BILANCIO
SOCIALE
2011
Nonsolonoi s. c. s. a r. l. onlus
cooperativa sociale di solidarietà di tipo B
Sede legale: C.so G. Matteotti, 40 – 26100 Cremona
Data di costituzione: 14/12/1995
C.F. / P.I.: 01096070196
N. iscrizione Albo Nazionale società cooperative: A129592
N. iscrizioen Albo Regionale cooperative sociali: sez. B 65073 Codice ATECO: 471140
Bottega di Cremona
Corso Matteotti, 40
26100 Cremona
Tel. 0372-463800 / 320-4404033
e-mail: bottega.cremona@nonsolonoi.org
Bottega di Casalmaggiore
Via Cavour, 89/bis
26041 Casalmaggiore (CR)
Tel. 338-2993715
e-mail: bottega.casalmaggiore@nonsolonoi.org
Bottega di Viadana
Via Garibaldi, 67
46019 Viadana (MN)
Tel. 339-3902834
e-mail: bottega.viadana@nonsolonoi.org
Ufficio:
Via Sant'Antonio del Fuoco 9/A
26100 Cremona
Tel. 320-4404207 / Fax: 0372-534562
Amministrazione: Tel. 320-4404207 / e-mail: amministrazione@nonsolonoi.org Promozione: Tel. 333-8101666 / e-mail: promozione@nonsolonoi.org Educazione: educazione@nonsolonoi.org
Turismo Responsabile: turismo@nonsolonoi.org
Sito internet della cooperativa: www.nonsolonoi.org
Il presente bilancio sociale è stato redatto ispirandosi liberamente sia ai Principi di Redazione del Bilancio Sociale elaborati dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (GBS) del 2001 sia agli Standard Internazionali del GRI (Global Reporting Initiative)
Dal punto di vista normativo i riferimenti sono:
– Decreto attuativo del Ministero della Solidarietà Sociale del 24/01/08 contenente le Linee Guida per la redazione del bilancio sociale da parte delle organizzazioni che esercitano l'impresa sociale
– Regione Lombardia, delibera Giunta regionale n.5536/2007, che prescrive per le cooperative sociali lombarde l'obbligo di presentare il bilancio sociale per il mantenimento dell'iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative Sociali.
Questo quarto bilancio sociale è stato redatto primariamente attraverso il coinvolgimento del Consiglio di Amministrazione della cooperativa e di alcuni soci volontari della medesima.
Per lavorare sull'effettiva stesuara del documento, il CdA ha nominato un responsabile all'interno dell'organico dei lavoratori, che ha operato in collaborazione con un gruppo di lavoro, designato seguendo una logica di varietà di competenze e di collocazione territoriale, per renderlo il più possibile rappresentativo delle varie attività e dei vari gruppi coinvolti nell'organizzazione.
Il presente bilancio sarà valorizzato come strumento di comunicazione interno ed esterno, con la possibilità di diversificarne la composizione in relazione ai singoli portatori di interesse. La valenza sarà soprattutto informativa, per far conoscere meglio la globalità delle iniziative di Nonsolonoi all'esterno.
Tale pubblicazione verrà presentata nelle occasioni di incontro con i soci per avere un'ulteriore possibilità di condivisione e riflessione sul documento che permetta così di stabilire priorità e strategie per la prossima edizione del bilancio sociale.
Il presente bilancio sociale è stato presentato nelle sue premesse e linee generali all'assemblea dei soci del 20 maggio 2012.
INTRODUZIONE
In questa quarta edizione del Bilancio Sociale della Cooperativa Nonsolonoi si è voluto fornire una valutazione dei diversi aspetti dell'attività e del valore creato dalla cooperativa mettendo in luce non solo il carattere economico, ma anche quello sociale, occupazionale, culturale ed ambientale.
Attraverso il Bilancio Sociale 2011 vogliamo raccontare un pezzo della nostra storia più recente che riguarda sopratutto lo sviluppo del commercio equo e solidale sul territorio locale. Questo documento è infatti l'esito di un percorso condiviso attraverso il quale vogliamo rendere conto ai nostri "portatori di interesse" (stakeholder), interni ed esterni, della nostra missione, degli obiettivi, delle strategie e delle attività intraprese nel corso dell'ultimo anno.
La nostra esperienza inoltre si colloca all'interno di un contesto economico, sociale e politico che presenta forti elementi di preoccupazione, rendendo questo periodo storico greve di interrogativi, dubbi ed incertezze.
Ai lettori di queste pagine vogliamo offrire qualche strumento in più per comprendere come l'esperienza di Nonsolonoi cerchi di operare nella direzione di una nuova consapevolezza e di nuovi stili di consumo e scambio commerciale, che proprio in un contesto di crisi nazionale ed internazionale si stanno dimostrando vincenti su più fronti.
Quello di Nonsolonoi è un progetto che cerca di sperimentare un nuovo paradigma economico, rispettoso dell'ambiente e delle persone, diffondendo forme di economia che rimettono al centro del proprio operare le donne e gli uomini con le loro storie, le loro relazioni e l'ambiente in cui vivono.
Questo documento vuole essere anche un'espressione di ringraziamento per tutte quelle persone che, con piccoli o grandi gesti ed impegni, hanno contribuito fattivamente ai risultati ottenuti. Ai nostri soci, clienti e simpattizanti che fanno del gesto del comprare una precisa responsabilità sociale; ai soci volontari della cooperativa che agiscono in prima persona dedicando tempo e impegno concreto; ai soci lavoratori, che giocano quotidianamente la propria professionalità e le proprie competenze per un mondo più giusto.
Nella convinzione che questo documento possa costituire un'ulteriore chiave di lettura della tante attività realizzata da Nonsolonoi, vi auguro buona lettura.
La presidente
dott.ssa Francesca Bignelli
LA NOSTRA IDENTITA'
NONSOLONOI: UNA COOPERATIVA DI COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
Il commercio equo e solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale, promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l'ambiente attraverso il commercio, la crescita della consapevolezza dei consumatori, l'educazione, l'informazione e l'azione politica.
E' insomma una relazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: dai produttori ai consumatori.
I nostri valori – I valori del commercio equo e solidale
Come organizzazione di commercio equo e solidale la cooperativa si riconosce, fin dalla sua fondazione, nei valori e negli obiettivi del movimento, come sanciti dalla WFTO (World Fair Trade Organisation), che sono di seguito riproposti:
• Creare opportunità per i produttori economicamente svantaggiati.
Uno degli scopi principali è la riduzione della povertà tramite nuove forme di commercio. Le organizzazioni di commercio equo supportano i produttori economicamente svantaggiati e le loro comunità affinchè riescano ad uscire dalla posizione di vulnerabilità e povertà materiale, garantendosi una maggiore sicurezza, sostenibilità e dignità.
• Trasparenza e responsabilità.
Le organizzazioni di commercio equo sono trasparenti nella gestione e nelle relazioni commerciali e trattano con chiarezza e rispetto i propri partner. Ogni organizzazione individua adeguati sistemi di partecipazione per coinvolgere i lavoratori nei processi decisionali per diffondere le informazioni rilevanti ai propri partner.
• Costruzione delle capacità e formazione.
Il commercio equo prevede l'impegno a sviluppare le abilità dei produttori ed a garantire loro un supporto adeguato e continuità nelle relazioni commerciali. Le organizzazioni di ComES si assumono la responsabilità di assistere tutti gli attori della filiera, migliorandone le abilità ge stionali e l'accesso al mercato locale o internazionale ed offrendo opportunità di formazione ai propri lavoratori.
• Informazione e promozione del commercio equo e solidale.
Le organizzazioni sensibilizzano l'opinione pubblica sugli obiettivi del commercio equo e sulla possibilità di maggior giustizia nel mondo del commercio. Sono consapevoli dell'importanza dei consumatori per la crescita del movimento. I consumatori ricevono informazioni sulle organizzazioni, i produttori e le condizioni in cui lavorano. La pubblicità ed il marketing utilizzati devono essere trasparenti ed onesti.
• Prezzo equo e prefinanziamento.
E' considerato equo un prezzo concordato tra le parti tramite il dialogo e la partecipazione, che garantisca una retribuzione equa per i produttori ma allo stesso tempo sia sostenibile dal mercato. Laddove esistono prezzi equi minimi, stabiliti a livello internazionale, questi sono rispettati. Un pagamento equo significa una remunerazione socialmente accettabile (nel contesto locale), considerata equa dai produttori stessi. Le organizzazioni aiutano a fornire una giusta valutazione dei costi e dei prezzi; garantiscono un pronto pagamento ai loro produttori e li aiutano attraverso il prefinanziamento della produzione. Infine, la produzione di prodottti ad alto valore aggiunto è incoraggiata.
• Pari opportunità.
Le organizzazini forniscono a donne ed uomini le medesime oppportunità per sviluppare le loro capacità. Le donne lavoratrici sono incoraggiate tramite corsi di formazione manageriale ad assumere ruoli di direzione e partecipano alle decisioni relative all'uso dei proventi della produzione. Vi è attenzione alle condizioni particolari e alla salvaguardia delle donne incinte e in maternità. Le culture locali e le tradizioni sono rispettate e ci si impegna ad evitare le discriminazioni nel campo della religione, dei disabili, della posizione sociale e dell'età.
• Diritti dei lavoratori.
Il commercio equo e solidale si impegna a promuovere un ambiente lavorativo sicuro e salutare per i proudttori, con acqua potabile, adeguato servizio sanitario e accesso al primo soccorso. Le ore di lavoro sono in linea con le condizioni stabilite dalla legge e la convenzione ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro). Le organizzazioni informano regolarmente i produttori riguardo i loro diritti di salute e sicurezza.
• Diritti dei bambini.
Le organizzazioni di commercio equo rispettano la convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dei bambini, nonchè le leggi e le norme sociali del contesto locale, allo scopo di assicurarsi che, se fosse presente la partecipazione dei bambini nei processi di produzione, questa non abbia effetti contrastanti con il loro benessere, la loro sicurezza, la loro educazione ed il loro desiderio di gioco.
• Ambiente.
Ogni organizzazione di fair trade (FTO) massimizza l'uso delle materie prime derivanti da fonti sostenibili, possibilmente acquisendole localmente. Per gli importatori la priorità è acquistare prodotti fatti con materie prime derivanti da fonti sostenibili, qualora queste siano utilizzabili, e incoraggiare i propri fornitori ad utilizzare tali materiali. Per l'imballaggio sono utilizzati materiali riciclabili o facilmente biodegradabili e, ove possibile, i beni sono spediti via mare. Ogni FTO promuove l'utilizzo di tecnologie che rispettano l'ambiente e iniziative per ridurre il consumo energetico e crea consapevolezza sui rischi per l'ambiente.
IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE E' UNA FILIERA!
VISION E MISSION DI NONSOLONOI
Noi siamo convinti che quello che fa la differenza tra il commercio equo e quello convenzionale siano soprattutto le relazioni: quelle tra produttori e consumatori, quelle tra uomo e ambiente e quelle tra i prodotti che compriamo ed il mondo che ci circonda. Tutte queste devono essere caratterizzate dal rispetto e dalla consapevolezza per la realizzazione di un mondo più giusto, più solidale e più sostenibile, che è appunto la visione che ispira il movimento di cui facciamo parte.
Per questo Nonsolonoi sostiene un modello di commercio equo nel quale produttori, natura, botteghe e consumatori finali siano tutti attori responsabili della stessa filiera. Una filiera nella qale siano rispettate alcune regole condivise e dove l'obiettivo non sia mai il profitto, bensì il benessere di tutti i soggetti coinvolti. Insomma un commercio che sia equo per tutti!
Per i produttori: perchè vengono pagati un prezzo giusto, che premia il biologico ed include progetti di sviluppo sociale.
Per l'ambiente: perchè rispetta la biodiversità e dice no alla monocoltura e allo sfruttamento intensivo della terra.
Per le Botteghe del Mondo: perchè la distribuzione si sostiene creando un'economia di giustizia. Per i consumatori: perchè possano acquistare prodotti buoni, di qualità e da filiere eque. La nostra mission:
Attività commerciale | • Gestione di tre Botteghe del Mondo • Promozione di prodotti di commercio equo in altri canali distributivi (negozi, bar, ristoranti, supermercati) • Realizzazione di buffet, coffee break ed aperitivi solidali • Fornitura delle mense scolastiche: Ristorazione Solidale • Distribuzione macchine espresso in cialda |
Attività info-educative e di sensibilizzazione | • Realizzazione di percorsi didattici in scuole di ogni ordine e grado • Diffusione di materiale informativo sul commercio equo e solidale • Organizzazione di incontri pubblici e di corsi di formazione • Serate di incontro e conoscenza diretta con produttori del Sud |
Inserimento lavorativo di cittadini svantaggiati | Inserimento lavorativo nelle botteghe di due persone diversamente abili a sostegno delle attività commerciali. La loro presenza si coordina con quella di decine di volontari impegnati a tutti i livelli nella vita della cooperativa e con il lavoro di alcune figure professionali dipendenti. |
Finanza solidale | Dal 2008 Nonsolonoi ha cominciato ad attivare la raccolta di risparmio per i propri soci. Le risorse così raccolte possono essere utilizate per la realizzazione di alcuni specifici progetti di sviluppo della cooperativa oppure possono essere investite nel consorzio Ctm Altromercato per finanziare progetti di sviluppo dei produttori del Sud del Mondo o per il loro prefinaziamento. |
FARE COMMERCIO EQUO E' UN'IMPRESA SOCIALE!
... e richiede strategie
Le risorse umane e la partecipazione
La centralità della persona e delle relazioni sono aspetti che fanno parte della natura stessa di Nonsolonoi. In quanto cooperativa, infatti, essa è proprietà dei propri soci che, secondo la regola di una testa un voto (e quindi tutti con pari dignità), ne determinano gli orientamenti e le scelte fondamentali attraverso il voto in Assemblea.
Ma è anche più di questo. Le persone ed il loro impegno sono il carburante delle attività quotidiane di Nonsolonoi e più in generale del cambiamento concreto che il commercio equo propone. In Nonsolonoi collaborano volontari, figure professionali ed inserimenti lavorativi, che apportano le proprie competenze e peculiarità in diversi settori della vita associativa, in uno spirito di collaborazione e di rispetto delle diversità.
Anche i clienti – diversi dei quali sono soci – cotruiscono la cooperativa con il loro stile di vita e le loro scelte di tutti i giorni.
La cooperativa riconosce l'essenzialità della partecipazione consapevole ed informata di tutte queste risorse e fa della loro formazione e del confronto una strategia fondamentale.
Sostenibilità
Per fare "economia di giustizia" bisogna poter dimostrare che un sistema diverso sia davvero possibile e provarne la fattibilità concreta. Le iniziative di Nonsolonoi non devono fare eccezione e vanno quindi orientate ad una logica di sostenibilità di breve e lungo periodo anche dal punto di vista materiale ed economico-finanziario. Essere sostenibili significa anche essere più autonomi ed indipendenti e questo permette maggiore libertà di giudizio: aspetto fondamentale per un'organizzazione che si basa su una forte critica ad alcuni aspetti del sistema economico e politico tradizionale.
Dopo il sostegno di capitale esterno iniziale, la cooperativa è riuscita fino ad oggi a "camminare con le proprie gambe", servendosi prevalentemente di risorse interne per sostenere la proprie attività (il capitale dei soci e le riserve proprie) e intende proseguire con questa strategia, rafforzandone le potenzialità attraverso lo sviluppo della finanza solidale, con la raccolta di risarmio presso i propri soci.
Territorio, reti ed apertura all'esterno
Perchè una nuova cultura possa radicarsi è essenziale comporre un messaggio e una proposta il più possibile completi e coerenti. Per questo Nonsolonoi è consapevole dell'importanza del fare rete fra realtà diverse: sia a livello locale – con altre organizzazioni di volontariato, del terzo settore e dell'economia solidale, oltre che con le istituzioni pubbliche – sia a livello nazionale – in particolare con altre organizzazioni di commercio equo e solidale.
Mettersi in rete e lavorare insieme è anche un modo per "superare quelle logiche di concorrenza e competizione proprie del mercato, strumenti atti a riaffermare, con maggiore incisività, il nostro essere prima di tutto movimento, capace di fare del commercio equo uno strumento di lotta nonviolenta e di liberazione da un sistema economico che opprime" come ben espresso nel preambolo della Carta dei Criteri di AGICES. Questo è tanto più importante in un momento in cui alcuni temi dell'economia solidale cominciano ad avere appeal anche per i soggetti "profit" e nel quale occorre far sentire forte la propria voce per far comprendere la coerenza complessiva e la vera portata politica delle sue proposte.
Nonsolonoi è socia:
• dal 1998 di Ctm Altromercato. E' un consorzio non profit di Botteghe del Mondo, i cui soci sono circa 130 cooperative e associazioni attive nel commercio equo e solidale. Ctm Altromercato è una centrale di importazione di prodotti dal Sud del Mondo ed è la maggiore organizzazione di commercio e solidale in Italia e la seconda a livello mondiale.
• dal 1999 di Banca Popolare Etica. E' una banca popolare che opera a livello nazionale, nel rispetto delle finalità di cooperazione e solidarietà. Ispira tutta la sua attività, sia operativa che culturale, ai principi della finanza etica: trasparenza, diritto di accesso al credito, efficienza e attenzione alle conseguenze non economiche delle azioni economiche.
• dal 2003 di AGICES. Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale, organizzazione di rappresentanza delle organizzazioni di commercio equo italiane, depositaria della Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale, di cui controlla il rispetto dei criteri da parte degli iscritti attraverso un sistema certificato da ICEA.
• dal 2006 di Viaggi e Miraggi e Confcooperative.
La prima è una cooperativa sociale per il turismo responsabile. Un'agenzia di viaggi non profit in cui sono consorziate oltre 20 realtà italiane.
La seconda è la Confederazione Cooperative Italiane, ovvero la principale organizzazione, giuridicamente riconosciuta, di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo e delle imprese sociali.
Nonsolonoi aderisce inoltre al Cisvol (Centro Servizi al Volontariato), al Forum del Terzo Settore e al Comitato Provinciale di Libera della provincia di Cremona.
NONSOLONOI: UNA STORIA NON SOLO NOSTRA
Dare voce al Sud del Mondo, direttamente conosciuto da vari soci fondatori attraverso esperienze di cooperazione internazionale, ed offrire ai cittadini la possibilità di conoscere la feconda realtà del commercio equo e solidale sono stati – e lo sono tuttora – obiettivi primari dell'impegno della cooperativa. Nonosolonoi nasce il 14 dicembre 1995, principalmente grazie Fondazione Fabio Moreni, al sostegno del consorzio di cooperative Il Sol.co di Cremona e alla cooperativa di commercio equo La Siembra di Crema.
Dalla sua nascita ad oggi il mondo del commercio equo ha vissuto diversi cambiamenti e la cooperativa non ha mai smesso di affrontare le sfide necessarie per portare avanti la propria missione, adottando strategie nuove, al passo coi tempi e con altri compagni di viaggio.
Si ripercorrono, anno per anno, alcune delle tappe del cammino di Nonsolonoi:
Dicembre 1995
• Nasce la prima Bottega del Mondo Nonsolonoi, con sede in Corso Pietro Vacchelli, nei locali di proprietà della Caritas Diocesana. In un primo momento il negozio è gestito in collaborazione con la cooperativa La ginestra.
1996
• Adesione al Consorzio Ctm Altromercato, principale centrale di importazione di prodotti del commercio equo e solidale e forte soggetto catalizzatore delle istanze del commercio equo in Italia ed Europa.
• Avvio del 1° Corso delle Economie Alternative: il percorso formativo riscuote molto successo in città, sia per i temi innovativi proposti che per la qualità dei relatori intervenuti. Negli anni saranno organizzate in tutto 7 edizioni.
• Uscita del numero "zero" di "Noi e Nonsolonoi", il foglio informativo della cooperativa
1997
• Il primo inserimento lavorativo: coerentemente con le proprie finalità sociali, la cooperativa assume Giuliana Scialla, amica e socia di Nonsolonoi, che inizia a prestare la propria attività presso la bottega di Cremona
• La bottega si trasferisce nell'attuale sede di Corso Matteotti, 40.
• Acquisto di alcune quote della neo nata Banca Popolare Etica.
1998
• La cooperativa si dota di un sito internet: un nuovo modo per fare conoscere il commercio equo al di là dalle botteghe.
• In occasione del Natale, viene lanciata la prima campagna di capitalizzazione: "A Natale regala un capitale!", al fine di allargare la base sociale e per aumentare così anche il capitale della cooperativa
• Inizia l'attività di promozione esterna dei prodotti equosolidali.
1999
• Grazie all'impegno di alcuni soci e consiglieri, Nonsolonoi diventa la principale promotrice di Turismo Responsabile sul territorio, in collaborazione con la cooperativa Viaggi e Miraggi.
2000
• Adesione al nodo cremonese della Rete Lilliput
2002
• Viene aperta a Casalmaggiore la seconda Bottega del Mondo di Nonsolonoi
• Progetto Ecuador: viene elaborato e realizzato il progetto "Ecuador" nell'ambito del Turismo Responsabile con il coinvolgimento anche dell'Amministrazione Provinciale.
2003
• La sfida delle banane: superando non poche difficoltà logistiche, viene avviata nelle botteghe di Cremona e Casalmaggiore la vendita delle banane di commercio equo e solidale, la cui distribuzione viene col tempo allargata anche ad alcuni negozi del territorio e alle mense scolastiche della città.
• In collaborazione coi Missionari Saveriani di Cremona, viene organizzata la mostra "Kayapo: il popolo che venne dall'acqua" presso il centro culturale di San Vitale a Cremona. • Vengono avviate le prime proposte di Turismo Responsabile a livello locale.
2004
• Il secondo inserimento lavorativo: è la volta del socio Massimo Pasini di cominciare a prestare la propria attività presso la bottega di Casalmaggiore.
• Inserimento stabile di un promotore esterno per i prodotti equosolidali.
• Assunzione del primo coordinatore della cooperativa.
• Il Comune di Cremona stipula una convenzione con Nonsolonoi per l'inserimento di prodotti equosolidali nei menù delle mense scolastiche: l'attività si svilupperà negli anni successivi in un proficuo rapporto non solo con le istituzioni, ma anche con studenti ed insegnanti. • Festeggiamenti per il decennale della cooperativa.
2006
• Adesione a Confcooperative.
2007
• Ai soci volontari delle botteghe vengono affiancati i volontari del servizio civile. L'inserimento avviene in collaborazione ocn l'Uffico Altromercato per il Servizio Civile di Genova. • Apre la terza Bottega del Mondo di Nonsolonoi a Viadana in collaborazione con l'Associazione locale Gruppo Equatore.
2008
• Nonsolonoi stringe i rapporti con la cooperativa Carità e Lavoro che sceglie di aprire "Altrocafè", il primo bar equosolidale di Cremona.
2009
• La cooperativa accoglie due nuovi dipendenti, per migliorare ulteriormente la realizzazione delle attività formative e commerciali, e saluta il precedente coordinatore.
2010
• Adesione al Comitato Provinciale di Libera e a Filiera Corta Solidale. In collaborazione con quest'ultima viene realizzato il progetto "Famiglie oltra la c.r.i.s.i." .
• Avviamento della collaborazione con la Cooperativa di Bessimo per il confezionamento delle bomboniere.
• A settembre gli operatori della cooperativa entrano nel nuovo ufficio di V. Sant'Antonio del Fuoco a Cremona (all'interno del Centro Pastorale Diocesano). Si tratta di un ambiente condiviso con la cooperativa Prontocura in cui trovano finalmente spazio l'ufficio del responsabile promozione e l'ufficio della contabilità nonchè una sala per le riunioni del Consiglio di Amministrazione, dello staff operativo e del gruppo volontari di Cremona.
2011
• Avviamento della collaborazione con Cooperativa Dolce, con il Consorzio Casalasco Servizi Sociali (Concass) e con l'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE) di Mantova – Cremona per l'avvio di progetti di tirocinio per soggetti in situazione di disagio sociale
I SOCI DI NONSOLONOI: LA BASE SOCIALE NEL 2011
Nonsolonoi conta oltre 240 soci di cui 7 nuovi accolti nel 2011. Meno del 30% di loro è coinvolto direttamente nelle attività della cooperativa attraverso il proprio lavoro, sia esso remunerato o prestato volontariamente. Molti dei soci sono quindi persone che hanno scelto di entrare a far parte della cooperativa per un'adesione ideale ai suoi valori e per sostenere la vita e lo sviluppo un soggetto dell'economia solidale. Diversi sono dunque i modi per "stare" in Nonsolonoi:
• consumatori equi, che sostengono Nonsolonoi come luogo (non esclusivamente fisico) nel quale poter esercitare uno stile di vita e di acquisto diverso. Sono i nostri soci ordinari. • investitori di tempo, che decidono di donare gratuitamente le loro energie e fanno della costruzione dell'alternativa un impegno quotidiano, garantendo le ordinarie attività della cooperativa. Sono i nostri soci volontari.
• professionisti solidali, che godono delle opportunità di impiego remunerato create dalla cooperativa ed in cambio mettono la loro passione e le proprie competenze specifiche nello sviluppo di Nonsolonoi. Sono i nostri soci lavoratori.
Una base sociale così ampia e variagata pone delle sfide per quanto riguarda la partecipazione ed il coinvolgimento di tutti gli attori. La cooperativa è conscia dei propri limiti in tal senso e si propone di moltiplicare le azioni di valorizzazione dell'appartenenza a Nonsolonoi.
Tipogia | Maschi | Femmine | Totale |
soci lavoratori ordinari | 2 | 3 | 5 |
soci lavoratori svantaggiati | 1 | 1 | 2 |
soci volontari | 36 | 9 | 45 |
soci ordinari | 91 | 97 | 188 |
soci persone giuridiche | 2 | ||
Totale soci | 130 | 110 | 242 |
soci recessi | 10 |
IL TERRITORIO: NON SOLO A CREMONA
Nonsolonoi nasce a Cremona, ma porta avanti la propria opera di diffusione e promozione del commercio equo su un territorio molto più vasto di quello cittadino e attraverso diversi canali:
• Le Botteghe del Mondo Nonsolonoi: i centri pulsanti delle attività della cooperativa dove è presente tutto l'assortimento di alimentari, artigianato e cosmesi.
• Gruppi e altre Botteghe del Mondo: Nonsolonoi fornisce prodotti sia ai GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) che a gruppi organizzati che garantiscono una presenza continuativa sul territorio con delle bancarelle allestite con cadenza fissa durante l'intero corso dell'anno. Inoltre Nonsolonoi rifornisce di prodotti a marchio Altromercato alcune Botteghe del Mondo non socie del consorzio, favorendone il rapporto ed il passaggio di informazioni.
• I clienti commerciali: piccoli negozi, ristoranti, bar, ma anche associazioni, circoli, parrocchie ed enti pubblici e privati che acquistano i prodotti in maggiori quantità per destinarli al consumo interno oppure alla rivendita.
• La grande distribuzione organizzata, i piccoli e grandi supermercati: Nonsolonoi garantisce la promozione e fornisce un servizio di assistenza alla vendita di alcuni prodotti del Consorzio Ctm Altromercato anche presso più di 20 tra piccoli e grandi supermercati.
GOVERNO E STRATEGIE
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione è l'organo di governo della cooperativa. Viene eletto dall'Assemblea dei Soci e resta in carica 3 anni. Il CdA di Nonsolonoi è stato eletto il 9 maggio 2008 ed è stato rinnovato il 27 maggio 2011.
La novità di questo CdA è che sono rappresentate proprio tutte le diverse tipologie di soci (volontari, lavoratori, persone giuridiche) e che ne fa parte almeno un membro per ogni bottega della cooperativa.
Il CdA è composto da 9 membri che eleggono al proprio interno il Presidente. Inoltre, come previsto dall'art. 27 dello Statuto, un rappresentante designato dalla Fondazione Fabio Moreni assume di diritto la carica di Vice Presidente.
CdA in vigore fino al 27 maggio 2011 | ||||
Nome e cognome | Carica e ruolo | Residenza | Prima nomina | Tipologia socio |
Paolo Paroni | Presidente | Cremona | Maggio 2005 | Volontario |
Alberto Mangili | Vicepresidente | Cremona | Maggio 2008 | Rappresentante Fond. Moreni |
Barbara Araldi | Consigliere / rapporti con soci Casalmaggiore | Casalmaggiore (CR) | Aprile 2002 | Volontario |
Francesca Bignelli | Consigliere / referente settore cultura e scuole | Cremona | Maggio 2008 | Volontario |
Emilio Mazzolari | Consigliere / rapporti con soci volontari e lavoratori | Bordolano (CR) | Maggio 2008 | Lavoratore |
Francesco Monterosso | Consigliere / referente settore promozione commerciale esterna | Cremona | Maggio 2008 | Volontario |
Fabiana Pelizzi | Consigliere / referente settore amministrativo | Cremona | Maggio 2008 | Volontario |
Marisa Pozzali | Consigliere / rapporti con reti locali | Cremona | Maggio 2008 | Volontario |
Federica Sala | Consigliere / rapporti con soci volontari | Cremona | Maggio 2008 | Volontario |
CdA in vigore dal 27 maggio 2011 | ||||
Nome e cognome | Carica e ruolo | Residenza | Prima nomina | Tipologia socio |
Francesca Bignelli | Presidente | Cremona | Maggio 2008 | Volontario |
Don Antonio Pezzetti | Vicepresidente | Cremona | Maggio 2011 | Rappresentante Fond. Moreni |
Laura Bettoni | Consigliere / rapporti con soci volontari e lavoratori | Cremona | Maggio 2011 | Volontario |
Damiano Chiarini | Consigliere / rapporti con reti locali e nazionali | Casalmaggiore (CR) | Maggio 2011 | Volontario |
Gabriela Feroldi | Consigliere / rapporti con soci volontari e lavoratori | Casalmaggiore (CR) | Maggio 2011 | Volontario |
Laura Martinelli | Consigliere / segreteria di presidenza | Casalbuttano (CR) | Maggio 2011 | Volontario |
Emilio Mazzolari | Consigliere / rapporti con soci volontari e lavoratori | Bordolano (CR) | Maggio 2008 | Lavoratore |
Dario Rovina | Consigliere / rapporti con reti locali e nazionali | Viadana (MN) | Maggio 2011 | Rappresentante Ass. Gruppo Equatore |
Stefano Zurpa | Consigliere / rapporti con reti locali e nazionali | Cremona | Maggio 2011 | Lavoratore |
ORGANI DI CONTROLLO
Dal punto di vista normativo Nonsolonoi non è tenuta a nominare organi di controllo interni di tipo contabile. In tal senso, nel 2007, l'Assemblea dei Soci ha approvato di non nominare la figura del revisore unico.
In ogni cso l'attività della cooperativa è controllata annualmente da parte del Revisore Cooperativo, figura indicata dal Ministero delle Attività Produttive e inviata da Confcooperative, che verifica la coerenza dell'attività svolta con le norme sulla cooperazione e con lo Statuto e che garantisce l'adempimento dei requisiti di mutualità interna e l'interesse generale della comunità.
Dal punto di vista contabile, l'amministrazione delle Cooperativa è affidata a Coopservizi s.r.l., società di Confcooperative Cremona, che garantisce sia la gestione economico – finanziaria sia la gestione del personale. I bilanci di Nonsolonoi sono depositati annualmente presso la Camera di Commercio.
L'ASSEMBLEA DEI SOCI
I soci possono prendere parte alle decisioni circa le stratetgie fondamentali della cooperativa in occasione dell'Assemblea dei soci che rappresenta il momento principale di partecipazione demo cratica della base sociale medesima. I soci interessati, inoltre, sono liberi di partecipare a tutte le riunioni del CdA, che si tengono a cadenza mensile.
I soci lavoratori si riuniscono settimanalmente per l'organizzazione delle varie attivitià mentre i soci volontari si ritrovano periodicamente per aggiornarsi e discutere sulla gestione più pratica delle botteghe e delle iniziative promosse sul territorio.
Tipologia | Numero | Partecipazione |
Assemblee ordinarie | 2 | • 26 (di cui 8 deleghe) su 246 (11%) • 53 (di cui 17 deleghe) su 246 (22%) |
Consigli di Amministrazione | 12 | In media 7,6 su 9 (85%) |
Incontri volontari Cremona | 6 | 13 (in media) |
Incontrivolontari Casalmaggiore | 1 | 6 |
Incontri volontari Viadana | 7 | 20 (in media) |
Di seguito si trovano alcuni dati sulla partecipazione all'Assemblea negli ultimi quattro anni. Come si può vedere, la partecipazione all'assemblea annuale ordinaria è aumentata; per quanto riguarda le deleghe si può notare che queste sono diminuite a favore perciò della presenza fisica dei soci.
Data | Partecipazione* | Deleghe** | Ordine del Giorno | |
2 0 0 8 | 9 maggio | 25 % | 35 % | Approvazione Bilancio d'esercizio 2007 Approvazione relazione Revisore Contabile Programma di sviluppo della cooperativa: confronto e definizione indirizzi per il triennio seguente Elezione del Consiglio di Amministrazione |
19 settembre | 20 % | 72 % | Approvazione del regolamento “Vademecum del volontario nelle botteghe diNonsolonoi” Organigramma Nonsolonoi Composizione base sociale e necessità di adeguamento alle prescrizioni normative sulla figura del socio nelle cooperative Situazione del personale dipendente Discussione dei programmi della cooperativa in ambito culturale e commerciale | |
2 0 0 9 | 26 maggio | 16 % | 50 % | Comunicazione in ordine alla avvenuta revisione della cooperativa Approvazione Bilancio d'esercizio 2008 Approvazione del Regolamento per il Prestito Sociale Comunicazione in merito al Bilancio Sociale 2008 |
2 0 1 0 | 27 maggio | 16% | 32% | Comunicazione della revisione della cooperativa Approvazione Bilancio d'esercizio 2009 Comunicazione sugli obiettivi e attività 2010 Approvazione del Bilancio Sociale 2009 |
2 0 1 1 | 25 marzo | 11% | 31% | Andamento delle botteghe della cooperativa Valutazione in merito alla sostenibilità della bottega di Casalmaggiore e proposta di nuove modalità di gestione della stessa |
27 maggio | 22% | 30% | Comunicazione della revisione della cooperativa Relazione del Presidente al termine del triennio di mandato amministrativo Approvazione Bilancio d'esercizio 2010 Elezione del Consiglio di Amministrazione Approvazione del Bilancio Sociale 2010 |
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
La struttura organizzativa di Nonsolonoi è flessibile ed in continuo movimento così come le persone che sono impegnate nelle sue attività.
E' importante avere alcuni riferimenti per garantire la giusta continuità e un buon livello di coordinamento tra i vari settori della cooperativa. Per questo motivo l'organigramma di Nonsolonoi è stato pensato apposta come il riferimento per orientarsi all'interno della cooperativa. L'arancione indica il livello di indirizzo e governo dell'organizzazione. In viola è evidenziato il livello di coordinamento ed i referenti ultimi di ciascun settore. Il verde indica infine il livello operativo e partecipativo in cui si evidenziano i responsabili di ciascun settore, talora dipendenti, talori volontari.
PORTATORI DI
INTERESSE
PORTATORI DI INTERESSI
I portatori d'interesse, o stakeholders, di Nonsolonoi sono persone e gruppi di persone che hanno una relazione di interscambio con la cooperativa. Ogni stkeholder influenza più o meno il raggiungimento degli obiettivi dell'organizzazione ed è quindi importante per il suo successo. In queste pagine è descritto il rapporto di Nonsolonoi con i propri principali portatori di interesse interni ed esterni.
Stakeholder interni
In primis i soci lavoratori e i soci volontari, cioè le persone che con il loro impegno rappresentano il cuore pulsante di Nonsolonoi.
I soci ordinari, che concorrono a comporre il capitale della cooperativa e che spesso sono anche i clienti più fedeli delle botteghe.
Il Gruppo Equatore, associazione viadanese attiva nelle sensibilizzazione ai temi della giustizia e della solidarietà internazionale e che dal 2007 gestisce la bottega di Viadana.
La Fondazione Fabio Moreni, socia fondatrice di Nonsolonoi che vede un proprio rappresentante in CdA, in qualità di vice presidente.
Stakeholder esterni
Banca Etica: Banca Etica è una banca popolare che opera a livello nazionale, nel rispetto delle finalità di cooperazione e solidarietà. Nonsolonoi è fra le realtà che hanno contribuito alla nascita di un nucleo di Banca Etica sul terrritorio cremonese.
Cisvol: è il Centro Servizi al Volontariato della provincia di Cremona. Offre consulenza, assistenza, formazione, informazione, documentazione e promozione a favore delle associazioni di volontariato. Sul territorio provinciale è presente con una sede centrale a Cremona, e due delegazioni a Crema e Casalmaggiore. Il Cisvol è un riferimento per Nonsolonoi sia come strumento di diffusione delle sue attività all'interno della rete non profit sia per quanto riguarda l'attività di aggiornametno costante su bandi ed altre occasioni di promozione dei propri progetti.
Confcooperative: è l'associazione di categoria delle cooperative di cui Nonsolonoi è socia. Dal 2006 si occupa dell'amministrazione contabile e del personale della cooperativa attraverso Coopservizi Cremona. Inoltre fornisce servizi di consulenza e formazione sugli aspetti più formali e burocratici.
Consorzio Casalasco dei Servizi Sociali: ha per oggetto la programmazione e l’esercizio di servizi pubblici volti a realizzare fini sociali, nell’ambito territoriale di riferimento dei Comuni facenti parte del Distretto di Casalmaggiore dell’ASL di Cremona. Da aprile 2011 Nonsolonoi collabora con il Concass per l'inserimento di soggetti svantaggiati in tirocinio formativo e di orientamento presso le botteghe di Cremona, Casalmaggiore e Viadana.
Cooperativa di Bessimo: dal 1976 opera nell'area delle dipendenze con una rete di comunità e servizi sui territori delle provincie di Brescia, Bergamo e Cremona. Da aprile 2010 Nonsolonoi ha avviato una proficua collaborazione con la Comunità di Gabbioneta, a cui viene affidato il confenzionamento delle bomboniere delle botteghe di Cremona e Casalmaggiore.
Cooperativa Dolce: dal 1988 offre servizi che favoriscano una condizione di vita migliore e più serena a soggetti che si trovano in condizione di disagio. Da gennaio 2011 Nonsolonoi mette a disposizione degli utenti del Servizio di Formazione all'Autonomia (SFA) la bottega di Cremona allo scopo di svolgere attività di esercitazione all'autonomia con l'accompagnamento di un educatore.
Coordinamento Provinciale di Libera – Cremona: Nonsolonoi aderisce coordinamento locale di Libera, organizzazione nata nel 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia in tutti gli ambiti della vita sociale. La cooperativa si rende promotrice delle sue iniziative, tra cui la tradizionale Carovana Antimafie, e dal 2011 è stato stipulato un accordo per la distribuzione sul territorio dei gadget dell'associazione.
Filiera Corta Solidale: frutto dell’incontro e della collaborazione di diversi soggetti impegnati sul territorio in ambiti differenti della solidarietà e della produzione biologica, ha l'obbiettivo di promuovere la cultura dell'economia sostenibile e di diffondere prodotti del circuito bio, locale e solidale. Dal febbraio 2010 Nonsolonoi fa parte dei soggetti che compongono il Coordinamento FCS e dal novembre 2010 rappresenta il suo principale fornitore di prodotti equosolidali.
Forum Provinciale Cremonese del Terzo Settore: il cui obiettivo è la valorizzazione delle attività e delle esperienze di volontariato locale, attraverso attività di comunicazione, di coordinamento rete e di rappresentanza sociale e politica nei confronti delle istituzioni. La cooperativa aderisce al Forum e collabora con esso in particolare sul piano della promozione del volontariato all'interno degli istituti superiori.
Gruppo di Acquisto Solidale di Cremona, Colorno e Busseto: figli della stessa cultura che ha dato vita al commercio equo, i Gas della zona, oltre ad essere clienti, sono alleati nella costruzione di una rete di economia solidale sul territorio.
Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Mantova – Cremona: il cui fine è offrire assistenza e sostegno nei confronti dei soggetti ammessi alle misure alternative alla detenzione, in concerto con i servizi sociali del territorio. Da novembre 2011 Nonsolonoi ha avviato una collaborazione con lo UEPE per l'avvio di un progetto di borsa lavoro.
Attori del commercio equo e solidale
Anzittutto i produttori del Sud del Mondo, contadini e artigiani con le loro comunità di appartenenza, che sono gli originali portatori d'interesse di ogni organizzazione di commercio equo. Nonsolonoi ha con loro un rapporto indiretto in quanto mediato dalle centrali di importazione che hanno avviato e seguono i progetti di partnership.
Nel 2011 la cooperativa ha ospitato Dario Luis Díaz della cooperativa paraguaiana Manduvirà, produttrice dello zucchero di canna biologico Picaflor Altromercato.
Le centrali di importazione, cioè organizzazioni no profit che ben al di là di essere semplici fornitori di prodotti, rappresentano dei veri e propri partner nella promozione della cultura equosolidale. Le centrali con cui Nonsolonoi ha attiviato dei rapporti commerciali nell'ultimo anno sono Altraqualità, Commercio Alternativo, Ctm Altromercato, Equomercato, Libero Mondo, Ravinala e Vagamondi.
Il Consorzio Ctm Altromercato, oltre ad essere la maggiore centrale di importazione italiana è anche appunto un consorzio di 130 fra associazioni e cooperative che gestiscono più di 350 Botteghe del Mondo. Essere soci Altromercato consente di avere voce in capitolo sulle scelte di un'organizzazione importante, oltre che di godere di una serie di servizi di formazione, assistenza all'attività commerciale e promozionale nonchè di occasioni di incontro diretto con i rappresentanti dei produttori del Sud. In cambio Nonsolonoi sostiene il consorzio per circa 42.707 euro, tra capitale e prestito sociale e si attiva per la promozione dei prodotti a marchio Altromercato nei canali esterni alle Botteghe del Mondo, rappresentando così l'interfaccia locale su un territorio che travalica i confini provinciali.
Vi sono i clienti – siano essi singoli cittadini che acquistano nelle botteghe oppure negozi, associazioni, gruppi, ristoranti, bar, supermercati ed istituzioni – che con le loro scelte di acquisto e di consumo critico sostengono un sistema economico più giusto. A tutti loro Nonsolonoi deve garantire trasparenza e informazione circa quello che acquistano e deve essere capace di raccontare i progetti che sottendono ad essi.
Un importante ruolo è poi giocato da Agices (Assemblea Generale Italiana di Commercio Equo e Solidale) che raccoglie le organizzazioni di commercio equo italiane, di cui gestisce il Registro Ufficiale. Agices vigila sul rispetto da parte delle associate dei stringenti standard espressi dalla Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale. Per la cooperativa aderire ad Agices significa godere della rappresentanza e del riconoscimento a livello nazionale, ma anche essere controllati e verificati a tutela del "vero" commercio equo: quello delle organizzazinoi impegnate primariamente nella promozione della sua cultura e non quello dei singoli prodotti adottati come immagine di facciata.
Tra gli attori del commercio equo si include anche Viaggi e Miraggi, cooperativa sociale di Padova di cui Nonsolonoi è socia da diverso tempo. Propone un modo di viaggiare etico e consapevole, che offre spesso l’occasione ‘giusta’ per conoscere i luoghi e i produttori del commercio equosolidale. Nel 2011 Nonsolonoi ha svolto attività comunicative ed informative nell’ambito del turismo responsabile in collaborazione con essa ed ha contribuito all'organizzazione di iniziative di turismo scolastico.
Pubbliche Amministrazioni ed istituzioni
Le amministrazioni locali sono interlocutori potenzialmente importantissimi per le organizzazioni di commercio equo. Esse possono finanziare progetti e iniziative di Nonsolonoi o farsi promotrici dirette della cultrua del commercio equo adottando pratiche virutose al proprio interno, nell'ottica del "green and social public procurement" (acquisti pubblici verdi e solidali).
Nel 2011 Nonsolonoi ha manentuto il rapporto con il Comune di Cremona, che continua a portare avanti la convenzione relativa all'inserimento di prodotti di commercio equo nelle mense delle scuole per l'infanzia e asili nido.
Nel corso dell'anno anche il Comune di Casalmaggiore ha dimostrato interesse per la cooperativa e sono state impostate le basi per un accordo relativo alla nuova allocazione della bottega casalasca. Il Comune di Viadana continua a sostenere la presenza della bottega sul prorio territorio mettendo a disposizione lo spazio in cui essa si trova a condizioni di locazione fortemente agevolate.
RELAZIONE SOCIALE
LE ATTIVITA' COMMERCIALI
Nelle botteghe
Nel 2011 l'attività di vendita nelle botteghe non è stata semplice: infatti è stato registrato un calo dell' 1,2 % rispetto all'anno precedente. Uno dei fattori più influenti di questo risultato - al di là della pungente crisi economica in atto - è stato sicuramente la presenza del cantiere in Corso Matteotti a Cremona da febbraio a settembre. Tuttavia la bottega ha "retto il colpo" grazie all'incessante lavoro dei soci volontari e dipendenti e grazie anche al contributo fedele di molti soci fruitori e clienti affezzionati.
Dopo aver completato il lavoro di installazione del programma per la gestione informatizzata dei magazzini (Amshop), durante l'anno si è consolidata la gestione coordinata degli acquisti e dei magazzini delle tre botteghe al fine di avere un maggiore controllo delle merci e di garantire una migliore proposta dei prodotti in ciascun punto vendita.
Soprattutto nel periodo natalizio e nei periodi più "forti" dell'anno la clientela nelle botteghe Nonsolonoi non è stata da meno rispetto agli anni scorsi. Questo ci dice ancora una volta che il commercio equo funziona e che le Botteghe del Mondo non devono perdere il coraggio e la volontà di continuare a rispondere con qualità ed innovazione alle sfide del nostro tempo nonchè alla fiducia acquisita da coloro che sempre più si dichiarano attenti a scegliere per la vita di ogni giorno prodotti biologici, giusti e solidali.
In questo 2011 non sono poi mancate le iniziative promozionali realizzate in concerto con le altre Botteghe del Mondo appartenenti al consorzio Ctm Altromercato.
Dal 9 al 19 febbraio la bottega di Cremona ha accolto la prima edizione di Emozioni Solidali per la promozione dei prodotti da ricorrenza.
In tali giorni la bottega è stata allestita a tema, con ampio spazio dedicato ai prodotti bomboniera e liste nozze. Il personale ha saputo garantire ai visitatori un servizio curato, competente e fortemente dedicato.
I prodotti legati all’ambito delle bomboniere stanno rappresentandosi sempre di più come una categoria molto importante per le botteghe, oltre che la principale opportunità di sostegno e sviluppo per diversi produttori del Sud del mondo. I risultati in generale buoni ed il trend di crescita in corso ci hanno suggerito di allargare ulteriormente il potenziale di vendita e la notorietà delle referenze di questa famiglia merceologica, attraverso una strategia promozionale che ha permesso di presentare al pubblico prodotti che parlano di festa e di scelte responsabili.
Questa è stata inoltre l'occasione per irrobustire ulteriormente il rapporto con la Comunità di Gabbioneta (cooperativa di Bessimo) alla quale viene affidato il confezionamento delle bomboniere. Grazie anche a questa iniziativa, il numero di confezionamenti rispetto all'anno precedente è più che duplicato.
Dal 19 marzo al 2 aprile, poi, è stata ripetuta la fruttuosa esperienza di Primavera CosmEtica dell'anno passato nelle botteghe di Cremona e di Viadana. Un’occasione per far provare sulla pelle dei nostri clienti la bellezza di un mondo migliore. In particolare sono stati promossi i prodotti della linea Natyrbio e anticellulite: prodotti capaci di unire il rispetto e la dignità di chi produce al valore della coltivazione biologica.
Bio Natyr Altromercato si basa su formule efficaci, sicure e innovative grazie agli ingredienti naturali e biologici, provenienti da produttori di commercio equo e solidale, che valorizzano le tradizioni cosmetiche dei loro paesi, sostenendo le loro comunità.
Tra le iniziative promozionali delle botteghe non va dimenticato l'allestimento di una vetrina nel centro storico di Viadana realizzata dai volontari del Gruppo Equatore. Nella prima quindicina di dicembre ciascun componente del gruppo si è prodigato con le proprie competenze (artistiche, tecniche, burocratiche...) per cogliere al meglio questo occasione che ha permesso alla bottega poco distante di essere più conosciuta dalla cittadinanza.
Oltre le Botteghe
La promozione esterna 2011: un anno di trasformazione e di exploit
Una crescente rilevanza per quanto riguarda il fatturato e l'azione della cooperativa stanno conquistando tutte quelle attività commerciali e i servizi di Nonsolonoi esterni alle Botteghe del Mondo. Questi canali di attività, anche molto diversi fra loro, vengono riassunti per semplicità nel termine di “promozione esterna” e sono affidati al lavoro di una figura stipendiata fin dal 2002 denominata RP (Responsabile Promozione). La cessione di prodotti a rivenditori esterni è legata ad un contratto di distribuzione con il consorzio Altromercato, il quale, a fronte di un investimento in termini di personale da parte della cooperativa socia, garantisce fasce di sconto agevolate per l'acquisto dei prodotti destinati alla rivendita a clienti terzi.
Il 2011 è stato un anno di grande passaggio per questo settore, anch'esso toccato dal rivolgimento nel personale e dei ruoli interni. L'uscita a metà anno di Stefano Zurpa – che aveva curato lo sviluppo del settore per 7 anni e che è rimasto in qualità di consigliere di amministrazione con delega di coordinamento delle attività RP - dall'organico della cooperativa è coinciso con la decisione di aumentare l'investimento di ore ad esso dedicato, in risposta al costante buon andamento dello stesso – con una crescita del 10% del fatturato negli ultimi due anni successivi. Il compito è stato quindi passato al lavoro di Marina Marchi, quasi raddoppiando il monte ore apposito.
Tale decisione è maturata anche nella convinzione che vi fossero ancora a portata di mano delle potenzialità di sviluppo ampiamente maggiori rispetto a quanto le esigue 20 ore settimanali precedentemente dedicate potessero fruttare. Questa intuizione sembra aver trovato conferma nell'exploit dimostrato nel 2011 con una crescita del fatturato del 24% e con un ancora più confortante aumento della marginalità stimata di più del 30%.
Parte di tale successo è anche sicuramente da imputare alla decisione dell'anno precedente di migliorare le condizioni di lavoro su questo comparto con l'acquisto di un automezzo furgonato più adatto e allo spostamento degli ambienti dell'ufficio in un contesto più confortevole ed attrezzato.
Il successo riscontrato è ancora più sorprendente se si considera il periodo di crisi economica generale del periodo e alcuni fattori di difficoltà che hanno accompagnato la trasformazione: le energie necessariamente disperse nel passaggio di consegne tra i due operatori, il quale è stato, per condizioni contingenti, anche molto limitato nel tempo; la mancanza di una figura in organico per alcuni mesi dopo la partenza di Zurpa, che ha concentrato il lavoro nelle mani di due soli dipendenti, distogliendo parte delle energie dall'obiettivo esclusivo della promozione esterna, proprio nei primi mesi di rodaggio della nuova responsabile.
Caffè e ristorazione alla riscossa. Lo sviluppo del gruppo d' acquisto
L'attività dell'RP si compone di molte proposte differenti. Passando ad una breve analisi dei differenti canali nell'anno, si riuscirà facilmente ad individuare quali fra questi abbiano funto da traino per lo sviluppo. Al primo posto troviamo sicuramente le attività di servizio e, in particolare, quelle del serving e del banqueting.
SERVING: oggi 35.000 pause caffè sono targate Nonsolonoi: ambiente e solidarietà Con serving si intende la fornitura di cialde di caffè, decaffeinato, orzo, tè e tisane equosolidali a uffici, sedi di associazioni, circoli e parrocchie che godono di un servizio di comodato d'uso della macchinetta da parte di Nonsolonoi. La garanzia equosolidale e l'attenzione all'ambiente che passa soprattutto per la scelta dei materiali di confezionamento e dei kit (cialde in garza di cotone biodegradabili, buste in plastica riciclabile, bicchierini in mater bi e palette di legno compostabili) rendono la proposta di Nonsolonoi assolutamente unica sul territorio.
A testimonianza del suo gradimento presso i clienti, la sua crescita, già molto buona nel corso del 2010, ha conosciuto un vero e proprio boom nel 2011 con l'installazione di 7 nuove macchine (arrivate ad oggi ad essere più di 35) e con più del raddoppio del numero di cialde vendute che hanno sfiorato le 35.000 e che stanno portando Nonsolonoi ad essere una delle cooperative socie del consorzio più attive in questo settore.
Si tratta di un tipo di vendita che garantisce una buona remuneratività e che sicuramente ha contribuito a fare sì che la crescita di marginalità della promozione esterna fosse più che proporzionale rispetto alla già buona crescita del fatturato. Al contempo, però, richiede anche un discreto investimento in termini di immobilizzazioni materiali (per quanto concerne l'acquisto delle macchine da caffè in comodato) e un alto investimento in ore di lavoro per l'installazione delle stesse, la consegna delle forniture e la manutenzione minima ordinaria e straordinaria necessaria.
Nel 2011 ci si era dati l'obiettivo di una sistematizzazione dell'attività e dell'organizzazione di una campagna promozionale del servizio. La campagna è stata più volte rimandata proprio per la mancanza di adeguate risorse di tempo e personale. Il fatto che ciò nonostante il fatturato sia raddoppiato testimonia delle potenzialità del serving equosolidale. Allo stato attuale siamo però al limite di crescita per questa attività in relazione alle risorse ad essa dedicabili da parte della cooperativa. Un aumento dei volumi e delle macchine installate senza un adeguamento di tali risorse sarebbe potenzialmente controproducente. A tal fine nel 2012 l'obiettivo è quello di procedere, finalmente, alla campagna promozionale, a patto che essa sia supportata dalle necessarie risorse economiche, reperibili anche attraverso la scrittura di un progetto specifico per la partecipazione a bandi di finanziamento.
BANQUETING: una crescita imprevedibile in cerca di una collocazione
Da qualche anno Nonsolonoi ha attivato un servizio di organizzazione coffee break, buffet e aperitivi solidali grazie anche alla collaborazione di alcuni ristoranti e gastronomie della città. Oltre ai prodotti equo-solidali e dell'economia sociale, vengono offerti prodotti freschi biologici e a filiera corta (con una crescente collaborazione con Filiera Corta Solidale e i produttori della sua rete). L'attenzione non viene posta solo ai contenuti, ma anche ai contenitori, tutti compostabili, come nel caso del serving. E, in analogia con il serving, anche il banqueting sembra essere un canale sviluppatosi negli ultimi anni più per passaparola che per una vera attività di promozione. Ciò nonostante nel 2011 ha conosciuto un ulteriore aumento di più del 50% in fatturato, dopo il già ottimo + 130% del 2010.
Le richieste che pervengono alla cooperativa per questo tipo di servizio sono sempre più frequenti e sempre più specifiche e la percezione è quella di un aumento della sensibilità del pubblico medio alle questioni ambientali e sociali in occasione di feste e cerimonie. Allo stato attuale Nonsolonoi è praticamente l'unico attore che abbia una proposta di questo tipo, ma altre realtà si stanno interessando alla cosa. Sarà cruciale, per permettere al settore di realizzare le proprie potenzialità e per mantenere l'attuale situazione di leggero vantaggio, aumentare la qualità organizzativa e strutturale del servizio. Anche in questo caso, uno sviluppo ulteriore richiederebbe di andare oltre le attuali capacità della cooperativa e un investimento in termini di lavoro e strutture che può essere affrontato solo immaginando il reperimento di risorse esterne e la collaborazione con altre realtà interessate all'organizzazione e la promozione di un servizio con tali caratteristiche.
REGALISTICA AZIENDALE: la crisi delle aziende
Un servizio che invece sta dimostrando una crescente difficoltà negli ultimi anni, dopo l'exploit del 2009, è quello della regalistica aziendale. Sono ancora intorno alla dozzina i clienti tra aziende, enti e istituzioni pubbliche e private, che scelgono di fare un dono di solidarietà ai propri dipendenti, soprattutto a Natale. Rimane però un dato molto fluttuante e imprevedibile, a volte anche molto poco influenzato dalla quantità di investimento nella proposta e nella sua promozione. Nel 2011 vi è stato un calo del valore medio degli ordini, anche da parte di clienti consolidati, a testimonianza del fatto che le aziende, in questo difficile momento hanno la chiara tendenza a risparmiare nelle spese non
strettamente necessarie. Nel 2012 l'obiettivo sarà quello di mantenere e, se possibile, aumentare leggermente gli ordini, senza però prevedere particolari spese ma, anzi, tenendo come obiettivo la razionalizzazione delle risorse investite.
FRUTTA E COMUNE DI CREMONA: sorti alterne e l'arrivo delle arance antimafia La cooperativa da anni distribuisce sul territorio banane, ananas e manghi equosolidali da agricoltura biologica. Il principale cliente, il quale permette la consegna in città del fresco tutte le settimane, è il Comune di Cremona. Le mense delle scuole elementari sono gestite in appalto da CAMST che compra la frutta direttamente dalla centrale Agrofair di Bolzano. Per quanto riguarda nidi e materne, invece, che hanno la presenza di cuochi interni, la fornitura è garantita da Nonsolonoi. Con più di 3.000 kg di banane e più di 2.000 kg di ananas l'anno distribuite in una dozzina di asili la frutta rappresenta il 75% degli acquisti equosolidali del Comune, che ad essi aggiunge 5.000 € ca. di altri alimentari da commercio equo e Libera Terra come pasta, riso, altri cereali, cioccolata, cacao e biscotti.
Negli ultimi due anni, con il passaggio di amministrazione in Comune e con l'avanzare della crisi dei conti pubblici, gli acquisti in convenzione hanno subito un calo abbastanza repentino e notevole, anche se non drammatico e questo ha creato qualche timore soprattutto per la sostenibilità del canale del fresco, che richiede determinati volumi minimi e continuativi per poter essere mantenuto. Nel 2011 gli acquisti del Comune di sono leggermente risollevati (anche grazie ad una revisione delle referenze in convenzione) anche se hanno continuato a diminuire gli acquisti di frutta. Tale calo è stato però, per fortuna, accompagnato da un aumento di vendita di frutta ad altri clienti e in particolare all'avvio della fornitura del grosso gruppo di acquisto di Filiera Corta Solidale (che sta continuando ad aumentare all'inizio del 2012) che acquista banane biologiche e ha fatto la prima esperienza con un nuovissimo prodotto: le arance biologiche provenienti da terreni confiscati alle mafie del consorzio calabrese Goel. Questa differenziazione mette al riparo dall'eccessiva esposizione con un singolo cliente precedentemente vissuta e i buoni margini garantiti dal canale fanno ben sperare ed incentivano un suo sviluppo nel 2012 con un'attiva ricerca di nuovi clienti con il tentativo di organizzare un servizio di distribuzione più capillare.
BOTTEGHE TRIANGOLATE E GRUPPI D'ACQUISTO: gli altri attori dell'economia solidale Dalla fine del 2009 Nonsolonoi fornisce un servizio di supporto commerciale ad alcune botteghe non socie del Consorzio Ctm Altromercato. Si tratta delle cosiddette “botteghe triangolate”, ovvero di punti vendita di prodotti in gran parte di commercio equo che acquistano prodotti a marchio Altromercato da Nonsolonoi, attraverso un procedimento commerciale che interessa tutti e tre gli attori. Ad oggi Nonsolonoi serve 3 botteghe nel mantovano (Asola e Bozzolo facenti riferimento alla Cooperativa AbcEquo e Ostiglia nata alla fine del 2010 per volontà della Cooperativa Noè). Le vendite in questo canale avevano conosciuto un aumento notevole nel 2010 e si sono riconfermate nel 2011 con un fatturato sopra i 35.000 €. La marginalità è in questo caso però abbastanza bassa per Nonsolonoi che applica uno sconto più elevato rispetto ad altri clienti commerciali, in ragione della natura non profit dei partner e della comune mission di diffusione degli ideali e delle pratiche dell'economia sociale sul territorio.
Per una simile comunione di intenti, Nonsolonoi ha volentieri preso parte nel 2010 all'avvio del gruppo di acquisto con annessa piattaforma di distribuzione di prodotti locali, naturali e a filiera corta di Filiera Corta Solidale. Nel corso del 2010 Nonsolonoi ha collaborato molto attivamente all'organizzazione di eventi culturali e promozionali di FCS e nel 2011 si è dato un vero avvio alle forniture dei prodotti. Ormai sono diverse centinaia le famiglie che acquistano due volte al mese attraverso la piattaforma e fra questi trovano anche caffè, tè, zucchero, cioccolata e cereali da commercio equo. Dagli ultimi mesi dell'anno a questi prodotti si sono aggiunte, come detto sopra, banane e arance bio che hanno trovato un vero exploit all'inizio del 2012.
ALTRI CANALI (gd via rp, HoReCa, alimentari e bio)
Nel 2011, nella già variegata attività dell'RP si è aggiunto un nuovo canale di commercializzazione, cioè quello della piccola distribuzione organizzata (piccoli supermercati di vicinato) che, al contrario di quella grande – che interloquisce direttamente con Altromercato la quale si appoggia poi su un servizio del socio territoriale con una piccola remunerazione oltre il rimborso spese – può essere gestita direttamente dalle cooperative sul territorio. Il canale presenta sicuramente delle buone potenzialità, anche se per ora ha visto un solo cliente consolidarsi a San Giorgio piacentino. Per la natura dell'attività commerciale, però, ogni singolo cliente garantisce un fatturato alto rispetto alla media dei contatti e una sicura continuità negli ordini, perché trova meno difficoltà nel raggiungere i minimi d'ordine.
Altri canali che non hanno trovato grande sviluppo (se non una leggera involuzione) nel corso del 2011 sono quelli della ristorazione (HoReCA, Hotel, Restaurant, Caffè), dei piccoli alimentaristi e i negozi di biologico ed erboristeria, testimoniando della difficoltà contingente delle piccole attività commerciali. Nel 2012 l'obiettivo sarà quello di cercare nuovi clienti per questi canali, diminuendo l'esposizione alle sorti di singoli punti vendita, e cercando e combinando nuove proposte (come quella del fresco per i bio e gli alimentaristi, o come il Circolo del Cibo, rete di diffusione della cultura del cibo sano, buono ed equosolidale sul territorio nazionale, e a collaborazione sullo sviluppo del servizio catering per i ristoratori).
Prospettive per il 2012: il consolidamento e la razionalizzazione
L'esperienza diffusa tra i soci del consorzio Altromercato dimostra che la differenziazione delle attività commerciali e il portarle al di fuori delle Botteghe del Mondo – raggiungendo clienti e gruppi già potenzialmente sensibili ma poco propensi al rivolgersi esclusivamente in bottega, e permettendo a clienti già affezionati di applicare uno stile di vita equosolidale anche in occasioni diverse da quelli della tradizionale spesa settimanale – è uno sviluppo fondamentale per lo sviluppo e la sostenibilità delle organizzazioni stesse sul territorio, che ne guadagnano in visibilità oltre che in maggiori entrate economiche.
Per poter svolgere bene questo compito di risalto per le organizzazioni, queste mansioni devono però comunicare professionalità e affidabilità in ogni momento. Un aumento di ore dedicate al settore permette di avere maggiore tempo – al di là della gestione delle “urgenze” e delle attività di routine settimanale legate all'attuale clientela - da dedicare ad un'analisi del lavoro svolto fino ad ora e alla riorganizzazione in senso di maggiore efficienza, continuità ed affidabilità delle attività, oltre che del conseguente investimento nella ricerca di nuovi clienti e nel consolidamento degli attuali.
Questo lavoro caratterizzerà il compito dell'RP nell'anno 2012: la prima metà dell'anno sarà dedicata all'analisi dell'esistente e all'approntamento di strumenti di monitoraggio dell'andamento, la seconda dovrà, invece, concentrarsi sul mettere a frutto l'analisi svolta, con la ricerca di nuovi clienti e l'intensificazione degli ordini nel periodo decisivo dell'anno che va da settembre alla fine dell'anno per raggiungere un obiettivo minimo di aumento del margine del 20% che permetterebbe di coprire i maggiori investimenti in personale rispetto al 2011. Questa maggiore attenzione all'analisi,alla rendicontazione e alla professionalità dell'attività dell'RP si allinea anche alle crescenti richieste in tal senso da parte del consorzio Altromercato per il mantenimento della relazione privilegiata garantita dal contratto di distribuzione a sconto agevolato.
FIERE ED EVENTI PROMOZIONALI
Equopertutti:
Anche per il 2011 il Consorzio CTM Altromercato ha proposto alle botteghe di partecipare attivamente alla campagna Equopertutti e la cooperativa Nonsolonoi ha aderito con entusiasmo programmando una serie di iniziative sul territorio con l'obiettivo di farsi conoscere al mondo esterno partendo dalla consapevolezza che anche attraverso piccoli gesti quotidiani tutti possiamo adottare uno stile di vita e un modello di consumo consapevole e responsabile, attento all’impatto che il prodotto ha non solo sulla nostra salute, ma anche sui diritti dei produttori e la salvaguardia dell’ambiente.
Equoperutti – nella sua terza edizione, dall'8 al 23 ottobre - è stato anticipato da due appuntamenti di anteprima.
Il primo è stato il 30 settembre: l’incontro pubblico con Dario Luis Diaz il rappresentante di Manduvirà, cooperativa del Paraguay che si occupa della produzione di zucchero di canna Picaflor e che da tempo è partner di Ctm Altromercato. La sera stessa, presso il ristorante Al Carrobbio di Cremona, si è svolta una cena con ingredienti equosolidali in cui il partner paraguayano ha potuto incontrare i soci e gli amici della cooperativa. Il giorno seguente, poi , Dario Luis Diaz ha visitato il gruppo di volontari di Viadana nel corso di un brunch presso l'Osteria da Bortolino.
La seconda anteprima è stato lo stand e punto informativo presso la Festa del Volontariato di Viadana a settembre e a Cremona il 2 ottobre.
Durante Equopertutti la bottega di Cremona è rimasta aperta ininterrottamente tutti i giorni della settimana. Sabato 15 ottobre, in piazza Roma, inoltre è stato allestito uno stand a tema. Sia a Cremona che a Viadana, poi, il sabato e la domenica mattina sono state proposte le "colazioni in bottega": l'iniziativa è stata molto apprezzata dalla clientela che gustando un caffè, in molti casi per la prima volta, ha avuto la possibilità di entrare in contatto con il mondo del commercio equo e solidale.
In occasione di Equopertutti la Bottega di Casalmaggiore ha proposto due momenti nell'arco della giornata di sabato 22 ottobre.
Al mattino, durante il mercato settimanale, è stato allestito un banchetto per offrire ai passanti una colazione equa e solidale spiegando l'iniziativa e i princìpi base del commercio equo. Alla sera i volontari hanno preparato una cena a base di prodotti del commercio equo e solidale, ad esclusione del vino e di pochi altri prodotti provenienti da Filiera Corta Solidale di Cremona con cui sono cominciate le prime collaborazioni.
Durante la serata sono stati distribuiti volantini per illustrare il menu e per far conoscere i prodotti utilizzati per preparare i piatti. Infine si è tenuto un momento conclusivo di spiegazione dell'evento Equopertutti e della situazione della Bottega di Casalmaggiore.
La cena ha coinvolto in tutto circa 18 volontari e 50 commensali che hanno gradito il momento di convivialità e l'ottima preparazione dei piatti che sono stati proposti.
Il BonTà:
Per il terzo anno i prodotti del commercio equo e solidale hanno avuto una vetrina al BonTà – il salone delle eccellenze enogastronomiche che si è tenuto tra l'11 e il 14 novembre nei padiglioni dell'ente fiera di Cremona.
Questa occasione ha permesso di rendere sempre più visibile e credibilie la cooperativa e le proposte alimentari del commercio equo e solidale.
Anche quest’anno, dunque, Nonsolonoi ha sfruttato a pieno l’occasione di presentare l’ottima qualità dei prodotti del commercio equo dal punto di vista organolettico ad un pubblico di più di 40.000 visitatori e ha colto la sfida di comunicare ad un pubblico non sensibilizzato gli squilibri generati dal
commercio internazionale convenzionale nonchè le qualità etiche dei prodotti provenienti da scambi commerciali equi e da un rapporto diretto con i produttori.
Lo spazio in più è stato utilizzato per allestire un angolo bar e la possibilità di accogliere i visitatori in pausa caffè
Protagonista dello stand di quest’anno è stata l’alleanza tra il commercio equo e solidale e le organizzazioni che operano per la costruzione di un’economia della legalità e della solidarietà in Italia: una partnership sempre più stretta che abbiamo cercato di comunicare anche al di fuori della bottega. Oltre allo zucchero, al caffè, ai tè e ai prodotti natalizi, sono stati proposti alcuni prodotti di Libera Terra, provenienti da cooperative che lavorano i terreni confiscati alle mafie: l’olio e il vino – offerti anche in degustazione – e il limoncello, il liquore a base di limoni bio di Sicilia e zucchero equosolidale simbolo del connubio tra equosolidale e lotta alla mafia.
Altre eccellenze offerte in degustazione sono state le birre artigianali della cooperativa Pausa Cafè che lavora a contatto con i detenuti delle case circondariali di Saluzzo e Torino, distribuite attraverso Ctm Altromercato. Quest'ultimo è un altro esempio di connubio di economia solidale nazionale che grazie alla particolarità del suo gusto e della sua storia, ha suscitato l'attenzione di molti visitatori.
Ancora una volta, dunque, la bontà e la ricchezza di spunti di comunicazione offerta dai prodotti di commercio equo ci hanno permesso di creare un ponte per stimolare l’interesse delle persone verso il cibo che consumano e la curiosità verso proposte di produzione ad alto contenuto sociale.
Le bancarelle:
Ogni anno la cooperativa ha l'opportunità grazie alla disponibilità di diversi gruppi, associazioni e parrocchie di realizzare banchetti promozionali e di vendita sul territorio provinciale. Nel 2011 ne sono stati realizzati complessivamente 18, tra cui quello organizzato all'interno della Festa dei Gas della cooperativa Iris di Calvatone, quello in occasione dell'Arcifesta di Cremona e quelli che durante le domeniche di Avvento si sono tenuti sui sagrati delle chiese di Vicomoscano, Quattrocase, Casalbellotto e Fossacaprara.
ATTIVITA' CULTURALI E DI COMUNICAZIONE
La lotterequa: una lotteria per la filiera equosolidale
Nel 2010 per la cooperativa di produttori di caffè UCIRI, storico partner di Ctm Altromercato, è iniziata una fase di difficoltà a causa di fenomeni climatici problematici sempre più frequenti e della naturale diminuzione di produttività delle piante di caffè.
Parallelamente, la cooperativa Nonsolonoi costantemente impegnata nella diffusione di una cultura del commercio equo e solidale, ha un costante bisogno di nuove risorse, sia economiche – in particolare per finanziare le attività informative, educative e di sensibilizzazione – sia in termini di coinvolgimento di nuove persone.
E allora perché non pensare ad un’iniziativa che rispondesse alle due necessità e che fosse anche uno strumento di comunicazione per avvicinare al mondo del commercio equo e solidale anche persone lontane da questa esperienza e per sensibilizzare sulle problematiche legate agli squilibri del commercio internazionale anche chi non ne era a conoscenza?
È nata così la Lotterequa: una sottoscrizione a premi per sostenere la filiera equosolidale, tra Nord e Sud del mondo.
Da novembre 2010 a marzo 2011 tanti dei nostri volontari si sono impegnati nella vendita dei biglietti e nel raccontare l’attività di Nonsolonoi nonchè la particolarità dei rapporti commerciali che le organizzazioni di commercio equo e solidale intrattengono con i gruppi di produttori del Sud del mondo, come UCIRI. L'iniziativa si è conclusa con un evento realizzato al Ristorante Al Carrobbio dove sono stati estratti i premi al termine di una cena a base di prodotti equosolidali e che ha visto la partecipazione di oltre 70 persone.
La Lotterequa è stata un’iniziativa di successo. Sono stati venduti circa 4.200 biglietti, al costo di un euro l’uno e messi in palio 30 premi tra mobili, decorazioni per la casa e altri articoli di pregiato artigianato equosolidale. Le 4.200 euro ricavate dalla vendit sono state equamente distribuite tra la cooperativa UCIRI e la cooperativa Nonsolonoi. E le proposte del commercio equo e solidale sono state portate ancora una volta fuori dalla bottega.
Il progetto “Famiglie oltre la C.R.I.S.I.”: la Filiera Corta Solidale prende forma e informa
Filiera Corta Solidale è una rete di distribuzione alle famiglie di prodotti sani, solidali e a filiera corta di concezione nuova per il territorio cremonese e di cui la cooperativa Nonsolonoi è entrata a farvi parte nel 2010.
Un tentativo di venire incontro alle esigenze organizzative, sociali e di salute delle famiglie con un occhio all'ambiente e alla dignità di tutti i soggetti coinvolti. Un'occasione per vedersi incrociare temi come questi in contesti e su livelli diversi e per ribadire la coerenza dei valori equosolidali con l'insieme valoriale dell'economia solidale e sostenibile.
FCS non è, infatti, solo commercio (come non solo commercio è Nonsolonoi) e negli anni 2010-2011 lo ha dimostrato avviando le attività del progetto “Famiglie oltre la C.R.I.S.I”, finanziato dalla Regione Lombardia (Bando Famiglie 2010).
Famiglie oltre la C.R.I.S.I. (Consumatori Responsabili Insieme Si Informano) è un percorso rivolto alle famiglie desiderose di approfondire la relazione tra salute, alimentazione, stili di vita e implicazioni sociali e ambientali delle scelte di consumo, che si propone l’obiettivo di fornire gli strumenti necessari per coniugare il risparmio, la sicurezza alimentare, il rispetto per l’ambiente e la solidarietà sociale.
Come soggetto promotore di Filiera Corta Solidale, la cooperativa Nonsolonoi è stata molto attiva nell’organizzazione e nella promozione di gran parte delle iniziative del progetto: oltre allo spettacolo teatrale “Label: questioni di etichetta” e ai due incontri pubblici con il climatologo Luca Mercalli e il biologo Gianni Tamino, nel 2011 ha sostenuto attivamente le seguenti iniziative:
– gennaio: visione del film "Il suolo minacciato. Dalla Food Valley un allarme contro il consumo del territorio" e incontro con il regista e autore Nicola Dall'Olio.
– febbraio: incontro pubblico con il prof. Franco Berrino, la naturopata Milena Simeoni e il dott. Giuseppe Miserotti sul tema: "Tumori e... ambiente, alimentazione e abitudini quotidiane" – febbraio: incontro con il prof. Vittorio Rinaldi, antropologo e consigliere del consorzio Ctm Altromercato, sul tema "Padroni di mangiare e di coltivare. Sovranità alimentare e diritto al cibo nel Nord e nel Sud del mondo"
– marzo: incontro pubblico con il prof. Andrea di Stefano sul tema "Cibo e finanza internazionale: perchè il denaro non si mangia, ma la finanza può mangiarsi il denaro". – Maggio: ciclo di film su temi ambientali "Ambient'azioni – il cinema proiettato sull'ambiente". I film proiettati sono stati "A Nord Est", "I giorni della merla", "Homegrown revolution", "In trasition 1.0!", "Food inc."
Concerto dei Miatralvia
Il 20 novembre 2011 in occasione del quarto compleanno della bottega di Viadana si è tenuto il concerto dei Miatralvia, un gruppo locale di ragazzi che suonano strumenti speciali fatti con oggetti di reciclo. Questo evento, che ha ottenuto un ottimo riscontro da parte del pubblico, è stata un'occasione importante per diffondere un altro modo di fare musica: sostenibile e di qualità!
EDUCAZIONE SOLIDALE
Nelle scuole…
La costruzione di una società diversa, più sensibile verso le ingiustizie e più attiva nel combatterle, comincia dai più piccoli. La loro naturale curiosità, la loro apertura e la loro consapevolezza nascente dei processi di interazione fra noi e “gli altri” del mondo sono terreno fertile per seminare domande e per far crescere la sensibilità su temi quali la povertà e le ingiustizie che i meccanismi del commercio internazionale possono provocare. Con questa convinzione, Nonsolonoi è da sempre presente nelle scuole con un’offerta formativa interattiva e partecipativa specifica per ogni ordine e grado e mirata all’educazione ai diritti dei lavoratori ed al consumo responsabile.
In quest’anno scolastico sono stati proposti alle scuole primarie e secondarie i percorsi già collaudati negli anni precedenti. Sono state coinvolte in totale 16 classi, di cui 3 nella scuola primaria, 8 nella scuola secondaria di primo grado e 3 nella scuola secondaria di secondo grado. Nella scuola primaria gli insegnanti hanno richiesto i percorsi sullo sfruttamento dei lavoratori nel mercato delle banane e sulla differenza fra commercio equo e commercio tradizionale sull’esempio del “viaggio” del cacao. Nella scuola secondaria di primo grado son stati affrontati i temi del diritto al cibo, dello squilibrio fra Nord e Sud del mondo e un approfondimento sui prodotti del commercio equo tramite la visita in bottega da parte degli alunni. Infine, nella scuola secondaria di secondo grado gli incontri sono stati organizzati tramite il Cisvol e vertevano maggiormente sulla conoscenza della Cooperativa Nonsolonoi – e delle sue attività – come realtà di volontariato presente sul territorio.
Rispetto all’anno scolastico 2010-2011 abbiamo quindi lavorato con 3 classi della scuola primaria, totalmente assenti nell’anno precedente, ma nessun insegnante della scuola secondaria di secondo grado ha richiesto i percorsi specifici proposti nella brochure inviata a tutte le scuole a settembre.
Gli interventi sono stati condotti da 6 volontari, per un totale di 36 ore di lezione.
In aggiunta ai percorsi didattici quest’anno si è svolto un evento speciale denominato “Pane e cioccolato” in collaborazione con il Comune di Cremona, l’ASCOM e l’Associazione Panificatori. Il pomeriggio del 15 novembre 2011 in contemporanea in 3 scuole primarie è stato valorizzato l’anniversario della Dichiarazione dei diritti dei bambini, collegandosi al tema del commercio equo e solidale. Ai circa 580 bambini è stata poi offerta la merenda a base di una tavoletta di cioccolato equo e un panino appena sfornato portato di panificatori.
Al di fuori dell’ambito scolastico è stata ricperhiesta la collaborazione di volontari di Nonsolonoi in occasione di un incontro di catechismo per un gruppo di terza media e per l’animazione di un pomeriggio per bambini e famiglie presso l’ARCI.
La Cooperativa Nonsolonoi ha emesso fatture alle scuole per un totale di 780€ (iva inclusa), mentre ha speso (289 € Iva esclusa) in occasione dell’iniziativa “Pane e Cioccolato”. Si segnala che alcune scuole hanno manifestato interesse per i percorsi proposti da Nonsolonoi, ma non hanno potuto aderire per la mancanza di risorse economiche, fatto peraltro già riscontrato nei due anni precedenti. E’ quindi opportuno studiare nuove formule che permettano alle scuole di usufruire delle proposte formative di Nonsolonoi, cercando anche la collaborazione del Comune di Cremona, per non disperdere un patrimonio di volontari ben preparati e di percorsi didattici apprezzati da alunni ed insegnanti, consapevoli dell’importanza della sensibilizzazione verso le nuove generazioni.
In cooperativa…
La formazione inizia da noi. Siamo consapevoli di quanto sia importante che i nostri soci dipendenti e volontari siano i primi ad essere formati e aggiornati, perché possano trovare sempre nuove fonti di motiviazione e possano svolgere con competenza ed efficienza il loro ruolo di divulgatori della cultura e dei prodotti del commercio equo.
Per questa ragione Nonsolonoi organizza periodicamente degli incontri per tenere i volontari
aggiornati sui prodotti presenti in negozio, per approfondire alcuni progetti specifici e per la formazione specifica in occasione di particolari eventi.
Inoltre i dipendenti e i volontari che ricoprono funzioni di particolare rilievo, partecipano a corsi di aggiornamento organizzati dal consorzio Ctm Altromercato o da altri enti di formazione sul territorio.
Nel 2011 sono stati realizzati incontri di aggiornamento per volontari per un totale di 20 ore complessive. Mentre tre sono i moduli di formazione organizzati da Ctm a cui hanno partecipato i soci dipendenti della cooperativa nel corso dell'anno, oltre alle presentazioni delle nuove collezioni di prodotti altromercato.
Fuori dalle aule... Il turismo responsabile scolastico
Da qualche anno la cooperativa Nonsolonoi collabora con la cooperativa Viaggi e Miraggi di Padova anche nell'ambito del turismo per le scuole.
Il viaggio, momento di incontro con l’altro per eccellenza, costituisce infatti un’importante occasione di crescita, ancor più se fatto nel rispetto del luogo che accoglie dal punto di vista sociale e ambientale.
La stretta collaborazione che da tempo Nonsolonoi ha con l'agenzia padovana è proseguita portando nuovi frutti.Dopo le esperienze di alcune classi del liceo scientifico di Cremona nelle Marche e in Lunigiana negli anni scolastici 2008/2009 e 2009/2010, è stata la volta di due classi del liceo Romani di Casalmaggiore che nel marzo 2011 hanno avuto l'occasione di fare un viaggio di istruzione a Berlino.
L’esperienza è stata accompagnata da un percorso di formazione a cui ha partecipato Consuelo Paris di Viaggi e Miraggi, che ha incontrato di nuovo gli studenti di Casalmaggiore il 16 giungo 2011 su un percorso formativo organizzato dagli insegnanti dell’Istituto.
L’impegno è di continuare a diffondere nelle scuole cremonesi e della provincia la pratica del turismo responsabile attraverso incontri con classi e insegnanti sensibili anche perché la gita è proprio un’esperienza irrinunciabile: il sapere che si può fare in maniera sostenibile e responsabile diventa senza dubbio una scommessa educativa.
Il sito della cooperativa è sempre aggiornato su tutte le proposte di turismo scolastico.
DIMENSIONE ECONOMICA
VALORI E COSTI DELLA PRODUZIONE: quanta ricchezza produce Nonsolonoi? Costi e ricavi a confronto
Come in ogni attività commerciale, il giusto bilanciamento fra costi e ricavi è decisivo per garantire la stabilità e la possibilità di continuare nella missione che ci siamo prefissi di compiere.
Nella tabella seguente sono riportati il quanto ed il come del valore della produzione di Nonsolonoi negli ultimi 3 anni. E' l'insieme dei ricavi, cioè della richezza prodotta.
2011 | 2010 | 2009 | |
BdM Cremona | 147.058 | 146.250 | 133.492 |
BdM Casalmaggiore | 28.515 | 31.731 | 29.154 |
BdM Viadana | 21.877 | 21.856 | 23.219 |
Totale vendite BdM | 197.450 | 199.837 | 185.865 |
vendite altri canali distribuzione | 50.111 | 79.556 | 66.034 |
vendite BDM triangolate | 34.916 | ||
mense comunali | 19.107 | 18.646 | 25.650 |
servizio serving | 14.538 | ||
servizio catering | 6.996 | 4.634 | 1.953 |
contributo CTM promozione GDO | 7.000 | 6.550 | 7.800 |
ristorno CTM | 2.415 | 6.752 | 4.756 |
Totale promozione | 135.083 | 116.137 | 106.193 |
attività culturali | 7.302 | 5.278 | 2.920 |
attività educative | 802 | 788 | 2.920 |
turismo responsabile | 0 | 990 | 0 |
progetto Famiglie oltre la c.r.i.s.i. | 6.500 | 3.500 | 0 |
contributi pubblici | 184 | 1.224 | 3.168 |
contributi per attività educative | 0 | 800 | 2.500 |
contributi per attività commerciale | 184 | 424 | 668 |
altri contributi | 136 | 136 | |
altro | 86 | 1.032 | 1.994 |
rimanenze finali | 4.830 | -6.740 | 969 |
Totale | 12.538 | 794 | 9.187 |
Totale ricavi | 345.071 | 316.768 | 301.245 |
L'andamento fortemente positivo degli ultimi 6 anni è molto incoraggiante, soprattutto se si considera il momento di difficoltà vissuto dall'economia mondiale. Questo dimostra ancora una volta che il commercio equo e solidale può essere una credibile alternativa ad un sistema in declino. Ed è ancora più confortante se si guarda alla principale voce dei costi della produzione sostenuti da Nonsolonoi: l'acquisto di prodotti da commercio equo, con il valore aggiunto intrinseco di cui sono portatori, è sempre in crescita. Aumentare le vendite si traduce perciò direttamente con un aumento dell'utilità per i nostri principali stakeholder: i contadini e gli artigiani del Sud del mondo. Infatti la richezza che gli acquisti della nostra cooperativa e dei suoi clienti hanno permesso di far arrivare direttamente ai produttori del Sud del Mondo, grazie ad una partnership rispettosa dell'uomo e dell'ambiente, è di oltre 71.000 euro (ben 7.000 euro in più rispetto all'anno precedente).
350.000 300.000 250.000 200.000 150.000 100.000
50.000 0
Andamento valore della produzione
2011 2010 2009 2008 2007 2006
2011 | 2010 | 2009 | |
acquisto prodotti per la commercializzazione | 229.425 | 207.564 | 198.382 |
di cui COMES | 217114 | 196.691 | 187.690 |
di cui NO COMES | 12311 | 10.873 | 10.692 |
costi per beni di consumo e servizi | 36.012 | 33.461 | 35.125 |
affitti | 13.400 | 13.444 | 15.263 |
ammortamenti e svalutazioni | 6.632 | 5.107 | 3.381 |
oneri diversi di gestione | 2.621 | 1.325 | 5.710 |
Totale costi | 288.091 | 260.901 | 257.861 |
IL VALORE AGGIUNTO E LA SUA DISTRIBUZIONE
Dalla differenza tra costi e ricavi della produzione, cioè tra quanta ricchezza è stata prodotta nell'anno ed i costi esterni alla cooperativa che sono stati necessari per produrla, si ricava il valore aggiunto generato da Nonsolonoi. Esso rappresenta l'ammontare di risorse che la cooperativa può destinare ai propri portatori di interesse interni ed esterni.
Il valore aggiunto è cresciuto rispetto all'anno precedente del 6% circa. Come si può desumere dal grafico tale dato è aumentato significativamente negli ultimi 5 anni, ovvero di oltre il 133%. Ciò significa che Nonsolonoi sta generando nuove opportunità per tutti i propri portatori di interesse. Fra questi, come è naturale che sia per una cooperativa sociale, in primis i lavoratori: non solo, come già detto, quelli del Sud del mondo, ma anche del territorio in cui la cooperativa stessa agisce. Nel 2011 la cooperativa disponeva infatti del lavoro retribuito di cinque soci dipendenti, di cui due svantaggiati, oltre che del contributo di alcuni collaboratori a progetto e a prestazione occasionale.
2011 | 2010 | 2009 | |
Totale ricavi | 345.071 | 316.768 | 301.245 |
Proventi e oneri finanziari e straordinari | 8.920 | 6.108 | 4.650 |
Totale costi | 288.091 | 260.901 | 257.861 |
Valore aggiunto | 65.900 | 61.976 | 48.034 |
Andamento valore aggiunto
70.000
60.000
50.000
40.000
30.000
20.000
10.000
0
2011 2010 2009 2008 2007
Lavoratori | 2011 | 2010 | 2009 | 2008 |
Dipendenti soci | 61.307 | 55.401 | 37.405 | 29.508 |
Collaboratori | 9.438 | 3.970 | 8.730 | 2.330 |
Occasionali | 3.754 | 720 | 4.866 | 4.806 |
Totale | 74.499 | 60.091 | 51.001 | 36.644 |
Rete | 2011 | 2010 | 2009 | 2008 |
Associazione Botteghe del Mondo | - | - | 400 | - |
Confcooperative | 770 | 725 | 694 | 680 |
AGICES | 610 | 543 | 503 | 945 |
Cisvol | 0 | 104 | 0 | 52 |
Forum Provinciale Terzo Settore | 25,82 | 26 | 26 | 26 |
Ass. Comitato Prov. Libera | 0 | 61 | - | - |
Altro | - | 15 | ||
Totale | 1.406 | 1.459 | 1.623 | 1.718 |
Enti pubblici | 2011 | 2010 | 2009 | 2008 |
totale tasse | 61 | 143 | 240 | 346 |
Totale | 61 | 143 | 240 | 346 |
Risultato d'esercizio | 2011 | 2010 | 2009 | 2008 |
utile/ perdita d'esercizio | -10.065 | 281 | -4.829 | -9.316 |
Totale | -10.065 | 281 | -4.829 | -9.316 |
totale valore aggiunto | 65.901 | 61.974 | 48.034 | 29.391 |
Come si evince da quest'ultima tabella e dal grafico successivo, negli ultimi anni è proprio il lavoro la più importante voce di investimento di Nonsolonoi. Un investimento senza dubbio impegnativo, ma non senza risultati.
2%0%
15% Lavoratori Rete
Enti pubblici
Perdita
113%
IL PATRIMONIO DELLA COOPERATIVA
Il patrimonio netto della cooperativa è costituito principalmente da riserve accantonate negli anni, grazie agli utili che sono stati ottenuti dalla sua nascita ad oggi. Questa solida riserva di risorse ha messo la cooperativa nelle condizioni di affrontare con discreta serenità gli investimenti degli ultimi anni, destinati soprattutto all'ampliamento delle risorse professionali, e ad ammortizzare i colpi duri della crisi economica.
Il capitale sociale, a confronto, non è invece di particolare entità, anche in ragione di una quota sociale minima prevista, mantenuta volontariamente bassa (25,82 €), al fine di poter essere il più inclusiva possibile.
Patrimonio netto
120.000
Capitale sociale
Riserve
Utile/perdita d'esercizio
100.000 80.000 60.000 40.000 20.000 0
-20.000
93.696 93.413 98.246
23.109 22.954 22.592 -10.065 281 -4.829 2011 2010 2009
Le immobilizzazioni finanziare sono ulteriormente aumentate rispetto al 2010. Esse fanno quasi totalmente riferimento all'investimento nel capitale sociale del Consorzio Ctm Altromercato: un altro modo per investire nel sostegno e nel consolidamento della rete sociale legata al commercio equo e solidale. Nell'anno 2011 questa quota ammonta infatti a 15.600 euro.
Di scarsa rilevanza, invece, gli aumenti nelle immobilizzazioni immateriali e materiali.
InvestimentiImm. Immateriali
Imm. Materiali
Imm. Finanziarie
35000
30000
25000
20000
15000
10000
5000
0
2011 2010 2009
LA FINANZA SOLIDALE:
L'ALTERNATIVA RESPONSABILE ANCHE NEGLI INVESTIMENTI
Negl ultimi anni il sistema finanziario ha mostrato il suo volto più fragile oltre al forte impatto negativo che può avere anche sull'economia reale quando gli investimenti sono dettati da puri scopi speculativi. Per questo cresce l'interesse per una forma di investimento eticamente orientata, che rispetti alcuni requisiti di responsabilità sociale ed ambientale.
Anche da questo punto di vista l'eocnomia solidale ed il commercio equo possono rappresentare una valida alternativa. Da sempre il Consorzio Ctm Altromercato ha privilegiato il ricorso ai propri soci, attraverso gli strumenti del Capitale Sociale e del Prestito Sociale, per ricercare le risorse finanziarie utili alla realizzazione dei propri obiettivi.
Proseguendo nelle scelte degli anni precendenti, anche quest'anno Nonsolonoi ha deciso di investire nella finanza solidale. Nel 2011 le partecipazioni in Altromercato ammontano a 15.600 euro, mentre il prestito remunerato è pari a 27.107 euro.
Queste risorse, superiori di 4.600 euro rispetto all'anno precedente, vengono destinate a tre diversi canali.
– consolidamento patrimoniale del Consorzio e della sua rete di Botteghe del Mondo – garanzia del prefinanziamento e del pagamento tempestivi ai produttori, due regole che il commercio equo si è dato per sottrarre i propri partner dalla dipendenza dagli usurai – finanziamento diretto, semplice e a tassi sostenibili per le esigenze finanziarie legate ai progetti di sviluppo delel comunità di produttori.
Passando dal piano consortile al piano interno della cooperativa, è opportuno ricordare che nel 2009 Nonsolonoi ha deciso di attivare la raccolta di presito presso i propri soci con l'approvazione del Regolamento da parte dell'Assemblea. Ad oggi sono stati raccolti complessivamente 3.100 euro. Nei prossimi anni si ha l'intenzione di promuvere ulteriormente ed allargare questa possibilità ad una fetta maggiore di soci, in modo tale da permettere a Nonsolonoi di sviluppare al meglio le proprie attività e sostenere contestualmente quelle dei produttori. E al socio di investire in un sistema finanziario in cui il guadagno possa davvero essere di tutti e per tutti.
PROSPETTIVE FUTURE
IL FUTURO DI NONSOLONOI ... E DEL BILANCIO SOCIALE
Oggi Nonsolonoi è una realtà molto ben radicata sul territorio locale, ricca di risorse e con molte sfide in agenda. Ogni anno il commercio equo e solidale suscita sempre più interesse da parte di sempre più persone e la cooperativa cerca continuamente, in diversi modi e forme, di corrispondere ai bisogni e alle aspettative dei suoi stakeholder, sia a Sud che a Nord. La sostenibilità economica, oltre che sociale ed ambientale, è condizione indispensabile per realizzare la missione che si è posta sin dall'atto della sua fondazione.
Il 2012 si prospetta come un anno colmo di novità interne alla cooperativa, soprattuto per quanto riguarda la sua presenza sul territorio casalasco. L'importanza del coinvolgimento della base sociale e di investimenti mirati e sostenibili costituiranno perciò i cardini dell'operare del prossimo anno, evitando l'autereferenzialità e cercando di cogliere le occasioni giuste per portare avanti i suoi progetti di sviluppo sia sul fronte commerciale che culturale.
Il Bilancio Sociale è un'opportunità per comunicare chi siamo e cosa facciamo, ma è anche un'opportunità per far parlare la base sociale e tutti gli stakholder la cui voce è sempre più presente tra le pagine di questo elaborato. In futuro si vorrebbe mettere maggiormente in evidenza il vissuto e le valutazione dei singoli portatori di interesse interni ed esterni di Nonsolonoi, in modo da far emergere ancora di più quel sistema di relazioni e di rapporti che hanno consentito il successo della cooperativa in questi anni.