Aprile 1956

Caro Totò, grazie per il magnifico piatto e di tutto quanto hai fatto per me. La casa è un gioiello ed io non uscirei mai per quanto mi piace starci dentro e ti confesso che se non avessi la macchina che mi piace guidare, veramente non mi muoverei più.

Ti ho visto in “Lascia o raddoppia” mi sono piazzata davanti alla televisione per vederti meglio e ad un certo momento che tu stavi in primo piano ho avuto l’impressione come se tu mi guardassi. La frase che hai detto mi ha fatto tanto bene, che non voglio sapere se l’hai detta tanto per dire una cosa o con intenzione per farmi cosa grata. Per me ha un valore immenso e questo mi basta. Non so se ti dispiaccia che qualche volta ti scriva, se così fosse puoi dirlo perché non voglio spiacerti.

Diana