3 APRILE 2007:IL FANTASMA DI OSCAR WILDE

COMMENTO SULL'"ARTICOLO DI STAMPA DI "VIOLAZIONE:CONCETTO PSICHICO"   
                             
Riflettendo sull'articolo comparso nel "CORRIERE DELLA SERA" sul mio concetto di violazione in questi giorni sono venuti al mio pensiero alcune letture di OSCAR WILDE fra cui "L'IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO","IL RITRATTO DI DORIAN GRAY",ECC. e siccome questo autore mi ha colpito sempre,e visto che "niente dell'umano mi e`estraneo" mi sono azzardato a dare una mia opinione.E`l'opinione di un scientifico che non tiene la letteratura fra i suoi principali stime ,ma sono un lettore sincero.
OSCAR WILDE fu uno scrittore atratto dal vortice delle parole e la belleza,secondo me.
Le sue parole sono "esattamente"piazzate,le sue frasi hanno una costruzzione sintattica accuratissima,nessuna figura retorica e`lasciata all'azardo ed il pensiero che se ne deriva e`lucente ed abbagliante come un diamante.
Specialista nella battuta precisa,punzecchiante inciampa pero nel senso ludico delle sue massime e la sua opera in genere.
Potrebbe dirsi che le sue frasi,le sue battute ,i suoi pensieri,la sua opera,la sua filosofia(semmai ne avessi avuta una)e´ tanto bella e precisa come inutile,e si essaurisce nel gioco delle parole e le idee,nel vortice appunto dell'estetica e la forma.
Nessuno dice che non sia stato questa l'intenzione dell'autore:l'estetica come forma di vita ,come metafora dell'essistenza.
D'altronde questa sua vita ha qualcosa di "inutile",improduttivo:come l'Albatro e`tanto maestuoso nel volo come ridicolo in terra.La sua essistenza e`fatta di un insieme di trasgressioni che testimoniano il disprezzo per lo spirito prattico,per tutto cio che e`socialmente utile,ed il suo "paradiso artificiale" e`decorato con quelli stesse " fiori del male" che Charles Baudelaire vedeva nel tempio della sua adorata Natura:il peccato,lo sbaglio,lo stupro,la carogna ed anche il mostruoso tedio,lo spleen germinatoio di tutte gli altri.
Un aristocrata dell'arte era OSCAR WILDE e forse non poteva sottraersi all'atrazzione del bello, pero l'estetica non puo essere presa come un fine un se stesso.Se un'estetica senza etica puo essere bella ,la perfezzione si ribella.,l'opera se ne risente e l'elogio dell'inutilita diventa il culto della futtilita.(E anche questo "fiore" dovrebbe ammetersi nel suo "edene".Sarebbe un'imperdonabile indulgenza non farlo)
Un'estetica senza etica potra essere bella ma mai subblime.
E se la sua vita non ha cercato la RETTITUDINE ne la SANTITA ,la sua opera non ha trovato la perfezzione e si ha perso accecata nel labirinto abbagliante della belleza.
(Di omosessualita non parlo:lo fa il "LIBRO BIANCO" e il mio concetto )
 
PUBBLICATO INIZIALMENTE SU "SPAZIO REALE :DOTT.GIUSEPPE CIANCIMINO/"VOILA...:UNO NATURALITY SHOW" CASALINGO"/ "VIDEO-CITOFONO ONLINE" IL 3 APRILE 2007
http://cianciminotortorici.spaces.live.com/blog/cns!59921AB7F02EF297!927.entry
E DOPO SU "AGORA REALE":"IL MIO "WORD-WIKI",VEDI SOTTO:
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