MAURIZIO FIORILLA - BACHECA PERSONALE      

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Pagina docente: http://studiumanistici.uniroma3.altervista.org/jml/22-mfiorilla

Pagina Academia: https://uniroma3.academia.edu/MaurizioFiorilla

e-mail: maurizio.fiorilla@uniroma3.it

AVVISO TUTORATO PROF. FIORILLA (lunedì 6 novembre 2017)

Si avvisano gli studenti che il prossimo lunedì, 6 novembre 2017, per motivi familiari, il prof. Fiorilla non svolgerà attività di tutorato. Gli studenti potranno venire a colloquio venerdì 10 novembre 10-12. A partire dalla settimana successiva il tutorato riprenderà secondo il consueto orario (lunedì 9-12:30).

AVVISO PER GLI STUDENTI DEL CORSO DI ISTITUZIONI DI FILOLOGIA ITALIANA  

(lezione di lunedì 6 novembre 2017)

Si avvertono gli studenti del corso di Istituzioni di Filologia italiana che il prossimo lunedì, 6 novembre 2017, il prof. Fiorilla, per motivi familiari, non farà lezione.

INIZIO CORSO DI ISTITUZIONI DI FILOLOGIA ITALIANA

Il corso di Istituzioni di Filologia Italiana inizierà il  2 ottobre prossimo e seguirà il seguente orario:

Lunedì, ore 13-15 aula 18

Venerdì, ore 15-17 aula 10.

TUORATO E RICEVIMENTO MESE DI OTTOBRE 2017 E I SEMESTRE

Tutorato: lunedì, ore 10-12:30

Ricevimento: venerdì, ore 12-14

DATE ESAMI

Sessione autunnale 2017

martedì 12 settembre, ore 9:30 (aula di facoltà)

martedì 26 settembre, ore 9 (aula di facoltà)

MATERIALI E ALLEGATI INTEGRATIVI PER FREQUENTANTI CORSO DI FILOLOGIA ITALIANA L.M.  (a.a. 2016-2017)

Gli studenti frequentanti del corso possono, collegandosi al link in fondo, scaricare tutti gli allegati aggiuntivi distribuiti ed esaminati durante il corso e un saggio di Pertusi sulla Fam. XXIV 12 (per coloro che avessero perso le lezioni dedicate alla lettera petrarchesca):

https://filesender.garr.it/filesender/?vid=69e0fd18-7ef6-e629-5a45-00003747eab9

In riferimento al resto del programma (fornito nei primi due blocchi di dispense) si segnala quanto segue: del volume di Giovanni Cerri (Dante e Omero. Il volto di Medusa, Lecce, Argo, 2007) gli studenti dovranno preparare solo i seguenti capitoli: parte I capp. 13, 14, 15, 16, 17; parte II capp. 18, 19, 20, 21, 22, 23; del saggio di Maria Corti, La «favola» di Ulisse: un’invenzione dantesca?, saranno richieste in sede d’esame solo le pp. 225-268.

MATERIALI INTEGRATIVI PER FREQUENTANTI CORSO DI FILOLOGIA E CRITICA DANTESCA (a.a. 2016-2017)

Gli studenti frequentanti del corso, a integrazione di lezione perdute e delle Dispense, possono scaricare alcuni materiali integrativi collegandosi al link che segue (in cui troveranno anche tutti gli allegati aggiuntivi distribuiti durante il corso e indicazioni specifiche sulle sezione del volume di Bellomo, Filologia e critica dantesca, da preparare per l’esame):

https://filesender.garr.it/filesender/?vid=2f9bdb6a-e8a7-e649-aa34-00005a696bc6

CORSI a.a. 2016-2017

II SEMESTRE

L-Fil-Let/13 Filologia e critica dantesca (L.T.)

Laurea triennale 270 (36 ore, 6 CFU)

 

Percorsi di filologia dantesca fra ecdotica e interpretazione

Il corso intende ripercorrere i principali problemi filologici legati alla tradizione manoscritta dei testi danteschi attraverso esemplificazioni tratte da varie opere dell’Alighieri, con particolare attenzione agli scritti in volgare (Rime, Vita nova, Convivio), ma con l’approfondimento di casi filologici relativi anche a testi in lingua latina (Epistola XII). Una parte del corso sarà dedicata naturalmente al testo della Commedia: il V canto dell’Inferno sarà riesaminato non solo a partire dai loci critici più dibattuti sul versante della restituzione del testo ma anche su quello esegetico-interpretativo.

 

Testi per i frequentanti:

                                     

S. Bellomo, Filologia e critica dantesca, Brescia, La Scuola, 2009 (e successive ristampe): capitoli del volume che saranno indicati durante il corso.

 

Le lezioni e il volume dovranno essere integrati con lo studio dei saggi critici e di tutti i materiali contenuti nelle  5 sezione delle Dispense curate dal docente (disponibili in fotocopia), che saranno illustrati ed esaminati dettagliatamente durante il corso.

I. Per il testo dell’Epistola XII: edizioni a cura di A. Frugoni e M. Baglio, accompagnate da appunti a cura del docente e documenti tratti dal nuovo Codice diplomatico dantesco.

II. Per il testo delle Rime: appunti a cura del docente sulle quattro edizioni critiche delle Rime a cura di M. Barbi, G. Contini, D. De Robertis, M. Grimaldi (accompagnate da riproduzione dei rispettivi ordinamenti e pagine dalle edizioni critiche).

III. Per il testo del libello: Vita nuova/Vita nova?: notizie sul titolo del libello nella tradizione manoscritta e nelle edizioni critiche (con riferimenti anche ad altre opere dantesche e all’esegesi antica).

IV. Per il testo del Convivio: pagine sulla tradizione del Convivio di Franca Brambilla Ageno (L’edizione critica dei testi volgari, pp. 53-72) ed esempi di testo e apparato dalle edizioni dell’Ageno e di G. Inglese.

V. Per il testo  critico e l’esegesi del V canto dell’inferno

1. Il testo: riproduzione del canto V nelle edizioni critiche a cura di G. Petrocchi, A. Lanza, F. Sanguineti, G. Inglese; saggio critico  di L. Serianni: Sul colorito linguistico della ‘Commedia’, in «Letteratura Italiana antica», VIII, 2007, pp. 141-150).

2. L’esegesi: pagine tratte dai commenti di Andrea Lancia e Giovanni Boccaccio e saggi critici:

L. Azzetta, Vicende di amanti e chiose di poema: alle radici di Boccaccio interprete di Francesca, in «Studi sul Boccaccio», XXVI, 2009, pp. 155-170; L.C. Rossi, Il nome di Francesca, in «L’Alighieri», XLVI, 2015, pp. 29-40 A. Tartaro, L’aggettivo di Cleopatra (Inferno V, 63), in «La Cultura», XXXII, 1994, pp. 45-57.

 

Tipologia dell’esame: orale

Propedeuticità: gli studenti del corso di laurea in Lettere con curriculum in Letteratura e linguistica italiana devono aver sostenuto Istituzioni di Filologia italiana. 

Frequenza: la frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti devono prendere contatto con il docente e concordare il programma.

Inizio: il corso inizierà giovedì 2 marzo 2017

Orari delle lezioni: lunedì 10-12 (aula 18); giovedì 13-15 (aula 15)

 

Filologia italiana (L.M.)

La ricezione di Omero tra Dante, Petrarca e Boccaccio

Il corso sarà incentrato sulla ricezione di Omero nelle Tre Corone della nostra letteratura. Saranno per prima cosa analizzati i luoghi della Commedia e di altre opere dantesche che contengono riferimenti al poeta greco e ai personaggi dell’Iliade e dell’Odissea (con particolare attenzione alla figura di Ulisse), alla luce delle notizie disponibili nelle fonti latine note a Dante. Sarà quindi presa in esame la presenza di Omero nella produzione letteraria di Petrarca e Boccaccio, anche a partire da manoscritti delle loro biblioteche e con riferimento specifico alla traduzione integrale dei poemi omerici commissionata a Leonzio Pilato. 

Testi per i frequentanti:

 

G. Cerri, Dante e Omero. Il volto di Medusa, Lecce, Argo, 2007: parte I capp. 13-17; parte II capp. 18-23.

 

Le lezioni e il volume dovranno essere integrati con lo studio dei saggi critici e di tutti materiali (passi di varie opere di Dante, Petrarca e Boccaccio, brani tratti dai poemi omerici e da altre fonti classiche e medievali, riproduzioni e schede di manoscritti) contenuti nelle parte I nella parte II delle Dispense curate dal docente.

 

Parte I: Dante e Omero

1.opere dantesche: passi tratti dalla Vita nova, dalle Rime, dalla Monarchia e dalla Commedia

2. Fonti classiche: passi tratta da opere di Omero, Aristotele latino, Virgilio (con il commento di Servio), Cicerone, Ovidio, Orazio, Stazio e Seneca.

3. Antichi commenti alla Commedia e altri testi due-trecenteschi: glosse di Andrea Lancia al canto XXVI dell’Inferno, passi tratti dal Mare amoroso, da testi di Guido delle Colonne, Petrarca e Boccaccio.

4. Saggi critici: G. Martellotti, Omero, in Enciclopedia dantesca, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1970-1976, vol. IV, pp. 145-148; G. Brugnoli, Omero, in Dante e la «bella scola» della poesia, a cura di A. Iannucci, Longo, Ravenna, pp. 64-84; M. Fiorilla, La metafora del latte in Dante, in La metafora in Dante, a cura di M. Ariani, Firenze, Olschki, 2009, pp. 149-165 (partic. pp. 155-163); M. Ariani, La folle sapienza di Ulisse, in Lectura Dantis Interamnensis, diretta da G. Rati, Roma, Bulzoni, 2006, pp. 87-105; M. Fiorilla, Canto VIII. «io dico, seguitando […]», ripresa e sospensione del racconto alle porte di Dite, in Lectura Dantis Romana. Cento canti per cento anni, vol. I 1, a cura di E. Malato e A. Mazzucchi, Roma, Salerno Editrice, 2013, pp. 255-279, solo le pp. 272-276; S. Avalle, L’ultimo viaggio di Ulisse, in Id., Modelli semiologici nella Commedia di Dante, Milano, Bompiani, 1975, pp. 33-63; M. Corti, La «favola» di Ulisse: un’invenzione dantesca?, in Ead., La felicità mentale, Torino, Einaudi, 1983, pp. 255-283 (solo le pp. 225-268); S. Gentili, Il fuoco di Ulisse, in Per civile conversazione. Con Amedeo Quondam, a cura di B. Alfonzetti et alii, Roma, Bulzoni, 2014, pp. 605-615; S. Rizzo,  Lectura di Dante, ‘Inferno’, XXVI, in «Rivista di Studi danteschi», i.c.s (seguito da pagine delle edizioni critiche della Commedia a cura di G. Petrocchi, A. Lanza e F. Sanguineti).

 

Parte II: Omero tra Petrarca e boccaccio

I saggi critici e i materiali relativi a questa seconda sezione del corso saranno forniti successivamente.

 

Tipologia dell’esame: orale

 Frequenza: la frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti devono prendere contatto con il docente e concordare il programma.

Inizio: il corso inizierà giovedì 9 marzo 2017

Orari delle lezioni: lunedì 13-15 (aula 21); giovedì 10-12 (aula Radiciotti)

  I SEMESTRE

L-Fil-Let/13 Istituzioni di Filologia italiana

Laurea triennale 270 (36 ore, 6 CFU)

Fondamenti di Filologia Italiana

Il corso intende illustrare i fondamenti dell’analisi critico-filologica sul testo (censimento dei testimoni, collazione, costituzione dello stemma, costituzione del testo e dell’apparato). Durante il corso saranno approfondite diverse metodologie filologiche di approccio al testo (con attenzione soprattutto ai metodi di Lachmann e Bédier) applicati a casi esemplari di opere della letteratura italiana, a partire delle Origini fino all’età moderna e contemporanea. Alcune lezioni saranno dedicate alla filologia d’autore.

 

Testi per i frequentanti:

 

-    P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci, 2008 (pp. 1-151).

-  Le lezioni e il manuale dovranno essere integrati con lo studio dei saggi critici e di tutti i materiali (riproduzioni di testimoni manoscritti e a stampa, trascrizioni diplomatiche, pagine di edizioni critiche, notizie sulla tradizione dei testi presi in esame, appunti a cura del docente) contenuti nelle tre sezioni dispense, che saranno illustrati ed esaminati dettagliatamente durante il corso (disponibili a partire dal 3 ottobre presso la copisteria Copyando o presso lo studio del docente) :

          I. La recensio:  strumenti per il censimento di testimoni manoscritti e a stampa.

II. La filologia ricostruttiva tra Lachmann e Bèdier

1. I Canzonieri della lirica italiana delle Origini: Vat. Lat. 3793, BNCF, B.R. 217, Laur. Red. 9.

2. Problemi ecdotici di testi a manoscritto unico: es. dai poeti siciliani e siculo-toscani.

3. Problemi ecdotici di testi con due manoscritti: Giacomo da Lentini (Or come pote si gran donna entrare; Dal cor mi vene, vv. 1-18).

4. Problemi ecdotici di testi con tre manoscritti: Giacomo da Lentini (Ben m’è venuto prima cordoglienza, vv. 1-8).

5. Problemi ecdotici di testi con tre manoscritti: Iacopone da Todi (Donna de Paradiso).

6. Problemi ecdotici di testi con tradizione plurima: la Commedia di Dante (la tradizione manoscritta e loci   critici).

7. Definizione e classificazione delle principali tipologie di errore.

 III. La filologia d’autore

1. I Rerum vulgarium fragmenta di Francesco Petrarca: postille e varianti d’autore nel Vat. Lat. 3195; il problema del copista e la mise en page del Vat. Lat. 3195.

2. L’Orlando furioso di Ludovico Ariosto: le tre edizioni a stampa.

3. I promessi sposi di Alessandro Manzoni: dal Fermo e Lucia alla Quarantana.

4. Il mondo salvato dai ragazzini Elsa Morante: la genesi di Addio.

IV. Tra varianti d’autore ed errori di trasmissione

Il Decameron di Giovanni Boccaccio: materiali e saggi  su a) la forma libro dell’autografo (Hamilton 90);  b) le due redazioni; c)  la ricostruzione filologica del testo. 

MATERIALI AGGIUNTIVI CORSO DI ISTITUZIONI DI FILOLOGIA ITALIANA 2016-2017.

Gli studenti del corso, qualora avessero perso alcune ore di frequenza possono recuperarle scaricando da questo link materiali integrativi riferibili a singole lezioni:

https://filesender.garr.it/filesender/?vid=6fb5d98e-3bd6-5208-2268-000064353afe

Gli stessi materiali sono disponibili in versione cartacea presso la copisteria Copyando.

 

DISPENSE A.A.2015-2016: gli studenti in possesso delle dispense del corso dell’a.a. 2015-2016 possono prendere da Copyando (o presso lo studio del docente) solo le seguenti pagine delle nuove (per integrare quelle dell’anno precedente): pp. 22, 27-33, 38v, 39v, 44-48v, 52-53v, 61. Non saranno oggetto d’esame invece le seguenti pagine delle vecchie dispense: pp. 33-39, 43-48v, 60, 63-69.

Tipologia dell’esame

Orale, con possibilità di esonero scritto per i frequentanti.

 

Propedeuticità

Gli studenti del corso di laurea in Lettere con curriculum in Letteratura e linguistica italiana devono aver sostenuto Istituzioni di Letteratura italiana e Istituzioni di Linguistica italiana. Il modulo è propedeutico a Filologia e critica dantesca.

 

Frequenza

La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti devono prendere contatto con il docente e concordare il programma.

 

Inizio del corso:  giovedì 6 ottobre 2015.

Orari delle lezioni: mercoledì, ore 17-19 (aula 15)

                                      martedì, ore 16-17 (aula 15)

Risultati della prova scritta del corso Istituzioni di Istituzioni di Filologia Italiana (Fondamenti dell'edizione critica) svoltasi  il 13 gennaio 2017.

 Nell’elenco a seguire: cognome e nome puntati, seguiti da numero di matricola e voto in trentesimi.

Si segnala che la verbalizzazione si svolgerà nel primo appello il giorno 25 gennaio, a partire dalle ore 14:30, per gli studenti A-L (aula 26), e il 26 gennaio, a partire dalle ore 9.30,  per gli studenti M-Z (aula 8). Verrà seguito l’ordine di prenotazione. La prova dovrà essere verbalizzata entro la sessione invernale del 2018 (dopo il superamento delle prove di Istituzioni di Letteratura Italiana e Istituzioni di Linguistica Italiana).

A. M. (matr. 486972): 29

A. B. (matr. 459131): 25

B. S. (matr. 500029): 26

B. F.R. (matr. 499111): 27

B. S. (matr. 513689): 25

B. M. (matr. 485404): 27

B. B. (matr. 053976): 25

B. S. (matr. 475485): 21

C. E. (matr. 424428): 27

C. L. (matr. 449163): non superata

C. P. (matr. 484941): 28

C. A.A. (matr. 497642): 24

C. A. (matr. 496433): 26

C. L. (matr. 496292): 25

C. S. (matr. 501714): 20

D'I. C. (matr. 483081): 26

D'I. M. (matr. 501278): 30

D.F. R. (matr. 486027): 25

D.M. N. (matr. 0500331): 23

D.M. S. (matr. 499107): 24

D.P. V. (matr. 0502493): 24

D.T. E. (matr. 487701): 25

E. E. (matr. 488898): 30 e lode

F. I.M. (matr. 488895): 22

F. E. (matr. 496114): 25

F. A. (matr. 500637): 23

G. F. (matr. 484194): 20

G. G. (matr. 0501277): 26

J. V. (matr. 389535): 26

L.P. C. (matr. 497966): non superata

L. V. (matr. 487797): 23

L. J. (matr. 49694): 26

L. G. (matr. 499105): 27

M. L. (matr. 472971): 24

M. O. (matr.  503711): 24

M. F. (matr. 472206): 21

M. F. (matr. 0504356):  27

M. F. (matr. 498652):  26

M. B. (matr. 500634): 30

M. F. (matr. 482416): 23

M. C. (matr. 502200): 26

M. V. (matr. 468809): 27

M. G. (matr. 490109): 28

M. V. (matr. 4499106): 24

M. C. (matr. 498655): 29

N. R. (matr. 0502197): 25

O. T. (matr. 500122): 26

O. F. (matr. 4688829): 23

P. D. (matr. 497644): 24

P. S. (matr. 484192): 26

P. C. (matr. 502005): 26

P. V. (matr. 502202): 25

P. A. (matr. 499109): 25

P. M. (matr. 500252): 26

P. L. (matr. 5003330): 23

P. C. (matr. 502199):  30 e lode

R. C. (matr. 482876): 26

R.V. G. (matr. 485840): 25

R. F. (matr. 474689): 25

R. V. (matr. 482978): 26

S. E. (matr. 0456873): 26

S. F. (matr. 457736): 25

S. M. (matr. 502198): 25

T. F. (matr. 486031): 25

T. M. (matr. 486029): 24

T. L. (matr. 471303): 25

T. S. (matr. 0500636): 28

V. S. (matr. 499514): 27

V. R. (matr. 487803): non superata

V. M. (matr. 449163): 23

Z. A. (matr. 496113): 29

Z. S. (matr. 488410): 19