ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

24 – 27 Aprile 2024

All’Eremo di Montecastello Don Alessandro Gennari ha predicato un corso di esercizi spirituali ad un gruppo di laici cui si sono aggiunti i Diaconi permanenti di Como. Il tema scelto è “ Il Signore chiama sempre due volte.Il mistero della seconda vocazione nella vita del credente” sottolineando come la vocazione sia un’esperienza che accompagna l’intera vita del credente. Il Signore rinnova sempre la sua chiamata alla santità, alla comunione con Lui. Anche di fronte ai limiti e ai fallimenti dell’uomo il Risorto incoraggia alla conversione, ad approfondire l’itinerario vocazione, come è stato per Pietro, per Paolo e per Maria Maddalena.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

19 – 21 Aprile 2024

La Parrocchia del Duomo di Bolzano è stata ospite all’Eremo di Montecastello per vivere una tappa del percorso de “ Le dieci Parole di vita”. Il sesto comandamento è stato al centro di queste giornate di ritiro caratterizzate da momenti di preghiera e testimonianze.

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17 – 18 Aprile 2024

I responsabili degli Oratori delle Diocesi della Lombardia hanno vissuto all’Eremo di Montecastello due giornate di formazione.

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16 – 17 Marzo 2024

Come lo scorso anno, si è scelto di intitolare la giornata di ritiro organizzata dall’Unità Pastorale delle Parrocchie di Rezzato e Virle “ 24 ore all’Eremo”. Le meditazioni hanno posto al centro la croce di Gesù che costruisce un tempo nuovo, un tempo in cui Dio si fa vicino. Nei gesti e nella Parola, nei sacramenti della Chiesa, il Padre attende l’umanità redenta dal mistero di passione, morte e risurrezione di Cristo.

Domenica 17 marzo i cresimandi della Parrocchia di Limone hanno vissuto all’Eremo di Montecastello una giornata di ritiro accompagnati dalle catechiste e dal Parroco Don Armando. Una bella occasione per approfondire il significato del Sacramento della Confermazione e del dono dello Spirito Santo, Colui che dona la vita e la libertà, rendendo i battezzati segno vivo della presenza del Risorto nel mondo.

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8 - 10 Marzo 2024

Anche quest’anno la Parrocchia di Pompiano ha scelto l’Eremo di Montecastello per gli esercizi spirituali. Nel cammino quaresimale diventa centrale meditare sulla conversione quale processo che trasforma l’uomo che, con docilità ascolta la voce di Cristo. L’amore è l’orientamento di questo cammino perché il cuore possa aprirsi a Dio e ai fratelli.

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno la zona XVIII dell’Alta Val Sabbia ha organizzato domenica 10 marzo una giornata di ritiro all’Eremo di Montecastello.

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1 - 3 Marzo 2024

La Parrocchia di Castel Mella ha proposto gli esercizi spirituali all’Eremo di Montecastello. Don Faustino Guerini, commentando alcuni brani del Vangelo di Marco, ha posto l’attenzione sull’importanza di sviluppare la capacità di ascolto perché la voce di Cristo penetri sempre più nel cuore, plasmi la nostra vita rendendoci simili a Lui.

L’Adorazione Eucaristica serale è stata poi l’occasione per sperimentare la preghiera come atto d’amore a Gesù che ha dato la Sua vita per noi.

Domenica 3 marzo la Parrocchia di Gargnano ha vissuto all’Eremo di Montecastello una giornata di ritiro quaresimale.

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23 – 25 Febbraio 2024

La Pastorale Giovanile di Cremona ha riconfermato l’appuntamento, per i giovani della Diocesi, degli esercizi spirituali di Quaresima all’Eremo di Montecastello. “Lo strano percorso” questo il tema scelto da Suor Sarah Bortolato del Centro Ignaziano di Spiritualità. Un’occasione per sperimentare, attraverso l’ascolto della Parola di Dio e la preghiera, un’unione più intima con il Signore.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

15 – 18 Febbraio 2024

Il gruppo “Glaubens Erneuerung” di Bressanone è stato ospite all’Eremo di Montecastello per vivere qualche giornata di spiritualità. Oltre i momenti di preghiera anche la bellezza dei luoghi ha permesso loro di approfondire il rapporto personale con Dio.

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Esercizi spirituali Sacerdoti 4 - 9 Febbraio 2024

Dal 4 al 9 febbraio si è tenuto all’Eremo di Montecastello un corso di esercizi spirituali per presbiteri con tema “Egli ci ha fatti e noi siamo suoi”.

Dal 4 al 9 febbraio ho avuto la grazia di poter partecipare agli esercizi tenuti da un monaco, organizzati dall’eremo diocesano di Montecastello, magnifico posto che con la sua collocazione geografica aiuta certamente ad immergersi più profondamente nella preghiera e nel silenzio;

Agli esercizi è stato dato un “indirizzo” che si è riassunto in queste parole del Salmo 100: “egli ci ha fatti e noi siamo suoi”

Abbiamo iniziato il cammino e siamo stati accompagnati in tutto il corso del cammino da Sant’Elia, preso come immagine del ricercatore del volere di Dio nell’ascolto della Sua Parola nel silenzio sul monte Oreb.

Siamo poi partiti dall’antico testamento passando al nuovo per capire meglio come “siamo suoi” prima per giustizia e poi per Sua degnazione e misericordia, tanto da essere geloso del Suo popolo e a degnarsi di ricercarci con inviti d’amore e con insistenti richiami nonostante noi ci allontaniamo, spesso volontariamente, da Lui. Fino ad arrivare alla nostra identità di battezzati, essere vasi colmi di misericordia; vasi che riconoscono di essere stati creati da un vasaio, ovvero Dio, al quale appartengono per giustizia, ma facendo un passo in più e riuscendo a chiamare questo Dio come Gesù ci ha insegnato ovvero Padre, ma siamo vasi colmi di misericordia e leggendo vari passi del nuovo testamento siamo arrivati alla conclusione che questa misericordia che riempie i nostri vasi non è altro che la SS.ma Trinità. La conclusione di tutto è questa: un mistero grande questo del nostro Dio che abita nell’anima in grazia; dove mi muovo, Dio è in me e con me, perciò nel luogo in cui mi trovo porto Dio

E concludo con una citazione di Sant’Elisabetta della Trinità: “Sembrerà difficile dimenticarsi. Invece è tanto semplice. Basta pensare a Dio che abita in noi come nel suo tempio.”

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2 - 4 Febbraio 2024

La Parrocchia del Duomo di Carpi anche quest’anno è stata ospite all’Eremo di Montecastello per gli esercizi spirituali. Don Claudio Arletti, che li ha predicati, ha scelto come tema “Davide, peccatore e credente”. Le lacrime di Davide rinnovano il suo sguardo su Dio e sulla sua vita, attraverso il mistero della misericordia di Dio che l’uomo di ogni tempo è chiamato a sperimentare per scoprirsi amato e perdonato.

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19 – 21 Gennaio 2024

L’Ufficio per la catechesi della Diocesi di Brescia ha rinnovato la proposta di esercizi spirituali per catechisti all’Eremo di Montecastello guidati da Don Faustino Guerini. Il tema scelto “Il Signore si confida con chi lo ama” vuol sottolineare l’importanza della Parola di Dio per il catechista. Un’occasione per approfondire la relazione con il Signore che è l’essenza del ministero del catechista così da poter essere portatori dell’amore di Dio ai ragazzi.

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10 – 12 Novembre 2023

La Comunità Neocatecumenale della Parrocchia della S.S. Trinità di Brescia è stata ospite all’Eremo di Montecastello. Preghiera e digiuno, celebrazione penitenziale e confessioni, catechesi e condivisione questi i momenti che hanno caratterizzato le giornate che si sono concluse domenica con la Celebrazione Eucaristica.

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4 – 5 Novembre 2023

L’Unità Pastorale San Giovanni Battista di Lumezzane ha scelto l’Eremo di Montecastello per un ritiro degli educatori di medie, giovani e adolescenti. Il nutrito gruppo, accompagnato da Don Marcellino, ha seguito con interesse le meditazioni proposte e condiviso i momenti di preghiera con l’altro gruppo presente all’Eremo. A conclusione delle giornate c’è stato un affidamento a Maria, Madre della Chiesa.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

3 – 5 Novembre 2023

L’apostolato Biblico della Diocesi di Brescia ha proposto un appuntamento con la lettura Spirituale condivisa della Parola di Dio, secondo il metodo proposto dal Vescovo Mons. Pierantonio Tremolada. Don Faustino Guerini ha scelto di meditare alcuni brani evangelici sul tema “ I prodigi di Gesù nei Vangeli sinottici”.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

21 – 22 Ottobre 2023

Il coro della Parrocchia di Leno ha vissuto all’Eremo di Montecastello due giorni di ritiro. La preghiera e il canto hanno caratterizzato queste giornate che si sono concluse con la Celebrazione Eucaristica la domenica mattina.

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Esercizi spirituali Sacerdoti 15 -20 Ottobre 2023

Mons. Luciano Monari, Vescovo Emerito di Brescia, ha predicato per un corso di esercizi spirituali per sacerdoti. Le meditazione iniziale è stata sul tema del Kerigma, quelle successive sulla speranza del Dio tutto in tutti, della legge come volontà del Padre rivelata da Gesù, dell’edificazione della Chiesa, corpo di Cristo e risposta all’amore del Padre. Centrale è per la vita di ogni uomo la Rivelazione del mistero di Dio nell’uomo Gesù di Nazareth e il dono di sé che Egli ha fatto sulla croce. Facendo memoria di questo e delle promesse del Risorto, la vita dell’uomo può rinnovarsi e l’amore essere ciò che sostiene i rapporti con gli altri e con se stesso.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

4 – 7 Settembre 2023

I sacerdoti della Diocesi di Brescia che hanno avuto una nuova destinazione hanno vissuto all’Eremo di Montecastello delle giornate di approfondimento sul tema “ Gesù si avvicinò e camminava con loro” (Lc, 24,15). Il programma delle giornate è iniziato con la relazione “ Il cambiamento di incarico nell’orizzonte della complessità di oggi” del Dott. Piergiorgio Guizzi, in seguito Don Daniele Mombelli ha presentato gli aspetti canonici del ministero del parroco mentre Don Giuseppe Mensi gli aspetti amministrativi.

I momenti di spiritualità sono stati guidati da Don Faustino Guerini, che commentando il brano evangelico dei discepoli di Emmaus ha sottolineato come il cambiamento di vita nasca dall’incontro con il Risorto.

A conclusione delle giornate nel Santuario di Montecastello si è tenuta, alla presenza del Vescovo S.E. Mons. Tremolada, la solenne celebrazione del mandato ai nuovi parroci con il giuramento.

In concomitanza con i presbiteri bresciani un gruppo di sacerdoti della Congregazione del Sacro Cuore di Gesù, fondata da Padre Leone Dehon, ha scelto l’Eremo di Montecastello per fare formazione  e programmazione.

Preghiera e celebrazione Eucaristica hanno visto i due gruppi fraternamente uniti.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

29 Agosto – 3 Settembre 2023

La Scuola di musica Diocesana Santa Cecilia di Brescia ha organizzato all’Eremo di Montecastello un “Summer Trumpet Booster” a tema “La tromba in orchestra”. Un progetto pensato per approfondire mentalità e tecnica con i maestri Andrea Lucchi e Roberto Rivellini. Studio e concentrazione si sono alternati a momenti di spiritualità guidati da Don Faustino Guerini.

A conclusione del percorso è stato organizzato un concerto al Santuario di Montecastello.

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Esercizi spirituali Sacerdoti 20 - 25 Agosto 2023

Cristificati: stupiti dalla testimonianza di Charles de Foucauld”

Don Antonio Zani ha predicato per un corso di esercizi spirituali per sacerdoti con un tema affascinante, “Cristificati: stupiti dalla testimonianza di Charles de Foucauld”. Dopo la conversione la scelta del Santo è quella di vivere a Nazareth perché la sua vita sia imitazione di quella di Gesù. A Nazareth Gesù ha imparato a fare la volontà del Padre, gli anni vissuti lì non sono semplicemente l’inizio ma indicano uno stile di vita di Gesù, una meta, la Redenzione già in atto.

Lo stare con Gesù comporta “fare quel che Gesù vuole”, si comprende allora la scelta di Fratel Carlo di farsi prossimo agli ultimi nel deserto dell’Algeria. Il mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio è anche vicinanza all’umanità, in prospettiva Eucaristica dalla solitudine del Tabernacolo alla condivisione del banchetto Eucaristico con i più poveri, con chi non conosce Cristo.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

16 - 19 Agosto 2023

I Diaconi permanenti di Brescia hanno scelto l’Eremo di Montecastello per gli esercizi spirituali predicati da Mons. Alfredo Scaratti che ha scelto di approfondire l’importanza della preghiera per il ministero del diaconato.

Sabato a conclusione degli esercizi il gruppo ha celebrato l’Eucaristia al Santuario di Montecastello.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

9 - 14 Agosto 2023

L’Istituto delle Suore figlie dell’Oratorio ha vissuto all’Eremo di Montecastello gli esercizi spirituali. Padre Renato Beretta ha scelto il brano del Vangelo secondo Marco “ Tra voi, però non è così anzi, chiunque vorrà essere grande fra voi, sarà vostro servitore; e chiunque, tra voi, vorrà essere primo sarà servo di tutti” (Mc 10, 43-44) per proporre le sue meditazioni tese a far riscoprire le motivazioni che portano ad una vera corresponsabilità nella dinamica della vita fraterna.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

Esercizi spirituali Laici 7 – 12 Agosto 2023

Don Faustino Guerini ha predicato gli esercizi spirituali organizzati dall’Eremo di Montecastello per laici sul tema “La Lettera ai Galati”. I Galati sono tentati di abbandonare il cammino intrapreso e San Paolo ricorda loro che la salvezza dell’uomo è unicamente la croce di Cristo e non le capacità o i meriti umani. San Paolo ci sprona a vivere da risorti, ribaltando le prospettive umane, perché la nostra vita è già eterna grazie all’amore di Cristo che ci precede.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

Esercizi spirituali Religiose 29 Luglio – 4 Agosto 2023

Don Faustino Guerini ha predicato gli esercizi spirituali organizzati dall’ Eremo di Montecastello per religiose e consacrate sul tema “La Lettera ai Galati”. San Paolo ricorda ai Galati, ma anche all’uomo di oggi che Dio ci ha creati liberi e che la relazione filiale con Lui consiste nell’accettare che siamo amati di un amore immeritato. Il mondo invece è incentrato sul merito e questo rende non sempre facile vivere da figli amati. La libertà è faticosa ma la salvezza si realizza nell’amore che è la risposta dell’uomo a Cristo. Durante tutta la nostra vita si realizza allora la figliolanza con Dio, perché ogni giorno siamo chiamati a decidere per Cristo.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

23 – 28 Luglio 2023

La Congregazione “Sacra Famiglia di Nazareth del Padre Giovanni Battista Piamarta” ha scelto l’Eremo di Montecastello per vivere gli esercizi spirituali che ha predicato S. E. Mons. Francesco Manenti, Vescovo di Senigallia, sul tema “Il Ministero presbiterale e la fede”.

La fede è un dono grazie al quale l’uomo può sperimentare che la sua vita trova il suo senso pieno se vissuta alla sequela di Gesù. Il ministero del presbitero, data la sua origine cristologica “Seguimi” e la sua destinazione ecclesiale “Vi farò pescatori di uomini”, è allora una specifica modalità di accogliere la fede.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

21 – 27 Luglio 2023

L’Eremo di Montecastello ha ospitato uno dei corsi realizzati nell’ambito del percorso “La filosofia nei luoghi del silenzio” organizzato dallo Studio Filosofico Domenicano e dalla “Nuova Associazione Culturale Accademia” di Bologna. Il gruppo ha potuto approfondire il tema “HOMO LUDENS – Filosofia e Architettura della felicità”. Negli anni Sessanta del Novecento si è pensato che “tecnica”, “libertà” e “gioco” potessero coesistere, rendendo concreta l’utopia di una liberazione dalla fatica che, la condanna biblica ha associato al lavoro da Adamo ed Eva in poi. L’architettura e l’urbanistica hanno svolto un ruolo centrale, immaginando strutture in cui potersi muovere liberamente attraverso le città. Un’utopia con le sue luci ed ombre, che la riflessione filosofica degli ultimi decenni ha criticato e, mettendola in relazione con la “libertà” ne ha svelato aspetti tutt’altro che scontati.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

30 Giugno - 1 Luglio 2023

Un gruppo di laici della Diocesi di Carpi, con il Vescovo Emerito Mons. Francesco Cavina, ha scelto l’Eremo di Montecastello per vivere un ritiro scegliendo come tema “La Fede”. Le meditazioni hanno riguardato i fondamenti della Fede nella Sacra Scrittura e spaziato con un’analisi della Fede nella Divina Commedia di Dante. La domenica il gruppo ha concluso questa esperienza con la Celebrazione Eucaristica nel Santuario di Montecastello.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

Esercizi spirituali Sacerdoti 25 – 30 Giugno 2023

Vivere la speranza di fronte agli urti della vita e della storia”

Mons. Giacomo Canobbio ha predicato un corso di esercizi spirituali per sacerdoti con un tema davvero attuale: come vivere la virtù della speranza nei momenti difficili della vita. Ciascun uomo si trova a confrontarsi con un’esperienza di dolore, di fallimento o di prova chiedendosi come reagire, come sperare e in chi sperare. Mons. Canobbio partendo dalla Sacra Scrittura ha saputo offrire spunti concreti e confortanti: gli ostacoli sono opportunità, è l’agire dello Spirito Santo nella vita dell’uomo. Nonostante la fatica di riconoscere questo agire, la Provvidenza ci purifica e ci spinge avanti verso il futuro impedendoci di volgere lo sguardo indietro,al passato. Come nei racconti degli Atti dove è lo Spirito Santo a guidare la missione di Paolo, gli ostacoli conducono verso la meta che lo Spirito ha scelto. Fondamento della speranza cristiana è la risurrezione di Gesù, ma l’annuncio puro e semplice non basta se l’uomo non si apre a questa speranza. Educare alla speranza significa allora tenere desto questo desiderio di vincere la morte e credere alla testimonianza di chi annuncia che è Cristo a realizzare in modo pieno e profondo il desiderio di vita dell’uomo. Allora si capisce la centralità della Pasqua e il senso della Celebrazione Eucaristica, soprattutto domenicale, alimentare e sostenere il desiderio dell’uomo di vincere la morte.

ALL’EREMO DI BIENNO…

S. Messa per la solennità dei SS Pietro e Paolo 29 giugno 2023

In occasione della Solennità dei SS Pietro e Paolo si terrà all’Eremo di Bienno una Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Yuri Belfiore e concelebrata dal Direttore dell’Eremo Don Pietro Chiappa, dai Vicari Zonali, dai Direttori emeriti, dai sacerdoti della valle e dai Frati Minori.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

Esercizi spirituali Laici 1 – 4 Giugno 2023

Misericordia io voglio e non sacrifici” (Mt 9,13)

Don Alessandro Gennari, biblista della Diocesi di Brescia, ha guidato gli esercizi spirituali per laici all’Eremo di Montecastello sul tema della misericordia. Le sue meditazioni, di alcuni brani tratti dal Vangelo di Matteo, hanno sottolineato come il verbo del discepolo è “SEGUIRE” non “imparare” e che Gesù è venuto a cercare chi è ai margini dell’esistenza. La vita di Gesù ha come sorgente la misericordia e dalla Sua grazia sgorgano atteggiamenti di misericordia. Nel Vangelo di Matteo il baricentro è la misericordia e non il culto, i pilastri dell’esperienza cristiana sono : giustizia, misericordia e fedeltà, a questi è legato il vero culto. L’uomo è destinatario di questa grazia ma è anche consacrato e chiamato ad esserne testimone nel mondo e a vivere una “giustizia superiore”.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

15 – 19 maggio 2023

« CHERCHER DIEU » dans les Hauts lieux spirituels du Nord de l’Italie

Un gruppo proveniente dall’Alsazia ha soggiornato all’Eremo di Montecastello per il loro consueto “Pellegrinaggio di Primavera” con tema “Cercare Dio” nei luoghi spirituali dell’Italia del Nord. Nei giorni trascorsi all’Eremo di Montecastello hanno meditato e pregato la Parola di Dio guidati da Padre J. Pierre Buecher. Visitando anche il Santuario della Madonna della Corona a Spiazzi (VR). Prima di ripartire per l’Abbazia di Novacella hanno celebrato la Messa per la Solennità dell’Ascensione al Santuario di Montecastello animando la Liturgia e indossando i loro costumi tipici.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

11 – 15 maggio 2023

ESERCIZI OLTRE LE NUVOLE



L’Eremo di Montecastello ha ospitato un gruppo di pellegrini tedeschi per un’esperienza particolare di esercizi spirituali. Questo il loro ricordo di queste giornate:

I nostri “esercizi in montagna” (Bergexerzitien) - come li chiama la Diocesi di Monaco e Augusta - non promettevano il meglio, secondo le previsioni meteo. Infatti i giorni sono stati molto freddi, nuvolosi e piovosi. Ma contro le nostre aspettative questo clima e l’atmosfera dell’Eremo di Montecastello, in mezzo, oppure oltre le nuvole, ci hanno permesso di fare esperienze preziose durante le nostre camminate silenziose in montagna. Un intero pomeriggio abbiamo camminato avvolti in una nebbia fitta, ma tutti i membri del gruppo, la sera hanno confermato di essersi sentiti protetti e guidati, sperimentando una pace profonda… Questo conferma l’idea principale di questi esercizi: In montagna Dio si rivela all’uomo in modo diretto e vivo.

Un nostro grazie particolare alle suore e a don Mauro che ci hanno accolto con cuore grande e hanno completato la nostra esperienza di cammino fraterno. Speriamo di rivederci presto.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

24 – 25 aprile 2023

Un gruppo di famiglie della Parrocchia di Vigonovo (PD), accompagnato dal loro parroco Don Gabriele Pipinato, ha scelto di vivere all’Eremo di Montecastello due giorni di ritiro. Passeggiate, preghiera e attività per i bambini hanno caratterizzato le giornate e riempito l’Eremo di gioia e allegria.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

14 – 16 aprile 2023

Dal 14 al 16 Aprile a Rimini si sono svolti gli Esercizi Spirituali della Fraternità di Comunione e Liberazione. L’Eremo di Montecastello ha ospitato un gruppo di Bergamo che in collegamento con Rimini ha vissuto gli esercizi.

Il titolo degli Esercizi è dedicato all’origine della fede in Cristo, nella sequela del fondatore di Comunione e Liberazione Don Luigi Giussani: “Gli occhi fissi su Gesù, origine e compimento della fede”.

«La fede è lo spazio in noi che corrisponde all’avvenimento di Cristo, apertura in noi alla venuta di Cristo. Non c’è nulla di più, e di più importante, da capire. Non è la fede che ci salva, ma la fede permette a Cristo di salvarci. La fede è parte dell’avvenimento cristiano. È un dono. Come Cristo si dà a me così vivifica in me la capacità di afferrarlo», ha ricordato Padre Mauro Giuseppe Lepori, Abate generale dell’Ordine Cistercense che ha predicato gli esercizi.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

1-2 aprile 2023

“24 ore all’Eremo” così si è scelto di intitolare la giornata di ritiro organizzata dall’Unità Pastorale delle Parrocchie di Rezzato e Virle. Ad accompagnare il gruppo ci sono il Parroco Don Stefano Bertoni e il Diacono Alessandro Archetti.

Come introduzione alla Settimana Santa si è scelta la lettura spirituale condivisa di alcuni brani del Vangelo con la guida di Don Faustino Guerini. La Liturgia delle ore e l’Adorazione Eucaristica serale hanno reso più prezioso l’incontro con il Cristo, Parola Vivente del Padre.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

26 marzo 2023

La zona XVIII dell’Alta Val Sabbia ha organizzato per i catechisti, i membri del Consiglio Pastorale e di quello Affari Economici, una giornata di ritiro all’Eremo di Montecastello. Don Faustino Guerini ha proposto loro alcune meditazioni quaresimali per favorire la riflessione e la preghiera e discernere l’essenziale.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

Ritiro Parrocchia di Pompiano 24 – 26 marzo 2023

I parrocchiani di Pompiano, con il Parroco Don Renato Finazzi e il Diacono Giancarlo Bettoni hanno scelto l’Eremo di Montecastello per il loro ritiro annuale. Le meditazioni proposte sono state incentrate sul mistero pasquale di Passione, Morte e Risurrezione di Cristo. Il pio esercizio della Via Crucis al Santuario di Montecastello ha concluso queste giornate.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

19 marzo 2023

Apertura del Santuario di Montecastello

Orari di apertura
dal 19 MARZO al 31 OTTOBRE - tutti i giorni dalle 09.00 alle 18.00
La Santa Messa si celebra la domenica alle ore 17.00

Per ulteriori informazioni contattare:
Parrocchia: Pieve di Santa Maria Assunta- Via Chiesa - 25080 Tignale (Bs)
Tel. 0365 73020 – mail : parrocchia.tignale@gmail.com

Santuario di Montecastello:
Tel. 0365 73019 (solo dal 19 Marzo al 31 Ottobre)

Sorto sui ruderi di un antico tempio, poi trasformato in castello, custodisce la "Casa Santa", un tempietto presumibilmente risalente all' 800 d.C. Nel ricco e affrescato interno (affreschi di scuola Giottesca), è custodito, tra i numerosi, l’ex voto più grande d'Europa, risalente agli inizi del 1600.Il Santuario di Montecastello (Santuario Madonna della Stella) deve il nome all’apparizione miracolosa di una "Stella" che pose fine ad una sanguinosa battaglia avvenuta a Tignale nel 1200.

ALL’EREMO DI BIENNO…

Ritiro Unità Pastorale Conca d’Oro 7 marzo 2023

Martedì 7 Marzo le parrocchie dell'Unità pastorale Conca d'Oro hanno vissuto una giornata di Ritiro all'Eremo di Bienno. Ecco alcune fotografie di questa bella giornata:

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

Esercizi spirituali giovani Cremona 10 – 12 marzo 2023

Anche quest’anno, come ormai da molti anni, si rinnova per i giovani di Cremona l’appuntamento all’Eremo di Montecastello per un’esperienza di esercizi spirituali, tappa significativa del cammino quaresimale. Guidati da Padre Matteo Suffritti e accompagnati da Don Francesco Fontana, Incaricato Diocesano per la Pastorale Giovanile, questi giovani hanno vissuto con fede e impegno questi giorni di esercizi ignaziani.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

Esercizi spirituali Catechisti di Brescia 24 – 26 Febbraio 2023

L’Ufficio per la catechesi della Diocesi di Brescia ha proposto ai catechisti gli esercizi spirituali all’Eremo di Montecastello guidati da Mons. Faustino Guerini. Il tema scelto “Ho qualcosa da dirti” (Lc 7,40), riprende quello per l’anno pastorale 2023 dall’Ufficio oratori, giovani e vocazioni, “Parole Sante, ho da dirti qualcosa”. Un’occasione per mettersi in ascolto, per incontrare Gesù Parola del Padre. Il gruppo, composto da una trentina di catechisti provenienti da tutta la Diocesi, ha potuto vivere dei giorni di meditazione della Parola di Dio, con spazi di preghiera comunitaria e personale.

Ecco alcune impressioni che i partecipanti hanno condiviso: 

Desidero esprimere il mio sentito e sincero GRAZIE per l’esperienza degli Esercizi spirituali presso l’Eremo di Montecastello. Sono stati momenti preziosi di incontro con la “Parola” che il bravissimo e competente Don Faustino Guerini ha saputo presentarci, con una modalità chiara ed efficace, per farla entrare nel nostro cuore e far sì che dia frutto per la nostra vita e per quella di coloro che incontriamo. Anche le celebrazioni Eucaristiche sono state davvero una speciale occasione di incontro con il Signore. La bellezza dell’Eremo e la cordiale accoglienza di chi ha reso il servizio sono stati un gradito corollario per questi tre giorni. Un grazie anche a Don Giovanni che ci ha accolto invitandoci all’ascolto della Parola.                        

Marilisa

 Vai all'Eremo per un breve servizio di volontariato ..e riesci a partecipare ad alcune meditazioni ..veramente Gesù aveva qualcosa da dirmi (questo è il titolo del ritiro ..”ho qualcosa da dirti” ) prima mi suggerisce di entrare nella mia camera (il cuore), chiudere la porta e ascoltare ..poi di scendere nell'abisso per essere innalzato sulla croce ..e poi scoprirti e chiederti se sei come la folla che impediva a Zaccheo di vedere Gesù e trovarmi a pensare a quante volte con il mio comportamento posso aver impedito ad un mio fratello l'incontro con Cristo .. e trovarmi a riflettere per scoprire che non sono io che devo cercare il Signore, ma semplicemente lasciarmi trovare, perché Lui sa già cosa fare della mia vita .. si ho bisogno di mettermi in cammino verso la Pasqua ..e il mio servizio si è trasformato in gioiosa speranza e contemplazione ..grazie

Mariangela

Tre giorni inaspettati, diversi dalle altre esperienze di esercizi vissute in precedenza. Mi è piaciuta l’impostazione delle giornate e la semplicità con cui Don Faustino mi ha dato modo di accostarmi alla Sacra Scrittura. Adesso, a casa, è più semplice per me leggere un brano del Vangelo e meditarlo. Mi sono trovata bene anche con tutti i partecipanti, pur non conoscendo quasi nessuno, vivere la gioia di partecipare assieme alla Celebrazione Eucaristica mi ha fatto sentire parte di una comunità, con cui puoi condividere pensieri e sentimenti senza sentirsi giudicata. Mi ha fatto venire voglia di coinvolgere altri, raccontando la positività di questa esperienza di fede. Credo infatti che tutti i cristiani dovrebbero partecipare a incontri come questi. Io sono tornata “carica” al mio quotidiano con l’impegno di trovare un tempo per l’ascolto di Dio che parla alla mia vita. Un grazie anche alle suore che ci hanno accolto e con il loro servizio hanno contribuito a rendere questi giorni speciali.

        DindonDany

Dal 24 al 26 febbraio 2023, presso l’Eremo di Montecastello (Tignale) si sono svolti gli Esercizi spirituali per catechisti guidati da don Faustino Guerini, responsabile dell’Apostolato Biblico diocesano con l’accompagnamento di don Giovanni Milesi e don Nicola Mossi dal titolo:“Ho da dirti qualcosa” (Lc 7,40).

L’esperienza ci ha aiutato a sperimentare un’intima unione con Dio, attraverso l’ascolto della Parola di Dio, la meditazione, l’adorazione al Santissimo, l’esame di coscienza, il sacramento della Riconciliazione, la partecipazione alla Santa Messa.

Nella frenesia del quotidiano, Dio ci ha chiamato al raccoglimento per poter scorgere la sua presenza negli eventi della vita. Ricca di significati la Parola che ci è stata proposta per la meditazione:

Matteo, 6, 5-6 - “Entra nella tua camera”, “Chiudi la porta”, “Il Padre tuo vede nel segreto” dice l’Evangelista. La camera è la nostra coscienza, la porta è il nostro cuore pieno di spifferi, tuttavia è lì che siamo veri. Solo entrando in me stessa entro in relazione con Dio.

Isaia 55 - “Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino”: il Signore ci invita a cercarlo, perché Lui non verrà mai meno alla sua promessa di rimanerci accanto. Questa è davvero una buona notizia!

Salmo 130 (129) – De Profundis, detto il salmo delle ascensioni, della speranza, uno stimolo alla domanda: mi metto in ascolto, cerco Dio?

Mt 18, 23-35 – “Io ti ho condonato tutto quel debito, perché tu me ne supplicasti; non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, come io ho avuto pietà di te?”: qui emerge la difficoltà di perdonare. Guardo al perdono ricevuto o al torto subito?

Mt 21, 33-41 – “Ma quei vignaioli, visto il figlio, dissero tra sé: Costui è l'erede; venite, uccidiamolo, e avremo noi l'eredità”. Dio ci lascia liberi di rispondere sì o no, consegna la vigna e si allontana. Riconosco Dio come il Signore della mia vita?

Lc 19, 1-10 – “Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua»”. La ricerca non è quella di Zaccheo, ma è quella di Gesù e Zaccheo accetta di lasciarsi trovare. Io, mi lascio trovare?

                                                                                                        Delia

È stata per me una profonda esperienza di attento ascolto della Parola, di ascolto di me stessa e di umile condivisione con quanti come me avevano bisogno di fare spazio al Signore dentro sé stessi. Nel silenzio e nella preghiera ho sentito che sono nel cuore di Gesù anche se non sono perfetta, mi invita a seguirlo con tutti i miei difetti e peccati, i quali non saranno mai un ostacolo per poter stare unita a Lui. L’importante è affidarsi e andare da Lui come se dovessimo andare dal medico, considerarsi malati e non sani, non credersi sempre giusti ma bisognosi della Sua misericordia. Come esprime il profeta Isaia la parola di Dio penetra in noi e ritorna a Lui attraverso la risposta della nostra vita.

                                                                                                        Rosanna

“Ho da dirti qualcosa”: è vero, il Signore ha sempre una parola da dirci, da sussurrarci nel segreto dell’anima. In questi giorni a Montecastello l’ascolto della Parola di Dio è stato intenso e profondo, davvero un dono, fatto anche di silenzio, meditazione e riposo, una pausa rigenerante in mezzo alle corse e alle fatiche delle nostre vite quotidiane, all’inizio del cammino quaresimale. La Natura, la Creazione sono opera di Dio e il luogo in cui abbiamo trascorso le giornate ci ha manifestato la bellezza e la potenza del Creatore. “Laudato si’”, ho pregato con San Francesco, davanti alle montagne e al lago, immensi, meravigliosi, “Tu sei bellezza, Tu sei quiete, Tu sei custode, Tu sei rifugio”. “L’ascolto della Parola muove la vita”, ci ha ripetuto più volte don Faustino Guerini nelle sue meditazioni. Auguro a me stessa e a ciascuno una Quaresima che sia davvero “tempo favorevole” per ascoltare la Parola di Dio, meditarla come cibo che nutre l’anima, tempo di grazia per incontrare il Signore, comprendere la sua volontà e metterla in pratica.

                                                                                                        Roberta

Il silenzio interiore ma anche quello esteriore è stato il presupposto per liberarmi dal frastuono, dalle voci e dal disordine che spesso abbiamo dentro, così facendo ho potuto godere della gioia di essere più vicina a Dio, di capire quello che Lui vuole da me ed approcciarmi a realizzarlo nella mia vita.

                                                                                                        Paola

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

Esercizi spirituali Parrocchia di Carpi 10 – 12 Febbraio 2023

La Parrocchia del Duomo di Carpi è stata ospite all’Eremo di Montecastello per gli esercizi spirituali. Don Claudio Arletti, che li ha predicati, ha scelto come tema “Io so che il mio Redentore è vivo - La disperata speranza di Giobbe”. Il gruppo accompagnato dal parroco Don Massimo, ha ringraziato la Comunità dell’Eremo di Montecastello per l’accoglienza che ha permesso loro di vivere questi giorni preziosi alla presenza del Signore.

 ALL’EREMO DI BIENNO…

VOLONTARI ALL’EREMO

Sono grato al Vescovo Pierantonio per avermi affidato l’Eremo per circa quattro anni, ed ora, in comunione sempre con il Vescovo, sono venuto a Malonno in aiuto al Parroco che deve servire varie comunità.

Il mio cuore, carico di memoria, non ha comunque abbandonato l’Eremo e anche con questo scritto, voluto dal nuovo Direttore e Vicario Episcopale Don Pietro, desidero esprimere affetto, riconoscenza e piena comunione come “volontario” per il bene di questo dono di Dio accolto, costruito e custodito da tanti fratelli.

Con semplici accenni apro il libro della memoria e cerco di rivedere i volti di tanti volontari, senza i quali l’Eremo non sarebbe quello che è.

I primi volontari da ricordare sono i Frati Francescani che, avendo vissuto nel “convento di San Pietro”, sicuramente, ora proteggono il nostro Eremo; “volontari speciali” sono stati i Fratelli Morandini Mons. Andrea e la sorella che hanno generosamente offerto il terreno con i ruderi del vecchio Convento e il campanile già restaurato, i nostri Vescovi che sempre hanno vigilato, promosso e benedetto, il Comitato che ha profeticamente agito per la realizzazione e la missione dell’Eremo, parecchi Sacerdoti tra i quali sento l’obbligo di ricordare Mons. Giuseppe Picinoli e Don Giovanni Simonetti, alcuni laici in particolare i soci dell’Azione Cattolica tra i quali è doveroso menzionare il notaio Dott. Giuseppe Camadini che dall’inizio è stato promotore e sostenitore dell’opera coinvolgendo istituzioni e benefattori con il nome di Amici dell’Eremo… tutti questi hanno operato, mossi dal desiderio di offrire uno spazio per convocazioni spirituali e formative, facendo sorgere dalle macerie del vecchio convento l’Eremo dei Santi Pietro e Paolo in onore del nuovo Pontefice, ora San Paolo VI. La nuova struttura è stata particolarmente studiata per essere funzionale alla residenza di più gruppi e “bella” perché lo Spirito Santo possa aiutare tante anime a riconciliarsi, nutrirsi ed elevarsi.

I fondatori hanno intuito l’esigenza di aiutare, nei tempi post conciliari, la formazione spirituale, pastorale, culturale e sociale dei laici credenti  e, grazie a Dio  hanno trovato l’applauso e la collaborazione in tante espressioni, di professionalità nel progettare e dirigere i lavori, nelle imprese che hanno lavorato, nel sostegno economico di istituzioni civili ed ecclesiali insieme a privati benefattori.

Mi permetto ora di cedere ulteriormente alla memoria del cuore. Dall’inizio della storia dell’Eremo mi sono sentito pienamente partecipe e ho condiviso gioie e fatiche di tanti fratelli e sorelle che l’hanno amato e di tanti che, con meraviglia, si sentivano “come in paradiso” per il clima che potevano respirare.

In questi pochi anni vissuti con il mandato di “Direttore” ho rivisitato e presentato spesso la storia di questo monumento di carità e volentieri, ora, menziono altri volontari: i responsabili “dell’Alma Tovini Domus”, i Direttori con alcuni famigliari in particolare Don Aldo Delaidelli animatore e direttore nella stagione iniziale che ha richiesto fatiche, sfide e coraggio, le Suore Dorotee, le suore Sacramentine, le Monache Clarisse, i frati Francescani, tante istituzioni e associazioni, i dipendenti affezionati, e tanti, tantissimi volontari generosi che si sono alternati secondo le proprie possibilità, capacità e attitudini nei vari servizi e quanti con gioia hanno offerto i frutti delle loro fatiche e della loro terra.

L’Eremo nella sua struttura, è un piccolo gioiello, un segno di Paradiso per la sua collocazione e struttura, per le opere d’arte, l’arredo e la vegetazione. Molti hanno offerto attenzione, cuore tempo, opere pregevoli, altri hanno seminato, coltivato e goduto per i tanti “frutti” maturati nel nutrito programma annuale proposto dalla direzione sempre attenta alle indicazioni diocesane e alle richieste delle comunità parrocchiali e di vari gruppi ecclesiali. In questo “giardino” con un briciolo di fantasia, poesia e silenzio si respira tutt’ora un’aria fresca e ricca di profumi: il profumo della Grazia divina, dell’incanto per quanto si può ammirare, il profumo dell’armonia dei chiostri, delle Chiese delle sale e dei vari spazi con le oltre cinquanta camerette, il profumo della dedizione generosa di quanti hanno vissuto e vivono all’Eremo per obbedienza al Vescovo, con la testimonianza orante e operativa nella consacrazione religiosa, il profumo del lavoro eseguito per contratto, con gratuità e il profumo del grazie e della soddisfazione per la qualità e la quantità delle iniziative proposte. Il nome di ogni volontario è sicuramente scritto nel cuore del Signore e in quanti conservano grata memoria.

 Il Signore sia ora e sempre Benedetto!

La famiglia dei volontari è numerosa in terra e in cielo.

Purtroppo mi sono prolungato e nello stesso tempo sono cosciente di tante omissioni che ogni lettore potrà individuare e completare.

Fra i tanti volontari da ricordare con gratitudine, ricordo il caro GIANMARIO MARTINAZZOLI, nato a Grevo nel 1950, laureato in lettere e filosofia e, con il diploma dell’ISEF è stato insegnate di educazione fisica con particolare attenzione alla crescita morale degli alunni. Sposo di Noris Martinelli, papà di Alessandra, nonno di Mattia e Giorgio, residente a Malegno nella casa collocata di fronte all’Eremo che spesso ammirava con l’animo in preghiera nel lodare e nell’invocare il Signore per le varie necessità che lui, come giornalista e studioso, conosceva con profonda sete e fame di giustizia. All’Eremo giungeva di tanto in tanto per incontrare, ascoltare, pregare e consultare i libri della biblioteca che in gran parte durante la pandemia, ha riordinato con pazienza e con il desiderio di vedere la biblioteca “Mons. Andrea Morandini”, ricca di moltissime donazioni con libri di grande valore, totalmente disponibile per la ricerca.

Gianmario non ha mai finito di studiare, di interrogare, di ascoltare e di riflettere con forte e serena capacità critica. La sua cultura letteraria, filosofica, storica e sociale  gli permetteva di essere particolarmente attento e propositivo nelle varie realtà della Valle e non solo. Spiritualmente era assiduo agli incontri proposti nelle  Parrocchie di Grevo e di Malegno accettando di collaborare in vari settori e in particolare come animatore e catechista per sposi e adolescenti. La sua sete di vita evangelica vissuta in famiglia ha trovato una fonte feconda nell’Istituto Pro Familia in cui ha potuto approfondire e vivere la spiritualità familiare e dedicarsi nell’animazione per gruppi e comunità che lo richiedevano come testimone e relatore. Con Noris ebbe la gioia di vivere la sua vocazione anche come “Apostoli della Famiglia”. Conoscendo le attuali problematiche delle famiglie ha condiviso il sorgere del Consultorio  Familiare offrendo la sua attenta collaborazione anche con responsabilità direttiva.

La sua preparazione culturale l’ha visto autore di vari articoli e pubblicazioni, come relatore in vari convegni e, come giornalista, è stato particolarmente apprezzato per il suo servizio equilibrato e sempre aggiornato. Ha condiviso il sorgere di Radio Voce Camuna e l’ha sempre sostenuta e diretta con professionalità. Non ha lasciato mancare la sua preziosa collaborazione al settimanale diocesano “La Voce del Popolo”, al “Giornale di Brescia”, a Teletutto alle nostre “Lettere dall’Eremo” e in vari altri mezzi di comunicazione sociale.

La sua giornata terrena è giunta “a sera” improvvisamente il 20 settembre 2022 per “passare all’altra riva” dove con gioia avrà incontrato la Luce di Cristo Risorto per adorare, ringraziare e relazionare, da buon giornalista, su tutte le realtà che portava nel cuore. Grazie “Gianmario” per la tua paziente, delicata e puntuale presenza perché l’Eremo fosse un “faro” di Luce e di Pace.

Un altro volontario che con gioia e riconoscenza ricordo è il caro ALDO BONFADINI nato a Brescia il 30/01/58, cresciuto a Breno, Maresciallo dei Carabinieri a Ponte di Legno per vent’anni, felicemente sposato con Iose e con lei residente in Pescarzo di Breno. Giunto alla pensione non si è ritirato a vita comoda e privata, ma si è reso disponibile nel volontariato specie in Parrocchia. Per l’amicizia con Don Roberto Domenighini ha iniziato la sua collaborazione anche presso  l’Eremo. Per la sua competenza lo si trovava spesso al computer per aggiornare il sito dell’Eremo, per custodire gli elenchi degli amici, dei volontari e degli abbonati a “Lettere dall’Eremo”. La sua presenza discreta, intelligente, continua e puntuale era preziosa anche per l’accoglienza degli ospiti, per la risposta al centralino e sempre pronto a servire con cordialità al bar. Da alcuni mesi ha dovuto lasciare per alcuni tempi questo suo servizio per motivi di salute  per poi riprendere serenamente la sua attività. La famiglia dell’Eremo l’ha seguito con riconoscenza, stima e preghiera per il recupero della salute, ma il 29 ottobre 2022 alla presenza dei suoi cari e di Don Roberto è giunto per lui il momento di passare alla “Vera Vita”, lui, ben preparato,  con il dolore di lasciare i suoi cari, sicuramente, da “Carabiniere” con la “fiamma accesa”, avrà risposto alla chiamata Divina con il suo: PRESENTE! Presente al Signore che lo voleva ancora vivo e beato per intercedere a nostro favore.

In questi ultimi tempi sono “andati avanti” secondo il linguaggio degli alpini gli amici Biennesi LUCIO BELLINI  e BONTEMPI GIACOMO (Nino) che con il gruppo degli Alpini e con il sostegno dell’amministrazione comunale di Bienno hanno sempre evidenziato molta attenzione all’Eremo con visite frequenti e con il lavoro assiduo specie per la custodia  e per la sicurezza nelle adiacenze della struttura.

A tutti i VOLONTARI e AMICI  dell’Eremo non manchino il ricordo edificante, l’amore riconoscente, la preghiera e la gioia nel vedere che la loro dedizione con l’aiuto del Signore, continua a dare frutti deliziosi.

                                                                                                                          Don Tino Clementi

 

Caro Gian Mario, il nostro viaggio è durato 22 anni. Accanto uno all'altro, su e giù per la nostra Valle Camonica e oltre, nelle tante occasioni che questo nostro amato lavoro ci ha dato. Per la precisione che amavi tanto, se vogliamo parlare di conoscenza e collaborazione con Radio Voce Camuna e Giornale di Brescia superiamo gli 8 lustri. Una vita.

Scherzavamo sempre sul fatto che te ne saresti andato prima di me e che io al momento della celebrazione, dopo “il monumento” costruito dai vari interventi avrei timidamente alzato la mano per dire chi eri veramente, pregi e difetti. Purtroppo è giunto il momento di alzare la mano. Sui difetti sorvolerò, resteranno un segreto tra noi.

Difficile fissare i ricordi di una così lunga esperienza, difficile raccontarti soprattutto oggi quando il dolore offusca i pensieri e le lacrime chiudono la gola. Un padre, un fratello, un amico, un compagno insostituibile di lavoro, una guida, un consigliere discreto.

Signore perché?

Caro Gian Mario, se tu fossi qui sicuramente sapresti trovare le parole per darci la giusta chiave di lettura di una cosa che dobbiamo accettare, aggrappandoci alla fede nell'imperscrutabile disegno di Dio. Quante volte ci siamo confrontati su questo tema.

La fede; la tua, grande, ragionata, approfondita, condivisa e difesa.

Accanto alla fede mi hai regalato in questi anni lezioni di filosofia, teologia, italiano, storia, arte, latino, botanica, geografia. Le tua grande passione erano i libri, migliaia di volumi custoditi nello “Studio privato” (così lo chiamavamo).

“Li ho letti tutti” mi dicevi orgoglioso e a conferma mi mostravi le tue note a margine scritte con quella tua calligrafia minuta. Ad una mia domanda quando ti attardavi nelle spiegazioni con particolari e citazioni, io sbuffavo e tu: “Sculta però!”.

Avevi ragione, dovevo ascoltare ma chi poteva pensare che il tuo tempo terreno sarebbe scaduto così presto. Ora è tardi e la tua voce resta per sempre incisa nelle migliaia di “pezzi” dedicati alla Valle.

La nostra amata Valle Camonica, un'altra cosa che abbiamo condiviso, l'amore per la terra dove siamo nati, espresso nell'impegno quotidiano nel raccontarla. Orfana oggi di te, la Valle ti piange e ti tributa il giusto omaggio.

Ribattezzati scherzosamente dai colleghi “Sandra e Raimondo” per i battibecchi e le frecciatine ironiche che ci scambiavamo, bastava un cenno del capo o uno sguardo per capirci e se l'intervista non ti soddisfava mi inventavo un problema al microfono per ripeterla; piccoli trucchi per raggiungere sempre il risultato che volevi.

Non era tua abitudine fare sfoggio della tua cultura se non per correggere bonariamente chiunque, dall'alto prelato al passante e la tua laurea in Cattolica e il tuo diploma all'Isef non li hai mai esibiti.

La tua ironia però non mancava nelle citazioni davanti ad un interlocutore, io per primo, che evidentemente non le conosceva e rimaneva interdetto.

Caro Gian Mario ci dobbiamo salutare ma sappiamo che ci ritroveremo, così come avrai già ritrovato Fulvio e Giuseppe che hai voluto fortemente in questi anni ricordare, aiutateci a superare la prova che è davvero grande.

Cercherò negli anni che mi restano di meritarmi il dono della tua amicizia. Prego per te, per Noris, per Alessandra, per la tua amata Antonietta, per tutti i tuoi cari e soprattutto per Mattia e Giorgio a cui mancherà un nonno straordinario. La nostra famiglia vi abbraccia forte. Manchi a tutti noi. Grazie.

 Fabrizio

 ALL’EREMO DI BIENNO…

serata del 28 gennaio 2023

“Dalla scienza alla contemplazione:
La Vibrazione , la Parola, Dio, una nuova prospettiva”.

Mi presento: Sono Andrea Salvini, ho 60 anni e faccio il Medico Ortopedico, nella vita e nella professione sono sempre alla ricerca del Bene che cerco di applicare nel rapporto quotidiano con i pazienti che curo e con le persone che incontro.

Ho trascorso una vita movimentata cercando di conoscere, ricevere e trasmettere amore.

Nel mio percorso grazie a Padri Spirituali straordinari ho incontrato la Tenerezza di Dio.

Finalmente oggi riconosco la fonte dell'Amore e non posso che divulgarla.

Ho partecipato come padre di due figli ai corsi di catechesi per genitori e ho assistito al costante abbandono dei partecipanti, genitori e figli, appena trascorso l’obbligo della frequenza.

Ho sperimentato che la scarsa comunicazione e soprattutto la coercizione non producono alcun risultato.

Mi sono proposto portavoce di un messaggio che evidenziasse in maniera più concreta il bisogno di riconoscersi amati e ho notato un crescente interesse.

Mi sono concentrato sulla "comunicazione", cercando di essere il più efficace possibile.

La mia proposta si avvale del contributo delle novità della scienza che offre risposte concrete sulla natura fisica della materia che costituisce l’universo e sulla moderna interpretazione dell’uomo che non è più scindibile in corpo fisico e spirituale.

Abbiamo quindi realizzato degli incontri nella chiesa dell’Eremo dei santi Pietro e Paolo di Bienno.

Questi incontri sono costituiti da tre parti: la prima è dedicata alla conoscenza, nutrimento della mente dove vengono spiegate in maniera semplice le recenti novità della fisica sulla materia che costituisce l’uomo e sulla sua Energia, sulle frequenze che possono condizionare lo stato di benessere.

La seconda, attraverso l’utilizzo di alcuni strumenti musicali particolari e la capacità di interpretare il canto gregoriano di Suor Donatella che suonando l’arpa celtica in modo coinvolgente favorisce il silenzio, fa tacere la mente e sintonizza il cuore per accogliere il messaggio più vero e più bello del mondo: la parola del Vangelo.

La terza e ultima parte lascia spazio ad alcune proposte di preghiera molto delicate e alla meditazione della Parola stessa.

Un ultimo momento di “risonanza” consente ai partecipanti di esprimere il proprio vissuto.

Oggi si assiste alla diffusione di scuole di pensiero e tecniche per rilassare l’uomo, sempre assetato di benessere, dalla frenesia del mondo.

Poi, però, trascorso il tempo dedicato al wellness tutto ritorna come prima.

Noi utilizziamo questo momento di calma e silenzio come base, come partenza per far recepire in modo efficace e attraente il messaggio di verità e di autentico amore di Dio: abbiamo trasformato un fine in un mezzo di comunicazione per un “fine” molto più alto…il più alto.

Abbiamo coinvolto con molta discrezione un caro amico sacerdote che ha saputo cogliere il valore e l’autenticità della nostra proposta.

Con altre due consorelle Sacramentine, Suor Enrica e Suor Milka, un esperto di tecniche di respirazione Marco Franzoni, i miei due figli Alessandro e Davide, abbiamo concretizzato alcuni incontri in cui le persone, tra cui non credenti, sono rimaste straordinariamente colpite e coinvolte rimandandoci una risposta entusiasmante che ci induce a proporre anche in altre sedi questa esperienza di autentico “Amore cristiano comunicato”.

Abbiamo quindi già esteso ad alcune parrocchie vicine il modello da noi proposto e ogni volta è stato accolto con grande stupore ed entusiasmo inducendoci a diffondere questa esperienza anche in altre realtà.

...provare per "CREDERE"!

                                                                                        Andrea Salvini

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

Esercizi spirituali Sacerdoti 22-27 Gennaio 2023

ECUMENISMO PRESBITERALE … E OLTRE.

Durante la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2023, si è tenuto al nostro Eremo di Montecastello un corso di esercizi spirituali per presbiteri. Come spesso accade in tali circostanze, il gruppo che si forma non è soltanto imprevedibile, ma, di fatto, è totalmente variopinto. Nella fattispecie, si sono incontrati preti di ogni età, di diversa provenienza e di variegata esperienza ministeriale. Chi era curato e chi parroco; chi formatore in Seminario e chi docente; chi solcato da lunga esperienza parrocchiale o missionaria e chi lanciato con potenza sul più ampio futuro; la maggior parte di identità diocesana, ma con la compagnia sia di due consacrati appartenenti a antichi Ordini religiosi sia di due laici che rendevano il gruppo …sufficientemente “ecumenico”, anche per le differenti radici geografiche: dal Veneto al Trentino, da Como a Bergamo e Brescia, dalla Francia e persino dal Senegal! Che bello è stato sostare nella comune preghiera e nella comune riflessione, pur provenendo da realtà tanto distanti! La nostra invocazione per l’unità tra i cristiani era concretizzata visibilmente dalla nostra diversità e, al contempo, dalla gioia intensa di essere accomunati dall’unica fede e dall’unico amore. Per di più, l’organizzazione della Casa ha permesso anche alla comunità residente all’Eremo di partecipare alle Lodi mattutine e alla Santa Messa quotidiana, così che è stato praticamente impossibile ad alcuno di noi percepire di essere qui “tra estranei”. Anzi, constatare la bellezza di tanta diversità e, al contempo, di tanta comunione, è stato il nostro primo e piccolo apporto all’unità visceralmente desiderata dal Cristo non solo “tra i cristiani”, ma già all’interno della comunità cattolica. Presso il nostro Eremo ciò è ormai comunemente possibile, e le stesse Suore di origini burundesi che vi abitano ne attestano non solo le potenzialità, ma persino la Grazia.

 ALL’EREMO DI BIENNO…

  20-21 Gennaio 2023

Un ringraziamento speciale

La Comunità di Bienno desidera ringraziare di cuore i giovani, Mattia, Roberto, Francesco Alberto e Alessandro e papà Rodolfo, che non è nella foto, che con tanta generosità, abilità e forza, con motoseghe, decespugliatori, attrezzature varie hanno recuperato e reso fruibile gran parte del parco con ulivi, da tempo ridotto ormai a boscaglia. Davvero un ottimo lavoro! E realizzato gratuitamente, spese comprese. Grazie ancora Don Pietro, le Suore Sacramentine dell’Eremo di Bienno e Don Angelo.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

Esercizi spirituali Giovane Clero di Brescia 9-14 Gennaio 2023

TUTT’ALTRO PANORAMA

Questo Eremo di Montecastello è famoso ovunque per il suo incantevole panorama esterno sul Lago e sui monti. E come negare tanta imponente evidenza? Ma ci sono occasioni in cui il panorama esterno dell’Eremo non è nemmeno lontanamente paragonabile alla meraviglia di quel che vi si vede all’interno. Un recente esempio? Eccolo: il corso di esercizi vissuto lo scorso gennaio dal clero giovane della nostra Diocesi di Brescia. Non si tratta, ovvio, di una sottolineatura estetica, quanto piuttosto di una verifica ecclesiale. Vedere una quarantina di preti giovani – e della stessa Diocesi – che sostano insieme per rinnovare il loro amore a Dio e alla Chiesa, è indubbiamente un incantevole panorama! Sentirli cantare durante le liturgie con foga giovanile e, al contempo, con delicatezza e competenza, allieta molto più il cuore che i timpani. Incontrarli silenziosi per i corridoi o sul terrazzo, fa ammettere che, sì, la Chiesa sa passando un tempo di forte prova, ma che il Signore non la sta certo abbandonando! Incrociare questi preti giovani in salone o in sacrestia fa intravedere la varietà delle comunità parrocchiali a cui appartengono, e fa immaginare i ritmi estenuanti di lavoro a cui sono sottoposti: eppure adesso sono qui, sostando in solitudine con Dio! Osservarli, poi, inginocchiati in assorta adorazione davanti al Santissimo induce immediatamente a pensare ad un fatto: è vero che anch’essi saranno figli del nostro tempo inquieto, ma è ancor più vero che sono uomini innamorati di Cristo! Che panorama può esserci di più incantevole di ciò? Forse il nostro bel Lago o le nostre affascinanti montagne possono reggere il confronto con il valore inestimabile di questi giovani preti in preghiera? Beato chi vive quassù e riceve il regalo immeritato di panorami ecclesiali tanto sublimi! La piccola comunità residente all’Eremo, per di più, si è simpaticamente accorta che si è trattato di un gruppo di ospiti “di buona forchetta”: ragione ulteriore per lodare Dio dopo averli potuti servire e rifocillare …per altre grintose conquiste!

ALL’EREMO DI BIENNO…

Esercizi per sacerdoti dal’8 al 13 Gennaio 2023

 “Coraggio, sono io, non abbiate paura!” (Mt 14, 27) è il monito di Gesù ai discepoli che si trovano in balia dei venti contrari nel mare della vita, una Parola che raggiunge anche noi oggi e ci invita a scorgere la presenza del Maestro tra le paure e il coraggio con cui affrontiamo il cammino di tutti i giorni.

Il percorso di questi esercizi spirituali ci accompagna all’incontro con l'umanità raggiunta da Gesù nel suo cammino su questa terra, un’umanità afflitta da malattie, dolori, infermità alla quale offrire la salvezza; un'umanità nella quale possiamo riconoscerci in ogni stagione della vita. Chiamati a far parte di un progetto d’amore più grande, insieme possiamo camminare verso la luce di una vita risorta che raggiunge la sua pienezza quando riusciamo veramente a deciderci per Dio e a sedere con Lui al banchetto di nozze preparato per noi dall’eternità.

 

ALL’EREMO DI BIENNO…

  3 - 7 Gennaio 2023

Visita dei Ragazzi universitari

Ciao a tutti! Siamo un gruppo di ragazzi universitari, studiamo matematica in Statale a Milano e apparteniamo al movimento di Comunione e Liberazione.

Siamo venuti a conoscenza dell’eremo tramite uno di noi, Giacomo, che conosceva don Pietro, il quale ci ha invitato a scoprire questa realtà. Abbiamo dunque deciso di venire in questo posto dal 3 al 7 gennaio a studiare insieme (sì! Era lo studio il cuore della "vacanza"- vacanza, dal latino: essere liberi) poiché ci sembrava adatto come spazi e come possibilità di nuovi incontri. Ma che cosa abitava i nostri cuori prima della partenza?

Siamo saliti chiedendoci “chi o cosa guardiamo mentre studiamo?”, "cosa può rendere la nostra vita unita, nello studio e nelle proposte che abbiamo per questi giorni?"

Ognuno portava dentro sé i propri desideri, le proprie fatiche, i propri affanni, le proprie attese del cuore, le proprie domande, ma l'invito principe era uno: stare lì col cuore aperto.

Il primo giorno, appena arrivati, don Pietro e suor Milka ci hanno introdotto a questo magnifico posto e ci hanno raccontato della loro vocazione. Durante questi giorni abbiamo studiato alla grande, dislocati nelle varie stanze messe gentilmente a disposizione per noi, e per chi lo desiderava le giornate erano avviate dalle lodi mattutine recitate in tono retto insieme alle 7.45. Che bello pensare che la prima parola della giornata sia una preghiera. Dopo la colazione si iniziava a studiare. Studio! Studio. Pausa merenda. Studio. Pranzo. Studio. Pausa merenda. Messa. Cena. E dopo cena? Le serate sono state incredibili, ed erano il tempo della giornata dedicato a vivere un momento tutti insieme, un momento che fosse bello! La prima sera abbiamo ascoltato Felice, un amico di una di noi, Maria, il quale ci ha raccontato della sua drammatica esperienza di fronte alla morte della moglie, di come lui ha proprio scoperto che c’è un bene oltre alla morte, cioè che la morte stessa è vinta dalla presenza del Signore e di come è stato investito dalla Sua grazia. La sera successiva sono venuti a trovarci Paolo e Veronica, una coppia di giovani sposi a cui piace molto cantare; infatti, abbiamo cantato tutti insieme e i nostri sorrisi erano alimentati dalla mitica presenza di loro figlia, Maria, una bambina eccezionale, che con i suoi occhioni curiosi scrutava i nostri volti gioisi. Tra un canto e l'altro, ci hanno raccontato la loro storia, in particolare si sono soffermati sulla loro vocazione al matrimonio; ad esempio, Veronica ci testimoniava che prova una “nostalgia del presente”, una sorta di insoddisfazione e tristezza per le cose presenti, ma non la censura tale insoddisfazione, anzi riconosce che fa parte di lei e non può eliminarla, dunque la accetta e la offre.

La terza sera abbiamo fatto dei giochi, preparati da alcuni di noi; questi sono sempre una grande occasione sia per divertirsi che per chiedersi veramente “cosa ci unisce?” e “cosa c’entra il giocare con lo studiare, e con la vita?”.

L’ultima sera abbiamo invitato Rocco, un ex professore di matematica del liceo di una di noi, Caterina. Purtroppo, era malato e dunque l'intero incontro si è svolto in via telematica. Rocco fa parte del Gruppo Adulto di Comunione e Liberazione (appartiene ai Memores Domini, un'associazione laicale cattolica i cui membri vivono i precetti di povertà, castità e obbedienza). Gli abbiamo posto delle domande sullo studio, sulle fatiche dello studio della matematica durante la sessione, sull’insegnamento della matematica. È stato interessante come lui ci abbia provocato sul fatto che lo studio della matematica è lo studio della realtà, di una parte della realtà, e quindi del Mistero che c’è nella realtà.

L’ultimo giorno, prima di salutarci, abbiamo fatto un'assemblea, in cui chi voleva raccontava l'esperienza dei giorni trascorsi insieme. È stata molto bella perché è stata occasione di guardare insieme ad alcune domande che sono uscite, ad esempio Carlo chiedeva “durante questi giorni mi sono chiesto come capire cosa mi piacerebbe fare in futuro attraverso i corsi che seguo, con quelli che mi piacciono è più facile ma in quelli in cui faccio fatica come faccio a capire se c’è qualcosa per me?”; oppure Maria diceva “le serate, le pause, tutto ciò che non era studio, in me apriva un desiderio di bellezza anche nello studio, pian piano dettava una strada anche nello studio”; oppure Marco chiedeva: “ma cosa vuol dire che la matematica è uno strumento per conoscere se stessi e la realtà?”.

Ha colorato intensamente in modo inaspettato il nostro vivere immersi nello studio l'incontro con le suore e i preti che c’erano all'eremo: suor Donatella, suor Milka, suor Enrica, don Pietro, don Angelo e don Umberto, e anche i volontari che si occupavano del bar, della musica durante le messe... È stato incredibile perché abbiamo fatto amicizia con loro in un modo molto semplice: durante le pause o dopo le messe ci fermavamo a parlare con chi incontravamo e vi era proprio desiderio reciproco di conoscersi. Quello che ha stupito noi guardandoli è la contentezza con cui vivono, la gioia nel guardare alla vita, che loro dicevano di ricevere dal Signore.

La cosa più commovente di quei giorni è stato il come siamo stati insieme tra di noi: in modo molto semplice ci facevamo compagnia nello studio e dal mio punto di vista sono stata davvero col cuore aperto, cioè davanti alle serate e allo studio con tutte le domande che avevo. Ringraziamo chi ci ha accolto e, chi lo sa, magari ci rincontreremo, una cosa è certa: noi lo desideriamo.

ALL’EREMO DI MONTECASTELLO…

 04 Novembre 2022

Una comunità religiosa all’Eremo di Montecastello

Dal pomeriggio del 4 novembre 2022, c’è, all’Eremo di Montecastello, una comunità religiosa di tre suore. Chi sono? Da dove vengono? Di che Congregazione sono? Per quale motivo sono qui?

Le tre suore sono: suor Calinia Mutangampundu, suor Odette Ndayikengurukiye e suor Félicité Bigirimana, tutte tre Burundesi (Burundi-Africa centrale). Le tre religiose appartengono all’Istituto delle Suore Bene-Tereziya (Figlie di Santa Teresa di Gesù bambino). Sono qui per motivi religiosi e missionari.

Breve storia dell’Istituto delle Sorelle Bene-Tereziya / Figlie di Santa Teresa di Gesù bambino

L’Istituto delle Suore Bene-Tereziya è stato fondato a Mugera, nell’Arcidiocesi di Gitega (Burundi), il 3 ottobre 1931, da Sua Eccellenza Monsignor Julien Louis Gorju, Vicario Apostolico di Urundi, con l’aiuto di Suor Regina Stracke delle Missionarie di Nostra Signora d’Africa, originaria di Würdinghausen in Germania. È stato il primo Istituto religioso indigeno fondato in Burundi. Il 15 agosto 1933, le prime cinque suore hanno emesso i loro primi voti. Il 25 dicembre 1942, l’Istituto è stato riconosciuto come Congregazione di diritto diocesano da Sua Eccellenza Monsignor Grauls Antonius, allora Vicario Apostolico e Arcivescovo di Gitega.

Da 1954 (con il Capitolo generale del 15-16/01/1954), l’Istituto fu diretto da propri membri. Una delle cinque suore, Madre Teresa (Gisèle Ndirahinyuza) fu la prima Superiora Generale. Nel 1970, rispondendo alla chiamata del Santo Padre Paolo VI, l’Istituto è diventato missionario: in Tanzania (1970), Ciad (1971) e Italia (1989). Oggi siamo presenti in Tanzania, Ciad, Italia, Francia, Belgio e Germania. Fin ad oggi, le suore provengono da sei nazioni: Burundi, Ruanda, Tanzania, Congo, Ciad e Camerun.

Il 22 febbraio 2013, l’Istituto è stato eretto come Istituto di diritto pontificio da Papa Benedetto XVI. Attualmente conta 466 membri.

Il carisma essenziale è quello di aiutare i sacerdoti ad evangelizzare il popolo di Dio come maestre ed educatrici della fede (cfr Commento degli Statuti del Fondatore, 99) sull’esempio di santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, apostole del Vangelo di Cristo e dell’amore misericordioso del Padre. Sua Eccellenza Monsignor Louis Gorju, Vicario Apostolico del Burundi, ha dato all’Istituto Santa Teresa di Lisieux come patrona e il suo modello di umiltà, di fiducia e di amore come modo spirituale di vivere. Le suore hanno anche il carisma di lavorare per la promozione della donna e la manifestazione della misericordia di Dio attraverso la cura dei malati e dei poveri in tutti i sensi.


Missione specifica

Spiritualità

Il fondatore ha donato all’Istituto la spiritualità di Teresa di Lisieux e il suo piccolo cammino di infanzia spirituale, nonché il suo desiderio di farsi santa amando e facendo amare il buon Dio. Santa Teresina è protettrice e modello delle Suore e delle Novizie nello spirito della «Piccola Via»: “via della fiducia e dell’amore”. Le Suore Bene-Tereziya devono ricercare la santità attraverso «un cammino pieno di Amore basato sull’umiltà, con un carattere speciale di fiducia in Dio, abbandono e semplicità, richiamando i bambini piccoli, dipendenti, poveri, ignari e semplici in tutto (cfr Commento degli Statuti del Fondatore, 91)». «Se qualcuno è piccolo, venga a me» (cfr Prov 9,4). Le suore sono le apostole dell’Amore Misericordioso del buon Dio attraverso la loro santità personale e attraverso le opere di misericordia come primo annuncio del Vangelo.

Il carisma proprio

Ogni suora è apostola della Buona Notizia. Lo scopo dell’Istituto Bene-Tereziya, secondo lo spirito del Fondatore, è insieme contemplativo e apostolico: docile alle indicazioni dello Spirito Santo secondo i tempi della Chiesa, e fedele ai suoi impegni secondo il piccolo cammino di Santa Teresa del Bambino Gesù, le suore Bene-Tereziya hanno la missione di aiutare i sacerdoti a formare cristiani capaci di vivere in profondità la loro vita di fede e di essere, a loro volta, apostoli nella Chiesa, lievito nella pasta. Sono educatrici della fede. Saranno aperte alle chiamate del momento per manifestare l’amore misericordioso di Dio, prendendosi cura anche del corpo malato. Sull’esempio di Santa Teresa del Bambino Gesù e del Volto Santo, la missione specifica dell’Istituto è di essere apostole della Buona Notizia di Cristo e di testimoniare l’amore misericordioso del Padre. Le suore sono chiamate a manifestare l’amore di Cristo desideroso di alleviare le miserie umane anche attraverso l’assistenza sanitaria, la pastorale dei malati e dei disabili: si prendono cura del corpo sofferente di Gesù attraverso la cura dei malati e li aiutano così a scoprire nel profondo del loro cuore sofferente il volto del Dio-Padre pieno di misericordia. Le suore danno volentieri al loro apostolato una dimensione missionaria, e sono pronte ad esercitarla in altri Paesi, se Dio lo chiede loro.

 Per la comunità,
Suor Félicité Bigirimana