APPELLO PER UNA MANIFESTAZIONE REGIONALE A TERNI

PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA MASCHILE CONTRO LE DONNE
 Terni, 25 novembre – ore 17.30

La Rete Umbra per l'Autodeterminazione – RU2020, insieme alle associazioni, alle organizzazioni e alle persone che in Umbria lottano per i diritti e l’autodeterminazione delle donne, lancia un appello a scendere in piazza a Terni, per una grande manifestazione regionale in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Ogni 25 novembre, in tutto il mondo, donne, femministe, cittadine e cittadini si ritrovano nelle piazze per dire basta alla violenza maschile contro le donne.
È una
giornata di lotta e consapevolezza, in cui ricordiamo le vittime di femminicidio e, insieme, ribadiamo che il contrasto alla violenza non può essere confinato alla cronaca o alla commozione del momento. È una giornata che parla di libertà, giustizia e democrazia, perché nessuna società può dirsi libera se non lo sono le donne che la abitano.

La violenza contro le donne non è mai un fatto privato: è un problema culturale, politico e sociale, un problema strutturale che richiede una risposta collettiva.
Saremo in piazza il 25 novembre perché la violenza maschile è un problema PER le donne, ma riguarda tutti e tutte. Si alimenta nelle disuguaglianze di potere, nei modelli di mascolinità patriarcali e in una cultura che normalizza e minimizza parole e comportamenti maschilisti, sessisti e violenti.

Quest’anno ci ritroveremo a Terni, per ricordare Ilaria Sula, giovane donna, studentessa universitaria, cresciuta a Terni e uccisa a soli 22 anni dal suo ex.
Ilaria aveva davanti a sé tutti i sogni, le scelte, la vita.
Il suo femminicidio ci ricorda in modo doloroso che la violenza non è mai un fatto isolato, ma il risultato di una
cultura del possesso e del controllo, che considera le donne proprietà da controllare, giudicare e punire.

Saremo in piazza contro la cultura della violenza e per una nuova idea di comunità, fondata sulla cura, sulla giustizia e sulla libertà delle donne. Per dire che non accettiamo più, nel dibattito pubblico e da parte di chi rappresenta le istituzioni, una comunicazione che umilia e un linguaggio che trasforma le donne in bersagli o in oggetti sessuali.
Il linguaggio è il primo luogo della violenza, ma anche il primo passo del cambiamento. Le parole non sono mai neutre: possono ferire, umiliare, ridurre, ma anche curare, educare, restituire dignità.

Il 25 novembre ricordiamo le donne che in ogni parte del mondo subiscono guerre, occupazioni, genocidi, stupri di massa e violenze armate, le donne private dei diritti fondamentali, della salute, dell’istruzione, della libertà di muoversi negli spazi pubblici e di scegliere il proprio destino. A loro, alla loro resistenza e al loro coraggio, dedichiamo le nostre voci e la nostra presenza. La libertà delle donne è indivisibile: finché una sola sarà oppressa, nessuna potrà dirsi libera.

Il 25 novembre saremo in piazza, unite e sorelle, per Ilaria e per tutte le donne vittime di femminicidio, per trasformare il dolore e la rabbia in forza, in parole e gesti che costruiscono cambiamento.


Saremo a Terni per raccogliere la voce collettiva di tante donne in tutto il mondo e farne
 un grido di tutta l’Umbria: non una di meno.

MANIFESTAZIONE REGIONALE – MARTEDÌ 25 NOVEMBRE – TERNI
 Concentramento ore 17:30 – di fronte alla Stazione
Corteo rumoroso fino a Piazza Europa
Lettura pubblica dei nomi delle vittime di femminicidio del 2025