Al Sig. Sindaco del Comune di S. Agata Militello
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
MOZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
- con l’art. 49 del d. lgs. n° 22/97 è stata istituita la TIA (tariffa di igiene ambientale) in luogo della TARSU (tassa sui rifiuti solidi urbani), precedentemente introdotta con l’art. 58 del d. lgs. n° 507/93;
- il Comune di Sant’Agata Militello risulta essere socio della società ATO ME1 s.p.a., titolare del sistema di gestione dei rifiuti nei 33 comuni aderenti;
- l’ATO ME1 s.p.a., da anni, procede alla emissione delle fatture relative alla TIA, introducendo nelle stesse una aliquota IVA pari al 10%;
Considerato che:
- la Corte Costituzionale, con sentenza n° 238 del 24 luglio 2009 allegata alla presente mozione, ha sostanzialmente equiparato la TIA alla vecchia TARSU, concludendo che le caratteristiche strutturali e funzionali della TIA disciplinata dall’art. 49 del d. lgs. n° 22 del 1997 rendono evidente che tale prelievo presenta tutte le caratteristiche del tributo e che, pertanto, non è inquadrabile tra le entrate non tributarie, ma costituisce una mera variante della TARSU disciplinata dal d. lgs. n° 507 del 1993 e s.m.i., conservando la qualifica di tributo propria di quest’ultima;
- inoltre, al punto 7.2.3.6 della citata sentenza della Consulta, viene specificato che il prelievo di che trattasi è escluso dall’ambito di applicazione dell’IVA, in quanto non sussiste un nesso diretto tra l’entità del prelievo ed il servizio reso;
- Tale sentenza interessa tutti i cittadini,gli operatori economici e le imprese
Ritenuto che:
- alla luce di quanto sopra, l’inserimento dell’IVA nelle fatture emesse dall’ATO ME1 s.p.a. appare illegittima;
- occorre informare puntualmente i cittadini in relazione al contenuto della sentenza della Corte Costituzionale e ai relativi e possibili risvolti economici, tenuto conto della possibilità di richiedere il rimborso delle somme eventualmente versate alla Società d’Ambito a titolo di IVA sulla TIA;
- appare, inoltre, opportuna una ferma presa di posizione dell’Amministrazione Comunale nel merito della questione sollevata, richiedendo alla Società d’Ambito la sospensione e/o rimodulazione delle fatture emesse;
tutto ciò premesso, considerato e ritenuto
SI PROPONE
al Consiglio Comunale di approvare la presente mozione, le cui premesse sono parte integrante e sostanziale, che impegna l’Amministrazione Comunale a:
- chiedere all’ATO ME 1 la sospensione delle fatture con il relativo ricalcolo senza inserimento dell’IVA, in quanto non dovuta;
- far rimborsare l’imposta sul valore aggiunto inserita illegittimamente nelle fatture dal 2005 al settembre 2008;
-istituire presso URP un servizio informativo per i cittadini in relazione alla questione di che trattasi, predisponendo, ove possibile, apposita modulistica per richiedere il rimborso delle somme versate a titolo di IVA sulla TIA e non dovute.
- Si chiede alle SS.LL, ognuno per le proprie competenze, di iscrivere la presente mozione all’ordine del giorno del primo consiglio comunale utile.
Sant’Agata Militello lì 28.08.09
I Consiglieri Comunali
Domenico Barbuzza
Antonino Giallanza
Rosario Germanà
Giuseppe Pappalardo
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