NEWSLETTER
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luglio 2023
Tâtonnement collettivo o ricerca comune di nuove strade?
In questa mia prima newsletter in veste di segretaria nazionale vorrei ringraziare innanzitutto i co-segretari per la fiducia che mi hanno dato e per il supporto che mi hanno garantito quando ho accettato di rivestire questo ruolo, come servizio necessario al Movimento. L’esperienza fatta nel comitato di segreteria in questi ultimi due anni mi ha permesso di comprendere meglio quanto sia complessa la gestione di una associazione come la nostra, non solo dal punto di vista organizzativo e relazionale ma soprattutto per il ruolo politico-pedagogico che rivestiamo, ruolo che in questi ultimi anni si è dovuto continuamente ridefinire per tenere conto dei cambiamenti in atto a livello delle politiche ministeriali e di governo e per i nuovi percorsi di ricerca e di riflessione pedagogico-didattica provenienti dal Movimento stesso.
Ridefinizioni che richiedono molto lavoro, dialogo, dentro e fuori il Movimento, attraversando in modo cooperativo le incertezze, i conflitti, sempre con apertura critica e costruttiva.
Ma siamo un Movimento e proprio per questo non possiamo… restare fermi o adagiarci sulle difficoltà e certezze acquisite senza provare a guardare oltre. E allora dobbiamo continuare a “muoverci” per:
(nel pdf allegato i punti sono dettagliati)
Il Movimento è grande, ha tante voci e in questa polifonia ciascuno di noi può trovare il luogo adatto per dare il meglio di se stesso.
Cinzia Mion in un articolo pubblicato sul sito ripropone alla nostra “riflessione” una delle slide presentate in assemblea, suggerendoci "un'auto interrogazione puntuale, il più possibile scevra da preconcetti e stereotipi”. Ci propone quindi delle domande specifiche, rivolgendosi direttamente a ciascuno di noi:
-come militante MCE, quali sono i punti deboli che mi riconosco oggi?
-nella mia autoreferenzialità mi considero a posto, per cui non necessito di altri stimoli che provengano da ricerche nuove?
-o mi spaventa il dover farmi carico della fatica di “integrare” tali stimoli con il quadro precedente?
-mi rifugio allora “nell’ortodossia” del metodo considerando questo a priori e per sempre autosufficiente?
-mi spaventano gli urti della complessità e perciò l’assunzione della “parzialità del punto di vista”?
-ho nostalgia del momento iniziale del noviziato in cui stavo assaporando il privilegio di essere docente MCE? E il conseguente gruppo piccolo e protetto?
Penso che porsi queste domande e soprattutto cercare insieme delle risposte sia uno sforzo necessario per cercare di rafforzare la nostra identità in modo coerente con le sfide dell’oggi, non così dissimili in fondo da quelle affrontate da molti di noi tempo fa, dai pionieri MCE a partire da altri problemi che allora come oggi ci imponevano delle scelte coraggiose e controcorrente.
La cooperazione è sempre stata la nostra forza così come avere dei saldi riferimenti teorici ha che hanno sempre alimentato la ricerca, dandoci quelle certezze che in tempi brevi non avremmo mai potuto raggiungere. Una sorta di tâtonnement collettivo che ci ha portati dove siamo e ad essere chi siamo, e che non possiamo continuare a fare.
Forse bisogna ripartire da lì…
Donatella Merlo
Scarica il pdf con il testo completo
Contributo redatto da La Società Italiana di Antropologia Applicata (SIAA), la Società di Antropologia Culturale (SIAC), l’Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia (ANPIA) e la Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici (SIMBDEA).
FILO DIRETTO
In questa rubrica intendo offrire una panoramica di ciò che si sta facendo in segreteria.
Essendo una nuova “squadra” abbiamo cercato di dedicare il tempo necessario alla conoscenza reciproca e alla individuazione degli incaricati per i diversi ambiti di azione del Movimento.
Tutti crediamo che sia necessario passare attraverso un contatto più diretto con le compagne e i compagni che hanno deciso di impegnarsi nell’associazione ricoprendo dei ruoli istituzionali, in particolare con i delegati dei Gruppi Territoriali.
Abbiamo già delineato al nostro interno gli ambiti per cui ciascuno si sente più portato e che quindi seguirà più da vicino e li pubblicheremo sul sito nazionale in modo che ogni socio sappia a chi rivolgersi per qualsiasi necessità.
Sono stati avviati i contatti con i delegati dei Gruppi territoriali con particolare attenzione ai gruppi di più recente formazione o che si trovano in difficoltà per le più svariate ragioni.
Molte le attività routinarie che però richiedono tempo e dispendio di energie per preparare documenti e dare risposte tempestive.
Gran parte del tempo è stato dedicato al confronto sulle tematiche da portare in discussione nel Coordinamento nazionale che si terrà a Firenze il 9 settembre dalle ore 9:30 alle ore 17:30 presso Scuola-Città Pestalozzi in Via delle Casine, 1.
https://www.scuolacittapestalozzi.it/lascuola/
IN DIALOGO CON…
Avere contatti frequenti e strutturati con le associazioni che perseguono scopi comuni è uno dei punti di forza del nostro lavoro. Da soli non si va avanti. Occorre creare alleanze, fare progetti insieme, instaurare relazioni continuative. Questo è un impegno che si intende portare avanti in continuità con il lavoro della precedente segreteria e confidando nella collaborazione di “esterni” come la nostra ex-segretaria nazionale Anna D’Auria che continua nel suo impegno rispetto ai contatti interassociativi e molto altro.
Laicità della scuola Maggio 2023
Laicità della scuola Giugno 2023
… il Manifesto pedagogico? Il gruppo si è ritrovato e ha lavorato ad una stesura semi-definitiva che proporrà al coordinamento. Da settembre in poi si dovrà lavorare a piccoli gruppi per scrivere gli ampliamenti che saranno raggiungibili con un codice QR inquadrando la pagina del Manifesto. Sul sito è ancora visibile il Manifesto precedente.
… il Regolamento? Il regolamento aggiornato è stato pubblicato sul sito Regolamento associativo
… la Comunicazione? Il Gruppo comunicazione si incontrerà nel mese di luglio e riprenderà la discussione avviata sugli strumenti di comunicazione del Movimento che hanno bisogno di maggiore circolarità e coerenza e soprattutto di persone che se ne possano occupare con continuità, con una chiara suddivisione degli incarichi.
… l’Agenda interculturale? Si sta cercando di creare un gruppo di scopo con l’incarico di organizzare uno stage residenziale per riprendere il lavoro sull’interculturalità impostandolo su nuove basi.
… i Contatti con le Università? È stata avviata un'indagine per censire gli iscritti e le iscritte al MCE che collaborano e operano in ambito universitario, a vario titolo. La prospettiva è di costruire modi specifici nei diversi territori e con le diverse realtà accademiche che permettano di far entrare la cooperazione educativa, la formazione laboratoriale e le tecniche cooperative nelle aule universitarie, nella didattica e nella ricerca accademica. Sono arrivate molte risposte che andranno elaborate.
I temi di politica scolastica che stiamo affrontando con altre associazioni hanno lo scopo di ridare voce alla scuola in un contesto come quello attuale che tenta di mettere in discussione alcuni dei capisaldi del nostro impegno nella scuola come Movimento.
Documenti redatti:
Interventi: Conferenza stampa La scuola si riprende la parola 7 giugno 2023
L’equipe ha rilevato l’esigenza di confrontarsi sul rapporto tra valori e principi contenuti nella proposta pedagogica dei 4 passi e le pratiche didattiche che concretamente rappresentano l’idea di scuola/classe cooperativa che circola all’interno del MCE. Negli ultimi incontri di coordinamento è emerso l’interesse di osservare da vicino le modalità di organizzazione della classe cooperativa legate alle esperienze che ogni passo ha portato avanti dal 2018 ad oggi.
Pertanto è prevista l’organizzazione di un momento interno di studio e confronto, in presenza, che avrà luogo il 23 settembre a Roma. Saranno inviate maggiori informazioni dopo la prima fase organizzativa.
Tra i compiti dell’equipe ci sarà anche quello di aggiornare i canali di comunicazione per rendere più visibile la proposta sia all’interno che all’esterno del Movimento. È già presente un blog quattropassiascuola.mce-fimem.it a cui si sta lavorando per un aggiornamento dei contenuti e per farlo dialogare maggiormente con il sito nazionale.
Gruppo Storia&Territorio | Gruppo Creazioni matematiche |
Gruppo Lingua | Gruppo Pedagogia del cielo |
Cantieri per la formazione | Gruppo Zerosei |
Gruppo Educazione alla Pace | Gruppo secondaria |
Per informazioni, richieste, invii centrodocumentazione@mce-fimem.it | Sez. Marika Aureli Il gruppo che si incarica del Centro documentazione si è incontrato on line per la stesura di un regolamento per l’accesso al centro da parte di esterni (condizioni, copia materiali, sicurezza,…). Nel frattempo è stata completata in remoto la catalogazione del patrimonio librario e avviato un cloud dove collocare materiali non cartacei (video, locandine, documenti, foto, mostre,…) che i gruppi sono invitati a far pervenire come si è sollecitato durante l’assemblea. È altresì necessario mettere a protezione materiali deperibili e acquistare contenitori per i materiali grigi, le riviste, i bollettini, che offrano un’immagine omogenea e coerente dell’insieme dei materiali depositati. Al momento è in corso anche la raccolta ordinata degli indici di CE. | |
Aspettiamo altri gruppi nella prossima newsletter!
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Un saluto per Francesco. Ricordi e documenti su Francesco De Bartolomeis.
http://www.mce-fimem.it/un-saluto-per-francesco/
Le idee, le proposte, l’azione di un maestro. Documento del MCE su Bruno Ciari.
http://www.mce-fimem.it/le-idee-le-proposte-lazione-di-un-maestro/
I coordinatori dei laboratori che si sono tenuti durante l'assemblea nazionale hanno prodotto delle brevi sintesi del lavoro svolto per informare chi non ha potuto partecipare. Saranno anche un riferimento per la Segreteria nello sviluppare il piano di lavoro annuale che si andrà a definire nel Coordinamento di settembre 2023.
L’assemblea nazionale ha offerto ai partecipanti, sia momenti laboratoriali sia momenti di discussione sulle problematiche attuali del Movimento. Nei laboratori, legati sia alle discipline che alle pratiche didattiche, coerenti con il tema dell’assemblea - ProgettAzione. Valore pedagogico e coscienza politica - si sono sperimentate modalità di lavoro e contenuti da spendere in classe in vari ambiti, in particolare quello matematico e linguistico, per poi scendere sul piano degli strumenti utili per concretizzare la proposta politico-pedagogica del Movimento (adozione alternativa al libro di testo, progettazione e valutazione).
Il lavoro dell’Assemblea è proseguito con i Gruppi di discussione che, oltre al tema delle politiche scolastiche (articolo su Cooperazione educativa n.3) per l’urgenza e l’attualità delle tematiche affrontate, si sono occupati di due temi caldi nel Movimento: la revisione del Manifesto pedagogico e la riorganizzazione della Comunicazione, attraverso i vari media di cui dispone il movimento (rivista, social network, sito, editoria)
Si è voluto condividere il complesso lavoro dell’assemblea per dare conto ai lettori dello sforzo che il Movimento sta facendo per rinnovarsi dal suo interno e per stimolare il dibattito anche nei gruppi territoriali da cui possono arrivare suggerimenti e nuovi stimoli. Non sappiamo se questa sia la strada giusta e se produrrà effettivamente del cambiamento, ma contiamo sul fatto che i molti giovani presenti in assemblea trovino il modo di portare avanti e anche di migliorare quanto si è fatto finora nel MCE. Lo spirito che ci anima è quello che ci conduce a celebrare le figure significative del Movimento come Mario Lodi e ora Bruno Ciari che sono stati “pionieri” nella loro epoca: i giovani di oggi possono diventarlo in questa, se animati dallo stesso spirito cooperativo e da un comune senso del collettivo.