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manuale per la rete libera OasiWiFi

Questa amministrazione sceglie di rendere la propria rete wireless aperta ed ospitale come il territorio che rappresenta. Per una buona navigazione si raccomanda di leggere più sotto. 

  1. Sulla sicurezza informatica

Proxy esteri, documenti falsi, sim false, 10minute mail, reti wifi con autenticazioni via facebook, reti wifi aperte di singoli cittadini: le possibilità per un criminale di navigare rimanendo anonimo sono tante. Non ha senso mettere una porta blindata ad un casa con tutte le finestre aperte. In autobus avvengono un sacco di borseggi, ma a nessuno verrebbe in mente di identificare ogni viaggiatore. L'autobus diventerebbe più sicuro ma inutilizzabile.

  1. se sai di essere in una rete pubblica senza password, dovrai stare più attento che nella rete di casa. A casa lasci il portafogli sul tavolo, tanto la porta è chiusa, al ristorante lo tieni in tasca. Per questo motivo è opportuno che i device utilizzati siano dotati degli opportuni software atti a evitare e impedire intrusioni, attacchi e altre cattive azioni. Quindi ogni utente deve essere consapevole dei rischi e non verrà accettata alcuna richiesta di risarcimento.
  2. l’utilizzo di questa rete libera è un‘opportunità che ti viene offerta. Ma se hai paura dell'ascensore, prendi le scale. Se il WiFi non ti convince, usa il 3G.

2.         Buone e cattive pratiche

  1. inserisci le tue password solo in siti HTTPS (quelli dove c’è il lucchettino). Se il sito NON è https, un hacker dotato di software adatto (es. sniffer) può catturare le tue comunicazioni e leggere più o meno tutto, comprese eventuali password digitate;
  2. controlla la posta elettronica usando il sito del fornitore ed accedendo via webmail invece di utilizzare il tuo programma abituale (es. outlook): le impostazioni di questi ultimi sono spesso pensate per le reti private e non per reti pubbliche;
  3. attenzione agli avvisi di certificato non attendibile. Spesso sono semplicemente certificati autoprodotti ma è comunque meglio rifiutare di proseguire; Se hai un avvertimento (warning) sul certificato della banca, meglio aspettare di essere a casa per fare il bonifico;
  4. astieniti da azioni perseguibili a norma di legge.

3.         Normativa

1) Fino al 31 dicembre 2010, per l’apertura di postazioni pubbliche per la navigazione Internet era necessario:

  1. chiedere la licenza al Questore ai sensi delle leggi in materia di pubblica sicurezza (comma 1 art. 7 DL 144/2005 - "Legge Pisanu");
  2. identificare gli utenti dei servizi di telecomunicazione offerti al pubblico o  adottare sistemi atti a consentirne l’identificazione (comma 4 art. 7 DL 144/2005);
  3. tracciare il traffico telematico (art. 2 DM 16 agosto 2005).

2) Dal 1° gennaio 2011, per effetto del Decreto Legge 225 del 29 dicembre 2010, che modifica il comma 1 e abroga i commi 4 e 5 dell’art 7  DL 144/200 e Dell’articolo 10 del decreto-legge n. 69 del 2013, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013 n. 98:

  1. è superato l’obbligo di licenza del Questore, a meno che si tratti di un esercizio pubblico o circolo privato in cui l’attività di telecomunicazioni abbia carattere principale;
  2. è superato l’obbligo di identificare l’utente ammesso alla navigazione;
  3. gli utenti devono essere consapevoli che sono o che potranno essere adottate forme di tracciamento degli indirizzi IP utilizzati nelle oasi da ciascun client. Tali log saranno conservati e trattati a norma delle vigenti disposizioni in materia.

3) Un punto fondamentale di attenzione è la distinzione fra reti pubbliche e reti private alla luce del quale rimangono in vigore i seguenti obblighi:

  1. Enti pubblici (es. Provincia e Comuni del territorio biellese) devono avvalersi di soggetti gestori autorizzati all’offerta di servizi ISP o WISP (art. 25 D.Lgs. 259/2003 - "Autorizzazione  generale per le reti e i servizi di comunicazione elettronica") al fine di fornire l’accesso a reti di telecomunicazione aperte al pubblico;
  2. Soggetti gestori (es. Cittastudi) devono collaborare con gli organi di polizia in caso di indagini (art. 96 del D.Lgs. 259/2003 - "Prestazioni di giustizia"), fornendo le informazioni in proprio possesso.

4.         Approfondimenti

“Fare collegamenti radio su suolo pubblico è legale? Condividere la propria connessione ad Internet è legale? Casi di battaglie legali wireless nel mondo. Diritto di Antenna”

http://wiki.ninux.org/LeggiWireless