale del nostro continente. Essa, per un verso, si configura come una componente pienamente inserita, anche se spesso problematicamente, nella realtà dei paesi europei, e come tale viene vissuta dagli stessi musulmani, d’altro lato, le comunità islamiche presenti in Europa mantengono una relazione importante con i paesi d’origine, anche come effetto del sistema di relazioni creato dai processi di globalizzazione.  

Sempre di più quindi, si può ormai parlare di una realtà dell’islam che supera i limiti di un discorso sull’immigrazione. Questo pone una vasta gamma di temi che si offrono all’approfondimento culturale e all’intervento politico e sociale riguardanti i modi con i quali questo islam europeo partecipa in maniera assai rilevante alla trasformazione complessiva delle nostre società in un’epoca in cui queste vivono comunque una fase di accelerata trasformazione. Dal diritto agli usi alimentari, dalla famiglia alla partecipazione politica, sino al nodo rappresentato dalla presenza della religione nello spazio pubblico e privato, l’islam di “casa nostra” esalta la necessità di ridiscutere e ridefinire buona parte delle categorie concettuali che hanno contribuito a strutturare l’esperienza dello Stato e le società moderni e nel contempo segnala nelle più diverse articolazioni della società lo spazio in cui risulta indispensabile una forte invenzione di nuove modalità che sappiano mediare l’esigenza della coesione sociale con quella del pluralismo.

Il soggetto di queste nuove dinamiche non può che essere composto contemporaneamente dalle società di accoglienza e soprattutto dalla realtà umana e intellettuale degli stessi musulmani coinvolti radicalmente nella profonda trasformazione delle loro condizioni di vita e delle loro tradizionali forme d’interpretazione del mondo e dei loro patrimoni simbolici.

Le tradizioni giuridiche e politiche dei diversi contesti statuali europei hanno in questi anni abbozzato e in parte consolidato risposte differenti a quella parte delle questioni connesse alla presenza islamica che le agende della politica e dell’economia hanno ritenuto di dover privilegiare. Lo stesso scenario dei saperi della società e della cultura si presenta molto diversificato nei vari paesi sia per orientamento che per consistenza. Nel caso italiano, nonostante molte ipoteche sul tema siano state imposte da una comunicazione politica forse più interessata allo sfruttamento mediatico che all’approfondimento dell’effettiva configurazione della nostra realtà sociale, non mancano esperienze di ricerca e pratiche sociali degne d’interesse. Il presente, peraltro, sembra chiedere che si passi ad una fase nuova con investimenti intellettuali più efficaci che sappiano coinvolgere la partecipazioni degli studiosi e degli attori sociali al di là delle separatezze disciplinari e degli schieramenti ideologici.

INTRODUCTION

Over the last number of decades, the Islamic presence in Europe has been growing and settling to such an extent that has become a primary feature of the continent’s social and cultural landscape. On the one hand, it appears to be a fully integrated component in European countries, despite its frequent connection with problematic issues. This image fits perfectly with European Muslims’ self-perception. On the other hand, Islamic communities maintain strong ties with their homelands. This is, amongst other reasons, a consequence of the system of relations created by the process of globalization.

Therefore, Islamic reality is to a great extent outgrowing the limits of public discourse on immigration, broadening the debate on a large range of matters, demanding a deep cultural analysis and investigation of Islam’s social and political role. It remains to be determined what role this European Islam will play in the general transformations our societies are undergoing in this period of great and rapid change. From law to food customs, from political participation to the relevance of religion in the public and private space, Islam “from hence” emphasizes the need for discussing and defining afresh most of the conceptual categories which have contributed to structure the State's experience and instances characterizing modern societies. At the same time Islam highlights every social articulation in which it would be essential to invent new procedures connecting the demands of social cohesion with the needs of pluralism.

The leading role in these new trends has to be played by the host society, but at the same time and overall by the human and intellectual reality of Muslims: they are involved in the deep transformation of life’s conditions and traditional forms of interpreting the world and the symbolic heritage.

The political and judicial sectors of several European nations have, in recent years, outlined and partially consolidated different responses to the issues linked with the Islamic presence.

Depending on the country, the situation regarding skills and knowledge relevant to society and culture is extremely diverse in terms of orientation and relevance. In the Italian case, many significant research experiences and social practices exist, even though the political discourse appears to be conditioned more by media and public opinion orientation than by the aim of setting-up our societies. Moreover, the present situation demands a new phase in which intellectual investments involve scholars and social actors together, overcoming disciplinary and ideological boundaries.

OBIETTIVI DEL MASTER:

Il Master in Studi sull'Islam d'Europa intende dar vita ad una proposta di formazione che assuma le caratteristiche originali della presenza islamica in Europa e, in particolare, in Italia come campo in cui mettere alla prova i repertori concettuali esistenti e soprattutto delineare un complesso di competenze che possono inserirsi in un percorso di buone pratiche a cominciare da quella sfera pubblica nella quale la concretezza dei problemi e delle risorse umane è sovente sacrificato alla retorica e ai suoi luoghi comuni. Il Master vuole offrire un complesso di conoscenze e abilità necessarie a coloro che in diversi ambiti professionali intendano operare in rapporto a contesti sociali caratterizzati in maniera decisiva dalla presenza islamica e al contesto di relazioni tra le comunità presenti in Italia e in Europa e i paesi di provenienza.

MASTER’S OBJECTIVES: 

The primary objective of this Master’s on European Islam is to approach the study of Islam through a variety of disciplines and in a variety of cultural contexts/periods. The Master’s will offer knowledge and skills for students to operate in social, political and economic arenas where there is a large Islamic presence. It will also analyze the existing relationships between the Islamic communities in Italy/Europe and their native countries. This will be pursued with the aim of overcoming old clichés that depart from reality and which are particularly widespread in public, and private, discourse.  

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:

  1. Il Master mette a disposizione dei frequentanti un’attenta e approfondita descrizione delle risorse offerte dalla ricerca scientifica relative ai processi socioculturali ed economici che hanno prodotto una rilevante presenza musulmana in Europa.
  2. Lo studente dovrà giungere a poter utilizzare tali conoscenze per interagire utilmente in contesti relazionali impegnativi nei quali la familiarità con l'islam si presenta come un'esigenza pratica, in particolare negli enti pubblici, nel terzo settore, nella scuola e nelle attività formative in genere, oltre che in contesti di lavoro in cui  si pongono problemi di prevenzione del conflitto e di valorizzazione delle risorse umane.
  3. Il corsista dovrà acquisire la capacità di organizzare con sufficiente autonomia percorsi di analisi e interpretazione di specifiche situazioni e di progettare e condurre concreti interventi.
  4. Gli iscritti dovranno al termine del corso essere in grado di organizzare in modo efficace la comunicazione con soggetti e gruppi musulmani e con i contesti istituzionali con i quali essi

interagiscono. L'organizzazione didattica quindi valorizzerà il confronto costante tra studenti, docenti ed esperti ricorrendo alle forme del seminario e delle attività laboratoriali.

  1. Il Master punterà a far acquisire ai corsisti la capacità di estendere il quadro delle loro conoscenze in funzione delle necessità dei contesti del loro intervento e a mettere in pratica i i riferimenti teorici proposti già durante lo stage.

EXPECTED OUTCOMES:

  1. The Master’s will produce a careful and deep description of the resources offered by the scientific research related to the socio-cultural and economic processes which produced a significant Muslim presence in Europe and in Italy.
  2. The student should be able to use this knowledge to effectively interact in challenging relational contexts in which familiarity with issues and problems regarding European Islam is a necessity, especially in public, in the third sector, in school and in training activities in general, as well as in labor situations which give rise to problems of conflict prevention and human resources exploitation.
  3. The student must acquire the ability to organize, with sufficient autonomy, methods of analysis and interpretation of specific situations and to plan and carry out concrete actions.
  4. At the end of the course, the participants will be able to effectively organize communication with individuals and groups who identify with the Islamic religion, and the institutional and social contexts within which they interact. To this end, the teaching organization will enhance the ongoing dialogue between students, teachers and experts using the methods of seminars and workshop activities.
  5. The Master’s will seek to make the students acquire the ability extend their knowledge in line with the needs of the individual contexts of their activities, and apply the theories learned during their workshops and skills acquired during their internships.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Il Master si propone quindi a laureati che intendano sviluppare in direzione di un'alta formazione sulla tematica dell'islam europeo i loro studi e le loro attività di ricerca, a quanti ritengano di dover accordare un'importanza particolare nell'ambito del lavoro che svolgono o intendono intraprendere. Il Master intende quindi formare dei consulenti per pubbliche amministrazioni e private e contribuire alla formazione di dirigenti e funzionari pubblici, operatori del terzo settore, del privato sociale, dei servizi sociosanitari, insegnanti e formatori, ministri di culto, leaders di comunità, operatori economici e della comunicazione.

JOB OPPORTUNITIES:

The Master’s is aimed at graduates who wish to develop their studies and research into, and enhance their understanding of, the topic of European Islam. The Master’s aims to train government officers and those operating in the third sector, social associations, health and social services, teachers and trainers, ministers, community leaders, economic and communication operators.

MACROINSEGNAMENTI:

  1. STORIA, ANTROPOLOGIA E SOCIOLOGIA DELL'ISLAM

Le scienze storiche e sociali hanno prodotto un imponente contributo di parte occidentale alla rappresentazione dell'islam come fenomeno socio-antropologico. L'insegnamento intende raccogliere i tratti più rilevanti di queste discipline e discuterne gli apporti in una prospettiva interdisciplinare e interculturale per ricavarne elementi utili per una lettura della realtà islamica attuale, sia delle società di origine, sia delle presenze in Europa, nella quale la prospettiva scientifica si emancipi da il pregiudizio eurocentrico.

HISTORY, ANTHROPOLOGY AND SOCIOLOGY OF ISLAM

Western studies in historical and social sciences have made an impressive contribution to the representation of Islam as a sociological and anthropological phenomenon. This section will identify the main features of these two sciences and to analyze the role they play in an interdisciplinary and intercultural view. Within this framework, the student will gain an understanding of current Islamic realities from a scientific perspective, free from Eurocentric prejudice.

  1. LA CORNICE GIURIDICA E ISTITUZIONALE EUROPEA E L'ISLAM

Uno degli aspetti che viene indicato come problematico della presenza islamica in Europa è quello concernente il rapporto tra il quadro istituzionale e gli ordinamenti giuridici della tradizione europea e il modo in cui si articola la dimensione giuridica e politica nella tradizione islamica. L'insegnamento punterà a descrivere il retroterra rappresentato dagli ordinamenti e della cultura giuridica dei paesi a maggioranza musulmana (Sahir'a, diritto positivo) e il suo impatto con il contesto degli ordinamenti giuridici e politici europei. Contestualmente si analizzerà la vasta produzione di diritto relativo sollecitata dall'esigenza di inquadrare le presenze islamiche in Europa, anche in rapporto a principi generali (diritti umani, libertà religiosa) e al rapporto tra politiche e forme di negoziazione.

ISLAM AND THE LEGAL/INSTITUTIONAL EUROPEAN FRAMEWORK

Among the aspects considered as problematic regarding the Islamic presence in Europe is the relationship between legal/institutional patterns of European tradition and the legal/political sphere of Islamic tradition. This section will investigate the characteristics of institutions and laws through which Muslims affirm self-identify. These features are important aspects of a complex process of adaptation to/integration into the socio-political European environment. Contextually, a review of the board literary work produced on this subject will help with framing the Islamic presence in Europe in relation to two items: general human rights principles and religious freedom; and governmental policies and forms of negotiation.

  1. LA RELIGIONE MUSULMANA, I SUOI FONDAMENTI E LE SUE DIVERSE TENDENZE

La varietà e la ricchezza del pensiero che si è prodotta lungo la storia delle culture islamiche costituisce un

patrimonio e una risorsa alla quale hanno attinto in misura assai limitata molti di quei movimenti politici di asserita ispirazione islamica ai quali l'attualità ha accordato grande attenzione, spesso oscurando l'articolazione effettiva culturale e religiosa del mondo musulmano. D'altro lato, le scienze storiche e filologiche europee, che pure hanno conosciuto episodi scientifici importanti nella ricerca su quel patrimonio culturale, non hanno saputo entrare in relazione con le dinamiche presenti del dibattito pubblico europeo sull'islam, né con quello che nei paesi musulmani si è sviluppato sull'Occidente. L'insegnamento punterà a restituire la complessità di questo scenario cercando di evidenziare in rifermento alle più recenti esperienze di pensiero maturate nel contesto musulmano, soprattutto in Europa, gli aspetti che si presentano come una risorsa per un rapporto originale e attivo dell'islam con il “qui ed ora”. L'insegnamento inoltre valorizzerà la presenza di esponenti del mondo musulmano e della ricerca internazionale, anche attraverso la formula del seminario o dell'incontro-dibattito.

THE MUSLIM RELIGION, ITS FOUNDATIONS AND ITS DIFFERENT TRENDS

The variety and richness of Islamic theological and philosophical thought constitutes a substantial heritage today. However, several political movements with Islamic overtones have only minimally drawn inspiration from those resources, thus often obfuscating the real cultural and religious composition of the Muslim world. Moreover, the European historical and philological sciences have contributed to worsen this critical scenario, as they have not been able to connect either with the European debate about Islam or with the Islamic debate about the west. This section will reassign the deserved complexity to this scenario. It will also discuss ways in which it has been theorized that perceptions of Islam in non-Muslim contexts can be improved. This will be accomplished through workshops and debates assisted by representatives from the Muslim world and international researchers.

  1. L'ISLAM NELLO SPAZIO PUBBLICO EUROPEO

L'islam è divenuto ormai l'oggetto di una poderosa manipolazione mediatica e un protagonista, spesso surreale, della comunicazione politica. Si è determinato un rapporto molto complesso e rischioso tra il modo in cui è stato vissuto la presenza dell'islam e le rappresentazioni che ne sono state prodotte e il vissuto dei musulmani. L'insegnamento analizzerà i principali casi attorno ai quali si è andata definendo l'uso pubblico del riferimento all'islam cercando di analizzarne ragioni e effetti. In particolare, si considererà la situazione italiana e le peculiarità legate all'incrocio tra dibattito politico e reazioni alla presenza islamica e la congiuntura politico-costituzionale complessiva.

ISLAM IN THE EUROPEAN PUBLIC DOMAIN

Islam has become a target of widespread media manipulation, as well as an important aspect of (an often surreal) political discourse. This has resulted in the establishment of a complex and dangerous relationship between three factors: the way the presence of Islam has been perceived, the representations of Islam that have been produced in a non-Muslim context, and the everyday life of Muslims. This module will analyze the main cases that have led to the establishment of this public perception of Islam, and will research the root causes and effects of this trend. Above all, it will deepen understanding of the Italian/Islamic situation, the peculiarities related to political debate on the issue, the reaction to the Islamic presence, and today’s overall political and constitutional juncture.

  1. INTERCULTURA. IDENTITÀ E APPARTENENZA

Il superamento di logiche emergenziali e immaginate nei confronti della presenza islamica è probabilmente legato allo sviluppo positivo di prospettive interculturali nella considerazione della nuova composizione della società europea. L'orizzonte interculturale che prevede un'attenzione per la relazione tra i diversi fenomeni culturali e soprattutto il loro configurarsi all'interno di relazioni concrete tra individui e gruppi al di là di qualsiasi essenzialismo, sarà presente in tutta l'articolazione del Master. Tuttavia, con questo insegnamento si punterà a rendere note le principali linee di sviluppo dell'ottica interculturale sia sotto il profilo filosofico e metodologico in generale, sia attraverso il suo tradursi in concrete modalità in relazione

a temi che prendono una precisa caratterizzazione appunto quando inquadrati con il taglio dell'intercultura, quali identità e appartenenza. Inoltre, verranno proposte in forma più evidenziata alcune tematiche fortemente legate alla prospettiva dell'intercultura quali quelle relative al rapporto tra religioni e esperienza spirituale e al ripensamento di importanti interpretazioni filosofiche e teologiche occidentale della tradizione di pensiero islamica.

INTERCULTURE, IDENTITIES AND BELONGING

The overcoming of Islamophobic knee-jerk reactions in relation to the Muslim presence can be achieved through the development of positive intercultural perspectives based on the new composition of European society. This section pays particular attention to the connection between different cultural phenomena and the concrete way in which they affect the relationships between individuals and groups, regardless of any essentialism. Whereas this intercultural horizon will be the underlying theme of the Master’s, the main aim of this section will be the disclosure of general outlines of the intercultural view, from both methodological/philosophical, and intercultural, perspectives. Moreover, this section will seriously investigate two subjects: the correlation between religion and religious experience; a critical investigation into western research on the philosophic and theological thought in Islam.

  1. TERRITORIO E RICERCA SOCIALE

L'insegnamento intende richiamare elementi fondamentali epistemologici e metodologici delle scienze sociali. Saranno presentati e discussi le modalità e gli strumenti con i quali si produce ricerca empirica sulla realtà islamica, sottolineando i problemi determinati da questioni come quelle riguardanti la dimensione territoriale e l'evoluzione del concetto di cittadinanza.

SPACE AND SOCIAL RESEARCH

The course is intended to draw upon key epistemological and methodological elements of social sciences. The methods and means by which we produce empirical research on Islamic reality will be presented and discussed, stressing the problems generated by issues such as those concerning territorial dimensions and the evolution of the concept of citizenship.

  1. ISLAM E PROCESSI DI GLOBALIZZAZIONE. POLITICA ED ECONOMIA

I grandi processi di globalizzazione fanno mutare con grande rapidità il rapporto tra le culture, le loro basi materiali, i loro insediamenti geografici, la loro manifestazione nella politica, nel diritto e nell'economia. L'islam si trova ad essere un termine presente in posizione rilevante nei più diversi ordini di discorso che affrontino queste problematiche. L'insegnamento riguarderà argomenti che vanno dal rapporto con la dimensione politica che si apre dopo la crisi della forma Stato, all'economia mondializzata che propone fenomeni quali i fondi sovrani degli stati arabi, il rapporto tra mondo e problemi energetici, al microcredito e alla finanza cosiddetta islamica, sino a quanto emerge dal quadro complessivo delle attuali tematiche geopolitiche.

ISLAM AND GLOBALIZATION PROCESSES

Massive processes of globalization can rapidly change a culture, affecting its material basis, its geographical settlements, its influence and presence in politics, law, and the economy. No discussion on such issues can take place without reference to Islam. For this reason this section will include a variety of topics. The topics will range from the new political settings emerging as a result of the crisis of the role of the state, to the world economy, which offer several different phenomena for investigation. For example the sovereignty of the Arab countries regarding natural resources, the global energy issue, microcredit, Islamic finance, and the outcomes of current geopolitical trends.

  1. LINGUA ARABA

L'insegnamento propone una conoscenza di base della lingua araba standard, presentando nel  contempo il quadro del plurilinguismo presente nel mondo musulmano, con particolare riguardo

allo spazio europeo.

ARAB LANGUAGE        

This section will provide a basic understanding of the standard Arab language. It will also offer an insight into linguistic pluralism in the Muslim world, with particular reference to the European area.

Per maggiori informazioni:

khalid.rhazzali@unipd.it

Bando e avviso di selezione:

http://www.unipd.it/unipdWAR/page/unipd/studenti0/P20601536901311839725101