BILANCIO
SOCIALE
2012
Nonsolonoi s. c. s. a r. l. onlus
cooperativa sociale di solidarietà di tipo B
Sede legale: C.so G. Matteotti, 40 – 26100 Cremona
Data di costituzione: 14/12/1995
C.F. / P.I.: 01096070196
N. iscrizione Albo Nazionale società cooperative: A129592
N. iscrizioen Albo Regionale cooperative sociali: sez. B 65073 Codice ATECO: 471140
Bottega di Cremona
Corso Matteotti, 40
26100 Cremona
Tel. 0372-463800 / 320-4404033
e-mail: bottega.cremona@nonsolonoi.org
Bottega di Casalmaggiore
Via Marconi 58
26041 Casalmaggiore (CR)
Tel. 338-2993715
e-mail: bottega.casalmaggiore@nonsolonoi.org
Bottega di Viadana
Via Garibaldi, 67
46019 Viadana (MN)
Tel. 339-3902834
e-mail: bottega.viadana@nonsolonoi.org
Ufficio:
Via Sant'Antonio del Fuoco 9/A
26100 Cremona
Tel. 320-4404207 / Fax: 0372-534562
Amministrazione: Tel. 320-4404207 / e-mail: amministrazione@nonsolonoi.org Promozione: Tel. 333-8101666 / e-mail: promozione@nonsolonoi.org Educazione: educazione@nonsolonoi.org
Turismo Responsabile: turismo@nonsolonoi.org
Sito internet della cooperativa: www.nonsolonoi.org
Il presente bilancio sociale è stato redatto ispirandosi liberamente sia ai Principi di Redazione del Bilancio Sociale elaborati dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (GBS) del 2001 sia agli Standard Internazionali del GRI (Global Reporting Initiative)
Dal punto di vista normativo i riferimenti sono:
– Decreto attuativo del Ministero della Solidarietà Sociale del 24/01/08 contenente le Linee Guida per la redazione del bilancio sociale da parte delle organizzazioni che esercitano l'impresa sociale
– Regione Lombardia, delibera Giunta regionale n.5536/2007, che prescrive per le cooperative sociali lombarde l'obbligo di presentare il bilancio sociale per il mantenimento dell'iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative Sociali.
Questo quinto bilancio sociale è stato redatto primariamente attraverso il coinvolgimento del Consiglio di Amministrazione della cooperativa e di alcuni soci volontari della medesima.
Per lavorare sull'effettiva stesuara del documento, il CdA ha nominato un responsabile all'interno dell'organico dei lavoratori, che ha operato in collaborazione con un gruppo di lavoro, designato seguendo una logica di varietà di competenze e di collocazione territoriale, per renderlo il più possibile rappresentativo delle varie attività e dei vari gruppi coinvolti nell'organizzazione.
Il presente bilancio sarà valorizzato come strumento di comunicazione interno ed esterno, con la possibilità di diversificarne la composizione in relazione ai singoli portatori di interesse. La valenza sarà soprattutto informativa, per far conoscere meglio la globalità delle iniziative di Nonsolonoi all'esterno.
Tale pubblicazione verrà presentata nelle occasioni di incontro con i soci per avere un'ulteriore possibilità di condivisione e riflessione sul documento che permetta così di stabilire priorità e strategie per la prossima edizione del bilancio sociale.
Il presente bilancio sociale è stato presentato nelle sue premesse e linee generali all'assemblea dei soci del 17 maggio 2013.
INTRODUZIONE
Il Bilancio Sociale per noi è uno strumento di rendicontazione, comunicazione sociale e un consuntivo del nostro agire. Prima di tutto, però, vuole essere la narrazione di una storia e di un percorso. Una storia lunga “solamente” un anno ma che trae la sua vitalità dagli anni trascorsi. Una storia fatta di passione, competenza, professionalità e volontariato, sogni, progetti e difficoltà. E in questa storia ci siamo noi, soci della cooperativa Nonsolonoi, volontari e dipendenti.
Il bilancio sociale 2012 vuole essere uno strumento condiviso e che possa dare una visione d’insieme della cooperativa. È stato un anno particolarmente impegnativo, denso di attività, da tutti i punti di vista.
Abbiamo trasferito la bottega di Casalmaggiore, ci siamo impegnati nella faticosa ricerca della nuova bottega di Cremona e del nuovo ufficio, abbiamo mantenuto l’impegno degli incontri nelle scuole e continuato a nutrire i contatti con le altre associazioni e cooperative del territorio con le quali condividiamo la passione per un mondo più giusto e solidale.
Questo grande lavoro è stato svolto all’interno di un anno straordinario, segnato da una profonda crisi nazionale.
Rivolgo un grazie sincero a tutti: volontari, dipendenti, soci e consiglieri che hanno donato tempo, impegno e professionalità per aiutare la cooperativa ad essere faro sul territorio e riferimento per il commercio equo e solidale italiano.
Molti sono anche i progetti iniziati che vedranno pieno sviluppo negli anni a seguire, come il prestito sociale, i gruppi di lavoro (creati con mix di volontari, consiglieri e dipendenti), gli incontri con e per i volontari, solo per fare alcuni esempi.
Il Bilancio Sociale di Nonsolonoi è l’utile strumento per esprimere l’impegno profuso da tutti in diversi settori. Le nostre attività hanno coinvolto sia l’aspetto economico, sociale, ambientale, culturale ed occupazionale e, nelle pagine successive, troverete ampia descrizione per ciascuno di questi ambiti di intervento.
Buona lettura!
La presidente
dott.ssa Francesca Bignelli
LA NOSTRA IDENTITA'
NONSOLONOI: UNA COOPERATIVA DI COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
Il commercio equo e solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale, promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l'ambiente attraverso il commercio, la crescita della consapevolezza dei consumatori, l'educazione, l'informazione e l'azione politica.
E' insomma una relazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: dai produttori ai consumatori.
I nostri valori – I valori del commercio equo e solidale
Come organizzazione di commercio equo e solidale la cooperativa si riconosce, fin dalla sua fondazione, nei valori e negli obiettivi del movimento, come sanciti dalla WFTO (World Fair Trade Organisation), che sono di seguito riproposti:
• Creare opportunità per i produttori economicamente svantaggiati.
Uno degli scopi principali è la riduzione della povertà tramite nuove forme di commercio. Le organizzazioni di commercio equo supportano i produttori economicamente svantaggiati e le loro comunità affinchè riescano ad uscire dalla posizione di vulnerabilità e povertà materiale, garantendosi una maggiore sicurezza, sostenibilità e dignità.
• Trasparenza e responsabilità.
Le organizzazioni di commercio equo sono trasparenti nella gestione e nelle relazioni commerciali e trattano con chiarezza e rispetto i propri partner. Ogni organizzazione individua adeguati sistemi di partecipazione per coinvolgere i lavoratori nei processi decisionali per diffondere le informazioni rilevanti ai propri partner.
• Costruzione delle capacità e formazione.
Il commercio equo prevede l'impegno a sviluppare le abilità dei produttori ed a garantire loro un supporto adeguato e continuità nelle relazioni commerciali. Le organizzazioni di ComES si assumono la responsabilità di assistere tutti gli attori della filiera, migliorandone le abilità ge stionali e l'accesso al mercato locale o internazionale ed offrendo opportunità di formazione ai propri lavoratori.
• Informazione e promozione del commercio equo e solidale.
Le organizzazioni sensibilizzano l'opinione pubblica sugli obiettivi del commercio equo e sulla possibilità di maggior giustizia nel mondo del commercio. Sono consapevoli dell'importanza dei consumatori per la crescita del movimento. I consumatori ricevono informazioni sulle organizzazioni, i produttori e le condizioni in cui lavorano. La pubblicità ed il marketing utilizzati devono essere trasparenti ed onesti.
• Prezzo equo e prefinanziamento.
E' considerato equo un prezzo concordato tra le parti tramite il dialogo e la partecipazione, che garantisca una retribuzione equa per i produttori ma allo stesso tempo sia sostenibile dal mercato. Laddove esistono prezzi equi minimi, stabiliti a livello internazionale, questi sono rispettati. Un pagamento equo significa una remunerazione socialmente accettabile (nel contesto locale), considerata equa dai produttori stessi. Le organizzazioni aiutano a fornire una giusta valutazione dei costi e dei prezzi; garantiscono un pronto pagamento ai loro produttori e li aiutano attraverso il prefinanziamento della produzione. Infine, la produzione di prodottti ad alto valore aggiunto è incoraggiata.
• Pari opportunità.
Le organizzazini forniscono a donne ed uomini le medesime oppportunità per sviluppare le loro capacità. Le donne lavoratrici sono incoraggiate tramite corsi di formazione manageriale ad assumere ruoli di direzione e partecipano alle decisioni relative all'uso dei proventi della produzione. Vi è attenzione alle condizioni particolari e alla salvaguardia delle donne incinte e in maternità. Le culture locali e le tradizioni sono rispettate e ci si impegna ad evitare le discriminazioni nel campo della religione, dei disabili, della posizione sociale e dell'età.
• Diritti dei lavoratori.
Il commercio equo e solidale si impegna a promuovere un ambiente lavorativo sicuro e salutare per i proudttori, con acqua potabile, adeguato servizio sanitario e accesso al primo soccorso. Le ore di lavoro sono in linea con le condizioni stabilite dalla legge e la convenzione ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro). Le organizzazioni informano regolarmente i produttori riguardo i loro diritti di salute e sicurezza.
• Diritti dei bambini.
Le organizzazioni di commercio equo rispettano la convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dei bambini, nonchè le leggi e le norme sociali del contesto locale, allo scopo di assicurarsi che, se fosse presente la partecipazione dei bambini nei processi di produzione, questa non abbia effetti contrastanti con il loro benessere, la loro sicurezza, la loro educazione ed il loro desiderio di gioco.
• Ambiente.
Ogni organizzazione di fair trade (FTO) massimizza l'uso delle materie prime derivanti da fonti sostenibili, possibilmente acquisendole localmente. Per gli importatori la priorità è acquistare prodotti fatti con materie prime derivanti da fonti sostenibili, qualora queste siano utilizzabili, e incoraggiare i propri fornitori ad utilizzare tali materiali. Per l'imballaggio sono utilizzati materiali riciclabili o facilmente biodegradabili e, ove possibile, i beni sono spediti via mare. Ogni FTO promuove l'utilizzo di tecnologie che rispettano l'ambiente e iniziative per ridurre il consumo energetico e crea consapevolezza sui rischi per l'ambiente.
IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE E' UNA FILIERA!
VISION E MISSION DI NONSOLONOI
Noi siamo convinti che quello che fa la differenza tra il commercio equo e quello convenzionale siano soprattutto le relazioni: quelle tra produttori e consumatori, quelle tra uomo e ambiente e quelle tra i prodotti che compriamo ed il mondo che ci circonda. Tutte queste devono essere caratterizzate dal rispetto e dalla consapevolezza per la realizzazione di un mondo più giusto, più solidale e più sostenibile, che è appunto la visione che ispira il movimento di cui facciamo parte.
Per questo Nonsolonoi sostiene un modello di commercio equo nel quale produttori, natura, botteghe e consumatori finali siano tutti attori responsabili della stessa filiera. Una filiera nella qale siano rispettate alcune regole condivise e dove l'obiettivo non sia mai il profitto, bensì il benessere di tutti i soggetti coinvolti. Insomma un commercio che sia equo per tutti!
Per i produttori: perchè vengono pagati un prezzo giusto, che premia il biologico ed include progetti di sviluppo sociale.
Per l'ambiente: perchè rispetta la biodiversità e dice no alla monocoltura e allo sfruttamento intensivo della terra.
Per le Botteghe del Mondo: perchè la distribuzione si sostiene creando un'economia di giustizia. Per i consumatori: perchè possano acquistare prodotti buoni, di qualità e da filiere eque. La nostra mission:
Attività commerciale | • Gestione di tre Botteghe del Mondo • Promozione di prodotti di commercio equo in altri canali distributivi (negozi, bar, ristoranti, supermercati) • Realizzazione di buffet, coffee break ed aperitivi solidali • Fornitura delle mense scolastiche: Ristorazione Solidale • Distribuzione macchine espresso in cialda |
Attività info-educative e di sensibilizzazione | • Realizzazione di percorsi didattici in scuole di ogni ordine e grado • Diffusione di materiale informativo sul commercio equo e solidale • Organizzazione di incontri pubblici e di corsi di formazione • Serate di incontro e conoscenza diretta con produttori del Sud |
Inserimento lavorativo di cittadini svantaggiati | Inserimento lavorativo nelle botteghe di due persone diversamente abili a sostegno delle attività commerciali. La loro presenza si coordina con quella di decine di volontari impegnati a tutti i livelli nella vita della cooperativa e con il lavoro di alcune figure professionali dipendenti. |
Finanza solidale | Dal 2008 Nonsolonoi ha cominciato ad attivare la raccolta di risparmio per i propri soci. Le risorse così raccolte possono essere utilizate per la realizzazione di alcuni specifici progetti di sviluppo della cooperativa oppure possono essere investite nel consorzio Ctm Altromercato per finanziare progetti di sviluppo dei produttori del Sud del Mondo o per il loro prefinaziamento. |
FARE COMMERCIO EQUO E' UN'IMPRESA SOCIALE!
... e richiede strategie
Le risorse umane e la partecipazione
La centralità della persona e delle relazioni sono aspetti che fanno parte della natura stessa di Nonsolonoi. In quanto cooperativa, infatti, essa è proprietà dei propri soci che, secondo la regola di una testa un voto (e quindi tutti con pari dignità), ne determinano gli orientamenti e le scelte fondamentali attraverso il voto in Assemblea.
Ma è anche più di questo. Le persone ed il loro impegno sono il carburante delle attività quotidiane di Nonsolonoi e più in generale del cambiamento concreto che il commercio equo propone. In Nonsolonoi collaborano volontari, figure professionali ed inserimenti lavorativi, che apportano le proprie competenze e peculiarità in diversi settori della vita associativa, in uno spirito di collaborazione e di rispetto delle diversità.
Anche i clienti – diversi dei quali sono soci – cotruiscono la cooperativa con il loro stile di vita e le loro scelte di tutti i giorni.
La cooperativa riconosce l'essenzialità della partecipazione consapevole ed informata di tutte queste risorse e fa della loro formazione e del confronto una strategia fondamentale.
Sostenibilità
Per fare "economia di giustizia" bisogna poter dimostrare che un sistema diverso sia davvero possibile e provarne la fattibilità concreta. Le iniziative di Nonsolonoi non devono fare eccezione e vanno quindi orientate ad una logica di sostenibilità di breve e lungo periodo anche dal punto di vista materiale ed economico-finanziario. Essere sostenibili significa anche essere più autonomi ed indipendenti e questo permette maggiore libertà di giudizio: aspetto fondamentale per un'organizzazione che si basa su una forte critica ad alcuni aspetti del sistema economico e politico tradizionale.
Dopo il sostegno di capitale esterno iniziale, la cooperativa è riuscita fino ad oggi a "camminare con le proprie gambe", servendosi prevalentemente di risorse interne per sostenere la proprie attività (il capitale dei soci e le riserve proprie) e intende proseguire con questa strategia, rafforzandone le potenzialità attraverso lo sviluppo della finanza solidale, con la raccolta di risarmio presso i propri soci.
Territorio, reti ed apertura all'esterno
Perchè una nuova cultura possa radicarsi è essenziale comporre un messaggio e una proposta il più possibile completi e coerenti. Per questo Nonsolonoi è consapevole dell'importanza del fare rete fra realtà diverse: sia a livello locale – con altre organizzazioni di volontariato, del terzo settore e dell'economia solidale, oltre che con le istituzioni pubbliche – sia a livello nazionale – in particolare con altre organizzazioni di commercio equo e solidale.
Mettersi in rete e lavorare insieme è anche un modo per "superare quelle logiche di concorrenza e competizione proprie del mercato, strumenti atti a riaffermare, con maggiore incisività, il nostro essere prima di tutto movimento, capace di fare del commercio equo uno strumento di lotta nonviolenta e di liberazione da un sistema economico che opprime" come ben espresso nel preambolo della Carta dei Criteri di AGICES. Questo è tanto più importante in un momento in cui alcuni temi dell'economia solidale cominciano ad avere appeal anche per i soggetti "profit" e nel quale occorre far sentire forte la propria voce per far comprendere la coerenza complessiva e la vera portata politica delle sue proposte.
Nonsolonoi è socia:
• dal 1998 di Ctm Altromercato. E' un consorzio non profit di Botteghe del Mondo, i cui soci sono circa 130 cooperative e associazioni attive nel commercio equo e solidale. Ctm Altromercato è una centrale di importazione di prodotti dal Sud del Mondo ed è la maggiore organizzazione di commercio e solidale in Italia e la seconda a livello mondiale.
• dal 1999 di Banca Popolare Etica. E' una banca popolare che opera a livello nazionale, nel rispetto delle finalità di cooperazione e solidarietà. Ispira tutta la sua attività, sia operativa che culturale, ai principi della finanza etica: trasparenza, diritto di accesso al credito, efficienza e attenzione alle conseguenze non economiche delle azioni economiche.
• dal 2003 di AGICES. Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale, organizzazione di rappresentanza delle organizzazioni di commercio equo italiane, depositaria della Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale, di cui controlla il rispetto dei criteri da parte degli iscritti attraverso un sistema certificato da ICEA.
• dal 2006 di Viaggi e Miraggi e Confcooperative.
La prima è una cooperativa sociale per il turismo responsabile. Un'agenzia di viaggi non profit in cui sono consorziate oltre 20 realtà italiane.
La seconda è la Confederazione Cooperative Italiane, ovvero la principale organizzazione, giuridicamente riconosciuta, di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo e delle imprese sociali.
Nonsolonoi aderisce inoltre al Cisvol (Centro Servizi al Volontariato), al Forum del Terzo Settore Cremonese, al Forum del Terzo Settore Casalasco e al Comitato Provinciale di Libera della provincia di Cremona.
NONSOLONOI: UNA STORIA NON SOLO NOSTRA
Dare voce al Sud del Mondo, direttamente conosciuto da vari soci fondatori attraverso esperienze di cooperazione internazionale, ed offrire ai cittadini la possibilità di conoscere la feconda realtà del commercio equo e solidale sono stati – e lo sono tuttora – obiettivi primari dell'impegno della cooperativa. Nonosolonoi nasce il 14 dicembre 1995, principalmente grazie Fondazione Fabio Moreni, al sostegno del consorzio di cooperative Il Sol.co di Cremona e alla cooperativa di commercio equo La Siembra di Crema.
Dalla sua nascita ad oggi il mondo del commercio equo ha vissuto diversi cambiamenti e la cooperativa non ha mai smesso di affrontare le sfide necessarie per portare avanti la propria missione, adottando strategie nuove, al passo coi tempi e con altri compagni di viaggio.
Si ripercorrono, anno per anno, alcune delle tappe del cammino di Nonsolonoi:
Dicembre 1995
• Nasce la prima Bottega del Mondo Nonsolonoi, con sede in Corso Pietro Vacchelli, nei locali di proprietà della Caritas Diocesana. In un primo momento il negozio è gestito in collaborazione con la cooperativa La ginestra.
1996
• Adesione al Consorzio Ctm Altromercato, principale centrale di importazione di prodotti del commercio equo e solidale e forte soggetto catalizzatore delle istanze del commercio equo in Italia ed Europa.
• Avvio del 1° Corso delle Economie Alternative: il percorso formativo riscuote molto successo in città, sia per i temi innovativi proposti che per la qualità dei relatori intervenuti. Negli anni saranno organizzate in tutto 7 edizioni.
• Uscita del numero "zero" di "Noi e Nonsolonoi", il foglio informativo della cooperativa
1997
• Il primo inserimento lavorativo: coerentemente con le proprie finalità sociali, la cooperativa assume Giuliana Scialla, amica e socia di Nonsolonoi, che inizia a prestare la propria attività presso la bottega di Cremona
• La bottega si trasferisce nell'attuale sede di Corso Matteotti, 40.
• Acquisto di alcune quote della neo nata Banca Popolare Etica.
1998
• La cooperativa si dota di un sito internet: un nuovo modo per fare conoscere il commercio equo al di là dalle botteghe.
• In occasione del Natale, viene lanciata la prima campagna di capitalizzazione: "A Natale regala un capitale!", al fine di allargare la base sociale e per aumentare così anche il capitale della cooperativa • Inizia l'attività di promozione esterna dei prodotti equosolidali.
1999
• Grazie all'impegno di alcuni soci e consiglieri, Nonsolonoi diventa la principale promotrice di Turismo Responsabile sul territorio, in collaborazione con la cooperativa Viaggi e Miraggi.
2000
• Adesione al nodo cremonese della Rete Lilliput
2002
• Viene aperta a Casalmaggiore la seconda Bottega del Mondo di Nonsolonoi
• Progetto Ecuador: viene elaborato e realizzato il progetto "Ecuador" nell'ambito del Turismo Responsabile con il coinvolgimento anche dell'Amministrazione Provinciale.
2003
• La sfida delle banane: superando non poche difficoltà logistiche, viene avviata nelle botteghe di Cremona e Casalmaggiore la vendita delle banane di commercio equo e solidale, la cui distribuzione
viene col tempo allargata anche ad alcuni negozi del territorio e alle mense scolastiche della città. • In collaborazione coi Missionari Saveriani di Cremona, viene organizzata la mostra "Kayapo: il popolo che venne dall'acqua" presso il centro culturale di San Vitale a Cremona.
• Vengono avviate le prime proposte di Turismo Responsabile a livello locale.
2004
• Il secondo inserimento lavorativo: è la volta del socio Massimo Pasini di cominciare a prestare la propria attività presso la bottega di Casalmaggiore.
• Inserimento stabile di un promotore esterno per i prodotti equosolidali.
• Assunzione del primo coordinatore della cooperativa.
• Il Comune di Cremona stipula una convenzione con Nonsolonoi per l'inserimento di prodotti equosolidali nei menù delle mense scolastiche: l'attività si svilupperà negli anni successivi in un proficuo rapporto non solo con le istituzioni, ma anche con studenti ed insegnanti.
• Festeggiamenti per il decennale della cooperativa.
2006
• Adesione a Confcooperative.
2007
• Ai soci volontari delle botteghe vengono affiancati i volontari del servizio civile. L'inserimento avviene in collaborazione con l'Uffico Altromercato per il Servizio Civile di Genova.
• Apre la terza Bottega del Mondo di Nonsolonoi a Viadana in collaborazione con l'Associazione locale Gruppo Equatore.
2008
• Nonsolonoi stringe i rapporti con la cooperativa Carità e Lavoro che sceglie di aprire "Altrocafè", il primo bar equosolidale di Cremona.
2009
• La cooperativa accoglie due nuovi dipendenti, per migliorare ulteriormente la realizzazione delle attività formative e commerciali, e saluta il precedente coordinatore.
2010
• Adesione al Comitato Provinciale di Libera e a Filiera Corta Solidale. In collaborazione con quest'ultima viene realizzato il progetto "Famiglie oltra la c.r.i.s.i." .
• Avviamento della collaborazione con la Cooperativa di Bessimo per il confezionamento delle bomboniere.
• A settembre gli operatori della cooperativa entrano nel nuovo ufficio di V. Sant'Antonio del Fuoco a Cremona (all'interno del Centro Pastorale Diocesano). Si tratta di un ambiente condiviso con la cooperativa Prontocura in cui trovano finalmente spazio l'ufficio del responsabile promozione e l'ufficio della contabilità nonchè una sala per le riunioni del Consiglio di Amministrazione, dello staff operativo e del gruppo volontari di Cremona.
2011
• Avviamento della collaborazione con Cooperativa Dolce, con il Consorzio Casalasco Servizi Sociali (Concass) e con l'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE) di Mantova – Cremona per l'avvio di progetti di tirocinio per soggetti in situazione di disagio sociale
2012
• La bottega di Casalmaggiore viene trasferita in via Marconi 58
I SOCI DI NONSOLONOI: LA BASE SOCIALE NEL 2012
Nonsolonoi conta oltre 250 soci attivi di cui 15 nuovi accolti nel 2012. Più del 20% di loro è coinvolto direttamente nelle attività della cooperativa attraverso il proprio lavoro, sia esso remunerato o prestato volontariamente. Molti dei soci sono quindi persone che hanno scelto di entrare a far parte della cooperativa per un'adesione ideale ai suoi valori e per sostenere la vita e lo sviluppo un soggetto dell'economia solidale. Diversi sono dunque i modi per "stare" in Nonsolonoi:
• consumatori equi, che sostengono Nonsolonoi come luogo (non esclusivamente fisico) nel quale poter esercitare uno stile di vita e di acquisto diverso. Sono i nostri soci ordinari. • investitori di tempo, che decidono di donare gratuitamente le loro energie e fanno della costruzione dell'alternativa un impegno quotidiano, garantendo le ordinarie attività della cooperativa. Sono i nostri soci volontari.
• professionisti solidali, che godono delle opportunità di impiego remunerato create dalla cooperativa ed in cambio mettono la loro passione e le proprie competenze specifiche nello sviluppo di Nonsolonoi. Sono i nostri soci lavoratori.
Una base sociale così ampia e variagata pone delle sfide per quanto riguarda la partecipazione ed il coinvolgimento di tutti gli attori. La cooperativa è conscia dei propri limiti in tal senso e si propone di moltiplicare le azioni di valorizzazione dell'appartenenza a Nonsolonoi.
Tipogia | Maschi | Femmine | Totale |
soci lavoratori ordinari | 2 | 2 | 4 |
soci lavoratori svantaggiati | 1 | 1 | 2 |
soci volontari | 10 | 43 | 53 |
soci ordinari | 93 | 104 | 197 |
soci persone giuridiche | 3 | ||
Totale soci attivi | 106 | 150 | 259 |
soci recessi | 4 | 4 | 8 |
IL TERRITORIO: NON SOLO A CREMONA
Nonsolonoi nasce a Cremona, ma porta avanti la propria opera di diffusione e promozione del commercio equo su un territorio molto più vasto di quello cittadino e attraverso diversi canali:
• Le Botteghe del Mondo Nonsolonoi: i centri pulsanti delle attività della cooperativa dove è presente tutto l'assortimento di alimentari, artigianato e cosmesi.
• Gruppi e altre Botteghe del Mondo: Nonsolonoi fornisce prodotti sia ai GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) che a gruppi organizzati che garantiscono una presenza continuativa sul territorio con delle bancarelle allestite con cadenza fissa durante l'intero corso dell'anno. Inoltre Nonsolonoi rifornisce di prodotti a marchio Altromercato alcune Botteghe del Mondo non socie del consorzio, favorendone il rapporto ed il passaggio di informazioni.
• I clienti commerciali: piccoli negozi, ristoranti, bar, ma anche associazioni, circoli, parrocchie ed enti pubblici e privati che acquistano i prodotti in maggiori quantità per destinarli al consumo interno oppure alla rivendita.
• La grande distribuzione organizzata, i piccoli e grandi supermercati: Nonsolonoi garantisce la promozione e fornisce un servizio di assistenza alla vendita di alcuni prodotti del Consorzio Ctm Altromercato anche presso più di 20 tra piccoli e grandi supermercati.
GOVERNO E STRATEGIE
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione si incontra con scadenza mensile. Nel 2012 le riunioni del CdA sono state 13. I membri eletti il 27 maggio 2011 sono i seguenti:
CdA in vigore dal 27 maggio 2011 | ||||
Nome e cognome | Carica e ruolo | Residenza | Prima nomina | Tipologia socio |
Francesca Bignelli | Presidente | Cremona | Maggio 2008 | Volontario |
Don Antonio Pezzetti | Vicepresidente | Cremona | Maggio 2011 | Rappresentante Fond. Moreni |
Laura Bettoni | Consigliere / rapporti con soci volontari e lavoratori | Cremona | Maggio 2011 | Volontario |
Damiano Chiarini | Consigliere / rapporti con reti locali e nazionali | Casalmaggiore (CR) | Maggio 2011 | Volontario |
Gabriela Feroldi | Consigliere / rapporti con soci volontari e lavoratori | Casalmaggiore (CR) | Maggio 2011 | Volontario |
Laura Martinelli | Consigliere / segreteria di presidenza | Casalbuttano (CR) | Maggio 2011 | Volontario |
Emilio Mazzolari | Consigliere / rapporti con soci volontari e lavoratori | Bordolano (CR) | Maggio 2008 | Lavoratore |
Dario Rovina | Consigliere / rapporti con reti locali e nazionali | Viadana (MN) | Maggio 2011 | Rappresentante Ass. Gruppo Equatore |
Stefano Zurpa | Consigliere / rapporti con reti locali e nazionali | Cremona | Maggio 2011 | Lavoratore (in aspettativa sindacale) |
ORGANI DI CONTROLLO
Dal punto di vista normativo Nonsolonoi non è tenuta a nominare organi di controllo interni di tipo contabile. In tal senso, nel 2007, l'Assemblea dei Soci ha approvato di non nominare la figura del revisore unico.
In ogni cso l'attività della cooperativa è controllata annualmente da parte del Revisore Cooperativo, figura indicata dal Ministero delle Attività Produttive e inviata da Confcooperative, che verifica la coerenza dell'attività svolta con le norme sulla cooperazione e con lo Statuto e che garantisce l'adempimento dei requisiti di mutualità interna e l'interesse generale della comunità.
Dal punto di vista contabile, l'amministrazione delle Cooperativa è affidata a Coopservizi s.r.l., società di Confcooperative Cremona, che garantisce sia la gestione economico – finanziaria sia la gestione del personale. I bilanci di Nonsolonoi sono depositati annualmente presso la Camera di Commercio.
L'ASSEMBLEA DEI SOCI
I soci possono prendere parte alle decisioni circa le stratetgie fondamentali della cooperativa in occasione dell'Assemblea dei soci che rappresenta il momento principale di partecipazione demo cratica della base sociale medesima. I soci interessati, inoltre, sono liberi di partecipare a tutte le riunioni del CdA, che si tengono a cadenza mensile.
I soci lavoratori si riuniscono settimanalmente per l'organizzazione delle varie attivitià mentre i soci volontari si ritrovano periodicamente per aggiornarsi e discutere sulla gestione più pratica delle botteghe e delle iniziative promosse sul territorio.
Tipologia | Numero | Partecipazione |
Assemblee ordinarie | 2 | • 36 (di cui 13 deleghe) su 250 (14,4%) • 55 (di cui 20 deleghe) su 253 (21,7 %) |
Consigli di Amministrazione | 13 | In media 6,7 su 9 (74%) |
Incontri volontari Cremona | 7 | 5 (in media) |
Incontri volontari Casalmaggiore | 4 | 10 (in media) |
Incontri volontari Viadana | 2 | 15 (in media) |
Di seguito si trovano alcuni dati sulla partecipazione all'Assemblea negli ultimi quattro anni. Come si può vedere, la partecipazione all'assemblea annuale ordinaria di maggio è diminuita mentre è aumentata percentualmente la presenza per delega.
Data | Partecipazione* | Deleghe** | Ordine del Giorno | |
2 0 0 9 | 26 maggio | 16 % | 50 % | Comunicazione in ordine alla avvenuta revisione della cooperativa Approvazione Bilancio d'esercizio 2008 Approvazione del Regolamento per il Prestito Sociale Comunicazione in merito al Bilancio Sociale 2008 |
2 0 1 0 | 27 maggio | 16% | 32% | Comunicazione della revisione della cooperativa Approvazione Bilancio d'esercizio 2009 Comunicazione sugli obiettivi e attività 2010 Approvazione del Bilancio Sociale 2009 |
2 0 1 1 | 25 marzo | 11% | 31% | Andamento delle botteghe della cooperativa Valutazione in merito alla sostenibilità della bottega di Casalmaggiore e proposta di nuove modalità di gestione della stessa |
27 maggio | 22% | 30% | Comunicazione della revisione della cooperativa Relazione del Presidente al termine del triennio di mandato amministrativo Approvazione Bilancio d'esercizio 2010 Elezione del Consiglio di Amministrazione Approvazione del Bilancio Sociale 2010 | |
2 0 1 2 | 20 maggio | 14% | 33% | Comuncazione della revisione della cooperativa Relazione del Consiglio di Amministrazione Approvazione Bilancio d'esercizio 2011 Approvazione Bilancio sociale 2011 |
28 settembre | 22% | 36% | Futura bottega di Cremona: valutazione immobili e scelta di eventuale acquisto |
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
La struttura organizzativa di Nonsolonoi è flessibile ed in continuo movimento così come le persone che sono impegnate nelle sue attività.
E' importante avere alcuni riferimenti per garantire la giusta continuità e un buon livello di coordinamento tra i vari settori della cooperativa. Per questo motivo l'organigramma di Nonsolonoi è stato pensato apposta come il riferimento per orientarsi all'interno della cooperativa. L'arancione indica il livello di indirizzo e governo dell'organizzazione. In viola è evidenziato il livello di coordinamento ed i referenti ultimi di ciascun settore. Il verde indica infine il livello operativo e partecipativo in cui si evidenziano i responsabili di ciascun settore, talora dipendenti, talori volontari.
PORTATORI DI
INTERESSE
PORTATORI DI INTERESSI
I portatori d'interesse, o stakeholders, di Nonsolonoi sono persone e gruppi di persone che hanno una relazione di interscambio con la cooperativa. Ogni stkeholder influenza più o meno il raggiungimento degli obiettivi dell'organizzazione ed è quindi importante per il suo successo. In queste pagine è descritto il rapporto di Nonsolonoi con i propri principali portatori di interesse interni ed esterni.
Stakeholder interni
In primis i soci lavoratori e i soci volontari, cioè le persone che con il loro impegno rappresentano il cuore pulsante di Nonsolonoi.
I soci ordinari, che concorrono a comporre il capitale della cooperativa e che spesso sono anche i clienti più fedeli delle botteghe.
Il Gruppo Equatore, associazione viadanese attiva nelle sensibilizzazione ai temi della giustizia e della solidarietà internazionale e che dal 2007 gestisce la bottega di Viadana.
La Fondazione Fabio Moreni, socia fondatrice di Nonsolonoi che vede un proprio rappresentante in CdA, in qualità di vice presidente.
Stakeholder esterni
Banca Etica: Banca Etica è una banca popolare che opera a livello nazionale, nel rispetto delle finalità di cooperazione e solidarietà. Nonsolonoi è fra le realtà che hanno contribuito alla nascita di un nucleo di Banca Etica sul terrritorio cremonese.
Cisvol: è il Centro Servizi al Volontariato della provincia di Cremona. Offre consulenza, assistenza, formazione, informazione, documentazione e promozione a favore delle associazioni di volontariato. Sul territorio provinciale è presente con una sede centrale a Cremona, e due delegazioni a Crema e Casalmaggiore. Il Cisvol è un riferimento per Nonsolonoi sia come strumento di diffusione delle sue attività all'interno della rete non profit sia per quanto riguarda l'attività di aggiornametno costante su bandi ed altre occasioni di promozione dei propri progetti.
Confcooperative: è l'associazione di categoria delle cooperative di cui Nonsolonoi è socia. Dal 2006 si occupa dell'amministrazione contabile e del personale della cooperativa attraverso Coopservizi Cremona. Inoltre fornisce servizi di consulenza e formazione sugli aspetti più formali e burocratici.
Consorzio Casalasco dei Servizi Sociali: ha per oggetto la programmazione e l’esercizio di servizi pubblici volti a realizzare fini sociali, nell’ambito territoriale di riferimento dei Comuni facenti parte del Distretto di Casalmaggiore dell’ASL di Cremona. Da aprile 2011 Nonsolonoi collabora con il Concass per l'inserimento di soggetti svantaggiati in tirocinio formativo e di orientamento presso le botteghe di Cremona, Casalmaggiore e Viadana.
Cooperativa di Bessimo: dal 1976 opera nell'area delle dipendenze con una rete di comunità e servizi sui territori delle provincie di Brescia, Bergamo e Cremona. Da aprile 2010 Nonsolonoi ha avviato una proficua collaborazione con la Comunità di Gabbioneta, a cui viene affidato il confenzionamento delle bomboniere delle botteghe di Cremona e Casalmaggiore.
Coordinamento Provinciale di Libera – Cremona: Nonsolonoi aderisce coordinamento locale di Libera, organizzazione nata nel 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia in tutti gli ambiti della vita sociale. La cooperativa si rende promotrice delle sue iniziative, tra cui la tradizionale Carovana Antimafie, e dal 2011 è stato stipulato un accordo per la distribuzione sul territorio dei gadget dell'associazione.
Filiera Corta Solidale: frutto dell’incontro e della collaborazione di diversi soggetti impegnati sul territorio in ambiti differenti della solidarietà e della produzione biologica, ha l'obbiettivo di promuovere la cultura dell'economia sostenibile e di diffondere prodotti del circuito bio, locale e solidale. Dal febbraio 2010 Nonsolonoi fa parte dei soggetti che compongono il Coordinamento FCS e dal novembre 2010 rappresenta il suo principale fornitore di prodotti equosolidali.
Forum Provinciale Cremonese del Terzo Settore: il cui obiettivo è la valorizzazione delle attività e delle esperienze di volontariato locale, attraverso attività di comunicazione, di coordinamento rete e di rappresentanza sociale e politica nei confronti delle istituzioni. La cooperativa aderisce al Forum e collabora con esso in particolare sul piano della promozione del volontariato all'interno degli istituti superiori.
Gruppo di Acquisto Solidale di Cremona, Colorno e Busseto: figli della stessa cultura che ha dato vita al commercio equo, i Gas della zona, oltre ad essere clienti, sono alleati nella costruzione di una rete di economia solidale sul territorio.
Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Mantova – Cremona: il cui fine è offrire assistenza e sostegno nei confronti dei soggetti ammessi alle misure alternative alla detenzione, in concerto con i servizi sociali del territorio. Da novembre 2011 Nonsolonoi ha avviato una collaborazione con lo UEPE per l'avvio di un progetto di borsa lavoro.
Attori del commercio equo e solidale
Anzittutto i produttori del Sud del Mondo, contadini e artigiani con le loro comunità di appartenenza, che sono gli originali portatori d'interesse di ogni organizzazione di commercio equo. Nonsolonoi ha con loro un rapporto indiretto in quanto mediato dalle centrali di importazione che hanno avviato e seguono i progetti di partnership.
Nel 2011 la cooperativa ha ospitato Dario Luis Díaz della cooperativa paraguaiana Manduvirà, produttrice dello zucchero di canna biologico Picaflor Altromercato.
Le centrali di importazione, cioè organizzazioni no profit che ben al di là di essere semplici fornitori di prodotti, rappresentano dei veri e propri partner nella promozione della cultura equosolidale. Le centrali con cui Nonsolonoi ha attiviato dei rapporti commerciali nell'ultimo anno sono Altraqualità, Commercio Alternativo, Ctm Altromercato, Equomercato, Libero Mondo, Ravinala e Vagamondi.
Il Consorzio Ctm Altromercato, oltre ad essere la maggiore centrale di importazione italiana è anche appunto un consorzio di 130 fra associazioni e cooperative che gestiscono più di 350 Botteghe del Mondo. Essere soci Altromercato consente di avere voce in capitolo sulle scelte di un'organizzazione importante, oltre che di godere di una serie di servizi di formazione, assistenza all'attività commerciale e promozionale nonchè di occasioni di incontro diretto con i rappresentanti dei produttori del Sud. In cambio Nonsolonoi sostiene il consorzio per circa 42.707 euro, tra capitale e prestito sociale e si attiva per la promozione dei prodotti a marchio Altromercato nei canali esterni alle Botteghe del Mondo, rappresentando così l'interfaccia locale su un territorio che travalica i confini provinciali.
Vi sono i clienti – siano essi singoli cittadini che acquistano nelle botteghe oppure negozi, associazioni, gruppi, ristoranti, bar, supermercati ed istituzioni – che con le loro scelte di acquisto e di consumo critico sostengono un sistema economico più giusto. A tutti loro Nonsolonoi deve garantire trasparenza e informazione circa quello che acquistano e deve essere capace di raccontare i progetti che sottendono ad essi.
Un importante ruolo è poi giocato da Agices (Assemblea Generale Italiana di Commercio Equo e Solidale) che raccoglie le organizzazioni di commercio equo italiane, di cui gestisce il Registro Ufficiale. Agices vigila sul rispetto da parte delle associate dei stringenti standard espressi dalla Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale. Per la cooperativa aderire ad Agices significa godere della rappresentanza e del riconoscimento a livello nazionale, ma anche essere controllati e verificati a tutela del "vero" commercio equo: quello delle organizzazinoi impegnate primariamente
nella promozione della sua cultura e non quello dei singoli prodotti adottati come immagine di facciata.
Tra gli attori del commercio equo si include anche Viaggi e Miraggi, cooperativa sociale di Padova di cui Nonsolonoi è socia da diverso tempo. Propone un modo di viaggiare etico e consapevole, che offre spesso l’occasione ‘giusta’ per conoscere i luoghi e i produttori del commercio equosolidale. Nel 2012 Nonsolonoi ha svolto attività comunicative ed informative nell’ambito del turismo responsabile in collaborazione con essa ed ha contribuito all'organizzazione di iniziative di turismo scolastico.
Pubbliche Amministrazioni ed istituzioni
Le amministrazioni locali sono interlocutori potenzialmente importantissimi per le organizzazioni di commercio equo. Esse possono finanziare progetti e iniziative di Nonsolonoi o farsi promotrici dirette della cultrua del commercio equo adottando pratiche virutose al proprio interno, nell'ottica del "green and social public procurement" (acquisti pubblici verdi e solidali).
Nel 2012 Nonsolonoi ha manentuto il rapporto con il Comune di Cremona, che continua a portare avanti la convenzione relativa all'inserimento di prodotti di commercio equo nelle mense delle scuole per l'infanzia e asili nido.
Nel corso dell'anno anche il Comune di Casalmaggiore ha dimostrato interesse per la cooperativa e sono state impostate le basi per un accordo relativo alla nuova allocazione della bottega casalasca. Il Comune di Viadana continua a sostenere la presenza della bottega sul prorio territorio mettendo a disposizione lo spazio in cui essa si trova a condizioni di locazione fortemente agevolate.
RELAZIONE SOCIALE
LE ATTIVITA' COMMERCIALI
NELLE BOTTEGHE
Un commercio equo dal volto sempre nuovo
Nel 2012 l'attività di vendita nelle botteghe ha registrato un aumento complessivo del 2,5 % rispetto all'anno precedente. Le famiglie merceologiche prevalentemente acquistate dalla clientela sono gli alimentari, le ricorrenze artigianali e abbigliamento/accessori persona.
Di notevole importanza è stato lo spostamento della bottega di Casalmaggiore che dalla sede di Via Cavour 49 ha traslocato in Via Marconi 58 dove condivide i propri locali con l'associazione Il Passo e il GAS Gasalasco Oglio Po. L'inaugurazione del 14 ottobre ha dato una buona visibilità alla nuova bottega e sono stati coinvolti molti giovani che hanno dato la loro disponibilità come volontari. Nel parco adiacente alla bottega si sono tenuti diversi laboratori e giochi per bambini e l'evento si è concluso con un ricco aperitivo equo solidale.
La riapertura della bottega ha visto un incremento del gruppo volontari che è altresì migliorato sotto l'aspetto organizzativo e gestionale potendo contare su 6 nuovi volontari e su un gruppo attivo e propositivo.
Nel corso dell'anno non sono mancate le iniziative promozionali realizzate in concerto con le altre Botteghe del Mondo appartenenti al consorzio Ctm Altromercato.
Dall'11 al 25 febbraio le botteghe di Cremona, Casalmaggiore e Viadana hanno accolto la seconda edizione di Emozioni Solidali per la promozione dei prodotti da ricorrenza. In tali giorni le botteghe sono state allestite a tema, con ampio spazio dedicato ai prodotti bomboniera e liste nozze. I prodotti legati all’ambito delle bomboniere stanno rappresentandosi sempre di più come una categoria molto importante per le botteghe, oltre che la principale opportunità di sostegno e sviluppo per diversi produttori del Sud del mondo.
Questa è stata inoltre l'occasione per irrobustire ulteriormente il rapporto con la Comunità di Gabbioneta (cooperativa di Bessimo) alla quale viene affidato il confezionamento delle bomboniere.
Il 5 marzo è stata invece la data di lancio di una nuova iniziativa promozionale: Sosteniamo la spesa, coltiviamo i valori. In tutte le Botteghe del Mondo Nonsolonoi è stato possibile acquistare circa 10 prodotti diversi a prezzo ridotto, con un’offerta rinnovata ogni mese fino a fine giugno. L’obiettivo di facilitare la spesa equosolidale di chi ci sostiene da molti anni è stato raggiunto e al contempo ha generato frequenza nei nostri punti vendita. Naturalmente la riduzione di prezzo non ha toccato il compenso ai produttori del Sud del Mondo in quanto la centrale Ctm Altromercato si è fatta carico del minor margine.
Per la prima volta la bottega di Cremona si è cimentata nell'impresa dell' Equo-à-porter, la sfilata della collazione moda Auteurs du Monde Altromercato. Il 10 marzo le modelle volontarie di Nonsolonoi hanno presentato la collezione Primavera Estate e il 21 ottobre quella Autunno Inverno. Capi di abbigliamento, accessori e bijoux equosolidali hanno sfilato nella bottega di Corso Matteotti 40 dimostrando che moda ed etica possono coesistere in un progetto bellissimo.
Dal 21 asprile al 5 maggio le botteghe di Cremona e Viadana hanno aperto le porte alla Primavera Cosmetica. Due settimane per scoprire la bellezza del benessere solidale e tutte le novità della linea Bio Natyr, la linea cosmetica di Altromercato. Dopo il successo dei due anni precedenti, Primavera cosmetica continua ad essere un’occasione speciale per provare sulla pelle la bellezza di un mondo migliore con i prodotti Bio Natyr, una linea di prodotti capace di unire il rispetto e la dignità di chi produce al valore della coltivazione biologica. In Bio Natyr Altromercato l’attenzione nella selezione delle materie prime si accompagna ad una costante ricerca di maggiore sostenibilità dei flaconi e delle confezioni, oggi riciclabili al 100% e per circa un 50% in materiali riciclati o compostabili.
Per il quarto anno consecutivo, dal 13 al 28 ottobre è stato proposto Equopertutti con il consueto slogan "Essere equosolidali conviene a tutti". Per due settimane, le Botteghe di Nonsolonoi hanno
offerto l'opportunità ai loro clienti di acquistare tutti i prodotti Altromercato e Solidale Italiano Altromercato a condizioni speciali ed avvicinarsi così ad un modo critico e consapevole di fare la spesa. Quest’anno l’iniziativa si è proposta con una veste inedita, consegnando un buono spesa da 10 euro a coloro che hanno effettuato una spesa minima di 30 euro.
Durante i fine settimana della campagna, all'interno delle botteghe di Cremona e Viadana sono state offerte le colazioni che hanno piacevolmente sorpreso i clienti abituali e i passanti occasionali. Equopertutti è stato l'occasione per rilanciare l'appuntamento delle colazioni in bottega, che è stato molto apprezzato anche dai nuovi avventori.
Prospettive per il 2013: una nuova bottega per la città
La scelta di spostare la propria sede da Corso Matteotti 40 a Corso Matteotti 1 nasce a seguito del mancato rinnovo del contratto di affitto relativo all'attuale locale in uso e dall'esigenza di rilanciare l'attività commerciale nel contesto cittadino.
Il percorso intrapreso dal Consiglio di Amministrazione per la ricerca della nuova bottega di Cremona vedrà il suo termine nell'estate del 2013, in cui saranno aperte le porte del Due colonne, storico negozio del centro che gode di buona fama e ottima posizione e visibilità.
La partnership commerciale con il consorzio Ctm Altromercato, di cui la cooperativa è socia oramai da molti anni, rappresenta una risorsa e una sfida al contempo. Il sostegno economico e professionale dello staff tecnico della più grande centrale di importazione italiana insieme alla visibilità e notorietà del marchio Altromercato costituiscono certamente i punti di forza di questa nuova avventura, che dovrà fare i conti con un nuovo modo di porsi all'interno del commercio cittadino e più in generale con la turbolenza economica e il calo dei consumi in atto a livello nazionale.
OLTRE LE BOTTEGHE
Un anno delicato per la promozione esterna
Da ormai più di 10 anni l'attività commerciale della cooperativa si è allargata oltre i confini delle proprie Botteghe del Mondo per curare distribuzione di prodotti e servizi solidali sul territorio circostante.
Questa attività si articola in numerosi canali, anche molto diversi fra loro, che vengono riassunti per semplicità nel termine di “promozione esterna” e sono affidati al lavoro di una figura stipendiata denominata RP (Responsabile Promozione). La cessione di prodotti a rivenditori esterni è legata ad un contratto di distribuzione con il consorzio Altromercato, il quale – a fronte di un investimento in termini di personale da parte della cooperativa socia e di obiettivi di fatturato minimi e obiettivi di sviluppo condivisi – garantisce fasce di sconto agevolate per l'acquisto dei prodotti destinati alla rivendita a clienti terzi.
Il 2012 è stato un anno molto delicato per questo settore, tanto a livello di cooperativa che a livello consortile. Avrebbe dovuto essere l'anno di consolidamento e di primo vero test per la scommessa di aumento delle ore stipendate settimanali da 20 a 34 fatta a metà del 2011, in concomitanza con il passaggio di testimone da Stefano Zurpa a Marina Marchi. Una decisione che trovava giustificazione nel trend di costante crescita di circa il 10% dimostrato dal settore negli anni precedenti e dalla visione del potenziale ancora ampiamente inespresso. Il risultato dello stesso 2011 sembrava dar ragione e poter rafforzare questa convinzione, mostrando una straordinaria crescita del 24% del fatturato e del 30% del margine del comparto, trascinato soprattutto dal buon andamento del servizio di serving (fornitura di cialde di caffè equosolidale con cessione di macchinette in comodato d'uso).
Il 2012, nel suo complesso, ha invece visto, per la prima volta dalla nascita del settore, una battuta d'arresto del trend di crescita, mostrando una contrazione del fatturato e del margine complessivo di circa il 10% rispetto al 2011. Tale battuta d'arresto ha coinciso con un analogo evento a livello consortile: per la prima volta nella quindicinale esistenza degli RP in Altromercato l'andamento generale di questa attività ha visto una contrazione di più del 10%, con il proprio momento peggiore espresso nel secondo semestre dell'anno (semestre cruciale per l'intero bilancio annuale perché coincide con il più intenso dal punto di vista commerciale).
E' chiaro quanto questo dato non possa non essere ricondotto almeno in parte alla situazione di crisi economica generale che fino ad oggi aveva colpito in modo parziale e non omogeneo il mondo del commercio equo – permettendo ad Altromercato di chiudere ancora con un bilancio in attivo l'anno fiscale 2011/2012 – e che ha, invece, cominciato a “mordere” in modo preoccupante proprio nel secondo semestre del 2012, costringendo il consorzio ad avviare un percorso di revisione del budget e di contrazione degli investimenti per limitare le perdite nel fiscale successivo.
Questo analogo andamento ha risvegliato la consapevolezza dell'urgenza di una riflessione più approfondita ed accorta del settore e della sua organizzazione, tanto a livello locale da parte di Nonsolonoi che a livello nazionale da parte di Altromercato, che rappresenta la vera sfida per il 2013. A tale scopo particolarmente utili si dovrebbero dimostrare la raccolta e l'analisi dei dati interni, fino ad allora mancanti o non sistematizzati, che erano uno degli obiettivi ai quali si puntava per il 2012 con l'aumento delle ore del dipendente dedicato e che ha caratterizzato lo sforzo e il lavoro dell'RP di Nonsolonoi soprattutto nella prima parte dell'anno.
La sollecitazione a tale percorso proveniva anche dall'Area Mercati Esterni di Altromercato che, negli ultimi due anni ha intensificato il monitoraggio e le richieste di vari tipi di rendicontazione per provare ad avviare un'analisi più efficace dell'arcipelago RP, costituito da una quarantina di esperienze sul territorio nazionale quasi completamente differenti fra loro. In entrambi i livelli, questo processo di riflessione e riorganizzazione si può dire ancora in fase di avvio e incontra non poche difficoltà pratiche e teoriche.
Servizi in cerca di una stabilizzazione e difficoltà dei clienti commerciali
L'attività dell'RP si compone di diverse proposte molto diverse fra loro e anche le loro sorti sono state differenziate all'interno del generale quadro di difficoltà come si potrà capire dalla successiva analisi canale per canale.
Serving: oggi 37.500 pause caffè sono targate Nonsolonoi: ambiente e solidarietà Con serving si intende la fornitura di cialde di caffè, deka, orzo, tè e tisane equosolidali a uffici, sedi di associazioni, circoli e parrocchie che godono di un servizio di comodato d'uso della macchinetta. La garanzia equosolidale e l'attenzione all'ambiente di materie prime, confezionamento e kit di accompagnamento rendono la proposta di Nonsolonoi assolutamente unica sul territorio. Il 2011 aveva rappresentato un anno di boom per questo settore con il raddoppio delle cialde vendute e l'installazione di 7 nuovi punti ristoro. Il 2012 non ha visto altrettanta dinamicità per quanto riguarda il numero di contatti ma ha continuato a dare soddisfazione aumentando di un ulteriore 8%, portando la crescita del settore ad un avanzamento del 125% in due anni e Nonsolonoi all'ottavo posto per volumi nella classifica dei soci Altromercato che lavorano con questa referenza. Si tratta di un tipo di vendita che garantisce una buona remuneratività ma che, al contempo, richiede un discreto investimento in termini di immobilizzazioni materiali (per quanto concerne l'acquisto delle macchine da caffè in comodato) e un alto investimento in ore di lavoro per l'installazione delle stesse, la consegna delle forniture e la manutenzione minima ordinaria e straordinaria necessaria. La crescita del 2011 aveva portato questa attività ad un limite di crescita ed i problemi ad esso legati dal punto di vista organizzativo al pettine e aveva suggerito la necessità di attendere nel procedere ad una campagna promozionale che fosse mirata alla sua espansione, da effettuarsi solo dopo un'attenta analisi dei costi-opportunità. La scelta si è dimostrata lungimirante, vista la quantità di energie a livello lavorativo che il serving ha drenato anche nel 2012, in ragione del moltiplicarsi degli interventi necessari alla manutenzione del crescente numero di macchine installate. Il settore è stato oggetto di un'approfondita analisi che dovrebbe portare nella prima metà del 2013 ad una sistematizzazione definitiva dell'esistente. L'ulteriore espansione dello stesso e le modalità di gestione di questa espansione saranno oggetto del lavoro di revisione di riorganizzazione dell'attività RP di cui accennato in introduzione.
Banqueting: cresce ancora la domanda, si cerca una riposta adeguata
Da qualche anno Nonsolonoi ha attivato un servizio di organizzazione coffee break, buffet e aperitivi solidali, ecologici e a filiera corta, in risposta ad una crescente attenzione di enti e organizzazioni rispetto ai principi del buono, pulito e giusto. In effetti, in analogia con il serving, anche il banqueting sembra essersi sviluppato più per passaparola che per una vera attività di promozione, che ha trainato un trend di crescita a doppia cifra nel biennio 2010/2011, attestatosi ad un +8% anche nell'anno di crisi 2012. Si tratta pur sempre di un'attività ancora marginale che consta di pochi eventi sparpagliati nel corso dell'anno e del tutto imprevedibili.
La crescita di fatturato nasce anche e soprattuto dalla maggiore complessità e dimensione dei servizi richiesti (per numero di utenti e tipo di proposta) che hanno necessitato uno scatto nell'impegno in termini di organizzazione, puntualità ed affidabilità. Anche nel caso di questo servizio la cooperativa si è trovata davanti alla necessità di una valutazione dei costi-opportunità e della capacità dell'organizzazione di reggere l'impatto della crescente domanda con le attuali forze, che ha portato alla decisione di sospendere temporaneamente lo sviluppo del servizio, limitandosi alle richieste di più semplice realizzazione. L'orizzonte è anche in questo caso, quello di ragionare se vi siano delle collaborazioni con realtà esterne a Nonsolonoi che permettano di non perdere l'occasione di crescente visibilità e diffusione che questo settore ha e nel quale abbiamo un indubbio vantaggio in termini di tempo e di tipologia di proposta.
Regalistica: la crisi delle aziende
Continua la crisi della regalistica aziendale dopo l'exploit del 2009. Il progressivo peggiorare del comparto a livello di quasi tutte le realtà socie Altromercato e l'osservazione dell'estrema imprevedibiltà dell'andamento – apparentemente quasi per niente influenzato dalla quantità e qualità dell'investimento in promozione – avevano portato all'indicazione di razionalizzare al massimo le risorse senza prevedere particolari spese. La situazione di crisi delle aziende si è molto visibilmente rispecchiata in un crollo del fatturato di Altromercato su questo comparto nel 2012. In questo quadro, Nonsolonoi è sostanzialmente riuscito a tenere sui livelli del 2011, aumentando anzi leggermente. L'aumento sembra da imputarsi ad una leggera crescita del numero dei clienti del serivizio che è riuscita a compensare la costante diminuzione media del valore dei singoli ordini ad ulteriore testimonianza della tendenza delle aziende a risparmiare nelle spese non strettamente necessarie. L'indicazione per il 2013 rimane quella di mantenere bassi i costi di promozione cercando di migliorarne la capillarità di diffusione il più possibile allo scopo di aumentare ulteriormente il numero di ordini, anche se di piccola entità.
Frutta e Comune di Cremona: un settore propositivo e interessante con criticità logistiche La cooperativa da anni distribuisce sul territorio banane, ananas e manghi equosolidali da agricoltura biologica. Principale cliente il Comune di Cremona. Le mense delle scuole elementari sono gestite in appalto da CAMST che compra la frutta direttamente dalla centrale Agrofair di Bolzano. Per quanto riguarda nidi e materne, invece, che hanno la presenza di cuochi interni, la fornitura è garantita da Nonsolonoi. Con più di 3.000 kg di banane e più di 2.000 kg di ananas l'anno distribuite in una quindicina di asili la frutta rappresenta più del 75% degli acquisti equosolidali dell'ente in convenzione, che ad essi aggiunge una piccola quantità di altri alimentari da commercio equo e Libera Terra come pasta, riso, altri cereali, cioccolata, cacao e biscotti.
L'acquisto delle mense, aveva dato un po' di preoccuazioni a partire dal 2010, anno di repentina diminuizione degli ordini sia di fresco sia di secco. L'andamento di quest'anno ha però confermato una sostanziale stabilizzazione della situazione. SI tratta di una buona notizia sia dal punto di vista del rapporto con l'istituzione che per la sostenibilità dell'intero settore del fresco, il quale richiede determinati volumi minimi e continuativi per poter essere mantenuto che non potrebbero essere garantiti senza il sostanziale apporto quantitativo delle scuole, mettendo a repentaglio la distribuzione di frutta sul territorio ad alcuni altri clienti minori e nelle nostre Botteghe.
Tra questi spicca l'importanza del Gruppo di Acquisto di Filiera Corta Solidale che acquista banane biologiche con cadenza bisettimanale inserite in una proposta di spesa per oltre 100 famiglie della provincia. L'anno scorso FCS aveva introdotto anche un prodotto al debutto per il fresco equosolidale: le arance biologiche della cooperativa Goel, da terreni confiscate alle mafie in Calabria. La fornitura a FCS di questo prodotto, che è proseguita fino alla primavera del 2012 non è stata, però, da loro riconfermata nell'inverno successivo. Alcuni problemi di qualità riscontrati nel rodaggio del primo anno (in un prodotto che rimane ottimo dal punto di vista organlettico, ma delicato dal punto di vista della conservazione) hanno contribuito a preferire un altro fornitore. La qualità della distribuzione e della qualità delle arance, che si è poi dimostrata molto milgliorata nel corso dell'ultima stagione lasciano ben sperare per una loro riproposizione rafforzata nel 2013.
Obiettivo del settore nel suo complesso rimane quello di provare ad allargare il numero dei clienti, per arrivare ad organizzare un giro che consenta la copertura dei costi di consegna, grazie anche ad una buona marginalità e ad un buon rapporto qualità/prezzo che caratterizza soprattutto il prodotto principe e meglio rodato della banana.
Botteghe triangolate e GAS: gli altri attori dell'economia solidale
Dalla fine del 2009 Nonsolonoi fornisce un servizio di supporto commerciale ad alcune botteghe non socie del Consorzio Ctm Altromercato. Si tratta delle cosiddette “botteghe triangolate”, ovvero di punti vendita di prodotti in gran parte di commercio equo che acquistano prodotti a marchio Altromercato
da Nonsolonoi, attraverso un procedimento commerciale che interessa tutti e tre gli attori. Ad oggi Nonsolonoi serve 3 botteghe nel mantovano (Asola e Bozzolo facenti riferimento alla Cooperativa AbcEquo e “Lo Scaramacao” di Ostiglia nata alla fine del 2010 per volontà della Cooperativa Noè). Le vendite in questo canale avevano conosciuto un aumento notevole nel 2010 e sono riuscite a confermarsi ben sopra i 30.000 di fatturato, con una leggera flessione dell'8% e con qualche segno di affanno legato all'inngeabile situazione di crisi. La marginalità è più bassa che per qualsiasi altro tipo di vendita, perché viene applicata una scontistica più elevata, in ragione della natura non profit dei partner e della comune mission di diffusione degli ideali e delle pratiche dell'economia sociale sul territorio.
Intenti che Nonsolonoi condivide anche con i gruppi di acquisto che stanno fiorendo sul territorio. Oltre al già citato sistema di Filiera Corta Solidale, che si conferma di larga misura il cliente più interessante di questo tipo e che, oltre al fresco, propone cioccolata, caffè, tè, zucchero e detersivi bio ed equosolidali, altri gruppi più piccoli acquistano collettivamente con cadenza per lo più semestrale esclusivamente prodotti secchi e confezionati. Il fatturato dell'attività nel complesso è in diminuzione ed un obiettivo per il 2013 è la razionalizzazione della loro gestione, da spostare dal magazzino della bottega di Cremona al magazzino annesso al futuro nuovo ufficio (soprattutto in previsione del trasloco della bottega stessa ad un ambiente con spazi più ridotti), analogamente a quanto dovrebbe accadere per la gestione delle bancarelle e delle vendite temporanee in generale.
Clienti commercialie: la crisi arriva anche ad Altromercato
Il 2012 continua ad essere un anno difficile per quei canali più precisamente assimilabili alla definizione di “clienti commerciali”, cioè i rivenditori puri. Si tratta di piccoli supermercati di Distribuzione Organizzata Locale di solito non legati a grandi catene, negozi di alimentari e di biologico, erboristerie. Alcuni di questi clienti, già in affanno nel 2011 con conseguente contrazione degli ordini, sono arrivati nel 2012 alla decisione di chiudere definitivamente l'attività in piena concordanza con quanto si può osservare dappertutto nelle città per le piccole attività commerciali. Visto il numero limitato di clienti che Nonsolonoi aveva nel prorio pacchetto già nel 2011, tale andamento ha esposto a perdite a doppia cifra questo settore di attività.
I margini non molto alti legati a questo tipo di vendita, avevano già convinto ad abbassare la priorità dello sviluppo di questo settore, nel calcolo della sostenbilità. Urge, però, ora lavorare per trovare nuovi interlocutori che permettano di non perdere del tutto il presidio in questo campo – importante anche per ampliare la reperibilità del prodotto equosolidale e la sua visibilità – che possa fungere da volano anche per le vendite delle botteghe e in altri canali. Una riflessione sulle possibili modalità di incisione presso questi clienti deve essere anche motivo di riflessione in seno ad Altromercato che deve pensare a come migliorare gli strumenti e le proposte a disposizione dei propri “agenti”, in uno sforzo congiunto.
In particolare la DO locale che sembrava promettere grandi risultati, si è dimostrata un piccolo flop a livello nazionale, tranne pochi casi eccezionali, circoscritti a territori con condizioni particolari. I dati sembrano confermare che il prodotto equosolidale in grande distribuzione funziona meglio nelle catene più strutturate che hanno una proposta centralizzata e omogenea sui punti vendita. Questo tipo di attori si interfaccia per gli acquisti, però, non con i soci locali come Nonsolonoi, ma direttamente con Altromercato, in ragioni dei volumi e delle scontistiche necessarie. Nonsolonoi, attraverso il proprio RP, segue l'assistenza a questi punti vendita a nome di Altromerato nelle province di Brescia (parte sud), Crema, Lodi e Piacenza con delle visite periodiche per un monte ore di circa 6 ore settimanali, nel quadro di un accordo di servizio con il consorzio, che riconosce il rimborso totale delle spese e delle ore lavorate con l'aggiunta di un piccolo compenso. L'attività e, di conseguenza il compenso, legato a questo servizio si sono ridotte nel 2012 in ragione del passaggio di una delle catene alla gestione centralizzata e non più assistita degli ordini. A riconferma della crisi della distribuzione in generale, anche le vendite di Altromercato a queste catene si è nel complesso visibilmente contratta per la prima volta nella sua decennale esperienza negli ultimi mesi del 2012.
L'inizio del 2013 fa tuttavia ben sperare in una ripresa.
Ristorazione: la flessione dei bar e ristoranti e la sorpresa delle manifestazioni temporanee La crisi non risparmia neanche ristoratori e bar, che hanno trascinato l'HoReCA (il settore Hotel Restaurant Cafè) in un'ulteriore decremento, in particolare per la chiusura di due attività che si rifornivano presso Nonsolonoi. Il settore sembra, però, in maggiore fermento rispetto ad altri canali commerciali e alcuni nuovi contatti arrivati in conclusione d'anno fanno sperare che vi siano possibilità di rilancio, almeno discreto, del canale. Anche in questo settore la ripresa si potrà avverare solo parallelamente ad uno sforzo di sviluppo di proposte più accattivanti ed adeguate alle richieste in evoluzione, anche da parte di Altromercato.
Che all'interno di questa evoluzione vi siano possibilità per il prodotto equosolidale è dimostrato dal crescente fatturato un po' a sorpresa che ha rappresentato per Nonsolonoi la fornitura di alimentari, ma soprattutto bibite e caffè per le feste e manifestazioni temporanee di associazioni culturali, politiche e ricreative. Sarà importante puntare su questa crescente attenzione per la proposta equosolidale di questo tipo di attori, che fanno di questa scelta anche l'occasione er testimoniare ed affermare la natura etica della propria identità.
Prospettive per il 2013: alla ricerca di una direzione
Il 2012 si è dimostrato un anno cruciale per la promozione commerciale esterna. Nella difficoltà innegabile si è potuto guadagnare almeno un certo grado di maggiore conoscenza delle dinamiche dell'attività, attraverso un'analisi dei dati più puntuale, che era uno degli obiettivi che ci si proponeva per l'anno. Di ogni momento di crisi è importante cercare di sfruttare soprattutto il potenziale di apprendimento e miglioramento. Il risveglio, forse un po' brusco, dalla convinzione che queste attività potessero continuare ad esprimersi in costante crescita nonostante una certa mancanza di investimento e strutturazione, deve spingere a sfruttare questi dati per prendere delle decisioni che ne garantiscano il prima possibile la sostenibilità e un migliore apporto alla situazione complessiva sia a livello di coperativa che di consorzio, che, come detto in introduzione sono il primo punto all'ordine del giorno su entrambi livelli. La ricetta che ci si propone è quella della creazione di un “gruppo RP” interno a Nonsolonoi di approfondimento che possa dialogare anche con l'Area Mercati Esterni di Altromercato, per poter, in tempi adeguati, procedere ad una ristrutturazione della proposta, che potrebbe anche prevedere l'abbandono di alcuni canali per permettere il miglior presidio di altri e per evitare che la crisi ne comprometta l'esistenza ma, piuttosto, ne permetta una migliore sostenbilità e razionalizzazione.
FIERE ED EVENTI PROMOZIONALI
Fiere ed eventi promozionali esterni al mondo delle botteghe rappresentano per Nonsolonoi la possibilità di farsi conoscere anche all'estero della propria cerchia di affezzionati frequentatori delle botteghe. Queste occasioni, anno dopo anno, consentono alla cooperativa di stringere nuovi legami con altri soggetti del territorio e di implementare di volta in volta la propria rete di relazioni.
Nuovi Legami
Il 12-13 maggio si è svolto nel cuore di Cremona, al Centro Culturale San Vitale di Piazza Sant’Angelo, la prima edizione della manifestazione-evento Nuovi Legami, di cui la cooperativa è stata capofila.
La manifestazione, curata in particolar modo da due socie volontarie di Nonsolonoi, è stata dedicata interamente al al matrimonio solidale ed ecosostenibile.
Cooperative e associazioni non profit selezionate e molto attente ai temi della sostenibilità ambientale e del rispetto sociale hanno aderito all'iniziativa. Questa occasione ha voluto mettere in evidenza come sia possibile organizzare un matrimonio in modo consapevole, critico e senza sprechi con proposte che vanno dal biologico al commercio equo e solidale,
Twist & Scout
TI gruppi scout CNGEI, AGESCI e MASCI di Cremona hanno organizzato una festa eco-sostenibile nel cuore della città di Cremona dal 7 al 9 settembre. Nonsolonoi era presente sia con uno stand deidicato accanto a quello di Libera Terra, sia in qualità di fornitore dei prodotti equosolidali della cucina. La festa ha offerto la possibilità di cenare, ascoltare musica, assistere a dibattiti sulla salute, l'ambiente e il futuro delle città, approfondire la conoscenza del mondo scout e quello di tante associazioni di volontariato.
Ecofiera
L'8 e il 9 Settembre 2012 presso il Parco della Posta si è tenuta l'"Ecofiera Oglio Po" manifestazione organizzata dal Gasalasco Oglio Po, Gruppo di Acquisto Solidale formato da 120 Famiglie che opera tra le province di Mantova e Cremona.
La cooperativa Nonsolonoi, oltre a svolgere il servizio bar, era presente con il suo stand di prodotti. L'occasione è stata utile anche per annunciare la prossimità dell'apertura della nuova bottega casalasca. Nell'anfiteatro all'interno del Parco della Posta si sono tenuti un serie di dibattiti con relatori di importanza nazionale.
Nella due giorni dedicata all'ambiente ed alla promozione di una nuova economia sostenibile, i soci di Nonsolonoi hanno potuto intessere fruttuose relazioni con altri gruppi e associazioni del territorio casalasco e non che perseguono finalità analoghe a quelle della cooperativa.
Il BonTà
Per il quarto anno i prodotti del commercio equo e solidale hanno avuto una vetrina al BonTà – il salone delle eccellenze enogastronomiche che si è tenuto tra il 10 e il 13 novembre nei padiglioni dell'ente fiera di Cremona.
Questa occasione ha permesso di rendere sempre più visibile e credibilie la cooperativa e le proposte alimentari del commercio equo e solidale.
Nonsolonoi ha sfruttato a pieno l’occasione di presentare l’ottima qualità dei prodotti del commercio equo dal punto di vista organolettico ad un pubblico di quasi 50.000 visitatori e ha colto la sfida di comunicare ad un pubblico non del tutto sensibilizzato gli squilibri generati dal commercio internazionale convenzionale nonchè le qualità etiche dei prodotti provenienti da scambi commerciali equi e da un rapporto diretto con i produttori.
E' stato utilizzato per allestire un angolo bar e la possibilità di accogliere i visitatori in pausa caffè Novità dello stand di quest’anno sono stati i prodotti della linea Solidale Italiano Altromercato con l’obiettivo di valorizzare i prodotti realizzati in Italia da cooperative, sociali, e/o consorzi e organizzazioni di carattere nazionale attive in aree problematiche del Paese nel rispetto dei valori e dei principi del commercio equo.
Si tratta sia di prodotti da agricoltura solidale e sostenibile che crescono su terreni liberi dalla mafia e dallo sfruttamento che di prodotti da economia carcerirache uniscono all’attenzione per le materie
prime e alla lavorazione, una particolare attenzione al percorso personale di chi questi prodotti li crea. Sono realizzati da realtà che operano con o all’interno dei luoghi di reclusione in Italia e offrono, attraverso una formazione e un lavoro qualificato e retribuito, una possibilità di riscatto a chi li realizza.
Vanitas Market Xmas Temporary Show
Al termine dell'anno Nonsolonoi ha per la prima volta collaborato con il Vanitas Market. Negli spazi dell’ex borsino della Camera di Commercio, nel pieno centro storico di Cremona, dal 12 al 23 dicembre è partito un esperimento creativo e low budget a cui hanno partecipato diversi espositori accomunati dalla voglia di creare e di condividere. Momenti di convivialità, workshop, pic- nic urbani km 0, aperitivi equosolidali e baratti antispreco hanno caratterizzato queste giornate che hanno visto il conivolgimento attivo di diversi volontari di Cremona.
Le bancarelle
Ogni anno la cooperativa ha l'opportunità grazie alla disponibilità di diversi gruppi, associazioni e parrocchie di realizzare banchetti promozionali e di vendita sul territorio provinciale. Nel 2012 ne sono stati realizzati complessivamente 20, tra cui quello organizzato all'interno dell'Arcifesta di Cremona, della festa Twist & Scout, della Carovana Antimafie, dell'Ecofiera, per un'introito complessivo di 8.678 euro.
I gruppi di volontari delle botteghe di Cremona e di Viadana hanno inoltre partecipato alle Feste del Volontariato locali con un proprio stand dedicato.
ATTIVITA' CULTURALI E DI COMUNICAZIONE
In quest'anno cooperativa Nonsolonoi ha aderito alle seguenti campagne di sensibilizzazione:
Avevate ragione voi! ideata e organizzata da AGICES e appoggiata da tutti gli Importatori iscritti al Registro AGICES oltre che da Altreconomia e dall’Associazione Botteghe del Mondo. La campagna ha avuto lo scopo di sottolineare la capacità del movimento italiano del commercio equo e solidale di aver sollevato delle domande e di aver fornito anche delle risposte percorribili. Chi entra in una Bottega del Commercio Equo e Solidale contribuisce infatti alla costruzione di un modello economico profondamente diverso da quello che ci ha portato a questa situazione di difficoltà. Fondato sull’economia reale e non su quella di carta. Sul bene comune e non sul profitto di pochi. Sul rispetto dei produttori e non sul loro sfruttamento. Sul consumo critico e sul rispetto dell’ambiente e delle culture.
La campagna di sensibilizzazione si è sviluppata nella primavera 2012 con degli “angoli” informativi in vetrina e all’interno delle nostre Botteghe , con una promozione via web e tramite i social network oltre che con la promozione sul mensile e sul sito di Altreconomia.
Io.equo: coltiviamo un'altra economia che il consorzio Altromercato ha inaugurato il 12 maggio 2012, in occasione del World Fair Trade Day.
La campagna ha avuto l’obiettivo di far conoscere il modello economico del commercio equo e solidale, basato sulla sostenibilità non solo economica, ma anche sociale e ambientale, e proporlo come valida alternativa ai modelli economici dominanti.
In tale ambito Nonsolonoi si è impegnata a raccogliere firme rivolte al sindaco di Cremona affinchè il Comune della città continui a sostenere il commercio equo e solidale estendendo ad ampio raggio gli acquisti di prodotti equi e supportando iniziative culturali, didattiche e di promozione. Le cartoline della campagna sono state distribuite all'interno dei punti vendita, attraverso i canali informali delle conoscenze personali e in occasione della festa di fine anno dell'Università Popolare di Cremona in cui la cooperativa era presente con un proprio stand informativo. In totale sono state firmate e raccolte da Nonsolonoi 114 cartoline.
Sosteniamo Manduvirà promossa dal consorzio Altromercato. Si è trattato di una campagna di raccolta fondi in favore della cooperativa paraguayana Manduvirà per la costruzione del primo zuccherificio di proprietà dei produttori in Paraguay. Per la prima volta nella storia del Paraguay i
coltivatori saranno anche proprietari dell’azienda che trasforma la canna da zucchero. Altromercato ha fortemente sostenuto questo progetto, ma mancano circa 80.000 euro per vederlo finalmente realizzato.
Per contribuire a portare a termine questo progetto ha proposto ai propri cliente di acquistare nelle sue botteghe lo zucchero Altromercato e il calendario 2013, e ha messo a disposizione un modulo per chi volesse effettuare una donazione.
Raccolta firme per la legge regionale sul commercio equo e solidale
Nel 2012 è stata lanciata da AGICES, Altromercato, Equomercato ed Altreconomia la campagna “Meglio tardi che mai. 5.000 firme per l’equo” per la raccolta delle firme a supporto della legge regionale di iniziativa popolare sul commercio equo solidale in regione Lombardia. Nonsolonoi ha dato il proprio apporto per riuscire a raggiungere a livello regionale il non scontato risultato di 5000 sottoscrizioni valide e certificate, obiettivo che è stato raggiunto, anzi ampiamente superato (7780 firme) grazie all’impegno di volontari e lavoratori ed alla sensibilità delle persone che si sta diffondendo nonostante la crisi economica, o, forse, proprio grazie alla crisi. L’importanza di una legge regionale risiede da un lato nel riconoscimento del commercio equo come promotore di giustizia economica per la diffusione dell’economia solidale, come soggetto educativo e di sensibilizzazione nelle scuole e verso i consumatori, capace di formare una cittadinanza sempre più responsabile, e dall’altro risiede nella possibilità delle istituzioni di dare sostegno e finanziare le attività delle realtà non profit del fair trade. L’istituzione, inoltre, di un Albo che includa le organizzazioni che aderiscono ad Agices, che siano no profit e che abbiano una struttura sociale democratica proteggono il commercio equo da soggetti non compatibili con i suoi valori. La raccolta delle firme è stata un’occasione per dare visibilità alla cooperativa, per sostenere i principi di un’economia giusta e per creare sensibilità rispetto ai temi che Nonsolonoi propugna.
La lotterequa
Per la seconda volta i volontari della cooperativa Nonsolonoi si sono impegnati alla distribuzione dei biglietti della Lotterequa, la sottoscrizione a premi per sostenere la cooperativa Nonsolonoi nel rinnovo dei suoi locali e delle sue attività.
L’iniziativa è stata anche uno strumento di comunicazione per avvicinare al mondo del commercio equo e solidale anche persone lontane da questa esperienza e per sensibilizzare sulle problematiche legate agli squilibri del commercio internazionale anche chi non ne era a conoscenza Da ottobre 2012 a gennaio 2013 tanti dei nostri volontari si sono impegnati nella vendita dei biglietti e nel raccontare l’attività di Nonsolonoi nonchè la particolarità dei rapporti commerciali che le organizzazioni di commercio equo e solidale intrattengono con i gruppi di produttori del Sud del mondo. L'iniziativa si è conclusa con un evento realizzato al Ristorante Al Carrobbio il 1 febbraio 2013 dove sono stati estratti i premi al termine di una cena a base di prodotti equosolidali e che ha visto la partecipazione di 71 persone.
La Lotterequa è stata un’iniziativa di successo. Sono stati venduti circa 3600 biglietti, al costo di un euro l’uno e messi in palio 30 premi tra mobili, decorazioni per la casa e altri articoli di pregiato artigianato equosolidale
Aperitivi informativi ed equocene
Il 5 maggio si è tenuto un aperitivo equo e solidale presso la Tenda di Cristo Casa Paola di Rivarolo del Re ed Uniti (CR) con la collaborazion dei volontari della bottega Nonsolonoi di Casalmaggiore. Dopo la cena è stato organizzato un incontro con Stefano Landucci: “Srebrenica per non dimenticare”.
A seguito del successo ottenuto l'anno precedente, il primo dicembre è stato riproposto l'evento Equocena 2012 presso l'oratorio di Martignana di Po (CR). Aperitivo e cena per 50 commensali a base di prodotti equo solidali interamente organizzato e cucinato da circa 10 volontari della bottega di Casalmaggiore.
EDUCAZIONE SOLIDALE
Nelle scuole ...
(anno scolastico 2012-2013)
La costruzione di una società diversa, più sensibile verso le ingiustizie e più attiva nel combatterle, comincia dai più piccoli. La loro naturale curiosità, la loro apertura e la loro consapevolezza nascente dei processi di interazione fra noi e “gli altri” del mondo sono terreno fertile per seminare domande e per far crescere la sensibilità su temi quali la povertà e le ingiustizie che i meccanismi del commercio internazionale possono provocare. Con questa convinzione, Nonsolonoi è da sempre presente nelle scuole con un’offerta formativa interattiva e partecipativa specifica per ogni ordine e grado e mirata all’educazione ai diritti dei lavoratori ed al consumo responsabile.
In quest’anno scolastico sono stati realizzati interventi formativi in 19 classi, 10 nella scuola secondaria di primo grado e 9 nella scuola secondaria di secondo grado. Nella scuola secondaria di primo grado son stati affrontati i temi del diritto al cibo e un approfondimento sui prodotti del commercio equo tramite la visita in bottega da parte degli alunni. Nella scuola secondaria di secondo grado sono stati svolti interventi diversificati: diritto al cibo, pubblicità e consumo critico, globalizzazione e squilibri mondiali, acqua bene comune; inoltre abbiamo partecipato a due assemblee d’istituto sul tema del volontariato in due scuole diverse.
Gli interventi sono stati condotti da 4 volontari, per un totale di 60 ore di lezione. Quest’anno non abbiamo avuto richieste per interventi da effettuarsi nella scuola primaria. Avevamo ipotizzato un nuovo progetto in collaborazione con l’associazione Mythos che prevedeva un percorso sul cibo e un laboratorio teatrale, da inserire nell’ambito delle iniziative promosse dall’Assessorato alle Politiche educative per “Cremona gustosa”. Purtroppo il progetto non ha avuto il finanziamento richiesto e non abbiamo potuto proporlo alle scuole. Alcune classi della scuola primaria ci hanno contattato per informazioni rispetto ai percorsi proposti negli anni precedenti, ma hanno rinunciato per mancanza di risorse.
Rispetto all’anno scolastico 2011-2012 abbiamo lavorato con 2 scuole superiori, totalmente assenti nell’anno precedente. Al di fuori dell’ambito scolastico è stata richiesta la collaborazione di volontari di Nonsolonoi in occasione di un incontro di catechismo per un gruppo di terza media e per un incontro con il circolo ACLI “Conca”.
La cooperativa Nonsolonoi ha emesso fatture alle scuole per un totale di 1.385 euro (i.i.) e non ha avuto spese per l’attività formativa. Quest’anno abbiamo rinnovato le modalità di pagamento, in sostituzione della formula precedente che prevedeva il pagamento di 26 euro all’ora (i.i.). Per venire incontro alle difficoltà economiche delle scuole e delle famiglie la Nonsolonoi ha individuato nuove possibilità di pagamento dei percorsi didattici proposti, a scelta della scuola
I volontari hanno contattato personalmente almeno un insegnante per ogni scuola media e superiore nel mese di settembre per presentare i progetti formativi. Rispetto allo scorso anno scolastico c’è stato un aumento di interventi fatti e di introiti per la cooperativa: coinvolte 19 classi (circa 600 alunni), anziché 14; effettuate 60 ore di lezione, anziché 36, fatturati 1385 euro, anziché 780 euro (e con 289 euro di spese per l’iniziativa Pane e Cioccolato).
Nel corso dell'anno si è stretta ulteriormente la collaborazione tra il gruppo dei volontari dediti alle attività educative di Cremona con quello di Casalmaggiore
Durante i primi mesi del 2012 sono proseguiti gli incontri, già iniziati nel 2011, nelle scuole elementari tenuti da 4 volontari della Bottega di Casalmaggiore su tematiche affini al commercio equo e solidale. I quattro incontri, della durata di un'ora e mezza, sono stati realizzati nelle classi di quarta elementare e hanno coinvolto circa 60 bambini e 5 maestre.
In cooperativa…
La formazione inizia da noi. Siamo consapevoli di quanto sia importante che i nostri soci dipendenti e volontari siano i primi ad essere formati e aggiornati, perché possano trovare sempre nuove fonti di motiviazione e possano svolgere con competenza ed efficienza il loro ruolo di divulgatori della cultura e dei prodotti del commercio equo.
Per questa ragione Nonsolonoi organizza periodicamente degli incontri per tenere i volontari aggiornati sui prodotti presenti in negozio, per approfondire alcuni progetti specifici e per la formazione specializzata in occasione di particolari eventi.
Inoltre i dipendenti e i volontari che ricoprono funzioni di particolare rilievo, partecipano a corsi di aggiornamento organizzati dal consorzio Ctm Altromercato o da altri enti di formazione sul territorio.
Nel 2012 sono stati realizzati incontri di aggiornamento per volontari per un totale di 21,5 ore complessive. Mentre tre sono i moduli di formazione organizzati da Ctm a cui hanno partecipato i soci dipendenti della cooperativa nel corso dell'anno, oltre alle presentazioni delle nuove collezioni di prodotti altromercato.
Cremona: 9,5 ore, 7 incontri
Casalmaggiore: 8h, 4 incontri
Viadana: 4 ore, 2 incontri
Fuori dalle aule... Il turismo responsabile scolastico
La proficua collaborazione con la cooperativa Viaggi e Miraggi di Padova è continuata anche nel 2012 soprattutto per quanto riguarda l'ambito del turismo per le scuole.
Il viaggio, momento di incontro con l’altro per eccellenza, costituisce infatti un’importante occasione di crescita, ancor più se fatto nel rispetto del luogo che accoglie dal punto di vista sociale e ambientale.
Lo stretto rapporto che da tempo Nonsolonoi ha con l'agenzia padovana è proseguita portando nuovi frutti. L'attività informativa e formativa sulle visite di istruzione ha portato a Berlino, per la seconda volta, una classe del liceo classico Manin di Cremona.
Berlino, la destinazione fortunata con Germar Kattillus, accompagnatore e mediatore culturale, riscuote grande successo per la sua capacità di adeguare il percorso di conoscenza al livello della classe. Il riscontro è stato molto positivo.
Germar si rende disponibile anche ad accompagnare coppie e piccoli gruppi che vogliano visitare la città con uno sguardo diverso, accompagnati da un berlinese autentico.
L’impegno è di continuare a diffondere nelle scuole cremonesi e della provincia la pratica del turismo responsabile attraverso incontri con classi e insegnanti sensibili anche perché la gita è proprio un’esperienza irrinunciabile: il sapere che si può fare in maniera sostenibile e responsabile diventa senza dubbio una scommessa educativa.
Accanto alle proposte di bomboniere e liste nozze, le botteghe di Nonsolonoi continuano a promuovere i viaggi di nozze solidali, che vuol dire anche mettersi in gioco e decidere di immergersi veramente nella cultura del paese visitato, soggiornando presso le comunità rurali, spostandosi con mezzi di trasporto pubblici, incontrando le donne e gli uomini dei progetti di sviluppo
Il sito della cooperativa è sempre aggiornato su tutte le proposte di turismo scolastico.
DIMENSIONE ECONOMICA
VALORI E COSTI DELLA PRODUZIONE: quanta ricchezza produce Nonsolonoi? Costi e ricavi a confronto
Come in ogni attività commerciale, il giusto bilanciamento fra costi e ricavi è decisivo per garantire la stabilità e la possibilità di continuare nella missione che ci siamo prefissi di compiere.
Nella tabella seguente sono riportati il quanto ed il come del valore della produzione di Nonsolonoi negli ultimi 3 anni. E' l'insieme dei ricavi, cioè della richezza prodotta.
2012 | 2011 | 2010 | |
BdM Cremona | 161.709 | 147.058 | 146.250 |
BdM Casalmaggiore | 20.775 | 28.515 | 31.731 |
BdM Viadana | 19.930 | 21.877 | 21.856 |
omaggi passivi | -405 | 0 | 0 |
Totale vendite BdM | 202.009 | 197.450 | 199.837 |
vendite altri canali distribuzione | 38.116 | 50.111 | 79.556 |
vendite BDM triangolate | 32.855 | 34.916 | |
mense comunali | 19.766 | 19.107 | 18.646 |
servizio serving | 15.028 | 14.538 | |
servizio catering | 5.098 | 6.996 | 4.634 |
contributo CTM promozione GDO | 6.400 | 7.000 | 6.550 |
ristorno CTM | 0 | 2.415 | 6.752 |
altro | 182 | 0 | 0 |
Totale promozione | 117.445 | 135.083 | 116.137 |
attività culturali | 930 | 7.302 | 5.278 |
attività educative e formative | 760 | 802 | 788 |
turismo responsabile | 170 | 0 | 990 |
progetto Famiglie oltre la c.r.i.s.i. | 0 | 6.500 | 3.500 |
contributi pubblici | 2.133 | 184 | 1.224 |
contributi per attività culturali | 333 | 0 | 800 |
contributi per attività commerciale | 1.800 | 184 | 424 |
altri contributi | 136 | 136 | |
altro | 521 | 86 | 1.032 |
variazione rimanenze | -1.219 | 4.830 | -6.740 |
Totale | 2.501 | 12.538 | 794 |
Totale ricavi | 321.955 | 345.071 | 316.768 |
Come si può evincere da questa tabella, l'andamento dei ricavi di Nonsolonoi riflette il momento di difficoltà economico locale, nazionale ed internazionale. Se le vendite in bottega sono complessivamente cresciute, le vendite al di fuori di questo canale hanno avuta inflessione negativa.
Andamento valore della produzione
350.000
300.000
250.000
200.000
150.000
100.000
50.000
0
2012 | 2011 | 2010 | 2009 | 2008 | |
acquisto prodotti per la commercializzazione | 207.925 | 229.425 | 207.564 | 198.382 | 175.149 |
di cui COMES | 201.217 | 217.114 | 196.691 | 187.690 | 170.109 |
di cui NO COMES | 6.708 | 12.311 | 10.873 | 10.692 | 5.040 |
costi per beni di consumo e servizi | 32.699 | 36.012 | 33.461 | 35.125 | 34.755 |
affitti | 14.526 | 13.400 | 13.444 | 15.263 | 15.537 |
ammortamenti e svalutazioni | 5.560 | 6.632 | 5.107 | 3.381 | 1.872 |
oneri diversi di gestione | 2.597 | 2.621 | 1.325 | 5.710 | 2.061 |
Totale costi | 263.307 | 288.091 | 260.901 | 257.861 | 229.373 |
IL VALORE AGGIUNTO E LA SUA DISTRIBUZIONE
Dalla differenza tra costi e ricavi della produzione, cioè tra quanta ricchezza è stata prodotta nell'anno ed i costi esterni alla cooperativa che sono stati necessari per produrla, si ricava il valore aggiunto generato da Nonsolonoi. Esso rappresenta l'ammontare di risorse che la cooperativa può destinare ai propri portatori di interesse interni ed esterni.
Il valore aggiunto è cresciuto rispetto all'anno precedente di oltre il 4,5% circa. Come si può desumere dal grafico tale dato è aumentato significativamente negli ultimi 5 anni, ovvero di oltre il 134%. Ciò significa che Nonsolonoi sta generando nuove opportunità per tutti i propri portatori di interesse. Fra questi, come è naturale che sia per una cooperativa sociale, in primis i lavoratori: non solo, come già detto, quelli del Sud del mondo, ma anche del territorio in cui la cooperativa stessa agisce. Nel 2012 la cooperativa disponeva infatti del lavoro retribuito di cinque soci dipendenti, di cui tre svantaggiati
2012 | 2011 | 2010 | 2009 | 2008 | |
Totale ricavi | 321.847 | 345.071 | 316.768 | 301.245 | 254.885 |
Proventi e oneri finanziari e straordinari | 10.177 | 8.920 | 6.108 | 4.650 | 3.879 |
Totale costi | 263.076 | 288.091 | 260.901 | 257.861 | 229.373 |
Valore aggiunto | 68.948 | 65.900 | 61.976 | 48.034 | 29.391 |
Andamento valore aggiunto
70.000
60.000
50.000
40.000
30.000
20.000
10.000
0
Lavoratori | 2012 | 2011 | 2010 | 2009 | 2008 |
Soci | 63.947 | 61.307 | 55.401 | 37.405 | 29.508 |
Non soci | 1.149 | ||||
Collaboratori | 0 | 9.438 | 3.970 | 8.730 | 2.330 |
Occasionali | 375 | 3.754 | 720 | 4.866 | 4.806 |
Totale | 65.471 | 74.499 | 60.091 | 51.001 | 36.644 |
Rete | 2012 | 2011 | 2010 | 2009 | 2008 |
Associazione Botteghe del Mondo | 0 | 0 | 0 | 400 | 0 |
Confcooperative | 780 | 770 | 725 | 694 | 680 |
AGICES | 625 | 610 | 543 | 503 | 945 |
Cisvol | 104 | 0 | 104 | 0 | 52 |
Forum Provinciale Terzo Settore | 30 | 25,82 | 26 | 26 | 26 |
Ass. Comitato Prov. Libera | 70 | 0 | 61 | 0 | 0 |
Altro | 20 | 0 | 0 | 0 | 15 |
Totale | 1.629 | 1.406 | 1.459 | 1.623 | 1.718 |
Enti pubblici | 2012 | 2011 | 2010 | 2009 | 2008 |
totale tasse | 58 | 61 | 143 | 240 | 346 |
Totale | 58 | 61 | 143 | 240 | 346 |
Risultato d'esercizio | 2012 | 2011 | 2010 | 2009 | 2008 |
utile/ perdita d'esercizio | 1.666 | -10.065 | 281 | -4.829 | -9.316 |
Totale | 1.666 | -10.065 | 281 | -4.829 | -9.316 |
totale valore aggiunto | 68.824 | 65.901 | 61.974 | 48.034 | 29.391 |
Come si evince da quest'ultima tabella e dal grafico seguente, negli ultimi anni è proprio il lavoro la più importante voce di investimento di Nonsolonoi. Un investimento senza dubbio impegnativo, ma non senza risultati.
Lavoratori
58 1.666
1.629
Rete
Enti pubblici
Utile
65.471
IL PATRIMONIO DELLA COOPERATIVA
Il patrimonio netto della cooperativa è costituito principalmente da riserve accantonate negli anni, grazie agli utili che sono stati ottenuti dalla sua nascita ad oggi. Questa solida riserva di risorse ha messo la cooperativa nelle condizioni di affrontare con discreta serenità gli investimenti degli ultimi anni, destinati soprattutto all'ampliamento delle risorse professionali e del rinnovo dei locali, oltre che adammortizzare i colpi duri della crisi economica.
Il capitale sociale, a confronto, non è invece di particolare entità, anche in ragione di una quota sociale minima prevista, mantenuta volontariamente bassa (25,82 €), al fine di poter essere il più inclusiva possibile.
Le immobilizzazioni sono aumentate di oltre il 18% in ragione degli aumentati investimenti della cooperativa. Le immobilizzazioni finanziare fanno quasi totalmente riferimento all'investimento nel capitale sociale del Consorzio Ctm Altromercato: un altro modo per investire nel sostegno e nel consolidamento della rete sociale legata al commercio equo e solidale. Nell'anno 2012 le partecipazioni in Ctm Altromercato sono per 15.600 euro.
L'aumento delle immobilizzazioni materiali e immateriali è dovuto principalmente al rinnovo dei locali in cui è stata trasferita la bottega di Casalmaggiore.
LA FINANZA SOLIDALE:
L'ALTERNATIVA RESPONSABILE ANCHE NEGLI INVESTIMENTI
Negl ultimi anni il sistema finanziario ha mostrato il suo volto più fragile oltre al forte impatto negativo che può avere anche sull'economia reale quando gli investimenti sono dettati da puri scopi speculativi. Per questo cresce l'interesse per una forma di investimento eticamente orientata, che rispetti alcuni requisiti di responsabilità sociale ed ambientale.
Anche da questo punto di vista l'eocnomia solidale ed il commercio equo possono rappresentare una valida alternativa. Da sempre il Consorzio Ctm Altromercato ha privilegiato il ricorso ai propri soci, attraverso gli strumenti del Capitale Sociale e del Prestito Sociale, per ricercare le risorse finanziarie utili alla realizzazione dei propri obiettivi.
Proseguendo nelle scelte degli anni precendenti, anche quest'anno Nonsolonoi ha deciso di investire nella finanza solidale. Nel 2012 le partecipazioni in Altromercato ammontano a 15.600 euro, mentre il prestito remunerato è pari a 29.765 euro.
Queste risorse, superiori di 2.658 euro rispetto all'anno precedente, vengono destinate a tre diversi canali.
– consolidamento patrimoniale del Consorzio e della sua rete di Botteghe del Mondo – garanzia del prefinanziamento e del pagamento tempestivi ai produttori, due regole che il commercio equo si è dato per sottrarre i propri partner dalla dipendenza dagli usurai – finanziamento diretto, semplice e a tassi sostenibili per le esigenze finanziarie legate ai progetti di sviluppo delel comunità di produttori.
Passando dal piano consortile al piano interno della cooperativa, è opportuno ricordare che nel 2009 Nonsolonoi ha deciso di attivare la raccolta di presito presso i propri soci con l'approvazione del Regolamento da parte dell'Assemblea. Ad oggi sono stati raccolti complessivamente 3.100 euro. Nei prossimi anni si ha l'intenzione di promuvere ulteriormente ed allargare questa possibilità ad una fetta maggiore di soci, in modo tale da permettere a Nonsolonoi di sviluppare al meglio le proprie attività e sostenere contestualmente quelle dei produttori. E al socio di investire in un sistema finanziario in cui il guadagno possa davvero essere di tutti e per tutti.
PROSPETTIVE FUTURE
IL FUTURO DI NONSOLONOI ... E DEL BILANCIO SOCIALE
Il 2012 ha lanciato nuove sfide alla nostra cooperativa per il futuro: lo sviluppo delle nuove sinergie sul territorio casalasco, la nascita della nuova sede della bottega di Cremona e il suo positivo sostentamento, l’avvio di un gruppo che si preoccupi di creare rete sul territorio cremonese, sono solo una parte dei “semi” piantati in quest'anno e che germoglieranno e porteranno frutto nei prossimi anni.
Di lavoro ce n’è tanto da fare, ma siamo incamminati su una buona strada.
L’impegno, la costanza e la generosità che tanti soci e volontari ci mettono a disposizione è un’energia potente e motore delle tante iniziative presenti e future.
Il nostro impegno comune deve essere volto ad aumentare, da un lato, la sostenibilità economica delle nostre diverse attività nel tempo, e dall’altro ad accrescere la nostra capacità di pianificazione e organizzazione.
Di sicuro siamo in movimento, non in fase di cambiamento, ma di evoluzione…ed è un percorso naturale. Un sistema stabile ma non statico……del resto la nostra è una storia in continuo work-in progress!