Le malattie respiratorie
La tubercolosi o tisi, in sigla TBC, è una delle più gravi malattie infettive ai polmoni che, fino agli inizi del 1900 era considerata molto pericolosa per la vita umana.
E' causata da microbatteri, il più famoso dei quali è il Bacillo di Koch (dal nome del suo scopritore, alla fine del 1800).
Questi batteri entrano nei polmoni e scavano "caverne", che danneggiano la superficie provocando seri problemi alla respirazione.
La tubercolosi provoca dolori al torace, forte tosse, spesso accompagnata da emissioni di sangue dalla bocca.
Un medico italiano Carlo Forlanini, inventò agli inizi del 1900 uno strumento, il pneumotorace, con cui fu possibile guarire molte persone ammalate di tubercolosi polmonare.
Oggi la tubercolosi è curabile con gli antibiotici, in grado di combattere i microbatteri portatori della malattia.
Quando i microrganismi riescono ad arrivare nelle parti più profonde dell'apparato respiratorio, causano malattie come la bronchite, cioè una infiammazione dei bronchi o la polmonite una grave infiammazione degli alveoli polmonari.
Le cavità nasali possono essere infettate da virus che provocano un disturbo fastidioso ma non grave: il raffreddore. Questa infezione causa una eccessiva produzione di mucosa che ostruisce le cavità nasali rendendo difficoltosa la respirazione. Il raffreddore è molto contagioso.
Febbre, mal di testa, dolori alle ossa si trovano invece in un'altra malattia di origine virale: l'influenza.
La laringite è un'infiammazione che colpisce le corde vocali contenute nella laringe: provoca un abbassamento della voce.
La faringite è un'infiammazione alla mucosa della faringe che provoca bruciore alla gola.
Classe 5^A e 5^B della Scuola Primaria di San Bortolo di Arzignano (VI)
Anno scolastico 2009/2010.
05/11/2009Progetto 3T: Tessere Tanti Testi