Papageno arriva

Papageno arriva, lo vedete qua: sempre vispo_e_allegro, trallalà.

Per boschi, per prati a caccia va, girando solo_in libertà.

Se i fringuelli sentono il suo fischio, che guaio corrono, che rischio!

Posso dirvi senza temerarietà che ogni passerotto presto suo sarà.

Papageno arriva, lo vedete qua: sempre vispo_e_allegro, trallalà.

Per boschi, per prati a caccia va, girando solo_in libertà.

Se sapesse il tenero richiamo che dice dolcemente: «T’amo!»,

nella rete_andrebbe_a gran velocità, uno stormo di donzelle d’ogni età.

Le vorrebbe tutte lì davanti_a sé, Papageno, delle belle_il re.

E a quella che_il suo amore ricambiar vorrà, eterna fede giurerà.

La mia ala accanto alla sua ala, vedrai che qui il tempo vola.

....

Una dolce ninna nanna per dormir, lui le canterà sempre felice_all’imbrunir.

Colomba o tortorella

 

Colomba_o tortorella ha Papageno in cor,

pernice o pollastrella gli danno buon umor,

gli danno buon umor,

gli danno buon umor.

...

Che cene, che pranzi faresti, a tavola sempre staresti.

Felice_è la vita così, leggera come_il colibrì.

Felice, leggera, leggera.

Felice è la vita così, leggera come_il colibrì,

come il colibrì, come il colibrì.

Colomba o tortorella …

Ah proprio nessuna lo vuole, fra tutte le belle figliole?

Portate la bella quaggiù: non vuole lui niente di più!

Portate, la bella, la bella.

Portate la bella quaggiù: non vuole lui niente di più,

non vuol niente di più, non vuol niente di più.

Colomba o tortorella …

Gli basta_una bella soltanto per viverle sempre daccanto.

Se poi qualche bacio gli dà, lo colma di felicità.

Se qualche, se qualche, se qualche,

Se poi qualche bacio gli dà, lo colma di felicità,

di felicità, di felicità.