BILANCIO
SOCIALE
2014
Nonsolonoi s. c. s. a r. l. onlus
cooperativa sociale di solidarietà di tipo B
Sede legale: C.so G. Matteotti, 1 – 26100 Cremona
Data di costituzione: 14/12/1995
C.F. / P.I.: 01096070196
N. iscrizione Albo Nazionale società cooperative: A129592
N. iscrizioen Albo Regionale cooperative sociali: sez. B 65073 Codice ATECO: 471140
Bottega di Cremona
Corso Matteotti, 1
26100 Cremona
Tel. 0372-463800 / 320-4404033
e-mail: bottega.cremona@nonsolonoi.org
Bottega di Casalmaggiore
Via Marconi, 58
26041 Casalmaggiore (CR)
Tel. 338-2993715
e-mail: bottega.casalmaggiore@nonsolonoi.org
Bottega di Viadana
Via Garibaldi, 67
46019 Viadana (MN)
Tel. 339-3902834
e-mail: bottega.viadana@nonsolonoi.org
Ufficio:
Via Sant'Antonio del Fuoco, 9/A
26100 Cremona
Tel. 320-4404207 / Fax: 0372-534562
Amministrazione: Tel. 320-4404207 / e-mail: amministrazione@nonsolonoi.org Promozione: Tel. 333-8101666 / e-mail: promozione@nonsolonoi.org Educazione: educazione@nonsolonoi.org
Turismo Responsabile: turismo@nonsolonoi.org
Sito internet della cooperativa: www.nonsolonoi.org
Il presente bilancio sociale è stato redatto ispirandosi liberamente sia ai Principi di Redazione del Bilancio Sociale elaborati dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (GBS) del 2001, sia agli Standard Internazionali del GRI (Global Reporting Initiative)
Dal punto di vista normativo i riferimenti sono:
–Decreto attuativo del Ministero della Solidarietà Sociale del 24/01/08, contenente le Linee Guida per la redazione del bilancio sociale da parte delle organizzazioni che esercitano l'impresa sociale;
–Regione Lombardia, delibera Giunta regionale n.5536/2007, che prescrive per le cooperative sociali lombarde l'obbligo di presentare il bilancio sociale per il mantenimento dell'iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative Sociali.
Questo quinto bilancio sociale è stato redatto primariamente attraverso il coinvolgimento del Consiglio di Amministrazione della cooperativa e di alcuni soci volontari della medesima.
Per lavorare sull'effettiva stesura del documento, il CdA ha nominato un responsabile, all'interno dell'organico dei lavoratori, che ha operato in collaborazione con un gruppo di lavoro, designato seguendo una logica di varietà di competenze e di collocazione territoriale, per renderlo il più possibile rappresentativo delle varie attività e dei vari gruppi coinvolti nell'organizzazione.
Il presente bilancio sarà valorizzato come strumento di comunicazione interno ed esterno, con la possibilità di diversificarne la composizione in relazione ai singoli portatori di interesse. La valenza sarà soprattutto informativa, per far conoscere meglio la globalità delle iniziative di Nonsolonoi all'esterno.
Tale pubblicazione verrà presentata nelle occasioni di incontro con i soci per avere un'ulteriore possibilità di condivisione e riflessione sul documento che permetta così di stabilire priorità e strategie per la prossima edizione del bilancio sociale.
Il presente bilancio sociale è stato presentato nelle sue premesse e linee generali all'assemblea dei soci del 26 aprile 2015.
INTRODUZIONE
Nonsolonoi presenta il proprio Bilancio Sociale per informare i soci, volontari e dipendenti degli aggiornamenti intervenuti riguardo alle strategie, agli obiettivi e alle attività dell’anno 2014 e per offrire continuità al dialogo avviato con gli interlocutori interni ed esterni.
Il Bilancio Sociale non è solo uno strumento di rendicontazione rivolto a tutti coloro che, a vario titolo, si relazionano con la nostra cooperativa, ma anche un'occasione di riflessione e confronto interno, funzionale al miglioramento continuo della nostra organizzazione e ad un più efficace perseguimento degli obiettivi prefissati.
Il 2014 ha visto il passaggio di consegne tra un consiglio di amministrazione che ha egregiamente lavorato con tanto impegno dal 2010 e quello di nuovo insediamento che mantiene un buon grado di continuità. Grazie all’impegno costante dei volontari è stata garantita continuità nella promozione dei valori del commercio equo e, in più ambiti, hanno saputo “fare cultura” diffondendo i principi del fair trade. La “lezione” del fair trade sta nel mettere al centro dell’agire, anche degli scambi economici, la qualità sociale, i diritti dei lavoratori, la biodiversità, l’ambiente: si tratta di un investimento sostenibile che va oltre la logica della pura assistenza.
Grazie all’esperienza maturata negli anni, cooperativa Nonsolonoi sta dimostrando che è possibile stabilire rapporti economici basati sul rispetto reciproco, sull’estensione dei diritti, sull’equità degli scambi, sulla tutela delle risorse naturali. La cooperativa, inoltre, si è fatta promotrice della diffusione di un nuovo ambito di riflessione culturale: il domestic fair trade, anche promuovendo il Manifesto del Solidale Italiano di Altromercato. Riteniamo che gli strumenti vincenti per il realizzarsi di questo sistema economico alternativo siano il coinvolgimento, la partecipazione, l’apertura a nuove collaborazioni. E il 2014 non solo ha favorito il mantenimento dei rapporti già intrapresi, ma ha visto il nascere di nuovi progetti e di nuove relazioni (cito ad esempio Nutrire Cremona in collaborazione con Slow Food, Il cielo in una stanza con il Comune di Cremona, Filiera corta solidale, Nutrire la Pace,…).
Dopo il rilancio commerciale delle nostre botteghe di Cremona e Casalmaggiore, nel 2014 è stato effettuato un restyling della bottega di Viadana. Il processo di rinnovamento “dei muri” delle tre botteghe è stato, in realtà, espressione di un rinnovamento culturale, per portare avanti, con determinazione e impegno, ciò che, da 19 anni, la cooperativa promuove con energia e convinzione sul territorio.
Nonostante le difficoltà del periodo e la crisi nazionale e locale persistente, la nostra realtà di economia sociale ha continuato ad offrire opportunità di lavoro e ha intensificato – in collaborazione con il Comune di Cremona, con cooperative di servizi alla persona e con il Comune di Casalmaggiore - i progetti di accompagnamento all’autonomia per aiutare i soggetti più deboli a reinserirsi nel mercato del lavoro tradizionale.
Attraverso le numerose iniziative culturali e di sensibilizzazione realizzate anche nel 2014, abbiamo cercato, con il massimo impegno e serietà, di creare valore senza rinunciare ai valori. L’impegno nelle scuole, i numerosi incontri pubblici realizzati, le sinergie con altre associazioni e enti del territorio, i progetti in collaborazione con il Comune di Cremona hanno generato un grande capitale umano.
Molte energie sono state inoltre impiegate nelle attività di comunicazione: sito web, newsletter, facebook e i numerosi comunicati stampa pubblicati dai media locali ci hanno restituito una maggiore visibilità e riconoscibilità sul territorio e l’identità di Nonsolonoi ne è uscita rafforzata.
Cultura, eventi, promozione: tutto ciò che verrà illustrato in questo bilancio sociale non sarebbe stato possibile senza i volontari che, con il loro impegno generoso e disponibile, hanno messo a disposizione di tutta la cooperativa competenze, coraggio ed energia. Coautori di tutti questi risultati sono anche i soci lavoratori, per la loro capacità di conciliare professionalità e volontariato.
Molte cose restano ancora da fare e nuove sfide ci attendono: Nonsolonoi e il fair trade sono in cammino. Un cammino che ci porterà al successo solo se lo percorreremo insieme! Sempre maggiori dovranno essere le sinergie, i momenti di confronto e dialogo tra volontari, dipendenti, consiglieri. L’augurio che faccio a tutti noi è di saper guardare al passato per capire il presente e progettare il futuro.
La presidente
dott.ssa Francesca Bignelli
LA NOSTRA IDENTITA'
NONSOLONOI: UNA COOPERATIVA DI COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
Il commercio equo e solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale: esso promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l'ambiente, la crescita della consapevolezza dei consumatori, l'educazione, l'informazione e l'azione politica. E' insomma una relazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: dai produttori ai consumatori.
I nostri valori – I valori del commercio equo e solidale
Come organizzazione di commercio equo e solidale, la cooperativa Nonsolonoi si riconosce, fin dalla sua fondazione, nei valori e negli obiettivi del movimento così come sanciti dalla WFTO (World Fair Trade Organisation), che sono di seguito riproposti:
• Creare opportunità per i produttori economicamente svantaggiati.
Uno degli scopi principali è la riduzione della povertà tramite nuove forme di commercio. Le organizzazioni di commercio equo supportano i produttori economicamente svantaggiati e le loro comunità affinchè riescano ad uscire dalla posizione di vulnerabilità e povertà materiale, garantendosi una maggiore sicurezza, sostenibilità e dignità.
• Trasparenza e responsabilità.
Le organizzazioni di commercio equo sono trasparenti nella gestione e nelle relazioni commerciali e trattano con chiarezza e rispetto i propri partner. Ogni organizzazione individua adeguati sistemi di partecipazione per coinvolgere i lavoratori nei processi decisionali, così da diffondere le informazioni rilevanti ai propri partner.
• Costruzione delle capacità e formazione.
Il commercio equo prevede l'impegno a sviluppare le abilità dei produttori e a garantire loro un supporto adeguato e continuità nelle relazioni commerciali. Le organizzazioni di ComES si assumono la responsabilità di assistere tutti gli attori della filiera, migliorandone le abilità ge stionali e l'accesso al mercato locale o internazionale ed offrendo opportunità di formazione ai propri lavoratori.
• Informazione e promozione del commercio equo e solidale.
Le organizzazioni sensibilizzano l'opinione pubblica sugli obiettivi del commercio equo e sulla possibilità di maggior giustizia nel mondo del commercio. Sono consapevoli dell'importanza dei consumatori per la crescita del movimento. I consumatori ricevono informazioni sulle organizzazioni, i produttori e le condizioni in cui lavorano. La pubblicità ed il marketing utilizzati devono essere trasparenti ed onesti.
• Prezzo equo e prefinanziamento.
E' considerato equo un prezzo concordato tra le parti tramite il dialogo e la partecipazione, che garantisca una retribuzione equa per i produttori ma allo stesso tempo sia sostenibile sul mercato. Laddove esistono prezzi equi minimi, stabiliti a livello internazionale, questi sono rispettati. Un pagamento equo significa una remunerazione socialmente accettabile rispetto al contesto locale, considerata equa dai produttori stessi. Le organizzazioni aiutano a fornire una giusta valutazione dei costi e dei prezzi; garantiscono un pronto pagamento ai loro produttori e li aiutano attraverso il prefinanziamento della produzione. Infine è incoraggiata la produzione di prodotti ad alto valore aggiunto.
• Pari opportunità.
Le organizzazioni forniscono a donne ed uomini le medesime oppportunità per sviluppare le loro capacità. Le donne lavoratrici sono incoraggiate, tramite corsi di formazione manageriale, ad assumere ruoli di direzione e partecipano alle decisioni relative all'uso dei proventi della produzione. Vi è attenzione alle condizioni particolari e alla salvaguardia delle donne incinte e in maternità. Le culture locali e le tradizioni sono rispettate e ci si impegna ad evitare le discriminazioni dovute a motivi religiosi, di disabilità, di posizione sociale e d'età.
• Diritti dei lavoratori.
Il commercio equo e solidale si impegna a promuovere un ambiente lavorativo sicuro e salutare per i produttori, provvisto di acqua potabile, adeguato servizio sanitario e accesso al primo soccorso. Le ore di lavoro sono in linea con le condizioni stabilite dalla legge e la convenzione ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro). Le organizzazioni informano regolarmente i produttori sui loro diritti di salute e sicurezza.
• Diritti dei bambini.
Le organizzazioni di commercio equo rispettano la convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dei bambini, nonchè le leggi e le norme sociali del contesto locale, allo scopo di assicurarsi che, qualora fosse presente la partecipazione dei bambini nei processi di produzione, questa non abbia effetti contrastanti con il loro benessere, la loro sicurezza, la loro educazione ed il loro desiderio di gioco.
• Ambiente.
Ogni organizzazione di fair trade (FTO) massimizza l'uso delle materie prime derivanti da fonti sostenibili, possibilmente acquisendole localmente. Per gli importatori la priorità è acquistare prodotti fatti con materie prime derivanti da fonti sostenibili, qualora queste siano utilizzabili, e incoraggiare i propri fornitori ad utilizzare tali materiali. Per l'imballaggio sono utilizzati materiali riciclabili o facilmente biodegradabili e, ove possibile, i beni sono spediti via mare. Ogni FTO promuove l'utilizzo di tecnologie che rispettano l'ambiente e iniziative per ridurre il consumo energetico e crea consapevolezza sui rischi per l'ambiente.
IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE E' UNA FILIERA!
VISION E MISSION DI NONSOLONOI
Noi siamo convinti che, a fare la differenza tra il commercio equo e quello convenzionale, siano soprattutto le relazioni: quelle tra produttori e consumatori, quelle tra uomo e ambiente e quelle tra i prodotti che compriamo ed il mondo che ci circonda. Tutte queste relazioni devono essere caratterizzate dal rispetto e dall'impegno per la realizzazione di un mondo più giusto, più solidale e più sostenibile, che è appunto la visione che ispira il movimento di cui facciamo parte.
Per questo Nonsolonoi sostiene un modello di commercio equo nel quale produttori, natura, botteghe e consumatori finali siano tutti attori responsabili della stessa filiera. Una filiera nella quale siano rispettate alcune regole condivise e dove l'obiettivo non sia mai il profitto, bensì il benessere di tutti i soggetti coinvolti. Insomma un commercio che sia equo per tutti!
Equo per i produttori: perchè ad essi viene pagato un prezzo giusto, che premia il biologico ed include progetti di sviluppo sociale.
Equo per l'ambiente: perchè le modalità di produzione rispettano la biodiversità e dicono no alla monocoltura e allo sfruttamento intensivo della terra.
Equo per le Botteghe del Mondo: perchè la distribuzione si sostiene creando un'economia di giustizia.
Equo per i consumatori: perchè essi possano acquistare prodotti buoni, di qualità e da filiere eque. La nostra mission:
Attività commerciale | • Gestione di tre Botteghe del Mondo (a Cremona, Viadana e Casalmaggiore) • Promozione di prodotti di commercio equo in altri canali distributivi (negozi, bar, ristoranti, supermercati) • Realizzazione di buffet, coffee break ed aperitivi solidali • Fornitura delle mense scolastiche: Ristorazione Solidale • Distribuzione macchine espresso in cialda |
Attività info-educative e di sensibilizzazione | • Realizzazione di percorsi didattici in scuole di ogni ordine e grado • Diffusione di materiale informativo sul commercio equo e solidale • Organizzazione di incontri pubblici e di corsi di formazione • Serate di incontro e conoscenza diretta con produttori del Sud del Mondo |
Inserimento lavorativo di cittadini svantaggiati | Inserimento lavorativo, all'interno delle botteghe, di personale svantaggiato a sostegno delle attività commerciali, la cui presenza si coordina con quella di decine di volontari impegnati a tutti i livelli nella vita della cooperativa e con il lavoro di alcune figure professionali dipendenti. |
Finanza solidale | Dal 2008 Nonsolonoi attivato la raccolta di risparmio per i propri soci. Tali risorse possono essere utilizzate per la realizzazione di alcuni specifici progetti di sviluppo della cooperativa oppure possono essere investite nel consorzio Ctm Altromercato per finanziare progetti di sviluppo dei produttori del Sud del Mondo o per il loro prefinaziamento. |
FARE COMMERCIO EQUO E' UN'IMPRESA SOCIALE!
... e richiede strategie
Le risorse umane e la partecipazione
La centralità della persona e delle relazioni sono aspetti che fanno parte della natura stessa di Nonsolonoi. In quanto cooperativa, infatti, essa è di proprietà dei propri soci che, secondo la regola di una testa un voto (e quindi tutti con pari dignità), ne determinano gli orientamenti e le scelte fondamentali attraverso il voto in Assemblea.
Ma Nonsolonoi è anche più di questo. Le persone ed il loro impegno sono il carburante delle attività quotidiane della cooperativa e più in generale del cambiamento concreto che il commercio equo propone.
In Nonsolonoi collaborano volontari, figure professionali ed inserimenti lavorativi, che apportano le proprie competenze e peculiarità in diversi settori della vita associativa, in uno spirito di collaborazione e di rispetto delle diversità.
Anche i clienti – diversi dei quali sono soci – sostengono la cooperativa con il loro stile di vita e con le loro scelte di acquisto quotidiane.
La cooperativa riconosce l'essenzialità della partecipazione consapevole ed informata di tutte queste risorse e fa della loro formazione e del confronto una strategia fondamentale.
Sostenibilità
Per fare "economia di giustizia" bisogna poter dimostrare che un sistema diverso sia davvero possibile, provandone la fattibilità concreta. Le iniziative di Nonsolonoi non fanno eccezione e vanno quindi orientate ad una logica di sostenibilità di breve e lungo periodo anche dal punto di vista patrimoniale ed economico-finanziario.
Essere sostenibili significa anche essere più autonomi ed indipendenti e questo permette maggiore libertà di giudizio: aspetto fondamentale per un'organizzazione che si basa su una forte critica ad alcuni aspetti del sistema economico e politico dominante.
Dopo il sostegno iniziale da parte di capitale esterno, la cooperativa è riuscita fino ad oggi a "camminare con le proprie gambe", servendosi prevalentemente di risorse interne per sostenere la proprie attività (il capitale dei soci e le riserve proprie) e intende proseguire con questa strategia, rafforzandone le potenzialità attraverso lo sviluppo della finanza solidale, con la raccolta di risparmio presso i propri soci.
Territorio, reti ed apertura all'esterno
Perchè una nuova cultura possa radicarsi è essenziale comporre un messaggio e una proposta il più possibile completi e coerenti. Per questo Nonsolonoi è consapevole dell'importanza del fare rete fra realtà diverse: sia a livello locale – con altre organizzazioni di volontariato, del terzo settore e dell'economia solidale, oltre che con le istituzioni pubbliche – sia a livello nazionale – in particolare con altre organizzazioni di commercio equo e solidale.
Mettersi in rete e lavorare insieme è anche un modo per "superare quelle logiche di concorrenza e competizione proprie del mercato, strumenti atti a riaffermare, con maggiore incisività, il nostro essere prima di tutto movimento, capaci di fare del commercio equo uno strumento di lotta nonviolenta e di liberazione da un sistema economico che opprime" come ben espresso nel preambolo della Carta dei Criteri di AGICES.
Questo è tanto più importante in un momento in cui alcuni temi dell'economia solidale cominciano ad avere appeal anche per i soggetti "profit" e nel quale occorre far sentire forte la propria voce per far comprendere la coerenza complessiva e la vera portata politica delle nostre proposte.
Nonsolonoi è socia:
• dal 1998 di Ctm Altromercato - un consorzio non profit di Botteghe del Mondo, i cui soci sono circa 130 cooperative e associazioni attive nel commercio equo e solidale. Ctm Altromercato è una centrale di importazione di prodotti dal Sud del Mondo ed è la maggiore organizzazione di commercio e solidale in Italia e la seconda a livello mondiale.
• dal 1999 di Banca Popolare Etica - una banca popolare che opera a livello nazionale, nel rispetto delle finalità di cooperazione e solidarietà. Tutta la sua attività, sia operativa che culturale, è ispirata ai principi della finanza etica: trasparenza, diritto di accesso al credito, efficienza e attenzione alle conseguenze non economiche delle azioni economiche.
• dal 2003 di AGICES - Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale, organizzazione di rappresentanza delle organizzazioni di commercio equo italiane, depositaria della Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale, criteri di cui controlla il rispetto da parte degli iscritti attraverso un sistema certificato da ICEA.
• dal 2006 di Viaggi e Miraggi e Confcooperative.
La prima è una cooperativa sociale per il turismo responsabile: un'agenzia di viaggi non profit in cui sono consorziate oltre 20 realtà italiane.
La seconda è la Confederazione Cooperative Italiane, ovvero la principale organizzazione giuridicamente riconosciuta di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo e delle imprese sociali.
Nonsolonoi aderisce inoltre al Cisvol (Centro Servizi al Volontariato), al Forum del Terzo Settore Cremonese e al Coordinamento Provinciale di Libera della provincia di Cremona.
NONSOLONOI: UNA STORIA NON SOLO NOSTRA
Dare voce al Sud del Mondo (direttamente conosciuto da vari soci fondatori attraverso esperienze di cooperazione internazionale) ed offrire ai cittadini la possibilità di conoscere la feconda realtà del commercio equo e solidale sono stati – e sono tuttora – obiettivi primari dell'impegno della cooperativa. Nonosolonoi nasce il 14 dicembre 1995 principalmente grazie Fondazione Fabio Moreni, al sostegno del consorzio di cooperative Il Sol.co di Cremona e alla cooperativa di commercio equo La Siembra di Crema.
Dalla sua nascita ad oggi, il mondo del commercio equo ha vissuto diversi cambiamenti e la cooperativa non ha mai smesso di affrontare le sfide necessarie per portare avanti la propria missione, adottando strategie nuove, al passo con i tempi e insieme ad altri compagni di viaggio.
Si ripercorrono, anno per anno, alcune delle tappe del cammino di Nonsolonoi:
Dicembre 1995
• Nasce a Cremona la prima Bottega del Mondo Nonsolonoi, con sede in Corso Pietro Vacchelli, nei locali di proprietà della Caritas Diocesana. In un primo momento il negozio è gestito in collaborazione con la cooperativa La ginestra.
1996
• Nonsolonoi aderisce al Consorzio Ctm Altromercato, principale centrale di importazione di prodotti del commercio equo e solidale e forte soggetto catalizzatore delle istanze del commercio equo in Italia e in Europa.
• Nonsolonoi dà il via al 1° Corso delle Economie Alternative: il percorso formativo riscuote molto successo in città, sia per i temi innovativi proposti, che per la qualità dei relatori intervenuti. Negli anni saranno organizzate in tutto 7 edizioni.
• Esce il numero "zero" di "Noi e Nonsolonoi", il foglio informativo della cooperativa.
1997
• Si realizza il primo inserimento lavorativo: coerentemente con le proprie finalità sociali, la cooperativa assume Giuliana Scialla, amica e socia di Nonsolonoi, che inizia a prestare la propria attività presso la bottega di Cremona
• La bottega si trasferisce nella sede di Corso Matteotti, 40.
• Nonsolonoi acquista di alcune quote della neo nata Banca Popolare Etica.
1998
• La cooperativa si dota di un sito internet: un nuovo modo per fare conoscere il commercio equo al di là dalle botteghe.
• In occasione del Natale, viene lanciata la prima campagna di capitalizzazione: "A Natale regala un capitale!", al fine di allargare la base sociale e di aumentare così anche il capitale della cooperativa • Inizia l'attività di promozione esterna dei prodotti equosolidali.
1999
• Grazie all'impegno di alcuni soci e consiglieri, Nonsolonoi diventa la principale promotrice di Turismo Responsabile sul territorio, in collaborazione con la cooperativa Viaggi e Miraggi.
2000
• Nonsolonoi aderisce al nodo cremonese della Rete Lilliput.
2002
• Viene aperta a Casalmaggiore la seconda Bottega del Mondo di Nonsolonoi.
• Con il coinvolgimento anche dell'Amministrazione, viene elaborato e realizzato il progetto "Ecuador" nell'ambito del Turismo Responsabile.
2003
• Si apre la sfida delle banane: superando non poche difficoltà logistiche, viene avviata nelle botteghe di Cremona e Casalmaggiore la vendita delle banane di commercio equo e solidale, la cui distribuzione viene col tempo allargata anche ad alcuni negozi del territorio e alle mense scolastiche della città.
• In collaborazione coi Missionari Saveriani di Cremona, viene organizzata la mostra "Kayapo: il popolo che venne dall'acqua" presso il centro culturale di San Vitale a Cremona.
• Vengono avviate le prime proposte di Turismo Responsabile a livello locale.
2004
• Si realizza il secondo inserimento lavorativo: è la volta del socio Massimo Pasini, che comincia a prestare la propria attività presso la bottega di Casalmaggiore.
• Viene inserito stabilmente un promotore esterno per i prodotti equosolidali.
• Viene assunto il primo coordinatore della cooperativa.
• Il Comune di Cremona stipula una convenzione con Nonsolonoi per l'inserimento di prodotti equosolidali nei menù delle mense scolastiche: l'attività si svilupperà negli anni successivi in un proficuo rapporto non solo con le istituzioni, ma anche direttamente con studenti ed insegnanti. • Festeggiamenti per il decennale della cooperativa.
2006
• Nonsolonoi aderisce a Confcooperative.
2007
• Ai soci volontari delle botteghe vengono affiancati i volontari del servizio civile. L'inserimento avviene in collaborazione con l'Uffico Altromercato per il Servizio Civile di Genova.
• Apre la terza Bottega del Mondo di Nonsolonoi a Viadana in collaborazione con l'Associazione locale Gruppo Equatore.
2008
• Nonsolonoi stringe i rapporti con la cooperativa Carità e Lavoro che sceglie di aprire "Altrocafè", il primo bar equosolidale di Cremona.
2009
• La cooperativa accoglie due nuovi dipendenti, per migliorare ulteriormente la realizzazione delle attività formative e commerciali, e saluta il precedente coordinatore.
2010
• Nonsolonoi aderisce al Coordinamento Provinciale di Libera e a Filiera Corta Solidale. In collaborazione con quest'ultima viene realizzato il progetto "Famiglie oltra la c.r.i.s.i.". • Si avvia la collaborazione con la Cooperativa di Bessimo per il confezionamento delle bomboniere. • Nel mese di settembre, gli operatori della cooperativa entrano nel nuovo ufficio di V. Sant'Antonio del Fuoco a Cremona (all'interno del Centro Pastorale Diocesano). Si tratta di un ambiente condiviso con la cooperativa Prontocura in cui trovano finalmente spazio l'ufficio del responsabile promozione e l'ufficio della contabilità nonchè una sala per le riunioni del Consiglio di Amministrazione, dello staff operativo e del gruppo volontari di Cremona.
2011
• Prendono il via la collaborazione con la Cooperativa Dolce, con il Consorzio Casalasco Servizi Sociali (Concass) e con l'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE) di Mantova – Cremona per l'avvio di progetti di tirocinio rivolti a soggetti in situazione di disagio sociale.
2012
• La bottega di Casalmaggiore viene trasferita in via Marconi 58.
2013
• A gennaio viene inaugurato il nuovo sito internet della cooperativa
• Il 19 giugno la bottega di Cremona si sposta in Corso Matteotti 1 e riapre i battenti con il corner moda Auteurs du Monde
2014
• Rinnovo della bottega di Viadana
I SOCI DI NONSOLONOI: LA BASE SOCIALE NEL 2013
Nonsolonoi conta circa 300 soci, di cui 14 nuovi accolti nel 2014. Circa il 25% dei soci è coinvolto direttamente nelle attività della cooperativa attraverso il proprio lavoro, sia esso remunerato o prestato volontariamente. Molti dei soci sono quindi persone che hanno scelto di entrare a far parte della cooperativa per un'adesione ideale ai suoi valori e per sostenere la vita e lo sviluppo di un soggetto dell'economia solidale. Diversi sono dunque i modi per "stare" in Nonsolonoi, in veste di:
• consumatori equi, che sostengono Nonsolonoi come luogo (non esclusivamente fisico) grazie al quale poter esercitare uno stile di vita e di acquisto diverso. Sono i nostri soci ordinari.
• investitori di tempo, che decidono di donare gratuitamente le loro energie e fanno della costruzione dell'alternativa un impegno quotidiano, garantendo le ordinarie attività della cooperativa. Sono i nostri soci volontari.
• professionisti solidali, che godono delle opportunità di impiego remunerato create dalla cooperativa ed in cambio mettono la loro passione e le proprie competenze specifiche nello sviluppo di Nonsolonoi. Sono i nostri soci lavoratori.
Una base sociale così ampia e variegata pone delle sfide per quanto riguarda la partecipazione ed il coinvolgimento di tutti gli attori. La cooperativa è conscia dei propri limiti in tal senso e si propone di moltiplicare le azioni di costruzione e valorizzazione del senso di appartenenza a Nonsolonoi.
Tipogia | Maschi | Femmine | Totale |
Soci lavoratori | 2 | 1 | 3 |
soci volontari | 19 | 59 | 78 |
soci ordinari | 97 | 107 | 204 |
soci persone giuridiche | 3 | ||
Totale soci | 118 | 167 | 288 |
IL TERRITORIO: NON SOLO CREMONA
Nonsolonoi nasce a Cremona, ma porta avanti la propria opera di diffusione e promozione del commercio equo su un territorio molto più vasto di quello cittadino e attraverso diversi canali:
• Le Botteghe del Mondo di Nonsolonoi: i centri pulsanti delle attività della cooperativa dove è presente tutto l'assortimento di alimentari, artigianato e cosmesi. Sono tre e si trovano a Cremona, a Casalmaggiore (CR) e a Viadana (MN).
• Gruppi e altre Botteghe del Mondo: Nonsolonoi fornisce prodotti sia ai GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) che a gruppi organizzati che garantiscono una presenza continuativa sul territorio con delle bancarelle allestite con cadenza fissa durante l'intero corso dell'anno. Inoltre Nonsolonoi rifornisce di prodotti a marchio Altromercato alcune Botteghe del Mondo non socie del consorzio, favorendone il rapporto ed il passaggio di informazioni.
• I clienti commerciali: sono tutti quei piccoli negozi, supermercati ristoranti, bar, ma anche associazioni, circoli, parrocchie ed enti pubblici e privati che acquistano i prodotti in maggiori quantità per destinarli al consumo interno oppure alla rivendita.
GOVERNO E STRATEGIE
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione si incontra con cadenza mensile. Nel 2014 i membri del CdA si sono riuniti 8 volte. I membri eletti il 18 maggio 2014 sono i seguenti:
CdA in vigore dal 18 maggio 2014 | ||||
Nome e cognome | Carica e ruolo | Residenza | Prima nomina Tipologia socio | |
Francesca Bignelli | Presidente | Cremona | Maggio 2008 | Volontario |
Giancarlo Rovati | Vicepresidente | Ghedi (BS) | Maggio 2014 | Rappresentante Fond. Moreni |
Fabio Chiesa | Consigliere | Casalmaggiore (CR) | Maggio 2014 | Volontario |
Elisa Cornelli | Consigliere | Cremona | Maggio 2014 | Volontario |
Francesco Lunardini | Consigliere | Casalmaggiore (CR) | Maggio 2014 | Volontario |
Laura Martinelli | Consigliere | Casalbuttano (CR) | Maggio 2011 | Volontario |
Chiara Monteverdi | Consigliere | Cremona | Maggio 2014 | Lavoratore |
Dario Rovina | Consigliere | Viadana (MN) | Maggio 2011 | Rappresentante Ass. Gruppo Equatore |
Massimo Vasarotti | Consigliere | Cremona | Maggio 2014 | Volontario |
ORGANI DI CONTROLLO
Dal punto di vista normativo, Nonsolonoi non è tenuta a nominare organi di controllo interni di tipo contabile. In tal senso, nel 2007, l'Assemblea dei Soci ha approvato di non nominare la figura del revisore unico.
In ogni caso l'attività della cooperativa è controllata annualmente da parte del Revisore Cooperativo, figura indicata dal Ministero delle Attività Produttive e inviata da Confcooperative, che verifica la coerenza dell'attività svolta con le norme sulla cooperazione e con lo Statuto e che garantisce l'adempimento dei requisiti di mutualità interna e l'interesse generale della comunità.
Dal punto di vista contabile, l'amministrazione delle Cooperativa è affidata a Coopservizi s.r.l., società di Confcooperative Cremona che garantisce sia la gestione economico – finanziaria, sia la gestione del personale. I bilanci di Nonsolonoi sono depositati annualmente presso la Camera di Commercio.
L'ASSEMBLEA DEI SOCI
I soci possono prendere parte alle decisioni circa le strategie fondamentali della cooperativa in occasione dell'Assemblea dei soci, che rappresenta il momento principale di partecipazione demo cratica della base sociale medesima. I soci interessati, inoltre, sono liberi di partecipare a tutte le riunioni del CdA, che si tengono a cadenza mensile.
I soci lavoratori si riuniscono settimanalmente per l'organizzazione delle varie attività, mentre i soci volontari si ritrovano periodicamente per aggiornamenti e attività di formazione.
Tipologia | N° Incontri | N° Partecipanti |
Assemblee ordinarie | 1 | 50 (di cui 18 deleghe) su 280 (18%) |
Consigli di Amministrazione | 8 | In media 7 su 9 (78%) |
Incontri volontari Cremona | 11 | In media 11 |
Incontri volontari Casalmaggiore | 6 | In media 10 |
Incontri volontari Viadana | 3 | In media 15 |
Di seguito si trovano alcuni dati sulla partecipazione all'Assemblea negli ultimi cinque anni. Come si può vedere, la partecipazione all'assemblea annuale ordinaria di maggio in percentuale è aumentata rispetto all'anno scorso così come la percentuale di soci presenti per delega
Data | Partecipazione* | Deleghe** | Ordine del Giorno | |
2 0 1 0 | 27 maggio | 16% | 32% | • Comunicazione della revisione della cooperativa • Approvazione Bilancio d'esercizio 2009 • Comunicazione sugli obiettivi e attività 2010 • Approvazione del Bilancio Sociale 2009 |
2 0 1 1 | 25 marzo | 11% | 31% | • Andamento delle botteghe della cooperativa • Valutazione in merito alla sostenibilità della bottega di Casalmaggiore e proposta di nuove modalità di gestione della stessa |
27 maggio | 22% | 30% | • Comunicazione della revisione della cooperativa • Relazione del Presidente al termine del triennio di mandato amministrativo • Approvazione Bilancio d'esercizio 2010 • Elezione del Consiglio di Amministrazione • Approvazione del Bilancio Sociale 2010 | |
2 0 1 2 | 20 maggio | 14% | 33% | • Comunicazione della revisione della cooperativa • Relazione del Consiglio di Amministrazione • Approvazione Bilancio d'esercizio 2011 • Approvazione Bilancio sociale 2011 |
28 settembre | 22% | 36% | • Futura bottega di Cremona: valutazione immobili e scelta di eventuale acquisto | |
2 0 1 3 | 17 maggio | 14% | 13% | • Comunicazione della revisione della cooperativa • Relazione del Consiglio di Amministrazione • Approvazione Bilancio d'esercizio 2012 • Approvazione Bilancio sociale 2012 |
2 0 1 4 | 18 maggio | 18% | 36% | • Comunicazione della revisione della cooperativa • Relazione del Consiglio di Amministrazione • Approvazione Bilancio d'esercizio 2013 • Approvazione Bilancio sociale 2013 • Rinnovo cariche sociali |
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
La struttura organizzativa di Nonsolonoi è flessibile ed in continuo movimento, così come le persone che sono impegnate nelle sue attività.
E' importante avere alcuni riferimenti per garantire la giusta continuità e un buon livello di coordinamento tra i vari settori della cooperativa. Per questo motivo l'organigramma di Nonsolonoi è stato pensato appositamente come il riferimento per orientarsi all'interno della cooperativa. L'arancione indica il livello di indirizzo e governo dell'organizzazione. In viola sono evidenziati il livello di coordinamento ed i referenti ultimi di ciascun settore. Il verde indica infine il livello operativo e partecipativo in cui si evidenziano i responsabili di ciascun settore, talora dipendenti, talora volontari.
PORTATORI DI
INTERESSE
PORTATORI DI INTERESSI
I portatori d'interesse, o stakeholders, di Nonsolonoi sono persone e gruppi di persone che hanno una relazione di interscambio con la cooperativa. Ogni stakeholder influenza più o meno il raggiungimento degli obiettivi dell'organizzazione ed è quindi importante per il suo successo. In queste pagine è descritto il rapporto di Nonsolonoi con i propri principali portatori di interesse interni ed esterni.
Stakeholder interni
Sono:
In primis i soci lavoratori e i soci volontari, cioè le persone che con il loro impegno rappresentano il cuore pulsante di Nonsolonoi.
I soci ordinari, che concorrono a comporre il capitale della cooperativa e che spesso sono anche i clienti più fedeli delle botteghe.
Gruppo Equatore, associazione viadanese attiva nelle sensibilizzazione ai temi della giustizia e della solidarietà internazionale e che dal 2007 gestisce la bottega di Viadana.
Fondazione Fabio Moreni, socia fondatrice di Nonsolonoi che vede un proprio rappresentante in CdA, in qualità di vice presidente.
Cooperativa La Siembra, che gestisce una bottega del mondo a Crema.
Stakeholder esterni
Banca Etica: Banca Etica è una banca popolare che opera a livello nazionale, nel rispetto delle finalità di cooperazione e solidarietà. Nonsolonoi è fra le realtà che hanno contribuito alla nascita di un nucleo di Banca Etica sul terrritorio cremonese.
Cisvol: è il Centro Servizi al Volontariato della provincia di Cremona. Offre consulenza, assistenza, formazione, informazione, documentazione e promozione a favore delle associazioni di volontariato. Sul territorio provinciale è presente con una sede centrale a Cremona e con due delegazioni a Crema e Casalmaggiore. Il Cisvol è un riferimento per Nonsolonoi sia come strumento di diffusione delle sue attività all'interno della rete non profit, sia per quanto riguarda l'attività di aggiornamento costante su bandi ed altre occasioni di promozione dei propri progetti.
Confcooperative: è l'associazione di categoria delle cooperative di cui Nonsolonoi è socia. Dal 2006 si occupa dell'amministrazione contabile e del personale della cooperativa attraverso Coopservizi Cremona. Inoltre fornisce servizi di consulenza e formazione sugli aspetti normativi e burocratici.
Consorzio Casalasco dei Servizi Sociali: ha per oggetto la programmazione e l’esercizio di servizi pubblici volti a realizzare fini sociali, nell’ambito territoriale di riferimento dei Comuni facenti parte del Distretto di Casalmaggiore dell’ASL di Cremona. Da aprile 2011 Nonsolonoi collabora con il Concass per l'inserimento di soggetti svantaggiati in tirocinio formativo e di orientamento presso le botteghe di Cremona, Casalmaggiore e Viadana.
Cooperativa di Bessimo: dal 1976 opera nell'area delle dipendenze con una rete di comunità e servizi sui territori delle provincie di Brescia, Bergamo e Cremona. Da aprile 2010 Nonsolonoi ha avviato una proficua collaborazione con la Comunità di Gabbioneta, a cui viene affidato il confenzionamento delle bomboniere delle botteghe di Cremona e Casalmaggiore.
Coordinamento Provinciale di Libera – Cremona: Nonsolonoi aderisce coordinamento locale di Libera, organizzazione nata nel 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e
promuovere legalità e giustizia in tutti gli ambiti della vita sociale. La cooperativa si rende promotrice delle iniziative di Libera Cremona, tra cui la tradizionale Carovana Antimafie. Quest'ano è stato rinnovato l'accordo di collaborazione stipulato per la prima volta nel 2011..
Filiera Corta Solidale: frutto dell’incontro e della collaborazione di diversi soggetti impegnati sul territorio in ambiti differenti della solidarietà e della produzione biologica, ha l'obbiettivo di promuovere la cultura dell'economia sostenibile e di diffondere prodotti del circuito bio, locale e solidale. Dal febbraio 2010 Nonsolonoi fa parte dei soggetti che compongono il Coordinamento FCS e dal novembre 2010 rappresenta il suo principale fornitore di prodotti equosolidali.
Forum Provinciale Cremonese del Terzo Settore: il suo obiettivo è la valorizzazione delle attività e delle esperienze di volontariato locale, attraverso attività di comunicazione, di coordinamento rete e di rappresentanza sociale e politica nei confronti delle istituzioni. La cooperativa aderisce al Forum e collabora con esso in particolare sul piano della promozione del volontariato all'interno degli istituti superiori.
Gruppo di Acquisto Solidale di Cremona e Busseto: figli della stessa cultura che ha dato vita al commercio equo, i Gas della zona, oltre ad essere clienti, sono alleati nella costruzione di una rete di economia solidale sul territorio.
Attori del commercio equo e solidale
Sono:
Anzittutto i produttori del Sud del Mondo, contadini e artigiani con le rispettive comunità di appartenenza. Nonsolonoi ha con loro un rapporto indiretto in quanto mediato dalle centrali di importazione che hanno avviato e seguono i progetti di partnership.
Le centrali di importazione, cioè organizzazioni no profit che ben al di là di essere semplici fornitori di prodotti, rappresentano dei veri e propri partner nella promozione della cultura equosolidale. Le centrali con cui Nonsolonoi ha attivato dei rapporti commerciali gli ultimi anni sono Altraqualità, Ctm Altromercato, Equomercato, Libero Mondo, Ravinala e Vagamondi.
Il Consorzio Ctm Altromercato: oltre ad essere la maggiore centrale di importazione italiana è anche appunto un consorzio di 130 fra associazioni e cooperative che gestiscono più di 350 Botteghe del Mondo. In quanto socia di Altromercato, Nonsolonoi ha voce in capitolo sulle scelte di un'organizzazione importante e gode di una serie di servizi di formazione, assistenza all'attività commerciale e promozionale nonchè di occasioni di incontro diretto con i rappresentanti dei produttori del Sud. In cambio Nonsolonoi si attiva per la promozione dei prodotti a marchio Altromercato nei canali esterni alle Botteghe del Mondo, rappresentando così l'interfaccia locale su un territorio che travalica i confini provinciali.
Vi sono i clienti – siano essi singoli cittadini che acquistano nelle botteghe oppure negozi, associazioni, gruppi, ristoranti, bar, supermercati ed istituzioni – che con le loro scelte di acquisto e di consumo critico sostengono un sistema economico più giusto. A tutti loro Nonsolonoi deve garantire trasparenza e informazione circa ciò che acquistano ed in merito ai i progetti sottesi.
Un importante ruolo è poi giocato da Agices (Assemblea Generale Italiana di Commercio Equo e Solidale) che raccoglie le organizzazioni di commercio equo italiane, di cui gestisce il Registro Ufficiale. Agices vigila sul rispetto da parte delle associate dei stringenti standard espressi dalla Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale. Aderendo ad Agices, Nonsolonoi gode della rappresentanza e del riconoscimento a livello nazionale, ed è monitorata a tutela del "vero" commercio equo: quello delle organizzazini impegnate primariamente nella promozione della sua cultura e non quello dei singoli prodotti adottati come immagine di facciata.
Tra gli attori del commercio equo si include anche Viaggi e Miraggi, cooperativa sociale di Padova di cui Nonsolonoi è socia da diverso tempo. Essa propone un modo di viaggiare etico e consapevole, che offre spesso l’occasione ‘giusta’ per conoscere i luoghi e i produttori del commercio equosolidale. In collaborazione con Viaggi e Miraggi, Nonsolonoi ha svolto nel 2014 attività comunicative ed informative nell’ambito del turismo responsabile e contribuito all'organizzazione di iniziative di turismo scolastico.
Pubbliche Amministrazioni ed istituzioni
Le amministrazioni locali sono interlocutori potenzialmente importantissimi per le organizzazioni di commercio equo. Esse possono finanziare progetti e iniziative di Nonsolonoi o farsi promotrici dirette della cultura del commercio equo adottando pratiche virutose al proprio interno, nell'ottica del "green and social public procurement" (acquisti pubblici verdi e solidali).
Nel 2014 Nonsolonoi ha mantenuto il rapporto con il Comune di Cremona, grazie alla convenzione relativa all'inserimento di prodotti di commercio equo nelle mense delle scuole per l'infanzia e asili nido.
Il Comune di Viadana continua a sostenere la presenza della bottega sul proprio territorio mettendo a disposizione lo spazio in cui essa si trova a condizioni di locazione fortemente agevolate.
RELAZIONE SOCIALE
LE ATTIVITA' COMMERCIALI
NELLE BOTTEGHE
Nel 2014 l'attività di vendita nelle botteghe ha registrato un aumento complessivo del 9 % rispetto all'anno precedente. Le famiglie merceologiche prevalentemente acquistate dalla clientela sono gli alimentari, le ricorrenze artigianali e abbigliamento/accessori persona.
Nel corso dell'anno non sono mancate le iniziative promozionali realizzate in concerto con le altre Botteghe del Mondo appartenenti al consorzio Ctm Altromercato.
Dal 14 febbraio al 7 marzo le botteghe di Cremona, Casalmaggiore e Viadana hanno accolto la terza edizione di Emozioni Solidali per la promozione dei prodotti da ricorrenza. In questo periodo le botteghe sono state allestite a tema, con ampio spazio dedicato ai prodotti bomboniera e liste nozze. I prodotti legati all’ambito delle bomboniere rappresentano sempre di più una categoria molto importante per le botteghe, oltre che la principale opportunità di sostegno e sviluppo per diversi produttori del Sud del mondo.
Questa è stata inoltre l'occasione per consolidare ulteriormente il rapporto con la Comunità di Gabbioneta (cooperativa di Bessimo), alla quale viene affidato il confezionamento delle bomboniere.
Dal 29 marzo al 12 aprile è stata la volta di Una casa grande come il mondo, un'iniziativa promozionale per far conoscere le creazioni dei nostri artigiani, un'opportunità per acquistare a prezzo ridotto ceramiche di alta qualità, a prezzo scontato senza però toccare il compenso dei produttori.
A fine marzo è arriva nella bottega di Cremona un'importante novità: la nuova collezione di tshirt per uomo e donna importata dalla cooperativa Pace e Sviluppo di Treviso, la prima collezione di tshirt equosolidale e biologica lungo tutta la filiera al 100% e ispirata a parole di grandi donne
Dal 17 al 31 maggio le botteghe Nonsolonoi hanno dedicato spazio alla promozione Primavera Cosmetica. Due settimane per scoprire la bellezza del benessere solidale e tutte le novità della linea Bio Natyr, la linea cosmetica di Altromercato che ha compiuto dieci anni di vita nel 2014. Primavera cosmetica continua ad essere un’occasione speciale per provare sulla pelle la bellezza di un mondo migliore con i prodotti Bio Natyr, una linea di prodotti capace di unire il rispetto e la dignità di chi produce al valore della coltivazione biologica. In Bio Natyr Altromercato l’attenzione nella selezione delle materie prime si accompagna ad una costante ricerca di maggiore sostenibilità dei flaconi e delle confezioni, oggi riciclabili al 100% e composte per circa il 50% da materiali riciclati o compostabili.
Nonsolonoi ha aderito alle iniziative promosse dal Comune di Cremona per agevolare i commercianti del centro città, attraverso le iniziative dei Giovedì d'estate dal 26 giugno al 24 luglio, de Lo sbaracco del 6 e 7 settembre e della Festa del Torrone dal 16 al 24 novembre.
Dal 18 al 31 ottobre nelle botteghe di Cremona, Casalmaggiore e Viadana è stata lanciata la nuova linea di prodotti a marchio Solidale Italiano Altromercato con una promozione ad hoc.
Prospettive per il 2015
Le nuove strategie commerciali della cooperativa hanno dato risultati positivi. In particolare il rinnovo, negli ultimi anni, di tutte e tre le botteghe. L'attenzione agli obiettivi e la maggior consapevolezza dei dati economici di bilancio, consentono di ponderare al massimo le scelte commerciali e di strutturare sempre meglio le attività dei punti vendita di Nonsolonoi.
Volontari e dipendenti sono quotidianamente impegnati nel rendere le botteghe dei luoghi di accoglienza e di scambio, commerciale e non solo. L'attenzione al cliente in quanto persona, non solo come acquirente, rappresenta uno dei cardini nell'agire del personale di bottega. Ci sono comunque ancora molti aspetti da maturare su tal fronte: per il 2015 si prospetta di crescere nella capacità di venire incontro alle esigenze delle persone che decidono di fare acquisti responsabili all'interno dei nostri punti vendita. Siamo sicuri che un piano commerciale e promozionale sistematizzato, calendarizzato con precisione e calato sulle realtà dei singoli territori in cui la cooperativa è presente potrà portare beneficio a tutti: clienti, botteghe e prodotturi.
OLTRE LE BOTTEGHE
Il 2014 ha visto la cooperativa molto impegnata nella definizione del ruolo del promotore e delle sue mansioni, in particolar modo a seguito delle dimissioni della socia lavoratrice Marina Marchi. Nel contempo Ctm Altromercato aveva annunciato a livello consortile, entro l'estate, una fase di rilancio della figura del promotore, vista la difficoltà nazionale che attraversava, che prevedeva la ridefinizione di attività e competenze ed il lancio di nuovi prodotti. In queste circostanze, il Consiglio di Amministrazione di Nonsolonoi ha deciso di portare avanti solamente le attività esistenti, senza alcun sviluppo, in attesa delle nuove linee del consorzio.
A settembre, dopo un analisi di altre realtà vicine a Nonsolonoi, si è deciso di sostenere la figura del promotore assumendo Sara Rota con un iniziale contratto a progetto.
Mettendo a confronto i dati 2014 con quelli del 2013 si nota una diminuzione del 23% del fatturato di questo settore, dovuta principalmente ad un calo delle vendite di circa 15.000 € nei confronti delle cosidette botteghe di commercio equo triangolate, afferenti alle cooperative mantovane Abc Equo e Noè. Tale diminuzione è un fenomeno diffuso tra le botteghe di commercio equo e solidale di dimensioni ridotte e collocate in provincia. Un altro fattore che contribuisce al calo di fatturato è sicuramente dovuto al cambio di strategia nei confronti della grande distribuzione organizzata da parte di Ctm Altromercato, che ha deciso nell'ultimo anno di affidare la gestione dei punti vendita della GDO non più agli RP delle cooperative socie, bensì a dei soggetti terzi, al fine di rendere il sistema più efficiente nel suo complesso.
Nel 2014 la branca promozionale di Nonsolonoi è riuscita a mantenere gran parte dei propri clienti, sia trangolati che del serving, con qualche calo nel fatturato, di circa 3.000 euro per ciascuno di questi settori. Sicuramente positivo è invece il rinnovo del contratto con il Comune di Cremona per la fornitura dei prodotti alle mense scolastiche, che sancisce più in generale un accordo di intenti tra il lavoro della cooperativa sul territorio e l'amministrazione comunale.
FIERE ED EVENTI PROMOZIONALI
Fiere ed eventi promozionali esterni al mondo delle botteghe rappresentano per Nonsolonoi la possibilità di farsi conoscere anche oltre la propria cerchia di affezionati frequentatori. Queste occasioni, anno dopo anno, consentono alla cooperativa di stringere nuove alleanze con altri soggetti del territorio e di implementare, di volta in volta, la propria rete di relazioni.
Promuovere la legalità: cena in collaborazione con il Coordinamento Provinciale Libera di Cremona
Un nuovo accordo di collaborazione pluriennale, avente per oggetto un lavoro congiunto di informazione e sensibilizzazione del territorio circa le rispettive finalità ed iniziative, è stato siglato tra la nostra cooperativa e il Coordinamento provinciale di Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Nonsolonoi è socia di Libera da anni e la nostre botteghe di Cremona, Casalmaggiore e Viadana svolgono il ruolo di punto vendita dei prodotti di Libera Terra, un progetto nato per recuperare i beni confiscati alle mafie che valorizza produzioni di alta qualità ottenute con metodi rispettosi dell’ambiente e della dignità della persona.
Alla luce della rinnovata intesa, la nostra cooperativa è stata promotrice di una cena all’insegna della solidarietà il 28 marzo 2014 presso Locanda Al Carrobbio, cena che ha contribuito a raccogliere fondi per supportare il Coordinamento provinciale di Libera-Cremona.
Nonsolonoi al Vanitas' Market 2014
Anche quest’anno Nonsolonoi ha partecipato allo streetmarket cremonese dedicato a vintage, autoproduzioni artigianali, brand emergenti, moda e design eco-sostenibili. Tema di questa edizione è stata la Fiaba. Noi abbiamo presentato la collezione PE14 di Auteurs du Monde, la linea di abbigliamento di Altromercato che con la direzione creativa della stilista Marina Spadafora si propone di far conoscere al grande pubblico la più completa collezione di abbigliamento equosolidale prodotta da un’organizzazione italiana, attraverso le storie dei nostri produttori raccontate dai volontari.
Nutrire Cremona
La nostra cooperativa, in collaborazione con Slow Food Cremonese e Filiera Corta Solidale, ha organizzato una serie di appuntamenti dedicati ai produttori locali, all'agricoltura sostenibile a km zero e al commercio equosolidale presso palazzo Cattaneo a Cremona. Nostra è stata la gestione dell'Equobar per tutta la durata delle giornate, e la gestione di alcuni laboratori pomeridiani per bambini.
La manifestazione si è svolta nelle seguenti domeniche: 25 maggio, 22 giugno, 14 settembre, 12 ottobre, 14 dicembre.
Le economie carcerarie di Solidale Italiano
All'interno della giornata del 12 ottobre di Nutrire Cremona una particolare rilevanza ha assunto l'incontro organizzato per presentare il progetto di Solidale Italiano Altromercato e la cooperativa Divieto di Sosta di Verbania che produce i biscotti della linea Banda Biscotti, presenti nelle nostre botteghe. Con Solidale Italiano, Altromercato afferma anche in Italia un modello di sviluppo che mette al centro le persone, basato su equità, sostenibilità e solidarietà facendo crescere iniziative locali esistenti nell’ambito dell’agricoltura sostenibile, della cooperazione sociale e dell’economia carceraria, attive in aree problematiche del Paese, nel pieno rispetto dei principi del commercio equo. I prodotti da economia carceraria uniscono all’attenzione per le materie prime e alla lavorazione, una particolare attenzione al percorso personale di chi crea questi prodotti. Sono realizzati da realtà che operano con o all’interno dei luoghi di reclusione in Italia e offrono, attraverso una formazione e un lavoro qualificato e retribuito, una possibilità di riscatto a chi li realizza. La nostra ospite Arianna Conterio, della cooperativa Divieto di Sosta, ha illustrato la storia e le principali caratteristiche dei laboratori artigianali della cooperativa e delle persone che ne fanno parte.
Human Library
Il 15 maggio a Casalmaggiore e il 2 e 14 aprile a Viadana è stata realizzata questa iniziativa promossa dal Cisvol in collaborazione con il Polo Scolastico “G. Romani” di Casalmaggiore e il liceo e l'istituto tecnico commerciale di Viadana. Gli incontri erano dedicati al racconto dell’esperienza dei
volontari delle associazioni operanti sul territorio nelle scuole, tra cui appunto i volontari di Casalmaggiore e Viadana impegnati nella gestione dei rispettivi punti vendita
Equocena
Il 24 maggio a Casalmaggiore i volontari della bottega locale, in collaborazione con una cuoca marocchina, hanno organizzato una cena a numero di posti limitato (80) su prenotazione; menù a base di ingredienti equosolidali (cous cous, spezie e frutta esotica); presentazione dei prodotti cucinati e della realtà equosolidale casalasca da parte dei consiglieri di amministrazione di Casalmaggiore; intrattenimento con lotteria a premi.
Slow Familiy Street
Il 31 maggio e il 1 giugno si è tenuto a Casalmaggiore il secondo esperimento in Italia la cui finalità era condividere con il territorio le tematiche legate alla tutela dell’ambiente con particolare riferimento alle tecniche di moderazione della velocità. I volontari della bottega hanno partecipato con una bancarella di prodotti, organizzando sia una „equo merenda” a base di pane, cajita e tererito per i più piccoli, sia un “equo aperitivo” a base di stuzzichini e agua de fruta per i più grandi.
Il Piccolo Vanitas
Sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2014, un Vanitas’ Market tutto dedicato ai bimbi, in Galleria del corso presso l’associazione culturale Il Piccolo Baobab, ha visto la nostra partecipazione come riferimento equosolidale sul territorio per la cosmesi bio e le tshirt per bambini. Inoltre abbiamo organizzato due laboratori per bambini: uno incentrato sulla realizzazione di bandane decorate 'Block painting con materiali di riciclo' e uno intitolato 'Costruiamo la città dei bambini' incentrato sul riuso di oggetti altrimenti destinati ad essere buttati, per la creazione di un plastico della nostra città.
Giovedì d'Estate
Come ogni anno la bottega di Cremona è rimasta aperta in orario serale in occasione dei Giovedì d'Estate e per ogni serata abbiamo proposto un focus diverso: laboratori di tessitura, promozioni ad hoc, assaggi di caffè e prodotti.
Festa del Volontariato e Mode da altri Mondi
Nell'ambito della Festa del Volontariato 2014 oltre a nostro consueto banchetto, abbiamo presentato la collezione Autunno Inverno 2014 di Auteurs du Monde. La sfilata ha raccontato le storie dei nostri produttori, gli ‘autori del mondo’: centinaia di abilissimi artigiani, molto spesso donne, che abitano nei villaggi asiatici, in America Latina ed Africa. Sono storie di capi e accessori realizzati nel segno dell’etica e della sostenibilità. L'evento si è svolto in collaborazione con l'associazione Tabasamu onlus che ha proposto Cremona Loves Kenya, la collezione Jamboree di Simona Malvassori.
Cena Solidale Italiano
Solidale Italiano Altromercato è un progetto che ha l’obiettivo di valorizzare i prodotti realizzati in Italia da produttori, cooperative sociali, organizzazioni e consorzi attivi in aree problematiche, nel rispetto dei valori e dei principi del Commercio Equo e Solidale. Per far conoscere i prodotti e la filosofia del Solidale Italiano abbiamo organizzato la Cena Solidale Italiano, sul tema della “pasta al pomodoro”. La cena si è tenuta venerdì 31 ottobre presso il Ristorante Ca’ Barbieri a Levata di Grontardo.
Sabbio Summer Fest
In occasione dell’annuale festa organizzata da un gruppo di giovani di Sabbioneta (Sabbio Pro Events) volta a dare l’opportunità a gruppi emergenti di esibirsi, i volontari della bottega hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione continuando nella loro opera di sensibilizzazione alle tematiche equosolidali attraverso la gestione di uno stand dal 13 al 14 giugno.
Qualcosa di Blu
Il 5 ottobre si è tenuto a Casalmaggiore un evento dedicato agli sposi in cui era presente anche uno stand della cooperativa Nonsolonoi con la proposta di bomboniere e articoli da ricorrenza equosolidali.
Il Bontà
Per il sesto anno i prodotti del commercio equo e solidale hanno avuto una vetrina al BonTà – il salone delle eccellenze enogastronomiche che si è tenuto tra il 7 e il 10 novembre nei padiglioni dell'ente fiera di Cremona. Questa occasione ha permesso di rendere sempre più visibile e credibile la cooperativa e le proposte alimentari del commercio equo e solidale. Nonsolonoi ha sfruttato a pieno l’occasione di presentare l’ottima qualità dei prodotti del commercio equo dal punto di vista organolettico ad un pubblico di quasi 50.000 visitatori e ha colto la sfida di comunicare ad un pubblico non del tutto sensibilizzato gli squilibri generati dal commercio internazionale convenzionale, nonchè le qualità etiche dei prodotti provenienti da scambi commerciali equi e da un rapporto diretto con i produttori. Al BonTà è stato allestito un angolo bar con la possibilità di accogliere i visitatori in pausa caffè. Il prodotto cardine di quest'anno è stato il cioccolato, storico cavallo di battaglia del commercio equo, nella versione Mascao, secondo la classica lavorazione svizzera ma con aggiunta di zucchero mascobado delle Filippine, e Quetzal Modica, che utilizza invece la ricetta più antica del cioccolato e lo lavora a freddo rispettando la tradizione modicana.
Equocena Libera Tutti
Il 15 novembre i volontari di Casalmaggiore hanno organizzto a Rivarolo del Re la seconda cena casalasca dell'anno a cui hanno aderito 130 persone. Menù a base di prodotti sia a marchio fair trade che a marchio Libera Terra. Durante la serata sono intervenuti la coordinatrice provinciale di Libera, Silvia Camisaschi, e il professor Stefano Prandini, insegnante di filosofia e storia del Liceo Romani di Casalmaggiore nonché coautore del libro “Mafie all’ombra del torrazzo“. La cena si è conclusa con un gioco a premi: “La ruota delittuosa”.
Sfilata di Moda
L'8 dicembre è stata organizzata dai volontari della bottega di Casalmaggiore una sfilata con accessori e bijoux della linea Auters du Monde in collaborazione con la proloco del Comune di Sabbioneta. Bancarella con prodotti natalizi concomitante.
Mostra presepi al Foppone
La mostra di presepi presso la Chiesa del Foppone, organizzata dalla Federazione Oratori Cremonesi e dall’Associazione Amici del Presepio, è giunta alla sua quarta edizione. Dal 13 dicembre 2014 all'11 gennaio 2015 presepisti noti nel panorama locale e non solo hanno avuto l'opportunità di esporre i loro manufatti all'interno di una raffinata cornice. La bellezza dell’esposizione passa anche attraverso i lavori dei ragazzi disabili, degli ospiti di un centro diurno, degli anziani ricoverati in RSA e degli studenti di scuole materne ed elementari. Alla mostra è stato inoltre possibile ammirare anche presepi equo e solidali della nostra cooperativa, realizzati da artigiani svantaggiati peruviani e indonesiani.
Bancarelle e coffee break
Come ogni anno Nonsolonoi ha avuto l'opportunità di realizzare diversi banchetti promozionali e di vendita sul territorio provinciale nonchè coffee break, merende e piccoli catering, grazie alla disponibilità dei volontari della cooperativa e alla collaborazione di diversi gruppi, associazioni e parrocchie.
Bancarelle sul territorio casalasco:
• “Spolveriamo Sabbioneta”, 13 dicembre, Sabbioneta (MN)
• “Cinema MIA”, 16 dicembre, Casalmaggiore (CR)
• “Suoni, storie, tradizioni d’Africa”, 30 novembre, Casalmaggiore (CR)
• Bancarelle di Pasqua alle chiese del casalasco nel mese di aprile
• Europa a Tavola – Festa dei cibi e delle tradizioni, 8/11 maggio, Casalmaggiore (CR) • I Rami del Grande Fiume 17/18 maggio, Casalmaggiore (CR)
• Festa della Creatività, 7 giugno, Casalmaggiore (CR)
• Fiera di San Carlo, 1/4 novembre, Casalmaggiore (CR)
• Mercatino di Natale, 16 novembre, Casalmaggiore (CR)
• Bancarelle dell’avvento davanti alle chiese del casalasco
• Villaggio di Babbo Natale”, 20/21 dicembre, Sabbioneta (MN)
Bancarelle sul territorio viadanese
• 6 settembre. Discesa sul Po. Adesione con bancarella e punto caffè all'evento dell'associazione Persona Ambiente per ricordare il leader ambientalista Umberto Chiarini.
• 20 settembre. Festa dei popoli a cura di Rete Rosa per presentare culture dal mondo con musica, cibo, abiti, teatro e letteratura. Presenti con bancarella.
• 28 settembre. Inaugurazione con nuovo allestimento e restyling bottega
• 29 novembre. Festa volontariato nelle scuole medie di Viadana. Una classe è venuta a visitare la bottega avendo informazioni su progetti e prodotti.
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ATTIVITA' CULTURALI E DI COMUNICAZIONE
Fashion Revolution Day
Il 24 aprile del 2013 1133 persone sono morte quando il complesso produttivo di Rana Plaza, a Dhaka, in Bangldesh, è crollato. Il Fashion Revolution Day vuole cambiare questa catena di produzione della moda che sfrutta, opprime, uccide e condanna milioni di persone a vivere in modo non dignitoso e con sofferenza. Il 24 aprile 2014 in tutto il mondo, designer, negozi di abbigliamento, coltivatori di cotone, lavoratori delle fabbriche, attivisti, media ed ogni individuo interessato a ciò che indossa, si sono riuniti per sostenere un grande messaggio di cambiamento e di giustizia.
Tema della campagna è stato WHO MADE YOUR CLOTHES? Tutti dovrebbero porsi la domanda “chi ha fatto i miei vestiti?”. La moda potrebbe così diventare veicolo per una maggiore consapevolezza sociale, innovazione ambientale e strumento utile a stimolare un cambiamento positivo. Per fare ciò è necessario creare un legame tra produttori e consumatori ed iniziare un dibattito pubblico, cambiare il nostro rapporto con la moda ed interessarsi di tutto il ciclo di vita del prodotto. Anche la nostra cooperativa ha aderito alla campagna e ha chiesto a clienti e volontari di farsi una foto con gli abiti al contrario mostrandone l'etichetta, proprio per porre l'accento su chi produce i nostri capi di abbigliamento.
Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale
In occasione della giornata mondiale del commercio equo sabato 10 maggio 2014, abbiamo proposto delle visite guidate della bottega di Cremona per scoprire i prodotti e i produttori del commercio equo e solidale e vederli sotto una luce nuova. La visita è stata effettuata dai volontari del gruppo scuole, che hanno raccontato la storia della cooperativa Nonsolonoi e approfondito la storia di alcuni prodotti in vendita.
Vote4FT
Vote for Fair Trade stata una campagna europea che ha coinvolto le principali organizzazioni di Commercio Equo e Solidale europee e si rivolta principalmente ai candidati alle Elezioni Europee del 25 maggio 2014. Ai candidati è stato chiesto di inserire il Commercio Equo e Solidale nell’agenda politica del prossimo Parlamento Europeo. La Campagna ha coinvolto anche i cittadini dell’Unione Europea che, nel loro ruolo di elettori, sono stati chiamati a chiedere ai partiti e ai candidati di sostenere i principi e i valori di un Commercio più giusto, rispettoso dei diritti dei lavoratori, dell’ambiente e fondato sull’economia reale.
La Pace ha bisogno di te
Nonsolonoi nel mese di Luglio 2014 ha aderito alla campagna “La pace ha bisogno di te” promossa dalla Tavola della Pace per sostenere l’appello di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Oltre 500 vittime civili in meno di due settimane; 2mila case distrutte, oltre 10mila persone rimaste senza un tetto e una popolazione in fuga. Il movimento del commercio equo e solidale italiano, che da 30 anni promuove la cooperazione tra i Paesi del Nord e del Sud del mondo e un’economia di giustizia, si è unito al coro che ha chiesto a gran voce al governo israeliano di interrompere il suo attacco nella Striscia di Gaza, e ai gruppi armati palestinesi di fermare quelli verso Israele.
Expo dei Popoli – Nutrire il pianeta è nutrire la Pace
E’ un percorso promosso da una serie di associazioni cremonesi e casalasche con il patrocinio del Comune di Cremona, che si è svolto tra settembre 2014 e febbraio 2015. Lo scopo è stato quello di aprire una riflessione responsabile e attuale su alcune questioni relative al diritto al cibo e alla sovranità alimentare dei popoli e degli Stati nel mondo globalizzato: questioni cruciali per gli 842 milioni di affamati al mondo, per quanti non riescono ad accedere ad un cibo sufficiente e adeguato ed anche per il miliardo e mezzo di obesi o vicini all’obesità, l’altra faccia della mala gestione delle risorse alimentari. Nonsolonoi ha aderito al percorso; inoltre la nostra socia e fondatrice prof.ssa Daniela Negri ha tenuto l'incontro “Cibo e Democrazia: disequilibri del commercio internazionale e potere dei consumatori”.
Equo Garantito
La campagna Equo Garantito, lanciata da Agices (Assemblea Generale Italiana per il Commercio Equo e Solidale) a novembre 2014, ha avuto come scopo quello di dare un nome comune e un logo riconoscibile a tutte quelle organizzazioni che in Italia fanno commercio equo e solidale, e lo fanno seguendo gli standard monitorati da Agices. L’appartenenza ad un unico sistema di garanzia, rappresentato da Agices, ha lo scopo di tutelare il consumatore, assicurando che la bottega presso la quale fa i propri acquisti rispetta i criteri di WFTO (World fair Trade Organization, ossia l’Organizzazione Mondiale per il Commercio Equo). Questo è il primo caso a livello internazionale in cui WFTO concede il proprio logo, che non a caso si trova accanto al logo Equo Garantito, nella vetrofania rilasciata a tutte le botteghe aderenti. Il secondo obiettivo è stato quello di promuovere un modo di fare commercio equo a livello mondiale e nazionale, e far sviluppare la rete delle cooperative e delle botteghe.
Zapatos Rojos
“Zapatos Rojos” è un progetto d’arte pubblica dell’artista messicana Elina Chauvet, presentato a Cremona il 25 novembre 2014, cui la nostra cooperativa ha aderito. Il progetto assume, nella sua fase finale, la forma di un’installazione composta da centinaia di paia di scarpe rosse da donna per puntare il dito contro l’omertà che avvolge la scomparsa e l’uccisione di centinaia di donne a Ciudad Juárez e per dire basta alla violenza di genere. Ogni paio di scarpe, raccolto attraverso l’attivazione di una rete di solidarietà in uno specifico contesto culturale e territoriale, rappresenta una donna e la traccia di una violenza subita. In particolare, il progetto rimanda alla situazione di Ciudad Juárez, città di frontiera nel nord del Messico dove, a partire dal 1993, centinaia di donne vengono rapite, stuprate e assassinate. Non vi è Stato e i cartelli del narcotraffico si scontrano per il controllo del mercato della droga e degli esseri umani. Da Ciudad Juárez il progetto è partito nel 2009 per dirigersi verso altre città del mondo.
Contro la corruzione...Riparte il Futuro
Nell’ambito della campagna contro la corruzione Riparte il Futuro, promossa da Libera e Gruppo Abele, il Comune di Cremona, in collaborazione con il Coordinamento Provinciale Libera di Cremona, ha organizzato degli incontri. Quello di lunedì 1 dicembre 2014 ha visto la collaborazione della nostra cooperativa. Marco Bignelli ha presentato la propria tesi di laurea magistrale dal titolo “Che cos'è la corruzione? Il comune come intende contrastarla?”.
EDUCAZIONE SOLIDALE
Anno scolastico 2014-2015
L’anno scolastico 2014-2015 si è caratterizzato per la rinnovata collaborazione fra Nonsolonoi e il Settore Politiche Educative del Comune di Cremona: il Comune ha infatti stanziato €1000 per la realizzazione del progetto “Cibopertutti” rivolto alle classi 4° e 5° della scuola primaria. Il progetto consisteva in un percorso formativo di 4 ore incentrato sull’importanza del diritto al cibo e di una giusta alimentazione in tutto il mondo, scoprendo il valore dell’agricoltura biologica e della stagionalità dei prodotti. Al progetto hanno aderito 17 classi ed è stato interamente svolto da un’operatrice che ha portato a termine in questo modo il suo tirocinio formativo universitario.
In aggiunta 3 classi di una scuola primaria hanno richiesto percorsi formativi su altri temi (“biodiversità”, “acqua bene comune” e “il viaggio del cacao”).
Nella scuola secondaria stati realizzati incontri formativi in 15 classi e 1 intervento in occasione di un’assemblea studentesca: 5 percorsi hanno riguardato la scuola secondaria di primo grado (tutti nello stesso plesso) e 10 la scuola secondaria di secondo grado in tre Istituti differenti. Gli argomenti affrontati dai volontari sono stati i temi della pubblicità e del consumo critico, degli squilibri mondiali e, soprattutto, il tema del diritto al cibo, legato inevitabilmente all’EXPO 2015 di Milano.
In un Istituto superiore (Anguissola) è stato organizzato un corso pomeridiano extra-scolastico gratuito e aperto agli studenti delle classi quinte, ai docenti e ai volontari della cooperativa Nonsolonoi. Due volontarie hanno tenuto tre lezioni sui temi “Cibo e democrazia”, “Povertà” e “Finanziarizzazione dell’economia”.
Gli interventi formativi nelle scuole sono stati condotti dai volontari di Nonsolonoi e dalla tirocinante per un totale di 144 ore di lezione.
La Cooperativa Nonsolonoi ha emesso fatture alle scuole per circa € 1.500, derivanti da varie modalità di pagamento per i percorsi formativi richiesti:
Modalità A: 1 € all’ora (IVA inclusa) per ogni studente (scelta da 6 classi)
Modalità B: vendita di snack equosolidali durante uno o più intervalli, coinvolgendo gli studenti della classe che ha partecipato al percorso didattico (scelta da 7 classi)
Modalità C: 26 € all’ora (IVA inclusa). La Coop. Nonsolonoi dà alla classe o alla scuola un buono spesa pari alla metà del costo sostenuto, valido per l’acquisto di prodotti alimentari, artigianato o libri (scelta da 5 classi).
Al di fuori dell’ambito scolastico, è stata richiesta la collaborazione di volontari di Nonsolonoi in occasione di 3 interventi formativi per adulti e ragazzi: presso la parrocchia di S.Abbondio due incontri sul commercio equo e solidale con un gruppo di catechismo di adolescenti, presso l’Università Popolare sul tema del cacao insieme ad un agronomo/degustatore, infine un incontro per la cittadinanza sui disequilibri del commercio internazionale e sul potere dei consumatori nell’ambito del progetto “Nutrire la pace” organizzato da diverse associazioni cittadine in occasione dell’EXPO 2015.
DIMENSIONE ECONOMICA
VALORI E COSTI DELLA PRODUZIONE: quanta ricchezza produce Nonsolonoi? Costi e ricavi a confronto
Come in ogni attività commerciale, il giusto bilanciamento fra costi e ricavi è decisivo per garantire la stabilità e la possibilità di continuare nella missione che ci si è prefissi di compiere.
Nella tabella seguente sono riportati il quanto ed il come del valore della produzione di Nonsolonoi negli ultimi 3 anni. E' l'insieme dei ricavi, cioè della richezza prodotta.
2014 | 2013 | 2012 | |
BdM Cremona | 211.801 | 191.373 | 161.709 |
BdM Casalmaggiore | 21.955 | 23.703 | 20.775 |
BdM Viadana | 20.365 | 17.537 | 19.930 |
omaggi passivi | -40 | -405 | |
Totale vendite BdM | 254.121 | 232.574 | 202.009 |
vendite altri canali distribuzione | 34.200 | 37.325 | 38.116 |
vendite BDM triangolate | 21.724 | 36.249 | 32.855 |
mense comunali | 19.729 | 19.256 | 19.766 |
servizio serving | 13.817 | 16.060 | 15.028 |
servizio catering | 273 | 1.021 | 5.098 |
contributo CTM promozione GDO | 367 | 4.550 | 6.400 |
ristorno CTM | 0 | 0 | |
altro | 307 | 2.904 | 182 |
Totale promozione | 90.416 | 117.365 | 117.445 |
attività culturali | 1.262 | 1.108 | 930 |
attività educative e formative | 1.262 | 1.108 | 760 |
turismo responsabile | 0 | 170 | |
contributi pubblici | 600 | 2.133 | |
contributi per attività culturali | 600 | 333 | |
contributi per attività commerciale | 0 | 1.800 | |
altri contributi | 5.156 | 12.501 | 136 |
altro | 6.975 | 110,69 | 521 |
variazione rimanenze | 1.098 | 3.471 | -1.219 |
Totale | 14.490 | 17.790 | 2.501 |
Totale ricavi | 359.027 | 367.729 | 321.955 |
Come si può evincere da questa tabella, l'andamento dei ricavi di Nonsolonoi si mantiene in un trend positivo nonostante un calo di circa 8.000 euro rispetto al 2013. Le vendite nelle botteghe sono complessivamente cresciute del 9,26 %, mentre le vendite al di fuori di questo canale hanno perso diversi punti.
La voce "contributi" apporta al conteggio finale un importo sostanzioso, dovuto principalmente alla quota parte di contributo di CTM Altromercato per l'avvio del nuovo formato di Bottega a Cremona.
2014 | 2013 | 2012 | 2011 | 2010 | |
acquisto prodotti per la commercializzazione | 222.848 | 229.571 | 207.925 | 229.425 | 207.564 |
costi per beni di consumo e servizi | 37.531 | 37.375 | 32.699 | 36.012 | 33.461 |
affitti | 21.715 | 19.112 | 14.526 | 13.400 | 13.444 |
ammortamenti e svalutazioni | 7.093 | 14.436 | 5.560 | 6.632 | 5.107 |
oneri diversi di gestione | 3.695 | 2.308 | 2.597 | 2.621 | 1.325 |
Totale costi | 292.882 | 302.802 | 263.307 | 288.091 | 260.901 |
Andamento valore della produzione
400.000
300.000
200.000
100.000
2014 2013 2012 2011 2010
IL VALORE AGGIUNTO E LA SUA DISTRIBUZIONE
Dalla differenza tra costi e ricavi della produzione, cioè tra quanta ricchezza è stata prodotta nell'anno ed i costi sostenuti per produrla, si evince il valore aggiunto generato da Nonsolonoi. Esso rappresenta l'ammontare di risorse che la cooperativa può destinare ai propri portatori di interesse interni ed esterni.
Il valore aggiunto è cresciuto rispetto all'anno precedente del 8,37%. Come si può desumere dal grafico tale dato è sempre aumentagli ultimi 5 anni. Questo significa che Nonsolonoi continua a generare nuove opportunità per tutti i propri portatori di interesse. Fra questi, come è naturale che sia per una cooperativa sociale, in primis i lavoratori: non solo produttori del Sud del mondo e delle cooperative sociali italiane i cui prodotti sono commercializzati all'interno dei nostri punti vendita, ma anche persone provenienti dal territorio in cui la cooperativa stessa agisce. Nel 2014 la cooperativa ha disposto infatti del lavoro retribuito di quattro soci dipendenti, di due dipendenti non soci e di altri due dipendenti svantaggiato non socio.
2014 | 2013 | 2012 | 2011 | 2010 | |
Totale ricavi | 359.027 | 367.729 | 321.955 | 345.071 | 316.768 |
Proventi e oneri finanziari e straordinari | 10.988 | 6.250 | 10.177 | 8.920 | 6.108 |
Totale costi | 292.882 | 302.802 | 263.307 | 288.091 | 260.901 |
Valore aggiunto | 77.133 | 71.177 | 68.824 | 65.900 | 61.976 |
80.000
70.000
60.000
50.000
40.000
30.000
20.000
10.000
0
2014 2013 2012 2011 2010
Lavoratori | 2014 | 2013 | 2012 | 2011 | 2010 |
Soci | 51.663 | 59.069 | 63.947 | 61.307 | 55.401 |
Non soci | 9.416 | 3.385 | 1.149 | ||
Collaboratori | 1.814 | 0 | 9.438 | 3.970 | |
Occasionali | 1.260 | 125 | 375 | 3.754 | 720 |
Totale | 64.153 | 62.579 | 65.471 | 74.499 | 60.091 |
Rete | 2014 | 2013 | 2012 | 2011 | 2010 |
Confcooperative | 790 | 790 | 780 | 770 | 725 |
AGICES | 612 | 634 | 625 | 610 | 543 |
Cisvol | 0 | 52 | 104 | 0 | 104 |
Forum Provinciale Terzo Settore | 0 | 30 | 30 | 25,82 | 26 |
Ass. Comitato Prov. Libera | 70 | 70 | 70 | 0 | 61 |
Altro | 0 | 0 | 20 | 0 | 0 |
Totale | 1.472 | 1.576 | 1.629 | 1.406 | 1.459 |
Enti pubblici | 2014 | 2013 | 2012 | 2011 | 2010 |
totale tasse | 755 | 381 | 58 | 61 | 143 |
totale tasse | 755 | 381 | 58 | 61 | 143 |
Risultato d'esercizio | 2014 | 2013 | 2012 | 2011 | 2010 |
utile/ perdita d'esercizio | 13.238 | 7.213 | 1.666 | -10.065 | 281 |
Totale | 13.238 | 7.213 | 1.666 | -10.065 | 281 |
totale valore aggiunto | 79.618 | 71.749 | 68.824 | 65.901 | 61.974 |
Lavoratori
Rete
Enti
17%
pubblici
81% 2% 1%
Come si evince da quest'ultima tabella e dal grafico seguente, negli ultimi anni è proprio il lavoro la più importante voce di investimento di Nonsolonoi: un investimento senza dubbio impegnativo, ma non privo di risultati.
IL PATRIMONIO DELLA COOPERATIVA
Il patrimonio netto della cooperativa è costituito principalmente da riserve accantonate negli anni, grazie agli utili prodotti dalla sua nascita ad oggi. Questa solida riserva di risorse ha messo la cooperativa nelle condizioni di affrontare con discreta serenità gli investimenti degli ultimi anni, destinati soprattutto all'ampliamento delle risorse professionali ed al rinnovo dei locali, oltre che ad affrontare la grave crisi economica.
Il capitale sociale, a confronto, non è invece di particolare entità, anche in ragione di una quota sociale minima prevista, mantenuta volontariamente bassa (25,82 €), al fine di poter essere il più inclusiva possibile. Tuttavia, dal 2012 ad oggi, questo capitale sociale è cresciuto di circa 4.000 €, sia per effetto dell'ingresso di nuovi soci volontari, che si sono avvicinati al commercio equo a seguito della scoperta della cooperativa grazie alla sua nuova bottega di Cremona, più centrale e più visibile; sia per effetto della ricapitalizzazione decisa da quei soci che hanno voluto contestualmente aprire un libretto di risparmio.
La situazione delle immobilizzazioni, invece, se paragonata a quella dell'anno precedente, non ha subito alcun mutamento nella sua complessità.
Le immobilizzazioni finanziarie fanno quasi totalmente riferimento all'investimento nel capitale sociale del Consorzio Ctm Altromercato: un altro modo per investire nel sostegno e nel consolidamento della rete sociale legata al commercio equo e solidale. Nell'anno 2013 le partecipazioni in Ctm Altromercato sono per 15.600 euro.
L'aumento delle immobilizzazioni materiali e immateriali, invece, è dovuto principalmente al già citato rinnovo dei locali in cui è stata trasferita la bottega di Cremona.
LA FINANZA SOLIDALE:
L'ALTERNATIVA RESPONSABILE ANCHE NEGLI INVESTIMENTI
Negl ultimi anni il sistema finanziario ha mostrato il suo volto più fragile, oltre al forte impatto negativo che può avere sull'economia reale quando gli investimenti sono dettati da puri scopi speculativi. Per questo cresce l'interesse per una forma di investimento eticamente orientata, che rispetti alcuni requisiti di responsabilità sociale ed ambientale.
Anche da questo punto di vista, l'economia solidale ed il commercio equo possono rappresentare una valida alternativa. Da sempre, per esempio, il Consorzio Ctm Altromercato privilegia il ricorso ai propri soci, attraverso gli strumenti del Capitale Sociale e del Prestito Sociale, per ricercare le risorse finanziarie utili alla realizzazione dei propri obiettivi.
Proseguendo nelle scelte degli anni precendenti, anche quest'anno Nonsolonoi ha deciso di investire nella finanza solidale. Nel 2014 le partecipazioni in Altromercato ammontano a 15.600 euro, mentre il prestito remunerato è pari a 43.047,43 euro.
Queste risorse vengono destinate a tre diversi canali:
–consolidamento patrimoniale del Consorzio e della sua rete di Botteghe del Mondo –garanzia del prefinanziamento e del pagamento tempestivi ai produttori, due regole che il commercio equo si è dato per sottrarre i propri partner dalla dipendenza dagli usurai –finanziamento diretto, semplice e a tassi sostenibili per le esigenze finanziarie legate ai progetti di sviluppo delle comunità di produttori.
Anche all'interno di Nonsolonoi è stata promossa la finanza solidale. Dal 2009 sono stati raccolti complessivamente 26145,60 euro dai soci della cooperativa che così facendo consentono a Nonsolonoi di far fronte ai propri impegni finanziari senza ricorrere a prestiti esterni e di promuovere numerose attività sul territorio.