Roma 6 Maggio 2009
PDR: FIRMATO ACCORDO PER EROGARE IL 20% LEGATO A PRODUTTIVITA’.
COME SLC-CGIL, SCIOGLIEREMO LA RISERVA SOLO DOPO PASSAGGI DEMOCRATICI CON RSU
Il giorno 5 Maggio a Roma si sono riunite le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL con i rappresentanti dell’azienda Telecom Italia, per continuare il confronto sul 20% di produttività che, dal 2009, contribuisce a parte del Premio di Risultato.
All’incontro erano presenti, vista anche la concomitante elezione delle RSU di questi giorni, solo 7 componenti del Coordinamento Nazionale delle Rsu sugli 88 totali.
Come SLC-CGIL avevamo pertanto sottolineato come sarebbe stato più opportuno, anche per rispetto alle RSU vecchie e soprattutto nuove (e quindi dei lavoratori che in questi giorni stanno votando o si accingono a farlo), rinviare la discussione di qualche giorno, per permettere un maggiore confronto e una maggiore partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori.
Preso atto della indisponibilità dell’azienda, per senso di responsabilità verso i lavoratori (che attendono quel 20% di PDR legato alla produttività, cioè 120 euro circa a semestre, al 5° livello, per un totale di circa 1245 euro a Giugno 2009) e per non disperdere il lavoro sindacale fatto e gli avanzamenti che, unitariamente, si sono ottenuti (in particolare la riduzione da 31 indicatori proposti dall’azienda ad una decina, molti dei quali simili tra loro ed omogenei; la maggior trasparenza ed efficacia delle soglie di accesso; la possibilità dell’Osservatorio e delle parti di modificare i parametri e gli obiettivi in corso d’opera a fronte di importanti modifiche dei perimetri aziendali; una verifica tra le parti sui diversi parametri entro marzo 2010; il fatto che non vi siano meccanismi di on/off), come SLC-CGIL abbiamo deciso di firmare, MA CON RISERVA.
Una riserva non nel merito dei testi, che condividiamo, ma per una questione di democrazia, di partecipazione e di valorizzazione dei lavoratori, contro un modello di relazioni sindacali che da parte dell’azienda punta sempre di più a colpevolizzare i lavoratori ed i loro rappresentanti, a svilirne il protagonismo, penalizzando ormai la stessa partecipazione dei dipendenti all’assemblee e all’attività sindacale (si pensi da ultimo, come esempio, all’esclusione di decine di lavoratori dalle recenti Canvas perché magari hanno partecipato alle assemblee sindacali, usufruendo di un loro diritto sancito dallo Statuto dei Lavoratori).
Come SLC-CGIL scioglieremo la riserva dopo i giusti passaggi democratici con il Coordinamento Nazionale delle RSU e con le nuove RSU che saranno elette.
Per SLC-CGIL la democrazia ed il protagonismo delle RSU e dei lavoratori è infatti una questione di sostanza, iscritta nel nostro codice genetico e presente in tutti i nostri statuti.
E’ un atto di rispetto e responsabilità verso i lavoratori, i cui rappresentanti devono poter contare e decidere.
Ci dispiace costatare come l’azienda concepisca in questa fase le relazioni sindacali esclusivamente come una serie di continue forzature. Siamo sempre più stupiti, infatti, da come ultimamente vada mutando una pratica e una cultura delle relazioni industriali, nel passato basata sul rispetto reciproco e sulla capacità di ascolto. Una cultura delle relazioni sindacali che negli anni ci ha permesso di affrontare anche momenti difficili.
Vi inviamo, per tanto, il testo dell’accordo sottoscritto con riserva da SLC-CGIL e la lettera consegnata all’azienda che spiega le nostre motivazioni.