Amore e razionalizzazione sembrano due realtà fra loro contraddittorie, ma guardate in relazione all’oggetto del loro interesse (capacità di amare), preferisco dire che sono due realtà fra loro interdipendenti, al punto che l’una senza l’altra perde di significato nel suo aspetto più profondo, creando facili occasioni di fallimento nella vita. In particolare:
La razionalizzazione: è un fenomeno che porta ad un’analisi della situazione che si presenta davanti, investendo sulle necessità di conoscere per poter effettuare una scelta completa e sicura.. In ultima analisi, secondo questa logica, l’amore si appoggia al calcolo delle opportunità o dei vantaggi che uno ricava dalla scelta che fa di una certa di persona…
La logica dice che per scegliere bene si deve conoscere e provare l’altro…! Ma così facendo ci si estranea da lui, lo si giudica, lo si priva del carattere di persona, trasformandolo in “oggetto” da prendere “se mi piace o se è utile” o da rifiutare “se non è come lo voglio e non mi serve!”
Considerando gli aspetti “tecnici” di utilità o di svantaggio, impoverisco la componente emotiva a danno della persona, dimenticando che proprio i sentimenti rappresentano l’aspetto più vivo e vero dell’uomo in quanto tale.
La razionalità senza amore (=senza i sentimenti) manifesta uno stato di anaffettività, che è sempre un distacco personale a favore di una maggiore concentrazione su di sè, cioè egoismo, atteggiamento che porta alla solitudine del cuore, sofferente perchè chiuso in se stesso.
L’amore: è la forza che spinge ad uscire da sé per incontrare l’altro… che viene conosciuto e accolto per quello che è, come persona capace di sentire, condividendo e corrispondendo ai sentimenti che riconosce e riceve, fino ad entrare piena comunione di vita con lui.
Questo meccanismo non è dipendente dalla ragione, ma neppure la esclude. Si muove su un altro piano, integrando la forza della ragione con la ricchezza della sensibilità. Porta ad una fusione così grande delle due energie nella persona (mente e cuore) di realizzare l’anima più profonda dell’essere e della vera libertà. Possiamo dire comunque che in qualche modo l’amore completa la ragione, senza però dipendere da lei. Infatti un amore senza la ragione facilmente deborda in situazioni di dipendenza che uccidono la libertà e la verità stessa dell’amore e la ragione senza amore sarebbe povera di umanità perché incapace di dono. Disgiungendo le due realtà, prevalgono le spinte a dominare l’altro, a usarlo secondo il bisogno o il piacere, restando chiuso ai valori più alti di tipo ideale. L’amore senza la ragione declassa l’uomo da essere libero e pensante a persona soggetta ad ogni forza che ne condiziona l’esistenza.
Perciò solo nella compresenza attiva della volontà (ragione) e del sentimento si realizza l’uomo capace di essere se stesso e di vivere un amore adulto. Diversamente le molte esperienze generano delusioni e frustrazioni con amare lacrime e solitudine devastante!
Questa compresenza esprime la vocazione all’amore, che fa riconoscere, accogliere e capire un’altra persona… per quello che è, vincendo la tentazione di usarla per averla tutta e solo per sé e a propria misura! In questo modo si supera la barriera creata dall’eccessivo ascolto di sé (razionalizzazione) e si frena la spinta puramente emotiva, che impedisce l’amore vero, espressione di una vita pienamente riuscita.
E’ possibile arrivare ad un equilibrio fra ciò che si sente e ciò che si vuole? I sentimenti non sono un “sogno”, ma una vera spinta verso l’altro: li accolgo o li temo? Li analizzo oppure li accolgo per quello che sono? La paura ad aprire un dialogo non è segno di buona capacità razionale (paura = sentimento negativo), può essere stimolo alla prudenza, da non confondere con la chiusura per decidere da solo.
Verso chi chiamiamo “amico\a ci sono anche i sentimenti oppure è un semplice fatto sociale di conoscenza reciproca? L’amicizia con uno\una dello stesso mio sesso ha le stesse caratteristiche sia che si tratti di uno o di una? Cioè per te avere un amico o un’amica, quanto ai sentimenti, è la stessa cosa e attenzione? (N.B. si parla di amicizia!!!)