BILANCIO SOCIALE 2010
Nonsolonoi s.c.s. a r.l. - onlus
cooperativa sociale di solidarietà di tipo B
Sede legale: C.so Matteotti, 40 – 26100 Cremona
Data di costituzione: 14/12/1995
C.F./P.I.: 01096070196
N. iscrizione Albo Nazionale società cooperative: A129592
N. iscrizioen Albo Regionale cooperative sociali: sez. B 65073 Codice ATECO: 471140
Bottega di Cremona
Corso Matteotti, 40
26100 Cremona
Tel. 0372-463800 / 320-4404033
e-mail: bottega.cremona@nonsolonoi.org
Bottega di Casalmaggiore
Via Cavour, 89/bis
26041 Casalmaggiore (CR)
Tel. e fax : 0375-201802
e-mail: bottega.casalmaggiore@nonsolonoi.org
Bottega di Viadana
Via Garibaldi, 67
46019 Viadana (MN)
Tel. 339-3902834
e-mail: bottega.viadana@nonsolonoi.org
Ufficio:
Via Sant'Antonio del Fuoco 9/A
26100 Cremona
Tel. e fax: 0372-534562
Amministrazione: Tel. 320-4404207 / e-mail: amministrazione@nonsolonoi.org Promozione: Tel. 333-8101666 / e-mail: promozione@nonsolonoi.org Educazione: educazione@nonsolonoi.org
Turismo Responsabile: turismo@nonsolonoi.org
Comunicazione: info@nonsolonoi.org
Sito internet della cooperativa: www.nonsolonoi.org
Il presente bilancio sociale è stato redatto ispirandosi liberamente sia ai Principi di Redazione del Bilancio Sociale elaborati dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (GBS) del 2001 sia agli Standard Internazionali del GRI (Global Reporting Initiative)
Dal punto di vista normativo i riferimenti sono:
– Decreto attuativo del Ministero della Solidarietà Sociale del 24/01/08 contenente le Linee Guida per la redazione del bilancio sociale da parte delle organizzazioni che esercitano l'impresa sociale
– Regione Lombardia, delibera Giunta regionale n.5536/2007, che prescrive per le cooperative sociali lombarde l'obbligo di presentare il bilancio sociale per il mantenimento dell'iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative Sociali.
Questo terzo bilancio sociale è stato redatto primariamente attraverso il coinvolgimento del Consiglio di Amministrazione della cooperativa. Per lavorare sull'effettiva stesuara del documento, il CdA ha nominato un responsabile all'interno dell'organico dei lavoratori, che ha ricevuto una formazione specifica e che ha operato in collaborazione con un gruppo di lavoro, designato seguendo una logica di varietà di competenze e di collocazione territoriale, per renderlo il più possibile rappresentativo delle varie attività e dei vari gruppi coinvolti nell'organizzazione.
Il presente bilancio sarà valorizzato come strumento di comunicazione interno ed esterno, con la possibilità di diversificarne la composizione in relazione ai singoli portatori di interesse. La valenza sarà soprattutto informativa, per far conoscere meglio la globalità delle iniziative di Nonsolonoi all'esterno.
Tale pubblicazione verrà presentate nelle occasioni di incontro con i soci per avere un'ulteriore possibilità di condivisione e riflessione sul documento che permetta così di stabilire priorità e strategie per la prossima edizione del bilancio sociale.
Il presente bilancio sociale è stato presentato nelle sue premesse e linee generali all'assemblea dei soci del 27 maggio 2011 e approvato dal Consiglio di Amministrazione del 5 luglio 2011.
TOCCA A NOI
La terza edizione del Bilancio Sociale della Cooperativa Nonsolonoi fornisce una valutazione dei diversi aspetti dell'attività e del valore creato dalla cooperativa: non solo quello economico, ma anche quello sociale, quello occupazionale, quello culturale e quello ambientale.
Questo strumento permette a Nonsolonoi di raccontare il proprio cammino all'interno del mondo del commercio equo e solidale sul territorio cremonese. Il Bilancio Sociale è infatti l'esito di un percorso attraverso il quale si vuole rendere conto ai diversi "portatori di interesse" (stakeholder), interni ed esterni, della propria missione, degli obiettivi, delle strategie e delle attività intraprese nel corso del 2010.
Il racconto della nostra esperienza si colloca all'interno di un contesto economico, sociale e politico che presenta forti elementi di preoccupazione, rendendo questo periodico storico greve di interrogativi, dubbi ed incertezze. I difetti di un sistema economico "sregolato", di un modello di mercato affidato solo alla logica del profitto, di una produzione di beni e servizi che sfrutta risorse ed energie non rinnovabili con un elevato impatto ambientale, sono oggi sotto gli occhi di tutti. A questo si aggiunge il fenomeno di speculazione sui prezzi delle materie prime da parte dei grandi fondi di investimento che sta provocando improvvise impennate dei prezzi alimentari rendendo gli agricoltori incapaci di prevedere quali saranno i prezzi delle loro coltivazioni nell’arco del breve periodo, con effetti sui mercati occidentali e anche sui prezzi dei prodotti equo e solidali. Anche le politiche commerciali del commercio equo e solidale registrano gli effetti di queste speculazioni. Il sistema economico tradizionale non solo si sta dimostrando ingiusto per una parte della popolazione umana, ma è anche sconveniente e negativo per quella parte dele mondo che fino ad oggi si era illusa di stare bene e non avere problemi.
Questo Bilancio Sociale vuole offrire qualche strumento in più per comprendere come l'esperienza di Nonsolonoi cerchi di operare nella direzione di una nuova consapevolezza e di nuovi stili di consumo e scambio commerciale.
Quello di Nonsolonoi è un progetto che cerca di sperimentare un nuovo paradigma economico, rispettoso dell'ambiente e delle persone, diffondendo forme di economia che rimettono al centro del proprio operare le donne e gli uomini con i loro progetti e le loro storie, le loro relazioni e l'ambiente in cui vivono.
Questo documento vuole essere anche un'espressione di ringraziamento per tutte quelle persone che, con piccoli o grandi gesti ed impegni, hanno partecipato a questa esperienza. Ai nostri soci e "clienti equi", che fanno del gesto del comprare una precisa responsabilità sociale; ai soci volontari della cooperativa che agiscono in prima persona dedicando tempo e impegno concreto; ai soci
lavoratori, che giocano quotidianamente la propria professionalità e le proprie competenze per un mondo più giusto.
Auspicando che lo sfrozo compiuto per la realizzazione di questo documento possa suscitare interesse ed apprezzamento per le attività realizzate da Nonsolonoi.
Il presidente
LA NOSTRA IDENTITA'
NONSOLONOI: UNA COOPERATIVA DI COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
Il commercio equo e solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale, promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l'ambiente attraverso il commercio, la crescita della consapevolezza dei consumatori, l'educazione, l'informazione e l'azione politica.
E' insomma una relazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: dai produttori ai consumatori.
I nostri valori – I valori del commercio equo e solidale
Come organizzazione di commercio equo e solidale la cooperativa si riconosce, fin dalla sua fondazione, nei valori e negli obiettivi del movimento, come sanciti dalla WFTO (World Fair Trade Organisation), che sono di seguito riproposti:
• Creare opportunità per i produttori economicamente svantaggiati.
Uno degli scopi principali è la riduzione della povertà tramite nuove forme di commercio. Le organizzazioni di commercio equo supportano i produttori economicamente svantaggiati e le loro comunità affinchè riescano ad uscire dalla posizione di vulnerabilità e povertà materiale, garantendosi una maggiore sicurezza, sostenibilità e dignità.
• Trasparenza e responsabilità.
Le organizzazioni di commercio equo sono trasparenti nella gestione e nelle relazioni commerciali e trattano con chiarezza e rispetto i propri partner. Ogni organizzazione individua adeguati sistemi di partecipazione per coinvolgere i lavoratori nei processi decisionali per diffondere le informazioni rilevanti ai propri partner.
• Costruzione delle capacità e formazione.
Il commercio equo prevede l'impegno a sviluppare le abilità dei produttori ed a garantire loro un supporto adeguato e continuità nelle relazioni commerciali. Le organizzazioni di ComES si assumono la responsabilità di assistere tutti gli attori della filiera, migliorandone le abilità gestionali e l'accesso al mercato locale o internazionale ed offrendo opportunità di formazione ai propri lavoratori.
• Informazione e promozione del commercio equo e solidale.
Le organizzazioni sensibilizzano l'opinione pubblica sugli obiettivi del commercio equo e sulla possibilità di maggior giustizia nel mondo del commercio. Sono consapevoli dell'importanza dei consumatori per la crescita del movimento. I consumatori ricevono informazioni sulle organizzazioni, i produttori e le condizioni in cui lavorano. La pubblicità ed il marketing utilizzati
devono essere trasparenti ed onesti.
• Prezzo equo e prefinanziamento.
E' considerato equo un prezzo concordato tra le parti tramite il dialogo e la partecipazione, che garantisca una retribuzione equa per i produttori ma allo stesso tempo sia sostenibile dal mercato. Laddove esistono prezzi equi minimi, stabiliti a livello internazionale, questi sono rispettati. Un pagamento equo significa una remunerazione socialmente accettabile (nel contesto locale), considerata equa dai produttori stessi. Le organizzazioni aiutano a fornire una giusta valutazione dei costi e dei prezzi; garantiscono un pronto pagamento ai loro produttori e li aiutano attraverso il prefinanziamento della produzione. Infine, la produzione di prodottti ad alto valore aggiunto è incoraggiata.
• Pari opportunità.
Le organizzazini forniscono allo stesso modo a donne ed uomini le medesime oppportunità per sviluppare le loro capacità. Le donne lavoratrici sono incoraggiate tramite corsi di formazione manageriale ad assumere ruoli di direzione e partecipano alle decisioni relative all'uso dei proventi della produzione. Vi è attenzione alle condizioni particolari e alla
salvaguardia delle donne incinte e in maternità . Le culture locali e le tradizioni sono rispettate e ci si impegna ad evitare le discriminazioni nel campo della religione, dei disabili, della posizione sociale e dell'età.
• Diritti dei lavoratori.
Il commercio equo e solidale si impegna a promuovere un ambiente lavorativo sicuro e salutare per i proudttori, con acqua potabile, adeguato servizio sanitario e accesso al primo soccorso. Le ore di lavoro sono in linea con le condizioni stabilite dalla legge e la convenzione ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro). Le organizzazioni informano regolarmente i produttori riguardo i loro diritti di salute e sicurezza.
• Diritti dei bambini.
Le organizzazioni di commercio equo rispettano la convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dei bambini, nonchè le leggi e le norme sociali del contesto locale, allo scopo di assicurarsi che, se fosse presente la partecipazione dei bambini nei processi di produzione, questa non abbia effetti contrastanti con il loro benessere, la loro sicurezza, la loro educazione ed il loro desiderio di gioco.
• Ambiente.
Ogni organizzazione di fair trade (FTO) massimizza l'uso delle materie prime derivanti da fonti sostenibili, possibilmente acquisendole localmente. Per gli importatori la priorità è acquistare prodotti fatti con materie prime derivanti da fonti sostenibili, qualora queste siano utilizzabili, e incoraggiare i propri fornitori ad utilizzare tali materiali. Per l'imballaggio sono utilizzati materiali riciclabili o facilmente biodegradabili e, ove possibile, i beni sono spediti via mare. Ogni FTO promuove l'utilizzo di tecnologie che rispettano l'ambiente e iniziative per ridurre il consumo energetico e crea consapevolezza sui rischi per l'ambiente.
IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE E' UNA FILIERA!
VISION E MISSION DI NONSOLONOI
Noi siamo convinti che quello che fa la differenza tra il commercio equo e quello convenzionale siano soprattutto le relazioni: quelle tra produttori e consumatori, quelle tra uomo e ambiente e quelle tra i prodotti che compriamo ed il mondo che ci circonda. Tutte queste devono essere caratterizzate dal rispetto e dalla consapevolezza per la realizzazione di un mondo più giusto, più solidale e più sostenibile, che è appunto la visione che ispira il movimento di cui facciamo parte.
Per questo Nonsolonoi sostiene un modello di commercio equo nel quale produttori, natura, botteghe e consumatori finali siano tutti attori responsabili della stessa filiera. Una filiera nella qale siano rispettate alcune regole condivise e dove l'obiettivo non sia mai il profitto, bensì il benessere di tutti i soggetti coinvolti. Insomma un commercio che sia equo per tutti!
Per i produttori: perchè vengono pagati un prezzo giusto, che premia il biologico ed include progetti di sviluppo sociale.
Per l'ambiente: perchè rispetta la biodiversità e dice no alla monocoltura e allo sfruttamento intensivo della terra.
Per le Botteghe del Mondo: perchè la distribuzione si sostiene creando un'economia di giustizia. Per i consumatori: perchè possano acquistare prodotti buoni, di qualità e da filiere eque.
La nostra mission:
Attività commerciale | • Gestione di tre Botteghe del Mondo • Promozione di prodotti di commercio equo in altri canali distributivi (negozi, bar, ristoranti, supermercati) • Realizzazione di buffet, coffee break ed aperitivi solidali • Fornitura delle mense scolastiche: Ristorazione Solidale |
Attività info-educative e di sensibilizzazione | • Realizzazione di percorsi didattici in scuole di ogni ordine e grado • Stampa e diffusione di materiale informativo sul commercio equo e solidale • Organizzazione di incontri pubblici e di corsi di formazione sui temi delle economie alternative • Serate di incontro e conoscenza diretta con produttori del Sud del Mondo |
Inserimento lavorativo di cittadini svantaggiati | Inserimento lavorativo nelle botteghe di due persone diveraamente abili a sostegno delle attività commerciali. La loro presenza si coordina con quella di decine di volontari impegnati a tutti i livelli nella vita della cooperativa e con il lavoro di alcuen figure professionali dipendenti. |
Finanza solidale | Dal 2008 Nonsolonoi ha cominciato ad attivare la raccolta di risparmio per i propri soci. Le risorse così raccolte possono essere utilizate per la realizzazione di acluni specifici progetti di sviluppo della cooperativa oppure possono essere investite nel consorzio Ctm Altromercato per finanziare progetti di sviluppo dei produttori del Sud del Mondo o per il loro prefinaziamento. |
FARE COMMERCIO EQUO E' UN'IMPRESA SOCIALE!
... e richiede strategie
Le risorse umane e la partecipazione
La centralità della persona e delle relazioni sono aspetti che fanno parte della natura stessa di Nonsolonoi. In quanto cooperativa, infatti, essa è proprietà dei propri soci che, secondo la regola di una testa un voto (e quindi tutti con pari dignità), ne determinano gli orientamenti e le scelte fondamentali attraverso il voto in Assemblea.
Ma è anche più di questo. Le persone ed il loro impegno sono il carburante delle attività quotidiane di Nonsolonoi e più in generale del cambiamento concreto che il commercio equo propone. In Nonsolonoi collaborano volontari, figure professionali ed inserimenti lavorativi, che apportano le proprie competenze e peculiarità in diversi settori della vita associativa, in uno spirito di collaborazione e di rispetto delle diversità.
Anche i clienti – spesso soci anch'essi – cotruiscono la cooperativa con il loro stile di vita e le loro scelte di tutti i giorni.
La cooperativa riconosce l'essenzialità della partecipazione consapevole ed informata di tutte queste risorse e fa della loro formazione e del confronto una strategia fondamentale.
Sostenibilità
Per fare "economia di giustizia" bisogna poter dimostrare che un sistema diverso sia davvero possibile e provarne la fattibilità concreta. Le iniziative di Nonsolonoi non devono fare eccezione e vanno quindi orientate ad una logica di sostenibilità di breve e lungo periodo anche dal punto di vista materiale ed economico-finanziario. Essere sostenibili significa anche essere più autonomi ed indipendenti e questo permette maggiroe libertà di giudizio: aspetto fondamentale per un'organizzazione che si basa su una forte critica ad alcuni aspetti del sistema economico e politico tradizionale.
Dopo il sostegno di capitale esterno iniziale, la cooperativa è riuscita fino ad oggi a "camminare con le proprie gambe", servendosi prevalentemente di risorse interne per sostenere la proprie attività (il capitale dei soci e le riserve proprie) e intende proseguire con questa strategia, rafforzandone le potenzialità attraverso lo sviluppo della finanza solidale, con la raccolta di risarmio presso i propri soci.
Territorio, reti ed apertura all'esterno
Perchè una nuova cultura possa radicarsi è essenziale comporre un messaggio e una proposta il più possibile completi e coerenti. Per questo Nonsolonoi è consapevole dell'importanza del fare rete fra realtà diverse: sia a livello locale – con altre organizzazioni di volontariato, del terzo settore e dell'economia solidale, oltre che con le isituzioni pubbliche – sia a livello nazionale – in particolare con altre organizzazioni di commercio equo e solidale.
Mettersi in rete e lavorare insieme è anche un modo per "superare quelle logiche di concorrenza e competizione proprie del mercato, strumenti atti a riaffermare, con maggiore incisività, il nostro essere prima di tutto movimento, capace di fare del commercio equo uno strumento di lotta nonviolenta e di liberazione da un sistema economico che opprime" come ben espresso nel preambolo della Carta dei Criteri di AGICES. Questo è tanto più importante in un momento in cui alcuni temi dell'economia solidale cominciano ad avere appeal anche per i soggetti "profit" e nel quale occorre far sentire forte la propria voce per far comprendere la coerenza complessiva e la vera portata politica delle sue proposte.
Nonsolonoi è socia:
• dal 1998 di Ctm Altromercato. E' un consorzio non profiti di Botteghe del Mondo, i cui i cui soci sono circa 130 cooperative e associazioni attive nel commercio equo e solidale. Ctm Altromercato è una centrale di importazione di prodotti dal Sud del Mondo ed è la maggiore organizzazione di commercio e solidale in Italia e la seconda a livello mondiale.
• dal 1999 di Banca Popolare Etica. E' una banca popolare che opera a livello nazionale, nel rispetto delle finalità di cooperazione e solidarietà. Ispira tutta la sua attività, sia operativa che culturale, ai principi della finanza etica: trasparenza, diritto di accesso al credito, efficienza e attenzione alle conseguenze non economiche delle azioni economiche.
• dal 2003 di AGICES. Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale, organizzazione di rappresentanza delle organizzazioni di commercio equo italiane, depositaria della Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale, di cui controlla il rispetto dei criteri da parte degli iscritti attraverso un sistma certificato da ICEA.
• dal 2006 di Viaggi e Miraggi e Confcooperative. La prima è una cooperativa sociale per il turismo responsabile. Un'agenzia di viaggi non profit in cui sono consorziate oltre 20 realtà italiane. La seconda è la Confederazione Cooperative Italiane, ovvero la principale organizzazione, giuridicamente riconosciuta, di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo e delle imprese sociali.
Nonsolonoi aderisce inoltre al Cisvol (Centro Servizi al Volontariato), al Forum del Terzo Settore e al Comitato Provinciale di Libera della provincia di Cremona.
NONSOLONOI: UNA STORIA NON SOLO NOSTRA
Dare voce al Sud del Mondo, direttamente conosciuto da vari soci fondatori attraverso esperienze di cooperazione internazionale, ed offrire ai cittadini la possibilità di conoscere la feconda realtà del commercio equo e solidale sono stati – e lo sono tuttora – obiettivi primari dell'impegno della cooperativa. Nonosolonoi nasce il 14 dicembre 1995, grazie anche alla "Fondazione Fabio Moreni" e al sostegno del consorzio di cooperative "Il Sol.co" di Cremona e dalla cooperativa di commercio equo "La Siembra" di Crema.
Nel 2010 Nonsolonoi compie 15 anni. Dalla sua nascita ad oggi il mondo del commercio equo ha vissuto diversi cambiamenti e la cooperativa non ha mai smesso di affrontare le sfide necessarie per portare avanti la propria missione, adottando strategie nuove e al passo coi tempi. In tutto questo Nonsolonoi ha sempre voluto camminare con altri compagni di viaggio, nella convinzione che solo in gruppo si possono cambiare le dinamiche di ingiustizia che interessano la contemporaneità.
Si ripercorrono, anno per anno, alcune delle tappe del cammino di Nonsolonoi:
Dicembre 1995
• Nasce la prima Bottega del Mondo Nonsolonoi, con sede in Corso Pietro Vacchelli, nei locali di proprietà della Caritas Diocesana. In un primo momento il negozio è gestito in collaborazione con la cooperativa La ginestra.
1996
• Adesione al Consorzio Ctm Altromercato, principale centrale di importazione di prodotti del commercio equo e solidale e forte soggetto catalizzatore delle istanze del commercio equo in Italia ed Europa.
• Avvio del 1° Corso delle Economie Alternative: il p ercorso formativo riscuote molto successo in città, sia per i temi innovativi proposti che per la qualità dei relatori intervenuti. Negli anni saranno organizzate in tutto 7 edizioni.
• Uscita del numero "zero" di "Noi e Nonsolonoi", il foglio informativo della cooperativa
1997
• Il primo inserimento lavorativo: coerentemente con le proprie finalità sociali, la cooperativa assume Giuliana Scialla, amica e socia di Nonsolonoi, che inizia a prestare la propria attività presso la bottega di Cremona
• La bottega si trasferisce nell'attuale sede di Corso Matteotti, 40.
• Acquisto di alcune quote della neo nata Banca Popolare Etica.
1998
• La cooperativa si dota di un sito internet: un nuovo modo per fare conoscere il commercio equo al di là dalle botteghe.
• In occasione del Natale, viene lanciata la prima campagna di capitalizzazione: "A Natale regala un capitale!", al fine di allargare la base sociale e per aumentare così anche il capitale della cooperativa
• Inizia l'attività di promozione esterna dei prodotti equosolidali.
1999
• grazie all'impegno di alcun i soci e consiglieri, Nonsolonoi diventa la principale promotrice di Turismo Responsabile sul territorio, in collaborazione con la cooperativa Viaggi e Miraggi di cui è socia.
2000
• adesione al nodo cremonese della Rete Lilliput
2002
• Viene aperta a Casalmaggiore la seconda Bottega del Mondo di Nonsolonoi • Progetto Ecuador: viene elaborato e realizzato il progetto "Ecuador" nell'ambito del Turismo Responsabile con il coinvolgimento anche dell'Amministrazione Provinciale.
2003
• La sfida delle banane: superando non poche difficoltà logistiche, viene avviata nelle botteghe di Cremona e Casalmaggiore la vendita delle banane di commercio equo e solidale. La distribuzione sarà col tempo allargata anche ad alcuni negozi del territorio e alle mense scolastiche della città.
• In collaborazione coi Missionari Saveriani di Cremona, viene organizzata la mostra "Kayapo: il popolo che venne dall'acqua" presso il centro culturale di San Vitale a Cremona. • Vengono avviate le prime proposte di Turismo Responsabile a livello locale.
2004
• Il secondo inserimento lavorativo: è la volta del socio Massimo Pasini di cominciare a prestare la propria attività presso la bottega di Casalmaggiore.
• Inserimento stabile di un promotore esterno per i prodotti equosolidali.
• Assunzione del primo coordinatore della cooperativa.
• Il Comune di Cremona stipula una convenzione con Nonsolonoi per l'inserimento di prodotti equosolidali nei menù delle mense scolastiche: l'attività si svilupperà negli anni successivi in un proficuo rapporto non solo con le istituzioni, ma anche con studenti ed insegnanti. • Festeggiamenti per il decennale della cooperativa.
2006
• adesione a Confcooperative
2007
• Ai soci volontari delle botteghe vengono affiancati i volontari del servizio civile. L'inserimento avviene in collaborazione ocn l'Uffico Altromercato per il Servizio Civile di Genova • Apre la terza Bottega del Mondo di Nonsolonoi a Viadana in collaborazione con l'Associazione locale Gruppo Equatore
2008:
• Nonsolonoi stringe i rapporti con la cooperativa Carità e Lavoro che sceglie di aprire "Altrocafè", il primo bar equosolidale di Cremona.
2009
• la cooperativa accoglie due nuovi dipendenti, per migliorare ulteriormente la realizzazione delle attività formative e commerciali, e saluta il precedente coordinatore che lascia la cooperativa.
2010
• Adesione al Comitato Provinciale di Libera e a Filiera Corta Solidale. In collaborazione con quest'ultima viene realizzato il progetto "Famiglie oltra la c.r.i.s.i." .
• Avviamento della collaborazione con la Cooperativa di Bessimo per il confezionamento delle bomboniere.
• A settembre gli operatori della cooperativa entrano nel nuovo ufficio di V. Sant'Antonio del Fuoco a Cremona (all'interno del Centro Pastorale Diocesano). Si tratta di un ambiente condiviso con la cooperativa Calicantus in cui trovano finalmente spazio l'ufficio della responsabile promozione e l'ufficio della contabilità nonchè una sala per le riunioni del Consiglio di Amministrazione, dello staff operativo e del gruppo volontari di Cremona.
I SOCI DI NONSOLONOI: LA BASE SOCIALE NEL 2010
Nonsolonoi conta oltre 200 soci con 18 nuovi accolti solo nel 2010. Meno del 20% di loro è coinvolto direttamente nelle attività della cooperativa attraverso il proprio lavoro, sia esso remunerato o prestato volontariamente. Molti dei soci sono quindi persone che hanno scelto di entrare a far parte della cooperativa per un'adesione ideale ai suoi valori e per sostenere la vita e lo sviluppo un soggetto dell'economia solidale. Diversi sono dunque i modi per "stare" in Nonsolonoi:
• consumatori equi, che sostengono Nonsolonoi come luogo (non esclusivamente fisico) nel quale poter esercitare uno stile di vita e di acquisto diverso. Sono i nostri soci ordinari. • investitori di tempo, che decidono di donare gratuitamente le loro energie e fanno della costruzione dell'alternativa un impegno quotidiano, garantendo le ordinarie attività della cooperativa. Sono i nostri soci volontari.
• professionisti solidali, che godono delle opportunità di impiego remunerato create dalla cooperatia ed in cambio mettono la loro passione e le proprie competenze specifiche nello sviluppo di Nonsolonoi. Sono i nostri soci lavoratori.
Una base sociale così ampia e variagata pone delle sfide per quanto riguarda la partecipazione ed il coinvolgimento di tutti gli attori. La cooperativa è conscia dei propri limiti in tal senso e si propone di moltiplicare le azioni di valorizzazione dell'appartenenza a Nonsolonoi. Un proposito in direzione del quale si è attuato un piccolo passo nel corso del 2009, con l'attivazione sperimentale della raccolta di risparmio presso i soci, dando vita ad una nuova figura: il socio risparmiatore.
Tipogia | Maschi | Femmine | Totale |
soci lavoratori ordinari | 3 | 1 | 4 |
soci lavoratori svantaggiati | 1 | 1 | 2 |
soci volontari | 5 | 24 | 29 |
soci ordinari | 93 | 107 | 200 |
soci persone giuridiche | 2 | ||
Totale soci | 102 | 133 | 237 |
IL TERRITORIO: NON SOLO A CREMONA
Nonsolonoi nasce a Cremona, ma porta avanti la propria opera di diffusione e promozione del commercio equo su un territorio molto più vasto di quello cittadino e attraverso diversi canali:
• Le Botteghe del Mondo Nonsolonoi: i centri pulsanti delle attività della cooperativa dove è presente tutto l'assortimento di alimentari ed artigianato dai produttori del Sud del Mondo.
• La grande distribuzione organizzata, i piccoli e grandi supermercati: Nonsolonoi garantisce la promozione e fornisce un servizio di assistenza alla vendita di alcuni prodotti del Consorzio Ctm Altromercato anche presso più di 20 tra piccoli e grandi supermercati.
• I clienti commerciali: piccoli negozi, risotranti, bar, ma anche associazioni, circoli, parrocchie ed enti pubblici e privati che acquistano i prodotti in maggiori quantità per destinarli al consumo interno oppure alla rivendita
• Gruppi e altre Botteghe del Mondo: Nonsolonoi fornisce i prodotti sia ai GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) che a gruppi organizzati che garantiscono una presenza continuativa sul territorio con delle bancarelle allestite con cadenza fissa durante l'intero corso dell'anno. Inoltre Nonsolonoi rifornisce di prodotti a marchio Altromercato alcune Botteghe del Mondo non socie del consorzio, favorendone il rapporto ed il passaggio di informazioni.
GOVERNO E STRATEGIE
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione è l'organo di governo della cooperativa. Viene eletto dall'Assemblea dei Soci e resta in carica 3 anni. Il CdA di Nonsolonoi è stato eletto il 9 maggio 2008 ed è composto da 9 membri che eleggono al proprio interno il Presidente.
L'art. 27 dello Statuto prevede che membro di diritto del CdA sia un rappresentante designato dalla Fondazione "Fabio Moreni", che è tra i fondatori della cooperativa. Tale componente assume la carica di Vice Presidente.
ORGANI DI CONTROLLO
Dal punto di vista normativo Nonsolonoi non è tenuta a nominare organi di controllo interni di tipo contabile. In tal senso, nel 2007, l'Assemblea dei Soci ha approvato di non nominare la figura del revisore unico.
In ogni cso l'attività della cooperativa è controllata annualmente da parte del Revisore Cooperativo, figura indicata dal Ministero delle Attività Produttive e inviata da Confcooperative, che verifica la coerenza dell'attività svolta con le norme sulla cooperazione e con lo Statuto e che garantisce l'adempimento dei requisiti di mutualità interna e l'interesse generale della comunità.
Dal punto di vista contabile, l'amministrazione delle Cooperativa è affidata a Coopservizi s.r.l., società di Confcooperative Cremona, che garantisce sia la gestione economico – finanziaria sia la gestione del personale. I bilanci di Nonsolonoi sono depositati annualmente presso la Camera di Commercio.
L'ASSEMBLEA DEI SOCI
I soci possono prendere parte alle decisioni circa le stratetgie fondamentali della cooperativa in occasione dell'Assemblea dei soci, che rappresenta il momento principale di partecipazione democratica della base sociale medesima. I soci interessati, inoltre, sono liberi di partecipare a tutte le riunioni del CdA, che si tengono a cadenza bimensile.
I soci lavoratori si riuniscono settimanalmente per l'organizzazione delle varie attivitià mentre i soci volontari si ritrovano periodicamente per aggiornarsi e discutere sulla gestione più pratica delle botteghe e delle iniziative promosse sul territorio.
Tipologia | Numero | Partecipazione |
Assemblee ordinarie | 1 | 37 su 235 (soci iscritti al 27/5/10) 16% |
Consigli di Amministrazione | 5 | In media 7 su 9 (76%) |
Incontri con volontari Cremona | 5 | 12 |
Incontri con volontari Casalmaggiore | 5 | 10 |
Incontri con volontari Viadana | 10 | 20 |
Di seguito si trovano alcuni dati sulla partecipazione all'Assemblea negli ultimi quattro anni. Come si può vedere, la partecipazione nell'ultimo anno è rimasta tale e quale all'anno precedente. Confrontando però i dati delle deleghe si può notare che queste sono diminuite a favore perciò della presenza fisica dei soci.
Data | % partecipazione * | % deleghe ** | Ordine del Giorno | |
2007 | 18 maggio | 24 % | 182 % | • Approvazione Bilancio d'esercizio2006 • Approvazione relazione Revisore Contabile • Programmi per l’anno 2007 |
2008 | 9 maggio | 25 % | 35 % | • Approvazione Bilancio d'esercizio 2007 • Approvazione relazione Revisore Contabile • Programma di sviluppo della cooperativa: confronto e definizione indirizzi per il triennio seguente • Elezione del Consiglio di Amministrazione |
19 settembre | 20 % | 72 % | • Approvazione del regolamento “Vademecum del volontario nelle botteghe della Cooperativa Nonsolonoi” • Organigramma Nonsolonoi • Composizione base sociale e necessità di adeguamento alle prescrizioni normative sulla figura del socio nelle cooperative • Situazione del personale dipendente • Discussione dei programmi della cooperativa in ambito culturale e commerciale | |
2009 | 26 maggio | 16 % | 50 % | • Comunicazione in ordine alla avvenuta revisione della cooperativa • Approvazione Bilancio d'esercizio 2008 • Approvazione del Regolamento per il Prestito Sociale • Comunicazione in merito al Bilancio Sociale 2008 |
2010 | 27 maggio | 16% | 32% | • Comunicazione in ordine alla avvenuta revisione della cooperativa • Approvazione Bilancio d'esercizio 2009 • Comunicazione sugli obiettivi e attività 2010 • Approvazione del Bilancio Sociale 2009 |
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
La struttura organizzativa di Nonsolonoi è flessibile ed in continuo movimento così come le persone che sono impegnate nelle sue attività.
E' importante avere alcuni riferimenti per garantire la giusta continuità e un buon livello di coordinamento tra i vari settori della cooperativa. Per questo motivo l'organigramma di Nonsolonoi è stato pensato apposta come il riferimento per orientarsi all'interno della cooperativa. L'arancione indica il piano politico dell'organizzazione ed i referenti ultimi dei vari settori. In viola è evidenziato il livello operativo coordinato dai soci lavoratori ed in verde quello gestito dai singoli soci volontari e dai gruppi di lavoro.
STRATEGIE ED OBIETTIVI
Per poter lavorare bene insieme in una realtà complessa è necessario avere chiari quali siano gli obiettivi fondamentali e le priorità sui quali concentrarsi.
A questo proposito il Consiglio di Amministrazione ha apporvato un Programma di Lavoro Triennale che si declina, anno per anno, in obiettivi specifici. Questi servono per mettere a fuoco le azioni concrete che possono permettere di applicare le strategie di fondo e di raggiungere gli obiettivi di medio e lungo periodo.
Il piano strategico di Nonsolonoi ruota intorno a tre concetti fondamentali:
– sostenibilità: attraverso un processo di incremento della capacità economica e di commercializzazione della cooperativa
– affidabilità: attraverso un processo di miglioramento organizzativo e funzionale che porti efficienza, con un preciso investimento su alcune risorse professionali,
– riconoscibilità: attraverso azioni culturali e comunicative che promuovano il valore sociale del commercio equo e soliale
Strategia | Obiettivo | Azioni | Tempistica | Statodi avanzamento |
I C I M O N O C E
I V I T T E I B O | Incremento promozione esterna | 1. Aumento clienti regalistica natalizia 2. Incremento del 15% del fatturato 3. Organizzazione della “campagna macchinette per il caffè” | Entro dicembre 2010 | • Parzialmente raggiunto • Aumento dell'8% • Rimandata a dicembre 2011 |
Progetto circolo del cibo | 1. Attivazione del progetto “Cricolo del Cibo” in collaborazione con Ctm Altromercato e i ristoranti del territorio | Preparazione entro maggio 2010, attuazione entro novembre 2010 | • Parzialmente raggiunto | |
Incremento vendite nelle botteghe | 1.Incremento del 21% delle vendite nelle tre botteghe 2.Diversificazione delle vendite con almeno il 52% di non alimentare 3.Adesione a campagne promozionali di Ctm Altromercato | Entro dicembre 2010 | • Aumento medio del 7,5% nelle tre BdM • Raggiunto: vendite non alimentari pari al 57 % • Adesione a Primavera Cosmetica, Scambiamo il Mondo ed Equopertutti | |
Incremento valore assoluto del fatturato | Aumento complessivo delle vendite tra Bottega e Promozione pari ad almeno 56.000 (+ 19 % rispetto al 2009) | Entro dicemebre 2010 | • Aumento del 21921 € (+ 8% rispetto al 200) | |
Incremento margine sul venduto | Aumento del margine di almeno il 10% | Entro dicembre 2010 | • Raggiunto: Aumento del 12,5 % | |
Obiettivi di acquisto da fornitori | 1. Acquisti dal Consorzio CTM Altromecato di almeno l'80% sul totale 2. Acquisti da Libero Mondo pari almeno a 25.000 € | Entro dicembre 2010 | • 85% • 18.620 € | |
Raccolta prestito sociale | Raccolta di almeno 10.000 euro e apertura di almeno 15 libretti di risparmio | Entro dicembre 2010 | Raccolti3100. Aperti 3 libretti | |
Eventi promoziona li | Organizzareiseguenti eventi di promozione sul territorio: – Equopertutti – Salone dello Studente di CR – Salone Bontà di CR | Preparazionetra luglio e settembre 2010 Attuazione: ottobre – novembre 2010 | – realizzato – non realizzato per mancate condizioni favorevoli – realizzato |
Monitoraggi o e fattibilità per la ricerca di nuove botteghe | Raccogliereinformazioni sulle opportunità di spazi commerciali per eventuali nuove botteghe a Cremona e Casalmaggiore | Non definito | – Obiettivo aperto | |
A M E T S I S
I D
E
I V I T A Z Z I N A G R O
I V I T T E I B O | Piano di formazione e coordiname nto soci volontari | – Realizzare una incontro di formazione per nuovi volontari – Realizzare incontri di aggiornamento per tutti i volontariPresenza dei volontari ad almeno il 75% degli incontri di formazione Percorso di formazione per nuovi amministratori | - tutto l'anno - entro aprile 2011 | - realizzato - realizzato |
Investiment o e stabilizzazi one del personale professiona le | – Aumento dell'orario del RB di Cremona e Coordinatrinatrice – Sede per ufficio | Entro settembre 2010 | – Aumentato l'orario di entrambe a 28 h/settimana – fatto | |
Revisione e rimotivazio ne della base sociale | – Revisione anagrafica dei soci – Identificare opportunità di scambio mutualistico tra soci e cooperativa | Entro dicembre 2010 | – Fatto – Rimandato nel 2011 | |
Partecipazi one al progetto Filiera Corta Solidale | – Partecipazione al coordinamento promotori – fornitura di prodotti del commercio equo – collaborazione nella promozione commerciale – co-progettazione proposte culturali e formative | Non definito | Avviato | |
I
I L V I A T R T U E T I L B U O | Corso delle economie solidali | – Organizzazione di un Corso delle Economie Solidali | Progetto entro 2010 Attuazione entro 2011 | Non realizzato |
C | Mantenime nto attività didattica ed educativa | – Realizzazione di almeno 150 ore di incontri | Attuazione tra settembre 2010 e maggio 2011 | A dicembre 2010 realizzate 104 di formazione. |
PORTATORI DI
INTERESSE
PORTATORI DI INTERESSI
La mappa degli stakeholders
I portatori d'interesse, o stakeholders, di Nonsolonoi sono persone e gruppi di persone che hanno una relazione di interscambio con la cooperativa. Ogni stkeholder influenza più o meno il raggiungimento degli obiettivi dell'organizzazione ed è quindi importante per il suo successo. In queste pagine è descritto il rapporto di Nonsolonoi con i propri principali portatori di interesse interni ed esterni. Tanto più vicini essi sono al centro delal mappa, maggiore il rilievo della loro relazione con essa.
Portatori di interesse interni a Nonsolonoi
sono gli attori che compongono la cooperativa
In primis, i soci volontari e lavoratori , cioè le persone che con il loro impegno rappresentano il cuore pulsante di Nonsolonoi.
I soci ordinari, che concorrono a comporre il capitale di Nonsolonoi e spesso sono anche i clienti più fedeli delle botteghe.
Il Gruppo Equatore, associazione viadanese attiva nelle sensibilizzazione ai temi della giustizia e della solidarietà internazionale e che dal 2007 gestisce la bottega di Viadana
Gli stagisti volontari provenienti dagli istituti superiori di Cremona e che portano nuovo entusiasmo e nuvoa linfa alle attività della cooperativa. Nel 2010 si sono alternate in bottega, durante il periodo estivo, tre ragazze dell'Istituto ITIS.
La Fondazione Fabio Moreni, socia fondatrice di Nonsolonoi che vede un proprio rapprsentante in CdA, in qualità di vice presidente.
Attori del territorio e della rete locale:
Banca Etica: Banca Etica è una banca popolare che opera a livello nazionale, nel rispetto delle finalità di cooperazione e solidarietà. Nonsolonoi è fra le realtà che hanno contribuito alla nascita di un nucleo di Banca Etica sul terrritorio cremonese.
Cisvol: è il Centro Servizi al Volontariato della provincia di Cremona. Offre consulenza, assistenza, formazione, informazione, documentazione e promozione a favore delle associazioni di volontariato. Sul territorio provinciale è presente con una sede centrale a Cremona, e due delegazioni a Crema e Casalmaggiore. Il Cisvol è un riferimento per Nonsolonoi, come strumento di diffusione delle sue attività all'interno della rete non profit ma anche grazie ad un aggiornametno costante su bandi ed altre occasioni di promozione dei propri progetti.
Confcooperative: è l'associazione di categoria delle cooperative di cui Nonsolonoi è socia. Dal 2006 si occupa dell'amministrazione contabile e del personale della cooperativa attraverso Coopservizi Cremona. Inoltre fornisce un servizi di consulenza e formazione sugli aspetti più formali e burocratici.
Cooperativa di Bessimo: dal 1976 opera nell'area delle dipendenze con una rete di comunità e servizi sui territori delle provincie di Brescia, Bergamo e Cremona. Da aprile 2010 Nonsolonoi ha avviato una proficua collaborazione con la Comunità di Gabbioneta, a cui viene affidato il confenzionamento delle bomboniere delle botteghe di Cremona e Casalmaggiore.
Coordinamento Provinciale di Libera – Cremona: Nonsolonoi aderisce al neonato coordinamento locale di Libera, organizzazione nata nel 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia, e si rende promotrice delle sue iniziative tra cui la tradizione Carovana Antimafie.
Filiera Corta Solidale: frutto dell’incontro e della collaborazione di diversi soggetti impegnati sul territorio in ambiti differenti della solidarietà, ha l'obbiettivo di promuovere la cultura dell'economia sostenibile e di diffondere prodotti del circuito bio, locale e solidale. Dal febbraio 2010 Nonsolonoi fa parte dei soggetti che compongono il Coordinamento FCS e dal novembre 2010 rappresenta il suo principale fornitore di prodotti equosolidali.
Forum Provinciale Cremonese del Terzo Settore: il cui obiettivo principale è la valorizzazione delle attività e delle esperienze di volontariato locale, attraverso attività di comunicazione, di coordinamento rete e di rappresentanza sociale e politica nei confronti delle istituzioni. Nonsolonoi aderisce al Forum e collabora con esso in particolare sul piano della promozione del volontariato all'interno degli istituti superiori.
Gruppo di Acquisto Solidale di Cremona e Codorno: figli della stessa cultura che ha dato vita al commercio equo, i Gas della zona, oltre ad essere clietni, sono alleati nella costruzione di una rete di economia solidale sul territorio.
Attori del commercio equo e solidale
Anzittutto i produttori del Sud del Mondo, contadini e artigiani e le loro comunità, che sono gli originali portatori d'interesse di ogni organizzazione di commercio equo. Nonsolonoi ha con loro un rapporto indiretto in quanto mediato dalle centrali di importazione che hanno avviato e seguono i progetti di partnership.
Le centrali di importazione, cioè organizzazioni no profit che ben al di là di essere semplici fornitori di prodotti, rappresentano dei veri e propri partner nella promozione della cultura equosolidale. Le centrali con cui Nonsolonoi ha attiviato dei rapporti commerciali nell'ultimo anno sono Altraqualità, Commercio Alternativo, Ctm Altromercato, Equomercato, Libero Mondo, Ravinala, Roba e Vagamondi.
Il Consorzio Ctm Altromercato, oltre ad essere la maggiore centrale di importazione italiana è anche appunto un consorzio di 130 fra associazioni e cooperative - tra cui Nonsolonoi - che gestiscono più di 350 Botteghe del Mondo. Essere soci Altromercato consente di avere voce in capitolo sulle scelte di un'organizzazione importante, oltre che di godere di una serie di servizi di fromazine, assistenza all'attività commerciale e promozionale nonchè di occasioni di incontro diretto con i rappresentanti dei produttori del Sud. In cambio Nonsolonoi sostiene il consorzio con un capitale di 14.400 € e con un prestito sociale di 23.707 € e si attiva per la promozione dei prodotti a marchio Altromercato nei canali esterni alle Botteghe del Mondo, rappresentando così l'interfaccia locale su un territorio che travalica i confini provinciali.
Vi sono i clienti – siano essi singoli cittadini che acquistano nelle botteghe oppure negozi, associazioni, gruppi, ristoranti, bar, supermercati ed istituzioni – che con le loro scelte di acquisto e di consumo critico sostengono un sistema economico più giusto. A tutti loro Nonsolonoi deve garantire trasparenza e informazione circa quello che acquistano e deve essere capace di raccontare i progetti che sottendono ad essi.
Un importante ruolo è poi giocato da Agices (Assemblea Generale Italiana di Commercio Equo e Solidale) che raccoglie le organizzazioni di commercio equo italiane, di cui gestisce il Registro Ufficiale. Agices vigila sul rispetto da parte delle associate dei stringenti standard espressi dalla Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale. Aderire per Nonsolonoi significa godere della rappresentanza e del riconoscimento a livello nazionale, ma anche essere controllati e verificati a tutela del "vero" commercio equo: quello delle organizzazinoi impegnate primariamente nella promozione della sua cultura e non quello dei singoli prodotti adottati come immagine di facciata.
Tra gli attori del commercio equo si include anche Viaggi e Miraggi, cooperativa sociale di Padova di cui Nonsolonoi è socia da diverso tempo. Propone un modo di viaggiare etico e consapevole, che offre spesso l’occasione ‘giusta’ per conoscere i luoghi e i produttori del commercio equosolidale.
Nel 2010 Nonsolonoi ha svolto attività comunicative ed informative nell’ambito del turismo responsabile in collaborazione con essa ed ha contribuito all'organizzazione di iniziative di turismo scolastico.
Pubbliche Amministrazioni ed istituzioni
Le amministrazioni locali sono interlocutori potenzialmente importantissimi per le organizzazioni di commercio equo. Esse possono finanziare progetti e iniziative di Nonsolonoi o farsi promotrici dirette della cultrua del commercio equo adottando pratiche virutose al proprio interno, nell'ottica del "green and social public procurement" (acquisti pubblici verdi e solidali).
Nel 2010 Nonsolonoi ha manentuto il rapporto con il Comune di Cremona, che continua a portare avanti la convenzione relativa all'inserimento di prodotti di commercio equo nelle mense delle scuole per l'infanzia e asili nido e che ha sostenuto la realizzazione di interventi educativi per insegnanti e alunni.
Anche il Comune di Viadana continua a sostenere la presenza della bottega sul prorio territorio mettendo a disposizione lo spazio in cui essa si trova a condizioni di locazione fortemente agevolate.
Nonsolonoi, inoltre, ha sempre investito molto nelle attività didattiche rivolte alle scuole di ogni ordine e grado, le quali hanno dimostrato di accogliere sempre con entusiasmo le proposte della cooperativa. Nonsolonoi in contraccambio si assume l'impegno di offrire loro un piano formativo sempre più articolato ed innovativo.
RELAZIONE SOCIALE
LE ATTIVITA' COMMERCIALI
Nelle botteghe
Il volume complessivo delle vendite nelle botteghe ha continuato ad aumentare anche se in maniera più modesta degli ultimi due anni, in cui si era registrata una crescita annua del 20 %. Un risultato raggiunto grazie al contributo del lavoro dei volontari e alle strategie commerciali adottate, che mirano sempre più a tenere sotto controllo l'acquistato in relazione alle necessità effettive di ciascun punto vendita di Nonsolonoi. Nel 2010 si è completata l'installazione in tutte e tre le botteghe del programma informatico per la gestione e la condivisione dei magazzini, che consente di monitare meglio l'andamento delle vendite e delle giacenze di magazzino. Inoltre è proseguito il lavoro di restyling nella bottega di Cremona ed è stato avviato anche in quella di Casalmaggiore, che ha contribuito ad attrare nuove persone ai nostri prodotti e di conseguenza ad avvicinarle ai temi del commercio equo e solidale.
Nonostante dalla seconda metà dell'anno in particolare la crisi economica si sia fatta sentire maggiormente e di fronte alla bottega di Cremona sia stato aperto un cantiere che l'ha vista “blindata” per lungo tempo, gli esiti raggiunti nell'anno sono senz'altro buoni e riconfermano la posizione della cooperativa fra quelle in maggior sviluppo all'interno del Consorzio Altromercato e dunque a livello nazionale. Anche il consorzio, nel suo complesso, ha riportato nello stesso periodo un buon risultato, dimostrando così ancora una volta come nei periodi di maggior precarietà economica, il consumo critico e responsabile possa costituire una valida risposta.
Il commercio equo ed in particolare le Botteghe del Mondo non devono perdere però il coraggio e la volontà di continuare a rispondere con qualità ed innovazione alle sfide del nostro tempo e alla fiducia acquisita da coloro che sempre più si dichiarano attenti a scegliere per la vita di ogni giorno prodotti biologici, giusti e solidali.
A questo proposito, nel 2010 la principale evoluzione nella strategia di gestione delle botteghe è consistita nel significativo ampliamento delle categorie di prodotti per la persona: abbigliamento, accessori e cosmesi. Se i “coloniali” (cioè i prodotti “storici” del commercio equo) e gli altri generi alimentari possono contare ormai sull’affezione di un significativo zoccolo duro di clienti – che coincide almeno in parte con quelli più informati e motivati da convinzioni ideologiche – molto era invece il lavoro da fare per promuovere artigianato per la persona e cosmesi. Un lavoro significativo non soltanto dal punto di vista dei ricavi della cooperativa, ma anche in termini di offerta di alternative dall’alto valore sociale e ambientale in altri settori importanti di consumo. Il tessile infatti è uno dei settori industriali che producono maggiori inquinamento ambientale e ingiustizia sociale, mentre i prodotti delle linee Natyr – con i loro ingredienti naturali, sempre più spesso certificati biologici e le loro confezioni sempre più ecocompatibili – non soltanto valorizzano i saperi tradizionali dei popoli del Sud del mondo in fatto di cura della persona e non soltanto offrono
opportunità di lavoro a condizioni dignitose a centinaia di contadini e contadine di Africa, Asia e America Latina, ma contribuiscono anche alla tutela dell’ambiente ed in particolare della biodiversità. Una tipologia di offerta alla quale un parte di popolazione italiana sempre più ampia e in esponenziale crescita si dimostra interessata.
Ethletic: le scarpe eque per tutti i giorni
Già nel 2009 le calzature avevano fatto il loro ingresso nell’assortimento della bottega di Cremona. Con il 2010 l’offerta si è ampliata grazie all’arrivo delle scarpe sportive Ethletic. Interamente prodotte con cotone biologico e gomma naturale certificata FSC (Forest Stewardship Council) e assemblate all'interno di un progetto Fairtrade in Pakistan che sostiene i lavoratori e le loro famiglie, le Ethletic sono un prodotto certificato secondo gli standards internazionali Fairtrade e sono commercializzate in
Italia dalla centrale di importazione Commercio Alternativo. Grazie al loro design che strizza l’occhio alla moda, le Ethletic offrono un’alternativa di consumo etico per tutti i giorni rivolgendosi a un target molto ampio. Il successo che hanno avuto in bottega è un segnale del fatto che la strategia di spostare i consumi quotidiani dei cremonesi verso un’alternativa etica anche nel campo abbigliamento e accessori produce i suoi frutti.
T-shirt Anoiimporta: equo è semplice
Un altro passo importante nella direzione della quotidianizzazione dei consumi etici è stato fatto con l’introduzione dell’articolo di abbigliamento quotidiano per eccellenza: la t-shirt. Le magliette Anoiimporta, provenienti da un progetto di importazione della cooperativa di commercio equo Pace e Sviluppo di Treviso, sono state prodotte da Aarong-Brac, organizzazione di commercio equo che garantisce un’occupazione e formazione professionale a 31.000 lavoratori, di cui l’85% donne, in un Paese, il Bangladesh, in cui più della metà dei cittadini vive sotto la soglia minima di povertà. La stampa delle magliette è stata curata invece dalla cooperativa sociale Confini di Trieste, che si occupa di creare opportunità di lavoro per persone che vivono o hanno vissuto storie di sofferenza; mentre le frasi stampate sono state scelte dai soci di Pace e Sviluppo. Una filiera etica e partecipata, quindi, di cui i clienti della bottega di Cremona, Casalmaggiore e Viadana sono stati soddisfatti di essere l’ultimo anello.
Ancora più LIBERA TERRA
Una significativa novità del 2010 è stata l’aumento dell’offerta dei prodotti Libera Terra. Nonsolonoi ha deciso di sostenere così le cooperative che lavorano sulle terre liberate dalle mafie, con cui sente di condividere molti valori comuni. Convizione suggellata con l'adesione proprio nel 2010 al nenonato Comitato Locale dell'associazione Libera contro le mafie. Una tedenza che da anni contraddistingue anche le centrali di importazione che sempre più distribuiscono i prodotti nel proprio circuito e che viene suggellata nella proposta nel 2010 del primo prodotto in partnership, il Limoncello di Sicilia Altromercato con limoni biologici di Sicilia Libera Terra e zucchero di canna equosolidale.
Le iniziative promozionali : Primavera CosmEtica e Scambiamo il mondo Una novità in sviluppo negli ultimi anni è anche quella delle iniziative promozionali che le Botteghe del Mondo organizzano e promuovono con visibilità di livello nazionale. Un'attività in cui si è particolarmente attivato il consorzio Ctm Altromercato e che ha visto anche la partecipazione di Nonsolonoi
Dal primo al 15 marzo nelle botteghe di Cremona e Casalmaggiore si è tenuta Primvara CosmEtica. Due settimane dedicate al benessere solidale, per promuoverei prodotti della linea di cosmesi Natyr, i suoi ingredienti naturali, biologici e solidali verso i produttori del Sud del Mondo. Dall’8 maggio – Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale – all’8 giugno, con la campagna Scambiamo il mondo, i clienti che facevano la spesa in bottega hanno ricevuto in omaggio la spilletta "Io scambio il mondo" e hanno avuto la possibilità di partecipare al concorso "Chi scambia il mondo... trova un tesoro" per vincere un viaggio presso il produttore di caffè messicano Uciri o vari altri premi in palio.
Obiettivo dichiarato di queste iniziative: ampliare la quota di popolazione che conosce e può apprezzare il commercio equo ed attirarla soprattutto nelle Botteghe, cioè laddove esso trova la sua più ampia espressione in termini ideali e assortimentali.
La clientela, sia quella più nuova e occasionale, sia quella fidelizzata ha dimostrato di apprezzare questa nuova proposta e modalità promozionale. In particolare i numeri di Primavera CosmEtica, (rispetto alla quale è più facile avere dei riscontri quantitativi ) parlano di un grande successo con un forte aumento di vendita di cosmesi del in termini di pezzi venduti e di scontrinato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un aumento che ha trascinato anche l'andamento generale dello scontrinato delle botteghe in quei giorni permettendo di raddoppiare rispetto all'anno precedente in cui la promozione non era stata proposta. Lasciano ben sperare altri due dati relativi alla promozione: il buon esploit della linea bio, quella di fascia più alta, a dimostrazione dell'aumentata fiducia nella qualità dei prodotti equosollidali ed il fatto che il successo dei prodotti si sia protratto oltre la promozione, senza vivere un traccollo di vendite nelle settimane immediatamente successive.
Bomboniere solidali
Oltre ad essere uno dei settori più remunerativi per la cooperativa, quello delle bomboniere è il settore che forse più in assoluto riesce ad avvicinare alle Botteghe del Mondo di Nonsolonoi una clientela sempre nuova e variegata, desiderosa di condividere la gioia di un momento importante della propria vita con un gesto di solidarietà.
Dalla primavera del 2010 Nonsolonoi ha inziato ad offrire ai suoi clienti anche il servizio di confezionamento. Per fare ciò la cooperativa ha avviato una proficua collaborazione con la Comunità
specialistica per coppie e nuclei familiari di Gabbioneta (CR). La comunità fa parte della Cooperativa sociale di Bessimo, una realtà che dal 1976 opera nell'area delle dipendenze con una rete di comunità e servizi sui territori delle provincie di Brescia, Bergamo e Cremona. Ad occuparsi del confezionamento delle bomboniere equosolidali sono in particolare le donne, il cui lavoro permette loro di esercitare la propria creatività, perfezionare alcune abilità e contribuire alla vita economica della comunità stessa.
Oltre le Botteghe
L'attività di promozione all'esterno delle botteghe ha registrato nel 2010 un aumento del 10 % rispetto all'anno precedente, grazie all'esperienza maturata negli anni dallo staff di Nonsolonoi , all'acquisto del nuovo automezzo che ha migliorato l'efficienza dei trasporti e alla nuova collocazione dell'ufficio della cooperativa che consente al responsabile promozione di avere uno spazio da dedicare alle proprie attività. Il settore dei servizi solidali si riconferma quindi promettente, in continua crescita, con un fatturato pari a quello di una “quarta bottega” (è fonte del 35 % del fatturato) e con ancora larghi margini di ampliamento.
La crescita più importante nell'ambito della promozione è stata sicuramente quella del banqueting solidale, che riguarda l'organizzazione di cooffee break, aperitivi e catering a base di prodotti equosolidale e della filiera biologica solidale (v. box). In generale le vendite di prodotti equosolidali ai clienti esterni alle botteghe (negozio di ortofrutta, bio, bar, ristoranti, associazioni, uffici, botteghe di commercio equo e solidale non socie di Ctm Altromercato), costituiscono il 25% del fatturato e rispetto al 2009 sono aumentate del 20%.
Meno incoraggiante è invece il dato riguardate la fornitura delle mense di scuole per l'infaziona e nidi comunali. Nonostante il Comune di Cremona abbia rinnovato la convenzione di fornitura con la cooperativa fino al 31 agosto 2012, gli acquisti da parte dell'ente sono notevolmente diminuiti del 27
% a causa soprattutto di alcune scelte politiche della nuova amministrazione. In calo anche il settore della regalistica natalizia: dagli 11.000 euro del 2009 ai 4.650 euro del 2010.
Catering
Da qualche anno Nonsolonoi ha attivato un servizio di organizzazione coffee break, buffet e aperitivi solidali grazie anche alla collaborazione di alcuni ristoranti del territorio. Oltre ai prodotti equosolidali e dell'economia sociale, vengono offerti prodotti freschi biologici e di filiera corta. L'attenzione non viene posta solo ai contenuti, ma anche ai contenitori: infatti vengono utilizzate stoviglie in materiali totalmente biodegradabili e compostabili (quali mater-bi e “pla”, cio bioplastica derivata dal mai) e viene inoltre rispettata la pratica della raccolta differenziata. Nel 2010 sono stati realizzati 9 catering per un fatturato complessivo di 4634,08 euro, cioè il 137 % in più rispetto al 2009.
Regalistica aziendale
Nel 2010 sono state 15 le ditte e gli enti pubblici che hanno deciso di fare un dono solidale ai propri collaboratori. Questo è il risultato dell'attività promozionale di Nonsolonoi che vede come sempre soluzioni regalo all'insegna della responsabilità sociale ed ambientale, con confezioni personalizzabili, riciclate e riciclabili. Nonostante il gran dispiego di energie, le proposte per la regalistica natalizia hanno interessato meno soggetti e hanno conseguentemente prodotto un fatturato più modetsto.
Serving
Sono oltre venti le associazioni, gli uffici, i circoli e le parrocchie che nel 2010 hanno scelto di dalla cooperativa Nonsolonoi le cialde per le macchinette del caffè, ottenute – queste ultime – in comodato d'uso gratuito. Nel corso del 2010 l’offerta di Nonsolonoi si è anche
arricchita della cialda di caffè d’orzo Altromercato, che sono vendute in bustine assolutamente reciclabili, così come le nuove confezioni del deka. Questo settore genera un'introito di circa 5.800 euro, il che vuol dire Sono state perciò consumate circa 20.000 cialde di caffè, deka, orzo e tè che hanno reso a molti una pausa diversa e davvero buona per tutti.
Botteghe triangolate
Dalla fine del 2009 la cooperativa Nonsolonoi fornisce un servizio di supporto commerciale ad alcune botteghe non socie del Consorzio Ctm Altromercato. Si tratta delle cosiddette “botteghe triangolate”, ovvero di punti vendita di prodotti in gran parte di commercio equo e solidale che acquistano prodotti a marchio Altromercato da Nonsolonoi, attraverso un procedimento commerciale che interessa tutti e tre gli attori. Alle botteghe mantovane “La bottequa” di Asola e “Eureka” di Bozzolo (appartenenti alla cooperativa Abc Equo) e alla bottega “Agorà” di Rivarolo Montovano, si è aggiunta la bottega “Lo scaramacao”. Quest'ultima è stata aperta nel novembre del 2010 grazie alla volontà della cooperativa sociale Noè di Ostiglia (MN) che, oltre ai lavori di edilizia e manutenzione del verde, ha
deciso di scommettere sul commercio equo e solidale.
Nell'anno le vendite a queste botteghe hanno permesso a Nonsolonoi di fatturare per 35.814,55 euro.
FIERE ED EVENTI PROMOZIONALI
Equopertutti: in bottega, in piazza e in stazione... e freezmob!
Dal 2 al 17 ottobre si è svolta la seconda edizione di “Equopertutti”, la più grande manifestazione che il consorzio Ctm altromercato organizza per far conoscere il commercio equo, i suoi valori e i suoi protagonisti e per sensibilizzare sulla possibilità di incidere con le scelte di consumo individuali sui meccanismi del mercato.
La manifestazione è stata pensata per far uscire il commercio equo dalla nicchia e per far conoscere a nuovi consumatori – soprattutto a chi non fosse mai venuto a contatto con questo mondo - i prodotti ed il valore delle filiere equosolidali. Nel 2010 ha concentrato l'attenzione in particolare su zucchero e caffè, due prodotti chiave del commercio equo. Il consorzio ha mobilitato la sua rete di oltre 150 cooperative e associazioni, che in quei giorni hanno proposto delle promozioni in bottega per incentivare i consumatori a sperimentare la qualità dei prodotti equosolidali, oltre ad uscire dai confini delle botteghe con proposte culturali e informative.
Nonsolonoi ha partecipato ad Equopertutti non solo facendo delle promozioni mirate nelle botteghe di Cremona e Casalmaggiore. A Cremona sono stati allestitit un gazebo di informazione e promozione con degustazione di caffè e zucchero presso la Stazione ferroviaria giovedì 7 e venerdì 8 ottobre e, poi, venerdì 15 e sabato 16 ottobre, uno stand con mostra fotografica su caffè e zucchero, animazione per bambini e promozione dei prodotti del commercio equo ai giardini di Piazza Roma.
Il gruppo di volontari di Casalmaggiore e Viadana, invece, ha colto l'occasione per organizzare il primo Freeze Mob equosolidale della provincia. Per alcuni minuti i ragazzi della cooperativa si sono “congelati” con in mano una tazzina di caffè e la t-shirt di Nonsolonoi. Un modo per sensibilizzare in modo creativo le persone presenti sul mercato di piazza Garibaldi a Casalmaggiore verso un modo di verso di consumo più attento alla dignità della persona, all’ambiente e alle risorse.
Così facendo, la cooperativa Nonsolonoi ha voluto impegnarsi il più possibile per uscire dalle botteghe ed andare incontro ai consumatori – in particolare in luoghi di grande passaggio ma, solitamente, di difficile accesso per le organizzazioni di commercio equo, come la stazione ferroviaria – e per entrare in contatto con un pubblico nuovo, sensibilizzandolo sull’importanza delle scelte di consumo individuali – a cominciare dai consumi quotidiani come quello del caffè.
Il BonTà: ancora più spazio per Nonsolonoi nello stand di Confcooperative nel salone delle eccellenze gastronomiche con più di 40.000 visitatori
Per il secondo anno i prodotti del commercio equo e solidale hanno avuto una vetrina al BonTà – il prestigioso salone delle eccellenze enogastronomiche artigianali – grazie all’invito di Confcooperative Cremona, che ha ospitato Nonsolonoi nel proprio stand a condizioni fortemente agevolate, offrendo alla cooperativa, in seguito al successo dell’edizione 2009, uno spazio più ampio rispetto all’anno precedente. L'incasso di quasi 3.000 € e un contributo della Camera di Commercio ha permesso di rendere questo importante investimento in visibilità e valorizzazione della credibilità
della cooperativa e del commercio equo pienamente sostenibile e, anzi, remunerativo. Anche quest’anno, dunque, Nonsolonoi ha sfruttato a pieno l’occasione di presentare l’ottima
qualità dei prodotti del commercio equo dal punto di vista organolettico ad un pubblico di più di 40.000 visitatori e ha colto la sfida di comunicare ad un pubblico non sensibilizzato gli squilibri prodotti dal commercio internazionale convenzionale nonchè le qualità etiche dei prodotti provenienti da scambi commerciali equi e da un rapporto diretto con i produttori.
Lo spazio in più è stato utilizzato per allestire un angolo bar e la possibilità di accogliere i visitatori in pausa caffè presso i tavolini dell’area dello stand in condivisione con Confcooperative unita all’ottima posizione, ci ha permesso di attirare molte persone e di avvicinarle, in molti casi per la prima volta, al commercio equo e ai suoi prodotti. Prova ne è che sono stati serviti più di 600 caffè, oltre a bibite ed altre bevande equo solidali.
Protagonista dello stand di quest’anno è stata l’alleanza tra il commercio equo e solidale e le organizzazioni che operano per la costruzione di un’economia della legalità e della solidarietà in Italia: una partnership sempre più stretta che abbiamo cercato di comunicare anche al di fuori della bottega.
Oltre allo zucchero, al caffè, ai tè e ai prodotti natalizi, sono stati proposti alcuni prodotti di Libera Terra, provenienti da cooperative che lavorano i terreni confiscati alle mafie: l’olio e il vino – offerti anche in degustazione – e il limoncello, il liquore a base di limoni bio di Sicilia e zucchero equosolidale simbolo del connubio tra equosolidale e lotta alla mafia.
Altre eccellenze offerte in degustazione sono state il panettone e il cioccolato di Modica. Quest'ultimo, un altro esempio di connubio di economia solidale nazionale ed internazionale, grazie alla particolarità del suo gusto e della sua storia, ha suscitato un particoare interesse presso i visitatori. In molti si sono fermati per farsi raccontare dai nostri volontari la storia e le peculiarità di questa tradizione, in particolare per il prodotto più originale e dall'ingrediente carico di segreti e di qualità: la modicana alla manna.
Ancora una volta, dunque, la bontà e la ricchezza di spunti di comunicazione offerta dai prodotti di commercio equo ci hanno permesso di creare un ponte per stimolare l’interesse delle persone verso il cibo che consumano e la curiosità verso proposte di produzione ad alto contenuto sociale.
ATTIVITA' CULTURALI E DI COMUNICAZIONE
La lotterequa: una lotteria per la filiera equosolidale
Nel 2010 per la cooperativa di produttori di caffè UCIRI, storico partner di Ctm Altromercato, è iniziata una fase di difficoltà a causa di fenomeni climatici problematici sempre più frequenti e della naturale diminuzione di produttività delle piante di caffè.
Parallelamente, la cooperativa Nonsolonoi costantemente impegnata nella diffusione di una cultura – oltre che dei prodotti – del commercio equo e solidale, ha un costante bisogno di nuove risorse, sia economiche – in particolare per finanziare le attività informative, educative e di sensibilizzazione – sia in termini di coinvolgimento di nuove persone.
E allora perché non pensare ad un’iniziativa che rispondesse alle due necessità e che fosse anche uno strumento di comunicazione per avvicinare al mondo del commercio equo e solidale anche persone lontane da questa esperienza e per sensibilizzare sulle problematiche legate agli squilibri del commercio internazionale anche chi non ne era a conoscenza?
È nata così la Lotterequa: una sottoscrizione a premi per sostenere la filiera equosolidale, tra Nord e Sud del mondo.
A partire da novembre tanti dei nostri volontari si sono impegnati nella vendita dei biglietti e nel raccontare l’attività di Nonsolonoi nonchè la particolarità dei rapporti commerciali che le organizzazioni di commercio equo e solidale intrattengono con i gruppi di produttori del Sud del mondo, come UCIRI. L'iniziativa si è conclusa con un evento realizzato al Ristorante Al Carrobbio dove sono stati estratti i primi al termine di una cena a base di prodotti equosolidali e che ha visto la partecipazione di oltre 70 persone.
La Lotterequa è stata un’iniziativa di successo. Sono stati venduti circa 4.200 biglietti, al costo di un euro l’uno e messi in palio 30 premi tra mobili, decorazioni per la casa e altri articoli di pregiato artigianato equosolidale. Le 4.200 euro ricavate dalla vendita, che è proseguita fino a fine febbraio 2011, sono state equamente distribuite tra la cooperativa UCIRI e la cooperativa Nonsolonoi. E le proposte del commercio equo e solidale sono state portate ancora una volta fuori dalla bottega.
Il progetto “Famiglie oltre la C.R.I.S.I.”:
La Filiera Corta Solidale prende forma e informa
Nel 2010 Nonsolonoi è entrata a far parte del coordinamento associativo che dà voce e gambe ad una nuova realtà dell'economia solidale locale: Filiera Corta Solidale. FCS è una rete di distribuzione alle famiglie di prodotti sani, solidali e a filiera corta di concezione nuova per il territorio cremonese. Un tentativo di venire incontro alle esigenze organizzative, sociali e di salute delle famiglie con un
occhio all'ambiente e alla dignità di tutti i soggetti coinvolti. Un'occasione per vedersi incrociare temi come questi in contesti e su livelli diversi e per ribadire la coerenza dei valori equosolidali con l'insieme valoriale dell'economia solidale e sostenibile.
FCS non è, infatti, solo commercio (come non solo commercio è Nonsolonoi) e nel 2010 lo ha dimostrato avviando le attività – poi proseguite nel 2011 – del progetto “Famiglie oltre la C.R.I.S.I”, finanziato dalla Regione Lombardia (Bando Famiglie 2010).
Famiglie oltre la C.R.I.S.I. (Consumatori Responsabili Insieme Si Informano) è un percorso rivolto alle famiglie desiderose di approfondire la relazione tra salute, alimentazione, stili di vita e implicazioni sociali e ambientali delle scelte di consumo, che si propone l’obiettivo di fornire gli strumenti necessari per coniugare il risparmio, la sicurezza alimentare, il rispetto per l’ambiente e la solidarietà sociale.
Come soggetto promotore di Filiera Corta Solidale, la cooperativa Nonsolonoi è stata molto attiva nell’organizzazione e nella promozione delle prime tre iniziative del progetto: uno spettacolo teatrale sul marketing della grande distribuzione - “Label – questioni di etichetta” - e due incontri pubblici con relatori di spessore come il climatologo Luca Mercalli e il biologo Gianni Tamino sui temi dei cambiamenti climatici e delle relazioni tra biodiversità, alimentazione e sostenibilità.
Label – questioni di etichetta è un monologo leggero ma incisivo che svela i trucchi e le astuzie delle moderne strategie di marketing da supermercato, alla ricerca di metodi sempre più raffinati per condizionare le scelte dei consumatori, e le conseguenze del potere che le catene distributive esercitano ai danni dei piccoli produttori e dei consumatori. Particolarmente efficace nel coinvolgere
giovani e meno giovani grazie a un approccio ironico e divertente a tematiche serie e complesse, lo spettacolo è andato in scena due volte – una nel pomeriggio, per i ragazzi delle scuole, e una la sera, per il resto della cittadinanza – e ha riscosso un successo notevole presso entrambi i pubblici. Anche gli incontri con Gianni Tamino e Luca Mercalli hanno ottenuto una buona risposta in termini di partecipazione dei cittadini, i quali hanno dimostrato di gradire l’offerta di due preziose opportunità di informazione e di riflessione su temi (non a caso) trascurati dai media di massa. Le attività del progetto “Famiglie oltre le C.R.I.S.I.” sono iniziate dunque con tre importanti iniziative di formazione al consumo responsabile, iniziative per la cui realizzazione la cooperativa Nonsolonoi ha dato un forte contributo, lavorando in rete con le altre organizzazioni che operano all’interno di quel laboratorio locale di economia sostenibile che è Filiera Corta Solidale.
Le attività del progetto continueranno con maggiore intensità nel prossimo anno, chiudendosi con l'estate 2011. L'impegno solidale continua...
EDUCAZIONE SOLIDALE
Nelle scuole…
Piccoli consumatori responsabili crescono.
Nell’anno scolastico 2010-2011 circa 400 alunni e studenti hanno incontrato Nonsolonoi e il commercio equo e solidale sui banchi di scuola e nella bottega di corso Matteotti a Cremona. La costruzione di una società diversa, più sensibile verso le ingiustizie e più attiva nel combatterle, comincia dai più piccoli. La loro naturale curiosità, la loro apertura e la loro consapevolezza nascente dei processi di interazione fra noi e “gli altri” del mondo sono terreno fertile per seminare domande e per far crescere la sensibilità su temi quali la povertà e le ingiustizie che i meccanismi del commercio internazionale possono provocare. Con questa convinzione, Nonsolonoi è da sempre presente nelle scuole con un’offerta formativa interattiva e partecipativa specifica per ogni ordine e grado e mirata all’educazione ai diritti dei lavoratori ed al consumo responsabile.
Anche nel 2010-2011 l’offerta formativa resta ampia e variegata, con i suoi 12 percorsi – 4 destinati alla scuola primaria, 2 alla scuola secondaria di primo grado e 6 alla scuola secondaria di secondo grado – che affrontano svariati temi: dal mercato delle banane e del cacao al diritto al cibo, dall’acqua come bene comune dell’umanità alla finanziarizzazione dell’economia, dagli squilibri legati alla globalizzazione al potere della pubblicità.
Nell’anno scolastico 2010-2011 gli interventi nelle scuole hanno registrato però una flessione. Tre volontari e un dipendente sono stati impiegati per incontrare 18 classi, per un totale di 44 ore, di cui 30 nella scuola secondaria di primo grado e 14 nella scuola secondaria di secondo grado. Nell’anno scolastico 2009-2010, invece, i volontari impiegati erano stati 5 e le classi visitate 30, per un totale di 88 ore. Questo calo nelle adesioni delle scuole – che riguarda in modo particolare le scuole primarie,
molto presenti gli anni scorsi e totalmente assenti quest’anno – conferma una tendenza iniziata l’anno precedente, in seguito alla consistente diminuzione dei finanziamenti del Comune di Cremona, che permettevano di proporre alle scuole pacchetti formativi completi a costo ridotto o nullo. Per il futuro, emerge la necessità di reperire fonti di finanziamento nuove per sostenere quest’attività della cooperativa così impegnativa e non immediatamente remunerativa ma dall’importanza decisiva per la sensibilizzazione della società che sta crescendo.
In cooperativa…
La formazione inizia da noi. Siamo consapevoli di quanto è importante che i nostri volontari siano i primi ad essere formati e aggiornati, perché possano trovare sempre nuovi stimoli alla loro motivazione e perché possano svolgere con competenza il loro ruolo di divulgatori della cultura e dei prodotti del commercio equo.
Per questa ragione Nonsolonoi organizza periodicamente – quest’anno con cadenza bimestrale – incontri per tenere i volontari aggiornati sui prodotti presenti in negozio, per approfondire alcuni progetti specifici o per la formazione specifica in occasione di particolari eventi (per esempio Equopertutti o la fiera BonTà). Nel 2010 sono stati realizzati incontri formativi per un totale di 40 ore complessive.
La prima introduzione dei nuovi volontari, inoltre, è stata curata anche quest’anno attraverso un corso specifico, dedicato all’organizzazione della cooperativa e all’approfondimento del sistema del commercio equo e solidale. Il corso – che quest’anno ha visto la partecipazione di 8 persone – è pensato per aiutare con competenza ma anche con leggerezza i nuovi volontari a riempire il proprio bagaglio di conoscenze fondamentali e per fornire un’occasione per confrontarsi e per rinnovare le energie anche a chi non è proprio nuovo dell’ambiente.
Fuori dalle aule... Il turismo responsabile scolastico
Non s’impara solo nelle aule scolastiche. Il viaggio, momento di incontro con l’altro per eccellenza, può diventare un’importante occasione di crescita. Certo, molto dipende dal viaggiatore, dalla sua disponibilità a comprendere e ad entrare in relazione con il territorio che lo ospita e con la sua gente. Il Turismo Responsabile propone un approccio alternativo al viaggio che sia più rispettoso del luogo che accoglie dal punto di vista sociale e ambientale e che permetta al turista di conoscerne la
genuina natura.
Cosa succede quando questa idea viene applicata ai viaggi di istruzione scolastica? Nascono le proposte di turismo responsabile scolastico della cooperativa e agenzia di viaggi “Viaggi e Miraggi” di Padova. Proposte che mirano a trasformare un momento che spesso ha perso il proprio senso di esperienza formativa in un’occasione di vera scoperta.
La stretta collaborazione che da tempo Nonsolonoi ha con questa realtà non profit di livello nazionale è proseguita portando nuovi frutti. Lo scambio scolastico tra Cremona e le Marche – sperimentato per la prima volta nell’a.s. 2008/2009 in collaborazione con la realtà di commercio equo marchigiana Mondo Solidale – è proseguito con la visita di 2 classi del liceo Leonardo da Vinci di Iesi che avevano accolto nell'edizione precedente le classi del liceo Aselli di Cremona.
Dopo tre anni di gestazione, inoltre, nell’a.s. 2010-2011 è nata dalla cooperativa Nonsolonoi una proposta di turismo per l’estero, con meta Berlino, che si è tradotta in viaggio per le ultime classi delle scuole superiori. due classi del liceo Romani di Casalmaggiore, dal 5 al 9 aprile 2011, hanno fatto la prima esperienza di turismo responsabile scolastico all’estero. La prima a livello nazionale è partita proprio dal nostro territorio.
Al lavoro delle responsabili turismo di Nonsolonoi Eremena Manfredini e di Mondo Solidale Consuelo Paris si deve infine la realizzazione del catalogo Visite di Istruzione di Viaggi e Miraggi. I risultati dell’attività 2010/2011 sono il frutto di un costante impegno della cooperativa Nonsolonoi nel campo del Turismo Responsabile; impegno testimoniato anche dalla partecipazione agli incontri di formazione degli operatori di turismo curati da Viaggi e Miraggi e dall’ingresso nel Sistema di Turismo Responsabile Locale della Lombardia, una rete di soci che operano per promuovere il viaggio anche nella dimensione locale.
DIMENSIONE ECONOMICA
Una premessa... sostenibile
Sostenibilità. Questo è il concetto chiave che ha caratterizzato l'impegno del Consiglio di Amministrazione di Nonsolonoi soprattutto negli ultimi tre anni al fine di rendere questa realtà il più possibile solida ed affidabile. I valori e gli ideali più alti del commercio equo non possono infatti prescindere dalla dimensione economica.
Siamo convinti infatti che la dimostrazione concreta che un mondo diverso è possibile passi in primo luogo attraverso la dimostrazione che le nostre attività sono realmente sostenibili. Nel 2010, dopo qualche anno di sofferenza, finalmente il bilancio economico della cooperativa è a pareggio: questo non è certamente un punto di arrivo, ma è il risultato degli sforzi di tutti, soprattutto di coloro che hanno seriamente dedicato il loro impegno in cooperativa all'individuazione di proficue strategie economiche. Un risultato che si auspica mantenere e consolidare nei prossimi anni mediante un lavoro sempre più capillare ai conti di bilancio.
VALORI E COSTI DELLA PRODUZIONE: quanta ricchezza produce Nonsolonoi? Costi e ricavi a confronto
Come in ogni attività commerciale, il giusto bilanciamento fra costi e ricavi è decisivo per garantire la stabilità e la possibilità di continuare nella missione che ci siamo prefissi di compiere.
Nella tabella seguente sono riportati il quanto ed il come del valore della produzione di Nonsolonoi negli ultimi 3 anni. E' l'insieme dei ricavi, cioè della richezza prodotta.
2010 | 2009 | 2008 | |
BdM Cremona | 146.250 | 133.492 | 100.879 |
BdM Casalmaggiore | 31.731 | 29.154 | 29.801 |
BdM Viadana | 21.856 | 23.219 | 23.289 |
Totale vendite BdM | 199.837 | 185.865 | 153.969 |
vendite altri canali distribuzione | 79.556 | 66.034 | 50.776 |
mense comunali | 18.646 | 25.650 | 27.753 |
servizio catering | 4.634 | 1.953 | 5.325 |
contributo CTM promozione GDO | 6.550 | 7.800 | 8.150 |
ristorno CTM | 6.752 | 4.756 | 1.597 |
Totale promozione | 116.137 | 106.193 | 93.601 |
attività culturali | 5278 | 2920 | 0 |
attività educative | 788 | 2.920 | 0 |
turismo responsabile | 990 | 0 | |
progetto Famiglie oltre la c.r.i.s.i. | 3.500 | 0 | |
contributi pubblici | 1.224 | 3.168 | 0 |
contributi per attività educative | 800 | 2.500 | 0 |
contributi per attività commerciale | 424 | 668 | 0 |
altri contributi | 136 | 0 | |
altro | 1.032 | 1.994 | 394 |
rimanenze finali | -6.740 | 969 | 6.921 |
Totale | 794 | 9.187 | 7.315 |
Totale ricavi | 316.768 | 301.245 | 254.885 |
L'andamento fortemente positivo degli ultimi 5 anni è molto incoraggiante, soprattutto se si considera il momento di difficoltà vissuto dall'economia mondiale. Questo dimostra ancora una volta hce il commercio equo e solidale può essere una credibile alternativa ad un sistema in declino. Ed è ancora pià confortante se si guarda alla principale voce dei costi della produzione sostenuti da Nonsolonoi: l'acquisto di prodotti da commercio equo, con il valore aggiunto intrinseco di cui sono portatori, è sempre in crescita. Aumentare le vendite si traduce perciò direttamente con un aumento dell'utilità pre i nostri principali stakeholder: i contadini e gli artigiani del Sud del mondo. Infatti la richezza che gli acquisti della nostra cooperativa e dei suoi clienti hanno permesso di far arrivare direttamente ai produttori del Sud del Mondo, grazie ad una partnership rispettosa dell'uomo e dell'ambiente, è di oltre 64.000 euro.
2010 | 2009 | 2008 | |
acquisto prodotti per la commercializzazione | 207.564 | 198.382 | 175.149 |
di cui COMES | 196.691 | 187.690 | 170.109 |
di cui NO COMES | 10.873 | 10.692 | 5.040 |
costi per beni di consumo e servizi | 33.461 | 35.125 | 34.755 |
affitti | 13.444 | 15.263 | 15.537 |
ammortamenti e svalutazioni | 5.108 | 3.381 | 1.872 |
oneri diversi di gestione | 1.325 | 5.710 | 2.061 |
Totale costi | 260.902 | 257.861 | 229.373 |
IL VALORE AGGIUNTO E LA SUA DISTRIBUZIONE
Dalla differenza tra costi e ricavi della produzione, cioè tra quanta ricchezza è stata prodotta nell'anno ed i costi esterni alla cooperativa che sono stati necessari per produrla, si ricava il valore aggiunto generato da Nonsolonoi. Esso rappresenta l'ammontare di risorse che la cooperativa può destinare ai propri portatori di interesse interni ed esterni.
Come si vede dal grafico qui sotto, anche questo dato presenta un dato positivo, con una crescita del 28% circa nel 2010, ancor più se confrontato con il dato del 2006, in cui esso era negativo. Ciò significa che Nonsolonoi sta generando nuove opportunità per i propri portatori di interesse. Fra questi, come è naturale che sia per una cooperativa sociale, in primis i lavoratori: non solo, come già detto, quelli del Sud del mondo, ma anche del territorio in cui la cooperativa stessa agisce. Nel 2010
la cooperativa disponeva infatti del lavoro retribuito di cinque soci dipendenti, di cui due svantaggiati, oltre che del contributo di alcuni collaboratori a progetto e a prestazione occasionale.
2010 | 2009 | 2008 | |
Totale ricavi | 316.768 | 301.245 | 254.885 |
Proventi finanziari e straordinari | 6.108 | 4.650 | 3.879 |
Totale costi | 260.902 | 257.861 | 229.373 |
Valore aggiunto | 61.974 | 48.034 | 29.391 |
2010 | 2009 | 2008 | |
Dipendenti soci | 55.401 | 37.405 | 29.508 |
Collaboratori | 3.970 | 8.730 | 2.330 |
Occasionali | 720 | 4.866 | 4.806 |
Totale | 60.091 | 51.001 | 36.644 |
2.010 | 2.009 | 2.008 | |
Associazione Botteghe del Mondo | - | 400 | - |
Confcooperative | 725 | 694 | 680 |
AGICES | 543 | 503 | 945 |
Cisvol | 104 | 0 | 52 |
Forum Provinciale Terzo Settore | 26 | 26 | 26 |
Ass. Comitato Prov. Libera | 61 | - | - |
Altro | 15 | ||
Totale | 1.459 | 1.623 | 1.718 |
Enti pubblici | 2.010 | 2.009 | 2.008 |
totale tasse | 143 | 240 | 346 |
Totale | 143 | 240 | 346 |
Cooperativa | 2.010 | 2.009 | 2.008 |
utile/ perdita d'esercizio | 281 | -4.829 | -9.316 |
Totale | 281 | -4.829 | -9.316 |
totale valore aggiunto | 61.974 | 48.034 | 29.391 |
E' proprio il lavoro la più importante voce di investimento di Nonsolonoi negli ultimi anni. Un investimento senza dubbio impegnativo. I risultati positivi che esso ha generato dimostrano che il cammino verso la sostenibiltà è ben avviato e confortano rispetto all'utilità della strategia nel medio e lungo periodo.
IL PATRIMONIO DELLA COOPERATIVA
Il patrimonio netto della cooperativa è costituito principalmente da riserve accantonate negli anni, grazie agli utili che sono stati ottenuti dalla sua nascita ad oggi. Questa solida riserva di risorsa ha messo la cooperativa nelle condizioni di affrontare con discreta serenità gli investimenti degli ultimi anni, destinati soprattutto all'ampliamento delle risorse professionali.
Il capitale sociale, a confronto, non è invece di particolare entità, anche in ragione di una quota sociale minima prevista, mantenuta volontariamente bassa (25,82 €), al fine di poter essere il più inclusiva possibile.
Le immobilizzazioni finanziare sono ulteriormente aumentate rispetto al 2009. Esse fanno quasi totalmente riferimento all'investimento nel capitale sociale del Consorzio Ctm Altromercato: un altro modo per investire nel sostegno e nel consolidamento della rete sociale legata al commercio equo e solidale. Nell'anno 2010 questa quota ammonta infatti a 14.400 euro. Leggero è stato invece l'investimento nelle immobilizzazioni materiali rispetto al 2009, in cui si era già sostenuto l'acquisto del nuovo automezzo a metano della cooperativa.
LA FINANZA SOLIDALE:
L'ALTERNATIVA RESPONSABILE ANCHE NEGLI INVESTIMENTI
Negl ultimi anni il sistema finanziario ha mostrato il suo volto più fragile oltre al forte impatto negativo che può avere anche sull'economia reale quando gli investimenti sono dettati da puri scopi speculativi. Per questo cresce l'interesse per una forma di investimento eticamente orientata, che rispetti alcuni requisiti di responsabilità sociale ed ambientale.
Anche da questo punto di vista l'eocnomia solidale ed il commercio equo possono rappresentare una valida alternativa. Da sempre il Consorzio Ctm Altromercato ha privilegiato il ricorso ai propri soci, attraverso gli strumenti del Capitale Sociale e del Prestito Sociale, per ricercarre le risorse finanziarie utili alla realizzazione dei propri obiettivi.
Proseguendo nelle scelte degli anni precendenti, anche quest'anno Nonsolonoi ha deciso di investire nella finanza solidale. Nel 2010 le partecipazioni in Altromercato ammontano a 14.400 €, mentre il prestito remunerato è pari a 23.707 €.
Queste risorse, superiori di 7761 € rispetto all'anno precedente, vengono destinate a tre diversi canali.
– consolidamento patrimoniale del Consorzio e della sua rete di Botteghe del Mondo – garanzia del prefinanziamento e del pagamento tempestivi ai produttori, deu regole che il commercio equo si è dato per sottrarre i propri partner dalla dipendenza dagli usurai – finanziamento diretto, semplice e a tassi sostenibili per le esigenze finanziarie legate ai progetti di sviluppo delel comunità di produttori.
Passando dal piano consortile al piano interno della cooperativa, è opportuno ricordare che nel 2009 Nonsolonoi ha deciso di attivare la raccolta di presito presso i propri soci con l'approvazione del Regolamento da parte dell'Assemblea. La fase sperimentale iniziata in quell'anno è proseguita nel 2010, in cui sono stati raccolti complessivamente 3.100 euro.
Nei prossimi anni si ha l'intenzione di promuvere ulteriormente ed allargare questa possibilità ad una fetta maggiore di soci, in modo tale da permettere a Nonsolonoi di sviluppare al meglio le proprie attività e sostenere contestualmente quelle dei produttori. E al socio di investire in un sistema finanziario in cui il guadagno possa davvero essere di tutti e per tutti.
PROSPETTIVE FUTURE
IL FUTURO DI NONSOLONOI ... E DEL BILANCIO SOCIALE
Sono passati oramai 15 anni da quando è stata aperta la prima Bottega del Mondo Nonsolonoi. Tanto è stato fatto e molto altro può essere ancora realizzato. Nel tempo la cooperativa ha cercato di attrezzarsi economicamente e culturalmente per far conoscere e sviluppare il commercio equo sul suo territorio. L'impegno di crescita, consolidamento e sostenibilità compiuto in questi anni non è fine a se stesso. È invece una condizione di costruzione della via d'uscita al vicolo cieco in cui l'economia sregolata ci sta conducendo.
Nel 2011 la cooperativa dovrà continuare a cercare le soluzioni più opportune per far fronte alle nuove sfide che la attendono, con investimenti mirati e sostenibili, evitando l'autereferenzialità e cercando di cogliere le occasioni giuste per adempiere alla sua missione.
Il Bilancio Sociale è un'opportunità per comunicare chi siamo e cosa facciamo, ma è anche un'opportunità per far parlare la base sociale e tutti gli stakholder la cui voce è non ancora pienamente presente tra le pagine di questo elaborato. In futuro si vorrebbe mettere maggiormente in evidenza il vissuto e le valutazione dei protatori di interesse interni ed esterni di Nonsolonoi, in modo da far emergere ancora di più quel sistema di relazioni e di rapporti che hanno consentito il successo
della cooperativa in questi anni.