Un abbraccio che ci assicura per sempre - Mangiare assieme celebra e rinsalda la comunione di famigliari ed amici. Per i cristiani esso assume un particolare significato perché celebra e rinsalda la nostra comunione con il nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo e fra di noi come suo corpo. Prima della sua sofferenza e morte Gesù fa un’ultima cena con i suoi discepoli celebrando e rinsaldando il suo amore per loro che giunge fino a dare per loro la sua vita stessa. In quell’occasione Gesù prega Dio Padre affinché egli li protegga per il tempo e l’eternità. Dal testo di Giovanni 17:1-11 scopriamo come non solo quella preghiera riguardi anche noi ma come ci insegni quattro verità fondamentali.

Domenica 28 Maggio 2017 - Settima Domenica di Pasqua

Confessione di fede: Catechismo minore di Westminster.

D/R 26 In che modo Cristo esegue il compito di Re?

Testi biblici: Atti 1:6-14; 1 Pietro 4:12-14; 5:6-11; Giovanni 17:1-11; Salmi 68:1-10, 33-36

Salmo da cantare: 68 [Che Dio si levi (Ginevrino)].

Preghiera: O Dio, Re di gloria, tu hai esaltato tuo Figlio Gesù Cristo facendolo trionfare ed entrare nel tuo regno in cielo. Non lasciarci privi di conforto, ma manda il Tuo Spirito Santo a rafforzarci, per esaltarci alla fine là dove il Salvatore Gesù Cristo ci ha preceduto; lui che vive e regna con te e con lo Spirito Santo, un solo Dio, nella gloria eterna. Amen.

Predicazione: Un abbraccio che ci assicura per sempre (Giovanni 17:1-11).

Versione video: https://youtu.be/fyvgxJUUvVw

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