Curricolo Verticale

per Competenze Chiave

Scuola Comprensivo1 di Frosinone

PREMESSA        3

Cos'è il curricolo verticale        3

FONTI DI LEGITTIMAZIONE        5

Principali documenti di riferimento        5

Dalle Indicazioni Nazionali al Curricolo di Istituto        5

COMPETENZE CHIAVE        6

COMPETENZE DI CITTADINANZA        6

LESSICO COMUNE        7

Profilo educativo, culturale e professionale dello studente alla fine del Primo Ciclo di istruzione (6-14 anni)        8

Identità ed autonomia: operare scelte personali ed assumersi responsabilità        8

Orientamento: fare piani per il futuro, verificare e adeguare il proprio progetto di vita        9

Convivenza civile: coesistere, condividere, essere corresponsabili        9

Strumenti culturali per leggere e governare l’esperienza        10

IN SINTESI        13

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE        14

IL CURRICOLO        16

La struttura del curricolo        16

METODOLOGIA        17

VALUTAZIONE        18

PROFILO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO D’ISTRUZIONE        20

COMPETENZE TRASVERSALI        38

CURRICOLO VERTICALE        41

SCUOLA DELL’INFANZIA (3-6 ANNI)        41

SCUOLA PRIMARIA (6-11 ANNI)        48

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE ITALIANO        48

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMUNICAZIONE DELLE LINGUE STRANIERE        59

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE DI BASE IN STORIA        65

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE DI BASE IN GEOGRAFIA        71

SCUOLA PRIMARIA IRC: CLASSE PRIMA        76

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  Musica        81

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  Arte e Immagine        84

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  Motoria        88

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN MATEMATICA        92

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN SCIENZE        97

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN TECNOLOGIA        101

SCUOLA SECONDARIA  (11-14 ANNI)        104

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMUNICARE NELLA MADRELINGUA        104

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN LS        113

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:   COMPETENZE SOCIALI E CIVILI: STORIA        117

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:   COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE -Geografia        119

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO IRC        122

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Musica        127

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Strumento musicale        130

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Arte ed immagine        132

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVILI: Scienze motorie        135

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN MATEMATICA        139

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA        143

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN TECNOLOGIA        147

CURRICOLO VERTICALE SOSTEGNO        148

ALUNNI APPARTENENTI ALLA PRIMA E SECONDA FASCIA DI APPRENDIMENTO        150

ALUNNI APPARTENENTI ALLA TERZA FASCIA DI APPRENDIMENTO        150

CURRICOLO PRIMA E SECONDA FASCIA DI LIVELLO        151

ITALIANO        151

LINGUE STRANIERE        151

STORIA        151

GEOGRAFIA        152

MATEMATICA        153

SCIENZE        154

MUSICA        154

ARTE IMMAGINE        155

MOTORIA        155


PREMESSA

Cos'è il curricolo verticale

E' un percorso che la scuola progetta, in base alle INDICAZIONI NAZIONALI date dal MIUR, per far conseguire agli alunni gli Obiettivi di Apprendimento e le Competenze Specifiche delle varie discipline.

A detti obiettivi gli insegnanti lavorano nel periodo compreso dai 3 ai 14 anni per raggiungere le competenze racchiuse nel Profilo dell'alunno al termine del 1° ciclo di

istruzione.

I docenti del 1° Comprensivo di Frosinone hanno condiviso tali assunti e costituendosi in gruppi, dipartimenti e commissioni si sono incontrati per redigere il documento.

Il gruppo, formato dai rappresentanti dei tre ordini, ha raccolto, studiato, e analizzato diverso materiale didattico e disciplinare nonché riesaminato le Nuove Indicazioni per il Curricolo della Scuola dell'Infanzia e del primo ciclo dell'Istruzione.

Il punto di partenza è stato l'esame della Documentazione nazionale ed europea per un curricolo che ha seguito questo percorso:


FONTI DI LEGITTIMAZIONE

Principali documenti di riferimento

            Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18/12/06

            D.P.R.122/2009 Valutazione

            Circolare MIUR n.3 13 /02/2015 certificazione delle competenze modello sperimentale primo ciclo

Dalle Indicazioni Nazionali al Curricolo di Istituto

Le Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola dell'Infanzia e del primo ciclo di istruzione 2012, ai sensi dell'articolo 1, comma4, del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009 -n.89- secondo i criteri indicati dalla C.M. n. 31 del 18 aprile 2012 (D.M. 31.07.2007), e vista la raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio dell'Unione europea del 18 dicembre 2006, delineano il quadro di riferimento nazionale nell'ambito del quale le scuole realizzano il curricolo di Istituto.

La scuola nel nuovo scenario, pone nella centralità della persona, una nuova cittadinanza, un nuovo umanesimo che rappresentano la cornice valoriale nella quale si realizzano le azioni della scuola.

Il curricolo si articola in:

E' compito della scuola individuare come conseguire gli obiettivi di apprendimento e i traguardi per lo sviluppo delle competenze, indicando contenuti, metodi e mezzi, tempi, modalità organizzative, strumenti di verifica e criteri di valutazione, modalità di recupero e consolidamento.

COMPETENZE CHIAVE

Nel curricolo verticale costruito, il punto di partenza, che è poi il punto di arrivo del processo di apprendimento, sono le otto competenze chiave europee che rappresentano un fattore unificante del curricolo, poiché tutti sono chiamati a perseguirle. Esse sono interrelate, rappresentano i diversi aspetti della competenza, come dimensione della persona.

Coinvolgono trasversalmente tutte le discipline.

Nelle prime quattro: si possono rintracciare riferimenti ai saperi disciplinari.

Nelle ultime quattro: si possono rintracciare riferimenti alle competenze sociali, civiche, metodologiche e meta cognitive.

Per questo nel curricolo sono state inserite, per ciascuna disciplina, le competenze specifiche dei saperi e quelle trasversali.

COMPETENZE DI CITTADINANZA

COMPETENZE EUROPEE

COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

MATERIE AFFERENTI NEL CURRICOLO

  1. IMPARARE AD IMPARARE
  • IMPARARE AD IMPARARE
  • INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI

Tutte

  1. SPIRITO DI INIZIATIVA E

                IMPRENDITORIALITA'

  • PROGETTARE

Tutte, in particolare Italiano, Matematica e Tecnologia

     3. COMUNICARE

          NELLA MADRELINGUA

     4. COMUNICAZIONE  

          NELLE LINGUE  

          STRANIERE

      5.CONSAPEVOLEZZA

          ED ESPRESSIONE

         CULTURALE

  • COMUNICARE E COMPRENDERE
  • INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI

Tutte, in particolare Italiano e Lingue Straniere

      6. COMPETENZA        

          DIGITALE

  • ACQUISIRE ED INTERPRETARE L'INFORMAZIONE

Tutte

      7. COMPETENZA

          MATEMATICA E

          COMPETENZE DI

          BASE IN SCIENZA

          E TECNOLOGIA

  • RISOLVERE PROBLEMI

Tutte, in particolare matematica, scienze e tecnologia

       8. COMPETENZE

            SOCIALI E

            CIVICHE

  • COLLABORARE E PARTECIPARE
  • AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE

Tutte, in particolare Storia, Geografia, Italiano e Scienze Motorie

LESSICO COMUNE

CURRICOLO -    percorso che l'istituzione scolastica, anche con altre agenzie

                               formative, organizza affinché gli alunni abbiano diritto di

                               cittadinanza, acquisendo conoscenze, abilità, competenze,  

                               capacità, atteggiamenti e comportamenti indispensabili per

                               conoscersi, conoscere, scegliere.

CONOSCENZE - sono il risultato dell'assimilazione di informazioni attraverso

                               l'apprendimento; le conoscenze costituiscono l'insieme di fatti,

                               principi, teorie e pratiche relativo ad un ambito di studio o di

                               lavoro e sono descritte come teoriche e/o pratiche – SAPERE-

ABILITA'          -  indicano la capacità di applicare conoscenze e di utilizzare il

                               SAPER FARE per svolgere compiti e risolvere problemi; le

                               abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico,

                               intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l'abilità manuale e

                          l'utilizzo di metodi, materiali, attrezzature e strumenti).

COMPETENZE -  sono la capacità dimostrata di utilizzare le conoscenze, le

                                 abilità e le attitudini personali, sociali e/o metodologiche, in

                                 situazionidi lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o

                                 personale; le competenze sono descritte in termine di

                                 responsabilità e autonomia -SAPER ESSERE-, ossia

                                 “l'utilizzazione consapevole in un compito del proprio

                                  patrimonio concettuale ristrutturato”.

PADRONANZA    -  è il grado di competenza .

ORIENTAMENTO  - è il processo formativo finalizzato a conoscere, conoscersi,

                                      valutare, scegliere.

INDICATORE         -  è un mezzo per fornire informazioni in rapporto allo scopo

                                      per cui lo si è scelto.

                                 

Profilo educativo, culturale e professionale dello studente alla fine del Primo Ciclo di istruzione (6-14 anni)

 Il Profilo educativo, culturale e professionale esplicita ciò che un ragazzo di 14 anni dovrebbe sapere e fare per essere l’uomo e il cittadino che è lecito attendersi da lui in questo momento della sua crescita globale.

In questo senso, mette anche in luce come le conoscenze disciplinari e interdisciplinari (il sapere) e le abilità operative (il fare) apprese ed esercitate nel sistema formale (la scuola), non formale (le altre istituzioni formative) e informale (la vita sociale nel suo complesso) siano e siano state, per il ragazzo, davvero formative nella misura in cui sono effettivamente diventate competenze personali.

Un soggetto è riconosciuto competente, infatti, quando, mobilitando tutte le sue capacità intellettuali, estetico-espressive, motorie, operative, sociali, morali, spirituali e religiose e, soprattutto, amplificandole ed ottimizzandole, utilizza le conoscenze e le abilità che apprende e che possiede per arricchire creativamente, in ogni situazione, il personale modo di essere nel mondo, di interagire e stare con gli altri, di affrontare le situazioni e risolvere i problemi, di incontrare la complessità dei sistemi simbolici, di gustare il bello e di conferire senso alla vita.

  1. Identità ed autonomia: operare scelte personali ed assumersi responsabilità

Prendere coscienza della dinamica che porta all’affermazione della propria identità: ogni volta diversi (a casa, a scuola, con i coetanei…; le preferenze di ieri, oggi e domani; le trasformazioni del proprio corpo e delle proprie reazioni emotive nel tempo e nelle circostanze, con le persone dello stesso e dell’altro sesso; come ci vediamo noi, come ci vedono gli altri ecc.), eppure sempre se stessi. Interrogarsi sulle dimensioni e sulle difficoltà di questo processo interiore di unificazione della

molteplicità, di armonizzazione delle diversità e di continuo trascendimento della contingenza. Scoprire l’importanza decisiva che, in questo contesto, assume il conferimento di senso che ciascuno attribuisce all’insieme delle esperienze e dei problemi di cui è protagonista. Riconoscere il ruolo svolto in questa attribuzione dalle religioni o, comunque, dalle concezioni globali del mondo e della vita.

Gestire l'irrequietezza emotiva e intellettuale spesso determinata dal processo di ricerca e d’affermazione dell’identità, comunicandola a coetanei e ad adulti significativi (genitori, il docente tutor, altri insegnanti) e trovando con loro le modalità migliori per affrontarla e poi scioglierla nell’autonomia personale,

che è maggiore sicurezza di sé, fiducia, gioia di vivere, intraprendenza, industriosità, collaborazione con gli altri. Prendere coscienza che degli eventuali problemi (esistenziali, intellettuali, operativi, morali, estetici, sociali) non risolti occorre cercare con intelligenza e metodo, individualmente o con altri, soluzioni e alternative razionali.

Ampliare il punto di vista su di sé e sulla propria collocazione nel mondo, facendo ipotesi sul proprio futuro e sulle proprie responsabilità a partire anche da situazioni non direttamente vissute, ma supposte o ricavate dall’esperienza altrui, dalla finzione letteraria o comunque evocate dalle varie forme dell’Arte considerando l'intervento di variabili con diversa possibilità di controllo.

Porsi in modo attivo e critico di fronte alla crescente quantità di informazioni e di sollecitazioni comportamentali esterne, senza subirle, ma avendo appreso a qualificarle, decifrarle, riconoscerle fin nei messaggi impliciti che le accompagnano, così da poterle giudicare. Rafforzare l’identità e l’autonomia, esercitando le proprie competenze in compiti significativi e socialmente riconosciuti di servizio alla persona

(verso altri compagni, adulti, anziani ecc.) o all’ambiente o alle istituzioni. Individuare le relazioni esistenti tra la comprensione di fenomeni scientifici e tecnologici, i valori etici, i processi sociali e le conseguenti scelte e responsabilità personali allo scopo di irrobustire l’identità e la consistenza del proprio esistere.

  1. Orientamento: fare piani per il futuro, verificare e adeguare il proprio progetto di vita

Elaborare, esprimere e argomentare, circa il proprio futuro esistenziale, sociale, formativo e professionale, un’ipotesi che tenga conto del percorso umano e scolastico finora intervenuto, ma che, allo stesso tempo, lo superi e lo arricchisca con una realistica progettualità. Consapevoli che la conoscenza delle proprie capacità è un traguardo mai concluso, considerare un dovere impegnarsi per una continua

autenticazione di esse e per un superamento dei condizionamenti familiari, sociali e ambientali che possono comprimerle o deformarle.

Collaborare responsabilmente e intenzionalmente con la scuola e con la famiglia nella preparazione del Portfolio delle competenze personali.

Riconoscere e interagire con i soggetti personali e sociali, nonché con i servizi territoriali, che possono sostenere la definizione e l’attuazione del proprio progetto di

vita, sia nella transizione dal primo ciclo dell’istruzione al secondo ciclo dell’istruzione e della formazione, sia nell’articolazione e nei passaggi tra i diversi percorsi del secondo ciclo.

Disponibilità a verificare con costanza l'adeguatezza delle proprie decisioni circa il futuro scolastico e professionale ed operare i cambiamenti di percorso formativo più rispondenti alle capacità, alle attitudini e alle scelte di vita e di valore nel frattempo maturate.

  1. Convivenza civile: coesistere, condividere, essere corresponsabili

L’altro come occasione per riconoscersi (spesso con i coetanei), e per sviluppare una positiva emulazione o contrapposizione (spesso con gli adulti).

Dare e richiedere riconoscimento ai risultati concreti e socialmente apprezzabili del proprio lavoro.

Porsi problemi esistenziali, morali, politici, sociali, coglierne la complessità e, di fronte ad essi, formulare risposte personali.

Affermare proprie convinzioni, ma capire, e far capire, che, se seguire le

convinzioni personali è meglio che ripetere acriticamente quelle altrui, magari imposte per autorità, non sempre ciò è garanzia di essere nel giusto e nel vero: mantenere, al contrario, sempre aperta la disponibilità alla critica e al dialogo per dare ragione dei propri convincimenti.

Mettersi in relazione con soggetti ‘diversi’ da sé e dimostrarsi disponibili all’ascolto delle ragioni altrui, al rispetto, alla tolleranza, alla cooperazione e alla solidarietà, anche con sforzo e disciplina interiore quando servono.

Interloquire con pertinenza e costruttività, in prima persona, nelle situazioni comunitarie che si incontrano (assemblee di classe, consiglio comunale dei ragazzi, iniziative esterne di quartiere, associazioni, ...). Essere cooperativi nei gruppi di compito, di livello ed elettivi ed essere competenti nell’affrontare situazioni di defezione o di emulazione negativa. In situazioni interpersonali conflittuali,

controllare gli impulsi alla contrapposizione verbale e tanto più fisica, comprendendo che la ragione e la riflessione valgono più, e sono anche di solito più efficaci, della forza e dell’invettiva.

Conoscere le regole e le ragioni della prevenzione del disagio, che si caratterizza sotto forma di disarmonie fisiche, psichiche e intellettuali, e comportarsi in modo tale da promuovere per sé e per gli altri, nel sociale, un benessere fisico strettamente connesso a quello psicologico e morale.

Alimentarsi secondo criteri rispettosi delle esigenze fisiologiche, in modo non stereotipato né conformato ai modelli culturali che rispondono più alle logiche del consumo e del commercio che a quelle della salute.

Essere consapevoli dei rischi connessi a comportamenti disordinati riferiti all’uso di sostanze “aggiuntive” alla normale alimentazione, all’uso/abuso di alcool, fumo, droghe, oppure ad alterazioni fisiologiche dei ritmi sonnoveglia, e, soprattutto, agire di conseguenza.

A scuola (viaggi di istruzione compresi), per strada, negli spazi pubblici, sui mezzi di trasporto ecc. comportarsi in modo da rispettare sempre gli altri; quindi, di riflesso, rispettare Codici e Regolamenti stabiliti, comprendere e fare proprie le ragioni dei diritti, dei divieti e delle autorizzazioni che essi contengono.

Rispettare l’ambiente, curarlo, conservarlo e migliorarlo, ricordando che è a disposizione di tutti, non solo di sé o di qualcuno. Riflettere sui propri diritti/doveri di cittadini, trasformando la realtà prossima nel banco di prova quotidiano su cui esercitare le proprie modalità di rappresentanza, di delega, di rispetto degli impegni assunti all'interno di un gruppo di persone (la classe, i gruppi, l'istituto, il quartiere, il paese, la città…) che condividono le regole comuni del vivere insieme.

Adottare i comportamenti più adeguati per la salvaguardia della sicurezza propria, degli altri e dell’ambiente in cui si vive, in condizioni ordinarie, o straordinarie di pericolo.

Confrontarsi con i valori della Costituzione ed essere consapevoli che solo impegnandosi a viverli nella quotidianità si rimuovono «gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di

tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese» (art. 3 della Costituzione) e si può concorrere «al progresso materiale e spirituale della società» (art. 4 della Costituzione).

Comprendere, valorizzare e coltivare i propri ed altrui talenti, consapevoli che, nella «scuola aperta a tutti», «i capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i più alti gradi degli studi» (art. 34 della Costituzione).

  1. Strumenti culturali per leggere e governare l’esperienza

Padroneggiare le conoscenze e le abilità che, a partire dalle modificazioni del proprio organismo e delle nuove possibilità motorie che esso offre, consentono, mediante l’esercizio fisico, l’attività motorioespressiva, il gioco organizzato e la pratica sportiva, un equilibrato ed armonico sviluppo del proprio corpo.

Gestire, in modo consapevole, abilità specifiche riferite a gesti di espressività corporea, a tecniche e tattiche negli sport individuali e di squadra. Valutare criticamente le esperienze motorie e sportive personalmente vissute e quelle degli altri. Utilizzare le competenze acquisite per svolgere funzioni di giuria

ed arbitraggio nelle discipline sportive di base.

Conoscere e utilizzare in maniera elementare tecniche differenziate di lettura silenziosa dei testi, e leggere correttamente ad alta voce testi noti e testi non noti di semplice dettato.

Possedere un vocabolario attivo e passivo adeguato agli scambi sociali e culturali. Capire messaggi orali e visivi intuendone almeno in prima approssimazione gli aspetti impliciti.

Nell’orale e nello scritto, riuscire a produrre testi brevi ragionevolmente ben costruiti (sia a livello linguistico sia di costruzione progressiva dell’informazione) e adatti alle varie situazioni interattive. Avere una idea elementare ma precisa della natura e della funzione delle singole parole (analisi grammaticale) e della struttura della frase semplice e complessa (analisi logica) in modo da muoversi con sicurezza nell'identificare le classi di parole, soggetto, oggetto diretto e indiretto, tipi di complemento, connettivi, tipi di subordinate, tipi di frase, ecc. e riuscendo a percepire come una frase produca un significato e lo configuri comunicativamente. Riconoscere le principali caratteristiche linguistiche e comunicative di testi diversi. Servirsi dei principali strumenti di consultazione (dizionari di vario tipo, grammatiche, ecc.). Possedere qualche semplice nozione sulla storia della lingua italiana e sui rapporti

tra italiano e dialetti e tra l’italiano e le principali lingue europee.

Sapersi orientare entro i principali generi letterari antichi e moderni (fiabe, miti, leggende, poemi, poesia lirica ed epica, teatro, racconti, romanzi,

resoconti di viaggio, ecc.). Aver cominciato a sviluppare, grazie al contatto di testi semplici ma significativi della nostra letteratura e della nostra cultura (da apprendere anche a memoria), il gusto per l’opera d’arte verbale (poesia, narrativa, ecc.) e in generale per la lucida espressione e per la densità del pensiero.

Conoscere e praticare funzionalmente la lingua inglese almeno a livello di base A2 e, da principianti, una seconda lingua comunitaria.

Utilizzare per l'espressione di sé e per la comunicazione interpersonale, rispettandone gli elementi formali, anche codici diversi dalla parola tra loro integrati (fotografia, cinema, web, teatro, ecc). In questo contesto, leggere un’opera d’arte e saperla collocare nelle sue fondamentali classificazioni storiche.

Conoscere, leggere, comprendere e, soprattutto, gustare sul piano estetico il linguaggio espressivo musicale nelle sue diverse forme, anche praticandolo attraverso uno strumento oppure attraverso il canto, con la scelta di repertori senza preclusione di generi.

Essere consapevoli, sia pure in modo elementare, delle radici storico-giuridiche, linguistico-letterarie e artistiche che ci legano al mondo classico e giudaico-cristiano, e dell'identità spirituale e materiale dell'Italia e dell'Europa. Orientarsi nello spazio e nel tempo, operando confronti costruttivi fra realtà geografiche e storiche diverse, per rendersi più consapevoli, da un lato, delle caratteristiche specifiche della

civiltà europea e, dall’altro, delle somiglianze e delle differenze tra la nostra e le altre civiltà mondiali.

Collocare in questo quadro i tratti spaziali e temporali dell’identità nazionale e delle identità regionali e comunali di appartenenza. Leggere quotidiani o ascoltare telegiornali. Compilare un bollettino postale, leggere una carta stradale, la mappa della città, l’orario ferroviario, le bollette di servizi pubblici.

Contare, eseguire semplici operazioni aritmetiche mentalmente, per iscritto e con strumenti di calcolo, leggere dati rappresentati in vario modo, misurare una grandezza, calcolare una probabilità, risolvere

semplici problemi sul calcolo di superfici e volumi dei solidi principali; padroneggiare concetti fondamentali della matematica e riflettere sui principi e sui metodi impiegati. Leggere la realtà e risolvere problemi non soltanto impiegando forme verbali o iconiche, ma anche forme simboliche caratteristiche della matematica

(numeri, figure, misure, grafici, ecc.).  

Organizzare una raccolta dati, ordinarla attraverso criteri, rappresentarla graficamente anche con tecniche informatiche, interpretarla.

Adoperare il linguaggio e i simboli della matematica per indagare con metodo le cause di fenomeni problematici, per spiegarli e rappresentarli. Particolarmente attraverso attività di risoluzione di problemi in contesti vari, dare prova di competenze progettuali e immaginative.

Osservare la realtà per riconoscervi relazioni tra oggetti o grandezze, regolarità, differenze, invarianze o modificazioni nel tempo e nello spazio.

Utilizzare le caratteristiche degli oggetti per stabilire confronti, individuare relazioni qualitative e quantitative, arrivando alla descrizione- rappresentazione di fenomeni

anche complessi. Rappresentare la complessità dei fenomeni in molteplici modi: disegno, descrizione orale e scritta, simboli, tabelle, diagrammi

 grafici, semplici simulazioni. Individuare grandezze significative relative ai singoli fenomeni e processi e identificare le unità di misura opportune. Effettuare misurazioni di grandezze comuni usando correttamente gli strumenti opportuni. Esplorare e comprendere gli elementi tipici di un ambiente naturale ed umano inteso come sistema ecologico. Sviluppare atteggiamenti di curiosità, attenzione

e rispetto della realtà naturale, di riflessione sulle proprie esperienze, di interesse per l'indagine scientifica.

Essere consapevoli che i concetti scientifici necessitano, per essere compresi, di definizioni operative che si basano su esperienze condivise e termini più semplici definiti precedentemente. Iniziare a comprendere che i concetti e le teorie scientifiche sono non definitive, ma in costante ridefinizione e modificazione al fine di

cogliere aspetti sempre nuovi, diversi e più complessi della realtà.

Utilizzare gli strumenti informatici per ottenere documentazioni, elaborare grafici e tabelle comparative, riprodurre immagini e riutilizzarle, scrivere ed archiviare. Navigare in Internet per risolvere problemi, adoperando motori di ricerca dedicati e mirando alla selezione delle informazioni adeguate. Per l’eccellenza, mirare alla Patente Europea per il Computer (Ecdl).

Riconoscere semplici sistemi tecnici, individuarne il tipo di funzione (dirigere, contenere, distribuire, dividere, misurare, riprodurre, sostenere, trasportare, trasformare, ecc.) e descriverne le caratteristiche.

Analizzare e rappresentare processi ricorrendo a strumenti tipo grafi, tabelle, mappe ecc. oppure a modelli logici tipo formule, regole, algoritmi, strutture di dati ecc. Seguire, comprendere e predisporre processi e procedure allo scopo di ideare, progettare e realizzare oggetti fisici, grafici o virtuali, seguendo una definita

metodologia. Mettere in relazione la tecnologia con i contesti socio-ambientali e con i processi storicoculturali che hanno contribuito a determinarla. Esercitare diverse abilità manuali e laboratoriali.


IN SINTESI

Dopo aver frequentato la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione, grazie anche alle specifiche sollecitazioni educative recepite lungo tutto il percorso scolastico, i ragazzi sono posti nella condizione di:

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Al termine della Scuola dell'Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado, vengono quindi fissati i traguardi per lo sviluppo delle competenze relativi ai campi di esperienza ed alle discipline.

Essi rappresentano dei riferimenti ineludibili per gli insegnanti, indicano piste culturali e didattiche da percorrere e aiutano a finalizzare l'azione educativa allo sviluppo integrale dell'allievo.

Nella Scuola del primo ciclo i traguardi costituiscono criteri per la valutazione delle competenze attese e, nella loro scansione temporale, sono prescrittivi, impegnando così le istituzioni scolastiche affinchè ogni alunno possa conseguirli, a garanzia dell'unità del sistema nazionale e della qualità del servizio. La scuola ha la libertà e la responsabilità di organizzarsi e di scegliere l'itinerario più opportuno per consentire agli studenti il miglior conseguimento dei risultati.

Le nuove Indicazioni Nazionali

Le nuove Indicazioni Nazionali prendono come base di riferimento il testo delle Indicazioni del 2007.

La revisione del testo è giustificata dal fatto che i riferimenti europei più recenti risalgono al 2008

Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio 23 aprile 2008 sulla costituzione del Quadro europeo delle qualifiche per l'apprendimento permanente (EQF).

Le singole discipline non vengono più proposte all’interno di tre grandi aree, come accadeva nel testo del 2007, ma vengono riproposte nella loro specificità. Si assegna alla scuola la competenza di aggregarle per ambiti o assi. Lo scopo è quello di smontare il collante che tiene insieme discipline considerate affini.

Si sottolinea l’importanza di un insegnamento disciplinare non frammentato, ma capace di far cogliere le interconnessioni tra i diversi saperi e avviare gli alunni ad una visione unitaria della conoscenza.

L’inserimento del paragrafo “ Scuola, Costituzione, Europa” evidenzia l’importanza degli orientamenti europei più recenti ed indica l’orizzonte verso cui tendere.

Le nuove Indicazioni individuano nelle competenze-chiave di cittadinanza, le competenze che devono essere acquisite al termine del primo ciclo d’istruzione:

1) Comunicazione nella madre lingua: dimostrare una padronanza della lingua italiana tale da consentire di comprendere enunciati ed esiti di una certa complessità, di esprimere le proprie idee,di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni.

2)Comunicazione nelle lingue straniere: essere in grado, nell’incontro con persone di diversa nazionalità, di esprimersi a livello elementare in lingua inglese e di affrontare una comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita quotidiana, in una seconda lingua europea.

3) Competenza matematica di base in scienze e tecnologia: saper analizzare, grazie alle conoscenze matematiche e scientifico–tecnologiche acquisite, dati e fatti della realtà e saper verificare l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri.

4) Competenza digitale: avere buone competenze digitali, usare con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati e saper distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano approfondimento.

                

5) Imparare ad imparare : possedere un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed essere allo stesso tempo capace di ricercare e di procurarsi velocemente nuove informazioni impegnandosi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo.

6) Competenze sociali e civiche: avere cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita. Assimilare il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile.

7) Spirito di iniziativa ed imprenditorialità: essere capace di assumersi le proprie responsabilità, saper chiedere aiuto quando si è in difficoltà e saper fornire aiuto a chi lo chiede.

8) Consapevolezza ed espressione culturale: essere consapevole delle proprie potenzialità ed impegnarsi in campi espressivi, motori, ed artistici più congeniali. Essere disposto ad analizzare se stesso e a misurarsi con le novità e gli imprevisti.

Al termine della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado vengono fissati i traguardi per lo sviluppo delle competenze relative ai campi di esperienza e alle discipline.

Nella scuola del primo ciclo i traguardi costituiscono i criteri per la valutazione delle competenze attese e, nella loro scansione temporale, sono prescrittivi.


IL CURRICOLO

Il curricolo elaborato dalla nostra scuola è senza dubbio congruente con quanto disposto ed evidenziato nelle nuove Indicazioni nazionali.

Pertanto, sulla base di detta normativa, in accordo con le prospettive fissate nel POF dell’Istituto e considerato anche il quadro di riferimento delle prove INVALSI; la commissione curricolo, costituita da docenti di scuola dell’infanzia, primaria e scuola

secondaria, propone una progettazione pedagogica condivisa ed unitaria, capace di assicurare una piena espansione dei processi di socializzazione e favorire l’acquisizione di abilità, conoscenze e competenze.

L’obiettivo essenziale è quello di motivare gli alunni creando le condizioni per un apprendimento significativo e consapevole che consenta di cogliere l’importanza di ciò che si impara e consenta di trovare nell’apprendere il senso dell’andare a scuola.

Il Curricolo d’Istituto è il percorso che delinea, dalla scuola dell’infanzia, passando per la scuola primaria e giungendo infine alla scuola secondaria di I grado, un processo unitario, graduale e coerente, continuo e progressivo, verticale ed orizzontale, delle tappe e delle scansioni d’apprendimento dell’allievo, in riferimento alle competenze da acquisire e ai traguardi in termini di risultati attesi.

La costruzione del curricolo si basa su un ampio spettro di strategie e competenze in cui sono intrecciati e interrelati il sapere, il saper fare, il saper essere

La struttura del curricolo

Il Curricolo verticale che la commissione ha elaborato, fissa gli obiettivi di apprendimento e i traguardi di competenze da raggiungere per ogni annualità in

un’ottica di progressione verticale che attraversa le dimensioni nelle quali si struttura la conoscenza:

Scuola dell'Infanzia

Scuola Primaria

Scuola Sec. Di 1° grado

Campi di Esperienza

Ambiti disciplinari

Discipline

I discorsi e le parole

Area linguistica

Italiano

Inglese

Spagnolo

La conoscenza del mondo

Area scientifica

logico-matematica

Matematica

Scienze

Tecnologia

Il se' e l'altro

Ambito

socio-antropologico

Storia-cittadinanza

Geografia

Religione

Il corpo in movimento

Area motoria

Scienze motorie e sportive

Suoni Immagini Colori

Ambito espressivo

Arte e immagine

Musica

METODOLOGIA

Le linee metodologiche che i docenti intendono perseguire nell’attuazione del curricolo si innestano su alcuni principi basilari che connotano fortemente tutta l’azione didattica della scuola con azioni innovative ispirate alla metodologia di ricerca

Partendo da una visione pedagogica che metta in primo piano i bisogni della persona, debbono essere attivati percorsi ed interventi coerenti con i principi dell’inclusione: il curricolo deve essere flessibile per permettere la costruzione attiva del sapere  e, di conseguenza, il successo formativo anche  degli alunni stranieri e BES.

 Si favorirà, inoltre, l’esplorazione e la scoperta (problematizzazione, pensiero divergente e creativo), Si prevede di diffondere il più possibile il trasferimento di competenze tra pari sia con la metodologia del peer –tutoring che con il cooperative learning.  

 Verrà promossa la consapevolezza del proprio modo di apprendere (difficoltà incontrate, strategie adottate per superarle, comprensione delle ragioni di un insuccesso, conoscenza dei propri punti di forza) e lo sviluppo dell’autonomia nello studio: sono questi, senza dubbio, i binari metodologici lungo i quali si snoderà l’azione educativa dei docenti . Punti di forza dell’intervento didattico saranno anche la realizzazione di percorsi in forma di laboratorio (sia all’interno che all’esterno della scuola) valorizzando il territorio come risorsa per l’apprendimento, la promozione dell’alfabetizzazione informatica per favorire lo sviluppo delle capacità creative, logiche ed organizzative..

Per il miglioramento delle competenze linguistiche si individua la possibilità di attivare e diffondere nel maggior numero di classi possibile la metodologia CLIL

Inoltre l’acquisizione e il potenziamento dei contenuti delle discipline, lo sviluppo del ragionamento logico necessario alla gestione delle informazioni e la capacità di progettazione ed di organizzazione del lavoro. Il rafforzamento delle competenze è legato alla possibilità, attraverso le ICT  di disporre in qualsiasi luogo e ambiente materiali predisposti dagli insegnanti e /o dagli studenti

VALUTAZIONE

Verifiche e valutazione

La valutazione ha carattere essenzialmente formativo:

Serve per riflettere sulle proposte didattiche, correggere e modificare obiettivi, contenuti e attività sulla base dei bisogni degli alunni

Si distingue in tre momenti essenziali:

Valutazione iniziale

Valutazione in itinere

Valutazione sommativa

Le prove di verifica sono effettuate in situazioni coerenti con l’approccio scelto alla fine di ogni Unità di Apprendimento.

Riguardano:

- le abilità linguistiche e culturali raggiunte dal bambino;

-le abilità integrate (dialogare/interagire);

-le competenze pragmatiche (esecuzione di semplici comandi).

Le prove possono essere di tipologia diversa: prove strutturate (prove oggettive, test, questionari a risposta chiusa, vero/falso,ordinamenti sulla base di criteri prefissati...); prove semistrutturate (colloqui sulla base di parametri preordinati, esercizi a scelta multipla, completamenti...); prove non strutturate (questionari a risposta aperta, composizione di testi, relazioni...).

Le prove somministrate devono rispettare alcune condizioni :

• devono essere chiari e comunicati agli alunni gli obiettivi che si vogliono sottoporre a verifica;

• occorre predisporre prove concordi agli obiettivi prefissati e con difficoltà adeguate;

• i risultati delle prove devono essere di chiara lettura ed interpretazione e devono essere comunicati agli alunni.

NB tutte le tabelle di valutazione sono inserite nel relativo capitolo del PTOF


PROFILO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO D’ISTRUZIONE

Orizzonte di riferimento europeo: Competenza nella madrelingua

PROFILO DELLA COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE:

Legge, comprende e produce testi di vario tipo appropriati a diverse situazioni rispettando i principi di coesione e coerenza.

Campo di esperienza: I discorsi e le parole

Italiano

AL TERMINE DELLA SCUOLA INFANZIA

AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DELLA CLASSE QUINTA DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DEL TERZO ANNO DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Il bambino usa la lingua italiana.

Arricchisce e precisa il proprio lessico.

Comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati .

Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni , sentimenti, attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative.

Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni.

Inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati.

Ascolta e comprende narrazioni.

Racconta e inventa storie chiede e offre spiegazioni, Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse. Si avvicina alla lingua scritta esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media

Ascolto e parlato

Ascolta e comprende testi orali diretti, cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo. Partecipa a scambi comunicativi con i compagni e docenti.

Lettura

Legge e comprende testi di vario tipo, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi.

Scrittura

Scrive testi corretti nell’ortografia legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre.

 Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo   Capisce e utilizza i vocaboli fondamentali e i più frequenti termini specifici legati alle discipline.

Elementi di grammatica esplicita e riflessione sugli usi della lingua

Riflettere sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico.

Ascolto e parlato

Ascolta e comprende testi orali diretti o trasmessi dai media, cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo. Partecipa a scambi comunicativi con compagni ed insegnanti, rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione. E’ consapevole  che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue differenti.

Lettura

Legge e comprende testi di vario tipo, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi. Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione anche in funzione dell’esposizione orale.

Scrittura

Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli.

Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo   Capisce ed utilizza i vocaboli fondamentali, quelli di alto uso e i più frequenti termini specifici legati alle discipline.

Elementi di grammatica esplicita e riflessione sugli usi della lingua

Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico. Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle parti del discorso e ai principali connettivi.

Ascolto e parlato

Ascolta,comprende e padroneggia gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti

Lettura

legge, comprende ed interpreta testi di vorio tipo, ne individua il significato utilizzando strategie di lettura adeguate

Scrittura

Produce elaborati scritti, disciplinari e non, in forma corretta e adeguata allo scopo e al destinatario

Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo

   Individua il significato di un vocabolo che è pertinente in un determinato contesto e le relazioni di significato tra vocaboli in vari punti del testo; utilizza in modo corretto ed appropriato il lessico

Elementi di grammatica esplicita e riflessione sugli usi della lingua

Riconosce le strutture morfosintattiche della frase e le strutture interpuntive in funzione della loro pertinenza testuale.

Orizzonte di riferimento europeo: Competenza nelle lingue straniere

PROFILO DELLA COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: Utilizza funzioni comunicative, lessico e strutture grammaticali atti a comprendere e ad esprimersi su argomenti di carattere generale in modo efficace ed appropriato al contesto e alla situazione

Campo di esperienza: i discorsi e le parole

                                       Inglese                                                                           Inglese e Spagnolo

AL TERMINE DELLA SCUOLA INFANZIA

AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DELLA CLASSE QUINTA DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DEL TERZO ANNO DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Comprendere parole, brevissime istruzioni,

espressioni e frasi di uso quotidiano e divenute familiari, pronunciate chiaramente e lentamente.

Riprodurre filastrocche e semplici canzoncine, accompagnandole con una gestualità coerente.

Abbinare il lessico alle immagini.

Comprendere e rispondere ai saluti.

Presentare se stesso.

Ascolto

L’alunno comprende brevi messaggi orali relativi ad ambiti familiari

Parlato

L’alunno interagisce nel gioco in scambi di semplici informazioni

Lettura

L’alunno comprende brevi messaggi scritti relativi ad ambiti familiari

Scrittura

L’alunno descrive per iscritto, in modo semplice, elementi che rispondono a bisogni immediati

Ascolto

L’alunno comprende brevi messaggi orali relativi ad ambiti familiari ed esterni e/o legati alla propria esperienza

Parlato O

L’alunno descrive oralmente aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente. Comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi memorizzate, in scambi di informazioni semplici e di routine.

Lettura

L’alunno legge e comprende brevi e semplici messaggi scritti relativi ad ambiti familiari e/o legati alla propria esperienza

Scrittura 

L’alunno descrive per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati

Riflessione sulla lingua L’alunno individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e uso della lingua

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado per la prima lingua straniera (I traguardi sono riconducibili al Livello A2 /B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d’Europa.

Ascolto

  Comprende i punti essenziali di un discorso, a condizione che venga usata una lingua chiara e che si parli di argomenti familiari, inerenti alla scuola, al tempo libero, ecc. – Individua l’informazione principale di programmi radiofonici o televisivi su avvenimenti di attualità o su argomenti che riguardano la propria sfera di interessi, a condizione che il discorso sia articolato in modo chiaro. – Individua ascoltando termini e informazioni attinenti a contenuti di studio di altre discipline.

                                 Parlato

Descrive o presenta persone, condizioni di vita o di studio, compiti quotidiani; indica che cosa piace o non piace; esprime un’opinione e la motiva con espressioni e frasi connesse in modo semplice. – Interagisce con uno o più interlocutori, comprende i punti chiave di una conversazione ed espone le proprie idee in modo chiaro e comprensibile. – Gestisce conversazioni di routine, facendo domande e scambiando idee e informazioni in situazioni quotidiane prevedibili.

                            Lettura

Legge e individua informazioni esplicite in brevi testi di uso quotidiano e in lettere personali. – Legge globalmente testi relativamente lunghi per trovare informazioni specifiche relative ai propri interessi e a contenuti di studio di altre discipline. – Legge testi riguardanti istruzioni per l’uso di un oggetto, per lo svolgimento di giochi, per attività collaborative varie. – Legge brevi storie, semplici biografie e testi narrativi più ampi in edizioni graduate.

                           Scrittura

Produrce risposte a questionari e formula domande su testi. – Racconta per iscritto esperienze, esprimendo sensazioni e opinioni con frasi semplici. – Scrive brevi lettere personali adeguate al destinatario e brevi resoconti che si avvalgano di lessico sostanzialmente appropriato e di sintassi elementare.

Riflessione sulla lingua 

Rileva semplici regolarità e variazioni nella forma di testi scritti di uso comune. Confronta parole e strutture relative a codici verbali diversi. Rileva semplici analogie o differenze tra comportamenti e usi legati a lingue diverse.

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado per la seconda lingua straniera (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d’Europa)

Ascolto

Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e identificare il tema generale di brevi messaggi orali in cui si parla di argomenti conosciuti. – Comprendere brevi testi multimediali identificando parole chiave e il senso generale.

                           Parlato                         

Descrive persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate ascoltando o leggendo. – Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si dice con mimica e gesti. – Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità, utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione.

                            Lettura

  Comprende testi semplici di contenuto familiare e di tipo concreto e trovare informazioni specifiche in materiali di uso corrente.

Scrittura

Scrive testi brevi e semplici per raccontare le proprie esperienze, per fare gli auguri, per ringraziare o per invitare qualcuno, anche se con errori formali che non compromettano la comprensibilità del messaggio.

Riflessione sulla lingua 

– Osservare le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato. – Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative. – Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi.

.

ORIZZONTE DI RIFERIMENTO EUROPEO: Competenze sociali e civiche

PROFILO DELLA COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: rispetta le regole condivise e collabora con gli altri per la costruzione del bene comune 

Campo di esperienza: il sé e l’altro

Storia

AL TERMINE DELLA SCUOLA INFANZIA

AL TERMINE DELLA CLASSE 3^DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DELLA CLASSE 5^DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DEL TERZO ANNO DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Il bambino sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre. -Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro.

Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e delle città

Uso delle fonti

L’alunno riconosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita. Comprende i testi storici proposti e sa individuarne le caratteristiche.

Organizzazione delle informazioni 

Usa la linea del tempo per organizzare informazioni, conoscenze, periodi e individuare successioni, contemporaneità, durate, periodizzazioni.

Strumenti concettuali 

Usa carte geo-storiche, anche con l’ausilio di strumenti informatici. Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle società e civiltà che hanno caratterizzato la storia dell’umanità dal paleolitico alla fine del mondo antico con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità.

Produzione orale e scritta Racconta i fatti studiati in modo semplice e coerente, rappresentando le conoscenze apprese mediante grafismi, disegni, testi scritti e/o risorse digitali.

Uso delle fonti

Riconosce ed esplora in modo via via più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale. Comprende i testi storici proposti, ne individua caratteristiche e ne ricava informazioni.

Organizzazione delle informazioni

Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali. Organizza le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le concettualizzazioni pertinenti.

Strumenti concettuali Comprende aspetti fondamentali del passato dell’Italia dal paleolitico alla fine dell’Impero Romano d’Occidente, con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità.

Produzione orale e scritta

Racconta i fatti studiati utilizzando il linguaggio specifico della disciplina e a produrre semplici storici.

Si orienta nel tempo facendo confronti tra realtà storiche diverse e comprende le caratteristiche specifiche della civiltà globale ricercando ed analizzando attivamente somiglianze e differenze tra la nostra e le altre civiltà del mondo.

ORIZZONTE DI RIFERIMENTO EUROPEO: Competenze sociali e civiche

PROFILO DELLA COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: Rispetta le regole condivise e collabora con gli altri per la costruzione del bene comune.

CAMPO DI ESPERIENZA La conoscenza del mondo:

GEOGRAFIA

AL TERMINE DELLA SCUOLA INFANZIA

AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DELLA CLASSE QUINTA DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DEL TERZO ANNO DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Sviluppa la consapevolezza e la padronanza del proprio corpo in relazione all'ambiente e alle persone.

Si orienta nello spazio.

Osserva con interesse il mondo per
ricavarne informazioni e rappresentarle.

Sviluppa un comportamento

critico e propositivo verso il

proprio contesto ambientale.

Osserva i fenomeni

naturali

ORIENTAMENTO

Si orienta nello spazio circostante

utilizzando riferimenti topologici e i punti cardinali.

Linguaggio delle geograficità

Utilizza il linguaggio della geo-

graficità

Paesaggio

Conosce e distingue gli elementi fisici ed antropici di un paesaggio.

Conosce e descrive gli elementi

caratterizzanti dei paesaggi.

ORIENTAMENTO

Si orienta nello spazio e sulle carte, utilizzando i punti cardinali e le coordinate geografiche.

Linguaggio delle geograficità

Utilizza termini del linguaggio

geografico specifico per interpretare carte geografiche.

Paesaggio

Conosce lo spazio geografico come sistema territoriale costituito da elementi fisici ed antropici legati da rapporti di connessione e/o interdipendenza.

Regione e sistema territoriale

Individua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi italiani.

Conosce e localizza i principali “oggetti” geografici fisici ed antropici dell’Italia.

Si orienta nello spazio facendo confronti tra realtà geografiche diverse e comprende le caratteristiche specifiche della civiltà globale, ricercando ed analizzando attivamente somiglianze e differenze tra la nostra e le altre civiltà del mondo.

 

ORIZZONTE DI RIFERIMENTO EUROPEO: Competenze sociali e civiche

PROFILO DELLA COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: rispetta le regole condivise e collabora con gli altri per la costruzione del bene comune 

IRC

AL TERMINE DELLA SCUOLA INFANZIA

AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DELLA CLASSE QUINTA DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DEL TERZO ANNO DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Scopre nel Vangelo la  persona e l’insegnamento di Gesù. Matura un positivo senso di sé e sperimenta relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose.

Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui

Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte).

Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi

Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio Creatore

Conoscere la struttura e la composizione della Bibbia.

Ascoltare, leggere e saper riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali, tra cui i

racconti della creazione, le vicende e le figure principali del popolo d’Israele, gli episodi

chiave dei racconti evangelici e degli Atti degli apostoli.

 Riconoscere i segni cristiani in particolare del Natale e della Pasqua, nell’ambiente,

nelle celebrazioni e nella pietà tradizione popolare.

Conoscere il significato di gesti e segni liturgici propri della religione cattolica (modi di

pregare, di celebrare, ecc. ).

Riconoscere che la morale cristiana si fonda sul comandamento dell’amore di Dio e del prossimo come insegnato da Gesù.

Riconoscere l’impegno della comunità cristiana nel porre alla base della convivenza umana la giustizia e la carità.

Descrivere i contenuti principali del credo cattolico.

Sapere che per la religione cristiana Gesù è il Signore, che rivela all’uomo il volto del

Padre e annuncia il Regno di Dio con parole e azioni.

Cogliere il significato dei sacramenti nella tradizione della Chiesa, come segni della

salvezza di Gesù e azione dello Spirito Santo.

Riconoscere avvenimenti, persone e strutture fondamentali della Chiesa cattolica sin

dalle origini e metterli a confronto con quelli delle altre confessioni cristiane

evidenziando le prospettive del cammino ecumenico.

Conoscere le origini e lo sviluppo del cristianesimo e delle altre grandi religioni

individuando gli aspetti più importanti del dialogo interreligioso.

Leggere direttamente pagine bibliche ed evangeliche, riconoscendone il genere

letterario e individuandone il messaggio principale.

Ricostruire le tappe fondamentali della vita di Gesù, nel contesto storico, sociale,

politico e religioso del tempo, a partire dai Vangeli.

Confrontare la Bibbia con i testi sacri delle altre religioni.

Decodificare i principali significati dell’iconografia cristiana.

Saper attingere informazioni sulla religione cattolica anche nella vita di santi e in Maria, la madre di Gesù.

Intendere il senso religioso del Natale e della Pasqua, a partire dalle narrazioni evangeliche e dalla vita della Chiesa.

Riconoscere il valore del silenzio come “luogo” di incontro con se stessi, con l’altro, con Dio.

Individuare significative espressioni d’arte cristiana (a partire da quelle presenti nel

territorio), per rilevare come la fede sia stata interpretata e comunicata dagli artisti nel

corso dei secoli.

Rendersi conto che la comunità ecclesiale esprime, attraverso vocazioni e ministeri

differenti, la propria fede e il proprio servizio all’uomo.

Sa interrogarsi sul trascendente e porsi domande di senso, cogliendo l’intreccio tra dimensione religiosa e culturale.

Sa interagire con persone di religione differente, sviluppando un’identità capace di accoglienza, confronto e dialogo.

Individua, a partire dalla Bibbia,

le tappe essenziali e i dati oggettivi della storia della salvezza, della vita e dell’insegnamento di Gesù.

Ricostruisce gli elementi fondamentali della storia della Chiesa e li confronta con le vicende della storia civile passata e recente elaborando criteri per avviarne una interpretazione consapevole.

Riconosce i linguaggi espressivi della fede, ne individua le tracce presenti in ambito locale, italiano ed europeo e nel mondo imparando ad apprezzarli dal punto di vista artistico, culturale e spirituale.

Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana e le rende oggetto di riflessione in vista di scelte di vita progettuali e responsabili.

Si confronta con la complessità dell’esistenza e impara a dare valore ai propri comportamenti, per relazionarsi in maniera armoniosa con se stesso, con gli altri, con il mondo che lo circonda.

ORIZZONTE DI RIFERIMENTO EUROPEO: Consapevolezza ed espressione culturale

PROFILO DELLA COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE:  dà spazio all’espressione creativa di idee, esperienze, emozioni in una vasta gamma di mezzi di comunicazione, compresi musica, spettacolo, letteratura ed arti visive.

 Campo d’esperienza: immagini, suoni e colori

 Musica

AL TERMINE DELLA SCUOLA INFANZIA

AL TERMINE DELLA CLASSE 5^DELLA SCUOLA PRIMARIA

Ascolto, percezione e produzione

Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica. Improvvisa liberamente imparando gradualmente a dominare tecniche e materiali, suoni e silenzi. Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali e strumentali appartenenti a generi e culture differenti. Riconosce gli elementi costitutivi  di un semplice brano musicale. Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di diverso genere

AL TERMINE DEL TERZO ANNO DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Ascolta brani musicali e li commenta dal punto di vista delle sollecitazioni emotive.

Produce eventi sonori utilizzando strumenti non convenzionali.

Canta in coro.

Distingue alcune caratteristiche fondamentali dei suoni.

Si muove seguendo ritmi, li sa riprodurre

Usa il linguaggio espressivo musicale nelle sue diverse forme, effettuando pratica musicale individuale e di gruppo.

Conosce, apprezza e propone iniziative di tutela del patrimonio musicale-culturale del territorio.

Strumento musicale

Esegue con consapevolezza brani solistici e d’insieme appartenenti a diversi generi, epoche, stili e di difficoltà tecnica adeguata al percorso compiuto

ORIZZONTE DI RIFERIMENTO EUROPEO: Consapevolezza ed espressione culturale

PROFILO DELLA COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: dà spazio all’espressione creativa di idee, esperienze, emozioni in una vasta gamma di mezzi di comunicazione, compresi musica, spettacolo, letteratura ed arti visive.

Campo d’esperienza: immagini, suoni e colori

 Arte ed immagine

AL TERMINE DELLA SCUOLA INFANZIA

AL TERMINE DELLA CLASSE QUINTA DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DEL TERZO ANNO DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Osserva immagini , foto, opere d’arte, filmati riferendone l’argomento e le sensazioni evocate.

Distingue forme, colori ed elementi figurativi presenti in immagini  di diverso tipo.

Sa descrivere, su domande

stimolo, gli elementi essenziali  di  disegni, foto, pitture, film d’animazione e non.

Produce oggetti attraverso la

manipolazione di materiali, con la guida dell’insegnante.

Disegna spontaneamente, esprimendo sensazioni ed emozioni.

Esprimersi e comunicare

Utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi

( espressivi, narrativi,

rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti

 ( grafico–espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali) .

Osservare e leggere le immagini

Osserva, esplora, descrive e legge immagini ( opere d’arte, fotografie,manifesti, fumetti...) e messaggi multimediali ( spot, brevi filmati, videoclip ...)

 Comprendere ed apprezzare le opere d’arte

Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e manifesta

sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia.

Individua i principali aspetti formali dell’opera d’arte; apprezza le opere

artistiche e artigianali provenienti dalle

culture diverse dalla propria.

Padroneggia gli strumenti necessari a un utilizzo consapevole del patrimonio artistico e letterario (strumenti e tecniche di fruizione e produzione, lettura critica)

ORIZZONTE DI RIFERIMENTO EUROPEO:

PROFILO DELLA COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: :  dà spazio all’espressione creativa e alla comunicazione attraverso la corporeità e lo sport.

 Campo d’esperienza: il corpo e il movimento

 Motoria

AL TERMINE DELLA SCUOLA INFANZIA

AL TERMINE DELLA CLASSE 5^ DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DEL TERZO ANNO DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Il bambino vive la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo.

Matura condotte che gli consentono una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola.

Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e adotta pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.

Prova il piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali e di gruppo anche con l’uso di piccoli attrezzi ed è in grado adattarli alle situazioni ambientali all’interno della scuola e all’aperto .

Controlla l’esecuzione del gesto .

Valuta i rischi, si coordina con gli altri nei giochi di movimento, nella danza nella comunicazione espressiva.

Conosce il proprio corpo, le sue diverse parti e rappresenta il corpo in stasi e in movimento.

 Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo

L’alunno matura piena consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali contingenti.

 Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva

Utilizza il linguaggio corporeo e

motorio per comunicare ed

esprimere i propri stati d’animo,

anche attraverso la

drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali e coreutiche

IL GIOCO, LO SPORT, LE REGOLE IL FAIR PLAY

Comprende, all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore delle regole e l’importanza di rispettarle.

 Salute e benessere: prevenzione e sicurezza

Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psicofisico legati alla cura del propriocorpo , a un corretto regime alimentare e alla prevenzione dell’uso di sostanze che inducono dipendenza.

Padroneggia abilità motorie di base in situazioni diverse.

Partecipa alle attività di gioco e di sport, rispettandone le regole; assume la responsabilità delle proprie azioni per il bene comune.

Utilizza gli aspetti comunicativo-relazionali del messaggio corporeo.

Utilizza nell’esperienza le conoscenze relative alla salute, alla sicurezza, alla prevenzione e ai corretti stili di vita

ORIZZONTE DI RIFERIMENTO EUROPEO: Competenza matematica e competenza di base in scienze e tecnologia

PROFILO DELLA COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: Analizza dati e fatti della realtà, verifica l’attendibilità delle analisi, possiede un pensiero razionale con cui affronta problemi e situazioni sulla base di elementi certi.

 Campo di esperienza: la conoscenza del mondo

Matematica

AL TERMINE DELLA SCUOLA INFANZIA

AL TERMINE DELLA CLASSE 3^DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DELLA CLASSE 5^DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DEL TERZO ANNO DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Il bambino utilizza materiali e strumenti per eseguire operazioni logiche.

Raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi.

Identifica alcune proprietà degli oggetti.

Confronta e valuta quantità. Utilizza simboli per registrare i fenomeni osservati.

Esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata.

Ha familiarità con i  numeri e sa operare con piccole quantità.

Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini

come avanti/dietro ,sopra/sotto, destra/sinistra, ecc…

Segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali.

NUMERI

Conosce i numeri naturali e la loro successione sulla linea dei numeri.  

Opera confronti con essi, li compone e li scompone, riconoscendo il valore posizionale delle cifre.

Applica strategie di calcolo scritte e mentali.

LO SPAZIO, LE FIGURE E LA MISURA

Riconosce e rappresenta forme dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo.

RELAZIONI, DATI E PREVISIONI

Ricerca dati per ricavare informazioni.

Ricava informazioni da dati rappresentati in tabelle e grafici.

Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto.

NUMERI

L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere alla calcolatrice.

Riconosce ed utilizza rappresentazioni diverse di oggetti matematici (numeri decimali, frazioni, percentuali, scale di riduzione).

Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative che gli fanno intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà.

LO SPAZIO, LE FIGURE E LA MISURA

Descrive, denomina e classifica figure base a caratteristiche geometriche, ne determina misure, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo.

Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura (metro, goniometro).

RELAZIONI, DATI E PREVISIONI

Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici).

Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici.

Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici.

Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati.

Conosce e padroneggia le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico, i contenuti specifici della matematica, algoritmi e procedure, diverse forme di rappresentazione e sa passare da una all’altra.

Rappresenta, confronta e analizza figure geometriche individuandone varianti, invarianti, relazioni, soprattutto a partire da situazioni reali.

Rileva dati significativi, analizza, interpreta, svipuppa ragionamenti sugli stessi utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo.

Riconosce e risolve problemi di vario

Genere, individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento seguito mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo sia sui risultati.

Utilizza il linguaggio e gli strumenti matematici nei vari ambiti per operare nella realtà


ORIZZONTE DI RIFERIMENTO EUROPEO: Competenza matematica e competenza di base in scienze e tecnologia

PROFILO DELLA COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: Analizza dati e fatti della realtà, verifica l’attendibilità delle analisi, possiede un pensiero razionale con cui affronta problemi e situazioni sulla base di elementi certi.

Campo di esperienza: la conoscenza del mondo

Scienze

AL TERMINE DELLA SCUOLA INFANZIA

AL TERMINE DELLA CLASSE 3^DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DELLA CLASSE 5^DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DEL TERZO ANNO DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Raggruppa e ordina oggetti e materiali di uso comune secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà, confronta e valuta le quantità, utilizza simboli per registrarli, esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata.

Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi, i loro ambienti naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti.

Esegue semplici esperimenti con la guida dell’insegnante

Eplorare e descrivere oggetti e materiali

L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere.

Riconosce e identifica nell’ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale.

Osservare e sperimentare sul campo

Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa

misurazioni, registra dati significativi, identifica relazioni

spazio/temporali.

L’uomo, i viventi e l’ambiente

Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali.

Riconosce in altri organismi viventi, in relazione con i loro ambienti, bisogni analoghi ai propri.

Eplorare e descrivere oggetti e materiali

Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto

dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici

esperimenti.

Osservare e sperimentare sul campo

Individua aspetti quantitativi e

qualitativi nei fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato, elabora semplici

modelli.

L’uomo, i viventi e l’ambiente

Ha consapevolezza della struttura e dello sviluppo del proprio corpo, nei suoi diversi organi e apparati, ne riconosce e descrive il funzionamento, utilizzando modelli intuitivi ed ha cura della sua salute.

Sviluppa atteggiamenti di curiosità e riflessione nei confronti della realtà naturale.

Osserva, analizza e descrive fenomeni

Appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana, formula ipotesi e le verifica utilizzando semplici schematizzazioni.

Riconosce le principali interazioni tra mondo naturale e comunità umana, individuando alcune problematicità dell’intervento antropico negli ecosistemi.

Utilizza il proprio patrimonio di conoscenze per comprendere le problematiche scientifiche di attualità e per assumere comportamenti responsabili in relazione al proprio stile di vita, alla promozione della salute e all’uso delle risorse

ORIZZONTE DI RIFERIMENTO EUROPEO: Competenza matematica e competenza di base in scienze e tecnologia

PROFILO DELLA COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: Analizza dati e fatti della realtà, verifica l’attendibilità delle analisi, possiede un pensiero razionale con cui affronta problemi e situazioni sulla base di elementi certi.

Campi di esperienza: la conoscenza del mondo

 Tecnologia

AL TERMINE DELLA SCUOLA INFANZIA

AL TERMINE DELLA 5^ QUINTA DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DEL TERZO ANNO DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Si interessa a macchine e strumenti tecnologici e sa scoprirne funzioni e possibili usi.

VEDERE E OSSERVARE

E’ a conoscenza di alcuni processi di trasformazione di risorse e di consumo di energia e del relativo impatto ambientale,

Conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di uso quotidiano ed è in grado di descrivere la funzione principale, la struttura e di spiegarne il funzionamento.

PREVEDERE E IMMAGINARE

Sa ricavare informazioni utili su proprietà e caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette, volantini o altra documentazione tecnica e commerciale.

Inizia a riconoscere in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale.

INTERVENIRE E TRASFORMARE

Produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato, utilizzando elementi del disegno tecnico o strumenti multimediali.

Analizza e rappresenta processi. Predispone processi e procedure allo scopo di ideare, progettare, e realizzare oggetti fisici, grafici o virtuali, seguendo una definita metodologia.

Ricerca relazioni tra tecnologia e i  contesti socio- ambientali che hanno contribuito a determinarla. Individua le potenzialità, i limiti e i rischi nell’uso delle tecnologie, con particolare riferimento al contesto produttivo, culturale e sociale in cui vengono applicate


COMPETENZE TRASVERSALI

ORIZZONTE DI RIFERIMENTO EUROPEO: Imparare ad imparare

PROFILO DELLA COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: Organizza il proprio apprendimento in modo autonomo

AL TERMINE DELLA SCUOLA INFANZIA

AL TERMINE DELLA CLASSE 5^DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DEL TERZO ANNO DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Organizza le esperienze in procedure e schemi mentali per l’orientamento in situazioni simili a quelle sperimentate.

 

Organizza il proprio apprendimento anche in funzione dei tempi disponibili.

 Individua, sceglie ed utilizza varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione formale e informale (libri di testo, internet ecc.).

Osserva, raccoglie e tabula dati.

 Memorizza concetti, regole, modelli per ricordare.

 Migliora le proprie strategie e il proprio metodo di studio e di lavoro (es. individuare i concetti-chiave in un testo, scrivere note a margine e didascalie, prendere appunti, abbreviare, schematizzare, rielaborare).

Trasferisce le conoscenze e le competenze acquisite in contesti diversi

Legge un testo e si pone e si sa porre domande sull’informazione.

Individua collegamenti e relazioni e li trasferisce in altri contesti.

Organizza il proprio apprendimento, individuando, scegliendo e utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale e informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro

ORIZZONTE DI RIFERIMENTO EUROPEO: competenza digitale

PROFILO DELLA COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: Usa con consapevolezza le tecnologie dell’informazione

AL TERMINE DELLA SCUOLA INFANZIA

AL TERMINE DELLA CLASSE QUINTA DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DEL TERZO ANNO DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Esplora la realtà attraverso le TIC.

Comprende l’importanza della tecnologia per migliorare le condizioni di vita compatibilmente con il rispetto dell’ambiente.

Utilizza le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali come supporto al proprio percorso di apprendimento.

Produce, salva e condivide con altri il proprio lavoro

Utilizza con dimestichezza le più comuni tecnologie dell’informazione e della comunicazione, individuando le soluzioni potenzialmente utili ad un dato contesto applicativo, a partire dall’attività di studio.

E’ consapevole delle potenzialità, dei limiti e dei rischi dell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, con particolare riferimento al contesto produttivo, culturale e sociale in cui vengono utilizzate

 

ORIZZONTE DI RIFERIMENTO EUROPEO: spirito di iniziativa e di imprenditorialità

PROFILO DELLA COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: traduce le idee in realtà

AL TERMINE DELLA SCUOLA INFANZIA

AL TERMINE DELLA CLASSE 5^ DELLA SCUOLA PRIMARIA

AL TERMINE DEL TERZO ANNO DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Analizza i dati della realtà per comprendere la fattibilità di un compito

Identifica gli aspetti essenziali e le interrelazioni di concetti ed informazioni.

Elabora, ricostruisce, sceglie e pratica

la tecnica e le procedure adatte al

compito che intende svolgere.

Elabora e realizza

semplici prodotti di

genere diverso

utilizzando le

conoscenze apprese

Effettua valutazioni rispetto alle informazioni, ai compiti, al proprio lavoro, al contesto; valuta alternative, prende decisioni.

 Assume e porta a termine compiti e iniziative.

 Pianifica e organizza il proprio lavoro; realizza semplici progetti


CURRICOLO VERTICALE

SCUOLA DELL’INFANZIA (3-6 ANNI)

PLESSI VITTORIO MIELE  - MADONNA DELLA NEVE

Nella scuola dell’infanzia l’incontro del bambino con i diversi saperi passa attraverso i campi di esperienza. Questi sono:

1. IL SÈ E L’ALTRO

2. IL CORPO E IL MOVIMENTO

3. I DISCORSI E LE PAROLE

4. IMMAGINI SUONI E COLORI

5. LA CONOSCENZA DEL MONDO

I campi di esperienza costituiscono l’insieme dei primi saperi attraverso i quali i bambini vivono esperienze organizzate e sistematiche utili a far acquisire loro:

CURRICOLO VERTICALE:COMPETENZE PER CAMPI DI ESPERIENZA

I DISCORSI E LE PAROLE : competenze  abilità contenuti

COMPETENZE

ABILITÀ

CONTENUTI

ASCOLTARE E PARLARE

3-4 ANNI

Comunicare i propri bisogni

Comprendere semplici messaggi

Partecipare alle conversazioni

Raccontare un proprio vissuto

Conversazioni in circle-time

Racconti di fiabe e storie

Consegne e giochi di parole

Parole in movimento

Conte filastrocche e poesie

5ANNI

Esprimersi in modo chiaro e corretto

Usare il linguaggio verbale in modo pertinente ed adeguato alle diverse situazioni

Raccontare con i giusti nessi logico-temporali

Ascoltare con attenzione una fiaba

Comprendere quanto viene detto

Conversare e rispettare il proprio turno

LEGGERE

3-4ANNI

Leggere immagini note

Letture a viva voce

Letture animate

Uscita didattica in libreria

Lettura di immagini

Produzioni grafico-pittoriche

Organizzazione e utilizzo della biblioteca

5ANNI

Leggere immagini descrivendo persone ed oggetti

Spiegare le proprie produzioni grafiche

SCRIVERE

3-4ANNI

Mostrare curiosità per il segno grafico

Disegni e scritture

Sperimentazioni, decodificazioni e spiegazioni

Parole da spedire

5ANNI

Riconoscere la differenza fra disegno e scrittura

Manifestare interesse per la lingua scritta

Comprendere che i suoni hanno una rappresentazione grafica

Formulare ipotesi sulla lingua scritta

Sperimentare le prime forme di scrittura

RIFLETTERE SULLA LINGUA E ARRICCHIRE IL LESSICO

3-4 ANNI

Conoscere parole nuove

Caccia alle parole

Giochi con le carte

Giochi metalinguistici

5 ANNI

Ampliare il proprio patrimonio lessicale

Interpretare filastrocche e poesie

Fare giochi di metalinguaggio

FAMILIARIZZARE CON UN CODICE LINGUISTICO DIVERSO DA QUELLO MATERNO: APPROCCIO ALLA LINGUA INGLESE

5ANNI

Comprendere parole, brevissime istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano pronunciate chiaramente e lentamente.

Riprodurre filastrocche e semplici canzoncine, accompagnandole con una gestualità coerente.
Abbinare il lessico alle immagini.
Comprendere e rispondere ai saluti.
Presentare se stesso.

Ricezione orale (ascolto). 

Produzione orale

Giochi linguistici

Giochi con le immagini

Routine songs

Singing games

Activities

IMMAGINI SUONI COLORI:competenze  abilità contenuti

COMPETENZE

ABILITÀ

CONTENUTI

RICONOSCERE

ESPRIMERSI E COMUNICARE

3-4 ANNI

Riconoscere i colori primari

Esplorare le possibilità espressive del segno e del colore

Esplorare la realtà sonora

Segni e disegni in gioco

Il disegno di sé e del proprio vissuto

Pasticciamento con i colori

Caccia ai suoni e ai rumori

Canti e filastrocche ritmate

La banda musicale

5 ANNI

Esprimere pensieri ed emozioni attraverso il disegno

Dimostrare fiducia nelle proprie capacità espressive

Sperimentare varie tecniche espressive in modo libero e su consegna

Cantare in coro

Partecipare alle attività di ascolto e di produzione musicale usando la voce, il corpo, semplici strumenti musicali

AVVICINARSI ALLE OPERE D’ARTE

5 ANNI

Sviluppare il gusto del bello

Cogliere gli elementi essenziali di un’opera d’arte

Lettura di opere d’arte

Libera rielaborazione

Uscita didattica presso la villa comunale  per visitare una o più mostre d’arte

IL CORPO E IL MOVIMENTO: competenze  abilità contenuti

COMPETENZE

ABILITÀ

CONTENUTI

PERCEPIRE IL PROPRIO CORPO

3-4 ANNI

Sviluppare la coordinazione motoria globale

Rappresentare lo schema corporeo in maniera globale

Giochi motori

Percorsi

Il disegno di sé

Giochi di manualità

5ANNI

Riconoscere le parti principali del corpo su se stessi e sugli altri

Controllare il proprio corpo in situazioni statiche e dinamiche

Sviluppare la coordinazione oculo- manuale

Percepire e riconoscere la propria lateralità dominante

ESPRIMERSI E COMUNICARE CON IL CORPO

3-4 ANNI

Giocare a far finta

Partecipare ai giochi motori guidati

Giochi ritmico-motori

Giochi di socializzazione

Giochi dimenticati

Giochi  mimico-gestuali

5ANNI

Mettersi in relazione con gli altri e  con lo spazio attraverso il corpo

Assumere posture e compiere gesti e azioni con finalità espressive e comunicative

Partecipare ai giochi motori cooperando con i compagni

Riconoscere i principali concetti topologici

AVERE CURA DEL PROPRIO CORPO

3-4 ANNI

Interiorizzare positive abitudini igienico-sanitarie

Attività di routine

Giochi cantati

5 ANNI

Essere autonomi nell’alimentarsi e nel vestirsi

Curare la propria persona

Utilizzare in modo idoneo attrezzature e materiali

IL SÉ E L’ALTRO: competenze  abilità contenuti

COMPETENZE

ABILITÀ

CONTENUTI

SOCIALIZZARE

3-4 ANNI

Superare il proprio esclusivo punto di vista

Comprendere i bisogni e le intenzioni degli altri

Condividere i giochi

Giochi di socializzazione e di conoscenza

Attività didattiche programmate

5 ANNI

Acquisire il senso di identità personale

Riconoscere sentimenti ed emozioni altrui

Instaurare relazioni positive con i coetanei

Instaurare relazioni di fiducia e collaborazione con gli adulti

Rispettare le regole

Concentrarsi e portare a termine il proprio lavoro

MATURARE SOTTO L’ASPETTO

AFFETTIVO-EMOTIVO

3-4 ANNI

Riconoscere ed esprimere emozioni e sentimenti

Giochi simbolici

Letture

Rappresentazioni grafiche

5 ANNI

Esprimere e controllare le proprie emozioni

Essere solidali con i compagni

ORIENTARSI

3-4 ANNI

Esplorare gli spazi scolastici conosciuti

Saper dire il proprio nome e cognome

Saper descrivere la propria famiglia

Giochi di orientamento spazio-temporali

Attività drammatico- teatrali

Rappresentazioni grafiche

5 ANNI

Esplorare e conoscere gli spazi della scuola

Collocare correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone

Conoscere e raccontare il proprio vissuto familiare

Conoscere la propria realtà territoriale

LA  CONOSCENZA DEL MONDO: competenze abilità contenuti

COMPETENZE

ABILITÀ

CONTENUTI

ESPLORARE E DESCRIVERE

3-4 ANNI

Esplorare la realtà attraverso l’uso dei cinque sensi

Esplorazioni

Osservazioni della natura

Sperimentazioni

Registrazione di dati

Ricerche su testi illustrati

Documentazioni grafico-pittoriche

5 ANNI

Esplorare la realtà attraverso l’uso dei cinque sensi descrivendo con il linguaggio verbale oggetti e materiali

Osservare e confrontare le caratteristiche della realtà circostante

Fare ipotesi, porsi domande

Riconoscere la relazione causa-effetto

PERCEPIRE LO SCORRERE DEL TEMPO

3-4 ANNI

Percepire il prima e il dopo

Percepire il cambiamento stagionale

Osservazione degli alberi

Registrazione dei cambiamenti stagionali

Storia personale del bambino

Fiabe e storie

Rappresentazioni grafiche

5 ANNI

Cogliere lo scorrere del tempo

Saper aggiornare il calendario della settimana e del mese

Decodificare i simboli utilizzati

Cogliere il cambiamento ambientale in relazione alla stagioni

Percepire le nozioni temporali prima-dopo ieri-oggi-domani

CLASSIFICARE

ORDINARE

SERIARE

3-4 ANNI

Discriminare gli oggetti in base a un criterio

Raggruppare per colore

Distinguere grande- piccolo

Gioco dei contrassegni

La matematica in palestra

Giochi con le carte

Giochi logici:memory- domino – tombole ecc

5 ANNI

Discriminare gli oggetti in base a più criteri

Riconoscere le principali forme geometriche

Classificare  per forma, colore, dimensione

Ordinare gli oggetti dal più piccolo al più grande

CONTARE

3-4 ANNI

Riconoscere piccole quantità

Riconoscere la quantità (poco- tanto)

Caccia al numero

I numeri del nostro calendario

Numeri o lettere?

Numeri grandi e numeri piccoli

Conte e filastrocche numerine

Gioco dei dadi

Giochi logici

5ANNI

Riconoscere i numeri tra altri segni grafici

Riconoscere i numeri e la loro funzione

Riconoscere le cifre  da 0 a 10

Confrontare piccole quantità secondo il criterio poco- tanto- uguale

Formare insiemi assegnando il numero corrispondente

SCUOLA DELL’INFANZIA IRC

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITÀ

CONOSCENZE

    3/4 anni

  • Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo
  • Vive la festa del Natale come un dono;
  • Sperimenta la famiglia come luogo di accoglienza della vita e intuisce di essere dono d’amore per mamma e papà
  • Percepisce sentimenti di attenzione verso gli altri sull’esempio di Gesù;
  • Coglie nella Pasqua di Gesù la forza della vita;
  • Intuisce il valore dell’accoglienza sull’esempio di Maria.
  • Comunica con parole e gesti la propria esperienza religiosa

5 anni

  • Sviluppa sentimenti di ammirazione e di cura responsabile nei confronti del mondo creato da Dio, usando in modo corretto i doni della natura;
  • Sperimenta la gioia e il dono della vita che nasce;
  • Apprezza il valore della vita sociale per crescere (famiglia, scuola e comunità ecclesiale);
  • Sviluppa sentimenti e atteggiamenti di apertura, solidarietà e condivisione dai racconti delle parabole e dei miracoli;
  • Esprime e comunica con le parole e i gesti la propria esperienza religiosa
  • Coglie il significato del sacramento del Battesimo per la vita di ogni cristiano;
  • Scopre la Chiesa come la grande famiglia dei cristiani

• Pone domande pertinenti nei confronti dell’ambiente circostante

• Intuisce il senso della festa nell’ambiente e riconosce alcuni simboli relativi alla festa del Natale e della Pasqua

 • coglie le similitudini tra la propria storia e la storia di Gesù.

• Instaura relazioni serene e pacifiche di convivenza

• Riconosce in Maria la mamma di Gesù.

• Ricorda alcuni termini del linguaggio cristiano

• Il bambino esplora con attenzione l’ambiente che lo circonda.

• Individua nella festa del Natale la nascita del figlio di Dio.

• Coglie le differenze tra il suo ambiente di vita e quello di Gesù;

• Ascolta semplici racconti biblici e riesce a rielaborarne i contenuti;

• Riconosce che la Pasqua è la festa della vita.

• Sa riconoscere la chiesa tra gli altri edifici del paese

• Mette in relazione il proprio battesimo con quello di Gesù

  • La Creazione
  • Il Natale: l’attesa e la nascita di Gesù
  • Esperienze personali “come ero - come sono”.
  • La mia casa, la mia famiglia, modi di vivere oggi e al tempo di Gesù (casa, giochi, cibo).
  • Racconto di semplici parabole e miracoli.
  • Osservazione della natura che cambia e si trasforma.
  • I segni della Pasqua: l’uovo, la colomba, l’ulivo.
  • Racconto degli avvenimenti della Pasqua.
  • La domenica in chiesa.
  • Il significato della parola Pace.
  • L’edificio chiesa: luogo di incontro per i cristiani.

  • Racconto dal libro della Genesi “ la Creazione” distinta in sette giorni.  
  • Il rispetto dell’ambiente
  • Racconti degli episodi della nascita di Gesù.
  • Simboli e tradizioni natalizie cristiane.
  • Racconti di usi e costumi al tempo di Gesù ( famiglia- scuola- cibo- giochi).
  • Racconto del battesimo di Gesù.
  • Racconto di semplici parabole e miracoli.
  • la Settimana Santa
  • La Chiesa: luoghi e persone che la costituiscono. Elementi e paramenti sacri.
  • Il Battesimo.

SCUOLA PRIMARIA (6-11 ANNI)

PLESSI DE MATTHAEIS, LAGO MAGGIORE, MADONNA DELLA NEVE

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE ITALIANO

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe prima

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

ASCOLTARE E PARLARE:

Partecipare a scambi comunicativi con i compagni e docenti (conversazione, discussione…) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione.

Interagire in una conversazione in modo adeguato alla situazione.

Raccontare oralmente un’esperienza personale.

Comprendere l’argomento e le informazioni principali di discorsi e/o di testi ascoltati, mostrando di saperne cogliere il senso globale (ascolto attivo)

Le regole della conversazione (turnazione).

Le regole dell’ascolto (silenzio, atteggiamenti posturali adeguati…)

LEGGERE:

Leggere testi appartenenti alla letteratura dell’infanzia sia a voce alta, sia silenziosa e autonoma riuscendo a formulare su di essi semplici pareri personali.

Comprendere testi di tipo diverso, individuare il senso globale e/o le informazioni principali.

Leggere parole, frasi, semplici testi. Comprendere quanto letto (parole, frasi, brevi testi).

Leggere per memorizzare poesie, brani, dialoghi…)

La decodificazione dei grafemi in fonemi.

SCRIVERE:

Produrre testi (frasi) legati alle diverse occasioni che la scuola offre, completandoli e/o scrivendoli in autonomia.

Scrivere sotto dettatura o con auto dettatura lettere, sillabe, parole e semplici frasi

La corrispondenza grafema- fonema

RIFLETTERE SULLA LINGUA:

Svolgere attività di riflessione linguistica su ciò che si dice, si scrive, si ascolta o si legge.

Scrivere rispettando le principali regole ortografiche ( digrammi, trigrammi, raddoppiamento, accento, mb-mp, scansione sillabica, uso cu.cq-qu).

Le difficoltà ortografiche

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE ITALIANO

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe seconda

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

ASCOLTARE E PARLARE: Partecipare a scambi comunicativi con i compagni e docenti (conversazione, discussione…) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione.

Comprendere testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, di intrattenimento e/o svago, individuare il senso globale e/o le informazioni principali.

Interagire in una conversazione formulando domande e dando risposte pertinenti su argomenti di esperienza diretta.

Raccontare oralmente un’esperienza personale, rispettando l’ordine cronologico e/o logico.

Interagire in una conversazione formulando domande e dando risposte pertinenti su argomenti di esperienza diretta.

Raccontare oralmente un’esperienza personale, rispettando l’ordine cronologico e/o logico.

LEGGERE: Leggere testi appartenenti alla letteratura dell’infanzia sia a voce alta, sia silenziosa e autonoma riuscendo a formulare su di essi semplici pareri personali.

Comprendere testi di tipo diverso, individuare il senso globale e/o le informazioni principali.

Leggere parole, frasi, semplici testi. Comprendere quanto letto (parole, frasi, brevi testi).

Leggere per memorizzare poesie, brani, dialoghi…)

La decodificazione dei grafemi in fonemi

.

SCRIVERE:. Produrre semplici testi legati alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre, completandoli e/o scrivendoli in autonomia.

Scrivere sotto dettatura o con l’auto dettatura lettere, sillabe, parole e semplici frasi.

La corrispondenza grafema-fonema

RIFLETTERE SULLA LINGUA: Svolgere attività di riflessione linguistica su ciò che si dice, si scrive, si ascolta o si legge

Scrivere rispettando le principali regole ortografiche (digrammi, trigrammi, raddoppiamento, accento, scansione sillabica, uso cu-cq- qu, mb-mp, parole capricciose, apostrofo).

Individuare la frase minima

Le difficoltà ortografiche

Le parti del discorso

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE ITALIANO

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe terza

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

ASCOLTARE E PARLARE: Partecipare a scambi comunicativi con i compagni e docenti (conversazione, discussione…) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione

. Interagire in una conversazione formulando domande e dando risposte pertinenti su argomenti di esperienza diretta.

Raccontare oralmente un’esperienza personale o fantastica, rispettando l’ordine cronologico e/o logico.

Comprendere l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe.

Seguire la narrazione di testi ascoltati o letti mostrando di saperne cogliere il senso globale e di saperne riferire il contenuto.

Comprendere e dare semplici istruzioni su un gioco o su una attività che conosce bene

.

Le regole della conversazione.

(turnazione, rispetto dei tempi…)

Le regole dell’ascolto (silenzio, atteggiamenti posturali adeguati)

LEGGERE:-Leggere testi di vario genere appartenenti alla letteratura dell’infanzia, sia a voce alta, con tono di voce espressivo, sia con lettura silenziosa e autonoma, riuscendo a formulare su di essi espliciti pareri personali;

-Comprendere testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, di intrattenimento e/o di svago, di studio, individuare il senso globale e/o le informazioni principali, utilizzare strategie di lettura funzionali allo scopo.

- Sviluppare gradualmente abilità allo studio; estrapolare dai testi scritti informazioni su un dato argomento utili per l’esposizione orale e la memorizzazione, acquisendo un primo nucleo di terminologia specifica; raccogliere impressioni personali e/o collettive, registrando opinioni proprie e altrui.

Leggere testi (narrativi,descrittivi,informativi)  

Leggere testi (narrativi,descrittivi,informativi,poetici) cogliendo l’argomento centrale, le informazioni essenziali ,le intenzioni comunicative di chi scrive.

Comprendere testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali,pratici,di intrattenimento e/o di svago.

Leggere per memorizzare poesie,brani,dialoghi

La decodifica di grafemi in fonemi.

La lettura espressiva e funzionale

Le tipologie testuali e le loro caratteristiche (testo narrativo- descrittivo- poetico).

SCRIVERE. Produrre testi (di invenzione, per lo studio, per comunicare) legati alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielaborare testi manipolandoli, parafrasandoli, completandoli, trasformandoli    (parafrasi, riscrittura).

Scrivere  semplici frasi compiute, strutturate in un breve testo che rispetti le fondamentali regole ortografiche  

Produrre semplici testi di vario tipo (narrativo, descrittivo) legati a scopi concreti (per utilità personale, per stabilire rapporti interpersonali) e connessi a situazioni quotidiane (contesto scolastico e/o familiare).

Le regole ortografiche

Il lessico

RIFLETTERE SULLA LINGUA Svolgere attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive, si ascolta o si legge; mostrare di cogliere le operazioni che si fanno quando si comunica e le diverse scelte determinate dalla varietà di situazioni in cui la lingua si usa.

Scrivere rispettando le principali ortografiche  ( digrammi, trigrammi,  raddoppiamento, accento, apostrofo, scansione sillabica, uso cu-cq-qu, punteggiatura, discorso diretto- indiretto, uso dell’h , uso della maiuscola.)  

Saper intuire, a partire dal contesto, il significato di parole non conosciute per giungere a ricerche di definizioni con l’uso del dizionario.  Saper utilizzare nuovi vocaboli in contesti adeguati. Saper individuare  e analizzare le parti variabili e invariabili del discorso (articolo, nome,verbo, aggettivo, preposizioni, congiunzioni) e gli elementi principali della frase semplice.

Le parti del discorso e gli elementi principali della frase minima

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE ITALIANO

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe quarta

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

ASCOLTARE E PARLARE: Partecipare a scambi comunicativi con i compagni e docenti ( conversazione, discussione, scambi epistolari…) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione

.Prendere la parola negli scambi comunicativi  (dialogo, conversazione, discussione) rispettando i turni di parola, ponendo domande pertinenti e chiedendo chiarimenti.  

Riferire su esperienze personali organizzando il parlato spontaneo in modo essenziale e chiaro, rispettando l’ordine causale e temporale.  

Organizzare un breve discorso orale su un tema affrontato in classe o una breve esposizione su un argomento di studio, usando registri linguistici adeguati al contesto.

Cogliere l’argomento principale dei discorsi altrui per comprenderne il punto di vista diverso. Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento con un breve intervento preparato in precedenza. Seguire la narrazione  di testi ascoltati o letti mostrando di saperne cogliere il senso globale e di saperne riferire il contenuto. Comprendere le informazioni essenziali di un’esposizione, di istruzioni per l’esecuzione di compiti, di messaggi trasmessi dai media  (cartoni animati, pubblicità,annunci, bollettini..).

Le regole della conversazione.

(turnazione, rispetto dei tempi…)

Le regole dell’ascolto (silenzio, atteggiamenti posturali adeguati)

LEGGERE: Leggere testi  di vario genere appartenenti alla letteratura dell’infanzia, sia a voce alta, con tono di voce espressivo, sia con lettura silenziosa e autonoma, riuscendo a formulare su di essi espliciti pareri personali.  

Comprendere testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, di intrattenimento e/o di svago, di studio;

  individuare il senso globale e/o le informazioni principali e utilizzare strategie di lettura funzionali agli scopi.

 Sviluppare gradualmente abilità funzionali allo studio estrapolando dai testi scritti informazioni su un dato argomento utili per l’esposizione orale e la memorizzazione; acquisire un primo nucleo di terminologia specifica; raccogliere impressioni personali e /o collettive; registrare opinioni proprie o altrui.

Leggere ad alta voce un testo noto e, nel caso di testi dialogati letti a più voci, inserirsi opportunamente con la propria battuta, rispettando le pause e variando il tono della voce.  Sfruttare le informazioni  della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un’idea del testo che si intende leggere.  Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento, per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere. Ricercare informazioni in testi di diversa natura e prov supporto alla comprensione ( come ad es. sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi ecc.)  

Leggere testi  narrativi, descrittivi, sia realistici sia fantastici ,informativi, poetici, distinguendo l’invenzione dalla realtà. Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere un’attività, per realizzare un procedimento. Leggere semplici e brevi testi letterari sia poetici  sia narrativi mostrando di riconoscere le caratteristiche essenziali che li contraddistinguono (versi, strofe, rime, ripetizioni di suoni, uso delle parole e dei significati) ed esprimendo semplici pareri personali su di essi. Leggere per memorizzare poesie, brani, dialoghi.

 Le tecniche di lettura: annotazioni, schemi, ecc.

La lettura espressiva e funzionale.

SCRIVERE.

Produrre  testi ( di invenzione, per lo studio, per comunicare) legati alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre;

 rielaborare testi manipolandoli, parafrasandoli, completandoli, trasformandoli ( parafrasi, riscrittura

Produrre semplici testi di vario tipo (narrativo, descrittivo, informativo, poetico) legati a scopi concreti ( per utilità personale, per stabilire rapporti interpersonali) e connessi a situazioni quotidiane ( contesto scolastico e/o familiare). Realizzare testi collettivi in cui si fanno resoconti di esperienze scolastiche, si illustrano procedimenti per fare qualcosa, si registrano opinioni su un argomento trattato in classe

Fasi per la realizzazione di un testo scritto (progettazione, ideazione,stesura, correzione). Le tipologie testuali e le loro caratteristiche (testo narrativo- descrittivo- informativo-poetico)

RIFLETTERE SULLA LINGUA Svolgere attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive, si ascolta o si legge, mostrare di cogliere le operazioni che si fanno quando si comunica e le diverse scelte determinate dalla varietà di situazioni in cui la lingua si usa.

Scrivere testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, rispettando anche le funzioni dei principali segni interpuntivi.  

Saper intuire, a partire dal contesto, il significato di parole non conosciute per giungere a ricerche di definizioni con l’uso del dizionario. Saper utilizzare nuovi vocaboli in contesti adeguati.  

Saper individuare  e analizzare le parti variabili del discorso ( articolo, nome, verbo, aggettivo, preposizioni, congiunzioni, pronomi e avverbi); gli elementi principali della frase semplice  e i principali complementi diretti e indiretti.

Le regole ortografiche e morfosintattiche.

Il lessico

Le parti del discorso e gli elementi principali della frase

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE ITALIANO

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe quinta

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

ASCOLTARE E PARLARE: Partecipare a scambi comunicativi con i compagni e docenti (conversazione, discussione, scambi epistolari…) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione

Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo,conversazione,discussione) rispet-tando i turni di parola, ponendo domande pertinenti e chiedendo chiarimenti. Esprimere la propria opinione su un argomento con un breve intervento preparato in precedenza. Riferire su esperienze personali organizzando il racconto in modo essenziale e chiaro, rispettando l’ordine cronologico e/o logico e inserendo elementi descrittivi funzionali al racconto. Organizzare un breve discorso orale su un tema affrontato in classe o una breve esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta  

 Cogliere l’argomento principale dei discorsi altrui e le posizioni espresse dai compagni. Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento con un breve intervento preparato in precedenza. Seguire la narrazione  di testi ascoltati o letti mostrando di saperne cogliere il senso globale e di saperne riferire il contenuto. Comprendere le informazioni essenziali di un’esposizione, di istruzioni per l’esecuzione di compiti, di messaggi trasmessi dai media (annunci, bollettini).

Le regole della conversazione

(turnazione, rispetto dei tempi…)

Le regole dell’ascolto

LEGGERE: Leggere testi letterari di vario genere appartenenti alla letteratura dell’infanzia, sia a voce alta, con tono di voce espressivo, sia con lettura silenziosa e autonoma, riuscendo a formulare su di essi espliciti pareri personali.

Comprendere  testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, di intrattenimento e/o di svago, di studio;  individuare  il senso globale e/o le informazioni principali; utilizzare strategie di lettura funzionali agli scopi.  

Sviluppare gradualmente abilità funzionali allo studio estrapolando dai testi scritti informazioni su un dato argomento utili per l’esposizione orale e la memorizzazione, acquisendo un primo nucleo di terminologia specifica, raccogliendo impressioni personali e /o collettive, registrando opinioni proprie o altrui.

- Leggere ad alta voce un testo noto e, nel caso di testi dialogati letti a più voci, inserirsi opportunamente con la propria battuta, rispettando le pause e variando il tono della voce.  Sfruttare le informazioni  della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un’idea del testo che si intende leggere.  

- Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento, per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere.

Ricercare le formazioni generali in funzione di una sintesi. Ricercare informazioni in testi di diversa natura e provenienza per  scopi pratici e/o conoscitivi applicando semplici tecniche di supporto alla comprensione (come ad es. sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi ecc.) - Leggere testi  narrativi, descrittivi, sia realistici sia fantastici, informativi, poetici, distinguendo l’invenzione dalla realtà. - Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere un’attività, per realizzare un procedimento. - Leggere semplici e brevi testi letterari sia poetici  sia narrativi mostrando di riconoscere le caratteristiche essenziali che li contraddistinguono ( versi, strofe, rime, ripetizioni di suoni, uso delle parole e dei significati) ed esprimendo semplici pareri personali su di essi. Tradurre testi discorsivi in grafici, tabelle, schemi e viceversa.

-Leggere per memorizzare brani,poesie, dialoghi.

 Le tecniche di lettura: annotazioni, schemi, ecc.

La lettura espressiva e funzionale.

Le tecniche di lettura: annotazioni, schemi, ecc.

SCRIVERE. Produrre testi (di invenzione, per lo studio, per comunicare), rielabora testi manipolandoli,parafrasandoli, completandoli, trasformandoli    (parafrasi, riscrittura).

Svolgere attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive, si ascolta o si legge, mostra di cogliere le operazioni che si fanno quando si comunica e le diverse scelte determinate dalla varietà di situazioni in cui la lingua si usa

Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un’esperienza. Realizzare testi collettivi in cui si fanno resoconti di esperienze scolastiche, si illustrano procedimenti per fare qualcosa, si registrano opinioni su un argomento trattato in classe. - Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie).  Produrre racconti di esperienze personali o vissute da altri che contengano informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni. - Scrivere una lettera indirizzata a destinatari noti, un diario per esprimere le proprie emozioni e stati d’animo, adeguando le forme espressive alla situazione di comunicazione. Rielaborare testi ( parafrasare un racconto, riscrivere apportando cambiamenti di caratteristiche, sostituzione di personaggi, punti di vista, riscrivere in funzione di uno scopo dato).

Fasi per la realizzazione di un testo scritto (progettazione, ideazione, stesura, correzione)    

Le tipologie testuali e le loro caratteristiche (testo narrativo- descrittivo- informativo- regolativo-poetico)  

RIFLETTERE SULLA LINGUA Svolgere attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che di dice o si scrive, si ascolta o si legge, mostra di cogliere le operazioni che si fanno quando si comunica e le diverse scelte determinate dalla varietà di situazioni in cui la lingua si usa

Scrivere  testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, in cui siano rispettate anche le funzioni dei principali segni interpuntivi. -Saper intuire, a partire dal contesto, il significato di parole non conosciute per giungere a ricerche di definizioni con l’uso del dizionario.  Saper utilizzare nuovi vocaboli in contesti adeguati. -Comprendere le principali relazioni tra le parole ( somiglianze, differenze) sul piano dei significati. -Comprendere e utilizzare il significato delle parole e termini specifici legati alle discipline di studio. -Saper riconoscere  e denominare le parti variabili e invariabili del discorso  e gli elementi basilari  di una frase semplice.  -Saper individuare ed usare in modo consapevole modi e tempi del verbo.  -Riconoscere i principali connettivi  temporali, spaziali, logici

 -Analizzare la frase nelle sue funzioni (predicato e principali complementi diretti e indiretti). -Conoscere i principali meccanismi di formazione e derivazione delle parole (semplici, derivate, composte, prefissi, suffissi).

Le regole ortografiche e morfosintattiche      

 Il lessico  

Il lessico specifico  

Le parti del discorso e gli elementi principali della frase minima


COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMUNICAZIONE DELLE LINGUE STRANIERE

Fonti di legittimazione:

Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006

 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

CLASSE  PRIMA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’ INGLESE

CONOSCENZE INGLESE

LISTENING

READING

SPEAKING

WRITING

Ascoltare le comunicazioni dell’insegnante

 Comprendere le consegne

Eseguire le consegne

Riconoscere semplici parole

Memorizzare e riprodurre, con pronuncia abbastanza corretta, le parole e le strutture presentate

Usare la lingua appresa, per  salutare, presentarsi, giocare

Rispondere a domande

Riprodurre parole o frasi secondo il modello dimostrando di aver acquisito la differenza tra parola pronunciata e parola scritta.

Familiarizzare con il ritmo e i primi suoni della lingua inglese

 Comprendere semplici espressioni di uso quotidiano, pronunciate chiaramente.

 Comprendere, eseguire consegne

 Acquisire il lessico

 

Comprendere semplici messaggi con cui si è familiarizzato oralmente accompagnati da supporti visivi

Ripetere parole pronunciate dall’insegnante imitandone l’intonazione e la pronuncia. Rispondere a domande inerenti argomenti noti dimostrando di aver compreso la richiesta. Interagire con un compagno o con l’insegnante per presentarsi o giocare utilizzando espressioni adatte anche se non del tutto corrette dal punto di vista fonetico.

Copia semplici parole o frasi leggendo il modello

Intonazione e pronuncia

 Formule di saluto

Espressioni per chiedere e dire il proprio nome

   Semplici istruzioni correlate alla vita di classe:        giochi, comandi, compiti

 Formule di augurio e lessico essenziale legato alle festività

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:

COMUNICAZIONE DELLE LINGUE STRANIERE

Fonti di legittimazione:

Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006

 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

CLASSE SECONDA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’ INGLESE

CONOSCENZE INGLESE

LISTENING

READING

SPEAKING

WRITING

Ascolta le comunicazioni dell’insegnante

Comprende le consegne

Esegue le consegne

Legge con intonazione e pronuncia accettabile il lessico conosciuto

Segue la lettura dell’insegnante con supporto delle immagini

Dimostra di aver compreso il lessico letto.

Risponde e pone domande in relazione all’argomento svolto

Fa semplici richieste

Rispondere a domande relative ai contenuti presentati.

Riproduce parole o frasi secondo il modello.

Comprendere ed eseguire consegne

Comprendere semplici espressioni di uso quotidiano, pronunciate chiaramente, ma arricchite di elementi nuovi.

Comprendere strutture

Arricchire il lessico

Leggere e comprendere semplici parole con cui si è familiarizzato oralmente

Leggere e comprendere le consegne del libro di testo parole e frasi pronunciate dall’insegnante, con l’intonazione e la pronuncia abbastanza corretta.

Rispondere a domande inerenti argomenti noti dimostrando di aver compreso la richiesta.

Interagire con un compagno o con l’insegnante per presentarsi o giocare utilizzando espressioni e frasi memorizzate adatte alle situazioni anche se non del tutto corrette

Copiare e scrivere parole e semplici frasi, inerenti il lessico presentato

Completare frasi

Alfabeto

Attività di intonazione e pronuncia

Presentare articolo determinativo ed indeterminativo ( a/an ).

istruzioni ed indicazioni relative alla vita di classe

istruzioni ed indicazioni relative alla realizzazione di un gioco, un bigliettino augurale o altro, corredato da gesti mimati

semplici frasi di presentazione ( nome ed età)

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:

COMUNICAZIONE DELLE LINGUE STRANIERE

Fonti di legittimazione:

Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006

 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

CLASSE TERZA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’ INGLESE

CONOSCENZE INGLESE

LISTENING

READING

SPEAKING

WRITING

Ascolta le comunicazioni dell’insegnante

Esegue consegne 

Legge e segue la lettura di altri

Comprende il significato globale di quanto è stato letto

Risponde e pone domande

Descrive utilizzando il lessico conosciuto

Utilizza le strutture apprese

Scrive seguendo un modello

Risponde per iscritto a domande relative a ciò che è stato letto

Comprendere semplici espressioni di uso quotidiano, pronunciate chiaramente.

Comprendere ed eseguire consegne

Comprendere le strutture linguistiche presentate

Arricchire il lessico

Leggere e comprendere brevi messaggi o testi il cui lessico è noto oralmente

Leggere e comprendere consegne di lavoro

Ripetere parole e frasi pronunciate dall’insegnante, con l’intonazione e la pronuncia abbastanza corretta.

Rispondere a domande inerenti argomenti noti dimostrando di aver compreso la richiesta.

Interagire con un compagno o con l’insegnante per presentarsi o giocare utilizzando espressioni e frasi memorizzate adatte alle situazioni anche se non del tutto corrette .

Usare la lingua per comunicare nel contesto classe

Usare la lingua per comunicare in contesti quotidiani o per fare semplici descrizioni inerenti contenuti appresi

Copiare e scrivere parole e semplici frasi inerenti alle attività svolte in classe

Completare frasi 

Pronomi personali soggetto

Frase affermativa e frase negativa

Frasi con i verbi to be e to have

Letture di brevi storie illustrate o a fumetti inerenti ad ambiti lessicali conosciuti

Frasi per esprimere gradimento

Focus su intonazione e pronuncia

Focus sui suoni della lingua

Frasi affermative e negative

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:

COMUNICAZIONE DELLE LINGUE STRANIERE

Fonti di legittimazione:

Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006

 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

CLASSE QUARTA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’ INGLESE

CONOSCENZE INGLESE

LISTENING

READING

SPEAKING

WRITING

Ascolta le comunicazioni dell’insegnante

Esegue consegne

Legge e segue la lettura

Risponde a domande relative a ciò che è stato letto

Risponde e pone domande per chiedere e dare spiegazioni

Risponde a domande relative a ciò che è stato detto o letto ( a voce o per iscritto )

Verbalizza oralmente piccole esperienze

Usa la lingua per comunicare in contesti di quotidianità.

Descrive persone, luoghi, oggetti ( forma, dimensione, altezza, peso, età, costo, distanza…) anche rispetto ad altri

Scrive seguendo un modello o in autonomia

Risponde per iscritto a domande relative a ciò che è stato letto

Scrive sotto dettatura

Comprendere ed eseguire consegne

Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano ed identificare il tema generale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti.

Comprendere le strutture linguistiche proposte nel lessico del testo nelle unità presentate

Comprendere testi brevi e semplici messaggi accompagnati da supporti visivi, cogliendo nomi familiari, frasi e parole basilari

Arricchire il lessico

Leggere e comprendere messaggi

Leggere e comprendere il contenuto de  libro di testo

Esprimersi linguisticamente in modo comprensibile, utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione e all’interlocutore

Scambiare semplici informazioni afferenti alla sfera della persona.

Dare e chiedere spiegazioni

Usare la lingua per descrivere

Scrivere parole e semplici frasi inerenti alle attività svolte in classe o in famiglia

Completare frasi

Scrivere messaggi ( biglietti e brevi lettere personali )

formule di saluto,

congedo,

ringraziamento

formule per chiedere e dire l’ora –

formule per parlare del tempo atmosferico

formule per dire ciò che piace o non piace

numeri fino a 100 –

giorni, mesi, anni,

stagioni

hobby e sport –

cibi e bevande –

simple present –

pronomi personali –

aggettivi qualificativi

aggettivi possessivi

aggettivi dimostrativi

interrogativi – verbi modali – verbi ausiliari

Civiltà

Elementi di civiltà legati alle unità del libro di testo

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:

COMUNICAZIONE DELLE LINGUE STRANIERE

Fonti di legittimazione:

Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006

 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

CLASSE QUINTA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’ INGLESE

CONOSCENZE INGLESE

LISTENING

READING

SPEAKING

WRITING

Ascolta le comunicazioni dell’insegnante

Esegue consegne

Legge e segue la lettura

Risponde a domande relative a ciò che è stato letto

Risponde e pone domande per chiedere e dare spiegazioni

Risponde a domande relative a ciò che è stato detto o letto ( a voce o per iscritto )

Verbalizza oralmente piccole esperienze

Usa la lingua per presentarsi e comunicare in contesti di quotidianità.

Descrive persone, luoghi, oggetti ( forma, dimensione, altezza, peso, età, costo, distanza…) anche rispetto ad altri

 

Scrive seguendo un modello o in autonomia

Risponde per iscritto a domande relative a ciò che è stato letto

Scrive sotto dettatura

Comprendere ed eseguire consegne

Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano ed identificare il tema generale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti.

Comprende le strutture proposte nel testo delle unità presentate

Comprendere testi brevi e semplici messaggi accompagnati da supporti visivi, cogliendo nomi familiari, frasi e parole basilari

Leggere e comprendere messaggi, segnali indicatori, manifesti pubblicitari

Leggere e comprendere il contenuto del libro di testo

Leggere e comprendere semplici testi in L2

Esprimersi linguisticamente in modo comprensibile, in semplici interazioni

Scambiare semplici informazioni afferenti alla sfera della persona.

Dare e chiedere spiegazioni

Usare la lingua per descrivere

Scrivere parole e semplici frasi inerenti alle attività svolte in classe o in famiglia

Completare frasi

Scrivere messaggi ( biglietti e brevi lettere personali


COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE DI BASE IN STORIA

Fonti di legittimazione:

Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

CLASSE PRIMA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Collocare nel tempo fatti, esperienze vissute e sequenze di storie, utilizzando gli indicatori temporali.

Orientarsi nel tempo della vita quotidiana.

Riconoscere la successione delle azioni.

 Riordinare gli eventi vissuti usando la terminologia adeguata.

La successione temporale

Orientarsi consapevolmente nel tempo.

Riconoscere la ciclicità delle parti del giorno, della settimana, dei mesi e delle stagioni.

La ciclicità temporale

Utilizzare termini specifici per verbalizzare azioni che accadono in contemporaneità.

Riconoscere azioni contemporanee.

La contemporaneità

Cogliere i più evidenti cambiamenti prodotti dal passare del tempo

Riconoscere le trasformazioni negli oggetti e nelle persone .

Le trasformazioni del tempo.

Seguire le regole di comportamento

Conoscere le regole dell’ambiente scolastico.

Le regole della convivenza civile.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:

COMPETENZE DI BASE IN STORIA

Fonti di legittimazione:

Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2007

CLASSE SECONDA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

L’alunno colloca nel tempo fatti, esperienze vissute e sequenze di storie, utilizzando gli indicatori temporali. Si orienta nel tempo della vita quotidiana. Sa valutare la durata delle azioni.

Riconoscere la successione delle azioni.

 Riordinare le sequenze di un racconto.

 Acquisire il concetto di durata. Utilizzare l’orologio come strumento di misurazione del tempo.

La successione temporale

Sa orientarsi consapevolmente nel tempo.

Riconoscere la ciclicità delle parti del giorno, della settimana, dei mesi e delle stagioni. Utilizzare il calendario come strumento convenzionale per la periodizzazione.

La ciclicità temporale.

Costruisce relazioni di contemporaneità.

Formulare frasi utilizzando i termini specifici della contemporaneità.

La contemporaneità.

Coglie relazioni di causa-effetto tra fatti e situazioni. Formula ipotesi sugli effetti possibili di una causa.

Riconoscere il rapporto di causa- effetto fra due o più eventi. Costruire frasi con i termini appropriati.

Causa-effetto

Distingue e confronta fonti di diverso tipo.

Sa di avere una storia personale e familiare

Conoscere l’organizzazione dell’ambiente scolastico.

Le regole della convivenza civile

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:

COMPETENZE DI BASE IN STORIA

Fonti di legittimazione:

Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2007

CLASSE TERZA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

L’alunno conosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita.

Usa la linea del tempo.

 Espone oralmente i fatti studiati utilizzando la terminologia specifica.

Riconoscere relazioni di successione e di contemporaneità, cicli temporali, mutamenti, permanenze in fenomeni ed esperienze.

 Individuare le tracce e usarle come fonti per ricavare conoscenze sul passato personale, familiare e della comunità di appartenenza.

Le trasformazioni del tempo

Usa la linea del tempo per riordinare le ere geologiche.

Espone oralmente i fatti studiati utilizzando la terminologia specifica.

Conoscere l’origine dell’Universo: ipotesi e miti.

Conoscere le prime forme di vita sulla Terra.

L’origine della Terra

Conosce gli aspetti fondamentali della preistoria.

 Espone oralmente i fatti studiati utilizzando la terminologia specifica.

Avviare la costruzione dei concetti fondamentali della storia: famiglia, gruppo, regole, agricoltura, ambiente, produzione …

La comparsa dell’Uomo

Organizza la conoscenza, tematizzando e usando semplici categorie (alimentazione, difesa, cultura…)

Riconosce le tracce storiche presenti sul territorio e ne comprende l’importanza.

Espone oralmente i fatti studiati utilizzando la terminologia specifica.

Organizzare le conoscenze acquisite in quadri sociali significativi (aspetti della vita sociale, economica, artistica, religiosa…)

 Individuare analogie e differenze fra quadri storico-sociali diversi, lontani nello spazio e nel tempo.

Paleolitico-Neolitico

È consapevole delle differenze e sa averne rispetto.

Relazionarsi in maniera positiva nel gruppo classe. Considerare il punto di vista degli altri.

Io e l’altro.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:

COMPETENZE DI BASE IN STORIA

Fonti di legittimazione:

Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2007

CLASSE QUARTA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

 Ricava informazioni da fonti di diversa natura utili alla comprensione di un fatto storico.

Si orienta nel tempo storico.

L’alunno colloca nel tempo fatti storici.

 Individuare le tracce e usarle come fonti per ricavare conoscenze sul passato.

Collocare gli eventi lungo la linea del tempo.

 Usare la cronologia storica secondo la periodizzazione occidentale.

Gli strumenti per la storia

Coglie la relazione esistente tra il sito geografico, le risorse e gli insediamenti umani.

 Confronta le civiltà per cogliere somiglianze e differenze.

Esprime con un linguaggio specifico quanto appreso.

Organizzare le conoscenze acquisite in quadri sociali significativi (aspetti della vita sociale, politico-istituzionale, economica, religiosa… delle civiltà:

• Sumera;

• Babilonese;

 • Assira;

• Indiana;

• Cinese.

Le civiltà dei grandi fiumi.

Coglie la relazione esistente tra il sito geografico, le risorse e gli insediamenti umani.

 Confronta le civiltà per cogliere somiglianze e differenze.

 Esprime con un linguaggio specifico quanto appreso.

Organizzare le conoscenze acquisite in quadri sociali significativi (aspetti della vita sociale, politico-istituzionale, economica, religiosa… delle civiltà:

 • Fenicia;

• Cretese;

• Micenea;

• Ebrea.

Le civiltà del mare.

Coglie analogie e differenze tra presente e passato.

Riconosce la pari dignità sociale, la libertà e l’uguaglianza di ogni essere umano.

Comprende la differenza tra Diritti e Doveri.

Riconoscere la differenza tra “comunità” e “società”. Individuare analogie e differenze tra quadri storico-sociali diversi, lontani nello spazio e nel tempo.

Conoscere le principali organizzazioni mondiali per la salvaguardia dei diritti fondamentali degli individui.

Conoscere le prime forme di leggi scritte, la loro funzione e il loro valore storico.

Le prime forme di organizzazioni socio-politiche.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE DI BASE IN STORIA

Fonti di legittimazione:

Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2007

CLASSE QUINTA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Ricava informazioni da fonti di diversa natura utili alla comprensione di un fatto storico.

Colloca nel tempo e nello spazio fatti storici.

Usare cronologie e carte storico – geografiche per rappresentare le conoscenze.

 Collocare gli eventi lungo la linea del tempo.

Gli strumenti per la storia

Coglie le relazioni tra i segni e le testimonianze del passato presenti sul territorio.

Confronta le civiltà per cogliere somiglianze e differenze.

Produce e comprende semplici testi storici e usa carte geostoriche.

Organizzare le conoscenze acquisite in quadri sociali significativi (aspetti della vita sociale, politico-istituzionale, economica, religiosa…) della civiltà greca.

La civiltà greca.

Coglie le relazioni tra i segni e le testimonianze del passato presenti sul territorio.

 Confronta le civiltà per cogliere somiglianze e differenze.

Produce e comprende semplici testi storici e usa carte geostoriche..

Organizzare le conoscenze acquisite in quadri sociali significativi (aspetti della vita sociale, politico-istituzionale, economica, religiosa…) delle civiltà:

• Del secondo millennio a.C.;

• Del primo millennio a.C.;

 • Etrusca.

I popoli italici dell’Italia preromana.

Coglie le relazioni tra i segni e le testimonianze del passato presenti sul territorio.

Confronta le civiltà per cogliere somiglianze e differenze.

Produce e comprende semplici testi storici e usa carte geo - storiche.

Organizzare le conoscenze acquisite in quadri sociali significativi (aspetti della vita sociale, politico-istituzionale, economica, religiosa…) della civiltà romana dei periodi:

 • Monarchico;

• Repubblicano;

• Imperiale.

La civiltà romana.

Confronta le attuali forme di governo con quelle del passato.

Rispetta i valori sanciti dalla Costituzione della Repubblica italiana.

Conoscere le forme di governo sviluppatesi nelle civiltà antiche. Conoscere l’ordinamento dello Stato italiano e la Costituzione.

Leggi e organizzazione dello Stato.


COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE DI BASE IN GEOGRAFIA

Fonti di legittimazione:

Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2007

CLASSE PRIMA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Orientarsi negli spazi vissuti.

Riconoscere la propria posizione nello spazio vissuto rispetto a diversi punti di riferimento.

Riconoscere la posizione degli oggetti nello spazio vissuto rispetto a diversi punti di riferimento.

Usare correttamente gli indicatori topologici.

Gli organizzatori spaziali ( sopra, sotto, davanti, dietro, vicino, lontano, a sinistra, a destra )

Individuare e descrivere gli elementi caratterizzanti spazi diversi.

Scoprire, analizzare e rappresentare gli elementi caratterizzanti di uno spazio vissuto.

 Riconoscere la funzione degli elementi che caratterizzano uno spazio vissuto.

Collegare tra loro, con semplici relazioni gli elementi che caratterizzano uno spazio vissuto.

Gli elementi dello spazio vissuto ( rappresentazioni, funzioni e relazioni )

Riconoscree e descrive elementi dello spazio.

Osservare e rappresentare graficamente un oggetto da diversi punti di vista.

I punti di vista

Orientarsi nello spazio.

Effettuare a livello pratico un semplice percorso e rappresentarlo graficamente.

Sapersi orientare correttamente in un percorso dato.

Gli spostamenti nello spazio vissuto

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:COMPETENZE DI BASE IN GEOGRAFIA

Fonti di legittimazione:

Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2007

CLASSE SECONDA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Orientarsi negli spazi vissuti.

Usare correttamente gli indicatori topologici.

 Individuare gli elementi nello spazio in base a coordinate.

Gli organizzatori spaziali

Individuare e descrivere gli elementi caratterizzanti spazi diversi.

Riconoscere la funzione degli elementi che caratterizzano uno spazio.

 Collegare tra loro, con semplici relazioni gli elementi che caratterizzano uno spazio vissuto.

Gli elementi dello spazio

Orientarsi nello spazio.

Sapersi orientare correttamente in un percorso dato.

Saper descrivere gli spostamenti effettuati lungo un percorso.

Sapersi orientare lungo un reticolo seguendo le indicazioni date.

Gli spostamenti nello spazio

Sperimentare semplici rappresentazioni cartografiche.

Individuare e rappresentare regioni e confini.

Le regioni e confini

Sperimentare semplici rappresentazioni cartografiche.

Rappresentare oggetti e ambienti noti.

Mappe e simboli

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE DI BASE IN GEOGRAFIA

Fonti di legittimazione:

Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2007

CLASSE TERZA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Orientarsi nello spazio circostante e sulle carte geografiche.

Usare il linguaggio della geograficità.

Riconoscere, leggere e classificare le carte geografiche.

Acquisire il concetto di scala. Conoscere i punti cardinali e utilizzarli per determinare la posizione degli elementi.

Le carte geografiche

Cogliere i rapporti di connessione e interdipendenza tra elementi fisici e antropici.

Analizzare un territorio ( circostante e non ) nei suoi aspetti fisici e antropici. Cogliere le relazioni tra le trasformazioni antropiche e i bisogni dell’uomo.

 Individuare i problemi relativi alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale.

L’ambiente e le sue trasformazioni

Individuare, conoscere e descrivere gli elementi caratterizzanti dei paesaggi.

Ricavare informazioni geografiche da una pluralità di fonti.

Conoscere e descrivere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano gli ambienti di montagna, collina, pianura e città.

I paesaggi di terra

Individuare, conoscere e descrivere gli elementi caratterizzanti dei paesaggi.

Ricavare informazioni geografiche da una pluralità di fonti.

Conoscere e descrivere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano gli ambienti di fiume, lago e mare.

I paesaggi d’acqua

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE DI BASE IN GEOGRAFIA

Fonti di legittimazione:

Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2007

CLASSE QUARTA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Orientarsi sulle carte geografiche.

Usare il linguaggio della geograficità.

Ricavare informazioni da una pluralità di fonti.

Leggere carte geografiche, grafici e tabelle.

Orientarsi nello spazio geografico rappresentato.

Realizzare mappe di territori dell’Italia.

Conoscere le regioni climatiche della nostra penisola e i fattori che le determinano.

La rappresentazione cartografica.

 Il clima.

Individuare, conoscere e localizzare gli elementi caratterizzanti i paesaggi italiani.

Conoscere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano i paesaggi di terra italiani ( Alpi, Prealpi, Appennini, Antiappennino, Pianure)

I paesaggi di terra.

Individuare, conoscere e localizzare gli elementi caratterizzanti i paesaggi italiani.

Conoscere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano i paesaggi d’acqua italiani (fiumi, laghi, mari e coste).

I paesaggi d’acqua.

Rendersi conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e /o di interdipendenza.

Conoscere le modifiche apportate dall’uomo sul territorio.

Cogliere il nesso tra ambiente, risorse e attività lavorative.

I centri urbani e le attività lavorative

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE DI BASE IN GEOGRAFIA

Fonti di legittimazione:

Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2007

CLASSE QUINTA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Orientarsi sulle carte geografiche.

Usare il linguaggio della geo-graficità. Ricavare informazioni da una pluralità di fonti.

Conoscere i seguenti Enti locali: Comune, Provincia e Regione. Conoscere la funzione di alcune Istituzioni europee: il Consiglio Europeo, la Commissione Europea, il Parlamento.

L’organizzazione politica dello Stato Le principali Istituzioni europee.

Orientarsi sulle carte geografiche.

Usare il linguaggio della geo-graficità.

Ricavare informazioni da una pluralità di fonti.

Rendersi conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e /o di interdipendenza.

Localizzare sulla carta geografica dell’Italia la posizione delle regioni fisiche e amministrative.

Conoscere e descrivere gli elementi che caratterizzano le regioni italiane.

Le regioni del Nord

Orientarsi sulle carte geografiche.

Usare il linguaggio della geo-graficità.

Ricavare informazioni da una pluralità di fonti.

Rendersi conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e /o di interdipendenza.

Localizzare sulla carta geografica dell’Italia la posizione delle regioni fisiche e amministrative.

 Conoscere e descrivere gli elementi che caratterizzano le regioni italiane.

Le regioni del Centro-Sud


SCUOLA PRIMARIA IRC: CLASSE PRIMA

COMPETENZE SPECIFICHE        

ABILITÀ

CONOSCENZE

L’alunno/a:

- scopre la bellezza dello stare insieme e sviluppa sentimenti di rispetto verso tutti;                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        

- è in grado di riflettere su Dio Creatore e Padre e di confrontarsi con l’esperienza religiosa;

- sa spiegare con semplicità alcuni simboli, segni e atteggiamenti strettamente legati al significato cristiano del Natale e della Pasqua;

- riflette sui dati fondamentali della vita di Gesù;

- sa farsi accompagnare nella lettura e nella comprensione di passi biblici, adatti alla sua età;

- è in grado di riconoscere nella chiesa il luogo della celebrazione domenicale dei Cristiani e sa distinguerlo dalla scuola luogo di incontro e di amicizia.

                               

Dio e l’uomo 

- Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha

voluto stabilire un’alleanza con l’uomo.

.- Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani.

Il linguaggio religioso -Riconoscere i segni cristiani del Natale e della Pasqua, nell’ambiente che ci circonda.

- Conoscere il significato di gesti e segni liturgici propri della religione cattolica

La Bibbia e le altre fonti  -Ascoltare, leggere e saper riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali, tra cui i racconti della creazione

I valori etici e religiosi

- Riconoscere che la morale cristiana si fonda sul comandamento dell’amore di Dio e del prossimo come insegnato da Gesù.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     

 - L’originalità della persona

 - Il mondo e la vita come dono

 - Il Natale (simboli)

 - La terra di Gesù

 - La Pasqua (simboli)

 - Ogni domenica è Pasqua per i

 cristiani  

 - La Chiesa come edificio

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                         

 

SCUOLA PRIMARIA IRC: CLASSE SECONDA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITÀ

CONOSCENZE

L’alunno/a:                                                                                                                                                                                

- é in grado di riflettere su Dio Creatore del mondo e della vita e Padre di ogni uomo;                                                  

- sa riconoscere e mettere in pratica comportamenti e azioni rispettose di sé, dell’ambiente e degli altri;

- sa spiegare, collegandolo al contesto in cui vive, il significato cristiano dei simboli delle feste di Natale e di Pasqua;  

- è in grado di riflettere sulla vita e sugli insegnamenti di Gesù e di operare un collegamento con la propria                                                                                                   esperienza personale;                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    

- è in grado di identificare nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e si impegnano  per mettere in pratica il suo insegnamento.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        

                             

Dio e l’uomo

- Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un’alleanza con l’uomo.

- Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani.

- Riconoscere la preghiera come dialogo tra Dio e l’uomo, evidenziando nella preghiera cristiana la specificità del Padre nostro.

La Bibbia e le altre fonti

- Ascoltare, leggere e saper riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali, tra cui i racconti della creazione, gli episodi chiave dei racconti evangelici e degli Atti degli apostoli.

 Il linguaggio religioso

- Riconoscere i segni cristiani, in particolare del Natale e della Pasqua, nell’ambiente, nelle celebrazioni e nella tradizione popolare;

- Conoscere il significato di gesti e segni liturgici propri della religione cattolica.

 I valori etici

- Riconosce che la morale cristiana si fonda sul comandamento dell’amore di Dio e del prossimo come insegnato da Gesù.

- Riconoscere l’impegno della comunità cristiana nel porre alla base della convivenza

umana la giustizia e la carità.

- La natura, un dono da rispettare

- Il Natale nelle tradizioni dei popoli. L’origine del presepe

- Il messaggio di Gesù: parabole e miracoli

- Avvenimenti della Settimana

Santa

- La preghiera e il Padre Nostro

- La chiesa comunità dei credenti e luogo sacro

- I luoghi di culto delle religioni

SCUOLA PRIMARIA IRC: CLASSE TERZA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITÀ

CONOSCENZE

L’alunno/a:                                                                                                                                                                                                                                                                                           - è in grado di riflettere su Dio Creatore e Padre e di confrontarsi con l’esperienza religiosa per distinguere la specificità della proposta di salvezza del Cristianesimo;                                                - intuisce il significato del Natale e della Pasqua;                                                                                                                                - Identifica le caratteristiche                                                                 essenziali di un brano biblico                                                                                                                          e sa farsi accompagnare nell’analisi                                                    delle pagine a lui più accessibili per collegarle alla propria esperienza;                                                                                              

- riconosce che la Bibbia è il libro per i Cristiani e per gli Ebrei, e un documento fondamentale  della nostra cultura;

- conosce le vicende e le figure principali del popolo d’Israele;

-  é in grado di identificare nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e si impegnano per mettere in pratica il suo insegnamento.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            

- si muove nel mondo digitale usufruendo dei linguaggi multimediali per acquisire conoscenze.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             

Dio e l’uomo

- Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un’alleanza con l’uomo.

- Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani.  

- Individuare i tratti essenziali della Chiesa e della sua missione.

La Bibbia e le altre fonti

- Conoscere  la struttura e la composizione  della Bibbia.

- Ascoltare, leggere e saper riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali, tra cui i racconti della creazione, le vicende e le figure principali del popolo d’Israele.

Il linguaggio religioso

- Riconoscere i segni cristiani, in particolare della Pasqua, nell’ambiente, nelle celebrazioni e nella tradizione popolare

I valori etici

- Riconosce che la morale cristiana si fonda sul comandamento dell’amore di Dio e del prossimo come insegnato da Gesù.

- La nascita del senso religioso

- I miti delle origini, la teoria scientifica del Big-Bang

- I testi sacri

- La Bibbia: composizione e struttura

- La promessa di Dio al suo popolo nella storia d’Israele

- Gesù come compimento della promessa

-  Pasqua ebraica e Pasqua cristiana                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  

SCUOLA PRIMARIA IRC: CLASSE QUARTA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITÀ

CONOSCENZE

L’alunno/a

- si confronta con l’esperienza religiosa e sa distinguere la specificità della proposta di salvezza del Cristianesimo;

- distingue il testo biblico da altre tipologie di testi;

- identifica le caratteristiche essenziali di un brano biblico;

- riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi sul valore di tali festività nell’esperienza personale, familiare e sociale;

- riflette sui dati fondamentali della vita e del messaggio di Gesù, attingendo da fonti bibliche e non;

- collega i contenuti principali dell’insegnamento evangelico alle tradizioni dell’ambiente in cui vive;

- si muove nel mondo digitale usufruendo dei linguaggi multimediali per acquisire conoscenze.

                                                                     

La Bibbia e le altre fonti   -Ricostruire le tappe fondamentali della vita di Gesù, nel contesto storico, sociale, politico e religioso del tempo, a partire dai Vangeli. -Leggere direttamente pagine bibliche ed evangeliche, riconoscendone il                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       genere  letterario ed individuandone il messaggio principale.

-Saper attingere informazioni sulla religione cattolica anche nella vita di santi e in Maria, la madre di Gesù.

Il linguaggio religioso

- Individuare significative espressioni d’arte cristiana (a partire da quelle presenti nel territorio), per rilevare come la fede sia stata interpretata e comunicata dagli artisti nel corso dei secoli.

-Riconoscere i segni cristiani in particolare del Natale e della Pasqua, nell’ambiente e nelle celebrazioni e nella pietà tradizione popolare.

Dio e l’uomo

Sapere che per la religione cristiana Gesù è il Signore, che rivela all’uomo il volto del Padre ed annuncia il Regno di Dio con parole ed azioni.

I valori etici e religiosi

- Riconoscere nella vita e negli insegnamenti di Gesù proposte di scelte responsabili in vista di un personale progetto di vita

                                                                   

                                                                     

- Il senso del sacro

nelle religioni antiche

- Gesù al centro della storia

- I Vangeli

- L’ambiente della Palestina al tempo di Gesù

- Natale e Pasqua nell’arte

- Le beatitudini

- Testimoni della fede

- Parabole e miracoli

- Gli eventi della Pasqua(la settimana santa): dall’ingresso in Gerusalemme alla tomba vuota

- Lo Spirito Santo

- La figura di Maria

SCUOLA PRIMARIA IRC: CLASSE QUINTA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITÀ

CONOSCENZE

L’alunno/a:

- si confronta con l’esperienza religiosa e di distinguere la specificità della proposta di salvezza del Cristianesimo;

- distingue il testo biblico da altre tipologie di testi, tra cui quelle delle altre religioni;

- riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi sul valore di tali festività nell’esperienza personale, familiare e sociale;

- riflette sui dati fondamentali della vita e del messaggio di Gesù, attingendo da fonti bibliche e non;

- collega i contenuti principali dell’insegnamento evangelico alle tradizioni dell’ambiente in cui vive;

- si muove nel mondo digitale usufruendo dei linguaggi multimediali per acquisire conoscenze;                                                                                                                                                                                                  

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

Dio e l’uomo  

- Riconoscere avvenimenti, persone e strutture fondamentali della Chiesa cattolica fin dalle origini e metterli a confronto con quelli delle altre confessioni cristiane, evidenziando le prospettive del cammino ecumenico.

- Conoscere l’origine e lo sviluppo del Cristianesimo e delle altre religioni, individuando gli aspetti più importanti del dialogo interreligioso.

- Descrivere i contenuti principali del Credo cattolico.

Il linguaggio religioso 

- Riconoscere il valore del silenzio come “luogo” di incontro con se stessi, con l’altro, con Dio.

- Rendersi conto che la comunità ecclesiale esprime, attraverso vocazioni e ministeri differenti, la propria fede e il proprio servizio all’uomo

I valori etici e religiosi  -Scoprire la risposta della Bibbia alle domande di senso dell’uomo e confrontarla con quelle delle principali religioni non cristiane

La Bibbia e le altre fonti -Decodificare i principali significati dell’iconografia cristiana.

- Confrontare la Bibbia con i testi sacri delle altre religioni.                                                    

- Le prime comunità

- Le figure delle persone che hanno costruito la prima Chiesa

Le persecuzioni e i simboli paleocristiani

La struttura della Chiesa e i tempi liturgici

Natale nel mondo

Natale e Pasqua nell’arte

Il monachesimo

Il credo

Gli stili architettonici delle chiese

Le confessioni cristiane

Ecumenismo e dialogo interreligioso

Vita passione, morte

e resurrezione di Gesù

Le religioni nel mondo

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       


COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  Musica

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe prima

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Esprimersi con il canto e semplici

strumenti.

Ascoltare, analizzare e

rappresentare

fenomeni sonori e

linguaggi musicali

.Sviluppa la capacità di ascolto .

Usa la voce per riprodurre un

semplice canto.

Utilizza modalità informali per

rappresentare espressioni sonore.

Distingue i suoni in base alla fonte

che li produce.

.

Filastrocche , canzoni per bambini,

canti per ricorrenze , canti a tema

( numero e alfabeto )e di lingua

inglese.

Suoni e brani musicali.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE - Musica

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe seconda

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Esprimersi con il canto e

semplici strumenti.

Ascoltare, analizzare e

rappresentare

fenomeni sonori e

linguaggi musicali

.

Usa la voce per riprodurre un semplice

canto.

Esegue collettivamente movimenti ritmici.

Discrimina suoni e rumori dell’ambiente.

Ascolta un semplice brano musicale e ne

coglie l’aspetto emozionale.

.

Filastrocche , canzoni per bambini,

canti per ricorrenze , canti a tema

e di lingua inglese.

Suoni e brani musicali.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE - Musica

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe terza

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Esprimersi con il canto e

semplici strumenti.

Ascoltare, analizzare e

rappresentare

fenomeni sonori e

linguaggi musicali

.Interiorizza il concetto di ritmo.

Ascolta , analizza e riproduce con la voce semplici

brani musicali.

Interpreta i brani ascoltati con il linguaggio grafico

pittorico.

Riconosce i principali strumenti musicali.

.

Individuazione e utilizzo di

alcuni simboli del codice

musicale.

Ascolto attivo, analisi ed

esecuzione di brani di vario

genere e stile.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE - Musica

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe quarta

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Esprimersi con il canto e semplici

strumenti.

Ascoltare, analizzare e rappresentare

fenomeni sonori e

linguaggi musicali

.

Esplora le sensazioni, le immagini,

gli stati d’animo evocati da un brano

musicale.

Classifica gli strumenti in famiglie,in

riferimento alle possibilità timbriche

e al materiale di costruzione.

Ascolta e analizza un brano

cogliendo la discriminazione

timbrica degli strumenti.

Sa intonare canti a una e due voci.

Utilizza lo strumentario didattico per

sonorizzazioni, riproduzioni e

invenzioni musicali.

Sa usare le risorse espressive degli

strumenti e della voce.

.

Utilizzo efficace della voce.

- Canti a memoria.

- Sincronia del proprio canto con

quello degli altri.

-Controllo del proprio tono di voce.

-Canti e musiche sincronizzando i

movimenti del corpo.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE - Musica

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe quinta

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Esprimersi con il canto e semplici strumenti.

Ascoltare, analizzare e rappresentare fenomeni sonori e linguaggi musicali

Riconosce utilizza alcuni simboli del codice musicale.

Ascolta ,attivamente analizza ed esegue brani musicali di vario genere e stile.

Conoscenze di alcune strutture fondamentali del linguaggio

musicale, mediante l’ascolto di brani di epoche e generi diversi.

-Traduzione dei più immediati valori espressivi delle musiche

ascoltate, con la parola, l’azione motoria e il disegno.

- Utilizzo del giusto volume e dell' intonazione della voce in relazione al gruppo.

-Esecuzione di canti di generi diversi appartenenti alla propria

cultura musicale e a quella di altri paesi.


COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  Arte e Immagine

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE -  

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe prima

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Osservare, descrivere e leggere immagini di diverso

 Produrre messaggi e forme con l’uso di linguaggi, tecniche e materiali diversi.

eggere immagini

.Usare gli elementi del linguaggio visivo (linea, segno, colore).  

Esprimere le proprie emozioni attraverso le raffigurazioni grafiche, utilizzando tecniche e materiali diversi.

 Rappresentare la figura umana con uno schema corporeo strutturato.  

Utilizzare la linea dell’orizzonte, inserendo elementi del paesaggio.

 I colori e le forme.

 Potenzialità espressive dei materiali.

 Le parti del corpo.

 Le relazioni spaziali.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE - Arte e Immagine

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe seconda

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Osservare, descrivere e leggere immagini di diverso tipo

 Produrre creativamente immagini e forme con l’uso di tecniche e materiali diversi.

Distinguere e rappresentare gli elementi del linguaggio visivo: segno, linea, colore e spazio.  Distinguere e classificare i colori: primari, secondari, caldi, freddi.

 Utilizzare la rappresentazione iconica per esprimersi e illustrare.  

Utilizzare creativamente diversi materiali.  Leggere immagini di diverso tipo.

Rappresentare un paesaggio occupando totalmente lo spazio a disposizione (scelto).  Creare sequenze e ritmi di colore.

 Cogliere alcuni elementi del linguaggio delle immagini: campi, piani …, attraverso immagini.

Gli elementi del linguaggio visivo: punto, linea, colore, volume, struttura compositiva.  Tecniche espressive grafiche, pittoriche e plastiche.

 Lettura di immagini.

Soluzioni utilizzate per distribuire elementi decorativi su una superficie.

 Rapporto figura sfondo.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE -  Arte e Immagine

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe terza

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Osservare, descrivere, leggere la realtà circostante, le immagini statistiche utilizzando gli elementi fondamentali del linguaggio visuale

 Rielaborare, modificare e comporre creativamente immagini e forme con l’uso di tecniche e materiali diversi.

 Esprimere e comunicare emozioni ed esperienze attraverso il linguaggio visivo. Conoscere ed apprezzare i beni del patrimonio artistico-culturale.

Osservare e analizzare immagini e interpretarle.

 Identificare in immagini statiche gli elementi fondanti (linee, colori, forme e ritmi).

Utilizzare le tecniche artistiche presentate  Rielaborare, ricombinare e modificare creativamente

Individuare le funzioni di un’immagine dal punto di vista informativo ed emotivo conformemente all’adeguato sviluppo evolutivo.

Iniziare con l’aiuto dell’insegnante ad osservare tipologie di beni artistici e culturali.

Elementi di base della comunicazione iconica (linee, colori, forme, proporzioni, …)

- Le più comuni tecniche pittoriche , plastiche e loro commistioni.

Elementi e significati del linguaggio visivo.

Concetto di sensibilità e rispetto per la salvaguardia.

Riconoscere attraverso un approccio operativo

linee e colori presenti nel linguaggio delle

immagini e nelle opere d'arte.

- La forma espressiva del punto

- La forma espressiva della linea

- I colori complementari

- Il cerchio e la linea

-Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico

e audiovisivo, le diverse tipologie di codici, le

sequenze narrative e decodificare in forma

elementare i diversi significati.

-Riconoscere nel proprio ambiente i principali monumenti e beni artistico-culturali.

- Il fumetto

- Il cartone animato

Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri in produzioni di vario tipo (grafiche, plastiche, multimediali) utilizzando materiali e tecniche adeguati integrando diversi linguaggi.

- Produzione di fumetti

- La tempera

- Pennarelli a spirito

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE -  Arte e Immagine

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe quarta

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Osservare, descrivere, leggere la realtà circostante, le immagini statiche e in movimento utilizzando gli elementi fondamentali del linguaggio visuale. Rielaborare, modificare e comporre creativamente immagini e forme con l'uso di tecniche e materiali diversi

Esprimere, comunicare emozioni ed esperienze attraverso il linguaggio visivo

Analizzare ed apprezzare i beni del patrimonio artistico-culturale.

Osservare e descrivere un'immagine in modo globale ed interpretarla

 Distinguere un'immagine fissa da una in movimento ( quadro, foto, video...)  Identificare in un testo visivo gli elementi principali ( linea, colore, forme...)

 Individuare le diverse funzioni svolte da un'immagine

Utilizzare diverse tecniche artistiche  Rielaborare, ricomporre e modificare creativamente immagini

Esprimere emozioni, sensazioni, pensieri in produzioni di vario tipo ( grafiche, plastiche, multimediali.....) utilizzando materiali e tecniche adeguati

Osservare , descrivere, confrontare le tipologie di beni artistici

  Analizzare, classificare, apprezzare i beni del patrimonio artistico- culturale

- Gli elementi di base della comunicazione visiva ( linea, punto, colore, forme..)  La decodificazione delle immagini fisse e in movimento

Le tecniche pittoriche e plastiche ( pittura, collage, fotografia,...)

Gli elementi del linguaggio visuale

La funzione del museo

  I generi artistici

  Il rispetto per la salvaguardia dei beni culturali

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE -  Arte e Immagine

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe quinta

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Osservare, descrivere, leggere la realtà circostante, le immagini statiche e in movimento utilizzando gli elementi fondamentali del linguaggio visuale. Rielaborare, modificare e comporre creativamente immagini e forme con l'uso di tecniche e materiali diverse

 Esprimere, comunicare emozioni ed esperienze attraverso il linguaggio visive

Conoscere ed apprezzare i beni del patrimonio artistico-culturali

Osservare e analizzare un'immagine e interpretarla;

 Identificare in immagini statiche e in movimento gli elementi (linee, colore, forme, ritmi)

. Utilizzare tecniche artistiche;

  Rielaborare, ricombinare e modificare creativamente.

Individuare le funzioni di un'immagine dal punto di vista informativo ed emotivo.

Osservare, descrivere, confrontare le tipologie di beni artistici

Elementi di base della comunicazione iconica (linee, colori, forme, proporzioni,..)

Le più comuni tecniche pittoriche e plastiche

Elementi e significati del linguaggio visivo

Funzione del museo; i generi artistici e il linguaggio-stile dell’artista colti lungo un percorso culturale

Concetto di sensibilità e rispetto per la salvaguardia


COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  Motoria

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE -   Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe prima

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Padroneggiare gli schemi motori e posturali con continui adattamenti alle variabili spaziali e temporali.

Sperimentare una pluralità di esperienze per maturare competenze di gioco-sport.

Acquisire consapevolezza del proprio

benessere psicofisico attraverso la cura del proprio corpo,l'esercizio fisico e la corretta alimentazione.

Prende coscienza del proprio corpo.

Esplora lo spazio circostante

Si muove padroneggiando la propria posizione nello spazio.

Rispetta le regole per inserirsi positivamente in

attività collettive

Giochi di gruppo di coordinazione motoria per favorire la conoscenza dei compagni.

Giochi per l’individuazione e la denominazione delle parti del corpo.

Giochi e semplici percorsi basati sull’uso degli indicatori spaziali (dentro, fuori, sopra, sotto, davanti, dietro, destra e sinistra).

Giochi con l’utilizzo degli schemi motori di base in relazione ad alcuni indicatori spazio-temporali.

Il movimento naturale del saltare.

I movimenti naturali del camminare e del correre: diversi tipi di andatura e di corsa.

Il movimento naturale del lanciare: giochi con la palla e con l’uso delle mani.

Giochi di gruppo di movimento, individuali e di squadra

Comprensione e rispetto di indicazioni e regole

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE -   Motoria

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe seconda

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Padroneggiare gli schemi motori e posturali con continui adattamenti alle variabili

spaziali e temporali.

Sperimentare una pluralità di esperienze per maturare competenze di gioco-sport.

Acquisire consapevolezza del proprio benessere psicofisico attraverso la cura del proprio corpo,l'esercizio fisico e la corretta alimentazione.

.Riconosce e denomina le varie parti del

corpo.

Riconosce e produce semplici sequenze

ritmiche con il corpo e con gli attrezzi.

Utilizza correttamente spazi e attrezzature.

Interagisce positivamente con gli altri rispettando le regole.

Conosce e applica correttamente modalità

esecutive di giochi individuali e di

squadra

Le singole parti del corpo.

Giochi per l’individuazione e la denominazione delle parti del corpo.

Giochi e semplici percorsi basati sull’uso degli indicatori spaziali (dentro, fuori, sopra, sotto, davanti, dietro, destra e sinistra).

Giochi con l’utilizzo degli schemi motori di base in relazione ad alcuni indicatori spazio-temporali.

Il movimento naturale del saltare.

I movimenti naturali del camminare e del correre: diversi tipi di andatura e di corsa.

Il movimento naturale del lanciare: giochi con la palla e con l’uso delle mani.

- Il corpo ( respiro, posizioni, segmenti, tensioni, rilassamento

muscolare).

- Esercizi e attività finalizzate allo sviluppo delle diverse qualità fisiche.

- Percorsi misti in cui siano presenti più schemi motori in successione

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE -   Motoria

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe terza

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Padroneggiare gli schemi motori e posturali con continui adattamenti alle variabili spaziali e temporali.

Sperimentare una pluralità di esperienze per maturare competenze di gioco-sport.

Acquisire consapevolezza del proprio benessere psicofisico attraverso la cura del proprio corpo,l'esercizio fisico e la corretta alimentazione.

.Si muove con scioltezza, destrezza, disinvoltura, ritmo.

Utilizza la gestualità fino-motoria con piccoli

attrezzi.

Varia gli schemi motori in funzione di

parametri spazio-temporali.

Sa controllare e gestire le condizioni di

equilibrio statico-dinamico.

Utilizza in modo corretto e sicuro per sé e per

gli altri spazi e attrezzature,anche in relazione alla corretta igiene.

Utilizza il linguaggio gestuale-motorio per

comunicare individualmente e collettivamente le situazioni proposte.

Rispetta le regole dei giochi organizzati anche in forma di gara.

Coopera e interagisce positivamente all’interno di un gruppo.

Lo schema corporeo.

-Uso dello spazio e delle attrezzature.

-Giochi ed attività finalizzate allo sviluppo delle diverse qualità

fisiche.

- Uso della palestra.

- Regole specifiche per la prevenzione degli infortuni.

- Cura e igiene del proprio corpo.

- Principi per una corretta alimentazione.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE -   Motoria

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe quarta

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Padroneggiare gli schemi motori e posturali con continui adattamenti alle variabili spaziali e temporali.

Sperimentare una pluralità di esperienze per maturare competenze di gioco-sport.

Acquisire consapevolezza del proprio benessere psicofisico attraverso la cura del proprio corpo,l'esercizio fisico e la corretta alimentazione.

Utilizza e diversifica diversi schemi motori.

Esegue movimenti semplici e complessi e sa adattarli alle diverse

situazioni.

Riconosce l’importanza di saper controllare la respirazione relativamente alle attività proposte.

Esegue le attività proposte per sperimentare e migliorare le proprie capacità.

Assume comportamenti igienici e salutari.

Rispetta le regole dei giochi sportivi praticati.

Svolge un ruolo attivo significativo nelle attività di gioco- sport individuale e di squadra.

Coopera nel gruppo,si confronta lealmente in una competizione.

Equilibrio statico, dinamico.

La capacità di reazione.

La capacità di orientamento.

Le capacità ritmiche.

Giochi propedeutici ad alcuni giochi sportivi (minivolley, minibasket…).

- Acquisizione progressiva delle regole di alcuni giochi sportivi.

- Collaborazione, confronto, competizione costruttiva con giochi di

regola.

- Regole specifiche per la prevenzione degli infortuni.

- Alimentazione e sport.

- L’importanza della salute.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE  CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE -   Motoria

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe quinta

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Padroneggiare gli schemi motori e posturali con continui adattamenti alle variabili spaziali e temporali.

Sperimentare una pluralità di esperienze per maturare competenze di gioco-sport.

Acquisire consapevolezza del proprio

Benessere psicofisico attraverso la cura del proprio corpo,l'esercizio fisico e la corretta alimentazione.

Sa organizzare condotte motorie sempre

più complesse coordinando vari schemi di movimento.

Sa organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti, agli altri.

Conosce e utilizza in modo corretto e appropriato gli attrezzi e gli spazi di attività, anche in relazione alla tutela della salute propria e altrui.

Conosce e applica i principali elementi tecnici semplificati di alcune discipline sportive.

Partecipa attivamente ai giochi sportivi e non, organizzati anche in forma di gara, collaborando con gli altri, accettando la sconfitta, rispettando le regole, accettando le diversità e manifestando senso di responsabilit

.

Schemi motori di base in relazione ad alcuni indicatori  spaziotemporali.

Attrezzi in palestra.

- Giochi di gruppo di movimento, individuali e di squadra.

- Comprensione e rispetto di indicazioni e regole.

- Assunzione di atteggiamenti positivi.

- Norme e giochi atti a favorire la conoscenza del rapporto alimentazione - benessere.

- Momenti di riflessione sulle attività svolte.

- Assunzione di responsabilità e ruoli in rapporto alle possibilità di

ciascuno.


COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN MATEMATICA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA  PRIMARIA:  classe prima

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico scritto e mentale con i numeri naturali.

Numeri

Leggere, contare, scrivere, rappresentare, ordinare e operare con oggetti e numeri naturali.

Eseguire semplici operazioni con oggetti e numeri naturali.

Eseguire semplici operazioni e verbalizzare le procedure di calcolo.

Memorizzare regole e procedimenti di calcolo.

I numeri naturali entro il 20 in cifre e parole.

Comparazione di quantità.

Addizioni e sottrazioni

Confrontare ed analizzare figure geometriche, effettuare misurazioni di grandezze comuni.

 Spazio e misure

 Sapersi orientare nello spazio fisico.

Localizzare oggetti nello spazio.

Rappresentare e descrivere figure geometriche e operare con esse.

Confrontare misure.

Le forme geometriche piane.

Linee e regioni.

Orientamento spaziale: percorsi e coordinate sul piano quadrettato.

Misure di lunghezza, peso, capacità, valore.

Utilizzare rappresentazioni di dati adeguate e usarle per ricavare informazioni ed effettuare valutazioni di probabilità di eventi.

Relazioni, dati e previsioni

Raccogliere dati, derivanti dall’esperienza diretta, e raggrupparli attraverso semplici rappresentazioni grafiche.

Risolvere situazioni problematiche utilizzando le operazioni aritmetiche.

I quantificatori.

L’uso di connettivi logici.

Problemi.

Raccolta di dati tramite ideogrammi ed istogrammi.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN MATEMATICA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA PRIMARIA:  classe seconda

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico scritto e mentale con i numeri naturali.

Numeri

Leggere, contare, scrivere, rappresentare, ordinare e operare con oggetti e numeri naturali.

Eseguire semplici operazioni con oggetti e numeri naturali.

Eseguire semplici operazioni e verbalizzare le procedure di calcolo.

Memorizzare regole e procedimenti di calcolo.

Conoscere numeri naturali fino al 100.

Padroneggiare il calcolo.

Eseguire addizioni e sottrazioni in colonna con e senza cambio.

Memorizzare le tabelline.

Eseguire moltiplicazioni in colonna ad una cifra.

Avvio al concetto di divisione.

Confrontare ed analizzare figure geometriche, effettuare misurazioni di grandezze comuni.

Spazio e misure.

Sapersi orientare nello spazio fisico.

Localizzare oggetti nello spazio.

Rappresentare e descrivere figure geometriche e operare con esse.

Confrontare misure.

Orientarsi nello spazio.

Riconoscere le principali figure geometriche del piano e dello spazio.

La simmetria.

Utilizzare unità di misura arbitrarie per acquisire il concetto di misurazione.

Utilizzare rappresentazioni di dati adeguate e usarle per ricavare informazioni ed effettuare valutazioni di probabilità di eventi.

Relazioni, dati e previsioni.

Raccogliere dati, derivanti dall’esperienza diretta, e raggrupparli attraverso semplici rappresentazioni grafiche.

Risolvere situazioni problematiche utilizzando le operazioni aritmetiche.

Comprendere e analizzare il testo di un problema matematico e indicarne le strategie di risoluzione.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN MATEMATICA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA PRIMARIA:  classe terza

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico scritto e mentale con i numeri naturali e decimali.

Numeri.

Leggere, scrivere, rappresentare, ordinare e operare con i numeri naturali, decimali e frazionari.

Eseguire le quattro operazioni.

Applicare procedure e strategie di calcolo mentale, utilizzando le proprietà delle quattro operazioni.

I numeri fino all’unità di migliaia.

Le operazioni aritmetiche dirette e inverse.

Eseguire moltiplicazioni e divisioni per 10,100,1000 con i numeri naturali.

Comprendere il concetto di frazione come suddivisione in parti uguali.

Si avvia alla conoscenza delle frazioni e dei numeri decimali.

Trasformare le frazioni decimali in numeri decimali e viceversa.

Confrontare ed analizzare figure geometriche, effettuare misurazioni di grandezze comuni.

Spazio e misura.

Riconoscere significative proprietà di alcune figure geometriche.

Calcolare il perimetro delle principali figure geometriche.

Individuare simmetrie in oggetti o figure date, evidenziandone le caratteristiche.

Conoscere e utilizzare le principali unità di misura e attuare semplici conversioni.

Gli elementi che costituiscono le figure piane e solide (spigoli, vertici, angoli…).

Riconoscere e calcolare il perimetro di un poligono ed identificare l’equi estensione.

Simmetria, rotazione e traslazione.

Individuare e scegliere l’unità di misura adatta a misurare grandezze diverse.

Discriminare monete e banconote di euro ed eseguire semplici cambi.

Utilizzare rappresentazioni di dati adeguate e usarle per ricavare informazioni ed effettuare valutazioni di probabilità di eventi

 Relazioni, dati e previsioni.

Leggere, interpretare e rappresentare dati statistici.

Esprimere la possibilità del verificarsi di un evento mediante rappresentazioni.

Risolvere situazioni problematiche individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento eseguito e utilizzando formule, tecniche e procedure di calcolo.

Raccogliere, classificare e rappresentare dati con grafici e tabelle.

Utilizzare i termini della probabilità.

Leggere e comprendere il testo di un problema e individuare i dati e la domanda.

Risolvere situazioni problematiche che richiedono l’uso delle quattro operazioni.

Risolvere problemi con dati mancanti, superflui e nascosti.

 

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN MATEMATICA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA PRIMARIA:  classe quarta

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico scritto e mentale con i numeri naturali e decimali.  

 Numeri  

Leggere, scrivere, rappresentare, ordinare e operare con i numeri naturali, decimali e frazionari.  

Eseguire le quattro operazioni. Applicare procedure e strategie di calcolo mentale, utilizzando le proprietà delle quattro operazioni.

I grandi numeri.

La nostra numerazione: sistema posizionale e decimale.  

Le 4 operazioni: proprietà e tecniche di calcolo.

Multipli e divisori.

Le frazioni.

Frazioni decimali e numeri decimali.

Le 4 operazioni con i numeri decimali.

Confrontare ed analizzare figure geometriche, effettuare misurazioni di grandezze comuni.  

 Spazio e misura

Riconoscere significative proprietà di alcune figure geometriche.  

Calcolare perimetro e area delle principali figure geometriche.  

Individuare simmetrie in oggetti o figure date, evidenziandone le caratteristiche.  

Conoscere e utilizzare le principali unità di misura e attuare semplici conversioni.

 

Figure in movimento: traslazione, simmetria, rotazione.

Linee e angoli.

Figure piane: i poligoni, i triangoli, i quadrilateri.

Figure congruenti, isoperimetriche ed equiestese. Misure di lunghezza, capacità, peso, valore.

Le misure di superficie.

Perimetro e area dei quadrilateri e dei triangoli.

Peso lordo, peso netto,tara.

La compravendita.

Utilizzare rappresentazioni di dati adeguate e usarle per ricavare informazioni ed effettuare valutazioni di probabilità di eventi.

 Relazioni, dati e previsioni.  

Leggere, interpretare e rappresentare dati statistici.  

Esprimere la possibilità del verificarsi di un evento mediante rappresentazioni.  

Risolvere situazioni problematiche individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento eseguito e utilizzando formule, tecniche e procedure di calcolo.

Nucleo

Classificazioni, relazioni e relative rappresentazioni.

Calcolo della probabilità. L’indagine statistica: frequenza, moda e media statistica.

Analisi e organizzazione del testo problematico.

Procedimenti risolutivi.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN MATEMATICA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA PRIMARIA:  classe quinta

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico scritto e mentale con i numeri naturali e decimali.

 Numeri

 Leggere, scrivere, rappresentare, ordinare e operare con i numeri naturali, decimali e frazionari.  

Eseguire le quattro operazioni . Applicare procedure e strategie di calcolo mentale, utilizzando le proprietà delle quattro operazioni.

Conoscere il valore delle cifre nei numeri naturali e decimali. Comporre, scomporre, confrontare e ordinare  numeri naturali, decimali, frazionari. Operare con le potenze e i numeri relativi.

Eseguire le 4 operazioni conoscere e applicarne le proprietà.

Risolvere espressioni aritmetiche. Trovare multipli e divisori di un numero.

Criteri di divisibilità.

Calcolo della percentuale e sconto.

Confrontare ed analizzare figure geometriche, effettuare misurazioni di grandezze comuni.

Spazio e misura.

Riconoscere significative proprietà di alcune figure geometriche.  

Calcolare perimetro e area delle principali figure geometriche.  

Individuare simmetrie in oggetti o figure date, evidenziandone le caratteristiche.  

Conoscere e utilizzare le principali unità di misura e attuare semplici conversioni.

 Descrivere e classificare le principali figure geometriche. Utilizzare il piano cartesiano. Riconoscere figure ruotate, traslate, riflesse.

Riprodurre in scala una figura. Determinare perimetro e area delle principali figure geometriche.

Conoscere ed operare con le principali unità di misura.

Saper fare le equivalenze anche nel contesto del sistema monetario.

Utilizzare rappresentazioni di dati adeguate e usarle per ricavare informazioni ed effettuare valutazioni di probabilità di eventi.

Relazioni, dati e previsioni

Leggere, interpretare e rappresentare dati statistici.  

Esprimere la possibilità del verificarsi di un evento mediante rappresentazioni.  

Risolvere situazioni problematiche individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento eseguito e utilizzando formule, tecniche e procedure di calcolo.

Rappresentare ed interpretare dati statistici.

Usare la nozione di media, moda e mediana. Operare con le probabilità. Risolvere problemi di vario genere.

Rappresentare problemi con tabelle, grafici che ne esprimono la struttura.  

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN SCIENZE

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA PRIMARIA:  classe prima

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

L’alunno fa riferimento alla realtà e in particolare alle esperienze che fa in classe, in laboratorio, sul campo, nel gioco, in famiglia per dare supporto alle sue considerazioni e motivazione alle proprie esigenze di chiarimenti.

Riconosce ed esplora oggetti attraverso i cinque sensi

Riconosce attraverso i cinque sensi alcuni elementi naturali dell’ambiente circostante Distingue gli animali che vanno in letargo da quelli che adottano altre strategie

Distingue le caratteristiche degli esseri viventi e non viventi.

Conosce i cinque sensi e le loro funzioni esplora e descrive autonomamente la realtà

Conosce e classifica piante e foglie in base ad alcune caratteristiche.

Conosce e classifica gli animali che vanno in letargo e le strategie messe in atto

Conosce e classifica gli esseri viventi e non viventi

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN SCIENZE

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA PRIMARIA:  classe seconda

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

L’alunno fa riferimento alla realtà e in particolare alle esperienze che fa in classe, in laboratorio, sul campo, nel gioco, in famiglia per dare supporto alle sue considerazioni e motivazione alle proprie esigenze di chiarimenti

Osserva gli oggetti per scoprire di quale materiale sono fatti

Sa ben determinare le proprietà degli oggetti

Saper individuare i cambiamenti della natura in base alla stagione

Analizza le parti di una pianta

Riflette sull’importanza dell’acqua e sulla necessità di rispettare l’ambiente. Sa spiegare il ciclo dell’acqua.

Individua alcune caratteristiche degli animali.

Classifica gli animali vertebrati ed invertebrati

Conosce descrive confronta gli elementi della realtà circostante

Conosce i cambiamenti stagionali dell’albero

Conosce e cataloga le piante che si trovano in natura

Conosce l’acqua come bene prezioso per la vita

Conosce gli animali e il luogo in cui vivono

Conosce gli animali vertebrati ed invertebrati.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN SCIENZE

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA PRIMARIA:  classe terza

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONTENUTI

Conosce descrive confronta gli elementi della realtà circostante

Conosce i cambiamenti stagionali dell’albero

Conosce e cataloga le piante che si trovano in natura

Conosce l’acqua come bene prezioso per la vita

Conosce gli animali e il luogo in cui vivono

Conosce gli animali vertebrati ed invertebrati

Individua e classifica gli animali in base a criteri stabiliti (nutrizione, riproduzione e difesa)

Individua le parti di una pianta e la loro funzione Distingue le diverse varietà delle piante e ne riconosce le trasformazioni.

Riflette sull’importanza dell’acqua e sulla necessità di rispettare l’ambiente.

Riflette sulle cause che determinano l’inquinamento delle acque. Attua comportamenti corretti per non sprecare e inquinare le acque.

Conosce le principali caratteristiche del mondo animale

Conosce il mondo vegetale

Conosce il mondo minerale

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN SCIENZE

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA PRIMARIA:  classe quarta

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

L’alunno impara a identificare gli elementi della realtà senza banalizzare la complessità dei fatti e dei fenomeni. Formula ipotesi e previsioni, osserva, registra e schematizza Analizza e racconta in forma chiara ciò che ha fatto ed imparato

L’alunno si pone domande esplicite e individua problemi significativi da indagare a partire dalla propria esperienza, dai discorsi degli altri, dai mezzi di comunicazione e dai testi letti. Osserva, registra e classifica, schematizza, identifica relazioni spazio-temporali, ne produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato. Analizza e racconta in forma chiara ciò che ha fatto ed imparato

Individuare gli stati di aggregazione della materia

Indagare i comportamenti di materiali comuni sperimentabili per individuarne proprietà, passaggi di stato, combustioni

Interpretare i fenomeni osservati in termini di

variabili e di relazioni tra esse

Indagare strutture del suolo , relazioni tra suolo e

viventi, acque come fenomeno e come risorsa

Individuare fenomeni fisici fondamentali relativi

all’aria

Individuare gli organi principali di una pianta e le

relative funzioni

Classificare le piante in base al fusto e al tipo di

riproduzione

Classificare gli animali vertebrati ed invertebrati

Individuare somiglianze e differenze fra le diverse

classi di animali

Individuare gli elementi costitutivi di un

ecosistema

Riconoscere le relazioni tra gli elementi di un

ecosistema e scoprire le catene e le reti alimentari

e saperle costruire

i principi nutritivi

Proprietà della materia

L’aria, l’acqua, il suolo e il calore

Le piante

Animali

Ecosistemi, catene e reti alimentari

Individuare una corretta alimentazione

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN SCIENZE

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA PRIMARIA:  classe quinta

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

L’alunno ha capacità progettuali che utilizza in contesti di esperienza – conoscenza per un approccio scientifico ai fenomeni. Si pone domande esplicite e individua problemi significativi da indagare a partire dalla propria esperienza, dai discorsi degli altri, dai mezzi di comunicazione e dai testi letti.

Formula ipotesi e previsioni, osserva, registra, classifica e produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguati. Ha cura del proprio corpo con scelte adeguate di comportamento e di abitudini alimentari.

Analizza e racconta in forma chiara ciò che ha fatto ed imparato.

. Distingue le diverse fonti energetiche e le sa classificare

Colloca i vari pianeti nella giusta posizione  rispetto al SOLE

Rappresenta graficamente i movimenti della TERRA su se stessa e intorno al SOLE.

Rappresenta graficamente il movimento della LUNA intorno alla terra.

Distingue le varie fasi lunari.

Distingue i vari strati del pianeta TERRA e la loro composizione.

Distingue le principali costellazioni

Distingue la struttura del corpo umano e le varie caratteristiche

L’energia e le forze

L’universo e la sua origine.

I movimenti della TERRA e del suo satellite

Le stelle

Il corpo umano e le sue strutture fondamentali

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN TECNOLOGIA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA PRIMARIA:  classe prima

COMPETENZE SPECIFICHE

Riconoscere ed identificare nell’ambiente elementi e fenomeni di tipo artificiale. Orientarsi fra i diversi mezzi di comunicazione con particolare riferimento ai linguaggi multimediali

ABILITA’

Osserva, manipola, classifica alcuni materiali. Conosce il P.C. e le sue componenti essenziali

CONOSCENZE

Cenni sulla raccolta differenziata.

- Utilizzo di materiali diversi per realizzare semplici manufatti

- Uso degli strumenti in sicurezza

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN TECNOLOGIA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA PRIMARIA:  classe seconda

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Riconoscere ed identificare nell’ambiente elementi e fenomeni di tipo artificiale. Orientarsi fra i diversi mezzi di comunicazione con particolare riferimento ai linguaggi

- Sperimenta con oggetti e materiali attraverso manipolazioni e individua qualità e proprietà di oggetti, materiali.

 - Osserva, descrive, confronta elementi della realtà circostante.

 Conosce il P.C. e le sue componenti essenziali. Accendere e spegnere il PC

 Utilizza software di scrittura e/o didattici

- Manipolazione e osservazione di oggetti di vario tipo; -Riconoscimento dei materiali più comuni;

 -Uso degli oggetti coerentemente con i principi di sicurezza

-Software di scrittura e/o didattici

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN TECNOLOGIA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA PRIMARIA:  classe terza

COMPETENZE  SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Riconoscere ed identificare nell’ambiente elementi e fenomeni di tipo artificiale. Orientarsi fra i diversi mezzi di comunicazione con particolare riferimento ai linguaggi multimediali

Riflette sui vantaggi che si traggono dall’uso di oggetti

 Segue istruzioni d’uso e sa fornirle.

 Comprende la necessità di seguire le norme di sicurezza nell’utilizzo di oggetti, strumenti e materiali.

 Conosce e racconta storie di oggetti e processi inseriti in contesti storici diversi.

 Conosce l’ambiente laboratorio e le regole di comportamento da rispettare per un uso corretto dello stesso.

 Conosce il Pc e gli elementi che lo compongono.

Sa aprire, denominare, chiudere un documento. Salva un file in una cartella indicata.

Usa un programma di videoscrittura (Word): conosce e utilizza la tastiera per scrivere semplici testi.

Sa usare semplici programmi di disegno, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione.

Materiali e loro caratteristiche.

Oggetti: parti che li compongono e istruzioni d’uso. Realizzazione di manufatti di uso comune Addestramento operativo al computer.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN TECNOLOGIA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA PRIMARIA:  classe quarta

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Riconoscere ed identificare nell’ambiente elementi e fenomeni di tipo artificiale. Orientarsi fra i diversi mezzi di comunicazione con particolare riferimento ai linguaggi multimediali

Riconosce e classifica oggetti tecnologici in rapporto al contesto d’uso (trasporti, comunicazioni, scrittura,...) Capisce che l’uomo, in diverse epoche e in diverse condizioni ambientali, ha sviluppato la tecnologia per migliorare le condizioni di vita e di lavoro.

 Distingue utensili e macchine semplici, individua nel loro uso quotidiano i vantaggi ed i problemi del loro utilizzo.

 Osserva, descrive, scompone e compone, progetta e costruisce oggetti, strumenti e modelli.

Conosce il PC e gli elementi che lo compongono: lettore cd/dvd, stampante.

 Conosce e mette in atto corrette procedure per utilizzare i vari programmi.

 Crea e denomina una cartella.

Apre, denomina, chiude un documento.

 Salva un file in una cartella.

Utilizza WORD come programma di videoscrittura.

Utilizza PAINT come programma di disegno.

Proprietà e caratteristiche dei materiali

Macchine di uso quotidiano

Semplici progetti per la realizzazione di manufatti di uso comune

Addestramento operativo al computer

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN TECNOLOGIA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA PRIMARIA:  classe quinta

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

.Riconoscere ed identificare

nell’ambiente elementi e fenomeni di

tipo artificiale.

Orientarsi fra i diversi mezzi di comunicazione con particolare riferimento ai linguaggi multimediali

Conosce le forme e le trasformazioni dell’energia e le

fonti da cui si può ricavare.

Osservando oggetti del passato, rileva le trasformazioni di utensili di uso quotidiano.

Utilizza un programma di videoscrittura.

Conosce e utilizza programmi di videografica per composizione personali e guidate

Usa semplici programmi di disegno (paint.)

Manufatti e materiali di uso comune

Oggetti tecnologici di uso quotidiano

Semplici progetti per la realizzazione di manufatti di uso comune

Addestramento operativo al computer

SCUOLA SECONDARIA  (11-14 ANNI)

PLESSO  ALDO MORO

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMUNICARE NELLA MADRELINGUA

               COMPETENZA DIGITALE        

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe prima

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Padroneggiare gli strumenti espressivi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti

Ascoltare e parlare

L’alunno è in grado di:

- Prestare attenzione per tempi stabiliti e sapersi orientare, formulando

domande su ciò che crea difficoltà.

Ascoltare testi prodotti e/o letti da altri in situazioni scolastiche, individuando l’argomento generale e le informazioni esplicite, collegandole

e operando semplici inferenze

Riconoscere lo scopo di una comunicazione anche dall’intonazione

Intervenire in una conversazione e/o in una discussione in modo pertinente e ordinato

Raccontare oralmente esperienze personali, ordinandole in base ad un criterio logico-cronologico esplicitandole in modo chiaro e preciso.

Riferire oralmente su un argomento di studio, presentandolo in modo

chiaro e cominciando ad usare un lessico appropriato

In una conversazione guidata, esprimere le proprie idee, superando le

inibizioni e controllando l’emotività e rispettare quelle degli altri

Riconoscere e cominciare ad usare termini specialistici in base ai campi di discorso

Leggere

L’alunno è in grado di:

 Leggere ad alta voce, rispettando pause e intonazioni per seguire lo sviluppo del testo e permette a chi ascolta di capire.

 Leggere silenziosamente applicando anche tecniche di supporto alla comprensione (sottolineature, note a margine)

 Ricavare informazioni esplicite ed implicite da semplici testi, anche su supporto digitale - Selezionare,autonomamente e/o guidati, le informazioni e organizzarle in modo personale

Riconoscere la funzioni delle varie parti di un manuale di studio

Comprendere testi letterari di vario tipo e forma . - Individuando personaggi, loro caratteristiche, ruoli, ambientazione spaziale-temporale, semplici relazioni causali, tema principale, genere di appartenenza.

Nel testo poetico, individuare e interpretare, in forma autonoma e/o guidata, l’argomento, il messaggio e il linguaggio

Scrivere

L’alunno è in grado di:

 Scrivere testi di tipo diverso sulla base di modelli sperimentati

Scrivere testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico e lessicale.

 Scrivere testi dotati di coerenza e organizzati in parti equilibrate tra loro.

 Realizzare forme diverse di scrittura creativa, in prosa e in versi .

 Essere in grado di utilizzare le conoscenze metalinguistiche nella produzione scritta.

Scrivere sintesi di testi letti e ascoltati

 Scrivere testi utilizzando programmi di videoscrittura e curando l’impostazione grafica.

Riflessione sulla lingua

L’alunno è in grado di:

Riconoscere i principali elementi della comunicazione.

Tradurre un messaggio dal codice verbale al codice non verbale e viceversa.

 Riconoscere e utilizzare le parti del discorso e gli elementi costitutivi della frase.

 Individuare sinonimi e contrari e inserirli in una famiglia di parole e in un campo semantico.

 Utilizzare strumenti di consultazione anche in formato elettronico.

 

Testi d’uso quotidiano (racconti,trasmissioni radiofoniche e televisive,istruzioni, canzoni,

▪ Tratti fondamentali che distinguono il parlato e lo scritto

▪ Registri linguistici del parlato narrativo, descrittivo, dialogico e dei testi parlati più comuni (telegiornale, pubblicità…)

▪ Strategie e tecniche di memoria: supporto al discorso orale (appunti,schemi, cartelloni, presentazioni multimediali...)

-Liste di argomenti, brevi riassunti

Le parti di un manuale di studio (indice,

capitoli, titoli, sommari, testi, riquadri,

immagini, didascalie, apparati grafici).

Fiaba, favola, mito, epos, testo descrittivo e narrativo

Testo  narrativo, descrittivo, regolativo e poetico

-giochi linguistici, manipolazione di testi, semplici poesie

 Il riassunto, gli appunti e lo schema.

Rispetto delle convenzioni grafiche: utilizzo dello spazio, rispetto dei margini, titolazione, impaginazione

Le parti variabili ed invariabili del discorso

Somiglianze, differenze, appartenenza ad un campo semantico. Parole del vocabolario dei sinonimi e dei contrari

Parole del vocabolario fondamentale

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMUNICARE NELLA MADRELINGUA

                                                             COMPETENZA DIGITALE        

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe seconda

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Padroneggiare gli strumenti espressivi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti

Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo

Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi

Riflettere sulla lingua e sulle sue regole di funzionamento

Ascoltare e parlare

L’alunno è in grado di

Prestare attenzione per tempi richiesti e sapersi orientare a seconda del tipo di testo , formulando domande su ciò che crea difficoltà

di comprensione.

Ascoltare testi prodotti e/o letti da altri in situazioni scolastiche e/o trasmessi dai media,

Riconoscendone la fonte e individuando l’argomento generale, le

 informazioni implicite ed esplicite, principali e secondarie.

 Ascoltare testi applicando tecniche di supporto alla comprensione durante e dopo l’ascolto; ad esempio,prendere appunti collegando le informazioni anche per mezzo di schemi e tabelle e riordinarli  per poter  riutilizzarli in seguito.

Riconoscere, all’ascolto, alcuni elementi ritmici e sonori del testo poetico

Intervenire in una conversazione e/o in una discussione in modo pertinente e ordinato, tenendo conto del destinatario

.Raccontare oralmente esperienze personali, ordinando le informazioni in base ad un criterio logico-cronologico, esplicitandole in modo chiaro e preciso, sforzandosi di usare un registro adeguato all’argomento ed alla situazione.

 Ricostruire oralmente la struttura di un testo e/o riferire oralmente su un argomento di studio, presentando in modo chiaro l’argomento:

esporre le informazioni  in modo ordinato  e coerente,e usando un lessico appropriato.

-Usare la comunicazione orale e scritta per collaborare con gli altri, per esempio nella realizzazione di giochi nell’elaborazione di progetti, nelle attività di studio, individuali e di gruppo.

Leggere:

L’alunno è in grado di:

 -Leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti, raggruppando le parole legate dal significato e usando pause e intonazioni per seguire lo sviluppo del testo e permettere a chi ascolta di capire.

Leggere silenziosamente applicando anche tecniche di supporto alla comprensione (sottolineature, note a margine) e mettendo in atto strategie differenziate (lettura orientativa, selettiva).

Ricavare informazioni esplicite e, guidati, anche implicite da testi informativi e espositivi (anche su supporto digitale) per informarsi su un argomento specifico e/o a fini pratici.

Confrontare, su uno stesso argomento, informazioni ricavabili da più fonti, selezionando, guidati, quelle più significative. Selezionare le informazioni e organizzarle in modo personale (liste di argomenti, brevi riassunti). -Cominciare ad usare in modo funzionale le varie parti di un manuale di studio: indice, capitoli, titoli, sommari, testi, riquadri, immagini, didascalie, apparati grafici.

Comprendere testi letterari di vario tipo e forma, individuando personaggi, loro caratteristiche, ruoli, motivazioni delle loro azioni, ambientazione spaziale e temporale, relazioni causali, tema principale e alcuni temi secondari, genere di appartenenza.

Nel testo poetico, individuare e interpretare, in forma autonoma e/o guidata, le seguenti caratteristiche: linguaggio figurato, denotativo e connotativo

Scrivere

L’alunno è in grado di:

Scrivere testi di tipo diverso: narrativo, espressivo, espositivo, poetico.

 Applicare le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo a partire dall’analisi del compito di scrittura (liste di idee, mappe, scalette); utilizzare criteri di revisione in vista della stesura definitiva.

-Scrivere testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale. Scrivere testi dotati di coerenza e organizzati in parti equilibrate tra loro. Realizzare forme diverse di scrittura creativa, in prosa e in versi (ad esempio giochi linguistici, poesie).

Scrivere sintesi (lineari e non lineari) di testi letti e ascoltati e saperle riutilizzare per propri scopi.

Scrivere testi utilizzando programmi di videoscrittura e di presentazione curando l’impostazione grafica

Riflessione sulla lingua

L’alunno è in grado di:

Riconoscere e utilizzare alcune strutture della lingua

Riconoscere in un testo i principali connettivi e la loro funzione.

Riconoscere relazioni tra situazione di comunicazione, interlocutori e registri linguistici. Il significato delle parole.

Conoscere le principali relazioni fra significati (sinonimia, contrarietà, polisemia, gradazione, inclusione).

Utilizzare strumenti di consultazione anche in formato elettronico, riconoscendo e comprendendo il tipo di informazioni fornite da un dizionario per ogni voce.

Applicare le conoscenze metalinguistiche per monitorare e migliorare l’uso orale e scritto della lingua. -Conoscere gli aspetti storico-evolutivi della lingu

 

Racconto,lettera, diario,biografia, autobiografia, canzone, articolo di giornale,documentario, telegiornale, radiogiornale)

 Tecnica degli appunti: prenderli mentre si ascolta e utilizzarli

Strategie e tecniche di memoria: supporto al discorso orale (appunti,schemi, cartelloni, presentazioni multimediali...)

Le parti di un manuale di studio (indice, capitoli, titoli, sommari, testi, riquadri, immagini, didascalie, apparati grafici)

-I testi letterari di vario tipo e forma: la biografia, l’autobiografia, il diario, la lettera e il racconto

-Testi poetici

-Diverse tipologie di testi: avvisi, biglietti, lettere private e pubbliche, diari personali e di bordo, schede informative, relazioni guidate su argomenti di studio, trafiletti, articoli di cronaca, recensioni, commenti, parafrasi.

Il riassunto, gli appunti e lo schema.

I programmi di videoscrittura

Le regole della sintassi: soggetto, predicati, attributo, apposizione e complementi

Parole del vocabolario fondamentale e di quello ad alto uso.

Uso dei dizionari storici ed etimologici

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMUNICARE NELLA MADRELINGUA

                                                             COMPETENZA DIGITALE        

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe terza

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti

Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo

Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi

Riflettere sulla lingua e sulle sue regole di funzionamento

Ascoltare e parlare

L’alunno è in grado di:

Prestare attenzione per tempi prolungati e sapersi orientare a seconda del tipo di testo , formulando domande su ciò che crea difficoltà di comprensione.

Ascoltare testi applicando tecniche di supporto alla comprensione durante l’ascolto e dopo l’ascolto (rielaborare gli appunti presi per riutilizzarli anche a distanza di tempo). -Riconoscere all’ascolto, e valorizzare nella lettura, alcuni elementi ritmici e sonori del testo poetico. Intervenire in una conversazione e/o in una discussione in modo pertinente e ordinato, tenendo conto del destinatario.

Individuare l’argomento centrale di un testo e la sua articolazione, distinguendo tra informazioni e opinioni in esso presenti e riconoscendo le informazioni che arricchiscono le proprie conoscenze.

 Raccontare oralmente esperienze personali, selezionando informazioni significative in base allo scopo, ordinandole in base ad un criterio logico-cronologico, esplicitandole in modo chiaro ed esauriente, usando un registro adeguato all’argomento, alla situazione e all’interlocutore.

 Riferire oralmente su un argomento di studio, esplicitando lo scopo e presentando in modo chiaro l’argomento: esporre le informazioni secondo un ordine prestabilito e coerente, usare un registro adeguato, controllare il lessico specifico, precisando le fonti e servendosi eventualmente di materiali di supporto

Leggere:

L’alunno è in grado di:

Leggere ad alta voce in modo scorrevole ed espressivo testi noti e non, usando pause e intonazioni per seguire lo sviluppo del testo e permettere a chi ascolta di capire.

 Leggere in modalità silenziosa testi di varia natura e provenienza, applicando tecniche di supporto alla comprensione (sottolineature, note a margine, appunti) e mettendo in atto strategie differenziate (lettura orientativa, selettiva e analitica).

Ricavare informazioni esplicite e anche implicite da testi informativi, argomentativi ed espositivi (anche su supporto digitale) per informarsi su un argomento specifico e/o a fini pratici.

 Confrontare, su uno stesso argomento, informazioni ricavabili da più fonti, selezionando quelle più significative.

 Comprendere testi letterari di vario tipo e forma, individuando personaggi, loro caratteristiche, ruoli, relazioni causali, tema principale e temi di sfondo, il genere di appartenenza, tecniche narrative usate dall’autore.

Nel testo poetico, individuare e interpretare il linguaggio figurato, denotativo e connotativo; riconoscere i campi di significato e il tema centrale, i legami tra suono e senso; contestualizzare un testo poetico e confrontarlo con altri testi del medesimo autore

Scrivere

L’alunno è in grado di:

Scrivere testi di tipo diverso adeguati a: situazione, argomento, scopo, destinatario e registro linguistico.

Scrivere testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale.

Scrivere testi dotati di coerenza e organizzati in parti equilibrate tra loro.

Conoscere e applicare le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo a partire dall’analisi del compito di scrittura: servirsi di strumenti per la raccolta e organizzazione delle idee (liste di argomenti, mappe, scalette); utilizzare criteri e strumenti per la revisione del testo in vista della stesura definitiva;

 Rispettare le convenzioni grafiche.

Utilizzare nei propri testi sotto forma di citazione esplicita e/o di parafrasi, parti di testi prodotti da altri e tratti da fonti diverse.

 Scrivere sintesi (lineari e non lineari) di testi letti e ascoltati e saperle riutilizzare per propri scopi.

Scrivere testi utilizzando programmi di videoscrittura, di presentazione e semplici ipertesti, curando l’impostazione grafica.

Alla fine di un percorso didattico produrre, anche in collaborazione con i compagni, semplici ipertesti, utilizzando in modo efficace l’accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici.

Riflessione sulla lingua

L’alunno è in grado di:

Conoscere la costruzione della frase complessa  -Analizzare la frase complessa e visualizzare i rapporti tra le singole proposizioni rappresentandoli anche graficamente.

Conoscere le principali relazioni fra significati (sinonimia, contrarietà, polisemia, gradazione, inclusione).

Stabilire relazioni tra situazione di comunicazione, interlocutori e registri linguistici.

Conoscere i principali meccanismi di derivazione delle parole per arricchire il lessico.

Utilizzare strumenti di consultazione anche in formato elettronico, riconoscendo e comprendendo il tipo di informazioni fornite da un dizionario per ogni voce.

 Applicare le conoscenze metalinguistiche per monitorare e migliorare l’uso orale e scritto della lingua.

Variare opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori; riconoscere ed usare termini specialistici in base ai campi di discorso.

 

Novella, romanzo, biografia, autobiografia, canzone, articolo di giornale, documentario, telegiornale, relazione, commento, riassunto, parafrasi e appunti)

 Appunti per seguire lo sviluppo del discorso, uso di abbreviazioni, parole- chiave, brevi frasi riassuntive, segni convenzionali

Le parti di un manuale di studio (indice,

capitoli, titoli, sommari, testi, riquadri,

immagini, didascalie, apparati grafici).

I testi letterari di vario tipo e forma: il racconto la novella, il romanzo, l’articolo di giornale e la poesia.

Diverse tipologie di testi: narrativo, espositivo, argomentativo e poetico.  

Gli appunti e lo schema.

L’uso delle tecnologie

L’uso di programmi didattici app,

Le regole dell’analisi del periodo: la proposizione principale e le subordinate; i principali tipi di subordinate.

 Il significato delle parole

,


COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN LS

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  CLASSI  PRIMA E SECONDA  (A1 Breakthrough /A2 Waystage)

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

ASCOLTO (listening comprensione orale),

Comprendere globalmente il senso di vari testi di complessità contenuta.

Cogliere globalmente il messaggio dei media.

Comprendere i punti essenziali di un discorso chiaro in lingua standard su argomenti familiari, di attualità, della sfera personale o di studio.

Individuare l’informazione principale .

Cogliere globalmente il messaggio dei media.

Principali strutture grammaticali della lingua

Elementi di base delle funzioni della lingua.

Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali in contesti  formali e informali.

Contesto, scopo, destinatario della comunicazione.

Principi essenziali di organizzazione del discorso descrittivo, narrativo, espositivo,informativo, regolativo.i

Principali connettivi logici.

Parti variabili del discorso e gli elementi principali della frase semplice

PARLATO ( speaking, produzione e interazione orale)

Descrivere, narrare, sostenere e motivare opinioni personali.

Relazionare su argomenti di studio e tematiche di attualità.

Interagire in varie situazioni e su argomenti vari.

Descrivere o presentare persone, condizioni di vita o di studio, compiti quotidiani.

Esprimere  cosa piace o non piace.

Esprimere un’opinione e motivarla con espressioni e frasi connesse in modo semplice.

Interagire con uno o più interlocutori (comprendere i punti chiave di  una conversazione) ed esporre le proprie idee in modo chiaro e comprensibile.

Gestire conversazioni di routine, facendo domande e scambiando idee e informazioni in situazioni quotidiane prevedibili.

Principali strutture grammaticali della lingua.

Elementi di base delle funzioni della lingua italiana.

Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni scritte  in contesti formali e informali.

Contesto, scopo, destinatario della comunicazione.

Codici fondamentali della comunicazione orale, verbale e non verbale.

Principi essenziali di organizzazione del discorso descrittivo, narrativo, espositivo,informativo, regolativo.

Strutture essenziali dei testi narrativi,descrittivi,informativi, regolativi.

Principali connettivi logici.

Parti variabili del discorso e gli elementi principali della frase semplice.

LETTURA ( reading, comprensione scritta)

Leggere e individuare informazioni esplicite in brevi testi di uso

quotidiano e in lettere personali.

Leggere globalmente testi relativamente lunghi per trovare

informazioni specifiche relative ai propri interessi e a contenuti di

studio di altre discipline.

Leggere testi riguardanti istruzioni per l’uso di un oggetto, per lo

svolgimento di giochi, per attività collaborative.

Leggere brevi storie, semplici biografie e testi narrativi più ampi in

edizioni graduate.

Comprendere globalmente e analiticamente  testi di varia complessità.

Strutture essenziali dei testi narrativi,descrittivi, informativi, regolativi

Principali connettivi logici

Parti variabili del discorso e gli elementi principali della frase semplice.

SCRITTURA (writing, produzione scritta)

Produrre testi di vario tipo e genere anche multimediale, su tematiche note.

Produrre testi reali e immaginari, raccontare esperienze, esprimere opinioni e dare impressioni.

Produrre risposte e formulare domande su testi.

Raccontare per iscritto esperienze, esprimendo sensazioni e  opinioni con frasi semplici.

Scrivere brevi lettere personali adeguate al destinatario e brevi resoconti che si avvalgono di lessico  sostanzialmente appropriato e di sintassi elementare.

Principali strutture grammaticali della lingua.

Elementi di base delle funzioni della lingua

Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni scritte  in contesti formali e informali.

Contesto, scopo, destinatario della comunicazione.

Principi essenziali di organizzazione del discorso descrittivo, narrativo, espositivo,informativo, regolativo.

Strutture essenziali dei testi narrativi,descrittivi,informativi, regolativi.

Principali connettivi logici.

Parti variabili del discorso e gli elementi principali della frase semplice.

  SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  CLASSE TERZA  (A2 Waystage /B1 Threshold)

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

ASCOLTO (listening , comprensione orale)

Comprendere una conversazione su argomenti generali.

Comprendere una storia o una descrizione inclusi i commenti della fonte.

Comprendere la descrizione di semplici fenomeni attinenti ai fenomeni naturali (B1).

Comprendere il contenuto di semplici testi poetici, canzoni che trattano di argomenti generali (B1).

Comprendere messaggi di varie fonti .

Inferire informazioni non esplicite.

Strutture grammaticali della lingua italiana.

Elementi delle funzioni della lingua.

Lessico  per la gestione di comunicazioni orali in contesti  formali e informali.

Contesto,scopo, destinatario della comunicazione.

Connettivi logici, temporali e testuali per l’organizzazione del discorso descrittivo, narrativo, espositivo,informativo, regolativo.

Parti variabili del discorso.

PARLATO ( speaking, produzione e interazione orale).

Comunicare in situazioni di vita quotidiana esprimendo ciò che piace o non piace.

Descrivere situazioni e/o persone del proprio ambito familiare con accuratezza.

Raccontare una storia usando un lessico appropriato e strutturando il discorso in modo coerente e coeso.

Riuscire a interagire con parlanti LS nel proprio contesto usando il lessico relativo a situazioni familiari (B1).

Recitare un ruolo di un racconto breve.

Gestire conversazioni essendo in grado di porre domande, esprimere opinioni personali e comprendere quelle altrui.

Riferire brevi brani di contenuti variabili usando un lessico appropriato.

Strutture grammaticali della lingua italiana.

Funzioni della lingua italiana.

Lessico relativo alla gestione di  comunicazioni scritte  in contesti formali e informali.

Contesto, scopo, destinatario della comunicazione.

Codici fondamentali della comunicazione orale, verbale e non verbale.

LETTURA ( reading, comprensione scritta)

Leggere e comprendere in dettaglio brevi messaggi (lettere, appunti, ecc.)

Leggere e comprendere in dettaglio testi narrativi e descrittivi.

Leggere e comprendere

relazioni su argomenti di interesse generale (B1).

Leggere e comprendere sentimenti  inerenti la sfera personale espressi in forma letteraria (B1).

Saper comprendere e inferire informazioni.

Strutture dei testi narrativi,descrittivi, informativi, regolativi.

Principali connettivi logici, temporali e testuali.

Parti variabili del discorso .

Semplici figure retoriche per lo studio di testi .

SCRITTURA (writing, produzione scritta)

Produrre una lettera o un appunto personale .

Scrivere un testo descrittivo circa persone e/o luoghi conosciuti.

Scrivere la trama di un racconto breve.

Rispondere a un questionario circa argomenti conosciuti motivando le ragioni delle scelte.

Scrivere brevi e semplici riassunti  esprimendo il proprio punto di vista (B1).

Saper produrre testi di varia natura esprimendo opinioni e stati d’animo.

Strutture grammaticali della lingua italiana.

Elementi delle funzioni della lingua.

Lessico per la gestione di  comunicazioni scritte  in contesti formali e informali.

Contesto,scopo, destinatario della comunicazione.

Elementi per l’organizzazione del discorso descrittivo, narrativo, espositivo,informativo, regolativo.

Strutture dei testi narrativi,descrittivi,informativi, regolativi, poetici.

Principali connettivi logici, temporali e testuali.

Parti variabili del discorso.


COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:   COMPETENZE SOCIALI E CIVILI: STORIA

COMPETENZA DIGITALE

                                                                                     

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe prima seconda terza

                 

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Usare documenti

Comprendere ed usare i linguaggi e gli strumenti specifici














2. Organizzare le informazioni.

Conoscere gli eventi storici

Comprensione dei fondamenti e delle istituzioni della vita sociale, politica ed economica

1. Usare i documenti e gli strumenti

- Ricavare informazioni da documenti di diversa natura utili alla comprensione di un fenomeno storico.

- Riconoscere le tracce storiche presenti sul territorio e comprendere l’importanza del patrimonio artistico e culturale.










2. Organizzare le informazioni e conoscere gli eventi storici. I fondamenti della vita sociale

-Selezionare ed organizzare le informazioni con mappe, schemi e risorse digitali

-Formulare ipotesi

-Conoscere i più importanti eventi storici

del periodo studiato

- Comprendere i problemi interculturali e di convivenza civile
















3. Usare strumenti concettuali e stabilire relazioni tra fatti

- Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società studiate mettendo in rilievo le relazioni tra gli elementi caratterizzanti.

- Rapportarsi con gli altri, confrontandosi e accettandone le differenze.




4. Produrre.

- Ricavare e produrre informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici e consultare testi di genere diverso, manualistici e non.

Classe prima

-Le diverse tipologie di fonti

-Le parole chiave nel libro di testo

-Il lessico specifico

-La linea del tempo

-La lettura e l’analisi dei documenti

Classe seconda

-L’uso appropriato della linea del tempo

-La selezione e l’organizzazione delle informazioni attraverso schemi, mappe, tabelle

-L’uso delle fonti

Classe terza

- Selezione e schedatura di informazioni attraverso schemi, mappe, tabelle

-Uso appropriato del linguaggio specifico

Classe prima

-Gli eventi storici dalla caduta dell’Impero romano all’inizio dell’età moderna

-I protagonisti degli eventi storici

- Applicazione delle conoscenze sull’asse del tempo

-Il regolamento d’Istituto; gli enti locali;

- La famiglia, la scuola, l’ambiente

Classe seconda

-Gli eventi storici dall’età moderna all’età contemporanea

-I protagonisti degli eventi storici

- Applicazione delle conoscenze sull’asse del tempo;

-Uso di tabelle, grafici, schemi per rappresentare le conoscenze

-le forme di governo.

- Stato e democrazia

- Le carte costituzionali nella storia

Classe terza

-Gli eventi storici dell’età contemporanea

- I protagonisti nella storia contemporanea

Classe prima

-semplici relazioni tra fatti storici

-rilevazione di cause e conseguenze

-estrapolazione dei concetti chiave

Classe seconda

-ricostruzione di relazioni trav fatti ed eventi

- esposizione chiara e completa di causa e conseguenza

-grafici e mappe spazio-temporali

Classe terza

-formulazione di problemi e relazione tra eventi

-esposizione argomentata dicause e conseguenze, tabelle, schemi per organizzare le conoscenze

Classe prima

-produzione di  semplici testi da fonti

e informazioni selezionate

Classe seconda

Produzione di tabelle di sintesi, e semplici relazioni espositivi

Classe terza

Problematizzazione ed argomentazione di importanti fatti storici analizzati


COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:   COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE -Geografia

                                                                    COMPETENZA DIGITALE  

                                                                                     

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe prima seconda terza

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Orientarsi nello spazio e sulle carte di diversa scala in base i punti cardinali e alle coordinate geografiche; orientare una carta geografica a grande scala facendo ricorso a punti di riferimento

 

Utilizzare opportunatamente carte geografiche, fotografie attuali e d’epoca,immagini da telerilevamento, elaborazioni digitali, grafici,dati statistici,sistemi informativi geografici per comunicare efficacemente informazioni spaziali.

Riconoscere nei paesaggi italiani, europei e mondiali gli elementi fisici, storici, artistici come patrimonio d tutelare

Osservare e analizzare i sistemi territoriali vicini e lontani e valutare gli effetti dell’azione dell’uomo sugli stessi

1. Orientamento

- Orientarsi sulle carte geografiche e orientare le carte a grande scala in base ai punti cardinali (anche con l’utilizzo della bussola) e a punti di riferimento fissi .

-Orientarsi nelle realtà territoriali lontane, anche attraverso l’utilizzo dei programmi multimediali di visualizzazione dall’alto

 

2.linguaggio della geograficità

-Leggere ed interpretare vari tipi di carte geografiche ( da quella topografica al planisfero), utilizzando scale di riduzione, coordinate geografiche e simbologia.

-Utilizzare strumenti tradizionali (carte, grafici, dati statistici,immagini.) e innovativi (telerilevameneto)

 

3. Paesaggio

-  Interpretare e confrontare le caratteristiche dei paesaggi italiani, europei e mondiali.

Conoscere i problemi e tutelare il paesaggio naturale e culturale

4. Regione e sistema territoriale

Consolidare il concetto di regione geografica ( fisica, climatica, storica, economica) applicandolo all’Italia, all’Europa e al Mondo

 

Classe prima

Gli strumenti di base per l’orientamento (punti cardinali).Sistema delle coordinate geografiche: meridiani e paralleli.

Posizione delle regioni italiane.

Punti di riferimento essenziali per orientarsi nel sistema territorio

Classe seconda

-Studio ed analisi degli Stati europei con riferimento alle coordinate geografiche e agli strumenti di orientamento

Classe terza

 -Studio ed analisi degli Stati del mondo e della Terra nel sistema solare attraverso precisi punti di riferimento.

Classe prima

-Le diverse tipologie delle carte geografiche

-le carte geografiche delle regioni italiane

-Le carte fisico-antropiche dell’Europa

-analisi di tabelle, grafici e dati statistici

Classe seconda

-Le carte geografiche degli Stati europei.

- Analisi di carte geo-politiche degli Stati europei

-Analisi di dati e grafici dei vari stati d’Europa-

 Classe terza

- Le carte geografiche del Mondo

- Analisi di carte geo-politiche del Mondo

-Analisi di dati e grafici del Mondo

Classe prima

-La caratteristiche fisiche del territorio: montagne, colline, pianure, fiumi, laghi, mari, coste…

-I climi e paesaggi d’Italia e d’Europa

- La caratteristiche culturali, ambientali e storiche d’Italia

Classe seconda

-Le caratteristiche fisiche degli Stati europei

- Le caratteristiche storico-culturali-ambientali degli Stati d’Europa.

Classe terza

-Le origini e le caratteristiche morfologiche del pianeta

-Le caratteristiche fisiche del Mondo.

-I climi del Mondo

- Le caratteristiche storico-culturali-ambientali del Mondo

Classe prima

-La popolazione, le città,le attività economiche dell’Italia e dell’Europa

Classe seconda

-UE regione economica, politica e culturale

-La popolazione, le città,le attività economiche dell’Europa

Classe terza

- Popolazioni, città, culture del Mondo

-Le economie del Mondo e le loro relazioni


SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO IRC

CLASSE PRIMA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITÀ

CONOSCENZE

L’alunno/a:

-  È aperto alla sincera ricerca della verità, sa interrogarsi sul trascendente e porsi domande di senso.

- Interagisce con persone di religione differente, sviluppando unidentità capace di accoglienza, confronto e dialogo.

- Riconosce i linguaggi espressivi della fede (simboli, preghiere, riti, ecc.), cogliendo l’intreccio tra dimensione religiosa e culturale.

- Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe essenziali della storia della salvezza

-  Riconosce i linguaggi espressivi della fede e ne individua le tracce in ambito locale, italiano ed europeo, imparando ad apprezzarli dal punto di vista artistico, spirituale e culturale.

- Individua, a partire dalla Bibbia, i dati oggettivi della vita e dell’insegnamento di Gesù.

Dio e l’uomo

 -Cogliere nelle domande dell’uomo e nelle sue esperienze tracce di una ricerca religiosa

-Riconoscere l’evoluzione e le caratteristiche della ricerca religiosa dell’uomo nella storia cogliendo nell’ebraismo e nel cristianesimo la manifestazione di Dio.

- Comprendere l’identità storica, la predicazione e l’opera di Gesù e correrarla alla fede cristiana, nella prospettiva dell’evento pasquale.

La Bibbia e le altre fonti

- Ricostruire le tappe che hanno portato alla composizione della Bibbia.

- Usare il testo biblico individuandone la struttura e i generi letterari.

- Riconoscere la Bibbia come documento storico-culturale ma anche come parola di Dio nella fede della Chiesa.

-Individuare il contenuto centrale di alcuni testi biblici, avvalendosi correttamente dei metodi interpretativi.

- Presentare i documenti legislativi che prevedono l’inserimento dell’IRC nella scuola italiana.

Il linguaggio religioso

-Riconoscere il messaggio cristiano nell’arte e nella cultura in Italia e in Europa.

-Individuare le tracce storiche documentali, monumentali che testimoniano la ricerca religiosa dell’uomo.

- Comprendere alcune categorie fondamentali della fede ebraico-cristiana (rivelazione, promessa, alleanza).

I valori etici e religiosi

- Individuare il bisogno di trascendenza dell’uomo

- Riconoscere e apprezzare i valori presenti nelle religioni monoteiste e cogliere la ricchezza delle diverse tradizioni religiose.

-  I segni legati al territorio che testimoniano la presenza religiosa in Italia.

 - Le domande di senso e le diverse posizioni assunte dalla ricerca umana nei confronti del trascendente.

- Le origini del fenomeno religioso e gli elementi fondamentali che lo caratterizzano.

- Le diverse tipologie di religioni: politeiste, monoteiste, naturali e rivelate.

-  L’identità e l’evoluzione storica del popolo d’Israele attraverso le tappe del suo cammino da Abramo fino alla venuta del Messia

- La struttura e la composizione della Bibbia quale documento storico culturale e parola di Dio per cristiani ed ebrei

- La geografia generale del territorio palestinese e gli aspetti caratterizzanti la società al tempo di Gesù

- L’identità storica e divina di Gesù di Nazareth attraverso le fonti cristiane e non cristiane.

- L’origine, la natura e il messaggio dei vangeli.

- I fatti principali della vita di Gesù di Nazareth e gli aspetti essenziali della sua missione.

- Gli eventi della passione, morte e risurrezione di Gesù.

- Pasqua ebraica e cristiana.

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO IRC: CLASSE SECONDA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITÀ

CONOSCENZE

L’alunno/a:

- Individua nella fondazione della Chiesa una tappa della storia della salvezza.

- Ricostruisce gli elementi fondamentali della storia della Chiesa a partire dal Cristianesimo delle origini.

- Confronta la storia della Chiesa con quella civile ed elabora percorsi critici per una interpretazione consapevole.

-Riconosce i linguaggi espressivi della fede e individua le loro tracce presenti in ambito italiano ed europeo, imparando ad apprezzarli dal punto di vista artistico, culturale e spirituale.

-Sviluppa unidentità capace di accoglienza, confronto e dialogo anche con persone di diversa cultura e religione

Dio e l’uomo

- Individuare le caratteristiche della salvezza attuata da Gesù in rapporto ai bisogni e alle attese dell’uomo.

- Considerare, nella prospettiva dell’evento pasquale, la missione della chiesa nel mondo

- Riconoscere la Chiesa, generata dallo Spirito Santo, realtà universale e locale, articolata secondo carismi e ministeri

La Bibbia e le altre fonti

- Individuare nei testi biblici il contesto in cui è nata la Chiesa e gli elementi che la caratterizzano.

- Decifrare la matrice biblica delle principali produzioni artistiche italiane.

- Utilizzare il libro degli Atti degli Apostoli come documento storico-culturale e apprendere che nella fede della Chiesa è accolto come parola di Dio.

Il linguaggio religioso

- Distinguere segno e simbolo nella comunicazione religiosa e nella liturgia sacramentale, comprendendone il significato.

- Riconoscere il messaggio cristiano nell’arte e nella cultura medievale e moderna in Italia e in Europa.

- Cogliere le differenze dottrinali e gli elementi in comune tra Cattolici, Ortodossi e Protestanti.

I valori etici e religiosi

- Riconoscere l’originalità della speranza cristiana, in risposta al bisogno di salvezza della condizione umana.

- Riconoscere i valori cristiani nella testimonianza di alcuni personaggi significativi.

- Cogliere l’importanza del dialogo ecumenico e della continua ricerca dell’unità dei cristiani.

- L’origine e la vita della prima comunità cristiana.

- Lo sviluppo della Chiesa nei primi secoli attraverso la predicazione degli apostoli Pietro e Paolo.

- Struttura e contenuto del libro degli Atti degli Apostoli.

- L’espansione del cristianesimo nell’impero romano; le persecuzioni e i martiri.

- Il cristianesimo religione dell’impero.

- La diffusione del vangelo in Europa.

- La nascita del monachesimo.

- La crisi e la decadenza della Chiesa nel Medioevo.

- Le divisioni tra Chiesa d’Oriente e d’Occidente.

- La diffusione delle eresie e la nascita degli ordini mendicanti.

- La riforma protestante e la controriforma.

- La missionarietà della Chiesa nel XX secolo e la sua vocazione sociale.

-  Il rinnovamento della Chiesa con il Concilio vaticano II.

- I sacramenti della fede cattolica e gli elementi che li costituiscono.

- Il calendario liturgico.

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO IRC: CLASSE TERZA

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITÀ

CONOSCENZE

L’alunno/a:

- Si confronta con la complessità dell’esistenza imparando a dare valore ai propri comportamenti per relazionarsi in modo armonioso con se stesso, con gli altri e con il mondo.

- È aperto alla sincera ricerca della verità, sa interrogarsi sul trascendente e porsi domande di senso.

- Individua nella Bibbia le tappe fondamentali della storia della salvezza.

- Riconosce i linguaggi espressivi della fede e individua le loro tracce presenti in ambito italiano, europeo e nel mondo, imparando ad apprezzarli dal punto di vista artistico, culturale e spirituale.

- Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana, rendendole oggetto di riflessione in vista di scelte di vita progettuali e responsabili.

- Interagisce con persone di religione differente sviluppando un’identità capace di accoglienza, confronto e dialogo.

Dio e l’uomo

- Cogliere nei grandi interrogativi dell’uomo tracce di una ricerca religiosa.

- Confrontare le risposte date dalle grandi religioni e dalla cultura odierna con la risposta del cristianesimo.

- Comprendere alcune categorie  fondamentali della fede ebraico-cristiana.

- Confrontare la prospettiva della fede cristiana e i risultati della scienza come letture distinte ma non conflittuali dell’uomo e del mondo

- Riconoscere e rispettare gli elementi di culto e della dottrina delle religioni non cristiane.

La Bibbia e le altre fonti

- Scoprire il progetto di vita di Gesù attraverso l’analisi di alcuni testi biblici del Nuovo Testamento.

- Comprendere attraverso lo studio della Sacra Scrittura i documenti della Chiesa il pensiero cristiano, riguardo il valore e il senso della vita.

- Individuare, attraverso la lettura di alcuni brani della Bibbia, l’originalità dell’insegnamento di Gesù riguardo il comandamento dell’amore.

Il linguaggio religioso

- Comprendere alcune caratteristiche fondamentali delle grandi religioni diffuse nel mondo.

- Riconoscere i valori cristiani presenti nel dialogo interreligioso.

I valori etici e religiosi

- Individuare i valori importanti che guidano le scelte di vita per la realizzazione di un progetto libero e responsabile.

- Esporre le principali motivazioni che sostengono le scelte etiche dei cattolici rispetto alle relazioni affettive e al valore della vita dal suo inizio al suo termine.

- Confrontarsi con la prospettiva cristiana e cogliere nella persona di Gesù e nei testimoni modelli di vita per la costruzione della propria identità.

- Riconoscere i valori etici e religiosi per promuovere i diritti umani (pace, giustizia, solidarietà ecc.).

- Sviluppare una graduale coscienza di sé come persona che coglie nella relazione con gli altri una opportunità di crescita, maturando un’identità accogliente, collaborativa

- La religione e il significato dell’esistenza.

- La fede come rapporto tra Dio e l’uomo.

- La testimonianza della fede nella Bibbia e nel mondo attuale.

- Il rapporto tra Dio e l’uomo nelle grandi religioni (Ebraismo, Islamismo, Induismo, Buddismo).

- Le religioni in dialogo.

- La persona umana nel progetto di Dio.

- L’origine dell’universo e dell’uomo secondo le teorie scientifiche e secondo la Bibbia.

-  I presupposti del dialogo tra scienza e fede.

- Struttura e contenuto dei primi tre capitoli del libro della Genesi.

- Libertà, responsabilità, peccato, coscienza.

- I comandamenti e le beatitudini come percorsi di vita per orientare verso il bene la libertà dell’uomo.

-  Il comandamento dell’amore per costruire un progetto cristiano di vita.

- L’impegno per la pace e la giustizia.


COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Musica

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE -

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe prima

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Conoscere gli strumenti necessari ad un utilizzo guidato del patrimonio musicale (strumenti e tecniche di fruizione e produzione, lettura guidata).

- Eseguire in modo corretto, collettivamente e individualmente, brani vocali e strumentali di facile decodifica, anche avvalendosi di strumentazioni elettroniche.

- Improvvisare semplici moduli melodico-ritmici vocali e strumentali.

-Decodificare  gli elementi fondamentali del linguaggio musicale.

- Conoscere e descrivere gli aspetti essenziali  di semplici opere musicali e progettare/realizzare eventi sonori che integrino altre forme artistiche, quali danza, teatro, arti visive e multimediali

- Decodificare e utilizzare la notazione tradizionale e altri sistemi di scrittura

- Orientare la costruzione della propria identità musicale .

- Accedere alle risorse musicali presenti in rete e utilizzare software specifici per elaborazioni sonore e musicali

- Elementi di alfabetizzazione musicale grafica e elementi di teoria musicale.

- Elementi di conoscenza delle strutture formali per la lettura/ascolto/produzione di un'opera musicale.

- Principali forme di espressione musicale.

- Generi e tipologie della musica

- Tecniche di produzione audiovisiva, musicale/strumentale.

- Elementi di storia della musica, utili alla e lettura del patrimonio musicale(assistere anche a concerti/manifestazioni).

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE - Musica

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe seconda

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Padroneggiare gli strumenti necessari ad un utilizzo consapevole del patrimonio musicale (strumenti e tecniche di fruizione e produzione, lettura critica).

- Eseguire , collettivamente e individualmente, brani vocali e strumentali di diversi generi e stili, anche avvalendosi di strumentazioni elettroniche in modo corretto.

- Improvvisare e rielaborare con le competenze di base acquisite brani musicali vocali e strumentali, utilizzando sia strutture aperte, sia semplici schemi ritmico-melodici.

-Riconoscere e classificare anche stilisticamente i più importanti elementi costitutivi del linguaggio musicale

- Conoscere, descrivere e interpretare in modo adeguato opere musicali e progettare/realizzare, in modo elementare, eventi sonori che integrino altre forme artistiche, quali danza, teatro, arti visive e multimediali

- Decodificare e utilizzare la notazione tradizionale e altri sistemi di scrittura

- Orientare la costruzione della propria identità musicale, ampliarne l'orizzonte valorizzando le proprie esperienze, il percorso svolto e le opportunità offerte dal contesto.

- Accedere alle risorse musicali presenti in rete e utilizzare software specifici per elaborazioni sonore e musicali

- Ampliamento dell’alfabetizzazione musicale grafica e acquisizione di percorsi di teoria musicale.

- Elementi semplici di conoscenza delle strutture formali per la lettura/ascolto/esecuzione di un'opera musicale.

- Principali forme di espressione musicale.

- Generi e tipologie della musica

- Tecniche di produzione audiovisiva, musicale/strumentale.

- Elementi di storia della musica, utili alla e lettura del patrimonio musicale(assistere anche a concerti/manifestazioni).

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE - Musica

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe terza

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Padroneggiare gli strumenti necessari ad un utilizzo consapevole del patrimonio musicale (strumenti e tecniche di fruizione e produzione, lettura critica).

- Eseguire in modo espressivo, collettivamente e individualmente, brani vocali e strumentali di diversi generi e stili, anche avvalendosi di strumentazioni elettroniche.

- Improvvisare, rielaborare, comporre brani musicali vocali e strumentali, utilizzando sia strutture aperte, sia semplici schemi ritmico-melodici.

-Riconoscere e classificare anche stilisticamente i più importanti elementi costitutivi del linguaggio musicale

- Conoscere, descrivere e interpretare in modo critico opere musicali e progettare/realizzare eventi sonori che integrino altre forme artistiche, quali danza, teatro, arti visive e multimediali

- Decodificare e utilizzare la notazione tradizionale e altri sistemi di scrittura

- Orientare la costruzione della propria identità musicale, ampliarne l'orizzonte valorizzando le proprie esperienze, il percorso svolto e le opportunità offerte dal contesto.

- Accedere alle risorse musicali presenti in rete e utilizzare software specifici per elaborazioni sonore e musicali

- Elementi di alfabetizzazione musicale grafica e elementi di teoria musicale.

- Elementi di conoscenza delle strutture formali per la lettura/ascolto/produzione di un'opera musicale.

- Principali forme di espressione musicale.

- Generi e tipologie della musica

- Tecniche di produzione audiovisiva, musicale/strumentale.

- Elementi di storia della musica, utili alla e lettura del patrimonio musicale(assistere anche a concerti/manifestazioni).


COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Strumento musicale

NSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE -  (Chitarra, Flauto traverso, Pianoforte e Violino)

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

Lo studio di uno strumento musicale è un canale privilegiato di comunicazione ed espressione. Esso può rappresentare un momento di aggregazione sociale e di integrazione delle diversità e porsi come indispensabile completamento della formazione dello studente. Attraverso l'insegnamento strumentale e la sua pratica nelle varie forme si sviluppano competenze di tipo cognitivo, ma anche affettivo e relazionale.

L’espressione della personalità o lo sviluppo della stessa si manifesta attraverso lo studio dello strumento, dalla percezione del sé fisico (postura, rapporto con lo spazio, movimenti funzionali all’esecuzione) alla comprensione di un nuovo linguaggio codificato specifico (notazione) alla crescita emotiva (rapporto con la “performance” pubblica) e sociale (collaborazione nella realizzazione di brani d’insieme).

L'apprendimento di uno strumento musicale diventa quindi un mezzo, prima che un fine, per lo sviluppo dell'individuo e delle sue potenzialità, di intelligenza e socialità. Il “far musica insieme” può offrire inoltre l’opportunità per i ragazzi di confrontarsi con altre realtà musicali o culturali in genere, ampliandone così le possibilità d’integrazione nel territorio.

TRAGUARDI FORMATIVI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO  

classi prima. seconda e terza

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

L'insegnamento strumentale concorre, attraverso una programmata integrazione tra le discipline musicali, alla costituzione della competenza musicale generale che si fonda su:

• Il riconoscimento e la descrizione degli elementi fondamentali della sintassi musicale;

• il riconoscimento e la descrizione di generi musicali, forme elementari e semplici condotte compositive;

• la capacità di collocare in ambito storico- stilistico gli eventi musicali praticati;

• la produzione e/o la riproduzione di melodie attraverso il mezzo vocale con il supporto della lettura ritmica e intonata.

Lo studio strumentale, a sua volta, si fonda su: 

capacità di lettura allo strumento, intesa come capacità di correlazione segno - (con tutte le valenze semantiche che comporta nel linguaggio musicale)  -gesto - suono;

 uso e controllo dello strumento nella pratica individuale e collettiva, con particolare riferimento ai riflessi, -determinati dal controllo della postura e dallo sviluppo senso-motorio- sull'acquisizione delle tecniche specifiche;

capacità di esecuzione e ascolto nella pratica individuale e collettiva, ossia livello di sviluppo dei processi di attribuzione di senso e delle capacità organizzative dei materiali sonori;

 esecuzione, interpretazione ed eventuale elaborazione autonoma allo strumento del materiale sonoro, laddove anche l'interpretazione può essere intesa come livello di sviluppo delle capacità creative.

Fermi restando gli obiettivi e le indicazioni programmatiche definite per le singole specialità strumentali, la verifica dei risultati del percorso didattico relativo all'insegnamento strumentale si basa sull'accertamento di una competenza intesa come dominio, ai livelli stabiliti, del sistema operativo del proprio strumento in funzione di una corretta produzione dell'evento musicale rispetto ai suoi parametri costitutivi: struttura frastica e metro-ritmica e struttura melodico-armonica con le relative connotazioni agogico-dinamiche.

Attraverso lo studio di uno strumento si favoriscono i seguenti obiettivi:

• la capacità di ascolto e la comprensione dei fenomeni sonori e dei messaggi musicali;

• la ricerca di un corretto assetto psico-fisico: percezione corporea – postura – respirazione – rilassamento –coordinazione – equilibrio in situazioni dinamiche;

• la maturazione del senso ritmico e l’abilità nell’uso dello strumento;

• la capacità di rielaborazione personale di materiali sonori;

• la padronanza dello strumento sia attraverso la lettura, sia attraverso l’imitazione e/o l’improvvisazione guidate;

• un primo livello di capacità performativa e ciò che ne deriva in ordine alle possibilità di controllo attraverso lo strumento musicale del proprio stato emotivo, in funzione dell'efficacia della comunicazione;

• la creazione artistica e quindi lo stimolo della curiosità e il piacere della scoperta.


COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Arte ed immagine

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE –

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe prima

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

L’alunno padroneggia gli elementi della grammatica del linguaggio visuale, legge e comprende i significati di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali.

Riconosce gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio e è sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione. Descrive e commenta opere d’arte, beni culturali, immagini statiche e multimediali, utilizzando il linguaggio verbale specifico. Utilizza tecniche e materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici visivi.

Padroneggia gli elementi della grammatica del linguaggio visuale, legge e comprende i significati di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali.

Legge le opere più significative prodotte nell’arte antica, sapendole collocare nei rispettivi contesti storici,

Utilizzare la rappresentazione iconica per raccontare, esprimersi ed illustrare. Rappresentare oggetti piani e solidi. Utilizzare i codici visuali per descrivere ed illustrare esperienze. -Realizzare un elaborato personale e creativo, applicando le regole del linguaggio visivo, utilizzando tecniche e materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici visivi.  

Riconoscere lo stile e le tecniche principali di un’opera analizzata in classe (colore, regole composizione). - Realizzare un elaborato personale e creativo, utilizzando le tecniche di base.  

Produrre messaggi visivi con l’uso di tecniche e materiali diversi. Applicare in modo corretto le metodologie delle tecniche proposte.

Descrivere sinteticamente gli aspetti generali dell’arte di un periodo storico analizzato in classe (tecnica, soggetto, tema principale, caratteristiche stilistiche peculiari).

 L’immagine descrittiva e illustrativa. Il linguaggio visivo e i suoi codici (linea e superficie, colore). Espressività della linea e del colore

Gli strumenti, i materiali e le metodologie operative delle differenti tecniche artistiche di base.

La prospettiva intuitiva, la rappresentazione prospettica, proporzione tra le parti di un disegno e le relazioni tra i piani e il fondo.

L’arte preistorica e le prime civiltà

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE – Arte ed immagine

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe seconda

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

L’alunno padroneggia gli elementi della grammatica del linguaggio visuale, legge e comprende i significati di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali

Produce messaggi visivi con l’uso di tecniche e materiali diversi. Applica in modo corretto le metodologie delle tecniche proposte

Riconosce e interpreta in un testo iconico i codici e le regole compositive

Osserva e descrive gli elementi formali delle immagini con linguaggio iconico appropriato

Produce messaggi visivi con l’uso di tecniche e materiali diversi

Promuove e sviluppa le proprie potenzialità estetiche attraverso esperienze, sia di carattere espressivo– creativo, sia di carattere fruitivi- critico

Saper utilizzare le tecniche in modo corretto

 Realizzare un elaborato personale e creativo, applicando le regole del linguaggio visivo, utilizzando tecniche e materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici visivi

Saper leggere una fotografia, riconoscendone la funzione

Elaborare un ritratto espressivo utilizzando una tecnica a scelta (anche attraverso l’uso della tecnologia)

Conoscere e applicare strumenti e tecniche espressive

Riconoscere i messaggi trasmessi attraverso immagini e opere d’arte, che costituiscono espressioni della cultura e della civiltà del presente e del passato

Le regole della composizione

Il linguaggio visivo : il volume, la composizione

La fotografia

La figura umana: il volto la figura

Tecniche pittoriche e grafiche

L’arte dal Romanico al Rinascimento

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE - ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE – Arte ed immagine

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe terza

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

La rappresentazione dello spazio: interni, scorci architettonici, paesaggi.

Produce messaggi visivi con l’uso di tecniche e materiali diversi

Conosce l’evoluzione di alcuni oggetti esaminati nel corso del tempo

Confronta opere d’arte d’epoche storiche diverse. Comprende l’esperienza dell’artista attraverso la sua opera. Interpreta e produce elaborati personali sulla base d’opere d’arte analizzate.

Interpreta e produce elaborati personali

Rappresentare la profondità e il volume (percezione della prospettiva, costruzione della prospettiva, piani di profondità, prospettiva cromatica, luci e ombre) e rispettare le proporzioni

Saper utilizzare le tecniche in modo corretto.

Saper leggere la forma di un oggetto in rapporto alla sua funzione

Conoscere i movimenti artistici più caratterizzanti, gli artisti più rappresentativi e le opere maggiormente significative del Novecento.

Rappresentare la realtà in modo personale

La rappresentazione dello spazio: interni, scorci architettonici, paesaggi.

. I materiali tecniche grafico-pittoriche e plastiche.

L’ artigianato e design

 L’arte del novecento

Produrre e rielaborare

 


COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVILI: Scienze motorie

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe prima- seconda

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Il corpo e le funzioni senso-percettive

Il movimento del corpo e

la sua relazione con lo spazio e il tempo

Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo- espressiva

Il gioco , lo sport, le regole e il fair play

Sicurezza e prevenzione, salute e benessere

Essere in grado di rilevare i principali cambiamenti morfologici del corpo

Saper controllare i segmenti corporei in situazioni complesse

Riconoscere e controllare le modificazioni cardio-respiratorie durante il movimento

Saper utilizzare le procedure proposte dall’insegnante per l’incremento delle capacità condizionali (forza, resistenza, rapidità, mobilità articolare)

-Mantenere un impegno motorio prolungato nel tempo, manifestando autocontrollo del proprio corpo nella sua funzionalità cardio-respiratoria e muscolare

Saper utilizzare e trasferire le abilità coordinative acquisite per la realizzazione dei gesti   tecnici dei vari sport

 Saper applicare schemi e azioni di movimento per risolvere in forma originale e creativa  un determinato problema motorio, riproducendo anche nuove forme di movimento

Utilizzare e correlare le variabili spazio-temporali funzionali alla realizzazione del gesto tecnico in ogni situazione sportiva

Riconoscere e utilizzare il ritmo nell’elaborazione motoria

Realizzare movimenti e sequenze di movimenti su strutture temporali sempre più complesse

Sapersi orientare nell’ambiente naturale attraverso la lettura e decodificazione di mappe

Usare il linguaggio del corpo utilizzando vari codici espressivi, combinando la componente comunicativa e quella estetica

Rappresentare idee, stati d’animo e storie mediante gestualità e posture svolte in forma individuale, a coppie, in gruppo

Saper decodificare i gesti arbitrali in relazione all’applicazione del regolamento di gioco

Reinventare la funzione degli oggetti (scoprire differenti utilizzi, diverse gestualità)

Gestire in modo consapevole abilità specifiche riferite a situazioni tecniche e tattiche semplificate negli sport individuali e di squadra

Partecipare in forma propositiva alla scelta di strategie di gioco e alla loro realizzazione  (tattica) adottate dalla squadra mettendo in atto comportamenti collaborativi

Conoscere e applicare correttamente il regolamento tecnico dei giochi sportivi, assumendo  anche il ruolo di arbitro e/o funzioni di giuria

Saper gestire gli eventi della gara (le situazioni competitive) con autocontrollo e rispetto per l’altro accettando la “sconfitta”

Inventare nuove forme di attività ludico-sportive

Rispettare le regole del fair play

Saper acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche e dei loro cambiamenti conseguenti all’attività motoria, in relazione ai cambiamenti fisici e psicologici tipici della        preadolescenza

Giungere, secondo i propri tempi, alla presa di coscienza e al riconoscimento che l’attività  realizzata e le procedure utilizzate migliorano le qualità coordinative e condizionali, facendo acquisire uno stato di benessere

Assumere consapevolezza della propria efficienza fisica, sapendo applicare principi metodologici utili e funzionali per mantenere un buono stato di salute (metodiche di allenamento, principi alimentari, ecc)

Utilizzare in modo responsabile spazi, attrezzature, sia individualmente, sia in gruppo

 Le modifiche strutturali del corpo in rapporto allo sviluppo

Il sistema cardio-respiratorio in relazione al movimento

Principali procedure utilizzate nell’attività per il miglioramento delle capacità condizionali

Le capacità coordinative sviluppate nelle abilità

Gli elementi che servono a mantenere l’equilibrio e le posizioni del corpo che lo facilitano

Le componenti spazio-temporali nelle azioni del corpo

Gli andamenti del ritmo (regolare, periodico)

Strutture temporali sempre più complesse

Attività ludiche e sportive in vari ambienti naturali

Le tecniche di espressione corporea

I gesti arbitrali delle principali discipline sportive praticate

Gli elementi tecnici essenziali di alcuni giochi e sport

 

Gli elementi regolamentari semplificati indispensabili per la realizzazione del gioco

 

Le regole del fair play

Le norme generali di prevenzione degli infortuni

Effetti delle attività motorie per il benessere della persona e prevenzione delle malattie

L’efficienza fisica e autovalutazione delle proprie capacità e performance

Il valore etico dell’attività sportiva e della competizione

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  : COMPETENZE SOCIALI E CIVILI:Scienze motorie

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe terza

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Il corpo e le funzioni senso-percettive

Il movimento del corpo e la sua relazione con lo spazio e

il tempo

Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo espressiva

Essere consapevole dei principali cambiamenti morfologici del corpo

Saper controllare i diversi segmenti corporei in situazioni complesse, adattandoli ai cambiamenti morfologici del corpo

Saper utilizzare consapevolmente le procedure proposte dall’insegnante per l’incremento delle capacità condizionali (forza, resistenza,  rapidità, mobilità articolare)

Mantenere un impegno motorio prolungato nel tempo, manifestando autocontrollo del  proprio corpo nella sua funzionalità cardio-respiratoria e  muscolare

Saper coordinare la respirazione alle esigenze del movimento

Prevedere correttamente l’andamento di una azione valutando tu

tte le informazioni utili al  raggiungimento di un risultato

positivo

Saper utilizzare e trasferire le abilità acquisite in contesti diversi, nell’uso di oggetti che  creano situazioni di forte disequilibrio

Utilizzare le variabili spazio-tempo nelle situazioni collettive per cercare l’efficacia del   risultato

Condurre e lasciarsi condurre dal ritmo

Realizzare sequenze di movimenti in gruppo nel rispetto di strutture  temporali complesse

Sapersi orientare nell’ambiente naturale attraverso la lettura e decodificazione di mappe

Usare consapevolmente il linguaggio del corpo utilizzando vari codici espressivi, combinando la componente comunicativa e quella estetica

Rappresentare idee, stati d’animo e storie sempre più complesse mediante gestualità

e posture svolte in forma individuale, a coppie, in gruppo

Saper decodificare con sicurezza i gesti arbitrali in

relazione all’applicazione del regolamento di gioco

Il rapporto tra l’attività   motoria e i cambiamenti fisici e psicologici tipici della pre-adolescenza

 

Approfondimento del ruolo dell’apparato cardio-respiratorio nella gestione del movimento

Approfondimento delle capacità coordinative sviluppate nelle abilità

Le conoscenze relative all’equilibrio nell’uso di strumenti più complessi

Le componenti spazio-temporali in ogni situazione sportiva

Moduli ritmici e suoni

Il ruolo del ritmo nelle azioni

I diversi tipi di attività motoria e sportiva in ambiente naturale

L’espressione corporea e la

comunicazione efficace


COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN MATEMATICA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe prima

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

 CONOSCENZE

Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico , scritto e mentale, anche con riferimento a contesti reali.

Riconoscere e risolvere semplici problemi di individuando le strategie appropriate.

Numeri

  • Eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni, ordinamenti e confronti tra i numeri conosciuti (numeri naturali, numeri interi, numeri decimali e frazioni), quando possibile a mente oppure utilizzando gli usuali algoritmi scritti, le calcolatrici e i fogli di calcolo e valutando quale strumento può essere più opportuno.
  • Dare stime approssimate per il risultato di una operazione e controllare la plausibilità di un calcolo.
  • Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta.
  • Utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica.
  • Individuare multipli e divisori di un numero naturale e multipli e divisori comuni a più numeri.
  • Comprendere il significato e l'utilità del multiplo comune più piccolo e del divisore comune più grande, in matematica e in situazioni concrete. In casi semplici scomporre numeri naturali in fattori primi e conoscere l’utilità di tale scomposizione per diversi fini.
  • Utilizzare la notazione usuale per le potenze con esponente intero positivo, consapevoli del significato e le proprietà delle potenze per semplificare calcoli e notazioni.  Esprimere misure utilizzando anche le potenze del 10.
  • Utilizzare la proprietà associativa e distributiva per raggruppare e semplificare, anche mentalmente, le operazioni.
  • Descrivere con un’espressione numerica la sequenza di operazioni che fornisce la soluzione di un problema. Eseguire semplici espressioni di calcolo con i numeri conosciuti, essendo consapevoli del significato delle parentesi e delle convenzioni sulla precedenza delle operazioni.

Gli insiemi numerici: rappresentazioni, operazioni, ordinamento.

 I sistemi di numerazione. Operazioni e proprietà.

Potenze di numeri.

La divisibilità.

Frazioni.

Le fasi risolutive di un problema.CONOSCENZE

Rappresentare, confrontare ed analizzare figure geometriche, individuandone varianti, invarianti, relazioni, soprattutto a partire da situazioni reali;

Spazio e figure 

  • Riprodurre figure e disegni geometrici, utilizzando in modo appropriato e con accuratezza opportuni strumenti (riga, squadra, compasso, goniometro, software di geometria).
  • Rappresentare punti, segmenti e figure sul piano cartesiano.
  • Conoscere definizioni e proprietà (angoli, assi di simmetria, diagonali, …) delle principali figure piane (triangoli, quadrilateri).
  • Conoscere e utilizzare le principali trasformazioni geometriche e i loro invarianti.

Gli enti fondamentali della geometria e il significato dei termini: assioma, teorema, definizione.

Misure di grandezza.

Le rette nel piano.

Poligoni:  loro proprietà e perimetro.

Le isometrie  

Rilevare dati

significativi, analizzarli, interpretarli, utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo.

Dati e previsioni 

Rappresentare insiemi di dati, anche facendo uso di un foglio elettronico.

Rappresentazioni grafiche

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN MATEMATICA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe seconda

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico, scritto e mentale, anche con riferimento a contesti reali.

Riconoscere e risolve problemi di vario genere, individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento seguito e utilizzando in modo consapevole i linguaggi specifici

Numeri

  • Utilizzare frazioni equivalenti e numeri decimali per denotare uno stesso numero razionale in diversi modi, essendo consapevoli di vantaggi e svantaggi delle diverse rappresentazioni.
  •  Conoscere la radice quadrata come operatore inverso dell’elevamento al quadrato.
  • Dare stime della radice quadrata utilizzando solo la moltiplicazione.
  • Sapere che non si può trovare una frazione o un numero decimale che elevato al quadrato dà 2, o altri numeri interi.
  • Utilizzare il concetto di rapporto fra numeri o misure ed esprimerlo sia nella forma decimale, sia mediante frazione.
  • Esprimere la relazione di proporzionalità con un’uguaglianza di frazioni e viceversa
  • Comprendere il significato di percentuale e saperla calcolare utilizzando strategie diverse.
  • Interpretare una variazione percentuale di una quantità data come una moltiplicazione per un numero decimale

Frazioni e numeri decimali.

Estrazione di radice.

Rapporti e proporzioni.

La proporzionalità diretta e inversa.

La percentuale.

Tecniche risolutive di un problema che utilizzano frazioni, proporzioni, percentuali, formule geometriche.

Significato di analisi e organizzazione di dati numerici.

Rappresentare, confrontare ed analizzare figure geometriche, individuandone varianti, invarianti, relazioni, soprattutto a partire da situazioni reali.

Spazio e figure

  • Determinare l’area di semplici figure scomponendole in figure elementari, ad esempio triangoli o utilizzando le più comuni formule.
  • Conoscere il Teorema di Pitagora e le sue applicazioni in matematica e in situazioni concrete.
  • Riconoscere figure piane simili in vari contesti e riprodurre in scala una figura assegnata.
  • Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche delle figure.

Superficie   di poligoni.  

Teorema di Pitagora.

 Il metodo delle coordinate: il piano cartesiano.

Omotetia e similitudine

I poligoni inscritti e circoscritti.

Rilevare dati significativi, analizzarli, interpretarli, sviluppare ragionamenti sugli stessi, utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo.

Dati e previsioni

  • In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative.
  • Scegliere ed utilizzare valori medi (moda, mediana, media aritmetica) adeguati alla tipologia ed alle caratteristiche dei dati a disposizione.

L’indagine statistica:

significato di analisi e organizzazione di dati numerici.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN MATEMATICA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe terza

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico, scritto e mentale, anche con riferimento a contesti reali.

Riconoscere e risolve problemi di vario genere, individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento seguito e utilizzando in modo consapevole i linguaggi specifici

Numeri

  • Eseguire le operazioni e confronti tra i numeri relativi.
  •  Esplorare e risolvere problemi utilizzando equazioni di primo grado

I numeri relativi e relative operazioni

Espressioni algebriche: principali operazioni. Equazioni di primo grado.

Rappresentare, confrontare ed analizzare figure geometriche, individuandone varianti, invarianti, relazioni, soprattutto a partire da situazioni reali;

Spazio e figure

  •  Conoscere il numero π, e alcuni modi per approssimarlo.  
  • Calcolare l’area del cerchio e la lunghezza della circonferenza, conoscendo il raggio, e viceversa.
  • Rappresentare oggetti e figure tridimensionali in vario modo tramite disegni sul piano.
  • Visualizzare oggetti tridimensionali a partire da rappresentazioni bidimensionali.  
  • Calcolare l’area e il volume delle figure solide più comuni e darne stime di oggetti della vita quotidiana.
  • Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche delle figure.

Circonferenza e cerchio

Rette e piani nello spazio

L’estensione solida

I poliedri: superficie e volume

I solidi di rotazione: superficie e volumi

Rilevare dati significativi, analizzarli, interpretarli, sviluppare ragionamenti sugli stessi, utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo;

Relazioni e funzioni  

  • Interpretare, costruire e trasformare formule che contengono lettere per esprimere in forma generale relazioni e proprietà. 
  • Usare il piano cartesiano per rappresentare relazioni e funzioni empiriche o ricavate da tabelle, e per conoscere in particolare le funzioni del tipo y=ax, y=a/x, y=ax2, y=2n e i loro grafici e collegare le prime due al concetto di proporzionalità.

Il piano cartesiano e le funzioni matematiche.

Gli insiemi e le relazioni.

Elementi di logica matematica.

Dati e previsioni  

  •  In semplici situazioni aleatorie, individuare gli eventi elementari, assegnare a essi una probabilità, calcolare la probabilità di qualche evento, scomponendolo in eventi elementari disgiunti.
  •  Riconoscere coppie di eventi complementari, incompatibili,

indipendenti.  

La probabilità


COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe prima

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana, formulare ipotesi e verificarle, utilizzando semplici schematizzazioni e modellizzazioni

 

Riconoscere le principali interazioni tra mondo naturale e comunità umana, individuando alcune problematicità dell'intervento antropico negli ecosistemi

 

Utilizzare il proprio patrimonio di conoscenze per comprendere le problematiche scientifiche di attualità e per assumere comportamenti responsabili in relazione al proprio stile di vita, alla promozione della salute e all’uso delle risorse

Fisica e chimica

  • Utilizzare i concetti fisici fondamentali quali:    volume, peso, peso specifico, temperatura, calore, energia, in varie situazioni di esperienza; in alcuni casi raccogliere dati su variabili rilevanti di differenti fenomeni, trovarne relazioni quantitative ed esprimerle con rappresentazioni formali di tipo diverso.
  • Collegare molteplici fenomeni alle  proprietà fisiche e chimiche dell’aria e dell’acqua.
  • Operare in laboratorio  realizzando semplici esperienze (gli stati della materia, la dilatazione termica, sostanze pure e miscugli, la capillarità, la tensione superficiale, etc).

Massa, peso, volume, densità, peso specifico, concentrazione, energia, temperatura e calore.

Molecole e atomi, elementi e composti.

Scienze della Terra

  • Riconoscere la Terra come sistema in equilibrio tra le sue componenti: l’atmosfera, l’idrosfera, la biosfera e la litosfera. Acquisire la consapevolezza dei gravi danni che l’uomo può apportare a tale equilibrio con il suo impatto sull’ambiente.

L’atmosfera, l’idrosfera, la biosfera e la litosfera: relazioni uomo/ambiente nei mutamenti climatici, morfologici, idrogeologici e loro effetti

Biologia

  • Riconoscere le somiglianze e le differenze del funzionamento delle diverse specie di viventi.  
  • Comprendere il senso delle grandi classificazioni.
  • Sviluppare progressivamente la capacità di spiegare il funzionamento macroscopico dei viventi con un modello cellulare (Collegando per esempio: la respirazione con la respirazione cellulare, l’alimentazione con il metabolismo cellulare, la crescita e lo sviluppo con la duplicazione delle cellule, la crescita delle piante con la fotosintesi).
  • Operare in laboratorio  realizzando semplici esperienze (dissezione di una pianta, modellizzazione di una cellula, osservazione di cellule vegetali al microscopio, coltivazione di muffe e microorganismi).
  • Assumere comportamenti e scelte personali ecologicamente sostenibili.
  • Rispettare e preservare la biodiversità nei sistemi ambientali.

Caratteristiche e struttura dei viventi.

Classificazioni di viventi. Cicli vitali, catene alimentari, ecosistemi. Relazioni organismi/ambiente..

Biodiversità

Impatto ambientale dell’organizzazione umana

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe seconda

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana, formulare ipotesi e verificarle, utilizzando semplici schematizzazioni e modellizzazioni

 

Riconoscere le principali interazioni tra mondo naturale e comunità umana, individuando alcune problematicità dell'intervento antropico negli ecosistemi

 

Utilizzare il proprio patrimonio di conoscenze per comprendere le problematiche scientifiche di attualità e per assumere comportamenti responsabili in relazione al proprio stile di vita, alla promozione della salute e all’uso delle risorse

Fisica e chimica

  • Utilizzare i concetti fisici fondamentali quali: moto, forza,  pressione, leva in varie situazioni di esperienza; in alcuni casi raccogliere dati su variabili rilevanti di differenti fenomeni, trovarne relazioni quantitative ed esprimerle con rappresentazioni formali di tipo diverso.
  • Realizzare esperienze quali ad esempio: il galleggiamento, la caduta dei corpi, etc

  • Padroneggiare concetti di sostanza e trasformazione chimica delle sostanze; sperimentare reazioni (non pericolose) anche con prodotti chimici di uso domestico e interpretarle sulla base di modelli semplici di struttura della materia; osservare e descrivere lo svolgersi delle reazioni e i prodotti ottenuti. Realizzare esperienze quali ad esempio: soluzioni in acqua, combustione di una candela, bicarbonato di sodio + aceto.  

Il moto dei corpi

 Le forze e l’equilibrio

Lo studio delle sostanze chimiche.

 Le trasformazioni chimiche.

I composti  organici.

Scienze della Terra

  • Riconoscere, con ricerche sul campo ed esperienze concrete, i principali tipi di rocce ed i processi geologici da cui hanno avuto origine.  
  •  Realizzare esperienze quali ad esempio la raccolta e i saggi di rocce diverse.
  • Conoscere la struttura della Terra e i suoi movimenti interni; individuare i rischi sismici, vulcanici e idrogeologici della propria regione per pianificare eventuali attività di prevenzione.

I minerali e le rocce.

I fenomeni endogeni e l’interno della Terra.

Biologia

  • Spiegare che cosa studia l’ecologia
  • Individuare e distinguere diversi ecosistemi e le relative componenti biotiche e abiotiche.
  • Capire e descrivere le differenti relazioni tra viventi
  • Riconoscere e ricostruire catene e reti alimentari
  • Assumere comportamenti e scelte personali ecologicamente sostenibili.
  • Descrivere il flusso di energia e il ciclo della materia in un ecosistema
  • Descrivere i principali apparati del sistema uomo e spiegare la loro funzione con un modello cellulare (collegando per esempio: la respirazione con la respirazione cellulare, l’alimentazione con il metabolismo cellulare, la crescita e lo sviluppo con la duplicazione delle cellule).  
  • Sviluppare la cura e il controllo della propria salute attraverso una corretta alimentazione; evitare consapevolmente i danni prodotti dal fumo e dalle droghe.

L’ambiente: componenti, relazioni e funzionamento.

Il sistema uomo: la pelle, lo scheletro, i muscoli, la circolazione del sangue, la respirazione, l’alimentazione e la digestione, l’escrezione.

 

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe terza

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana, formulare ipotesi e verificarle, utilizzando semplici schematizzazioni e modellizzazioni

 

Riconoscere le principali interazioni tra mondo naturale e comunità umana, individuando alcune problematicità dell'intervento antropico negli ecosistemi

 

Utilizzare il proprio patrimonio di conoscenze per comprendere le problematiche scientifiche di attualità e per assumere comportamenti responsabili in relazione al proprio stile di vita, alla promozione della salute e all’uso delle risorse

Fisica e chimica

  • Utilizzare i concetti fisici fondamentali quali: carica elettrica,  lavoro, energia in varie situazioni di esperienza; in alcuni casi raccogliere dati su variabili rilevanti di differenti fenomeni, trovarne relazioni quantitative ed esprimerle con rappresentazioni formali di tipo diverso.
  • Realizzare esperienze quali ad esempio:  costruzione di un circuito pila-interruttore-lampadina, costruzione di una bussola, costruzione di una elettrocalamita.
  • Descrivere e spiegare fenomeni acustici e luminosi.
  • Costruire e utilizzare correttamente il concetto di energia come quantità che si conserva; individuare la sua dipendenza da altre variabili; riconoscere l’inevitabile produzione di calore nelle catene energetiche reali.

Elettricità e magnetismo.

Il lavoro e l’energia.

Il suono e la luce.

Scienze della Terra e Astronomia

  • Spiegare la teoria della tettoniche delle placche e collegarla alla distribuzione dei fenomeni vulcanici e sismici sulla superficie terrestre.
  • Osservare, modellizzare e interpretare i più evidenti fenomeni celesti attraverso l’osservazione del cielo notturno e diurno, utilizzando anche planetari o simulazioni al computer.
  • Ricostruire i movimenti della Terra da cui dipendono il dì e la notte e l’alternarsi delle stagioni.
  • Costruire modelli tridimensionali anche in connessione con l’evoluzione storica dell’astronomia.
  •  Spiegare, anche per mezzo di simulazioni, i meccanismi delle eclissi di sole e di luna.
  • Realizzare esperienze quali ad esempio: costruzione di una meridiana, registrazione della traiettoria del sole e della sua altezza a mezzogiorno durante l’arco dell’anno.  

La storia della Terra.

La Terra e la Luna.

Il sistema solare.

L’Universo.

Biologia

  • Riconoscere nei fossili indizi per ricostruire nel tempo le trasformazioni dell’ambiente fisico, la successione e l’evoluzione delle specie.
  • Riconoscere nel sistema nervoso le funzioni di integrazione e controllo di tutto l’organismo.
  • Acquisire corrette informazioni sullo sviluppo puberale e la sessualità.
  • Conoscere le basi biologiche della trasmissione dei caratteri ereditari acquisendo le prime elementari nozioni di genetica

I viventi si evolvono.

I sistemi di controllo.

La riproduzione.

La biologia molecolare: cromosomi, geni, DNA, RNA, sintesi proteica, mutazioni.

La genetica e l’ingegneria genetica.

 

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN TECNOLOGIA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe prima

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Descrive e classifica utensili e macchine, cogliendone le diversità in relazione al funzionamento.

 Conosce le relazioni forma /funzione/ materiale attraverso esperienze personali, anche se molto semplici, di progettazione e realizzazione

. Realizza un semplice progetto per la costruzione di un oggetto coordinando risorse materiali e organizzative per raggiungere uno scopo.

- Effettuare misurazioni.

- Utilizzare i materiali e gli strumenti da disegno.

 -Utilizzare il linguaggio tecnico e la terminologia specifica

. - Produrre un oggetto semplice, partendo dall’osservazione per operare una scelta adeguata dei materiali e delle metodologie realizzative

- Conoscere i sistemi di misurazione

 - Conoscere i materiali e gli strumenti da disegno

. - Conoscere il linguaggio tecnico e la terminologia specifica. -

Conoscere i settori dell’economia, le materie prime ed il ciclo del prodotto.

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN TECNOLOGIA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe seconda

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Descrive e classifica utensili e macchine, cogliendone le diversità in relazione al funzionamento.

 Conosce le relazioni forma /funzione/ materiale attraverso esperienze personali, anche se molto semplici, di progettazione e realizzazione

. Realizza un semplice progetto per la costruzione di un oggetto coordinando risorse materiali e organizzative per raggiungere uno scopo.

- Utilizzare i materiali e gli strumenti da disegno per rappresentare figure piane e solide, attraverso le regole delle proiezioni ortogonali.

 -Utilizzare il linguaggio tecnico e la terminologia specifica.

 - Produrre un oggetto semplice, partendo dall’osservazione per operare una scelta adeguata dei materiali e delle metodologie realizzative.

- Conoscere i materiali e gli strumenti da disegno

. - Conoscere il linguaggio tecnico e la terminologia specifica. -

Conoscere i settori dell’economia, le materie prime ed il ciclo del prodotto.  

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA:  COMPETENZE DI BASE IN TECNOLOGIA

Fonti di legittimazione:  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:  classe terza

COMPETENZE SPECIFICHE

ABILITA’

CONOSCENZE

Esegue la rappresentazione grafica in scala di pezzi meccanici o di oggetti usando il disegno tecnico.

 Realizza un semplice progetto per la costruzione di un oggetto coordinando risorse materiali e organizzative per raggiungere uno scopo.

 Iniziare a capire i problemi legati alla produzione di energia ed ha sviluppato sensibilità per i problemi economici, ecologici e della salute legati alle varie forme e modalità di produzione.

- Utilizzare con precisione gli strumenti da disegno per rappresentare composizioni anche complesse di solidi in proiezione ortogonale e in assonometria. -Utilizzare il linguaggio tecnico e la terminologia specifica

 - Produrre un oggetto anche complesso partendo dall’osservazione del vero e scegliendo materiali e metodi di lavoro.

 - Comprendere i problemi legati alla produzione di energia utilizzando appositi schemi.

 - Indagare sui benefici e sui problemi economici ed ecologici legati alle varie forme e modalità di produzione.

- Conoscere i materiali e gli strumenti da disegno

- Conoscere il linguaggio tecnico e la terminologia specifica

 - Conoscere i settori dell’economia, le materie prime ed il ciclo del prodotto.

 - Conoscere le problematiche relative alle fonti energetiche


CURRICOLO VERTICALE SOSTEGNO

E’ ormai convinzione consolidata che non si dà vita ad una scuola inclusiva se al suo interno non si avvera una corresponsabilità educativa diffusa, coinvolgente scuola, famiglia e territorio in forma capillare. Come sottolineato dalle linee guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità del 2009,l’integrazione delle persone con disabilità richiede interventi la cui progettazione e attuazione riguarda in primis l'intera comunità scolastica: tutti gli insegnanti sono chiamati ad organizzare i curricoli in funzione dei diversi stili o delle diverse attitudini cognitive , a  gestire in modo alternativo le attività in aula, favorire e potenziare gli apprendimenti e ad adottare i materiali e le strategie didattiche in relazione ai bisogni degli alunni.

Non in altro modo sarebbe possibile ,infatti, che gli alunni esercitino il proprio diritto allo studio inteso come successo formativo per tutti.

Infatti è l’intero comunità scolastica che deve essere coinvolta nel processo in questione e non solo una figura professionale specifica a cui demandare  in modo esclusivo il compito dell’integrazione . Il limite maggiore di tale impostazione risiede nel fatto che nelle ore in cui non  è presente il docente di sostegno, esiste il rischio concreto che per l’alunno con disabilità non vi sia la necessaria tutela del diritto allo studio. La logica deve essere invece sistemica, ovvero quella secondo cui il docente in questione è “ assegnato alla classe per le attività di sostegno”, nel senso che oltre ad intervenire sulla base di una preparazione specifica nelle ore in classe, collabora con l’insegnante curricolare e con il Consiglio di classe affinché l’iter formativo dell’alunno possa continuare anche in sua assenza.

Fondamentale nel processo di integrazione risulta essere il coinvolgimento di tutte le famiglie.

La progettualità didattica orientata all’inclusione, comporta l’adozione di strategie e metodologie favorenti, quali il lavoro di gruppo e/o a coppie, il tutoring, l’apprendimento per scoperta, la suddivisione del tempo in tempi, l’utilizzo di mediatori didattici, di attrezzature e ausili informatici, di software e sussidi specifici

Il PEI rappresenta lo strumento attraverso il quale si elaborano soluzioni operative per favorire il raggiungimento degli obiettivi definiti nel PDF; esso identifica gli spazi, i tempi, le persone e le altre risorse materiali, organizzative, strutturali e metodologiche che serviranno per realizzare attività didattiche, educative e di stimolazione.

Il PEI è una programmazione che individualizzata/personalizzata , centrata sulle potenzialità dell’allievo e prevede una valutazione calibrata sugli obiettivi specifici individuati nell’itinerario didattico.  Nel PEI si possono anche individuare le discipline per le quali sono stati adottati particolari criteri didattici, percorsi equipollenti eventualmente svolti , attività integrative e di sostegno poste in essere, anche in sostituzione parziale o totale di alcune discipline.

La valutazione assume un significato strategico nel processo formativo: essa produce effetti positivi sul processo di sviluppo della personalità.

Pertanto sono criteri di valutazione:

-       Il raggiungimento degli obiettivi in base alle potenzialità

-       I progressi fatti rispetto alla situazione di partenza

-       La partecipazione e l’attenzione dimostrate

-       L’impegno nell’organizzazione e nell’esecuzione del lavoro.

Nel momento in cui emerga la necessità di differenziare gli obiettivi (non essendo riconducibili al curricolo d’insegnamento disciplinare), in tutte  o quasi tutte le discipline, ai voti riportati nello scrutinio finale si aggiunge l’indicazione che la votazione è riferita al PEI ( O.M. 21 maggio 2001,n.90).

Considerato e condiviso quanto sopra i docenti, al fine di sostenere l’inclusione, attivano opportune strategie di intervento. Per favorire il processo di integrazione ,il gruppo di lavoro ritiene necessaria la progettazione di attività laboratoriali .In relazione alla continuità verticale il team riconosce l’importanza di accompagnare l’alunno nei primi giorni, nel nuovo ambiente scolastico determinato dal passaggio al successivo ordine di scuola. Per realizzare una scuola inclusiva i docenti dei tre ordini di scuola pianificano un curricolo verticale centrato su alcuni assi fondamentali, quali la continuità verticale e orizzontale, l’autonomia personale, sociale , intorno ai quali ogni docente svilupperà degli obiettivi di apprendimento specifici, relativi alle varie aree di sviluppo in base alla realtà. Il presente curricolo tiene conto dei diversi  gradi di ritardo mentale.

Il ritardo mentale è suddiviso in quattro gradi in base al livello di QI (deviazioni standard di 15) e alle competenze adattive.


ALUNNI APPARTENENTI ALLA PRIMA E SECONDA FASCIA DI APPRENDIMENTO

 

 Ritardo Mentale Moderato: rappresenta una fascia consistente (10%) di persone con RM.

L’eziologia del RM medio è organica. Le capacità comunicative di base si evolvono con un significativo rallentamento; le competenze scolastiche possono raggiungere i livelli della seconda elementare. Le persone con RM di norma, con supervisione possono provvedere alla cura di sé stessi ed acquisire una relativa autonomia nei contesti noti. I deficit dell’adattamento possono essere ulteriormente complicati da difficoltà nelle relazioni interpersonali.

In contesti lavorativi protetti si osserva un discreto adattamento e possono svolgere lavori semplici.

Le persone con RM moderato possono richiedere supervisione costante e presentare caratteristiche di dipendenza.

Il Ritardo Mentale Grave è presente in una percentuale ridotta (3-4%) di persone con RM.

La condizione clinica spesso si presenta, con compromissioni nell’ambito senso-motorio, sin dai primi anni di vita; alla base c’è sempre una eziologia organica. Le capacità comunicative sono estremamente ridotte o talora assenti. E’ possibile il raggiungimento di abilità minime nell’autonomia di base.

Le competenze scolastiche sono di norma limitate al riconoscimento di parole semplici, funzionali alla comunicazione dei bisogni fondamentali.

Le persone con RM grave necessitano di assistenza e tutela costante e da adulti possono svolgere compiti semplici.

Nei casi in cui non sono presenti altre patologie invalidanti di norma si rileva un relativo adattamento alla vita in contesti protetti o familiari.

Il Ritardo Mentale Gravissimo rappresenta l’1-2% delle persone con RM. L’eziologia riconosce una base organica e frequentemente, sin dalla nascita, si notano importanti compromissioni senso-motorie e, in un numero di casi elevati, marcate limitazioni nell’area motoria. I livelli di comprensione degli stimoli ambientali sono notevolmente ridotti ed il linguaggio espressivo e ricettivo marcatamente deficitario. La comunicazione è frequentemente ridotta a forme elementari di tipo mimico gestuale. Per l’esecuzione di attività elementari è necessaria una guida adeguata, spesso di tipo fisico. Tali condizioni richiedono un’assistenza specialistica continua. Gli alunni appartenenti a questa fascia seguono una programmazione differenziata o individualizzata. Alcuni non conseguono la licenza media, ma solo un attestato di frequenza

 

ALUNNI APPARTENENTI ALLA TERZA FASCIA DI APPRENDIMENTO

Il ritardo mentale lieve rappresenta  la fascia più numerosa (85%) di persone.

A livello eziologico è possibile riscontrare cause di natura organica o ambientale, di norma la diagnosi viene nei primi anni di scuola.

Le compromissioni senso-motorie sono di minima entità, le capacità comunicative risultano sufficienti per le esigenze quotidiane.

Seppur con lentezza le acquisizioni scolastiche possono proseguire fino al raggiungimento di competenze paragonabili a quelli di quinta elementare. Nell’autonomia personale e nell’autogestione ambientale possono raggiungere livelli sufficienti.

Le persone con RM lieve possono raggiungere capacità sociali e lavorative che possono consentire, seppur in forma ridotta, discreti livelli di auto-sostentamento. Normalmente la vita nel contesto sociale di appartenenza può essere svolta senza difficoltà elevate. A questo livello appartengono gli alunni di terza fascia che seguono la programmazione di classe per obiettivi minimi.

ed acquisire una relativa autonomia nei contesti noti. I deficit dell’adattamento possono essere ulteriormente complicati da difficoltà nelle relazioni interpersonali.

In contesti lavorativi protetti si osserva un discreto adattamento e possono svolgere lavori semplici. In ambito scolastico seguono la programmazione di classe per obiettivi minimi.

 

CURRICOLO PRIMA E SECONDA FASCIA DI LIVELLO

AREA LINGUISTICA

ITALIANO

Competenze specifiche

Abilità

Conoscenze

·Ascoltare, esprimersi con più linguaggi, raccontare e raccontarsi, confrontarsi

·Acquisire le competenze di base relativa alla lettura e alla scrittura

 

 

 

 

 

·Comunicare in modo sempre più chiaro e articolato

·Produrre semplici testi di vario tipo

·Sviluppare le abilità grafo-motorie necessarie per la scrittura

 

·Riconoscere, leggere e scrivere in stampato e in corsivo i grafemi vocalici, le sillabe, i digrammi, le sillabe complesse, l’acca fonica e le doppie

 

·Arricchire il patrimonio lessicale per costruire semplici frasi

 

·Esprimersi in modo sempre più esplicito e complesso

 

·Ascoltare un brano letto o raccontato e individuare gli elementi principali

·Strutturare semplici pensieri e tradurli in frasi scritte

·Descrivere persone, animali, paesaggi ed oggetti

·Oggetti, persone e animali da osservare

·Colori, suoni, ambienti e personaggi

·Realtà o fantasia

·Parole raccontate dall’insegnante per conoscersi, salutare, giocare

·Indicazioni, ricette, inviti, lettere, ricevute, orari, articoli di giornali, avvivi, autorizzazioni, messaggi pubblicitari, fumetti e grafici

·Lettura e comprensione del testo, il dettato, l’elaborazione della frase, lettere in stampato e in corsivo, osservazione, verbalizzazione guidata, osservazione attraverso uno schema

·La storia in sequenza, la linea

·Individuazione di personaggi ed ambienti in narrazione

·Completamento di un racconto, la conversazione, l’osservazione e le opinioni

 

LINGUE STRANIERE

Competenze specifiche

Abilità

Conoscenze

·      Arricchire le competenze comunicative attraverso le lingue straniere.

       

 

·       Denominare oggetti e animali più comuni,  leggere e scrivere le parole ad essi corrispondenti.

·      Denominare leggere e scrivere i numeri fino a 10.

·      Ripetere, leggere e scrivere nomi comuni di persona.

·      Saper usare modi di agire riferiti ad esperienze di vita quotidiana.

·      Nomi di oggetti di uso comune

·      Colori fondamentali

·      Nomi degli animali

·      I numeri da 1 a 10

·      Nomi comuni di persona

·      Le parole per salutare, augurare e per far eseguire azioni

 

STORIA

Competenze specifiche

Abilità

Conoscenze

·      Sviluppare i rapporti spaziali e le relazioni temporali

·      Comprendere il processo evolutivo dell’uomo nel tempo e nello spazio per costruire la propria identità

·       

·      Localizzare oggetti nell’ambiente circostante

·      Percepire le relazioni corpo/spazio, corpo/oggetto e oggetto/oggetto nello spazio

·      Verbalizzare relazioni spaziali con materiali diversi

·      Individuare le principali relazioni spaziali in un’immagine

·      Riprodurre immagini ed eseguire disegni rispettando relazioni spaziali

·      Rappresentare azioni in sequenza con il corpo e con materiale ludico

·      Riordinare in sequenza 2 o 3 immagini

·      Riconoscere la successione e la contemporaneità di semplici avvenimenti

·      Comprendere la successione periodica degli avvenimenti

·      Saper distinguere il prima e il dopo

·      Acquisire la consapevolezza del trascorrere del tempo e della successione di eventi

·      Riconoscere le abitazioni dell’uomo e le varie tipologie delle costruzioni nelle diverse epoche storiche

·      Conoscere alcune invenzioni e scoperte

·      Oggetti e giochi nell’aula

·      Il corpo, lo spazio e gli oggetti

·      Le immagini

·      Semplici concetti spaziali (sopra/sotto, dentro/fuori, ecc.)

·      Riproduzione grafica di oggetti ed immagini

·      Il gioco mimato, le azioni in sequenza

·      Le foto e le immagini in sequenza

·      La successione e la contemporaneità

·      Il giorno, la notte, i giorni della settimana, i mesi dell’anno e le stagioni

·      L’uomo primitivo e l’uomo nell’epoca moderna

·      La striscia del tempo dell’abitazione e delle costruzioni

·      La vita nel castello

·      Il motore a scoppio, l’elettricità, la radio e la televisione, il telefono, il cinema , il computer.

 

GEOGRAFIA

Competenze specifiche

Abilità

Conoscenze

·          Sapersi orientare e collocare nello spazio vissuto e rappresentato, rilevandone l’interazione uomo/ambiente

         

·      Individuare gli spazi nei quali si svolgono le attività quotidiane rilevando la specifica funzione di ciascuno di essi

·      Sapersi orientare nello spazio reale e riconoscerlo nelle rappresentazioni grafiche

·      Osservare un ambiente e saper individuare gli elementi fisici e antropici che lo costituiscono

·      Saper descrivere e rappresentare uno spazio su una mappa

·      Saper leggere una cartina geografica ricercando, raccogliendo e selezionando i dati che si vogliono conoscere

   

·      Gli ambienti della casa

·      Le tipologie delle abitazioni

·      I luoghi pubblici

·      Le città

·      Le impronte

·      I punti di vista

·      La riduzione in scala

·      I percorsi

·      La montagna, il mare, la pianura e la collina

·      Il plastico del quartiere

·      La mappa

·      I punti cardinali

·      Il mappamondo

·      Le cartine geografiche

·      I viaggi per il mondo

 

  

AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

MATEMATICA

Competenze specifiche

Abilità

Conoscenze

·      Acquisire il concetto di numero naturale.

·      Riconoscere e usare i simboli numerici

·      Analizzare e conoscere la struttura del numero

·      Acquisire il concetto di addizione e sottrazione e sviluppare abilità di calcolo

·      Sapersi orientare nello spazio

·      Riconoscere figure geometriche

·      Inventare e risolvere problemi

·      Acquisire il concetto di moltiplicazione e divisione, con abilità di calcolo entro il 20.

·      Acquisire abilità di calcolo scritto e orale

·      Conoscere le frazioni

·      Conoscere le principali misure convenzionali

·      Individuare posizioni, spostamenti e trasformazioni geometriche sul piano

·      Acquisire semplici linguaggi informatici

·      Confrontare elementi ed insiemi

·      Conoscere i numeri entro il 10 e contemporaneamen

·      te spostare un oggetto alla volta

·      Tanti, pochi, di più..

·      I simboli numerici da 0 a 9

·      Conoscere il valore posizionale delle cifre

·      Eseguire addizioni,  sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni  entro il 9 e in semplici situazioni problematiche

·      Riconoscere e tracciare confini aperti e chiusi

·      Riconoscere figure geometriche

·      Riconoscere e saper scrivere i numeri da 0 a 10

·      Individuare e rappresentare moltiplicazioni e divisioni con raggruppamenti di oggetti e coi numeri

·      Costruire e memorizzare le tabelline

·      Rappresentare con oggetti e figure le frazioni

·      Eseguire operazioni con le frazioni mediante l’uso di figure

·      Conoscere le principali misure di lunghezza

·      Localizzare oggetti e rappresentare percorsi

·      Individuare e compiere simmetrie

·      Leggere, comprendere e costruire tabelle  col computer

 

·      Le uguagliane, le somiglianze e le differenze in oggetti, animali e persone.

·          Gli insiemi

·          La conta e le filastrocche

·          Contare gli oggetti ed i movimenti

·          Tanti, pochi, di più…

·          L’ordine dei numeri

·          Uno di più, uno di meno

·          La decina

·          Le quattro operazioni

·          Problemi illustrati

·          Linee aperte, linee chiuse

·          Il cerchio, il quadrato, il rettangolo, il triangolo

·          Porre e risolvere problemi: dal disegno ,al testo, alla soluzione

·          Gioco della tombola

·          Gioco indovina il numero

·          Operazioni sulla linea dei numeri

·          La tombola delle tabelline

·          Percorsi

·          Sagome di oggetti

·          Regoli e mattoncini

·           

 

 

 

 

SCIENZE

Competenze specifiche

Abilità

Conoscenze

·      Sviluppare le abilità senso percettive;

 

·      Saper osservare la realtà circostante scoprendo la relazione esistente tra l’uomo e l’ambiente;

 

·      Discriminare e sviluppare le percezioni sensoriali-tattili;

·      Percepire e discriminare i sapori e gli odori fondamentali (il gusto e l’olfatto);

·      Sviluppare la capacità di osservare la realtà circostante mediante l’uso dei cinque sensi;

·      Saper distinguere gli elementi che caratterizzano il mondo vegetale, animale, e minerale cogliendone le reciproche relazioni.

·      Liscio-ruvido

·      Morbido-duro

·      Asciutto-Bagnato

·      Caldo-freddo

·      Spesso-sottile

·      Sapori e odori gradevoli e sgradevoli

·      I 5 sensi

·      Le piante

·      Gli animali

·      Gli oggetti

·      Gli esseri viventi

·      Gli esseri non viventi.

 

AREA MUSICALE-ARTISTICO-ESPRESSIVA

MUSICA

Competenze specifiche

Abilità

Conoscenze

·      Sviluppare abilità senso/percettive

·      Sviluppare le abilità senso/percettive: le relazioni temporali

·      Percepire e discriminare suoni e rumori

·      Percepire, ascoltare e riprodurre semplici ritmi

     

·      Suoni, rumori, fonte sonora

·      Il ritmo

·      Il movimento

·      Il metronomo

·      Il ritmo delle canzoni nelle filastrocche, nelle parole e nelle immagini

 

 

ARTE IMMAGINE

Competenze specifiche

Abilità

Conoscenze

·      Sviluppare le abilità senso/percettive

·      Leggere e comprendere immagini di diverso tipo

·      Abbinare oggetti uguali alle immagini corrispondenti

·      Percepire e saper riconoscere i colori

·      Riconoscere immagini uguali e distinguere  forme e dimensioni in immagini diverse

·      Saper osservare e descrivere oggetti ed immagini

·      Saper osservare e descrivere persone, animali e ambienti

·      Abbinamento di oggetti ed immagini uguali

·      I colori

·      Le impronte

·      Le ombre

·      Le forme

·      Oggetti da osservare

·      La carta dei sensi

·      Le somiglianze e le differenze

·      L’identikit dei compagni

·      Il collage dell’abbigliamento

·      L’ascolto

·      Le storie illustrate

 

 

MOTORIA

Competenze specifiche

Abilità

Conoscenze

·      Sviluppare le abilità grosso/motorie

·      Sviluppare le abilità fini/motorie

·      Percepire il sé corporeo e pervenire alla sua conoscenza

·      Sviluppare le abilità senso/percettive

 

·      Mantenere la posizione seduta

·      Mantenere la posizione eretta senza appoggio

·      Deambulare correttamente in tutte le direzioni

·      Saltellare in modi diversi

·      Essere in grado di correre

·      Saper salire e scendere le scale

·      Produrre e seguire semplici ritmi

·      Eseguire esercizi con piccoli attrezzi

·      Scoprire le funzioni motorie della mano

·      Saper coordinare i movimenti della mano

·      Sviluppare la coordinazione oculo/manuale

·      Sviluppare il movimento della mano e la coordinazione oculo/manuale

·      Acquisire la corretta impugnatura del mezzo grafico

·      Percepire il corpo nella sua globalità e sperimentarne il tono muscolare

·      Conoscere le mani e gli arti superiori

·      Conoscere i piedi e gli arti inferiori

·      Conoscere il proprio volto e le sue parti

·      Riconoscere su se stesso le varie parti del corpo

·      Sviluppare le abilità senso/percettive

·      Eseguire percorsi e giochi imitativi

 

·      Sedersi, alzarsi e stare seduti

·      La posizione eretta

·      Il movimento degli arti inferiori

·      La deambulazione

·      Lo spostamento nello spazio

·      I saltelli

·      La corsa

·      Le scale,la salita,la discesa

·      Battuta di mani e di piedi

·      Il ritmo

·      Il movimento con la fune, la palla ed il cerchio

·      Gesti e movimenti della mano nella vita quotidiana

·      La manipolazione

·      Il movimento e il gioco con la carta

·      La mano e i suoi movimenti

·      La coordinazione occhio/mano

·      I percorsi grafici

·      I ripassi grafici

·      Il corpo

·      Il tono muscolare

·      La mano

·      Le dita

·      I piedi e gli arti

·      Il viso, gli occhi, il naso, la bocca e le orecchie

·      La testa , il tronco, gli arti superiori ed inferiori

·      Il corpo dei compagni

·      Il corpo della bambola

·      Il corpo dell’orso

·      La lateralità

·      La percezione degli oggetti

·      I percorsi

·      I giochi