- Protocollo Decisionale -

(Versione 1.0 - 31 Agosto 2011 creato dal Global Chapter)

The Zeitgeist Movement

File originale in inglese

Traduzione a cura del GdLTraduzioni

#1 - Introduzione

#2. Analisi del problema e protocollo decisionale

Analisi del problema

Processo decisionale

#3 - Tipo di decisioni

#3.1 - Temporanea

#3.2 - Permanente

#4 - Metodi per giungere ad una decisione

#4.1 - Decisione tramite consenso razionale

#4.2 - Decisione tramite metodo consultivo

#4.3 - Decisione tramite votazione

#5. Fasi per arrivare ad una decisione

#6 - Linee guida e valori di base per le decisioni.

#7 - Aggiunta - Pregiudizi cognitivi e altri ostacoli

#1 - Introduzione

Una decisione é definita come una "determinazione ottenuta dopo una considerazione". Dovrebbe essere chiaro che basandosi su questi termini, virtualmente tutti i compiti del Movimento si basano su un processo decisionale, in un modo o nell'altro. Tuttavia questo protocollo non ha il compito di delineare un processo decisionale che si adatti a tutti i casi (individuali o collettivi), piuttosto si pone lo scopo di gettare le fondamenta dei metodi da adottare in caso di problemi riguardanti le decisioni o in situazioni che a causa della loro natura richiedano un feedback da parte della comunità - in altre parole, decisioni di ordine collettivo. Dovrebbe anche essere notato che i partecipanti ad una decisione collettiva non sono necessariamente la collettività in generale, ma potrebbe essere piuttosto un certo numero di membri di un sottogruppo o team.

Dovrebbe essere chiaro che il processo delineato in questa sede non interferisce con le responsabilità specifiche dei membri nei compiti per cui si sono resi volontari, ma include decisioni che riguardano un'aggiunta ad un protocollo esistente, un emendamento ad uno strumento che influisce su un certo numero di membri, un cambiamento sostanziale nell'organizzazione, un'aggiornamento di una guida o degli obbiettivi di un progetto, ecc... L'applicazione di questi metodi è dipendente dal contesto delle decisioni specifiche; altrimenti ogni decisione dovrebbe essere trattata ed analizzata caso per caso, come spesso si rivela essere necessario data la sua natura.

Qualsiasi cambiamento al presente protocollo richiederà l'utilizzo dei metodi qui descritti.

#2. Analisi del problema e protocollo decisionale

È importante differenziare l'analisi del problema dal protocollo decisionale. Questi concetti sono completamente separati uno dall'altro. L'analisi del problema deve essere completata per prima. In seguito le informazioni raccolte in quel processo possono essere utilizzate per prendere la decisione.

Analisi del problema

Processo decisionale

#3 - Tipo di decisioni

#3.1 - Temporanea

Decisioni di ordine temporaneo sono spesso decisioni prese in situazioni di tempo limitato o quando viene meno la possibilità di prendere una decisione più ponderata. In genere, queste sono decisioni prese con il metodo consultivo (vedi #4.2) che è noto avere un buon rapporto fra velocità ed efficienza grazie alla maggiore esperienza che verosimilmente hanno coloro che si assumono la responsabilità su un particolare argomento.

Quando viene presa una decisione temporanea, essa può avere l'indicazione di una data o semplicemente un riferimento al fatto che sia necessario revisionare l'argomento per rivedere e migliorare ciò che è stato fatto, se necessario e se possibile.

Notare che una decisione temporanea non viene in alcun modo considerata permanente finché non viene riconsiderata una seconda volta per l'analisi.

#3.2 - Permanente

Le decisioni permanenti sono decisioni che in genere attraversano un processo decisionale di consenso razionale (vedi #4.1) la cui validità non è chiaramente stipulata o che semplicemente vengono migliorate da una nuova revisione sulla materia tramite l'applicazione del medesimo metodo. Notare che, anche se il metodo generalmente applicato a questo tipo di decisioni è quello del consenso razionale, esiste la probabilità, in tutta la sua complessità, che la decisione venga presa tramite il metodo consultivo in quei casi in cui non sia possibile raggiungere il consenso (anche dopo che siano stati considerati dei compromessi).

Al di là dei metodi, ciò che può e dovrebbe sostituire una decisione in una data area è solo una decisione considerata "superiore" nella stessa area per lo stesso problema.

#4 - Metodi per giungere ad una decisione

#4.1 - Decisione tramite consenso razionale

Il metodo ideale e preferito per giugnere ad una buona decisione è considerare diligentemente le ragioni, gli obbiettivi, i vantaggi e gli svantaggi di una particolare decisione. Il metodo che prende il nome di consenso razionale è conosciuto per avere queste caratteristiche. Notare che questo metodo non si utilizza principalmente in situazioni "dal vivo" come Teamspeak, Skype o di presenza fisica, in quanto questi metodi aumentano di molto la possibilità che qualcuno venga influenzato dalle emozioni, e con i quali vi è anche una maggiore propensione all'incomprensione, alla cattiva comunicazione o al ricordo impreciso riguardo alla materia e ai suoi dettagli, il che inevitabilmente influisce negativamente sulla qualità della decisione.

I componenti di base che preparano il terreno per una decisione in base al consenso razionale sono:

> Comunità - Comunità, in questo contesto, si definisce come un "gruppo di persone direttamente inluenzate dalla decisione". Queste sono di solito membri attivi coinvolti in un progeto che richieda una decisione. I membri che non rientrano in questa definizione, anche se non devono necessariamente essere avvertiti, hanno anch'essi il diritto di contribuire, se rispettano ed aderiscono al protocollo del processo di "consenso razionale".

> Un documento di supporto disponibile ai membri - Per dare tempo a tutti coloro che sono coinvolti di analizzare in maniera asincrona. Esempi di questi strumenti sono "Pad", "Documenti di Testo in Google Docs", "articolo Wiki", "una Pagina di Libro" sulla Piattaforma Open Atrium, ecc. Le uniche caratteristiche richieste ai documenti scritti sono la possibilità di un sistema di revisione ed una discussione/chat.

> Supporto per la comunicazione sincrona - Strumenti come "Teamspeak", "Skype" o anche incontri fisici completano quanto viene preparato con gli scritti nel senso che possono veicolare più efficacemente gli argomenti e consentire molto rapidamente chiarimenti di natura semantica o contestuale. Notare che questi strumenti non dovrebbero essere usati come unici strumenti per raggiungere il consenso razionale, ma dovrebbero invece servire come metodi complementari per una comunicazione efficace.

Con i componenti così definiti, il processo nel quale viene applicato questo metodo è il seguente:

a) Identificare l'argomento assieme alle ragioni che rendono necessaria una decisione.

b) Raccogliere i contatti di tutte le parti in causa (la comunità come definita precedentemente) e notificare al coordinatore/i direttamente responsabile/i se diverso da coloro che iniziano il processo e si assumono la responsabilità di gestirlo.

c) Fornire le risorse (links e informazioni aggiuntive) per la documentazione di supporto e in tempo reale durante gli incontri (naturalmente questo non è fattibile durante gli incontri fisici). Notare che l'incontro è una componente in tempo reale e non è essenziale ma può essere molto utile.

d) Fare i miglioramenti richiesti in base a quanto necessario, aggiornare tutti i soggetti in causa e aspettare un certo tempo per raccogliere i feedback (stabilire delle scadenze se fattibile). Se non vi è una grande partecipazione in materia, inviare una email alla "comunità" come promemoria della situazione.

e) Se non vi è una grossa opposizione al cambiamento della documentazione dopo un certo lasso di tempo, questa decisione può essere considerata effettiva dal momento in cui il processo viene convalidato dal coordinatore direttamente responsabile. Questa viene quindi comunicata alla comunità (consentendo la possibilità di intraprendere naturalmente future revisioni che procederanno secondo lo stesso metodo).

Se insorgessero dei problemi a causa della condotta di due o più persone coinvolte, questi verrano rivisti dai moderatori i quali intraprenderanno le azioni più adeguate alla situazione.

#4.2 - Decisione tramite metodo consultivo

Quando un certo gruppo di persone non riesce a raggiungere il consenso, o semplicemente quando le variabili della situazione non permettono l'applicazione del metodo del consenso razionale - in condizioni di tempi ristretti per esempio (vedi #3.1) - allora viene utilizzato il metodo decisionale consultivo.

Il metodo decisionale consultivo consiste in un'unica persona o un ristretto gruppo di persone responsabili (più probabilmente coordinatori o direttori di progetto) che si assumeranno il compito/funzione di ottenere tutte le informazioni possibili per raggiungere la migliore decisione possibile. Fra coloro che devono essere consultati vi sono i membri pertinenti alla situazione in base alla loro esperienza tecnica.

La domanda chiave di chi abbia la responsabilità è completamente dipendente dal contesto della decisione che deve essere presa. Di solito i responsabili saranno il coordinatore/i direttamente responsabile/i del gruppo.

La ragione per cui questo metodo viene preferito al tradizionale sistema del voto è che coloro che sono in posizioni di maggiore responsabilità riguardo ad un particolare argomento sono in genere coloro che hanno un più alto livello di esperienza e dovrebbero essere ragionevolmente bene informati (se non i meglio informati) sulla questione.

#4.3 - Decisione tramite votazione

Di norma, la decisione tramite votazione non viene applicata nel Movimento per diverse ragioni. La votazione non necessariamente stimola un ragionamento o ne valuta la qualità (in effetti fa esattamente il contrario), e rende la qualità della decisione dipendente da votanti che possono essere influenzati da un gran numero di variabili sociali (vedi #7). Affinchè un sistema di votazione funzioni in maniera efficace in gruppi più numerosi di 7 persone, è necessario che i votanti abbiano accesso alle informazioni complete ed è possibile che ciò consista, nel lungo periodo, in uno sforzo maggiore nel processo decisionale rispetto a quello necessario a mettere in pratica la soluzione/decisione. Questa è una prospettiva desolante considerando che consuma più tempo e risorse rispetto ad altri metodi decisionali quali il metodo consultivo molto probabilmente genera decisioni peggiori sia del modello consultivo che di quello del consenso razionale.

Tuttavia a questo metodo bisognerebbe dare il giusto credito e utilità in certe situazioni. La votazione viene percepita da parte dei membri come il metodo più familiare in quanto tutti hanno la stessa voce in capitolo ed è un processo molto intuitivo. Deve anche essere chiaro che i processi decisionali non dovrebbero essere visti come dicotomie, soprattutto considerando che la votazione può a volte fornire una maniera efficace di valutare certe informazioni che arrivano dai soggetti interessati (es. programmare l'ora di un incontro).

In breve, per decisioni che influenzano il gruppo ad un livello più profondo - che per esempio influiscono sulle vite private dei membri - un sistema di voto potrebbe forse essere quello che meglio si adatta, in quanto tali opinioni sono, ed in effetti dovrebbero essere, tutte alla pari.

#5. Fasi per arrivare ad una decisione

Vi sono diverse fasi che possono essere intraprese per assicurarsi che venga presa la migliore decisione possibile. Esse sono organizzate in sette passaggi, ciascuno dei quali costituisce una fase importante nel processo decisionale.

Prima fase - Delineare il tuo obbiettivo e il tuo risultato. Questo renderà coloro che devono prendere la decisione in grado di capire esattamente cosa stiano provando a realizzare e li manterrà su un percorso specifico.

Seconda fase - Raccogliere i dati. Questo fornirà a coloro che devono prendere la decisione le prove effetive per giungere ad una soluzione.

Terza fase - Dibattito per cercare alternative. Trovare più di una soluzione rende possibile capire quale possa effettivamente funzionare meglio. In questa fase dovrebbe essere escogitata e anche discussa una generale transizione o applicazione per una data soluzione.

Quarta fase - Elencare vantaggi e svantaggi di ciascuna alternativa. Grazie alla lista dei vantaggi e svantaggi è possibile eliminare le soluzioni che hanno più svantaggi che vantaggi, rendendo più facile la tua decisione.

Quinta fase - Prendere la decisione. Una volta analizzate tutte le soluzioni, si dovrebbe scegliere quella che abbia più vantaggi, o i vantaggi più significanti. In questa fase viene stabilito un piano di applicazione più diligente e integrale per una data soluzione.

Sesta fase - Intraprendere immediatamente l'azione. Una volta che la decisione è presa, dovrebbe essere implementata immediatamente portando a termine il piano programmato.

Settima fase - Imparare dal processo decisionale e riflettere su questi insegnamenti. Questa fase permette di valutare quanto fatto nel bene e nel male in ogni fase del processo.

#6 - Linee guida e valori di base per le decisioni.

Ogni decisione presa deve rispettare e riflettere i valori di base e i principi del Movimento Zeitgeist, quali:

Ogni decisione deve anche rispettare e riflettere il nostro obbiettivo comune come Movimento: una introduzione passo dopo passo al Modello Economico Basato sulle Risorse attraverso un periodo globale di transizione che si concentri primariamente sull'educazione.

#7 - Aggiunta - Pregiudizi cognitivi e altri ostacoli

Assieme al processo decisionale, di seguito troverai alcuni degli ostacoli comuni che minacciano il processo nel suo giungere ad una buona decisione. Essere consci e attenti a queste possibili influenze è la chiave per arrivare ad una decisine migliore.

Pregiudizio della conferma:

Il pregiudizio della conferma è la tendenza da parte delle persone a favorire quelle informazioni che confermano i loro preconcetti e ipotesi, indipendentemente dal fatto che l'informazione sia vera. Come risultato le persone raccolgono prove e richiamano le informazioni dalla memoria selettivamente e le interpretano in maniera prevenuta.

Ulteriori Informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Bias_di_conferma

Polarizzazione dell'attitudine:

La polarizzazione dell'attitudine, anche conosciuta come polarizzazione del parere, è un fenomeno per il quale un disaccordo si estremizza man mano che le varie parti esaminano le prove sull'argomento. È uno degli effetti del pregiudizio della conferma: la tendenza delle persone a ricercare e interpretare le prove selettivamente in modo da rinforzare le loro opinoni o attitudini. Quando le persone incontrano una prova ambigua, questo pregiudizio può potenzialmente portare ciascuno a interpretarlo a supporto delle proprie attitudini preesistenti, aumentando anzichè ridurre il disaccordo fra esse.

Gli psicologi sociali hanno svolto ricerche sugli effetti del vedere se stessi come parte di un gruppo sull’atteggiamento che ognuno ha verso se stesso, il gruppo e le posizioni sostenute o rifiutate da quel gruppo Per riassumere brevemente, le ricerche suggeriscono che le persone sono inclini ad accettare le posizioni che ritengono siano quelle del gruppo, anche se sono state appena incluse nel gruppo e non hanno ancora incontrato nessun membro del gruppo.

Ulteriori Informazioni: http://en.wikipedia.org/wiki/Attitude_polarization

Conformità

La conformità è l'atto di plasmare le attitudini, le convinzioni e i comportamenti in base a ciò che gli individui percepiscono come normale nella loro società o gruppo sociale. Questa influenza si manifesta in piccoli gruppi e nella società nel suo insieme, e può essere causata da subdole influenze inconsce o da pressioni sociali dirette e palesi. La conformità può manifestarsi sia in presenza di altri, sia quando un individuo è solo.

Anche se la pressione da parte dei propri simili si può manifestare negativamente, la conformità può avere effetti positivi o negativi a seconda della situazione. Guidare dalla parte giusta della strada può essere visto come una conformità positiva. La conformità influenza la formazione ed il mantenimento di norme sociali ed aiuta le società a funzionare senza intoppi e in maniera prevedibile attraverso l'eliminazione spontanea di comportamenti considerati contrari a regole non scritte. In questo senso può essere percepita (anche se non in maniera comprovata) come una forza positiva che previene azioni percepite come distruttive o pericolose.

Anche se la conformità generalmente porta gli individui a pensare ed agire maggiormente come gruppi, alcuni individui sono occasionalmente capaci di invertire questa tendenza ed influenzare le persone intorno a loro. Ciò è noto come influenza minoritaria, un caso speciale dell'influenza informativa. L'influenza minoritaria si manifesta con più facilità quando le persone sono in grado di fare del proprio punto di vista una questione chiara e coerente. Se la minoranza vacilla e mostra incertezza la probabilità di influenza è bassa. Tuttavia, una minoranza che porta argomenti forti e convincenti aumenta la probabilità di cambiare le convinzioni e i comportamenti della maggioranza.

Allo stesso modo, i membri della minoranza che vengono considerati esperti, hanno una posizione sociale elevata o hanno portato benefici al gruppo nel passato hanno più probabilità di successo.

Un'altra forma di influenza minoritaria può a volte superare gli effetti della conformità e portare a dinamiche di gruppo malsane. Una revisione del 2007 di due dozzine di studi condotti dall'Università di Washington hanno riscontrato che una singola "mela marcia" (un individuo del gruppo pigro o avventato) può aumentare i conflitti e ridurre le prestazioni di gruppi di lavoro in maniera sostanziale. Le mele marce spesso creano un clima emotivo negativo che interferisce con un sano funzionamento del gruppo. Possono essere evitate tramite accurate procedure di selezione e gestite riassegnandole a compiti che richiedano una minore interazione sociale.

Ulteriori Informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Conformismo

Effetto carrozzone

L'effetto carrozzone è un fenomeno osservato principalmente nel campo della microeconomia, delle scienze politiche o comportamentali, nel quale le persone spesso fanno e credono in cose esclusivamente perchè altre persone fanno e credono nelle stesse cose. La regola generale è che la condotta o le convinzioni tendono a diffondersi fra le persone, come chiaramente fanno le manie e le tendenze, con "la probabilità che vengano adottate da ciascun individuo che cresce in misura delle persone che hanno già fatto altrettanto". Man mano che più persone arrivano a credere in qualcosa, anche altri "saltano sul carrozzone", indipendentemente dalle prove che la supportano. La tendenza a seguire le azioni o le convinzioni altrui si manifesta in quanto gli individui preferiscono direttamente conformarsi, o perchè traggono dagli altri le proprie informazioni.

Ulteriori Informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_carrozzone

Pensiero di gruppo

Il pensiero di gruppo è un fenomeno psicologico che si verifica nell'ambito di gruppi di persone. I membri del gruppo tentano di minimizzare i conflitti e di arrivare ad una decisione consensuale senza una valutazione critica delle idee o dei punti di vista alternativi. Fattori antecedenti come la coesione di gruppo, difetti strutturali o il contesto situazionale giocano un ruolo nella possibilità che il pensiero di gruppo abbia o meno un impatto nel processo decisionale. Il principale costo sociale negativo del pensiero di gruppo è la perdita di creatività individuale, dell'unicità e del pensiero indipendente. Anche se ciò fa si che il pensiero di gruppo venga spesso dipinto in maniera negativa (in quanto sopprime il pensiero indipendente), in certi contesti il pensiero di gruppo può anche aiutare la rapidità delle decisioni e migliorare l'efficienza. Come modello di scienza sociale il pensiero di gruppo ha un'enorme diffusione e influenza la letteratura nel campo delle comunicazioni, delle scienze politiche, della psicologia sociale, del menagement, della teoria organizzativa e delle tecnologie dell'informazione.

Ulteriori Informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Groupthink

Ad populum

Nel campo della logica, un argomento ad populum (latino che sta per "gradito alla gente") è un ragionamento fallace che conclude che una proposizione sia vera in quanto molte persone, o la maggioranza di esse, la credono tale.

Ulteriori Informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Argumentum_ad_judicium http://www.argomentare.it/strumenti/fallacie/judicium.htm

Effetto di posizione seriale

L'effetto di posizione seriale - termine coniato da Hermann Ebbinghaus attraverso studi compiuti su se stesso - si riferisce alla scoperta che l'accuratezza del ricordo varia in funzione della posizione di una voce all'interno di una lista studiata. Quando viene chiesto di ricordare una lista di voci in ordine sparso (ricordo libero), le persone tendono ad iniziare il ricordo con la fine della lista, ricordando meglio quelle voci (effetto recenza). Fra le voci precedenti della lista, le prime poche voci vengono ricordate più frequentemente di quelle poste al centro (effetto primato).

Ulteriori Informazioni: http://en.wikipedia.org/wiki/Serial_position_effect

Polarizzazione di gruppo

La polarizzazione di gruppo si riferisce alla tendenza dei gruppi a prendere decisioni più estreme rispetto all'inclinazione iniziale dei singoli membri. Queste decisioni più estreme si orientano verso un maggior rischio se la tendenza iniziale degli individui è verso il rischio, e verso una maggiore cautela se la tendenza iniziale degli individui è verso la cautela. Il fenomeno implica anche che l'attitudine di un gruppo verso una situazione possa cambiare nel senso che le tendenze individuali iniziali si rafforzano e intensificano dopo la discussione di gruppo.

Ulteriori Informazioni: http://en.wikipedia.org/wiki/Group_polarization

Effetto del Falso Consenso / Ignoranza Pluralistica

L'effetto del falso consenso è un pregiudizio cognitivo nel quale una persona tende a sovrastimare quanto le altre persone siano d'accordo con lei. Vi è una tedenza da parte delle persone di presumere che le proprie opinioni, convinzioni, preferenze, valori e abitudini siano "normali" e che anche gli altri la pensino alla stessa maniera. Questo pregiudizio cognitivo tende a dare la percezione di un consenso che non esiste, un "falso consenso".

Ulteriori Informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_del_falso_consenso

Necessità di conclusione

Necessità di conclusione è un'espressione utilizzata dagli psicologi per descrivere il desiderio di un individuo di una soluzione definita rispetto ad una ambiguità duratura.

Ulteriori Informazioni: http://en.wikipedia.org/wiki/Closure_(psychology)

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