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Copia di 4A scrittura collaborativa sul covid
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05/05/2020     4A (entro il 12/5) TERZA PROVA

IL TURISMO E LA RISTORAZIONE AI TEMPI DEL COVID.

In questo UNICO foglio, sotto, relazionate in alcune righe (al massimo 10) su come prevedete l’attività turistica, alberghiera e ristorativa alla luce dei fatti storici che stiamo vivendo e sulla base di elementi affrontati durante il corso di sala e vendita, approfondendo in rete alcuni elementi.

Inserite una foto (facoltativa)

musica covid

Vincent Van Gogh (come si pronuncia), Terrazza del Caffè la sera (dove si trova)

Esempio

Mauro Rossi:

La pandemia del Covid ha messo in ginocchio l’industria del turismo italiano ed europeo.

….

Scrivete da qua:

Cognome

Bortoluzzi Miriam

In questo periodo stiamo vivendo in unA situazione non piacevoLE, perché è in circolazione un virus, il Covid-19. Come la maggior parte delle attività sono chiusE a causa di questo virus anche il settore turistico sta avendo dei problemi finanziari; e se si continua così alcuni di loro potrebbero chiudere.

Dal 4 maggio però alcuni bar hanno aperto ma non per fare sostare le persone all'interno del bar ma PER prendere e portare via il famoso take away;non é che ci guadagno tantO perché oltre al servizio ci sono anche le spese dell'imballaggio. Per le strutture alberghiere invece la situazione è critica perché sono chiuse e hanno molte più spese :  se continuiamo ad andare in giro senza mascherina e le dovute distanze gli alberghi, I ristoranti e altre REALTA’ del settore turistico rimarranno chiuse e l'economia turistica non ci sarà perciò molte famiglie rimarranno senza soldi. (OK)

De Bon Sara

 

Édouard Manet (pronuncia)

Il bar delle Folies-Bergère (dove si trova)     GRAZIE, NON SAPEVO

In questi mesi ristoranti, bar, pasticcerie si sono dovuti reinventare e hanno dovuto trovare un nuovo modo per poter guadagnare qualcosa. Quelli che hanno potuto infatti hanno optato per la consegna a domicilio. Sarà dura quest'anno per le attività turistiche, alberghiere e ricettive perché molte, soprattutto quelle di piccole dimensioni non potranno riaprire a causa delle nuove misure da adottare.          (bene)

Dal Piva Raffaele

Questa emergenza da Coronavirus sta causando una crisi profonda nel settore dei pubblici esercizi come ad esempio bar e ristoranti.

Io ho una zia a Belluno che gestisce una birreria e in questo momento è chiusa perché non le conviene tenere aperto nella modalità da asporto. (bisognerà ampliarsi verso il piave, dall’altra parte della strada, i comuni sembra diano gratis il plateatico)

Bisognerà studiare un nuovo metodo altrimenti molte attività rischiano di non aprire mai più.

Sarà ben vero che lo Stato passa un bonus, ma non è un regalo perché andranno restituiti e nel frattempo vanno pagate anche le varie spese. (bene)

GIADA ALESI

A causa di questo virus le attività ristorative e alberghiere sono chiuse da ormai da due mesi e hanno riaperto soltanto da asporto e consegna  a domicilio.

in questo periodo hanno avuto un grave calo economico e finanziario, e per recuperare il denaro perso ci vorrà parecchio tempo.

Quest’anno il turismo sarà in calo rispetto agli anni passati e la ristorazione alberghiera avrà meno clienti e abbasseranno i prezzi. Bene

Piccin Giorgia (che bello!)

Pittore: Edward Hopper Dipinto: Automat

Il turismo e la ristorazione in questo periodo stanno soffrendo molto a causa del Covid-19.

Molti bar hanno riaperto dal 4 Maggio, la famosissima data tanto attesa, anche se non è una normale riapertura perché si effettua tutto d’asporto, ma è pur sempre qualcosa.

Per quanto riguarda i ristoranti ci sono ancora dei problemi, l’unica cosa certa è il distanziamento tra i vari tavoli di 2-3 metri.

Per il turismo ancora non si sa nulla per certo, ma verrà prodotto(probabilmente) un decreto il 18 Maggio e si spera di poter viaggiare di nuovo, altrimenti il settore del turismo non sopravvivrà molto a lungo.( Credo dal 1 giugno si possa andare tra le regioni e oltre. Bene)

Fastro Martina  (triste e realistico)

Nella foto che ho deciso di presentare è espressa la situazione ristorativa in Cina in questo momento di ripresa. E’ una situazione inimmaginabile, quasi surreale che nessuno di noi si sarebbe mai immaginato di poter vivere.

Il settore turistico nella prossima stagione estiva, in Italia soprattutto, sarà uno fra i più compromessi. Sarà molto dura per tutti perché il turismo presenta il 13,2% del PIL nazionale e moltissimi giovani e lavoratori stagionali sopravvivono per  il restante periodo dell’anno grazie al guadagno della stagione.

Io, lavorando e studiando nel settore ristorativo, mi sono resa conto che sarà dura trovare lavoro questa estate e moltissime altre persone come me saranno nella stessa situazione o peggio, ci sarà gente che perderà il lavoro.

Spero vivamente che la situazione migliori in fretta altrimenti l’Italia si troverà in una vera e nera crisi. (bene)

Cibien Lorenzo

Madeleine. L'absenta, de Ramon Casas.Monestir de Montserrat.

Come tutti i settori in cui si crea un assembramento di persone, anche la ristorazione dovrà adeguarsi a questa situazione, quindi a tutte le normative imposte per lavorare in sicurezza e igiene.

In alcuni paesi, come ad esempio in Corea, ci sono delle norme che prevengono possibili pandemie (non si possono provare i vestiti nei camerini in negozio), ma non tutta l’Italia è pronta a questo tipo di norme.

Sará sicuramente triste dover pranzare o cenare a distanza e non con le stesse modalità di prima, ma anche questo servirà a non farci ricadere nel buco in cui eravamo qualche mese fa. (bene)

Bandinu

Si sa, il nostro stato vive soprattutto di turismo, e con questa perdita molte attività saranno costrette a chiudere, e molti dipendenti magari verranno licenziati per mancanza di denaro. Quelli che riusciranno a sopravvivere, dovranno provvedere per procurarsi gli oggetti di protezione individuale, come mascherine e guanti. I clienti, dovranno seguire le indicazioni fornite dal personale, per garantire i servizi in tutta sicurezza. Così i menù o i listini diventeranno solo digitali, e i locali dovranno essere igienizzati con molta più frequenza. Almeno per quest’anno la perdita di clienti sarà notevole, ci saranno solo persone del posto e non provenienti dall’estero.  (ok)




*Elia Zancanaro*

Secondo me, il corona virus ha causato molti disagi e disastri a livello economico, in particolare nel settore enogastronomico. A volte penso a tutti quei piccoli bar che sopravvivevano grazie ai soliti clienti abituali, arrivando “a pelo” a fine mese e con le tragiche conseguenze del covid-19 siano caduti in miseria, dovendo chiudere i battenti forse per sempre.

Per fortuna l' uomo cerca sempre una soluzione a tutto e stanno nascendo nuove forme di ristoranti, o meglio, stanno migliorando i tavoli con piccoli separé di vetro isolante, in modo da poter tornare a frequentare i locali abituali con poche preoccupazioni. (ok)

GAIA PIANON (splendido)

PITTORE: Edward Hopper

OPERA:Nighthawks

Opera esposta all’ Art Institute a Chicago

Quest’opera rappresenta un po’ la quarantena che tutti noi stiamo vivendo, ovvero una persona sola e circondata dal buio.

Molto probabilmente avremo la stessa “allegria” quest’estate, perchè secondo me non sarà facile cercare di riaprire i ristoranti, bar, pasticcerie, alberghi.

Continueranno a fare trasporto a domicilio, e se i contagiati diminuiranno forse arriveremo ad avere, in alcuni ristoranti, servizi al vassoio, buffet tutto confezionato

La paura di non poter uscire per altri mesi di casa è elevata, soprattutto perchè molte persone non comprendono a pieno le regole e continuano a fare di testa loro mettendo a repentaglio la loro salute e delle persone che gli stanno intorno. (bene)

Arcamone Morgan (bello)

Ernest Ange Duez.

Le doyen restaurant, Parigi.

Il settore del turismo è, purtroppo, uno dei più colpiti e che risentirà di più a causa della crisi successiva al virus.

Si sa, l'Italia vive di turismo estero e non.

Basti pensare che in queste zone, soprattutto nella stagione estiva, i turisti austriaci e tedeschi sono migliaia e non badano a spese.

Se togliamo questa grande fetta di guadagno, ci aggiungiamo un’Italia già in crisi e aggiungiamo costi di riapertura (igienizzazione, vari gel, guanti e mascherine per il personale, ora si sta tenendo conto di disporre tra i tavoli dei plexiglass e molti altri costi) i guadagni saranno veramente minimi e molte aziende dovranno chiudere se il governo non interverrà preventivamente. (bene)

Triches Matteo

Il turismo in Italia è una delle fonti di maggiore guadagno visti i vari luoghi e cose da visitare; purtroppo con questa emergenza molte persone straniere  saranno costrette a rinunciare alle vacanze al mare in Italia e questa sarà una grande perdita di denaro per alberghi, ristoranti ecc… oltre a questo il problema è che molte attività, non solo nell'ambito enogastronomico, non riusciranno a riaprire a causa della mancanza di soldi e ci sarà un importante aumento della disoccupazione . (ok)

Uros Dragic

Il settore dell’ enogastronomia si trova in difficoltà in questo periodo come tutti gli altri settori. Il fatto sta che se il settore non ha i clienti perché è vietato viaggiare, la stagione sarà povera nel senso che ci saranno pochi clienti e non ci sarà un guadagno come negli anni precedenti. Questo e un rischio per l'impresa perché deve mandare avanti l'attività solo che non i ha abbastanza fondi per continuare a mantenere l’ impresa. Ad esempio il bar vicino a casa mia ha chiuso perché non avendo clienti non riuscivano a pagare l'affitto e varie spese (ok)

 di chi è?

Gris Alessandro (redivivo!)

Dato che il settore prevalente nella nostra economia è il terziario, (quindi si basa sul turismo) credo che molti ristoranti saranno costretti a chiudere sia per i numerevoli giorni che non hanno potuto aprire (a causa della pandemia) e pure perché quando sarà tutto finito i turisti suppongo che non se la sentiranno di muoversi.

Con la diminuzione delle restrizioni i locali potranno riaprire ma pur sempre seguendo  le varie norme per la prevenzione di un'eventuale pandemia, questo comporterà la chiusura dei piccoli ristoranti, ed un incremento del cibo da asporto. Quindi meno posti di lavoro per chi ha intrapreso il settore sala-bar ed enogastronomico. (ok)

Ferigo Simone (ultima cena assieme)

Quelli che avranno più problemi saranno i gestori delle piccole attività, qualcuno sicuramente si è trovato imbrigliato” perchè aveva appena aperto e doveva ancora ripagare il debito alla banca.

Le banche infatti ne hanno approfittato  dando l’occasione di poter fare un secondo prestito al doppio degli interessi però.

Parlando con un pizzaiolo invece ho scoperto che lui si è trovato personalmente bene con il solo domicilio non dovendo pagare i camerieri e potendo stare costantemente davanti al forno ha avuto un ricavo maggiore. (ok)

Di certo quest'anno l'economia italiana già trascinata da decenni ?ad uno scarpone malconcio non sorriderà all'anno nuovo... ??Dopo questo famigerato lockdown nazionale, da me molto discusso e pure da molte altre nazione europee  che stanno fronteggiando l'emergenza covid senza grandi restrizioni (al contrario dell'Italia che ha paralizzato una nazione riducendo in miseria migliaia di persone) e in modo molto più efficace( non ha senso). Il "turismo covid" certamente molto inferiore con la perdita di afflussiesteri , perderà denaro , e l'italiano medio di certo non avrà il denaro sufficiente per le vacanze estive. Una buona notizia forse potrebbe arrivare per i ristoratori , che potrebbero attirare una folla di italiani troppo poco forniti di denaro per alloggiare in qualche albergo ma troppo poco intelligenti da risparmiare, recandosi così a fronei locali, bar e ristoranti per godersi una piccola e misera ricompensa post disgrazia , pagandosi una serata, per scordare il lockdown o gustandosi una deliziosa cena in un ristorante. (ok)

Talo Livia

Ho scelto questa foto perché questo è un argomento che fa molto discutere sia il governo che la società. Questa pandemia ha messo in ginocchio tutte le attività alberghiere e ristorative. Se la riapertura si prolungherà ancora tutti i ristoratori avranno gravissimi danni più di quanti ne abbiano ora, molti non riescono a pagare i propri dipendenti e credo che sia il settore più colpito di tutti;le piccole imprese rischiano di chiudere e la stagione estiva quest’anno rischia la chiusura totale. Molti parlano di queste barriere, altri parlano di distanze sociali, altri ancora nonostante la crisi non vogliono riaprire, ma se non arriva presto una soluzione tutto andrà in rovina. (ok)

Lazri Klaudia

Giuseppe Ferdinando Piana, “Figure al bar” (1888) (bella)

Sicuramente il mondo ha voglia di ripartire e le persone di tornare alla normalità. Non essendo ciò possibile, almeno per ora, prevedo che la maggior parte della popolazione inizierà già ora a prenotare posti vacanza e trovare un modo per riassaporare la libertà e lo svago. Tuttavia, a parere mio, la ripresa di ogni attività farà fatica a decollare a cause delle norme e delle distanze di sicurezza, che faranno avere a ognuno di noi un vago ricordo di ciò che significava la convivialità. (bene)

Rocco Bellumat

Il Maestro (bene)

Jessica Maluta

il mondo ha voglia di ripartire, ma ci sono dei settori che hanno e avranno molta difficoltà a farlo, molto più di altri settori. La ristorazione e il turismo sono quelli che sicuramente  ne risentono di più. Alcuni hanno riaperto in questo periodo, anche se solo per asporto, ma è già qualcosa, dato che moltissimi bar o ristoranti dovranno aspettare il 18 maggio o i primi di giugno. Sarà difficile per loro riprendere a pieno l’attività, rispettando le norme date dal governo. Sicuramente il turismo balneare ne risentirà molto, anche perché oltre agli italiani, molti stranieri vengono a fare le proprie vacanze in Italia. Quindi il turismo dovrà contare sugli italiani. (ok)