progetto Scuola@appennino 2012/2013

scuola secondaria di I° grado di Monchio delle Corti,  (PR)

I.C. di Corniglio

Strumentazione

Attività svolte

I Maledetti

Scuole in rete per l’inglese

Tutoraggio tra alunni.

Alternative al libro di testo

Arte e Immagine

Tecnologia

Un inseguitore solare

Arduino e Processing

Verifiche on-line

Uso dei tablet

Gite conclusive

Strumentazione

Attività svolte

Difficile fare il punto della situazione dei progetti intrapresi, alcuni non facili da delimitare in quanto sovrapposti con le normali attività didattiche.

Si è preferito lasciare massima autonomia ai singoli insegnanti e favorire la realizzazione spontanea di miniprogetti piuttosto che impegnare il gruppo insegnanti in una unica attività.


I Maledetti

Un progetto in rete con la scuola di Neviano degli Arduini, Tizzano e Palanzano. Alcuni lavori interdisciplinari (Francese, Arte, Italiano) sui poeti e pittori “maledetti” della Parigi di inizio secolo. Tramite gli strumenti offerti da Google Docs hanno prodotto delle tesine su cui hanno lavorato insieme a distanza.

Docenti: Cesarina Schianchi, Arianna Menduni, Antonina Foderà, Francesco Piro.

qui il lavoro svolto

 


Scuole in rete per l’inglese

La scuola di Corniglio si è messa in rete con la scuola di Tarsogno, anche questa inserita nel progetto Scuola@appennino. I ragazzi si sono conosciuti comunicando a distanza con strumenti quali e-mail e Google Documents. Lo hanno fatto in lingua inglese, sotto la supervisione dei docenti Alessia Guerra, Elena Bonfanti, Francesco Piro. Sono stati lasciati liberi di parlare dei propri interessi, di allegare foto e musiche, curando anche l’aspetto umano dell’amicizia.

I ragazzi si sono sentiti stimolati a cercare di esprimersi in lingua.

Docenti:  Alessia Guerra, Elena Bonfanti, Francesco Piro.


Tutoraggio tra alunni.

Un’iniziativa partita spontaneamente è stata quella del tutoraggio dei ragazzi della Secondaria, ormai ben impratichiti dell’uso dei tablet,i nei confronti dei bambini della primaria. Alcuni ragazzi si sono prestati ad insegnare ai loro compagni più piccoli. I piccoli tutor si sono sentiti responsabilizzati da tale compito e stimolati a chiarire prima di tutto a loro stessi i concetti chiave.

Docenti:  Zanotti Paola, Francesco Piro.



Alternative al libro di testo

In alcune materie, Scienze, Tecnologia, Arte e Immagine, i tablet hanno sostituito o costituito un valido complemento al libro di testo, per ricerche o approfondimenti.

Arte e Immagine

In Arte e Immagine l’insegnante ha lavorato su raccolte numerose di opere di pittura. In ogni lezione l’alunno è stato posto di fronte a un buon numero, spesso più di un centinaio, di immagini di opere di un singolo artista, in modo da riconoscere lo stile personale dell’autore e sviluppare la sensibilità artistica sulla base di una osservazione vera. Imparare a guardare, imparare ad emozionarsi di fronte alla pittura. Non è qualcosa che si possa fare leggendo parole scritte, è necessario proprio porsi di fronte alle immagini.

Un libro cartaceo ovviamente non potrebbe mai offrire questa possibilità, per ogni pittore o corrente artistica nei normali libri di testo sono presentate al massimo tre opere.

Docenti:  Francesco Piro.



Tecnologia

La fotografia qui riportata è significativa, in quanto mostra la commistione tra nuove e vecchie tecnologie. I due ragazzi stanno studiano su un tablet i meccanismi dei quadrilateri articolati, in genere appena accennati sui libri di testo. Con il tablet ne hanno visto il funzionamento in una animazione interattiva, con il cartoncino stanno tentando di replicarlo.

Quello di sopra è ad esempio il meccanismo presente in ogni automobile che permette in curva ad ogni ruota di sterzare un po’ diversamente dall’altra, per adattarsi al diverso raggio di curvatura. Si tratta di concetti importanti ma che in genere vengono evitati dai libri di testo, in quanto difficili da spiegare con parole e disegni. E’ indispensabile l’animazione interattiva.

Docenti:  Francesco Piro.


Un inseguitore solare

Un progetto un po’ più ambizioso ha visto la collaborazione interdisciplinare tra scienze e tecnologia e alcune risorse del territorio. I ragazzi hanno realizzato un inseguitore solare, un meccanismo che fa ruotare un pannello fotovoltaico inseguendo il moto del sole. Una fase di studio generale e interdisciplinare sul sole, alcune misurazioni di azimuth e altezza nelle varie ore della giornata, e infine la realizzazione e la programmazione del meccanismo che utilizza Arduino.

Docenti:  Lotto Monia, Francesco Piro, Iafelice Teresa.

Collaborazione del comune di Monchio delle Corti.


Arduino e Processing

Un ciclo di lezioni su Arduino, una scheda elettronica che permette al Pc o a un tablet di ricevere dati dall’ambiente tramite sensori e interagire tramite attuatori. Programmazione e vera e propria robotica, che non richiede alcuna conoscenza di elettronica o di linguaggi specifici di programmazione, ma solo tanta logica e creatività. Ciascun ragazzo ha potuto divertirsi a programmare giochi di luci con led colorati, poi con suoni, poi con sensori che reagivano alla luminosità dell’ambiente o ai rumori. In ultimo abbiamo aggiunto dei motorini e con il cartoncino un omino che si muove.

 

Docenti:  Francesco Piro.


Verifiche on-line

Su una speciale piattaforma i docenti propongono le loro verifiche. I vantaggi sono: risparmio di tempo da parte del docente, correzione automatica, possibilità di riutilizzo negli anni, possibilità di condividere e di utilizzare lavori di altri docenti.

Le verifiche con i risultati possono essere inviate per mail ai genitori.


Uso dei tablet

Numerose le osservazioni fatte dai colleghi sull’uso del tablet in classe, che tento qui di riassumere.

Praticità d’uso. Rispetto all’aula informatica è più pratico in quanto i ragazzi restano ai loro banchi e la lezione si svolge normalmente.

Difficoltà iniziali ad apprendere l’uso del tablet, delle Apps, dello Store, di Google Docs. Moltissimo tempo è stato purtroppo consumato in questa fase. Tuttavia i ragazzi sono poi diventati capaci di risolvere in autonomia i problemi tecnici dello strumento.

Alcuni colleghi lamentano poca serietà da parte dei ragazzi nell’uso del tablet a fini didattici. Dipende forse dal fatto che è troppo inveterata l’abitudine a svolgere verifiche su carta e a studiare su libri cartacei. Smarrimento inoltre durante le ricerche su internet, anche questo dovuto al fatto che sul libro cartaceo tutto è già pronto e non vi è nulla da cercare, tutte le informazioni sono da leggere ed imparare e non c’è da fare selezione. Su internet invece ogni sito è da vagliare, le informazioni sono tante e il ragazzo spesso non riesce a fare tale lavoro di selezione.

Gite conclusive

Si è dato spazio anche all’aspetto umano in tali attività in rete, permettendo volentieri ai ragazzi di “chiacchierare” con i loro compagni telematici intrattenendo conversazioni a distanza su chat e su forum, passate presto sui social network, sino ad una gita conclusiva dei ragazzi di Corniglio a Monchio delle Corti e di una a Parma dei ragazzi di Monchio, Corniglio e Neviano, in cui si sono conosciuti di persona.