Ricordo del prof. ing. Santo Francesco Bordone

E’ nato a Siracusa il 3 Febbraio 1932 e ha conseguito la laurea in ingegneria industriale elettronica presso il Politecnico di Torino il 28 Luglio 1954 con pieni voti e la lode.

(le tre foto in ufficio)

Ha frequentato numerosi corsi tecnici e manageriali qualificanti, che gli hanno permesso di allacciare una fitta rete di contatti e acquisire importanti competenze che ha riversato nella propria attività professionale con alti incarichi nell’industria e successivamente con grande passione nell’insegnamento universitario:

 

E’ stato fiero ufficiale del Genio Aeronautico ruolo ingegneri presso la Divisione Studi ed Esperienze dell’Ispettorato delle Telecomunicazioni e dell’Assistenza al Volo del Ministero della Difesa Aeronautica, introducendo presso le Forze Armate Italiane e ed eseguendo le prime omologazioni dei componenti elettronici secondo le norme MIL delle Forze Armate degli Stati Uniti, senza trascurare la sala scherma dove si misurava con il capo di stato maggiore. Ha continuato a frequentare annualmente i colleghi di corso in celebrazioni e in anniversari quando quale organizzatore, quando quale ospite illustre.

Quando la grande industria italiana era ancora importante a livello mondiale, il prof. Bordone ha svolto la sua attività professionale ricoprendo incarichi direttivi nel Gruppo Pirelli, presso le società SIRTI SpA e Pirelli Applicazioni Elettroniche SpA, fino agli incarichi di Responsabile di Stabilimento e di Direttore di Società consociate del Gruppo Pirelli. E’ stato Direttore della progettazione del coordinamento degli stabilimenti esteri presso la Società GTE Telecomunicazioni SpA, progettando e realizzando stabilimenti per la produzione di apparecchiature e impianti per le telecomunicazioni con know-how italiano in Spagna, Brasile, Argentina, Romania e Australia.

Complessivamente ha risieduto circa 7 anni in Germania, Olanda, Inghilterra, Spagna e Stati Uniti, con frequenti viaggi professionali nei paesi del Mediterraneo, in Sud America, Nuova Zelanda e altri.

Parlava correntemente inglese, tedesco, francese e spagnolo.

Dal 1981 è stato consulente, coordinatore e docente per il gruppo STET-IRI per la formazione di Dirigenti e Quadri presso la Scuola Superiore Guglielmo Reiss Romoli de L’Aquila.

Per potenziare il settore economico-gestionale della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa, quando era direttore dell’Istituto di Tecnologia Meccanica il prof. Giuseppe Carro Cao, il prof. Bordone fu richiamato dal prof. Renato Teani, già presidente del centro per l’automatica di Milano.

Ha iniziato la propria attività universitaria negli anni accademici 1970/73 quale assistente incaricato della cattedra di Tecnica Industriale e Commerciale, trasformata successivamente in Gestione e Rilevazione aziendale e riuscendo vincitore per assistente ordinario alla cattedra di Tecnica Industriale e Commerciale dal 1971.

Nel 1973 ha introdotto presso l’Università di Pisa il corso di Complementi di Impianti Meccanici, trattando i filoni A (Progettazione generale dell’impianto) e D (Gestione degli impianti di produzione) definiti dal Gruppo Universitario di Impiantistica nell’Ottobre 1973, trattando tecniche progettative e decisionali, studi di fattibilità, valutazione deterministica e probabilistica di investimenti, analisi delle decisioni, analisi del rischio, simulazione, applicazioni della ricerca operativa ed argomenti di particolare attualità, quale il trasferimento e l’esportazione di tecnologie e di produzioni all’estero, in un periodo nel quale la FIAT e la Piaggio iniziavano a delocalizzare rispettivamente nell’Europa dell’Est e in India.

Anche le sue principali pubblicazioni hanno avuto per oggetto la realizzazione di impianti produttivi in nazioni estere. Tra le sue pubblicazioni più care sono al centro le risorse umane e il problema dell’internazionalizzazione:

E’ divenuto Professore stabilizzato dal 1978 e visiting professor presso la Harvard Business School, la Sloan School of Management del Massachusetts Institute of Technology e varie università inglesi. A Pisa il prof. Bordone abitava a Via Mazzini e circolava con la sua storica Alfa Romeo 2000 blu.

Il prof. Bordone è stato un precursore della valutazione della didattica. Ogni anno svolgeva un’indagine presso gli studenti frequentatori trasmettendo i risultati (sempre molto positivi e favorevoli alla impostazione e alla didattica del corso) al Preside di Facoltà, al Coordinatore del Consiglio delegato del corso di laurea in ingegneria meccanica e al Direttore del Dipartimento sperimentale di Ingegneria della Produzione. Particolarmente apprezzato dagli studenti è stato il largo impiego di casi-esercitazioni, secondo il modello delle università americane.

Nei suoi corsi all’ultimo anno della laurea in ingegneria meccanica trasmetteva oltre alle conoscenze e alla sua passione per la tecnica e la gestione, anche una ferrea disciplina. Il giorno degli esami gli studenti sfilavano perfettamente sbarbati e in abbigliamento professionale e rispondevano con prontezza ai suoi appelli e alla sue iniziative.

Gli studenti di quegli anni ricordano con grande affetto l’entusiasmo con il quale il prof. Bordone li accompagnava in visita ad aziende, anche all’estero. E’ rimasta memorabile una visita in pullman di 10 giorni ad Agosto 1989 all’Università di Ilmenau, nella Repubblica Democratica Tedesca con autorevoli colleghi, quali il Preside prof. ing. Enrico Maria Latrofa e i proff. ingg. Dante Miconi e Giovanni Tantussi e gentili signore, nella quale solo la diplomazia del prof. Bordone ha potuto permettere al gruppo l’attraversamento della cortina di ferro e risolvere alcuni intoppi, pochi giorni prima della “caduta del muro”. È seguito un protocollo di scambio siglato tra i vertici delle due università e la permanenza di un anno del prof. Klaus Zimmermann ai laboratori dell’Istituto di Tecnologia Meccanica, come testimoniato da una testimonianza (scaricabile cliccando qui) inviata il 20 Gennaio 2017 dal Preside della Facoltà di Ingegneria.

Sempre attento ai rapporti tra università, estero e imprese e all’inserimento dei laureati nel mondo del lavoro

Questa costante attività di orientamento e collocamento nel mondo del lavoro dei laureati è confluita a partire dall’Ottobre 2004 nell’istituzione della sezione di ingegneria dell’ALAP. Membro attivo dell’Associazione Laureati Ateneo Pisano, con l’incoraggiamento e il costante supporto del preside prof. ing. Emilio Vitale, che ha accompagnato in varie avventure a Termini Imerese, in Marocco ecc., prima dell’avvento dei “social”, ha creato e mantenuto una fitta rete di contatti con gli ex Allievi (Alumni), regolarmente convocati per conferenze e incontri conviviali, con il prof. Attilio Salvetti in qualità di primo presidente. Le attività sono fedelmente descritte nel periodico curato direttamente dal prof. Bordone “Ingegneria a Pisa”, supplemento del “Rintocco del Campano” dell’ALAP, che raccoglie preziose testimonianze dall’interno e dall’esterno della “Facoltà” in ben 13 numeri dal 2005 al 2010.

Il prof. Bordone è formalmente andato in quiescenza il 1 Novembre 2002, ma si è sottratto al tradizionale festeggiamento di saluto in quanto non ha mai abbandonato il suo ufficio e le sue attività e per questo si percepisce la perdita di un collega in “servizio permanente”.

All’età di 84 anni, ha moderato in modo come sempre dinamico e brillante nel Maggio 2016 un convegno su “Empowerment e valorizzazione della persona” con circa 10 testimonianze aziendali nei corsi di ingegneria gestionale, prima di essere colpito da una malattia rara al sangue a Settembre che ce lo ha sottratto il 6 Dicembre a Gstadt durante uno dei suoi frequenti viaggi in Baviera. I funerali si sono svolti a Siracusa il 22 Dicembre 2016.

Una commemorazione partecipata da tutta Italia si è tenuta a Pisa Venerdì 13 Gennaio 2017 alle 17:30 all'Hotel Bologna in Via Mazzini.

[Questo documento Google docs.google.com/document/d/1BTzbxc4HGuyA2N9eufFIoKz_K2nLxVdAfsNGsofZco4/]

[Collegamento LinkedIn www.linkedin.com/hp/update/6216568876474466304]