BILANCIO
SOCIALE
2016
Nonsolonoi s. c. s. a r. l. onlus
cooperativa sociale di solidarietà di tipo B
Sede legale: C.so G. Matteotti, 1 – 26100 Cremona
Data di costituzione: 14/12/1995
C.F. / P.I.: 01096070196
N. iscrizione Albo Nazionale società cooperative: A129592
N. iscrizione Albo Regionale cooperative sociali: sez. B 65073 Codice ATECO: 471140
Bottega di Cremona
Corso Matteotti, 1
26100 Cremona
Tel. 0372 463800 / 320 4404033
e-mail: bottega.cremona@nonsolonoi.org
Bottega di Casalmaggiore
Via Marconi, 58
26041 Casalmaggiore (CR)
Tel. 338 2993715
e-mail: bottega.casalmaggiore@nonsolonoi.org
Bottega di Viadana
Via Garibaldi, 67
46019 Viadana (MN)
Tel. 339 3902834
e-mail: bottega.viadana@nonsolonoi.org
Ufficio:
Via Sant'Antonio del Fuoco, 9/A
26100 Cremona
Tel. 320 4404207 / Fax: 0372 534562
Amministrazione: Tel. 320 4404207 / e-mail: amministrazione@nonsolonoi.org Promozione: Tel. 333 8101666 / e-mail: promozione@nonsolonoi.org Educazione: educazione@nonsolonoi.org
Turismo Responsabile: turismo@nonsolonoi.org
Sito internet della cooperativa: www.nonsolonoi.org
Il presente bilancio sociale è stato redatto ispirandosi liberamente sia ai Principi di Redazione del Bilancio Sociale elaborati dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (GBS) del 2001, sia agli Standard Internazionali del GRI (Global Reporting Initiative)
Dal punto di vista normativo i riferimenti sono:
–Decreto attuativo del Ministero della Solidarietà Sociale del 24/01/08, contenente le Linee Guida per la redazione del bilancio sociale da parte delle organizzazioni che esercitano l'impresa sociale;
–Regione Lombardia, delibera Giunta regionale n.5536/2007, che prescrive per le cooperative sociali lombarde l'obbligo di presentare il bilancio sociale per il mantenimento dell'iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative Sociali.
Questo quinto bilancio sociale è stato redatto primariamente attraverso il coinvolgimento del Consiglio di Amministrazione della cooperativa e di alcuni soci volontari della medesima.
Per lavorare sull'effettiva stesura del documento, il CdA ha nominato un responsabile, all'interno dell'organico dei lavoratori, che ha operato in collaborazione con un gruppo di lavoro, designato seguendo una logica di varietà di competenze e di collocazione territoriale, per renderlo il più possibile rappresentativo delle varie attività e dei vari gruppi coinvolti nell'organizzazione.
Il presente bilancio sarà valorizzato come strumento di comunicazione interno ed esterno, con la possibilità di diversificarne la composizione in relazione ai singoli portatori di interesse. La valenza sarà soprattutto informativa, per far conoscere meglio la globalità delle iniziative di Nonsolonoi all'esterno.
Tale pubblicazione verrà presentata nelle occasioni di incontro con i soci per avere un'ulteriore possibilità di condivisione e riflessione sul documento che permetta così di stabilire priorità e strategie per la prossima edizione del bilancio sociale.
Il presente bilancio sociale è stato presentato nelle sue premesse e linee generali all'assemblea dei soci del 26 marzo 2017
INTRODUZIONE
Il Bilancio Sociale è un utile strumento per informare soci, volontari e dipendenti su quanto la cooperativa ha realizzato, promosso e costruito per sostenere il commercio equo e solidale. Nonsolonoi ha come missione quella di promuovere un modello di economia sostenibile e di giustizia e nel Bilancio Sociale emergeranno chiaramente le azioni intraprese per adempiere ai nostri obiettivi e il nostro essere “Utopia in movimento”.
Abbiamo realizzato momenti formativi e iniziative culturali e di socializzazione per i nostri volontari, senza rinunciare a mantenere uno sguardo all’esterno”. Sempre positive, infatti, si sono dimostrate le collaborazioni con il Comune di Cremona e con diverse associazioni e cooperative del territorio, come WWF, Filiera Corta Solidale, Medici senza Frontiere, Libera e tanti altri.
Cooperativa Nonsolonoi ha aderito al progetto “Carovana Lombardia Sud” scritto e realizzato insieme ad altre cooperative socie di Altromercato della Lombardia, con l’appoggio di Altromercato stesso, che ci ha permesso di realizzare eventi ma anche di partecipare al bando regionale sul commercio equo e solidale e rendendo Nonsolonoi un soggetto attivo e partecipe all’interno di tutto il mondo del fair trade.
Cremona, Casalmaggioe Viadana sono divenuti, grazie alla presenza delle Botteghe e dei volontari, punti di presidio e di promozione del commercio equo e solidale.
Il Bilancio sociale resta un valido strumento non solo per rendicontare le attività svolte, ma crea un'occasione di riflessione e confronto interno, funzionale al miglioramento continuo della nostra organizzazione e ad un più efficace perseguimento degli obiettivi prefissati.
La continuità nella promozione della cultura, dei valori del commercio equo e solidale è stata garantita dall’impegno costante dei volontari, vera forza interna della cooperativa, unita al lavoro, attento, capace e competente, dei soci lavoratori.
Nonsolonoi è in cammino e nella storia già tracciata ha dimostrato come gli ideali di giustizia sociale e sostenibilità ambientale abbiano creato e alimentato un circuito concreto di economia etica. Buon lavoro a Nonsolonoi e buona lettura!
La presidente
dott.ssa Francesca Bignelli
LA NOSTRA IDENTITA'
NONSOLONOI: UNA COOPERATIVA DI COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
Il commercio equo e solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale: esso promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l'ambiente, la crescita della consapevolezza dei consumatori, l'educazione, l'informazione e l'azione politica. E' insomma una relazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: dai produttori ai consumatori.
I nostri valori – I valori del commercio equo e solidale
Come organizzazione di commercio equo e solidale, la cooperativa Nonsolonoi si riconosce, fin dalla sua fondazione, nei valori e negli obiettivi del movimento così come sanciti dalla WFTO (World Fair Trade Organisation), che sono di seguito riproposti:
• Creare opportunità per i produttori economicamente svantaggiati.
Uno degli scopi principali è la riduzione della povertà tramite nuove forme di commercio. Le organizzazioni di commercio equo supportano i produttori economicamente svantaggiati e le loro comunità affinchè riescano ad uscire dalla posizione di vulnerabilità e povertà materiale, garantendosi una maggiore sicurezza, sostenibilità e dignità.
• Trasparenza e responsabilità.
Le organizzazioni di commercio equo sono trasparenti nella gestione e nelle relazioni commerciali e trattano con chiarezza e rispetto i propri partner. Ogni organizzazione individua adeguati sistemi di partecipazione per coinvolgere i lavoratori nei processi decisionali, così da diffondere le informazioni rilevanti ai propri partner.
• Costruzione delle capacità e formazione.
Il commercio equo prevede l'impegno a sviluppare le abilità dei produttori e a garantire loro un supporto adeguato e continuità nelle relazioni commerciali. Le organizzazioni di ComES si assumono la responsabilità di assistere tutti gli attori della filiera, migliorandone le abilità ge stionali e l'accesso al mercato locale o internazionale ed offrendo opportunità di formazione ai propri lavoratori.
• Informazione e promozione del commercio equo e solidale.
Le organizzazioni sensibilizzano l'opinione pubblica sugli obiettivi del commercio equo e sulla possibilità di maggior giustizia nel mondo del commercio. Sono consapevoli dell'importanza dei consumatori per la crescita del movimento. I consumatori ricevono informazioni sulle organizzazioni, i produttori e le condizioni in cui lavorano. La pubblicità ed il marketing utilizzati devono essere trasparenti ed onesti.
• Prezzo equo e prefinanziamento.
E' considerato equo un prezzo concordato tra le parti tramite il dialogo e la partecipazione, che garantisca una retribuzione equa per i produttori ma allo stesso tempo sia sostenibile sul mercato. Laddove esistono prezzi equi minimi, stabiliti a livello internazionale, questi sono rispettati. Un pagamento equo significa una remunerazione socialmente accettabile rispetto al contesto locale, considerata equa dai produttori stessi. Le organizzazioni aiutano a fornire una giusta valutazione dei costi e dei prezzi; garantiscono un pronto pagamento ai loro produttori e li aiutano attraverso il prefinanziamento della produzione. Infine è incoraggiata la produzione di prodotti ad alto valore aggiunto.
• Pari opportunità.
Le organizzazioni forniscono a donne ed uomini le medesime oppportunità per sviluppare le loro capacità. Le donne lavoratrici sono incoraggiate, tramite corsi di formazione manageriale, ad assumere ruoli di direzione e partecipano alle decisioni relative all'uso dei proventi della produzione. Vi è attenzione alle condizioni particolari e alla salvaguardia delle donne incinte e in maternità. Le culture locali e le tradizioni sono rispettate e ci si impegna ad evitare le discriminazioni dovute a motivi religiosi, di disabilità, di posizione sociale e d'età.
• Diritti dei lavoratori.
Il commercio equo e solidale si impegna a promuovere un ambiente lavorativo sicuro e salutare per i produttori, provvisto di acqua potabile, adeguato servizio sanitario e accesso al primo soccorso. Le ore di lavoro sono in linea con le condizioni stabilite dalla legge e la convenzione ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro). Le organizzazioni informano regolarmente i produttori sui loro diritti di salute e sicurezza.
• Diritti dei bambini.
Le organizzazioni di commercio equo rispettano la convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dei bambini, nonchè le leggi e le norme sociali del contesto locale, allo scopo di assicurarsi che, qualora fosse presente la partecipazione dei bambini nei processi di produzione, questa non abbia effetti contrastanti con il loro benessere, la loro sicurezza, la loro educazione ed il loro desiderio di gioco.
• Ambiente.
Ogni organizzazione di fair trade (FTO) massimizza l'uso delle materie prime derivanti da fonti sostenibili, possibilmente acquisendole localmente. Per gli importatori la priorità è acquistare prodotti fatti con materie prime derivanti da fonti sostenibili, qualora queste siano utilizzabili, e incoraggiare i propri fornitori ad utilizzare tali materiali. Per l'imballaggio sono utilizzati materiali riciclabili o facilmente biodegradabili e, ove possibile, i beni sono spediti via mare. Ogni FTO promuove l'utilizzo di tecnologie che rispettano l'ambiente e iniziative per ridurre il consumo energetico e crea consapevolezza sui rischi per l'ambiente.
IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE E' UNA FILIERA!
VISION E MISSION DI NONSOLONOI
Noi siamo convinti che, a fare la differenza tra il commercio equo e quello convenzionale, siano soprattutto le relazioni: quelle tra produttori e consumatori, quelle tra uomo e ambiente e quelle tra i prodotti che compriamo ed il mondo che ci circonda. Tutte queste relazioni devono essere caratterizzate dal rispetto e dall'impegno per la realizzazione di un mondo più giusto, più solidale e più sostenibile, che è appunto la visione che ispira il movimento di cui facciamo parte.
Per questo Nonsolonoi sostiene un modello di commercio equo nel quale produttori, natura, botteghe e consumatori finali siano tutti attori responsabili della stessa filiera. Una filiera nella quale siano rispettate alcune regole condivise e dove l'obiettivo non sia mai il profitto, bensì il benessere di tutti i soggetti coinvolti. Insomma un commercio che sia equo per tutti!
Equo per i produttori: perchè ad essi viene pagato un prezzo giusto, che premia il biologico ed include progetti di sviluppo sociale.
Equo per l'ambiente: perchè le modalità di produzione rispettano la biodiversità e dicono no alla monocoltura e allo sfruttamento intensivo della terra.
Equo per le Botteghe del Mondo: perchè la distribuzione si sostiene creando un'economia di giustizia.
Equo per i consumatori: perchè essi possano acquistare prodotti buoni, di qualità e da filiere eque. La nostra mission:
Attività commerciale | • Gestione di tre Botteghe del Mondo (a Cremona, Viadana e Casalmaggiore) • Promozione di prodotti di commercio equo in altri canali distributivi (negozi, bar, ristoranti, supermercati) • Realizzazione di buffet, coffee break ed aperitivi solidali • Fornitura delle mense scolastiche: Ristorazione Solidale • Distribuzione macchine espresso in cialda |
Attività info-educative e di sensibilizzazione | • Realizzazione di percorsi didattici in scuole di ogni ordine e grado • Diffusione di materiale informativo sul commercio equo e solidale • Organizzazione di incontri pubblici e di corsi di formazione • Serate di incontro e conoscenza diretta con produttori del Sud del Mondo |
Inserimento lavorativo di cittadini svantaggiati | Inserimento lavorativo, all'interno delle botteghe, di personale svantaggiato a sostegno delle attività commerciali, la cui presenza si coordina con quella di decine di volontari impegnati a tutti i livelli nella vita della cooperativa e con il lavoro di alcune figure professionali dipendenti. |
Finanza solidale | Dal 2008 Nonsolonoi ha attivato la raccolta di risparmio per i propri soci. Tali risorse possono essere utilizzate per la realizzazione di alcuni specifici progetti di sviluppo della cooperativa oppure possono essere investite nel consorzio Ctm Altromercato per finanziare progetti di sviluppo dei produttori del Sud del Mondo o per il loro prefinaziamento. |
FARE COMMERCIO EQUO E' UN'IMPRESA SOCIALE!
... e richiede strategie
Le risorse umane e la partecipazione
La centralità della persona e delle relazioni sono aspetti che fanno parte della natura stessa di Nonsolonoi. In quanto cooperativa, infatti, essa è di proprietà dei propri soci che, secondo la regola di una testa un voto (e quindi tutti con pari dignità), ne determinano gli orientamenti e le scelte fondamentali attraverso il voto in Assemblea.
Ma Nonsolonoi è anche più di questo. Le persone ed il loro impegno sono il carburante delle attività quotidiane della cooperativa e più in generale del cambiamento concreto che il commercio equo propone.
In Nonsolonoi collaborano volontari, figure professionali ed inserimenti lavorativi, che apportano le proprie competenze e peculiarità in diversi settori della vita associativa, in uno spirito di collaborazione e di rispetto delle diversità.
Anche i clienti – diversi dei quali sono soci – sostengono la cooperativa con il loro stile di vita e con le loro scelte di acquisto quotidiane.
La cooperativa riconosce l'essenzialità della partecipazione consapevole ed informata di tutte queste risorse e fa della loro formazione e del confronto una strategia fondamentale.
Sostenibilità
Per fare "economia di giustizia" bisogna poter dimostrare che un sistema diverso sia davvero possibile, provandone la fattibilità concreta. Le iniziative di Nonsolonoi non fanno eccezione e vanno quindi orientate ad una logica di sostenibilità di breve e lungo periodo anche dal punto di vista patrimoniale ed economico-finanziario.
Essere sostenibili significa anche essere più autonomi ed indipendenti e questo permette maggiore libertà di giudizio: aspetto fondamentale per un'organizzazione che si basa su una forte critica ad alcuni aspetti del sistema economico e politico dominante.
Dopo il sostegno iniziale da parte di capitale esterno, la cooperativa è riuscita fino ad oggi a "camminare con le proprie gambe", servendosi prevalentemente di risorse interne per sostenere la proprie attività (il capitale dei soci e le riserve proprie) e intende proseguire con questa strategia, rafforzandone le potenzialità attraverso lo sviluppo della finanza solidale, con la raccolta di risparmio presso i propri soci.
Territorio, reti ed apertura all'esterno
Perchè una nuova cultura possa radicarsi è essenziale comporre un messaggio e una proposta il più possibile completi e coerenti. Per questo Nonsolonoi è consapevole dell'importanza del fare rete fra realtà diverse: sia a livello locale – con altre organizzazioni di volontariato, del terzo settore e dell'economia solidale, oltre che con le istituzioni pubbliche – sia a livello nazionale – in particolare con altre organizzazioni di commercio equo e solidale.
Mettersi in rete e lavorare insieme è anche un modo per "superare quelle logiche di concorrenza e competizione proprie del mercato, strumenti atti a riaffermare, con maggiore incisività, il nostro essere prima di tutto movimento, capaci di fare del commercio equo uno strumento di lotta nonviolenta e di liberazione da un sistema economico che opprime" come ben espresso nel preambolo della Carta dei Criteri di AGICES.
Questo è tanto più importante in un momento in cui alcuni temi dell'economia solidale cominciano ad avere appeal anche per i soggetti "profit" e nel quale occorre far sentire forte la propria voce per far comprendere la coerenza complessiva e la vera portata politica delle nostre proposte.
Nonsolonoi è socia:
• dal 1998 di Ctm Altromercato - un consorzio non profit di Botteghe del Mondo, i cui soci sono circa 130 cooperative e associazioni attive nel commercio equo e solidale. Ctm Altromercato è una centrale di importazione di prodotti dal Sud del Mondo ed è la maggiore organizzazione di commercio e solidale in Italia e la seconda a livello mondiale.
• dal 1999 di Banca Popolare Etica - una banca popolare che opera a livello nazionale, nel rispetto delle finalità di cooperazione e solidarietà. Tutta la sua attività, sia operativa che culturale, è ispirata ai principi della finanza etica: trasparenza, diritto di accesso al credito, efficienza e attenzione alle conseguenze non economiche delle azioni economiche.
• dal 2003 di AGICES - Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale, organizzazione di rappresentanza delle organizzazioni di commercio equo italiane, depositaria della Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale, criteri di cui controlla il rispetto da parte degli iscritti attraverso un sistema certificato da ICEA.
• dal 2006 di Viaggi e Miraggi e Confcooperative.
La prima è una cooperativa sociale per il turismo responsabile: un'agenzia di viaggi non profit in cui sono consorziate oltre 20 realtà italiane.
La seconda è la Confederazione Cooperative Italiane, ovvero la principale organizzazione giuridicamente riconosciuta di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo e delle imprese sociali.
Nonsolonoi aderisce inoltre al Cisvol (Centro Servizi al Volontariato), al Forum del Terzo Settore Cremonese e al Coordinamento Provinciale di Libera della provincia di Cremona.
NONSOLONOI: UNA STORIA NON SOLO NOSTRA
Dare voce al Sud del Mondo (direttamente conosciuto da vari soci fondatori attraverso esperienze di cooperazione internazionale) ed offrire ai cittadini la possibilità di conoscere la feconda realtà del commercio equo e solidale sono stati – e sono tuttora – obiettivi primari dell'impegno della cooperativa. Nonosolonoi nasce il 14 dicembre 1995 principalmente grazie Fondazione Fabio Moreni, al sostegno del consorzio di cooperative Il Sol.co di Cremona e alla cooperativa di commercio equo La Siembra di Crema.
Dalla sua nascita ad oggi, il mondo del commercio equo ha vissuto diversi cambiamenti e la cooperativa non ha mai smesso di affrontare le sfide necessarie per portare avanti la propria missione, adottando strategie nuove, al passo con i tempi e insieme ad altri compagni di viaggio.
Si ripercorrono, anno per anno, alcune delle tappe del cammino di Nonsolonoi:
Dicembre 1995
• Nasce a Cremona la prima Bottega del Mondo Nonsolonoi, con sede in Corso Pietro Vacchelli, nei locali di proprietà della Caritas Diocesana. In un primo momento il negozio è gestito in collaborazione con la cooperativa La ginestra.
1996
• Nonsolonoi aderisce al Consorzio Ctm Altromercato, principale centrale di importazione di prodotti del commercio equo e solidale e forte soggetto catalizzatore delle istanze del commercio equo in Italia e in Europa.
• Nonsolonoi dà il via al 1° Corso delle Economie Alternative: il percorso formativo riscuote molto successo in città, sia per i temi innovativi proposti, che per la qualità dei relatori intervenuti. Negli anni saranno organizzate in tutto 7 edizioni.
• Esce il numero "zero" di "Noi e Nonsolonoi", il foglio informativo della cooperativa.
1997
• Si realizza il primo inserimento lavorativo: coerentemente con le proprie finalità sociali, la cooperativa assume Giuliana Scialla, amica e socia di Nonsolonoi, che inizia a prestare la propria attività presso la bottega di Cremona
• La bottega si trasferisce nella sede di Corso Matteotti, 40.
• Nonsolonoi acquista di alcune quote della neo nata Banca Popolare Etica.
1998
• La cooperativa si dota di un sito internet: un nuovo modo per fare conoscere il commercio equo al di là dalle botteghe.
• In occasione del Natale, viene lanciata la prima campagna di capitalizzazione: "A Natale regala un capitale!", al fine di allargare la base sociale e di aumentare così anche il capitale della cooperativa
• Inizia l'attività di promozione esterna dei prodotti equosolidali.
1999
• Grazie all'impegno di alcuni soci e consiglieri, Nonsolonoi diventa la principale promotrice di Turismo Responsabile sul territorio, in collaborazione con la cooperativa Viaggi e Miraggi.
2000
• Nonsolonoi aderisce al nodo cremonese della Rete Lilliput.
2002
• Viene aperta a Casalmaggiore la seconda Bottega del Mondo di Nonsolonoi. • Con il coinvolgimento anche dell'Amministrazione, viene elaborato e realizzato il progetto "Ecuador" nell'ambito del Turismo Responsabile.
2003
• Si apre la sfida delle banane: superando non poche difficoltà logistiche, viene avviata nelle botteghe di Cremona e Casalmaggiore la vendita delle banane di commercio equo e solidale, la cui distribuzione viene col tempo allargata anche ad alcuni negozi del territorio e alle mense scolastiche della città.
• In collaborazione coi Missionari Saveriani di Cremona, viene organizzata la mostra "Kayapo: il popolo che venne dall'acqua" presso il centro culturale di San Vitale a Cremona. • Vengono avviate le prime proposte di Turismo Responsabile a livello locale.
2004
• Si realizza il secondo inserimento lavorativo: è la volta del socio Massimo Pasini, che comincia a prestare la propria attività presso la bottega di Casalmaggiore.
• Viene inserito stabilmente un promotore esterno per i prodotti equosolidali. • Viene assunto il primo coordinatore della cooperativa.
• Il Comune di Cremona stipula una convenzione con Nonsolonoi per l'inserimento di prodotti equosolidali nei menù delle mense scolastiche: l'attività si svilupperà negli anni successivi in un proficuo rapporto non solo con le istituzioni, ma anche direttamente con studenti ed insegnanti.
• Festeggiamenti per il decennale della cooperativa.
2006
• Nonsolonoi aderisce a Confcooperative.
2007
• Ai soci volontari delle botteghe vengono affiancati i volontari del servizio civile. L'inserimento avviene in collaborazione con l'Uffico Altromercato per il Servizio Civile di Genova. • Apre la terza Bottega del Mondo di Nonsolonoi a Viadana in collaborazione con l'Associazione locale Gruppo Equatore.
2008
• Nonsolonoi stringe i rapporti con la cooperativa Carità e Lavoro che sceglie di aprire "Altrocafè", il primo bar equosolidale di Cremona.
2009
• La cooperativa accoglie due nuovi dipendenti, per migliorare ulteriormente la realizzazione delle attività formative e commerciali, e saluta il precedente coordinatore.
2010
• Nonsolonoi aderisce al Coordinamento Provinciale di Libera e a Filiera Corta Solidale. In collaborazione con quest'ultima viene realizzato il progetto "Famiglie oltra la c.r.i.s.i.". • Si avvia la collaborazione con la Cooperativa di Bessimo per il confezionamento delle bomboniere.
• Nel mese di settembre, gli operatori della cooperativa entrano nel nuovo ufficio di V. Sant'Antonio del Fuoco a Cremona (all'interno del Centro Pastorale Diocesano). Si tratta di un ambiente condiviso con la cooperativa Prontocura in cui trovano finalmente spazio l'ufficio del responsabile promozione e l'ufficio della contabilità nonchè una sala per le riunioni del Consiglio di Amministrazione, dello staff operativo e del gruppo volontari di Cremona.
2011
• Prendono il via la collaborazione con la Cooperativa Dolce, con il Consorzio Casalasco Servizi Sociali (Concass) e con l'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE) di Mantova – Cremona per l'avvio di progetti di tirocinio rivolti a soggetti in situazione di disagio sociale.
2012
• La bottega di Casalmaggiore viene trasferita in via Marconi 58.
2013
• A gennaio viene inaugurato il nuovo sito internet della cooperativa
• Il 19 giugno la bottega di Cremona si sposta in Corso Matteotti 1 e riapre i battenti con il corner moda Auteurs du Monde
2014
• Rinnovo della bottega di Viadana
2015
• Nonsolonoi celebra i suoi vent'anni con numerosi eventi su tutto il territorio
2016
• A settembre viene organizzato l'evento dell'anno che unisce territorio cremonese, commercio equo e solidale e cibo bio e di qualità: Tutti al Porto!
• Inizia il progetto di volontariato di servizio civile nazionale con il Comune di Cremona
I SOCI DI NONSOLONOI: LA BASE SOCIALE NEL 2016
Nonsolonoi conta oltre 300 soci, di cui 26 nuovi accolti nel 2016. Circa il 25% dei soci è coinvolto direttamente nelle attività della cooperativa attraverso il proprio lavoro, sia esso remunerato o prestato volontariamente. Molti dei soci sono quindi persone che hanno scelto di entrare a far parte della cooperativa per un'adesione ideale ai suoi valori e per sostenere la vita e lo sviluppo di un soggetto dell'economia solidale. Diversi sono dunque i modi per "stare" in Nonsolonoi, in veste di:
• consumatori equi, che sostengono Nonsolonoi come luogo (non esclusivamente fisico) grazie al quale poter esercitare uno stile di vita e di acquisto diverso. Sono i nostri soci ordinari.
• investitori di tempo, che decidono di donare gratuitamente le loro energie e fanno della costruzione dell'alternativa un impegno quotidiano, garantendo le ordinarie attività della cooperativa. Sono i nostri soci volontari.
• professionisti solidali, che godono delle opportunità di impiego remunerato create dalla cooperativa ed in cambio mettono la loro passione e le proprie competenze specifiche nello sviluppo di Nonsolonoi. Sono i nostri soci lavoratori.
Una base sociale così ampia e variegata pone delle sfide per quanto riguarda la partecipazione ed il coinvolgimento di tutti gli attori. La cooperativa è conscia dei propri limiti in tal senso e si propone di moltiplicare le azioni di costruzione e valorizzazione del senso di appartenenza a Nonsolonoi.
Tipogia | Maschi | Femmine | Totale |
soci lavoratori | 2 | 2 | 4 |
soci volontari | 11 | 57 | 68 |
soci ordinari | 109 | 133 | 242 |
soci persone giuridiche | 3 | ||
Totale soci | 122 | 192 | 317 |
IL TERRITORIO: NON SOLO CREMONA
Nonsolonoi nasce a Cremona, ma porta avanti la propria opera di diffusione e promozione del commercio equo su un territorio molto più vasto di quello cittadino e attraverso diversi canali:
• Le Botteghe del Mondo di Nonsolonoi: i centri pulsanti delle attività della cooperativa dove è presente tutto l'assortimento di alimentari, artigianato e cosmesi. Sono tre e si trovano a Cremona, a Casalmaggiore (CR) e a Viadana (MN).
• Gruppi e altre Botteghe del Mondo: Nonsolonoi fornisce prodotti sia ai GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) che a gruppi organizzati che garantiscono una presenza continuativa sul territorio con delle bancarelle allestite con cadenza fissa durante l'intero corso dell'anno. Inoltre Nonsolonoi rifornisce di prodotti a marchio Altromercato alcune Botteghe del Mondo non socie del consorzio, favorendone il rapporto ed il passaggio di informazioni.
• I clienti commerciali: sono tutti quei piccoli negozi, supermercati ristoranti, bar, ma anche associazioni, circoli, parrocchie ed enti pubblici e privati che acquistano i prodotti in maggiori quantità per destinarli al consumo interno oppure alla rivendita.
GOVERNO E STRATEGIE
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione si incontra con cadenza mensile. Nel 2016 i membri del CdA si sono riuniti formalmente 5 volte. I membri eletti il 18 maggio 2014 sono i seguenti:
CdA in vigore dal 18 maggio 2014 | ||||
Nome e cognome | Carica e ruolo | Residenza | Prima nomina Tipologia socio | |
Francesca Bignelli | Presidente | Cremona | Maggio 2008 | Volontario |
Giancarlo Rovati | Vicepresidente | Ghedi (BS) | Maggio 2014 | Rappresentante Fond. Moreni |
Fabio Chiesa | Consigliere | Casalmaggiore (CR) | Maggio 2014 | Volontario |
Elisa Cornelli | Consigliere | Cremona | Maggio 2014 | Volontario |
Francesco Lunardini | Consigliere | Casalmaggiore (CR) | Maggio 2014 | Volontario |
Laura Martinelli | Consigliere | Casalbuttano (CR) | Maggio 2011 | Volontario |
Chiara Monteverdi | Consigliere | Cremona | Maggio 2014 | Lavoratore |
Dario Rovina | Consigliere | Viadana (MN) | Maggio 2011 | Rappresentante Ass. Gruppo Equatore |
Massimo Vasarotti | Consigliere | Cremona | Maggio 2014 | Volontario |
ORGANI DI CONTROLLO
Dal punto di vista normativo, Nonsolonoi non è tenuta a nominare organi di controllo interni di tipo contabile. In tal senso, nel 2007, l'Assemblea dei Soci ha approvato di non nominare la figura del revisore unico.
In ogni caso l'attività della cooperativa è controllata annualmente da parte del Revisore Cooperativo, figura indicata dal Ministero delle Attività Produttive e inviata da Confcooperative, che verifica la coerenza dell'attività svolta con le norme sulla cooperazione e con lo Statuto e che garantisce l'adempimento dei requisiti di mutualità interna e l'interesse generale della comunità.
Dal punto di vista contabile, l'amministrazione delle Cooperativa è affidata a Coopservizi s.r.l., società di Confcooperative Cremona che garantisce sia la gestione economico – finanziaria, sia la gestione del personale. I bilanci di Nonsolonoi sono depositati annualmente presso la Camera di Commercio.
L'ASSEMBLEA DEI SOCI
I soci possono prendere parte alle decisioni circa le strategie fondamentali della cooperativa in occasione dell'Assemblea dei soci, che rappresenta il momento principale di partecipazione demo cratica della base sociale medesima. I soci interessati, inoltre, sono liberi di partecipare a tutte le riunioni del CdA, che si tengono a cadenza mensile.
I soci lavoratori si riuniscono settimanalmente per l'organizzazione delle varie attività, mentre i soci volontari si ritrovano periodicamente per aggiornamenti e attività di formazione.
Tipologia | N° Incontri | N° Partecipanti |
Assemblee ordinarie | 1 | 21 (di cui 3 deleghe) su 317 (7%) |
Consigli di Amministrazione | 5 | In media 7 su 9 (78%) |
Incontri volontari Cremona | ||
Incontri volontari Casalmaggiore | 4 | In media 8 |
Incontri volontari Viadana | 4 | In media 10 |
Di seguito si trovano alcuni dati sulla partecipazione all'Assemblea negli ultimi cinque anni. Come si può vedere, la partecipazione all'assemblea annuale ordinaria di maggio in percentuale è rimasta uguale rispetto all'anno precedente.
Data | Partecipazione* | Deleghe** | Ordine del Giorno | |
2 0 1 2 | 20 maggio | 14% | 33% | • Comunicazione della revisione della cooperativa • Relazione del Consiglio di Amministrazione • Approvazione Bilancio d'esercizio 2011 • Approvazione Bilancio sociale 2011 |
28 settembre | 22% | 36% | • Futura bottega di Cremona: valutazione immobili e scelta di eventuale acquisto | |
2 0 1 3 | 17 maggio | 14% | 13% | • Comunicazione della revisione della cooperativa • Relazione del Consiglio di Amministrazione • Approvazione Bilancio d'esercizio 2012 • Approvazione Bilancio sociale 2012 |
2 0 1 4 | 18 maggio | 18% | 36% | • Comunicazione della revisione della cooperativa • Relazione del Consiglio di Amministrazione • Approvazione Bilancio d'esercizio 2013 • Approvazione Bilancio sociale 2013 • Rinnovo cariche sociali |
2 0 1 5 | 26 aprile | 7% | 20% | • Comunicazione della revisione della cooperativa • Relazione del Consiglio di Amministrazione • Approvazione Bilancio d'esercizio 2014 • Approvazione Bilancio sociale 2014 |
17 aprile | 7 % | 14 % | • Comunicazione della revisione della cooperativa • Relazione del Consiglio di Amministrazione • Approvazione Bilancio d'esercizio 2015 • Approvazione Bilancio sociale 2015 |
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
La struttura organizzativa di Nonsolonoi è flessibile ed in continuo movimento, così come le persone che sono impegnate nelle sue attività.
E' importante avere alcuni riferimenti per garantire la giusta continuità e un buon livello di coordinamento tra i vari settori della cooperativa. Per questo motivo l'organigramma di Nonsolonoi è stato pensato appositamente come il riferimento per orientarsi all'interno della cooperativa. L'arancione indica il livello di indirizzo e governo dell'organizzazione. In viola sono evidenziati il livello di coordinamento ed i referenti ultimi di ciascun settore. Il verde indica infine il livello operativo e partecipativo in cui si evidenziano i responsabili di ciascun settore, talora dipendenti, talora volontari.
PORTATORI DI
INTERESSE
PORTATORI DI INTERESSI
I portatori d'interesse, o stakeholders, di Nonsolonoi sono persone e gruppi di persone che hanno una relazione di interscambio con la cooperativa. Ogni stakeholder influenza più o meno il raggiungimento degli obiettivi dell'organizzazione ed è quindi importante per il suo successo. In queste pagine è descritto il rapporto di Nonsolonoi con i propri principali portatori di interesse interni ed esterni.
Stakeholder interni
Sono:
In primis i soci lavoratori e i soci volontari, cioè le persone che con il loro impegno rappresentano il cuore pulsante di Nonsolonoi.
I soci ordinari, che concorrono a comporre il capitale della cooperativa e che spesso sono anche i clienti più fedeli delle botteghe.
Gruppo Equatore, associazione viadanese attiva nelle sensibilizzazione ai temi della giustizia e della solidarietà internazionale e che dal 2007 gestisce la bottega di Viadana.
Fondazione Fabio Moreni, socia fondatrice di Nonsolonoi che vede un proprio rappresentante in CdA, in qualità di vice presidente.
Cooperativa La Siembra, che gestisce una bottega del mondo a Crema.
Stakeholder esterni
Banca Etica: Banca Etica è una banca popolare che opera a livello nazionale, nel rispetto delle finalità di cooperazione e solidarietà. Nonsolonoi è fra le realtà che hanno contribuito alla nascita di un nucleo di Banca Etica sul terrritorio cremonese.
Cisvol: è il Centro Servizi al Volontariato della provincia di Cremona. Offre consulenza, assistenza, formazione, informazione, documentazione e promozione a favore delle associazioni di volontariato. Sul territorio provinciale è presente con una sede centrale a Cremona e con due delegazioni a Crema e Casalmaggiore. Il Cisvol è un riferimento per Nonsolonoi sia come strumento di diffusione delle sue attività all'interno della rete non profit, sia per quanto riguarda l'attività di aggiornamento costante su bandi ed altre occasioni di promozione dei propri progetti.
Confcooperative: è l'associazione di categoria delle cooperative di cui Nonsolonoi è socia. Dal 2006 si occupa dell'amministrazione contabile e del personale della cooperativa attraverso Coopservizi Cremona. Inoltre fornisce servizi di consulenza e formazione sugli aspetti normativi e burocratici.
Consorzio Casalasco dei Servizi Sociali: ha per oggetto la programmazione e l’esercizio di servizi pubblici volti a realizzare fini sociali, nell’ambito territoriale di riferimento dei Comuni facenti parte del Distretto di Casalmaggiore dell’ASL di Cremona. Da aprile 2011 Nonsolonoi collabora con il Concass per l'inserimento di soggetti svantaggiati in tirocinio formativo e di orientamento presso le botteghe di Cremona, Casalmaggiore e Viadana.
Cooperativa di Bessimo: dal 1976 opera nell'area delle dipendenze con una rete di comunità e servizi sui territori delle provincie di Brescia, Bergamo e Cremona. Da aprile 2010 Nonsolonoi ha avviato una proficua collaborazione con la Comunità di Gabbioneta, a cui viene affidato il confenzionamento delle bomboniere delle botteghe e da cui provengono soggetti per tirocini e borse lavoro.
Cooperativa Gamma: dal 2015 Nonsolonoi collabora anche con questa realtà per il confezionamento della bomboniere delle botteghe.
Coordinamento Provinciale di Libera – Cremona: Nonsolonoi aderisce coordinamento locale di Libera, organizzazione nata nel 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia in tutti gli ambiti della vita sociale. La cooperativa si rende promotrice delle iniziative di Libera Cremona, tra cui la tradizionale Carovana Antimafie. Quest'ano è stato rinnovato l'accordo di collaborazione stipulato per la prima volta nel 2011..
Filiera Corta Solidale: frutto dell’incontro e della collaborazione di diversi soggetti impegnati sul territorio in ambiti differenti della solidarietà e della produzione biologica, ha l'obbiettivo di promuovere la cultura dell'economia sostenibile e di diffondere prodotti del circuito bio, locale e solidale. Dal febbraio 2010 Nonsolonoi fa parte dei soggetti che compongono il Coordinamento FCS e dal novembre 2010 rappresenta il suo principale fornitore di prodotti equosolidali.
Forum Provinciale Cremonese del Terzo Settore: il suo obiettivo è la valorizzazione delle attività e delle esperienze di volontariato locale, attraverso attività di comunicazione, di coordinamento rete e di rappresentanza sociale e politica nei confronti delle istituzioni. La cooperativa aderisce al Forum e collabora con esso in particolare sul piano della promozione del volontariato all'interno degli istituti superiori.
Gruppo di Acquisto Solidale di Cremona, Busseto e Colorno: figli della stessa cultura che ha dato vita al commercio equo, i Gas della zona, oltre ad essere clienti, sono alleati nella costruzione di una rete di economia solidale sul territorio.
Attori del commercio equo e solidale
Sono:
Anzittutto i produttori del Sud del Mondo, contadini e artigiani con le rispettive comunità di appartenenza. Nonsolonoi ha con loro un rapporto indiretto in quanto mediato dalle centrali di importazione che hanno avviato e seguono i progetti di partnership.
Le centrali di importazione, cioè organizzazioni no profit che ben al di là di essere semplici fornitori di prodotti, rappresentano dei veri e propri partner nella promozione della cultura equosolidale. Le centrali con cui Nonsolonoi ha attivato dei rapporti commerciali gli ultimi anni sono Altraqualità, Ctm Altromercato, Equomercato, Libero Mondo, Ravinala e Vagamondi.
Il Consorzio Ctm Altromercato: oltre ad essere la maggiore centrale di importazione italiana è anche appunto un consorzio di 130 fra associazioni e cooperative che gestiscono più di 350 Botteghe del Mondo. In quanto socia di Altromercato, Nonsolonoi ha voce in capitolo sulle scelte di un'organizzazione importante e gode di una serie di servizi di formazione, assistenza all'attività commerciale e promozionale nonchè di occasioni di incontro diretto con i rappresentanti dei produttori del Sud. In cambio Nonsolonoi si attiva per la promozione dei prodotti a marchio Altromercato nei canali esterni alle Botteghe del Mondo, rappresentando così l'interfaccia locale su un territorio che travalica i confini provinciali.
Vi sono i clienti – siano essi singoli cittadini che acquistano nelle botteghe oppure negozi, associazioni, gruppi, ristoranti, bar, supermercati ed istituzioni – che con le loro scelte di acquisto e di consumo critico sostengono un sistema economico più giusto. A tutti loro Nonsolonoi deve garantire trasparenza e informazione circa ciò che acquistano ed in merito ai i progetti sottesi.
Un importante ruolo è poi giocato da Agices (Assemblea Generale Italiana di Commercio Equo e Solidale) che raccoglie le organizzazioni di commercio equo italiane, di cui gestisce il Registro Ufficiale. Agices vigila sul rispetto da parte delle associate dei stringenti standard espressi dalla Carta
Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale. Aderendo ad Agices, Nonsolonoi gode della rappresentanza e del riconoscimento a livello nazionale, ed è monitorata a tutela del "vero" commercio equo: quello delle organizzazini impegnate primariamente nella promozione della sua cultura e non quello dei singoli prodotti adottati come immagine di facciata.
Tra gli attori del commercio equo si include anche Viaggi e Miraggi, cooperativa sociale di Padova di cui Nonsolonoi è socia da diverso tempo. Essa propone un modo di viaggiare etico e consapevole, che offre spesso l’occasione ‘giusta’ per conoscere i luoghi e i produttori del commercio equosolidale. In collaborazione con Viaggi e Miraggi, Nonsolonoi ha svolto nel 2016 un'importante iniziativa sul territorio cremonese e casalasco dal titolo „Tutti al Porto“.
Pubbliche Amministrazioni ed istituzioni
Le amministrazioni locali sono interlocutori potenzialmente importantissimi per le organizzazioni di commercio equo. Esse possono finanziare progetti e iniziative di Nonsolonoi o farsi promotrici dirette della cultura del commercio equo adottando pratiche virutose al proprio interno, nell'ottica del "green and social public procurement" (acquisti pubblici verdi e solidali).
Nel 2016 Nonsolonoi ha mantenuto il rapporto con il Comune di Cremona, grazie alla convenzione relativa all'inserimento di prodotti di commercio equo nelle mense delle scuole per l'infanzia e asili nido.
Il Comune di Viadana continua a sostenere la presenza della bottega sul proprio territorio mettendo a disposizione lo spazio in cui essa si trova a condizioni di locazione fortemente agevolate.
RELAZIONE
SOCIALE
LE ATTIVITA' COMMERCIALI
NELLE BOTTEGHE
Nel 2016 l'attività di vendita nelle botteghe ha registrato un calo complessivo del 6 % circa rispetto all'anno precedente. Le famiglie merceologiche prevalentemente acquistate dalla clientela sono gli alimentari, moda, cosmesi, bomboniere e ricorrenze natalizie
Nel corso dell'anno non sono mancate le iniziative promozionali realizzate in concerto con le altre Botteghe del Mondo appartenenti al consorzio Ctm Altromercato.
Da febbraio a maggio le botteghe di Cremona, Casalmaggiore e Viadana hanno accolto la quinta edizione di Emozioni Solidali per la promozione dei prodotti da ricorrenza. In questo periodo le botteghe sono state allestite a tema, con ampio spazio dedicato ai prodotti bomboniera e liste nozze. I prodotti legati all’ambito delle bomboniere rappresentano sempre una categoria importante per le botteghe, oltre che la principale opportunità di sostegno e sviluppo per diversi produttori del Sud del mondo.
Il 2016 è stato l'anno mondiale dei legumi e le nostre botteghe hanno dedicato il mese di marzo a questo genere di prodotti, suggerendo alla propria clientele ricette di ogni parte del mondo con fagioli, cicerchie, ceci e lenticchie. I clienti che hanno aderito alla campagna promozionale Il mondo si fa piatto prevedeva hanno inoltre ricevuto in omaggio un libretto sulla storia dei e l'utilizzo dei legumi in cucina.
In aprile le botteghe Nonsolonoi hanno dedicato spazio alla promozione Primavera Cosmetica. Due settimane per scoprire la bellezza del benessere solidale e tutte le novità della linea Bio Natyr. Primavera cosmetica continua ad essere un’occasione speciale per provare sulla pelle la bellezza di un mondo migliore con i prodotti Bio Natyr, una linea di prodotti capace di unire il rispetto e la dignità di chi produce al valore della coltivazione biologica. Questa tipologia di articoli è sempre più apprezzata dalla clientela di Nonsolonoi.
Il cioccolato Mascao Altromercato
è stato il protoganista del mese di
ottobre. Le persone che hanno
visitato i nostri punti vendita in
questo mese hanno potuto
degustare le novità al latte di cocco
e al melograno oltre che conoscere
più nel dettaglio la storia di questa
linea di cioccolati fabbricati in
svizzera con ingredienti equosolidali
provenienti principalmente da
Filippine (zucchero di canna
mascobado) e Repubblica
Dominicana (cacao)
Sia a maggio che a novembre è stata data la possibilità di prenotare l'olio nuovo proveniente dalla cooperativa Agrinova. I giorni dell'olio sono diventati l'occasione per raccontare ai nostri affezionati clienti la storia di un olio extravergine d'oliva proveniente da una realtà calabrese che da anni produce secondo i dettami dell'agricoltura biologica con standard di altissima qualità.
L'anno commerciale si è infine concluso con la campagna commerciale Arrivano i Buoni. I clienti che nel mese di dicembre hanno realizzato un acquisto di almeno 25 euro, hanno potuto ottenere un buono del valore di 10 euro da spendere nel mese successivo. Questa promozione ha catturato l'attenzione di molte persone e altrettante sono ritornate in gennaio per fare acquisti.
Prospettive per il 2017
Accoglienza e diversità sono le parole chiave delle nuove strategie commerciali delle botteghe Nonsolonoi per il 2017. I nostri punti vendita sono e devono essere sempre di più luoghi di incontro e di scambio in cui chiunque può sentirsi accolto e stare bene, dal volontario al dipendente, dal cliente abituale al turista di passaggio. I „nonluoghi“ del commercio sono oramai sempre di più sul territorio locale: supermercati e franchising di vario genere la fanno da padrone, offrendo qualsivoglia mercanzia spesso a scapito della qualità e sopratutto del rapporto umano e dello scambio, che sono alla base del vivere comunitario.al contrario, I „luoghi“ di Nonsolonoi vogliono essere sempre diversi, sia per il genere di referenze proposte – provenienti da piccolo realtà, fatte a mano, esclusive – sia per il tipo di attenzione riservata al cliente - sempre più personalizzata ed orientata al suo benessere. Il nuovo anno si apre a nuove sfide e ad un rinnovato atteggiamento nel fare commercio per Nonsolonoi che affonda le proprio radici nell'essenza buona dei rapporti umani e delle merci che attraverso la filiera equosolidale vengono trasferite dal produttore al consumatore finale.
OLTRE LE BOTTEGHE
L'attività di promozione esterna nel 2016 si è configuranta coerente rispetto all'anno precedente.
Clienti commerciali
Le vendite si mantengono stabili, i principali clienti mantengono costanti i loro ordini. La situazione commerciale cremonese non ha facilitato l'individuazione di nuovi punti vendita, sono state messe le basi per sviluppare in futuro nuovi rapporti commerciali, attraverso visite più frequenti ai punti vendita della zona cremasca.
Durante l'incontro nazionale per la formazione degli RP che si è tenuto nel marzo 2016, è stata illustrata la nuova strategia commerciale di Altromercato che prevede la suddivisione degli RP in due categorie: gli RP di sviluppo, per i quali è previsto un listino in acquisto con una scontistica maggiore e una formazione costante nell'arco dell'anno e gli RP di mantenimento per i quali non sono previste tali agevolazioni. Per l'anno 2016 Altromercato ha indetto un bando aperto alle cooperative per le quali i livelli di fatturato non raggiungevano la soglia di 120.000 € (limite minimo per aver riconosciuto lo status di RP di sviluppo), ma che hanno intenzione di investire risorse con lo scopo di raggiungere tale fatturato nel giro di breve tempo. La cooperativa ha aderito al bando e potrà usufruire alle agevolazioni fino al settembre 2017.
Serving
Durante l'anno è proseguita la conversione delle macchinette a cialde con le nuove macchinette a capsule. Le capsule Altromercato si caratterizzano per qualità e rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente : sono composte per il 100% da materiale plastico - polipropilene - senza alluminio né filtri in silicone che, separato dal caffè, è riciclabile nella raccolta differenziata.
Nonostante la competitività nel mercato delle capsule di caffè, abbiamo acquisito tre nuovi clienti e siamo tra i maggiori acquirenti di capsule all'interno del Consorzio.
Abbiamo aderito al bando regionale per la valorizzazione sul mercato dei prodotti del commercio equo e solidale e per il rafforzamento dei canali di vendita.
Il bando finanzia progetti di comunicazione e marketing finalizzati a migliorare il posizionamento dei prodotti del commercio equo sul mercato, con un focus sulla promozione delle capsule equo solidali. A tale scopo abbiamo investito nell'acquisto di nuove attrezzature con l'obiettivo di sviluppare ulteriormente questo settore e di sostenere il progetto sociale di Laboratorio del caffè , una realtà che oltre a fornirci le macchinette a capsule si occupa dell'inserimento lavorativo di persone in difficoltà. Tale organizzazione è stata fondata da tre cooperative sociali con storie differenti unite nell’ideare un progetto innovativo di commercio equo e solidale, di sviluppo eco sostenibile.
Eventi promozionali
Durante l'anno abbiamo partecipato ai seguenti eventi:
• Incontro organizzato dalla Provincia di Cremona, nell'ambito del progetto WHP (Workplace Health Promotion) per la promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso l’informazione consapevole, in collaborazione con l’Azienda di tutela della salute Val Padana di Cremona ed altre associazioni del territorio cremonese tra le quali comparivano Filiera Corta Solidale e Cooperativa Radici, con le quali in occasione di questo incontro è stato possibile manifestare la reciproca stima e l'intenzione di collaborare in futuro per l'organizzazione di eventi culturali.
• Festa del volontariato, durante la quale abbiamo promosso il servizio di comodato delle macchinette per le associazioni
• 100 passi insieme per Medea, evento che ha visto la nostra collaborazione nell'organizzazione e gestione della colazione in piazza offerta dall'associazione
Regalistica aziendale
Nel 2016 abbiamo avuto un incremento di fatturato nel settore della regalistica aziendale grazie all'acquisizione di un importante cliente che ha effettuato un ordine di 2500 tavolette di mascao da inserire all'interno delle strenne natalizie destinate ai suoi dipendenti, che ha permesso di raggiungere le case di altrettante famiglie e di far apprezzare la qualità del nostro prodotto. L'ordine ha permesso di far fronte alla flessione di ordini causata dalla scelta di molte associazioni ed aziende di optare per pacchi regalo confezionati con prodotti provenienti dalle zone terremotate.
FIERE ED EVENTI PROMOZIONALI
Fiere ed eventi promozionali esterni al mondo delle botteghe rappresentano per Nonsolonoi la possibilità di farsi conoscere anche oltre la propria cerchia di affezionati frequentatori. Queste occasioni, anno dopo anno, consentono alla cooperativa di stringere nuove alleanze con altri soggetti del territorio e di implementare, di volta in volta, la propria rete di relazioni.
Primavera pulita
Cittadini a servizio dell’ambiente per provare a ripulire il territorio dai rifiuti, consci che un giorno solo all’anno non basta ma forse può servire a lanciare un messaggio. Il 13 marzo anche i volontari Casalmaggiore hanno dato il loro contributo per pulire la città in collaborazione con l’associazione Persona Ambiente. L’iniziativa era inserita nella giornata mondiale delle Iniziative Oceaniche “Stop the Plastic”, per ridurre imballaggi e contenitori e favorire un migliore smaltimento.
La città dei bambini – Pane e cioccolata
E’ questo il nome dato all’iniziativa che si è tenuta il 7 e 8 maggio durante la quale si valorizzare una mobilità sostenibile soprattutto con riferimento ai più piccoli, che non si devono sentire in pericolo negli spostamenti avendo sempre a disposizione la possibilità di raggiungere i luoghi fondamentali nella loro vita sociale senza il rischio di incrociare le automobili. I volontari di Casalmaggiore hanno partecipato con la consueta bancarella e hanno distribuito pane e cajita ai più piccoli..e non solo!
Festa del Navarolo a Commessaggio
L'evento a cura di volontari della frazione di Commessaggio era inserito nella più ampia rassegna di iniziative primaverili/estive della Condotta Slow Food OglioPo che mira a promuovere la tutela della biodiversità e dei prodotti locali. La bottega di Viadana era presente l'11 giugno con una bancarella per la vendita dei prodotti e l’erogazione del caffè equosolidale.
Discesa sul Po
La sesta edizione della “Discesa sul Po” si è tenuta l'11 settembre in collaborazione con l’associazione Persona Ambiente in memoria di Umberto Chiarini. I volontari di Casalmaggiore hanno partecipato con una bancarella di prodotti rigorosamente equo-solidali e con la distribuzione del caffè più buono e più giusto del mondo: quello fair trade.
Festa del Volontariato
Domenica 25 settembre si è svolta in centro a Cremona la Festa del Volontariato organizzata dal CISVol: quest'anno è stata la 25° edizione. Il mondo del volontariato cremonese è sempre vivo e ogni anno si aggiungono tante realtà, segno che la nostra città ha voglia di fare, partecipare, condividere e mettersi al servizio di chi ne ha bisogno. Noi come sempre abbiamo partecipato con il nostro coloratissimo stand, per portare il nostro contributo come realtà di commercio equo e solidale. I nostri volontari hanno presenziato tutto il giorno per informare, promuovere, e anche far assaggiare le nostre specialità.
Bancarella del bijoux
Dal 16 al 18 settembre Casalmaggiore ha riscopertole antiche tradizioni. Alla ricerca delle sue memorie passate, alcune irrimediabilmente disperse ed altre ritrovate. A riprendere vita il vicolo Chiozzi di Casalmaggiore, l'antica via degli ebrei la cui storia, mai scritta approfonditamente, si perde nell'oscurità di una ricerca lacunosa e mai realmente portata a termine.
Per tre giorni, in occasione della festa della zucca, il vicolo ha ripreso vita accogliendo un piccolo mercato del bijoux. Anche i volontari di Casalmaggiore hanno partecipato con la bigiotteria equo solidale nel paese che per eccellenza celebra il bijoux.
Bancarelle di Natale
Nel mese di dicembre i volontari di Casalmaggiore e Viadana hanno organizzato diverse bancarelle con prodotti del commercio equo sul territorio. In particolare si ricordano quelle all'interno dell'evento "Armonie d'inverno" a San Matteo delle Chiaviche, in occasione dei cori di Natale in piazza a Viadana e davanti alle chiese del Comprensorio Casalasco.
ATTIVITA' CULTURALI E DI COMUNICAZIONE
Insieme creiamo un altro vivere
Insieme creiamo un altro vivere è stata la nuova campagna sociale di Altromercato ideata con l’obiettivo di coinvolgere la società civile e dimostrare che un mondo più giusto, sostenibile, attento all'ambiente, ai diritti, al lavoro e alla solidarietà sociale, è possibile.
Per raggiungere questo obiettivo, Altromercato ha scelto i temi più urgenti e importanti, che caratterizzano l’agenda internazionale e toccano le persone nella propria quotidianità: popolazioni in movimento, ambiente e cambiamenti climatici, innovazione sociale e solidale, sostegno a filiere agroalimentari eque e giuste, diritti umani, lavoro, coesione sociale e solidarietà civile, un’economia che rispetti le persone.
Partner della campagna sono stati WWF Italia Onlus, la più grande organizzazione per la difesa e la conservazione della natura, e Medici Senza Frontiere, la maggiore organizzazione medico umanitaria indipendente, che opera per portare soccorso alle vittime di guerre, crisi e catastrofi naturali e testimoniare le loro drammatiche condizioni. Nonsolonoi ha aderito alla campagna promuovendola in bottega, sui media e anche in eventi dedicati.
Equopranzo all' Associazione Oltrefossa
Il 6 marzo è stato organizzato dai volontari casalaschi un goloso pranzo con prodotti biologici del commercio equo, presso la sede dell'Associazione Oltrefossa a Fossacaprara. Menù vegetariano, tema della serata: Le spezie. La creatività e l’impegno che, ormai da tempo, cerchiamo di mettere in campo hanno portato allo sviluppo e la creazione dei piatti tipici della tradizione culinaria casalasca, uniti alle spezie provenienti da ogni parte del Mondo. Gli gnocchi con zenzero e la polenta ocn lenticchie e curcuma sono stati alcuni dei piatti che hanno saputo rendere unica ed inimitabile la partecipazione al nostro pranzo.
Una cena per l'ora della terra
Nell'ambito della campagna di Altromercato Insieme creiamo un altro vivere, è stata realizzata la più grande cena equosolidale a lume di candela d'Italia. Il 19 marzo 2016, in occasione dell'Ora della Terra, la giornata che il WWF dedica alle riflessioni sui cambiamenti climatici, in tutta Italia sono state organizzate delle cene equosolidali a lume di candela: tutte le luci, e anche molti monumenti italiani, sono stati spenti.
La nostra cooperativa, insieme al gruppo WWF di Cremona, ha organizzato una cena a buffet presso KMzero, un locale che si è affacciato da poco tempo sulla scena cremonese e che da sempre pone la propria attenzione alla sostenibilità, alla qualità degli ingredienti, alla stagionalità dei prodotti.
Sbankati
Il 21 maggio presso l'Auditorium di Viadana il gruppo die volontari è stato impegnato nell'organizzazione dello spettacolo teatrale "Sbankati" speculazione e crisi finanziaria spiegata a mio figlio"insieme all'associazione Noi ambiente e salute, Albero della Natura negozio bio, Slow Food OglioPo, Radio Circuito 29 e Casa famiglia Virginia di Salina.
Fabrizio De Giovanni ha fatto comprendere in modo semplice la finanza, la sua struttura, la sua evoluzione e come poter contrastare gli effetti catastrofici che ha sui piccoli consumatori.
Insieme scriviamo un altro vivere
Sempre nell'ambito di Insieme creiamo un altro vivere, Altromercato ha affiancato Medici Senza Frontiere nella campagna #Milionidipassi: a partire dal 20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato, Altromercato e Medici Senza Frontiere si sono uniti in un appello rivolto all'opinione pubblica e ai governi per restituire umanità al tema delle migrazioni forzate di milioni di persone in fuga da guerre e povertà, per garantire il diritto di tutti ad avere salva la vita.
Simbolo concreto di questa collaborazione è stato un quaderno equosolidale realizzato a mano dagli artigiani di Prokritee in Bangladesh e in vendita presso le Botteghe del Mondo; con l'acquisto del quaderno si è potuto contribuire concretamente alle attività di Medici Senza Frontiere.
Cena comemmorativa – L'agenda rossa di Paolo Borsellino
In occasione del 24° anniversario della strage di via D'Amelio il Coordinamento Provinciale Libera di Cremona e la nostra cooperativa hanno organizzato una cena commemorativa alla quale sono intervenuti i rappresentanti del Movimento delle Agende Rosse.
La cena si è tenuta martedì 19 luglio 2016 presso la Locanda Al Carrobbio.
Tutti al POrto!
Grazie alla collaborazione di Nonsolonoi con
ViaggieMiraggi Lombardia e WWF Cremona è stata
realizzata questa iniziativa che ha coniugato ambiente,
commercio equo e sostenibilità: un viaggio sul Po per
scoprire i nostri luoghi, con colazione e pranzo a base
di prodotti etici e sostenibili.
Alle 9:00 la partenza da Cremona con la motonave
Barbie; durante la navigazione contributi di Nonsolonoi
e WWF Cremona e colazione con prodotti equosolidali;
ore 12:00 sbarco a Casalmaggiore e pranzo a cura di
Nonsolonoi con prodotti equosolidali, biologici e di
filiera corta. Nel pomeriggio visita guidata per scoprire
le bellezze di Casalmaggiore e del Museo del Bijou di
Casalmaggiore.
La cena diventa Bijou
Dopo il successo di Tutti al Porto!, un'altra iniziativa in
collaborazione con ViaggieMiraggi Lombardia: un
laboratorio presso il Museo del Bijou di Casalmaggiore.
Sabato 26 novembre quindi gli appassionati di vintage
e amanti del bello hanno potuto realizzare il proprio
gioiello ideale a tema natalizio durante il laboratorio
creativo tenutosi presso il Museo del Bijou di
Casalmaggiore, un museo unico in Italia che ospita
oltre 20mila pezzi fra anelli, collane, bracciali, orecchini,
dalla fine dell'800 al 1970
A seguire la cena organizzata dai volontari della bottega di Casalmaggiore che si sono dati molto da fare per permettere a tutti i sostenitori di Nonsolonoi di inaugurare insieme il periodo autunnale con la consueta equocena. Il tema ha toccato molto da vicino la realtà casalasca; ogni piatto, infatti, è stato pensato per collegarsi direttamente ad una delle cose che celebra più di altre la ricchezza del territorio: il bijoux appunto. L’impegno maggiore per i volontariè stato quello di realizzare ricette che fossero il risultato di un equilibrio perfetto tra ingredienti equo solidali o a km0 e influenze socio culturali della nostra terra.
EDUCAZIONE SOLIDALE
Anno scolastico 2016-2017
Anche nell’anno 2016/17 la cooperativa ha proposto nelle scuole cremonesi i percorsi rinnovati l’anno precedente che affrontano diverse tematiche, dall’analisi degli squilibri Nord/Sud, alle problematiche legate alla scorretta distribuzione delle risorse alimentari, dal tessile alla pubblicità regresso e dall’analisi della filiera dei prodotti al consumo critico. Si tratta di attività in cui si invitano ragazzi di varie fasce d’età (vi sono proposte per scuole primarie e secondarie, medie e superiori) a riflettere non solo attraverso lezioni frontali, ma per mezzo di attività coinvolgenti, giochi di ruolo e lavori di gruppo.
Quest’anno è subentrata la collaborazione con una scuola con cui la cooperativa non aveva mai collaborato: il Liceo M.G. Vida, che ha infatti richiesto di realizzare un progetto ad hoc strutturato su un’attività modulare prevista dall’istituto della durata totale di 12 ore, distribuite nell’arco di una settimana. Il percorso era rivolto agli alunni delle classi seconde. Durante uno degli incontroi i ragazzi hanno avuto l'occasione di incontrare uno dei produttori del domestic fair trade: Giancarlo Tosi, presidente della cooperativa I germogli che produce il vino con il marchio Solidale Italiano Altromercato. L’esperienza è terminata con la realizzazione di un piccolo mercatino, organizzato nel periodo natalizio, autogestito dagli alunni che hanno partecipato al corso, in cui sono stati venduti i prodotti della bottega. Il percorso è stato remunerato attraverso l’acquisto di prodotti Altromercato per un totale di 250 euro.
È poi continuata la collaborazione con la Scuola Media M.G. Vida: nel mese di febbraio sono state due le richieste su classi terze con il progetto Cibo per tutti, per un totale di 8 ore.
La cooperativa sta inoltre attivando un progetto di alternanza scuola lavoro con i ragazzi del Liceo Scientifico G. Aselli, i cui dettagli sono ancora in via di definizione.
Sono due le volontarie che si sono attivate sui progetti, alle quali è stata affiancata la volontaria del Servizio Civile Nazionale, richiesta dalla cooperativa appositamente per la collaborazione sui percorsi educativi. Grazie alla sua collaborazione è stato possibile revisionare anche il materiale usato durante gli incontri, che ha sempre bisogno di aggiornamenti e perfezionamenti. Si segnala la presenza di un gruppo molto ristretto di volontari che, alla ricerca di nuove figure, è pronto ad accogliere quanti abbiano voglia di spendersi in questo ambito.
Sul territorio casalasco è stata proposta alle scuole di Casalmaggiore, Vicobellignano, Cappella e Vicomoscano l'iniziativa Pane e Cioccolato in collaborazione con l'associazione Persona Ambiente che ha avuto luogo il 9 dicembre. Lo scopo di promuovere la cultura della pace e della solidarietà attraverso un merenda a base di pane e cioccolato, in cui si è voluta coniugure la bontà delle produzioni artigianali locali del pane alla bontà etica delle barrette di cioccolato provenienti dalla fiera equosolidale.
Nel viadanese il gruppo di volontari ha continuato la collaborazione con l'ITC “E. Sanfelice” durante le lezioni di diritto e geografia. In particolare si sono incontrate le tre classi seconde dell'istituto proponendo durante la lezione un gioco di ruolo sulla moda. I ragazzi, divisi per paesi ricchi, in via di sviluppo e del sud del mondo hanno compreso i meccanismi del mercato globale avendo a disposizione poche o molte risorse in base al paese che rappresentavano.
I volontari hanno inoltre collaborato con la Pro loco di Viadana nella gestione dell'area bimbi durante la Festa del Lambrusco in centro storico. Per l'occasione sono stati creati due laboratori adatti a bambini e famiglie incentrati sul recupero e il riuso di “rifiuti”. Ad esempio le capsule usate del caffè equosolidale sono state riutilizzate come contenitori per sementi e il caffè al’interno usato insieme alla torba come concimante. Infine i chicchi e semi di prodotti scaduti sono stati usati per collage e lavoretti vari.
Anche le visite in bottega sono una occasione di sensibilizzazione e durante l'anno la bottega di Viadana ha ospitato una classe della scuola media locale durante la Festa del volontariato viadanese . I laboratori sono altresì momenti importanti per far comprendere attraverso l'esperienza gli obiettivi sociali ed economici alla In occasione della festa dei popoli è stato realizzato poi un laboratorio per i più piccoli in cui è stata messa in sono stati realizzati die braccialetti con l'aiuto di piccoli teleai. Mentre durante l'evento Tutti uguali tutti diversi curato da CTI Distretto 50 e Pro Loco Viadana è stato realizzato un laboratorio sulle radici al fine di creare un grande albero composto da tante foglie per focalizzare l'attenzione sul concetto di inclusione sociale
DIMENSIONE ECONOMICA
VALORI E COSTI DELLA PRODUZIONE: quanta ricchezza produce Nonsolonoi? Costi e ricavi a confronto
Come in ogni attività commerciale, il giusto bilanciamento fra costi e ricavi è decisivo per garantire la stabilità e la possibilità di continuare nella missione che ci si è prefissi di compiere.
Nella tabella seguente sono riportati il quanto ed il come del valore della produzione di Nonsolonoi negli ultimi 3 anni. E' l'insieme dei ricavi, cioè della richezza prodotta.
2016 | 2015 | 2014 | |
BdM Cremona | 185.224 | 198.215 | 211.801 |
BdM Casalmaggiore | 23.555 | 26.173 | 21.955 |
BdM Viadana | 23.755 | 23.369 | 20.365 |
omaggi passivi | -10 | ||
Totale vendite BdM | 232.524 | 247.758 | 254.121 |
vendite altri canali distribuzione | 38.332 | 34.896 | 34.200 |
vendite BDM triangolate | 14.766 | 20.835 | 21.724 |
mense comunali | 21.273 | 22.222 | 19.729 |
servizio serving | 12.825 | 12.958 | 13.817 |
servizio catering | 665 | 770 | 273 |
contributo CTM promozione GDO | 0 | 0 | 367 |
ristorno CTM | 0 | 0 | 0 |
altro | 1.324 | 3.390 | 307 |
Totale promozione | 89.184 | 95.071 | 90.416 |
attività culturali | 1.128 | 756 | 1.262 |
attività educative e formative | 1.128 | 756 | 1.262 |
turismo responsabile | |||
contributi pubblici | 0 | 1.100 | 0 |
contributi per attività culturali | 1.100 | ||
contributi per attività commerciale | |||
altri contributi | 7.065 | 10.940 | 5.156 |
altro | 14.247 | 16.404 | 6.975 |
variazione rimanenze | -2.599 | 11.400 | 1.098 |
Totale | 19.841 | 40.601 | 14.490 |
Totale ricavi | 341.548 | 383.429 | 359.027 |
Come si può evincere da questa tabella, l'andamento dei ricavi di Nonsolonoi ha avuto una notevole flessione verso il basso. Il calo delle vendite nelle botteghe è del 6,5%, si può notare una ripresa nel settore della vendita all'esterno è del 6,6 %.
La voce "contributi" continua ad apportare al conteggio finale un importo sostanzioso, dovuto principalmente alla quota parte di contributo di CTM Altromercato per l'avvio del nuovo formato di Bottega a Cremona
Nella voce „altro“ troviamo invece le donazioni che la cooperativa ha ricevuto da parte di privati e associazioni e gli extrasconti ricevuti dal consorzio sulla base dell'acquistato semestrale da parte dellla cooperativa.
I valori di vendita, se confrontati a quelli dell'anno passato, sono diminuti del 6 % : una variazione talmente lieve che dimostra comunque una complessiva stabilità della cooperativa in termini di affermazione commerciale sul territorio locale e provinciale.
In coerenza con il trend dei ricavi, anche sul fronte dei costi, notiamo un calo del 10% rispetto al 2015, dovuto principalmente ad un calo delle merce acquistate per la rivendita e ad un forte contenimento dei costi per beni di consumo e servizi. Questo calo di circa 33000 euro è merito di un'attenta gestione delle spese da parte degli amministratori.
2016 | 2015 | 2014 | 2013 | 2012 | |
acquisto prodotti per la commercializzazione | 206.087 | 232.456 | 222.848 | 229.571 | 207.925 |
costi per beni di consumo e servizi | 28.682 | 35.946 | 37.531 | 37.375 | 32.699 |
affitti | 22.718 | 20.511 | 21.715 | 19.112 | 14.526 |
ammortamenti e svalutazioni | 6.963 | 6.964 | 7.093 | 14.436 | 5.560 |
oneri diversi di gestione | 1.754 | 1.304 | 2.223 | 2.308 | 2.597 |
Totale costi | 266.204 | 297.181 | 291.410 | 302.802 | 263.307 |
IL VALORE AGGIUNTO E LA SUA DISTRIBUZIONE
Dalla differenza tra costi e ricavi della produzione, cioè tra quanta ricchezza è stata prodotta nell'anno ed i costi sostenuti per produrla, si evince il valore aggiunto generato da Nonsolonoi. Esso rappresenta l'ammontare di risorse che la cooperativa può destinare ai propri portatori di interesse interni ed esterni.
Il valore aggiunto è cresciuto rispetto all'anno precedente del 13,10%. Come si può desumere dal grafico tale dato è sempre aumentato negli ultimi 5 anni. Questo significa che Nonsolonoi continua a generare nuove opportunità per tutti i propri portatori di interesse. Fra questi, come è naturale che sia per una cooperativa sociale, in primis i lavoratori: non solo produttori del Sud del mondo e delle cooperative sociali italiane i cui prodotti sono commercializzati all'interno dei nostri punti vendita, ma anche persone provenienti dal territorio in cui la cooperativa stessa agisce. Nel 2015 la cooperativa ha disposto infatti del lavoro retribuito di quattro soci dipendenti e di due dipendenti non soci con svantaggio sociale.
2016 | 2015 | 2014 | 2013 | 2012 | |
Totale ricavi | 341.548 | 383.429 | 359.027 | 367.729 | 321.955 |
Proventi e oneri finanziari e straordinari | 2.890 | 2.617 | 10.988 | 6.250 | 10.177 |
Totale costi | 266.204 | 297.181 | 291.410 | 302.802 | 263.307 |
Valore aggiunto | 78.235 | 88.866 | 78.605 | 71.177 | 68.824 |
Lavoratori | 2016 | 2015 | 2014 | 2013 | 2012 |
Soci | 58.224 | 51.416 | 51.663 | 59.069 | 63.947 |
Non soci | 10.684 | 12.672 | 9.416 | 3.385 | 1.149 |
Collaboratori | 0 | 1.223 | 1.814 | 0 | |
Occasionali | 0 | 3.343 | 1.260 | 125 | 375 |
Totale | 68.908 | 68.654 | 64.153 | 62.579 | 65.471 |
Rete | 2016 | 2015 | 2014 | 2013 | 2012 |
Confcooperative | 790 | 790 | 790 | 790 | 780 |
AGICES | 649 | 589,5 | 612 | 634 | 625 |
Cisvol | 52 | 104 | 0 | 52 | 104 |
Forum Provinciale Terzo Settore | 0 | 60 | 0 | 30 | 30 |
Ass. Comitato Prov. Libera | 70 | 70 | 70 | 70 | 70 |
Altro | 15 | 0 | 0 | 0 | 20 |
Totale | 1.576 | 1.614 | 1.472 | 1.576 | 1.629 |
Enti pubblici | 2016 | 2015 | 2014 | 2013 | 2012 |
totale tasse | 788 | 1143 | 755 | 381 | 58 |
totale tasse | 788 | 1.143 | 755 | 381 | 58 |
Risultato d'esercizio | 2016 | 2015 | 2014 | 2013 | 2012 |
utile/ perdita d'esercizio | 6.257 | 17.444 | 13.238 | 7.213 | 1.666 |
Totale | 6.257 | 17.444 | 13.238 | 7.213 | 1.666 |
totale valore aggiunto | 77.530 | 88.854 | 79.618 | 71.749 | 68.824 |
Come si evince da quest'ultima tabella e dal grafico, negli ultimi anni è proprio il lavoro la più importante voce di investimento di Nonsolonoi: un investimento senza dubbio impegnativo, ma non privo di risultati.
IL PATRIMONIO DELLA COOPERATIVA
Il patrimonio netto della cooperativa è costituito principalmente da riserve accantonate negli anni, grazie agli utili prodotti dalla sua nascita ad oggi. Questa solida riserva di risorse ha messo la cooperativa nelle condizioni di affrontare con discreta serenità gli investimenti degli ultimi anni, destinati soprattutto all'ampliamento delle risorse professionali ed al rinnovo dei locali, oltre che ad affrontare la grave crisi economica.
Il capitale sociale, a confronto, non è invece di particolare entità, anche in ragione di una quota sociale minima prevista, mantenuta volontariamente bassa (25,82 €), al fine di poter essere il più inclusiva possibile.
La situazione delle immobilizzazioni negli ultimi anni si è mantenuta abbastanza stabile. Le immobilizzazioni finanziarie fanno quasi totalmente riferimento all'investimento nel capitale sociale del Consorzio Ctm Altromercato: un altro modo per investire nel sostegno e nel consolidamento della rete sociale legata al commercio equo e solidale. Nell'anno 2016 le partecipazioni in Ctm Altromercato sono ancora per 15.600 euro.
LA FINANZA SOLIDALE:
L'ALTERNATIVA RESPONSABILE ANCHE NEGLI INVESTIMENTI
Alla luce di una situazione economico-finanziaria parecchio debole e imprevedibile, l'interesse per una forma di investimento eticamente orientata e rispettosa dei requisiti di responsabilità sociale ed ambientale è in costante crescita.
Anche da questo punto di vista, l'economia solidale ed il commercio equo possono rappresentare una valida alternativa per chi vuole mettere i propri risparmi nel posto giusto
Proseguendo nelle scelte degli anni precendenti, anche quest'anno Nonsolonoi ha deciso di investire nella finanza solidale. Le partecipazioni in Altromercato ammontano a 15.600 euro, mentre il prestito remunerato è pari a 53.792,33 euro.
Queste risorse vengono destinate a tre diversi canali:
– consolidamento patrimoniale del Consorzio e della sua rete di Botteghe del Mondo – garanzia del prefinanziamento e del pagamento tempestivi ai produttori, due regole che il commercio equo si è dato per sottrarre i propri partner dalla dipendenza dagli usurai – finanziamento diretto, semplice e a tassi sostenibili per le esigenze finanziarie legate ai progetti di sviluppo delle comunità di produttori.
Dal 2009 anche all'interno di Nonsolonoi è stata promossa la finanza solidale. A fine anno il prestito dai soci della cooperativa ammonta a 26. 582,28 euro: ciò consente alla cooperativa di far fronte ai propri impegni finanziari senza ricorrere a prestiti esterni e di promuovere numerose attività sul territorio.