STATUTO DELLA BANCA DEL TEMPO DI MODENA

Art. l - Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dall'art. 36 e seguenti del codice Civile è costituita, con sede in Modena (MO), Via S. Giovanni Bosco 150, un'associazione non commerciale che assume la denominazione "BANCA DEL TEMPO". Con delibera del Consiglio Direttivo potrà aderire ad altre associazioni e potrà affiliarsi ad altri Enti.

Art. 2 - L'Associazione ha come scopo il promuovere iniziative atte a favorire lo scambio di servizi ed attività tra le persone, senza alcuna intermediazione di carattere monetario ed aventi come unità di quantificazione e di misura il tempo impiegatovi, e questo al fine di valorizzare i rapporti umani solidali. Tali prestazioni non dovranno mai poter essere configurate e neppure assimilate a rapporti di lavoro autonomo o subordinato. L'Associazione promuoverà ed effettuerà studi, ricerche ed attività pratiche volte a consentire una più appagante articolazione dei tempi di relazione, di lavoro, di svago e di cura che permetta di migliorare la qualità dei tempi di vita personale e sociale.

Art. 3 - L'Associazione potrà, in via meramente marginale e senza alcun scopo di lucro, esercitare attività di natura commerciale finalizzate al raggiungimento degli scopi sociali e per autofinanziamento, osservando la normativa di diritto tributario e le vigenti leggi in materia.

SOCI

Art. 4 - Il numero dei soci è illimitato. Possono aderire all'Associazione tutte le persone che condividono le finalità dell'ente e sono mosse da spirito di solidarietà. Per essere ammessi a socio è necessario presentare la domanda al Consiglio Direttivo, il quale  delibera secondo quanto previsto dall'art. 13 punto a) del presente statuto. L'ammissione è perfezionata dal versamento da parte dell'aspirante, di una quota associativa il cui ammontare verrà stabilito annualmente dall'assemblea ordinaria. Tutti i soci possono partecipare attivamente alle iniziative indette ed hanno pieno diritto di voto particolarmente per l'approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti, per la nomina degli organi direttivi, per l'approvazione dei bilanci consuntivi e preventivi, garantendo la democraticità dell'associazione. I soci maggiorenni hanno diritto di elettorato attivo e passivo. Ogni socio può esprimere un solo voto.

Art. 5 - I SOCI sono tenuti:

a) Al pagamento della tessera, delle quote annuali fissati dall'Assemblea ordinaria;

b) All'osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli Organi Sociali.

I soci possono essere esclusi per inosservanza di quanto indicato ai punto a) o b) e/o per altri comportamenti contrastanti con lo spirito solidaristico dell'associazione e/o per comportamenti che in qualsiasi modo nuocciono o possono nuocere l'associazione. L'esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato le giustificazioni del socio interessato che potrà chiedere la rimissione della decisione all'assemblea dei Soci.

PATRIMONIO SOCIALE-BILANCIO

Art. 6 - La dotazione patrimoniale dell'Associazione costituisce il fondo comune della stessa ed è costituito dalle quote e contributi di aderenti e di terzi, da erogazioni e lasciti anche in denaro, donazioni di modico valore e da proventi derivati da attività sociali. Finché dura l'Associazione i singoli associati non possono richiedere la divisione del fondo comune né pretenderne la quota in caso di recesso o di esclusione.

Art. 7 - L'esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio è predisposto, in tempo utile, dal Consiglio Direttivo ed è approvato dall'Assemblea dei soci entro i termini statutari. L'Assemblea che approva il bilancio delibera sulla destinazione degli eventuali residui che dovranno essere utilizzati, in ogni caso, in armonia con le finalità statutarie dell'organizzazione.

Art. 8 - E' assolutamente esclusa qualsiasi forma di ripartizione di utili fra i soci.

ORGANI SOCIALI: ASSEMBLEA, CONSIGLIO DIRETTIVO, PRESIDENTE e COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Art. 9 - L'ASSEMBLEA dei soci è l'organo sovrano. E' convocata dal Consiglio Direttivo, almeno una volta l'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.

L'ASSEMBLEA è composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale. Essa può essere ordinaria o straordinaria.

L'Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

a) eleggere i componenti del Consiglio Direttivo

b) decidere la quota associativa annuale nonché la misura di eventuali ulteriori contributi richiesti ai soci;

c) approvare i bilanci consuntivi e preventivi, predisposti dal Consiglio, nonché i piani finanziari ed i rendiconti su progetti;

d) ratifica la sanzione dell'esclusione del socio

delibera, altresì, sugli oggetti attinenti alla gestione dell'associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto o sottoposti al suo esame dai Consiglieri. L'Assemblea deve essere convocata, anche in forma straordinaria, mediante avviso da affiggersi nei locali sociali almeno 10 giorni prima della data fissata per la prima convocazione, ovvero con ogni altra modalità di comunicazione ritenuta più idonea. La convocazione deve contenere l'ordine del giorno, il luogo, la data e l'ora dell'adunanza ed eventualmente la data, l'ora ed il luogo della seconda convocazione. Inoltre l'Assemblea può essere convocata ai sensi dell'art.20 del C.C. quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati.

Art. 10 - L'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti. L'assemblea ordinaria delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti su tutti i punti posti all'ordine del giorno.

Art. 11 – L'Assemblea è richiesta in forma straordinaria, tra l'altro, per le modifiche dello Statuto e per lo scioglimento dell'associazione.

L'Assemblea straordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, quando siano presenti almeno i due terzi degli associati; ed in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli associati, ad eccezione dell'ipotesi di modifiche allo statuto e di scioglimento dell'associazione di seguito disciplinate. Le deliberazioni sono valide quando ottengano il voto favorevole di almeno i due terzi degli associati presenti.

Per le modifiche dello Statuto occorre la presenza di almeno i ¾ del corpo sociale in prima convocazione, dei 3/5 del corpo sociale in seconda convocazione. Le delibere sono valide quando ottengano il voto favorevole di almeno i ¾ degli associati presenti.

Per lo scioglimento dell'Associazione occorre la presenza di almeno i ¾ del corpo sociale in prima convocazione, e dei 2/3 del corpo sociale in seconda convocazione. Le delibere sono valide quando ottengano il voto favorevole di almeno i ¾ degli associati presenti.

Art. 12 - L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente o dal Consigliere più anziano di età ovvero da un socio nominato dall'Assemblea stessa. Il Presidente dell'Assemblea nomina il Segretario.

Art. 13 - Il CONSIGLIO DIRETTIVO è formato da un minimo di cinque ad un massimo di  quindici membri scelti fra gli associati e dura in carica per due anni. I consiglieri sono sempre rieleggibili.

Il Consiglio sceglie tra i suoi membri il Presidente ed eventualmente il Vicepresidente. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta è necessario per deliberare su questioni di sua competenza onde garantire una corretta amministrazione e trasparenza dell'Associazione.

In caso di dimissioni, di esclusione ex art. 5 del presente statuto, di morte, e/o di qualsivoglia ragione di uscita di uno o più consiglieri, l'Assemblea straordinaria appositamente convocata nomina i consiglieri in sostituzione che resteranno in carica per il tempo residuo di durata del consiglio stesso.

In particolare, il consiglio ha i seguenti compiti:

a) deliberare sulle domande di adesione all'Associazione;

b) determinare l'importo delle quote associative annuali e degli eventuali ulteriori contributi necessari alla vita dell'Associazione, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea ordinaria;

c) predisporre i bilanci preventivi e consuntivi, nonché i piani finanziari/rendiconti di specifici progetti, da presentare all'Assemblea ordinaria dei soci per l'approvazione;

d) provvedere a tutto quanto necessario per l'iscrizione dell'Associazione in specifici Albi ed elenchi, secondo le normative vigenti;

e) approvare il programma generale di attività annuale;

f) delibera sull'esclusione dei soci.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio stesso ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Esso ha l'obbligo di redigere per tempo il bilancio in forma analitica.

Tutte le cariche sono assolutamente gratuite.

Art. 14 - Il PRESIDENTE ha la rappresentanza e la firma sociale. In caso di sua assenza o di impedimento le di lui mansioni spettano al Vicepresidente o ad un Consigliere delegato.

Il Presidente dura in carica due mandati ed è sempre rieleggibile.

Art. 15 -  Il  COLLEGIO DEI PROBIVIRI si compone di tre membri effettivi e due supplenti ed elegge al suo interno un Presidente.

E’ eletto dall’Assemblea dei Soci e dura in carica per lo stesso periodo del Consiglio Direttivo.

Il Collegio dei Probiviri ha funzione di arbitro ed è chiamato a dirimere, entro trenta giorni dal ricevimento del ricorso, controversie interne all’Associazione.

Il Collegio dei Probiviri può essere attivato, previa motivata e circostanziata richiesta, anche dal singolo socio, quando lamenti violazione dei propri diritti.

Il Collegio dei Probiviri può proporre eventuali misure disciplinari che devono essere deliberate dal Direttivo.

Le dimissioni da membro del Collegio dei Probiviri devono essere inviate al Presidente dello stesso organo, cui spetterà darne comunicazione al Consiglio Direttivo.

SCIOGLIMENTO DELLA  ASSOCIAZIONE

Art. 16 - In caso di scioglimento, deliberato con le maggioranze di cui all'art.11, il patrimonio netto residuo, dedotte le passività, è destinato a finalità di utilità generale.

Art. 17 - Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme del Codice Civile, del regolamento interno e le disposizioni di legge vigenti, ivi compresa la legge regionale della Emilia-Romagna n.10/95.

FINALITA'

La BANCA DEL TEMPO ha come finalità quella di ricostruire i rapporti ormai perduti di collaborazione di buon vicinato, di incontro che un tempo erano presenti nella nostra comunità. La BANCA DEL TEMPO serve a facilitare la socializzazione fra le persone, ad offrire un rapporto più umano, a risolvere problemi quotidiani, a far scoprire quante risorse si possono avere per far fronte agli scambi, a ridare dignità e parità a soggetti che credevano di poter essere solo debitori. La BANCA DEL TEMPO mette in contatto persone che non si conoscono e che da sole non riuscirebbero a risolvere i loro problemi. Nella BANCA DEL TEMPO si deposita la propria disponibilità a scambiare prestazioni con gli altri aderenti usando il tempo come unità di misura dello scambio. L'importante è che il debitore possa a sua volta fornire un servizio alla BANCA DEL TEMPO.
La BANCA DEL TEMPO non è un servizio sociale, né di volontariato.

SETTORI

La BANCA DEL TEMPO individua i settori di attività che può offrire ai propri soci che ne dovranno tener conto nelle loro richieste ed offerte.

I settori sono:

La BANCA DEL TEMPO, tenendo conto delle richieste e propensioni dei propri clienti potrà in qualunque momento ampliare e/o modificare lo propria offerta. La vastità dei settori può permettere a chiunque di trovare risorse atte a fornire una prestazione.

MODALITA DI SCAMBIO

Non vi è alcuna intermediazione di carattere monetario e l'unità di quantificazione e di misura dell'attività è solo il tempo impiegatovi, e questo al fine di valorizzare i rapporti umani solidali. Non ha importanza la qualità dell'offerta o della richiesta ma solo il tempo utilizzato. Le prestazioni non dovranno mai poter essere configurate e neppure assimilate a rapporti di lavoro autonomo o subordinato.

UBICAZIONE

Lo sportello è ubicato in Via San Giovanni Bosco, 150, Modena.

Orari di apertura: 16 - 18 al lunedì e 9,30 - 11,30 al giovedì.

E' sempre in funzione una segreteria telefonica per richiedere eventuali appuntamenti in orari diversi.

ZONA D'INTERVENTO

Il servizio è rivolto a tutta la cittadinanza. Saranno iscritti preferenzialmente come soci, cittadini residenti o che lavorano nella zona che circonda lo sportello della BANCA DEL TEMPO proprio per cercare di ricreare rapporti di buon vicinato. Possono comunque essere iscritti anche cittadini motivati che risiedano in altre sedi.

STRUMENTI DI LAVORO

La BANCA DEL TEMPO si avvale di: un computer una segreteria telefonica, un fax libretti di assegni (per registrare depositi e ritiri di tempo) operatori per gestire l'ufficio nelle ore di apertura

REGOLAMENTO

Per usufruire dei servizi della BANCA DEL TEMPO è necessario diventare socio iscrivendosi personalmente. All'Associazione possono aderire come soci quanti ne condividono gli obiettivi ed intendono collaborare nelle forme consentite dallo Statuto e dal Regolamento. Possono essere nominati soci tutti coloro che ne fanno richiesta, dopo un colloquio atto a valutare la disponibilità e le capacità della persona e dopo la delibera di ammissione del Consiglio direttivo. All'atto della nomina il socio deve versare la quota annuale il cui importo viene deciso annualmente dall'Assemblea Ordinaria. AI momento si prevede una quota associativa di € 15,00. Questa quota comprende il costo della polizza assicurativa contro i danni alle persone o alle cose. I soci che si iscrivono nei mesi di novembre e dicembre, in considerazione del fatto che dovranno rinnovare la tessera entro il primo trimestre dell'anno successivo, pagheranno una quota ridotta, che ammonta a 5,00€.
Al momento dell'iscrizione il socio compila un modello per la richiesta della prestazione e contemporaneamente un modulo per l'offerta di prestazioni. La richiesta e l'offerta verranno valutate in unità di tempo; tali prestazioni non devono essere necessariamente effettuate in tempi ravvicinati. E' possibile dichiarare la fascia oraria e la frequenza (settimanale, mensile, occasionale) in cui si intende effettuare o ricevere la prestazione e il proprio domicilio. Non esiste comunque alcun obbligo di soddisfare la richiesta di prestazione (il socio può prestare del tempo ma non è obbligato a farlo). Il socio riceve un libretto di assegni. Ogni operazione comporta quindi un movimento di tempo. Periodicamente la BANCA DEL TEMPO avrà cura di controllare i conti correnti-ore e di registrare debiti e crediti dei propri soci, informandoli trimestralmente della propria situazione.
I soci che accumulano debiti senza mai scambiare prestazioni saranno invitati a movimentare il proprio libretto entro i 3 mesi successivi dall'invio dell' estratto conto. Qualora il richiedente non fosse in grado di restituire il tempo, la BANCA DEL TEMPO accetta anche il tempo fornito da familiari o da terze persone (iscritte anche loro alla BANCA). La BANCA DEL TEMPO farà un colloquio personale con i soci che risulteranno sempre debitori, eventualmente riservandosi di segnalare, se sono presenti gravi problemi, il caso ai Servizi Sociali o ad Associazioni di volontariato.
Bimestralmente verrà stampato un elenco delle richieste e delle offerte che la BANCA DEL TEMPO avrà cura di rendere pubblico, tramite affissione all'esterno dell'edificio della sede ed in altri modi che riterrà opportuni.

IL FONDO ORE

E' il "capitale sociale della BANCA" gestito dall'assemblea dei partecipanti.

Ogni socio entra con un debito di 3 ore per anno solare, che vanno a costituire il fondo ore della BANCA. Inoltre il fondo ore viene incrementato quando un servizio è prestato contemporaneamente a più persone (ad esempio corsi, cene, gite, etc). In questi casi, a fronte di un'ora erogata, si considera un'ora a debito per ciascuno dei riceventi. Ai prestatore d'opera sarà accreditato il tempo impiegato mentre le rimanenti ore dei riceventi saranno destinate al fondo ore della BANCA.

Il fondo ore può essere utilizzato:

a) per coprire le ore impiegate da tutti coloro che contribuiscono al funzionamento della banca del tempo (amministrazione ed organizzazione);

b) in caso di soci in forte debito e per il momento impossibilitati ad effettuare scambi;

c) da destinare ad attività sociali. La BANCA DEL TEMPO, infatti, come soggetto collettivo, si impegna ad utilizzare il 5% del tempo depositato dai soci per attività sociali.