Jean-Jules Verne

Breve biografia

Nasce l'8 febbraio 1828 a Nantes

A 6 anni inizia a studiare con la vedova di un capitano

A 8 entra in seminario

A 11 si imbarca come mozzo su una nave all’insaputa dei genitori, il padre lo blocca al primo scalo e ai suoi rimproveri Jules risponde che da quel momento in poi avrebbe viaggiato solo in sogno

Continua gli studi al liceo di Nantes e dopo la maturità si iscrive a giurisprudenza

A 20 anni si trasferisce a Parigi dove, oltre a stringere amicizie con molte persone in vista, trascorre molto tempo nei circoli letterari e alla Biblioteca nazionale informandosi e documentandosi su casi scientifici e storici.

Inizia a scrivere sonetti tragedie e commedie mentre si laurea in diritto

Nel 1852 pubblica Un viaggio in pallone e diviene segretario del direttore del Teatro Lirico dove rappresenta una sua operetta lirica

Diviene amico di un viaggiatore che gli racconta i suoi viaggi avventurosi

Nel 1857 sposa Honorine Morel

Poi entra in Borsa come socio di un agente di cambio

Può così visitare Scozia, Inghilterra e Scandinavia

Nel 1862 presenta all'editore Hetzel Cinque settimane in pallone e firma con lui un contratto ventennale, scrive poi Viaggio al centro della terra, Dalla terra alla luna (per cui si ispira all’amico Nadar, fotografo e astronauta)

Grazie alla stabilità economica raggiunta con i suoi libri può lasciare la borsa

Segue un periodo che Verne stesso indica come il periodo nero della sua vita. Dopo le morti di persone vicine a lui (compreso Hetzel) i suoi scritti diventano meno brillanti; lo scrittore sembra aver perso la sua grande inventiva.

Più tardi compra un battello con cui viaggia lungo la Senna e la Manica

Nel 1867 va negli Stati Uniti

Tra 1870 e 1871 partecipa alla guerra franco-prussiana continuando contemporaneamente a scrivere romanzi

Sempre nel 1870 gli viene conferita la Légion d'Honneur e viene nominato due volte presidente dell'Académie des Sciences, des Lettres et des Arts. Collabora inoltre, con la Societé de Géographie, alla redazione della Géographie Illustrée de la France

Con il suo yacht viaggia tra Olanda, Danimarca, Algeria, Marocco, Inghilterra, Scozia, Irlanda, Norvegia, Spagna, Portogallo, Italia, USA

Dopo un attentato nel 1886 si ritira a vivere ad Amiens

Nel 1888 viene eletto, e poi rieletto, alle elezioni comunali, nelle liste Radical-Socialiste. Eseciterà il suo mandato fino al 1903

Muore quasi cieco per la cataratta, sofferente di diabete e colpito da paralisi, nel 1905

Alcune opere ancora inedite vengono a questo punto pubblicate dal figlio Michel.

Altre informazioni sull’autore

Grande ammiratore di Poe si ispira ai suoi romanzi per scrivere i propri.

Jules Verne è ricordato come uno dei padri del romanzo scientifico (insieme al contemporaneo Herbert G. Wells), precursore della letteratura fantascientifica poiché riuscì ad anticipare scoperte che nei suoi libri sembravano essere pura fantasia ma che poi vennero realizzate in maniera rigorosa e scientificamente provata, ad esempio la televisione, il carro armato e i satelliti artificiali.

I protagonisti dei suoi romanzi sono eccentrici scienziati, imperturbabili gentiluomini o romantici eroi solitari che attraversano terre esotiche e mari sconosciuti o che intraprendono incredibili viaggi nello spazio o nelle profondità della Terra, ma le ambientazioni sono geograficamente documentate.

I suoi macchinari sono fondati sull'attendibile, basanti su invenzioni già esistenti o su tecniche facilmente prevedibili.

Il suo stile è semplice e piacevole.

I suoi romanzi raccontano non solo viaggi in luoghi geografici ma soprattutto interiori, volti a comprendere la natura umana, si tratta di percorsi conoscitivi ed iniziatici, ricerche della propria identità e itinerari mistici.

In uno stadio più avanzato della sua scrittura dai suoi testi trapelerà una certa inquietudine sul destino degli uomini e della scienza, per questo sono stati rivalutati, anche se solo dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Romanzi:

Ventimila leghe sotto i mari

Il prof Pierre Aronnax viene incaricato di indagare su un presunto mostro che nel 1866 danneggia le flotte che percorrono i mari tra America e Europa. Dopo aver navigato a lungo si imbatte nel mostro, una volta scaraventato in mare con i suoi compagni scopre che è una nave sottomarina con un bizzarro capitano che lo ospita sull’imbarcazione portandolo in viaggio per ventimila leghe attraverso il Pacifico, l’Oceano Indiano, il Mar Rosso, il Mediterraneo, l’Atlantico, i mari australi e boreali.

Il romanzo è scritto nel 1870, quando ancora quella del sottomarino era una speranza lungi dal poter essere considerata una realtà effettiva: a partire dal 1850 erano stati realizzati dei sommergibili, ma nessuno di quelli aveva portato a termine la sua missione senza perdite e senza problemi. Inoltre, in quanto sommergibili e non sottomarini, non avevano grande autonomia e possibilità di manovra sott’acqua. Veri e propri sottomarini funzionanti e in grado di immergersi a una discreta profondità e di rimanervi per un tempo considerevole si avranno solo agli inizi del Novecento.

L’isola misteriosa

Cinque fuggitivi precipitano da una mongolfiera su un’isola del Pacifico. Adattano la natura selvaggia alle loro necessità ricostruendo le tecnologie di cui disponevano nelle loro case, ma avvertono una presenza benefica che non si riescono a spiegare.

Ne emergono da una parte la celebrazione del progresso, dall’altra la denuncia dei limiti della ragione.

Il giro del mondo in ottanta giorni

Phileas Fogg scommette che riuscirà a compiere il giro del mondo in soli ottanta giorni. In questa impresa è accompagnato dal fidato servo Giovanni e seguito da un poliziotto, che tenta di arrestarlo poiché è accusato di un furto.

La giornata di un giornalista americano nel 2890

In un lontano futuro Francis Bennett, americano proprietario di Hearth-Herald (giornale che viene trasmesso tramite telefono e fonografo) finanzia ricerche scientifiche, imprese spaziali, attività imprenditoriali, e grazie alla sua posizione nel controllo dell’informazione ottiene un potere politico superiore a quello del presidente.

Una fantasia del dottor Ox

Racconto satirico che descrive la vicenda di una cittadina sconvolta dall’esperimento di uno scenziaato pazzo: gli abitanti diventano rissosi e iracondi in seguito alla variazione della quantità di ossigeno che respirano.

Dalla terra alla luna e Intorno alla Luna

Nei due romanzi (uno il seguito dell’altro) tre soci del Gun Club vengono lanciati con un cannone su un proiettile-navicella spaziale verso la luna, ma per un errore di calcolo non vi atterrano sopra ma le girano attorno.

Per spostarsi dall’orbita del satellite azionano i razzi che sarebbero dovuti servire a frenare l’atterraggio, ma invece di atterrare sopra al satellite tornano verso la terra, dove vengono accolti come eroi.

Giulio Verne aveva così indovinato la nazione che avrebbe effettuato il primo lancio verso la Luna (gli Stati Uniti d’America), il luogo della partenza del proiettile (Florida), il mese in cui il lancio sarebbe avvenuto (dicembre), il numero di uomini a bordo (tre), il sistema di rientro a Terra (l’ammaraggio), nonché il luogo di ammaraggio (l’Oceano Pacifico) che sarebbero stati usati dall’Apollo 8 nel dicembre 1968.

Paris au XXe siècle

In questo romanzo giovanile di Verne emerge la sua visione pessimistica della realtà: il giovane protagonista Michel viaggiando nella Parigi del 1960 si ritrova in una sorta di incubo metropolitano immerso tra allarmanti segni del progresso che prendendo il sopravvento rischia di eliminare l’intera cultura del passato.

Michèle Strogòff

Il protagonista è un corriere dello Zar a cui è affidato il compito di consegnare un messaggio al comandante a Irkutsk. Egli ci riuscirà superando numerose imprese.

Le avventure del capitano Hatteras

John Hatteras è un capitano che guida una spedizione verso il Polo Nord.

Dopo l’ammutinamento di gran parte dell’equipaggio lui e gli uomini rimasti naufragano su un’isola su cui passeranno l’inverno sopravvivendo grazie all’ingegno del Dottor Clawbonny.

Dopo lo scioglimento dei ghiacci costruiscono una barca con i resti del naufragio e arrivano nel luogo che corrisponde al Polo Nord, scoprendo che questo coincide col cratere di un vulcano.

Il capitano vi si cala all’interno ma perde il senno e la parola, una volta tornato in Inghilterra viene ricoverato in un manicomio dove passerà il resto della sua vita.

L’eterno Adamo

Pubblicato postumo da Michel Verne da cui è stato corretto (e secondo alcuni scritto interamente) racconta di un diluvio universale che sommergendo tutti i continenti riporterebbe l’uomo alla bestialità (con la perdita delle tecniche e perfino della parola).

Il racconto mette in evidenza il pessimismo di Verne nei confronti del futuro dell’umanità.

Viaggio al centro della Terra

Il professor Lidenbrock scopre un codice che spiega come arrivare al centro della Terra, si avventura quindi in quest’impresa aiutato dal nipote Axel e dalla guida Hans.

Scendendo nel vulcano islandese indicato dal codice raggiungono un lago abitato da creature ormai estinte da millenni sulla superficie.

Procedendo nel viaggio, ormai prossimi al centro della Terra, vengono spinti all’esterno dalla forza dell’esplosivo usato per rimuovere l’unico ostacolo ormai rimasto per raggiungere la loro meta finale.

Sbucano quindi a Stromboli espulsi attraverso il camino del vulcano.

Il “rivale”

Herbert George Wells nasce nel 1866 a Bromley, in Inghilterra.

A causa della povertà della famiglia non si può dedicare allo studio fino al 1884, quando ottiene una borsa di studio presso il Royal College of Science and Technology di Londra, dove studia fino a divenire prima aiuto professore e poi insegnante e a laurearsi in biologia nel 1890.

Nel 1895 a causa di una malattia è costretto a letto, decide quindi di dedicarsi alla scrittura con Il bacillo rubato e altri incidenti, La macchina del tempo e La visita meravigliosa.

Lo stesso anno sposa Amy Catherine.

Scrive poi L'isola del dr. Moreau, L'uomo invisibile, La guerra dei mondi e Il primo uomo sulla Luna.

Avendo ottenuto fama e ricchezza si dedica alla politica (è iniziata la Prima Guerra Mondiale).

I suoi nuovi libri descrivono un futuro con grande ottimismo, fino all’avvento della Seconda Guerra Mondiale, quando tornerà a prevalere il pessimismo.

Muore a Londra nel 1946.

Due crateri, uno sulla Luna e l'altro su Marte, sono stati battezzati "Cratere Wells" in suo onore.

Nei suoi romanzi Wells introduce temi che diventeranno archetipi, veri e propri τὸποι (topoi) letterari per i successivi scrittori di fantascienza: la macchina del tempo, l’uomo invisibile, gli alieni, i mutamenti genetici.

La prospettiva con cui sono scritti i libri col tempo diviene più razionale e assume lo scopo preciso di fare ipotesi su come sarà il futuro dell’umanità e su qual è il modo per fare sì che sia migliore.