DIREZIONE DIDATTICA DI FIDENZA

Via XXV Aprile, 24 – 43036 Fidenza (PR)

Tel. 0524/523687 – Fax 0524/528385

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Sito Internet: www.ddfidenza.gov.it 

e-mail:  PREE07500B@istruzione.it 

E-Safety Policy

Indice

  1. Introduzione
  1. Scopo della Policy.
  2. Ruoli e Responsabilità (che cosa ci si aspetta da tutti gli attori della Comunità Scolastica).
  3. Condivisione e comunicazione della Policy all’intera comunità scolastica.
  4. Gestione delle infrazioni alla Policy.
  5. Monitoraggio dell’implementazione della Policy e suo aggiornamento.
  6. Integrazione della Policy con Regolamenti esistenti.

2.         Formazione e Curricolo

2.1.       Curricolo sulle competenze digitali per gli studenti.

2.2.       Formazione dei docenti sull’utilizzo e l’integrazione delle TIC nella didattica.

2.3.       Formazione dei docenti sull’utilizzo consapevole e sicuro di Internet e delle tecnologie digitali

2.4.       Sensibilizzazione delle famiglie.

3.          Gestione dell’infrastruttura e della strumentazione ICT della scuola.

3.1        Accesso ad internet: filtri, antivirus e sulla navigazione.

3.2.       Gestione accessi (password, backup, ecc.).

3.3        E-mail.

3.4.      Blog e sito web della scuola

3.5.      Social network.

3.6.      Protezione dei dati personali.

 

4.           Strumentazione personale

4.1.      Per gli studenti: gestione degli strumenti personali - cellulari, tablet ecc..

4.2.      Per i docenti: gestione degli strumenti personali - cellulari, tablet ecc..

4.3.      Per il personale della scuola: gestione degli strumenti personali - cellulari, tablet ecc.

5.            Prevenzione, rilevazione e gestione dei casi

5.1.     Prevenzione

5.1.1.   Rischi

5.1.2.   Azioni

5.2.   Rilevazione e Gestione dei casi

1. Introduzione

“I Nuovi Media e in particolare Internet, rappresentano, una realtà dove è possibile acquisire strumenti e conoscenze utili per favorire processi reali di integrazione, partecipazione e relazione con il mondo circostante, ma sono anche uno “spazio”, di confronto e di crescita in cui i più giovani possono esercitare e realizzare dimensioni inedite di partecipazione sociale e di arricchimento personale.”[1] 

Questo documento spiega come la Direzione Didattica intenda porsi e agire, in considerazione degli obiettivi didattici e educativi espressi nel PTOF e nel Regolamento d’Istituto, ma anche rispetto alla Legge 13 luglio 2015, n. 107[2] e al PNSD - Piano Nazionale Scuola Digitale[3], per aiutare e favorire gli alunni, i loro genitori e chiunque partecipi al processo educativo nell’utilizzo responsabile e sicuro di Internet e delle tecnologie della comunicazione per scopi didattici, personali e ricreativi.        

1.1 Scopo della Policy

Le nuove tecnologie sono ormai diventate parte integrante della vita di ogni individuo di ogni età e, in particolare, dei bambini e dei ragazzi, sia nella scuola che nell’extra-scuola.

         

Esse sono strumenti potenti che offrono nuove ed eccitanti opportunità in diversi ambiti, primo fra tutti quello della comunicazione. Attraverso l’uso delle tecnologie i docenti possono comunicare fra loro, con le famiglie, con gli alunni, in un mutuo scambio apprenditivo.

Le tecnologie, infatti, stimolano la discussione, promuovono la creatività, sviluppano e amplificano competenze; se opportunamente utilizzate aumentano la consapevolezza di sé e l’autostima, inoltre  favoriscono gli apprendimenti significativi. Sono inclusive: abbattono o riducono distanze, barriere e differenze di genere, cultura e di abilità.

Ai bambini e ai ragazzi dovrebbe essere sempre garantito un accesso sicuro a Internet.

In caso contrario, essi potrebbero incorrere nei seguenti e frequenti rischi:

                                                                         

Come per tutti gli altri rischi è impossibile eliminarli completamente. Diventa perciò essenziale, mettendo in atto strategie educative opportune, costruire nei bambini/ragazzi una resilienza ai rischi a cui possono essere esposti, in modo che essi possano acquisire la sicurezza e le abilità necessarie per affrontarli e gestirli.

                                                 

Assicurarsi che i bambini e i ragazzi siano in grado di utilizzare Internet e le tecnologie della comunicazione in modo appropriato e sicuro diventa perciò un’esigenza da considerarsi attinente a e derivante dal dovere di sorveglianza e di presa in carico a cui tutti coloro che lavorano nella scuola sono tenuti.         

Questa E-Safety Policy è il documento che spiega come la Direzione Didattica di Fidenza intende affrontare i problemi educativi connessi all’uso della rete al fine di crescere utenti responsabili e di formare alunni, docenti e genitori all’uso della tecnologia internet per fini didattici.

1.2 Ruoli e Responsabilità

La E – Safety Policy è un documento condiviso da tutte le componenti educative che operano nella scuola:

1.3 Condivisione e comunicazione della Policy all’intera comunità scolastica

La E – Safety Policy è un documento condiviso da tutte le componenti educative che operano nella scuola, come già sopra indicato.

1.4 Gestione delle infrazioni alla Policy

La gestione delle infrazioni è responsabilità del Dirigente Scolastico,  prof.ssa Lorenza Pellegrini, che attiva tutte le figure coinvolte, quali:

Accertata l’infrazione, le figure designate comunicano con i docenti del Team di classe e con i genitori. Qualora l’infrazione richieda l’intervento della Polizia Postale si procederà come da protocollo.

1.5 Monitoraggio dell’implementazione della Policy e suo aggiornamento

Quanto indicato e previsto dalla presente Policy è discusso e deliberato dal Collegio dei docenti in data 18 maggio 2016 e deliberato dal Consiglio di Istituto entro il 30 giugno 2016. A partire dal 01 luglio 2016 il documento entrerà a far parte dei documenti fondamentali della Direzione Didattica di Fidenza e estratti di quanto dichiarato saranno integrati nel Regolamento d’Istituto e nei Patti di Corresponsabilità Infanzia e Primaria. Il documento sarà sottoposto al periodico aggiornamento riservato al PTOF, a ottobre e a giugno, con  le opportune modifiche ove se ne presenti la necessità.

1.6 Integrazione della Policy con Regolamenti esistenti

Come sopra indicato, la presente Policy viene integrata nel Regolamento d’Istituto e nei Patti di Corresponsabilità, a partire da ……………………… All’inizio dell’anno scolastico 2016 - 2017 i genitori saranno invitati a sottoscrivere quanto inserito nel Patto di Corresponsabilità e sarà cura dei docenti di sezione/classe delegati dal Dirigente Scolastico verificare l’adesione alle indicazioni inserite nel Patto.

2. Formazione e Curricolo

2.1 Curricolo sulle competenze digitali per gli studenti

Le Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012[4] indicano la competenza digitale quale competenza chiave europea, facendo chiaro riferimento al Quadro Europeo delle Competenze Chiave per l’Apprendimento Permanente contenute nella RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 2006[5] 

“La competenza digitale consiste nel saper esplorare ed affrontare in modo flessibile situazioni tecnologiche nuove, nel saper analizzare, selezionare e valutare criticamente dati e informazioni, nel sapersi avvalere del potenziale delle tecnologie per la rappresentazione e la soluzione dei problemi e per la costruzione condivisa e collaborativa della conoscenza, mantenendo la consapevolezza della responsabilità personale, del confine tra sé e gli altri e del rispetto dei diritti/doveri reciproci”.(Calvani, Fini, Ranieri - 2008)

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA _ COMPETENZA DIGITALE

Livello atteso alla fine della scuola primaria:

L’alunno:

Competenze Digitali al termine della Scuola Primaria  

Dimensioni

Criteri

Esplicitazione criteri

Indicatori  

ALFABETICA

1. Conosce le regole (codici) dei linguaggi mediali

2. Conosce e usa dispositivi

 

3. Conosce e usa applicativi

1.1 conosce e usa le grammatiche dei diversi linguaggi (elementi costitutivi)

Con GRAMMATICA e SINTASSI

ci si riferisce alle regole di funzionamento di un dispositivo fisso o mobile, del suo OS (Sistema Operativo) e/o delle sue app.

1.2 conosce e usa la sintassi dei diversi linguaggi (Regole di composizione)

2.1 conosce e interagisce con il quadro d’uso (interfacce grafiche e interfacce touch)

2.2 conosce il quadro di funzionamento

3.1 cerca (conoscenza e uso principali marketplace)

3.2 installa (download e aggiornamento)

3.3 gestisce (creazione profilo, salvataggio, navigazione e condivisione)

3.4 programma (coding)

1.1 Sa seguire un percorso  operativo rispetto alle modalità di impostazione di un dispositivo.

1.2 Si orienta all'interno del sistema operativo, nei sw e/o nelle diverse app riconoscendone sia le funzioni principali sia peculiari e/o specifiche.

2.a Riconosce e utilizza le funzioni di base di un sistema operativo: le icone, le finestre di dialogo, le cartelle, i file.

2.b Sa creare un file, caricare immagini, salvare un file e ricercarlo nella memoria interna all'occorrenza.

3.a Sa collegarsi in Rete e scaricare l'app richiesta

3.b Sa gestire un'app in relazione alle sue funzionalità  e sa personalizzarla con i propri dati.

Critica

1.Cerca e valuta informazioni

2. legge/ascolta e comprende testi

3. Conosce e valuta gli effetti dei testi nello spazio pubblico e nello spazio privato

1.1 conosce e usa differenti strategie di ricerca (motore di ricerca, indice di risorse, uso dell’esperto)

1.2 usa strumenti digitali a supporto dell’attività di ricerca (raccolta dati)

1.3 distingue le informazioni

1.4 riconosce la fonte

1.5 valuta le informazioni attendibili

2.1 riconosce il tema

2.2 individua le informazioni e la loro gerarchia

2.3 riconosce le intenzioni dell’emittente

3.1 conosce e valuta effetti sociali e culturali

3.2 Conosce e valuta conseguenze relazionali e psicologiche

3.3 Conosce e valuta le ricadute di tipo ambientale e sanitario

1.a Utilizza, sotto la supervisione dell’insegnante, i principali siti utili per lo studio.

1.b Individua su una piattaforma di condivisione i dati ( testi, immagini, video…) utili ai fini della ricerca.

2.a Seleziona i dati sulla base di categorie, precedentemente individuate con l’insegnante.

2.b Organizza i dati seguendo un ordine funzionale allo scopo del messaggio.

3.a Riflette, se guidato,  sull’utilizzo sicuro di reti informatiche per ottenere dati e comunicare (motori di ricerca, sistemi di comunicazione mobile, email, chat, protezione degli account, download)

Espressiva

1. Progetta testi multimediali (creativo)

2. Produce testi multimediali (creativo)

3. Interagire in forma mediata con altri soggetti (relazionale)

1.1analizza bisogni, individua obiettivi

1.2pianifica azioni

1.3accosta linguaggi verbali, iconici, sonori

2.1 Applica le regole dei linguaggi

2.2 organizza e sviluppa artefatti

 3.1 comunica

 3.2 condivide

 3.3 collabora

1.a  Sceglie un tema di ricerca sulla base di interessi personali e/o di studio.

1.b Individua le risorse digitali utili per documentarsi.

1.c individua le risorse digitali utili per presentare il proprio lavoro.

2.a Utilizza nei programmi di videoscrittura  gli elementi utili all’impaginazione (Indici testuali)

2.b Costruisce semplici documenti  collegando tra loro informazioni provenienti da sorgenti diverse.

3.a Collabora nel gruppo per realizzare il prodotto digitale.

3.b Rispetta i tempi di lavoro.

3.c Condivide in modo consapevole e critico gli artefatti prodotti,sia con i pari che con i docenti.

2.2 Formazione dei docenti sull’utilizzo e l’integrazione delle TIC nella didattica

La Direzione Didattica di Fidenza da anni partecipa a progetti di innovazione tecnologica e didattica, anche in rete con altre scuole e a livello europeo. Promuove l’utilizzo e l’integrazione delle TIC  nella didattica, attraverso l’uso degli strumenti disponibili (LIM, pc, tablet, ecc.), come dichiarato nel PTOF e nel PNSD.

In essa sono attive una Cl@sse 2.0 e altre due classi tecnologicamente attrezzate, risultato di precedenti progetti.

Numerosi sono stati i percorsi formativi sull’utilizzo delle tecnologie nella didattica richiesti dai docenti tramite questionari on line di rilevazione delle esigenze e attivati negli ultimi anni (tre solo nell’a.s. 2015/16), rivolti al personale della Direzione Didattica, ma aperti anche a un discreto numero di docenti della Scuola Sec. di 1° grado “Zani”.

Essi non si sono sostanziati solo come corsi di stampo teorico e/o tecnico, ma come opportunità di lavoro laboratoriale con un’attenzione particolare alla metodologia e alla gestione delle classi in cui sia presente la tecnologia.

A necessità e “a chiamata” la FS Rita Marchignoli fornisce aiuto, accompagnamento e sostegno sia ai docenti che al personale di Segreteria per necessità sia di tipo “tecnico” che metodologico, fornendo anche tutorial autoprodotti per guidare nelle procedure.

La Direzione Didattica è individuata spesso anche come sede per corsi di formazione dalla Scuola Polo per la provincia di Parma “Liceo Scientifico-Musicale A. Bertolucci” per PNSD.

La Direzione Didattica, tramite l’aiuto e la supervisione dell’USR-ER, si è dotata dall’a.s. 2014/15 delle Google Apps For Edu con dominio @ddfidenza.istruzioneer.it il cui Admin è l’insegnante Rita Marchignoli.

2.3 Formazione dei docenti sull’utilizzo consapevole e sicuro di Internet e delle tecnologie digitali

La Direzione Didattica di Fidenza promuove l’utilizzo consapevole e sicuro di Internet e delle tecnologie digitali, attraverso:

2.4 Sensibilizzazione delle famiglie

La Direzione Didattica di Fidenza promuove la discussione sulle tematiche della Sicurezza in rete,  cyberbullismo e sexting, attraverso:

3. Gestione dell’infrastruttura e della strumentazione ICT della scuola.

3.1 Accesso ad internet: filtri, antivirus e sulla navigazione.

La Direzione Didattica non dispone in tutti i plessi di accesso ad Internet. Tre plessi di Sc. dell’Infanzia, infatti, non possono accedere alla rete.

Tre plessi di Sc. Primaria e 1 di Sc. Infanzia dispongono di rete wifi bisognosa però di ampliamento perchè non più sufficiente a garantire l’accesso e la navigazione agli utenti che ne necessitino.

La rete non dispone di filtri particolari tranne che l’impostazione di Safe Search delle immagini in particolare sul motore di ricerca Google.

La scuola dispone delle Google Apps For Edu con dominio @ddfidenza.istruzioneer.it dal 2014.

L’amministratore delle GAFE d’Istituto è la FS Tecnologie e Sito web Rita Marchignoli.

Le GAFE hanno permesso di rendere più efficace e veloce la comunicazione con e tra dirigente, segreteria, docenti, ATA e di sperimentare in una classe in particolare l’utilizzo di DRIVE e degli altri applicativi di Google. Ogni docente, Ata, amministrativo possiede un account d’istituto; gli account degli alunni sono creati dietro liberatoria apposita firmata da entrambi i genitori e gestiti dall’amministratore delle GAFE.

Per gli utenti con account in @ddifidenza.istruzioneer.it (docenti, ATA, classi che ne abbiano fatto richiesta) è attiva una black list di siti sui quali è vietato l’accesso, opportunamente predisposta dall’Admin delle GAFE ed è disattivato Google +.

Su ogni pc o device è installato e aggiornato un antivirus gratuito.

3.2 Gestione accessi (password, backup, ecc.).

Le reti wifi possiedono una password di accesso configurata sui pc e sui device delle classi.

Nel plesso “De Amicis” tre aule possiedono una linea internet “dedicata” con specifico access point e specifica password d’accesso.

Le operazioni di gestione, configurazione, backup e ripristino sono affidate ad un tecnico esterno.

3.3 E-mail.

Tutto il personale in servizio nella Direzione Didattica possiede un account creato e gestito dall’Admin delle GAFE, all’interno del dominio @ddfidenza.istruzioneer.it dall’anno scolastico 2014/15.

L’utilizzo della piattaforma rende veloce e efficiente tutto il servizio di informazione e documentazione con e tra docenti/dirigente/personale di segreteria, limitando, se non eliminando del tutto, disservizi e mancato recapito di comunicazioni importanti e urgenti.

3.4 Blog e sito web della scuola

Il sito web della scuola è gestito dal web master esterno Ing. Lorenzo Castellan in collaborazione con la FS incaricata Rita Marchignoli, il personale di Segreteria all’uopo individuato e un collaboratore ATA incaricato e individuato per specifiche competenze tecnico-informatiche.

Tali incaricati si adoperano affinché il sito sia sicuro, aggiornato e accessibile.

Il web master ha cura di effettuare aggiornamenti e backup periodici e interviene in caso di emergenza.

Il sito garantisce l’accesso ad una parte riservata ai docenti tramite password personale creata e gestita dai superadmin.

La Direzione Didattica non dispone di un blog, ma è possibile creare blog per classi specifiche previa comunicazione e autorizzazione del Dirigente e previa acquisizione di liberatorie ad hoc da parte dei genitori.

3.5 Social network.

La Direzione Didattica non è presente su Social Network.

3.6 Protezione dei dati personali.

Ogni docente è responsabile delle proprie password di accesso sia al Sistema di Registro Elettronico, che all’account di Istituto, che di accesso alla parte riservata del Sito della Scuola.

In caso di smarrimento o dimenticanza i docenti o il personale ATA possono rivolgersi in Segreteria o alla docente FS/Admin Rita Marchignoli.

I membri della Segreteria sono responsabili delle proprie password di accesso ai pc, ai siti e alle piattaforme.

Le password dell’Istituto sono conservate in luogo sicuro e custodito e il personale di Segreteria è tenuto al segreto professionale.

Nel caso di creazione di account di alunni per classi che ne facciano richiesta, esso viene creato e gestito in seno alle GAFE dall’Admin, previa autorizzazione del DS e dei genitori (è prevista una liberatoria specifica) che ne divengono responsabili per l’uso a casa, mentre i docenti di classe ne sono responsabili per l’uso durante l’orario scolastico.

Viene inoltre raccomandato di non salvare le password nei browser se gli strumenti vengono utilizzati da più persone e di effettuare sempre il logout dai siti a cui si accede con login e dalle caselle di posta personali.

4. Strumentazione personale

4.1 Per gli studenti: gestione degli strumenti personali - cellulari, tablet ecc..

Il Regolamento d’Istituto non fa menzione circa l’utilizzo degli strumenti personali degli alunni durante le attività didattiche. Si presume infatti che, data l’età degli alunni (3-10 anni) essi utilizzino gli strumenti in dotazione alla scuola e sotto la vigilanza dei docenti.

Agli alunni può essere consentito l’uso dei dispositivi solo dietro precisa indicazione del docente, in presenza di una liberatoria firmata dai genitori e per specifiche attività didattiche o per l’inclusione degli alunni con disabilità e/o BES.

Poichè, però, l’età di possesso e utilizzo dei dispositivi mobili si abbassa sempre più, dal prossimo anno scolastico, anche in previsione di eventuali esperienze BYOD (come declinato all’#6 del PNSD), si prevederà la stesura di un regolamento che normi l’uso dei dispositivi personali in classe.

4.2 Per i docenti: gestione degli strumenti personali - cellulari, tablet ecc..

Il Regolamento d’Istituto vieta ai docenti l’utilizzo dei telefoni cellulari durante l’orario di lavoro, se non per motivi strettamente professionali e dietro autorizzazione del DS.

I docenti possono altresì usare i dispositivi personali a scopo didattico e per la compilazione del registro personale.

Ai docenti è affidata la responsabilità dell’accesso a Internet durante il proprio orario di servizio.

I docenti non devono utilizzare la rete wifi per scaricare aggiornamenti dei propri device personali al fine di non sovraccaricarla col rischio di rallentamenti a scapito del lavoro degli Uffici e della Didattica.

4.3 Per il personale della scuola: gestione degli strumenti personali - cellulari, tablet ecc.

Vedasi il punto 4.2 valevole anche per i Collaboratori ATA e il personale di Segreteria.

5. Prevenzione, rilevazione e gestione dei casi

5.1 Prevenzione

5.1.1 Rischi

5.1.2 Azioni

Per prevenire i rischi sopra elencati la Direzione Didattica di Fidenza partecipa a progetti che formino ed informino i docenti (Generazioni Connesse).

Inoltre aderisce a progetti a titolo gratuito (Un ponte per crescere- studio psicologia Fidenza).

Le famiglie vengono sensibilizzate e invitate a incontri organizzati sul tema della Sicurezza in rete.

Tutti coloro che lavorano a scuola e sono coinvolti a vario titolo nei percorsi educativi degli alunni, sono tenuti all’ascolto attento, ad essere d’esempio col proprio comportamento personale e a fornire spiegazioni e risposte chiare ai piccoli utenti e alle famiglie qualora se ne ravvisi la necessità.

Il gruppo dei docenti partecipanti al progetto E-Safety intende incontrarsi e confrontarsi periodicamente per discutere di prevenzione, visionare materiali e, nel caso, rivedere, modificare e/o ampliare la E-Safety Policy, in accordo con il DS e la FS Tecnologie e Sito Web.

5.2 Rilevazione e gestione dei casi

La Direzione Didattica di Fidenza non ha ancora rilevato né ha dovuto gestire casi di cyberbullismo, sexting, adescamento o riconducibili ai rischi di cui al punto 5.1.1

Poichè però l’età degli utilizzatori di strumenti tecnologici si è abbassata notevolmente e l’uso delle tecnologie mobili si fa sempre più presente anche a scuola, qualora fosse rilevato e accertato il verificarsi di uno o più casi di cui sopra, i docenti interessati daranno segnalazione al DS, che si attiverà attraverso il dialogo con i genitori e, se se ne ravvederà l’esigenza, seguendo il Protocollo mediante intervento della Polizia Postale.

Il gruppo dei docenti partecipanti al progetto E-Safety, durante gli incontri periodici e in accordo col DS e la FS Tecnologie e Sito web, nonchè AD, in riferimento al Piano d’azione dichiarato dovrà:

Protocollo d’azione

 “Cosa fare in caso di cyberbullismo?”

Se un docente viene a conoscenza del fatto che un alunno è preso in giro, minacciato o offeso on line, seguirà il percorso sotto indicato:

 con la classe

con i genitori

nell’istituto (con i docenti e/o con il Dirigente Scolastico)

con l’esterno

Protocollo d’azione

 “Cosa fare in caso di sexting?”

Se un docente viene a sapere che un alunno/a ha pubblicato foto con contenuto sessualmente esplicito on line seguirà il percorso indicato:

 con la classe

con i genitori

nell’istituto (con i docenti e/o con il Dirigente Scolastico)

con l’esterno

Protocollo d’azione

 “Cosa fare in caso di adescamento on line?”

Se un docente viene a sapere che un alunno/a è stato adescato o solo avvicinato on line da adulti esterni seguirà il percorso indicato:

 con la classe

con i genitori

con i docenti

con l’esterno

GLOSSARIO                                

                                        

ADESCAMENTO ONLINE o GROOMING                                        

Il grooming (dall’inglese “groom” - curare, prendersi cura) rappresenta una tecnica di manipolazione psicologica, che gli adulti potenziali abusanti utilizzano online, per indurre i bambini/e o adolescenti a superare le resistenze emotive e instaurare una relazione intima e/o sessualizzata. Gli adulti interessati sessualmente a bambini/e e adolescenti utilizzano gli strumenti (chat, SMS, social network, ecc) messi a disposizione dalla Rete (ma anche dai cellulari) per entrare in contatto con loro. Il grooming definisce il percorso attraverso il quale gradualmente l’adulto instaura una relazione - che deve connotarsi come sessualizzata - con il/la bambino/a o adolescente.

                                        

BLOG                                        

Il termine blog è la contrazione di web-log, ovvero “diario in rete”.

Nel gergo di Internet, un blog è un particolare tipo di sito web in cui i contenuti vengono visualizzati in forma cronologica. In genere, un blog è gestito da uno o più blogger che pubblicano, più o meno periodicamente, contenuti multimediali, in forma testuale o in forma di post, concetto assimila- bile o avvicinabile ad un articolo di giornale.

CITTADINANZA DIGITALE                                

La Cittadinanza Digitale si può declinare, secondo i suoi aspetti principali:

come insieme di diritti: che oggettivano il ruolo dei bambini e degli adolescenti come attori sociali a pieno titolo, porta- tori di interessi, istanze e bisogni propri che devono essere soddisfatti e promossi quando usano i Nuovi Media. Parlare di un uso sicuro e positivo dei Nuovi Media è, in questo senso, affermare un insieme di diritti che ogni utente ha quando accede o utilizza determinati strumenti e la cui affermazione rende l’utilizzo di questi ultimi un’esperienza positiva e sicura;                                        

come insieme di responsabilità: l’utilizzo dei Nuovi Media e l’appartenenza ad una comunità, seppur virtuale di utenti, chiama costantemente in causa il rispetto e la promozione dei propri e altrui diritti, dove è tuttavia importante ribadire la possibilità che il ragazzo o la ragazza ha di “ritirarsi” da certe responsabilità, quando queste vengano percepite come troppo complesse o poco gestibili;                                        

come identità: per i ragazzi e le ragazze, in particolar modo preadolescenti, questo desiderio di appartenenza è partico- larmente sviluppato e non è limitato soltanto al proprio gruppo di pari. I bambini e gli adolescenti hanno l’abilità di legarsi e di identificarsi con gruppi e comunità sempre più ampie. Simboli, valori e norme sono un elemento importante di questa appartenenza e costruzione di identità e non vi è dubbio che i Nuovi Media offrano canali, spazi e linguaggi in grado di facilitare e realizzare questo processo;                                

come partecipazione: in questo senso i Nuovi Media si connotano come strumenti in grado di facilitare una sempre maggiore forma di partecipazione dei ragazzi dal locale al globale. La possibilità di una reale partecipazione passa attraverso una valorizzazione del modo in cui i ragazzi e le ragazze sono in grado di influire sull’ambiente esterno e allo stesso tempo da un’attenta considerazione di come l’ambiente circostante li/le influenza.                                 

                                        

COMPETENZA DIGITALE                                        

La competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa è supportata da abilità di base nelle TIC: l’uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet.                                Conoscenze, abilità e attitudini essenziali legate a tale competenza: La competenza digitale presuppone una solida consapevolezza e conoscenza della natura, del ruolo e delle opportunità delle TSI nel quotidiano: nella vita privata e sociale come anche al lavoro. In ciò rientrano le principali applicazioni informatiche come trattamento di testi, fogli elettronici, banche dati, memorizzazione e gestione delle informazioni oltre a una consapevolezza delle opportunità e dei potenziali rischi di Internet e della comunicazione tramite i supporti elettronici (e-mail, strumenti della rete) per il lavoro, il tempo libero, la condivisione di informazioni e le reti collaborative, l’apprendimento e la ricerca. Le persone dovrebbero anche essere consapevoli di come le TSI possono coadiuvare la creatività e l’innovazione e rendersi conto delle problematiche legate alla validità e all’affidabilità delle informazioni disponibili e dei principi giuridici ed etici che si pongono nell’uso interattivo delle TSI.                                        

Le abilità necessarie comprendono: la capacità di cercare, raccogliere e trattare le informazioni e di usarle in modo critico e sistematico, accertandone la pertinenza e distinguendo il reale dal virtuale pur riconoscendone le correlazioni. Le persone dovrebbero anche essere capaci di usare strumenti per produrre, presentare e comprendere informazioni complesse ed essere in grado di accedere ai servizi basati su Internet, farvi ricerche e usarli. Le persone dovrebbero anche essere capaci di usare le TSI a sostegno del pensiero critico, della creatività e dell’innovazione.

L’uso delle TSI comporta un’attitudine critica e riflessiva nei confronti delle informazioni disponibili e un uso responsabile dei mezzi di comunicazione interattivi. Anche un interesse a impegnarsi in comunità e reti a fini culturali, sociali e/o professionali serve a ra orzare tale competenza. (Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006)

                                        

CURRICOLO                                        

Ogni singola istituzione scolastica, per e etto e in conformità dell’autonomia prevista dal DPR 275/1999, elabora un proprio curricolo assumendo le conseguenti decisioni di tipo didattico ed organizzativo, compiendo specifiche scelte in relazione a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione, con particolare attenzione alla continuità del percorso educativo attraverso i tre ordini di scuola che accolgono il bambino dai tre ai quattordici anni. In questo percorso il curricolo è il filo rosso del Piano dell’O erta Formativa.

Un curricolo centrato sullo sviluppo delle competenze digitali permette di aiutare bambini/e, ragazzi/e a maturare le conoscenze, le abilità e le attitudini necessarie ad utilizzare Internet e le tecnologie digitali con dimestichezza, creatività e spirito critico.(Competenze chiave europee per l’apprendimento permanente - Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006)

CYBERBULLISMO                                        

Il cyberbullismo (detto anche “bullismo elettronico”) è una forma di prepotenza virtuale attuata attraverso l’uso di internet e delle tecnologie digitali. Come il bullismo tradizionale è una forma di prevaricazione e di oppressione reiterata nel tempo, perpetrata da una persona o da un gruppo di persone più potenti nei confronti di un’altra percepita come più debole.

                                        

DEVICE                                

Dispositivi ed apparecchi ad alta tecnologia e di piccole dimensioni (smartphone, e-book reader, tablet PC, ecc.)

E – LEARNING

L’e-learning (letteralmente apprendimento elettronico) è una metodologia di insegnamento e apprendimento che coinvol- ge sia il prodotto sia il processo formativo. Per prodotto formativo si intende ogni tipologia di materiale o contenuto messo a disposizione in formato digitale attraverso supporti informatici o di rete. Per processo formativo si intende invece la gestione dell’intero iter didattico che coinvolge gli aspetti di erogazione, fruizione, interazione, valutazione.

In questa dimensione il vero valore aggiunto dell’e-learning emerge nei servizi di assistenza e tutorship, nelle modalità di interazione sincrona e asincrona, di condivisione e collaborazione a livello di community.

Peculiarità dell’e-learning è l’alta flessibilità garantita al discente dalla reperibilità sempre e ovunque dei contenuti formativi, che gli permette l’autogestione e l’autodeterminazione del proprio apprendi- mento. (Liscia R., E-learning. Stato dell’arte e prospettive di sviluppo, Apogeo, 2004)                                

                                        

LIM                                        

La Lavagna Interattiva Multimediale, detta anche LIM o lavagna elettronica, è una superficie interattiva su cui è possibile scrivere, disegnare, allegare immagini, visualizzare testi, riprodurre video o animazioni. I contenuti visualizzati ed elaborati sulla lavagna potranno essere quindi digitalizza- ti grazie a un software di presentazione appositamente dedicato (Giovanni Bonaiuti, Didattica attiva con la LIM. Metodologie, strumenti e materiali per la Lavagna Interattiva Multimediale, Trento, Erickson, 2009).

La LIM è uno strumento di integrazione con la didattica d’aula poiché coniuga la forza della visualizzazione e della presentazione tipiche della lavagna tradizionale con le opportunità del digitale e della multimedialità.

                                        

MOTORE DI RICERCA                                

Un motore di ricerca è un programma che, in base a determinate parole chiave inserite da chi effettua la ricerca, analizza un insieme di dati e restituisce un indice dei contenuti disponibili, classificandoli in modo automatico in base a formule statistico-matematiche che ne indichino il grado di rilevanza, data una determinata chiave di ricerca.

OFFLINE                                        

Indica lo stato in cui un computer o qualsiasi altro dispositivo informatico non è connesso ad Internet (o più in generale ad un sistema telematico).

ONLINE                                

Indica lo stato in cui un computer o qualsiasi altro dispositivo informatico è e ettivamente collegato ad Internet e può navigare il www o scaricare messaggi.

                                                                                           

POLICY DI E-SAFETY                                

La Policy di e-safety è un documento che verrà autoprodotto dalla scuola, sulla base dell’indice ragionato messo a disposizione nella piattaforma online, volto a descrivere: la visione del fenomeno, le norme comportamentali e le proce- dure per l’utilizzo delle TIC in ambiente scolastico, le misure per la prevenzione e quelle per la rilevazione e gestione delle problematiche connesse ad un uso non consapevole delle tecnologie digitali.

                                        

PRIVACY                                        

La privacy è il diritto alla riservatezza della propria vita privata e al controllo dei propri dati personali.

A dichiararlo è il codice privacy (Decreto Legislativo n. 196/2003, codice in materia di protezione dei dati personali) la cui finalità è garantire che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, della dignità dell’interessato (con riferimento alla riservatezza), dell’identità personale e del diritto di protezione dei dati personali. Il concetto di privacy è dunque correlato a quello di dato personale, che rappresenta ogni informazione che sia relativa all’identità della persona, attraverso la quale è identificata o identificabile.

                                        

RISCHI ONLINE                                        

I rischi online rappresentano tutte quelle situazioni di pericolo (problematiche) derivanti da un uso non consapevole e responsabile delle tecnologie digitali da parte di bambini/e, ragazzi e ragazze.                                

Di seguito un elenco:

-Adescamento Online

-Cyberbullismo

-Sexting

-Violazione della Privacy

-Pornografia (recenti ricerche hanno sottolineato come la maggior parte degli adolescenti reperisca in Rete informazioni inerenti la sessualità, col rischio, spesso effettivo, del diffondersi di informazioni scorrette e/o l’avvalorarsi di falsi miti).

-Pedopornografia (con questo termine si intende qualsiasi foto o video di natura sessuale che ritrae persone minorenni).

-Gioco d’azzardo o Gambling (giocare d’azzardo significa “puntare o scommettere una data somma di denaro, o oggetto di valore, sull’esito di un gioco che può implicare la dimostrazione di determinate abilità o basarsi sul caso”). -Dipendenza da Internet (Internet Addiction – i/le ragazzi/e che ne soffrono sono spesso inconsapevoli ma, lontani dalla Rete, manifestano presto insofferenza, irascibilità e altri sintomi di disagio).

-Videogiochi Online (alcuni rischi associati possono essere ad esempio: contatti impropri con adulti, contenuti violenti e/o inadeguati; acquisti incontrollati, ecc.).

-Esposizione a contenuti dannosi o inadeguati (es. contenuti razzisti, che inneggiano al suicidio, che promuovono comportamenti alimentari scorretti, ecc.).

-Dipendenza da shopping online (es. acquisti incontrollati, uso della carta di credito dei genitori a loro insaputa, ecc).

RISORSE (didattiche) DIGITALI

Per risorsa didattica digitale si intende qualsiasi fonte di natura digitale a supporto della didattica. Si va dall’uso dell’immagine digitalizzata ad un percorso didattico completo. In particolar modo, facciamo qui riferimento a strumenti per la progettazione, sviluppo, utilizzazione, gestione e valutazione di processi e risorse per l’insegnamento e l’apprendimento.

                                        

DIVERSITA’ (rispetto della)                                        

Il rispetto delle differenze intrinseche di ogni persona, le caratteristiche che rendono gli studenti diversi gli uni dagli altri (come ad esempio le differenze di genere; di orienta- mento e identità sessuale; di cultura e provenienza, di religione, ecc., ma anche l’aspetto fisico o altre caratteristiche personali o socio-culturali). Tali differenze, solo in quanto tali, possono essere oggetto di denigrazione e derisione, e portare a situazioni di bullismo e cyberbullismo.

SETTORE EDUCATIONAL                                        

Settore che lavora nell’ambito dell’educazione con finalità didattiche, di istruzione o formazione.

SEXTING

Il sexting (parola sincratica che unisce i termini inglesi sex e texting) rappresenta la pratica di inviare o postare messaggi di testo (SMS, ma anche tramite whatsapp e chat) e immagi- ni a sfondo sessuale, come foto di nudo o semi-nudo, via cellulare o tramite Internet (Levick & Moon 2010).

                                        

SOCIAL NETWORK                                        

I Social Network sono siti internet che rendono possibile la creazione di una rete sociale virtuale e consentono agli utenti di condividere contenuti testuali, immagini, video e audio e di interagire tra loro.

Per entrare a far parte di un social network è necessario creare un proprio profilo personale, inserendo informazioni di contatto, ma anche interessi personali, amicizie ed esperienze di lavoro passate. È possibile poi allargare la propria rete sociale invitando gli amici e i collaboratori a farne parte, e cercare nella rete persone con interessi affini o con le competenze necessarie per risolvere un certo problema, e condividere con queste persone qualsiasi tipo di informazione. Diventa quindi possibile costituire delle community tematiche in base alle proprie passione e aree di business, aggregando ad esse altri utenti e stringendo contatti di amicizia ed a ari.

Esistono numerosi Social Network, tra i più popolari Facebook (con oltre 1 miliardo di profili attivi è il social network più grande al mondo), seguito da Twitter, Google+ e LinkedIn (SN che si occupa della reti di contatti professionali), ecc.

SOFTWARE LIBERO                                

Il software libero è un software pubblicato sotto i termini di una licenza libera, ovvero che ne incoraggia l’utilizzo, lo studio, la modifica e la redistribuzione.

SOFTWARE PROPRIETARIO                                        

Il software proprietario, chiamato anche privato, non libero, o closed source, è un software la cui licenza consente al beneficiario il suo utilizzo sotto particolari condizioni ed impedendone altre come la modifica, la condivisione, lo studio e la ridistribuzione.

                                        

TABLET                                

Il tablet è un computer portatile di dimensioni ridotte, sul cui schermo è possibile scrivere o impartire comandi col tocco delle dita o mediante un apposito stilo.

TECNOLOGIE DIGITALI O TIC                                

TIC è l’acronimo di Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione.

Con uso delle TIC nella didattica intendiamo l’utilizzo delle tecnologie informatiche e della comunicazione a supporto dei processi di apprendimento, indipendentemente dal fatto che le stesse siano state pensate e progettate per usi dichia- ratamente didattici. Ad esempio: il blog non nasce come strumento didattico, ma oggi se ne fa uso nelle attività educative.

WI FI

Sistema di comunicazione ad onde di frequenza radio che consente di collegare computer e relative periferiche in una rete locale senza utilizzare cavi; tale rete a sua volta può essere allacciata ad Internet tramite un router, permettendo di usufruire di tutti i servizi o erti dalla connettività.

                                

                        

                                                                  

                                

                        

                

                                

                        

                

                                

                        

                

                                

                        

                

E-Safety Policy - Direzione Didattica di Fidenza (PR)                                                                                                        


[1] Da “Educazione e Nuovi Media: diritti e responsabilità verso una cittadinanza digitale” Mondadori Education in collaborazione con Save The Children - 2008

[2] In Internet URL: http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario;jsessionid=ciz0QGnWUVKoExN5lVkr0w__.ntc-as4-guri2b?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-07-15&atto.codiceRedazionale=15G00122&elenco30giorni=false 

[3] In Internet URL: http://www.istruzione.it/scuola_digitale/allegati/Materiali/pnsd-layout-30.10-WEB.pdf 

[4] In Internet URL: http://www.indicazioninazionali.it/documenti_Indicazioni_nazionali/indicazioni_nazionali_infanzia_primo_ciclo.pdf 

[5] In Internet URL: http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex:32006H0962