Documento di Descrizione dell’Impatto Sociale

Whistleblowing Solutions I.S. Srl

Contesto        2

Scopo sociale        3

Il problema sociale e la soluzione proposta        4

Stakeholders        6

Attività svolte        7

Parametri di valutazione        9

Risultati attesi        11


Contesto

L’impresa sociale Whistleblowing Solutions, nasce dal percorso di crescita e sviluppo del progetto GlobaLeaks, iniziativa no-profit avviata nel 2012 da parte della associazione di promozione sociale “Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani Digitali” https://www.hermescenter.org, e da queste due importanti iniziative prende e struttura la sua essenza.

Il progetto GlobaLeaks è un software libero, di pubblico interesse, prodotto interamente in Italia e pensato per la realizzazione di iniziative di Whistleblowing, anch’esse per finalità di pubblico interesse; a Gennaio 2015 è usato da oltre 30 organizzazioni in più di 20 Paesi, incluse democrazie fragili quali Tunisia, Bosnia, Djibouti, Ecuador, Perù, Messico.

Ha ricevuto finanziamenti da Fondazioni Internazionali quali l’Open Technology Fund di Washington (www.opentech.fund) e la Fondazione Hivos de L’Aia (http://www.hivos.org).

In Italia ha visto la sua applicazione preliminare nell’ambito della Pubblica Amministrazione, grazie alla collaborazione con Transparency International Italia, associazione leader nella promozione della trasparenza e del contrasto alla corruzione.

Nella crescita del progetto, è stato delineato un piano strategico che prevede:


Scopo sociale

Lo scopo primario della società, ovvero la sua mission, è la ricerca e lo sviluppo di metodi, tecniche e procedure organizzative volte al contrasto del problema sociale della corruzione, la protezione dei soggetti più deboli ivi coinvolti, i whistleblowers, anche e soprattutto attraverso la realizzazione, sperimentazione, applicazione e diffusione di tecnologie software altamente innovative.

L’emergente diffusione dell’applicazione del software open source GlobaLeaks è unica nel suo genere nell’ambito del contrasto alla corruzione, sia nella pubblica amministrazione che in organizzazioni private, ed ha coinvolto cittadini e lavoratori che, nel ruolo di whistleblowers segnalano pratiche e azioni dannose per gli interessi collettivi. Il nostro scopo sociale nasce proprio dall’esigenza di semplificare e rafforzare la diffusione di tali pratiche in tutte le organizzazioni che perseguono finalità di pubblico interesse fornendo costantemente supporto e garantendo la massima tutela ai segnalanti.

Un argomento complesso quale è il contrasto alla corruzione richiede un approccio di ricerca applicata interdisciplinare che, mediante una visione olistica del problema, punti alla realizzazione di conoscenza aperta e libera, realizzata proprio attraverso l’erogazione di servizi destinati a quegli interlocutori pubblici e privati che intendono realizzare e mettere in opera azioni di contrasto e prevenzione dei fenomeni corruttivi.

Whistleblowing Solutions nasce quindi come impresa sociale, con lo scopo di studiare, applicare e diffondere metodi, procedure e tecniche innovative per contrastare la corruzione realizzate attraverso l’erogazione di servizi, a carattere sperimentale e di ricerca applicata al contrasto alla corruzione.


Il problema sociale e la soluzione proposta

Whistleblowing Solutions, nell'ambito della propria attività affronta, analizza e studia importanti problematiche sociali perseguendo i seguenti obiettivi:

Il “whistleblowing” è un fenomeno abbastanza recente, collegato ai gravi scandali all’interno delle organizzazioni che determinano vittime, incidenti e ripercussioni oltre che sul singolo individuo sull’intera società. Come suggerisce il termine – che si fa derivare per lo più dalla segnalazione di un fallo nelle discipline sportive o dal “fischietto” dei poliziotti inglesi quando in passato ravvisavano la perpetrazione di un crimine - chiunque, internamente o esternamente all’organizzazione in cui lavora, tenti di portare alla luce un errore o un comportamento scorretto rilevato durante lo svolgimento delle proprie mansioni professionali, è un whistleblower (“soffiatore nel fischietto” appunto). Tali irregolarità costituiscono un danno o un pericolo per la comunità, non solo dal punto di vista economico ma anche dal punto di vista sociale e personale, con rischi per la sicurezza e la salute.

I dipendenti di enti pubblici e privati sono i primi a ravvisare le irregolarità che avvengono sul luogo di lavoro, siano esse commesse da colleghi o da superiori.

Esistono differenti tipologie di whistleblowing:

  1. interno all’azienda, attraverso il riferimento delle condotte al proprio diretto superiore in in caso di conflitto di interessi;
  2. tramite appositi organismi interni all’azienda designati per lo scopo da una policy o predisposti per questo fine specifico; si può pensare facilmente al Direttore delle Risorse Umane o al Responsabile della compliance aziendale;
  3. tramite la denuncia ad un ente regolatore esterno per un determinato settore della società;
  4. alla polizia o all’autorità giudiziaria;
  5. la segnalazione può essere fatta ad un pubblico più ampio e ad organi di diffusione nazionale come i media.

La differenziazione tra i tipi di whistleblowing attiene anche alle modalità:

  1. aperto;
  2. confidenziale, attraverso appositi canali (che permettono di tenere l'identità del whistleblower conosciuta solamente al ricevente la segnalazione);
  3. anonimo (che solitamente dovrebbe preservare il “fischietto” da possibili ritorsioni ma che, in realtà, rende spesso difficili le indagini e può condurre comunque alla scoperta del “soffiatore”).

E’ fondamentale la considerazione dei problemi etici connessi alla scelta di segnalare o meno l’irregolarità riscontrata durante il compimento del lavoro e, in particolare, il conflitto individuale della persona tra la propria onestà intellettuale e culturale verso la società civile ed il senso di lealtà nei confronti del datore di lavoro. Su questo punto le differenze culturali tra i vari paesi si accentuano fortemente; nell’Europa continentale, ed in Italia in particolare, il whistleblowing è molto meno sviluppato e spesso non esiste una specifica legislazione al riguardo. Ci sono diversi problemi che impediscono un concreto sviluppo del whistleblowing nell’Unione Europea: da un punto di vista giuridico esistono problemi di incompatibilità con alcune leggi esistenti (in particolare la legislazione sulla protezione dei dati personali introdotta nell’Unione Europea dalla direttiva 95/46/EC del 24 Ottobre 1995), ed un’elevata soglia di garantismo che nel nostro Paese viene riservata alle persone accusate, o anche l’usuale connivenza tra i Consigli di Amministrazione e gli organi deputati al loro controllo. Contribuiscono ovviamente anche problematiche più burocratiche, come il lungo corso della giustizia in Italia che si scontra con la necessità di riscontri abbastanza pronti per le problematiche lavorative. Non vanno dimenticate la cultura del silenzio ampiamente presente nelle società, così come una certa attitudine a colpire il messaggero piuttosto che a recepire il messaggio (mobbing). Denunciare comportamenti scorretti coinvolge aspetti etici e psicologici, il rapporto con i colleghi e i datori di lavoro, le famiglie e, più generalmente, l’opinione pubblica e l’ambiente sociale, per le ripercussioni che sia che si taccia e sia che si denunci, si possono creare.

Le diversità legislative nel mondo riguardo al whistleblowing rende necessario lo sforzo per  trovare possibili soluzioni per rendere compatibili le leggi attuali con le nuove possibili regole a protezione dei whistleblower.

La macro risposta al problema sociale che Whistleblowing Solutions intende perseguire è quella di porsi come protagonista attivo aumentando e favorendo mediante particolari sinergie di competenze di cui è in possesso al suo interno (tecnologiche, informatiche, legali, giornalistiche, sociologiche ed organizzative) la responsabilità e la trasparenza nella nostra società in difesa dei whistleblowers e nella lotta al contrasto della corruzione, convinta del fatto che fino a quando le informazioni che colpiscono un pubblico restano celate, la democrazia e le economie sono impedite dal funzionare correttamente.

Anche per questo l’associazione Hermes e i suoi fondatori, assieme a Whistleblowing Solutions sono interlocutori privilegiati di realtà internazionali nella tutela dei diritti civili della Corte Penale Internazionale dell’Aia, Amnesty International di Londra, Transparency International Italia,  Whistleblowing International Network, Hivos Foundation, Quirium Foundation, Open Technology Fund e diverse autorità anti-corruzione nel mondo al fine di massimizzare l’impiego della tecnologia di whistleblowing bene comune da parte di soggetti che perseguono un interesse pubblico.

Stakeholders

Gli stakeholders dell’impatto sociale di Whistleblowing Solutions sono di seguito elencati:

Tutte le risorse umane coinvolte sono unite per rendere possibile un whistleblowing sicuro e sempre più diffuso sul territorio, ad un costo tendente allo zero.

La facilità di accesso dal punto di vista finanziario è reso possibile poiché la metodologia è basata su piattaforma open-source che non contempla per l’utente finale nessun costo di dotazione, tutti i potenziali soggetti interessati possono in qualsiasi momento accedervi facilmente ed autonomamente evitando in tal modo di restare bloccati sin dall’inizio da un investimento oneroso da parte della persona che decide di dotarsi di un sistema di segnalazione di un illecito, auto-generando in tal modo, un evidente ed indiretto ritorno per la società civile.


Attività svolte

Per ogni attività selezioniamo le competenze più qualificate offrendo al cliente (utente) un team multiprofessionale dedicato per una ricerca della migliore soluzione tecnologica e garantendo supporto personalizzato sulle potenziali configurazioni della piattaforma open-source di whistleblowing GlobaLeaks sul luogo (on-site) e da remoto mediante gli strumenti ed i tempi prescelti dal cliente.

Viene anche fornito un supporto professionale gratuito e pro-bono alla quasi totalità degli utenti/clienti che richiedono assistenza o pareri attraverso il forum del software di whistleblowing, oltre che erogati servizi professionali a soggetti no-profit che impiegano lo strumento del whistleblowing etico e condividono parte dei valori e obiettivi di cambiamento sociale.

Il modello di business dell’impresa sociale è devastante (disruptive), poiché rispetto ai suoi scopi di ricerca i risultati sociali di contrasto alla corruzione vengono conseguiti proprio attraverso l’implementazione di azioni di contrasto, in una spirale virtuosa che porta al reinvestimento dei ricavi derivanti da tali attività in ulteriore ricerca e contrasto alla corruzione.

Con tali premesse, Whistleblowing Solutions nasce con l’idea di coniugare una consolidata esperienza e conoscenza del settore informatico in ambito open-source, sviluppo software e sicurezza informatica con la tematica del whistleblowing.

In particolare, nasce per svolgere attività di ricerca continua e globale dialogando costantemente con Organismi Internazionali, Università, Fondazioni e mondo dell’Attivismo Investigativo ed offrire servizi di supporto, formazione gratuita, consulenza per gli attivisti e per tutte le organizzazioni private e pubbliche che in Italia decidono di dotarsi della piattaforma liberamente disponibile GlobaLeaks o che manifestano l’interesse per comprendere il fenomeno del whistleblowing. Compito di Whistleblowing Solutions sarà anche quello di favorire l’interscambio tra Organizzazioni Internazionali e divenire un interlocutore rappresentativo per l’Italia riportando l’esperienza in materia fatta da altri Paesi e trarre spunti di azione ove possibile.

Come esperto interlocutore nell’evangelizzazione e promozione della piattaforma Open Source GlobaLeaks si porrà come soggetto guida per le organizzazioni interessate ai prodotti di whistleblowing nel portare avanti una politica di acquisto libera dai costi di proprietà; si farà portavoce della conoscenza del software libero in particolar modo nelle pubbliche amministrazioni (in virtù della Circolare n. 63/2013 emanata dall'Agenzia per l'Italia Digitale), favorendo l’adozione di formati aperti, accessibili e riusabili e contemporaneamente dell’eliminazione dei rischi potenziali legati alla dipendenza da un software proprietario e conseguentemente abbattendo i costi derivati dall’acquisto di licenze, dal mantenimento dei sistemi, dall’assistenza informatica che ne consegue, formazione del personale e rinnovo del software.

Whistleblowing Solutions fornirà supporto costante per consentire il whisteblowing sicuro, affidabile, flessibile e personalizzabile.

E’ evidente come tanta strada debba essere ancora fatta in Italia per agevolare un cambiamento forte. Il primo cambiamento deve essere ovviamente culturale e su questo aspetto, Whistleblowing Solutions, avrà come obiettivo principe l’evangelizzazione e la ricerca applicata di tipo sociale e tecnologica mediante la partecipazione ad eventi, docenze universitarie e post-universitarie, collaborazioni con università, enti di ricerca ed organizzazioni internazionali, offrirà workshop e seminari gratuiti, come anche la possibilità di stage per tesisti, poiché crede che solo la diffusione della conoscenza tecnologica  unita a quella sulla tematica (sotto i diversi profili legali, informatici, organizzativi) sia in grado di far comprendere l’importanza di una buona comunicazione interna per risolvere sul nascere problemi derivanti da irregolarità. 

La presenza di un attore così fortemente innovativo orientato alla ricerca, esente da ogni velleità di sfruttamento di privative industriali o copyright ma anzi orientato alla produzione e re-distribuzione di beni comuni immateriali (la conoscenza), porterà un importante accrescimento delle competenze e della qualità degli attori che già oggi contribuiscono ad aiutare imprese pubbliche e private ad attuare misure di contrasto alla corruzione.

Viene infatti messa a disposizione tale conoscenza anche attraverso percorsi di formazione destinati sia ad imprese pubbliche che private che intendano porre in atto misure di contrasto e prevenzione della corruzione, quanto per altri interlocutori che svolgano servizi ed attività di supporto.

Pressoché tutte le attività svolte  generano conoscenza immateriale posta sotto licenze d’uso e modifica libera, portando al miglioramento della tecnologia software bene comune GlobaLeaks sia mediante l’inclusione o adattamento di funzionalità specifiche, sia mediante l’inclusione di automatismi necessari a soddisfare le esigenze di processo o procedura di una determinata utenza.

La stessa produzione di documentazione, materiali di formazione nonché modulistica e modelli documentali (template) sono sempre realizzati in modo completamente aperto e senza privativa industriale alcuna. E’ fondamentale rendersi conto come questo approccio alla tecnologia di Whistleblowing sia fortemente orientato alla re-distribuzione e produzione diffusa della conoscenza, secondo un modello che potremmo semplicisticamente, per i non specialisti del software libero, comparare a quello di Wikipedia.

Caratteristica fondamentale degli output di ricerca è la completa apertura e messa a disposizione degli esperti di settore dei risultati, siano essi di carattere documentale o metodologico con l’obiettivo di far crescere la comunità quasi fosse un ecosistema e rappresentare punto di riferimento per la conoscenza e le best practice di settore.

Parametri di valutazione

Elenchiamo a seguire i principali risultati perseguiti attorno ai quali ruota l’attività della società tramite la sua ricerca e strettamente legati alla quantità di progetti connessi a specifiche installazioni del software nonché al suo uso avvenuto tramite installazioni spontanee.

Nel mondo dell’open source si ritiene sia un successo se, per ogni progetto che usa il software che sia stato assistito direttamente da chi lo ha prodotto, ce ne sia un numero ben più ampio sorti spontaneamente, sintomo che l’effetto di diffusione della conoscenza sta avvenendo. Infatti se in tanti scaricano e usano il software GlobaLeaks, significa che la conoscenza di dominio specifico per implementare procedure di whistleblowing digitale sta avendo il suo effetto.

I risultati possono essere misurati tramite i seguenti indicatori:

  1. Numero di nuovi progetti che nel mondo utilizzano GlobaLeaks noti pubblicamente;
  2. Numero di nuovi progetti che nel mondo utilizzano GlobaLeaks per anticorruzione;
  3. Numero di progetti realizzati tramite GlobaLeaks manutenute e/o supportate da Whistleblowing Solutions;
  4. Numero di richieste di supporto pro-bono evase all’interno della comunità di utilizzatori GlobaLeaks;
  5. Numero di scaricamenti (download) del software GlobaLeaks

Descrizione progetto - Variabili Impatto

Periodo 2016

Nuovi progetti GlobaLeaks noti pubblicamente

50

Nuovi Progetti GlobaLeaks noti per l’anticorruzione

30

Numero di progetti GlobaLeaks con supporto di Whistleblowing Solutions

8

Numero di richieste di supporto pro-bono evase dalla comunità

83

Numero di download di GlobaLeaks (2016)

235

Governance

Presenza di meccanismi di governance partecipativa

Impiego di canali di comunicazione e condivisione di documenti (inclusa documentazione contabile) aperti e collaborativi in gran parte condivisi con l’Associazione Hermes (Google Apps, Slack, Contabilità Trasparente, Web, Servers)

Supporto alla ricerca sociale, umanistica e tecnologica

Numero di progetti iniziati durante l’anno che prevedono la collaborazione con enti di ricerca.

2 (DIGIWHIST Research Project, Università Cattolica/Presidenza del Consiglio dei Ministri)

Partecipazione civica

Numero di collaborazioni attive con associazioni no profit all’impresa durante l’anno.

7 (Progetti con Transparency International Italia, Investigative Reporting Project Italy, Corte Penale Internazionale, Amnesty International)

Numero di collaborazioni attive con imprese profit durante l’anno.

3  Edison SpA, Falck Renewables SpA, Oetker GmbH

Numero di collaborazioni attive con amministrazioni locali durante l’anno.

3 (Ajutamento de Barcellona, ATS Brescia, Autovie Venete SpA)

Dati economico finanziari

Descrizioni delle fonti di finanziamento per categoria

Finanziamento soci di 20.000 EUR da parte del Centro Hermes

Servizi di Whistleblowing erogati

Contributo lavoro da parte del Centro Hermes in progetti di R&D


Risultati attesi

Teoria del Cambiamento e Catena del Valore dell’impatto

I risultati attesi a cui mira la Whistleblowing Solutions sono relativi ai cambiamenti specifici posti in essere, tramite l’attività sopra descritta, con i soggetti coinvolti dall’azione e/o dal programma e/o intervento generato e/o richiesto nel suo sviluppo complessivo.

A breve termine (fra 1 e 3 anni):

A lungo termine (tra 4 e 6 anni):