La LISTA SLC CGIL
I lavoratori Telecom Emilia Romagna hanno partecipato in massa alle elezioni e confermato la posizione della CGIL:
aventi diritto 3609
votanti 2635; 73%
voti SLC CGIL 1214; 46,27%
eletti RSU SLC 19 su 36
eletti RLS SLC 3 su 6
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SLC-CGIL % |
Snater % |
Fistel Cisl % |
FLMU % |
Uilcom % |
UGL % |
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totale Bologna |
46,51 |
31,48 |
4,99 |
7,26 |
4,27 |
5,48 |
|
totale Modena |
60,69 |
4,96 |
18,70 |
0,76 |
10,31 |
4,58 |
|
totale Reggio |
64,80 |
8,00 |
18,40 |
4,00 |
4,80 |
0,00 |
|
totale Ferrara |
41,03 |
20,51 |
10,26 |
0,00 |
26,50 |
1,71 |
|
totale Ravenna |
35,38 |
17,69 |
13,85 |
0,00 |
30,00 |
3,08 |
|
totale Parma |
50,29 |
4,62 |
8,09 |
14,45 |
13,87 |
8,67 |
|
totale Rimini |
38,33 |
33,33 |
10,00 |
0,00 |
16,67 |
1,67 |
|
totale Piacenza |
12,64 |
1,15 |
5,75 |
72,41 |
3,45 |
4,60 |
|
tot Forlì Cesena |
43,02 |
19,77 |
20,93 |
0,00 |
16,28 |
0,00 |
|
TOTALE |
46,27 |
23,45 |
8,84 |
7,48 |
9,26 |
4,48 |
Assilt Cralt
25 maggio 2009
rinnovo delle rappresentanze dei lavoratori
Più forza insieme per il bene comune
Vota SLC-CGIL
Un ringraziamento
Vogliamo ringraziare TUTTI.
Innanzitutto, tutti i lavoratori che ci hanno sostenuto e si sono fatti promotori della lista SLC CGIL.
Grazie perché hanno riconosciuto e fatto riconoscere il ruolo determinante dei delegati SLC nelle battaglie svolte in questi anni in Telecom.
A partire dalla battaglia contro la distruzione della Telecom:
“FUTURO Sì INDIETRO No” è il messaggio con cui abbiamo portato milioni di persone il 4 aprile a Roma e “FUTURO Sì INDIETRO No” è il messaggio che abbiamo fatto vivere in Telecom in questi anni.
Noi ci siamo battuti e ci battiamo per dare un futuro a chi deve rimanere in questa azienda e grazie a questa nostra convinzione che insieme all’accordo del 19/09/08 sulle mobilità -volontarie e con accompagnamento alla pensione- abbiamo strappato un altro accordo:
- che ha dato un futuro ai lavoratori precari, stabilizzando 1/3 di tutti i lavoratori somministrati utilizzati da Telecom a livello nazionale
- che ha dato una possibilità in più ai part-time dei Call Center di Telecontact, permettendo il consolidamento a full-time per tutti coloro che lo richiedevano
- che è intervenuto concretamente sulla difesa dell’unità aziendale con 600 assunzioni nella Rete
I lavoratori hanno riconosciuto che grazie a questa nostra determinazione, grazie al nostro rifiuto di firmare “piani industriali” inaffidabili , la nostra capacità di mobilitazione è oggi più alta – e lo dimostra per partecipazione e modalità lo sciopero del 13 marzo ed il fatto che stiamo organizzando una secondo sciopero il 29 di questo mese!
I lavoratori hanno premiato la nostra strategia per la costruzione di una consapevolezza di settore – nel tentativo di far uscire le molteplici resistenze dagli angusti ambiti delle vertenze aziendali – che ci ha visto costruire unitariamente il 4 luglio 2008 la 1° manifestazione regionale di settore: una grande manifestazione!
Così come si sono riconosciuti nella proposta presentata nella manifestazione regionale Telecom del 30 giugno 2007 –in cui abbiamo incontrato rappresentanti della Giunta Regionale-, dove abbiamo presentato una nostra proposta sul futuro del settore che noi leggiamo correlato al rilancio dell’idea di beni comuni, perché siamo convinti -da tempi non sospetti- che parti infrastrutturali ed alcuni servizi delle telecomunicazioni siano beni comuni che necessitano di tutele, investimenti, scelte politiche adeguate.
FAR USCIRE IL LAVORO ED I LAVORATORI DA UNA CONDIZIONE DI SUBALTERNITA’, DANDO LORO OPPORTUNITA’ E STRUMENTI PER TORNARE AD ESSERE PROTAGONISTI DEL LORO FUTURO
questa è la missione che ci siamo dati
Grazie per aver apprezzato quel lavoro quotidiano –spesso invisibile – dei vostri delegati SLC. Un lavoro che ci ha permesso di trasformare ogni singola vertenza locale in momento di applicazione della nostra linea di politica sindacale: esami congiunti sulle turnistiche si sono trasformati in accordi sulla formazione certificata e comunicazioni sulle strategie aziendali sugli appalti si sono trasformate in battaglie sulla sicurezza.
E non ci siamo limitati a rincorrere le ristrutturazioni aziendali ma abbiamo costruito vertenze partendo dai bisogni e dai diritti dei lavoratori, come sulla mensa e la mobilità a Bologna o come sul pagamento dell’1/26imo.
Sono state vertenze unitarie, perché noi crediamo utile per l’interesse dei lavoratori la faticosa ricerca dell’unitarietà. Ma quando è stato necessario abbiamo proceduto da soli: come sulle vertenze per i “dossierati” dalla banda Tavaroli; o come per le cause di reintegro di oltre 100 lavoratori il cui contratto a progetto è stato (per la stragrande maggioranza di loro) ritenuto illegittimo.
Grazie per aver apprezzato il contributo dato dalla RSU SLC Emilia Romagna al lavoro del coordinamento nazionale come ad esempio sul secondo livello Telecom dove ben il 90% delle numerose proposte di integrazione alla piattaforma presentate dai vostri delegati sono state accolte e sono poi diventate tutele reali per tutti.
Grazie di averci aiutato a far capire che qualità e la peculiarità dei delegati SLC CGIL è anche la qualità e la peculiarità di tutta l’organizzazione CGIL, quindi anche la vostra.
Voi siete sempre stati con noi –simbolicamente e concretamente. Eravate voi in piazza IL 27 settembre -con l’iniziativa delle 100 città- e poi il 14 novembre –con lo sciopero generale regionale del settore privato dell’Emilia Romagna ed ancora il 12 dicembre con lo sciopero generale nazionale –con manifestazione a Bologna!
VOI, LA CGIL, per denunciare una crisi che nessuno voleva vedere, per affrontare i licenziamenti che tutti negavano ma che già a centinaia di migliaia colpivano i lavoratori precari.
E VOI ci avete sostenuto quando la CGIL si è rifiutata -subendo gli strali della stragrande maggioranza di media e di forze politiche serve- di firmare accordi non validati dai lavoratori e che danneggiano salario e diritti dei lavoratori.
E SEMPRE VOI ci avete sostenuto votando la Piattaforma TLC e votando contro l’accordo separato di cui solo la CGIL si è fatta carico per far esprimere democraticamente i lavoratori.
ED IL VOSTRO VOTO IN TELECOM E’ LA LOGICA CONTINUAZIONE DELLA BATTAGLIA PER DIFENDERE IL CONTRATTO NAZIONALE, IL DIRITTO AL VOTO DEI LAVORATORI, IL DIRITTO DI SCIOPERO, LA GIUSTA RICHIESTA AD UNA PIU’ EQUA DISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA.
Grazie, continuiamo a percorrere insieme questa strada.
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