-Sara Barone 6/8/08 6:47 PM
PubMed è come una sostanza psicotropa, crea dipendenza! Come quando si apre wikipedia per cercare solo una cosa e si finisce quella ricerca dopo ore, rendendosi conto di essere arrivati a concetti ben diversi dal principio! Ci ho giocato un bel po’, cominciando a ricercare qualcosa sulle malattie infettive in generale, ma queste ricerche mi hanno solamente fatta sentire ancora più ignorante, vista anche la terminologia, che ancora non mi appartiene.
Allora ho cercato qualcosa sugli attacchi di panico, restringendo il campo di ricerca (dato che all’inizio trovavo troppa vastità di informazioni, tra le più disparate, come ad esempio la sindrome pre-mestruale!) su adulti, umani e aggiungendo consequence, ed ho trovato questo: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15142288?ordinalpos=11... e parallelamente cercavo delle informazioni dettagliate sul disturbo bipolare e, senza farlo apposta, anche qui si parla di amigdala: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18063349?ordinalpos=2&.... Per capirci di più su questo studio ho scritto amigdala AND bipolar disease, con 13 risultati e questo mi ha fornito delle delucidazioni: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17123471?ordinalpos=3&... (veramente interessante!)
PubMed è la rivoluzione dell’aggiornamento costante medico, permette in ogni momento, a chiunque, di poter saziare, senza mai sentirsi troppo sazio, la propria fame di sapere!
Credo proprio che non ne farò più a meno!
(194 parole)
di Giusi Taurisano
… questo sconosciuto…
Dai dai ho potuto mettere più compiutamente mano alle ricerche su PubMed. Trovo utile lo strumento segnalato dal professore. Visto il mio (attuale) interesse alla branca dell’oncologia ho “spippolato” un po’ su tutto ciò che poteva essere legato al campo della ricerca. Per facilitarmi ho preferito utilizzare “limits”, selezionando le varie opzioni previste per delimitare la ricerca ed agendo poi sugli altri “button”, anche perché il materiale sul database è veramente ampio.I collegamenti fra i vari articoli e/o pubblicazioni ricercati sono molto curati ed i rimandi possono ampliare i concetti da trovare. L’unico rammarico, per ora, e’ dato dal poco tempo disponibile alla ricerca, visto l’incalzante ritmo imposto dai corsi anche in vista degli esami, che dovrebbero essere solo un mezzo per testare il grado di apprendimento, ma che evidentemente, in quanto matricola, fanno sì da avere un certo sopravvento sull’apprendimento vero e proprio. Confido nelle vacanze estive per approfondire gli studi su PubMed, così da utilizzare gli strumenti (finora a me sconosciuti), che il prof. mi ha fatto scoprire e per non interrompere il lavoro del blog.
Parole 183 contate con javascript
Professore, mi può invitare in Google Docs?... così controllo... se controlla.....
PubMed
Spulciando PubMed sono andata a ricercare un problema che (purtroppo) sento a me molto affine: l’insonnia. Così ho digitato “insomnia”: 9815 risultati…ehm, forse un po’ troppi! Allora ho cercato “insomnia caused by caffeine” e il campo si è ristretto a 16 risultati..decisamente meglio! Ho trovato interessanti http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/186223?ordinalpos=16&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum, dove ho avuto la conferma che l’insonnia può essere provocata dalla caffeina, e poi http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16275833?ordinalpos=8&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum dove non si parla di caffeina ma di eventuali ripercussioni dell’insonnia nel manifestarsi del Parkinson (!), e poi http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16949554?ordinalpos=3&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum che parla di caffeina e preoccupazioni come miscela esplosiva per chi non riesce a dormire. Insomma, la soluzione? Smettere di prendere caffè (o al massimo convertirmi al decaffeinato..bleah!) e smettere di avere preoccupazioni, ergo….temo che dovrò rassegnarmi a convivere con la mia insonnia…
Conteggio parole: 126
Di Lavinia Zezza
di Irene Farnetani
Che spettacolo !!!
Davvero interessante questo database che permette di accedere a tutti gli articoli (di ambito medico) delle principali riviste scientifiche mondiali !!
Credo sia di grande utilità ai fini della ricerca, avere uno strumento che permetta di mettere in comune i risultati di tutte le ricerche e di tutti gli esperimenti fatti nel mondo !!
Giocherellando con PubMed ho trovato alcuni articoli su un’infezione che mi ha riguardato da vicino un po’ di tempo fa , la Borreliosi !!
Ho scoperto che è un’ infezione causata da un batterio spirillare gram negativo, che può infetare sia gli uomini che gli animali e che generalmente viene trasmessa da vettori biologici, in primis le zecche.
Il primo sintomo della malattia è in genere un eritema cutaneo che nel giro di qualche giorno può interessare tutto il corpo, questo primo sintomo è solitamente accompagnato da febbre, dolori muscolari ,spossatezza e gonfiori articolari.
Se non curata in tempo la Borreliosi nel 20% dei casi provoca artrite cronica , raramente può causare danni al cuore e al sistema nervoso.Attraverso le mie scarse nozioni d’inglese mi sembra di aver capito che recentemente sia stato creato un vaccino sperimentale che potrebbe prevenire la malattia.
Chiara Donnini
Compito 3
Russia-Roma, Roma-Firenze. Dalle 18.34 ora moscovita alle 22.30 ora italiana sull’aereo. Scalo, fuso orario, orario fisiologico, stanchezza, inappetenza, malumore. Apro il mio blog trascurato da una settimana: compito 7. Aiuto! Panico. C’entra il jet-leg? Pubmed mi viene in aiuto.
Cerco “jet-leg” per capire se ne sono vittima. Solo 8 risultati. Ricerca circoscritta, fortuna? Leggo gli articoli e, a parte uno in tedesco che salto senza troppi scrupoli, gli altri sono molto ben fatti. Tre collegano il jet-leg all’ipossia e al rischio della formazione di emboli polmonari in soggetti a rischio trombosi. Il più interessante è questo poiché spiega brevemente il fenomeno e suggerisce accorgimenti per evitare spiacevoli inconvenienti. Mi sorprende vedere che è consigliata come terapia la “phototherapy” e l’assunzione di melatonina. Voglio anch’io la melatonina! Dove la trovo? Cos’è? Chiedo a pubmed questa volta per evitare lingue che non conosco metto tra i limiti: english, humans (dato che è questo che mi interessa). 5009 risultati. Troppi! Dopo vari tentativi aggiungo “composition”. 16 risultati: fantastico!!! Capisco che serve per aiutare il sonno. Questa ricerca, condotta su 8 individui, è interessante per vedere gli effetti della somministrazione di melatonina. Ok, ora lo so: sono vittima del jet-leg!
Ho provato un po' a "baloccarmi" con l'immenso e sconfinato mondo di PUB MED...dopo l'iniziale sconcerto mi sono rimboccata le maniche ed ho iniziato!!Mi viene in mente la varicella...allora scrivo:varicella zoster virus...e come per magia mi compaiono 5888 risultati!!...sono un po' troppi...decisamente troppi.Allora inizio a porre dei limiti,aggiungendo:in a pregnant woman.Gia` si inizia a ragionare dato che i risultati sono solo 18!Se poi circoscrivo ancora la ricerca con:consequences on the baby...ottengo un solo risultato!!Potrei raccontarvi altre esperienze ma mi fermo qui.Pub Med e` uno strumento utilissimo a condizione che si sappia effettuare correttamente la ricerca,introducendo i termini adeguati all'argomento che ci interessa...e soprattutto a patto che la nostra conoscenza della lingua inglese sia molto avanzata...diversamente dalla mia!!Di certo dovro` colmare al piu` presto questa mia lacuna dato che il mondo della medicina parla in inglese!!Volendo diventare dei buoni medici e`importante ampliare le nostre conoscenze comunicando e scambiando pareri ed opinioni con altri medici nel mondo...e per farlo una delle priorita` e`senza dubbio imparare l'inglese come si deve!!!
MARIA LAURA MARZI http://ilovecasentino.myblog.it
Le nuove scoperte del mondo della medicina? Bastano 2parole: Pub Med
conteggio parole: 209
bianca 4/16/08 11:04 AM http://myneverspace.blogspot.com/
PubMed
E’ stato divertente spulciare un po’ PubMed. Inizialmente ho dato un’occhiata in generale, visitando le sezioni relative al Progetto Genoma Umano e i Clinical Alerts. Solo a questo punto ho cominciato a sbizzarrirmi: prima ho digitato “ human exotic disease”, da cui ho ottenuto 8 risultati, quello che più mi ha incuriosito è stato leggere che la Leishmaniosi canina, non è più solo canina, ma può colpire anche esseri umani affetti da HIV/AIDS o che assumono immunodepressivi. Alla parola “cholera” corrispondevano invece 19147 articoli, di cui ho letto solo l’evoluzione epidemiologica del colera, trattata da un gruppo di studiosi russi. Infine ho digitato “SARS”, ottenendo 4948 articoli, dopo averne letti due o tre ne ho trovato uno molto interessante che parlava di un caso di lebbra degli anni ’40 in Gran Bretagna. Quest’uomo venne rinchiuso in isolamento contro la sua volontà, a dimostrazione di come questa malattia provocasse il terrore nelle masse. Il motivo per cui digitando SARS ho trovato questo articolo sulla lebbra è perché questo si conclude con la riflessione che la paura instillata negli anni ’40 dalla lebbra possa essere paragonabile a quella data dal colera nel XIX sec. e, in tempi più recenti, a quella generata da AIDS e SARS.
n°parole: 203
Chiara Bersani http://badyzma.wordpress.com
Nella tua ricerca ti senti limitato?
Non ti preoccupare, la soluzione trovare potrai
Se le mie istruzioni attentamente seguirai!
Su PubMed.com prova a cliccare
E le tue curiosità potrai soddisfare!
A sinistra il campo di ricerca prova a inserire,
mentre a destra il dubbio che ti fa impazzire!
Ma attenzione!
Le parole usa con circospezione!
Altrimenti troppi dati avrai
E nel caos ti perderai!
Un ulteriore chiarimento?
Proviamo a fare un esempio!
Nel campo search pubmed scegliamo
E il mitico dna cerchiamo.
956624 risultati???!!!
Non va bene, no perbacco!
Così diventi matto!
Più precisi essere dobbiamo,
la parola “xeroderma pigmentosa” aggiungiamo!
Solo 14 documenti?
Va un po’ meglio, non lo pensi?
Con le virgolette puoi ancora migliorare,
le varie parole insieme nei documenti puoi trovare!
A 12 siamo scesi,
per una lettura che sarebbe durata mesi!
Ancora non hai capito?
Ti consiglio questo sito:
www.nlm.nih.gov/bsd/disted/pubmedtutorial/
E per l'inglese non ti disperare,
con l'opzione "traduzione" anche in cinese potresti ricercare!
Con PubMed.com ti puoi divertire,
e i tuoi dubbi far svanire!
JENNY ROSELLI www.nenni88.blogspot.com
Compito 3: ricerca su PubMed
Legami fra Sindrome di Angelman ed epilessia
L’idea per l’argomento della mia ricerca è partita dalle informazioni che ho avuto su questa sindrome da mia madre che ha partecipato ad un convegno a riguardo, avendo un bambino con suddetta sindrome inserito nella sua classe. La SA è una malattia genetica caratterizzata da grave ritardo nello sviluppo psicomotorio e intellettivo, difficoltà nel mantenersi seduti e nel camminare, assenza del linguaggio (non più di cinque parole), iperattività, grosse difficoltà nell’apprendimento, movimenti insoliti, a cui si aggiunge epilessia nell’80% dei casi. Per prima cosa ho cercato in MeSH “Angelman Sindrome” e dopo aver ciccato su un articolo generico che spiega i sintomi della malattia ho selezionato "SEND TO" e poi "SEARCH BOX WITH AND" e ho aggiunto la parola chiave epilepsy. In seguito alla ricerca ho ordinato gli articoli per data e fra i tanti ho trovato questo che si basa sulle ricerche fatte al centro di epilessia dell’università di San Paolo su 19 pazienti affetti dalla SA mi è sembrato particolarmente interessante. L’articolo inoltre indica quali trattamenti hanno dato il migliore risultato. Non c’è che dire: l’utilizzo di PubMed è piuttosto divertente oltre che interessante.
Una gravidanza extra-uterina (o gravidanza ectopica) si verifica quando l’ovocita viene fecondato, ma si impianta prima di raggiungere l’utero. In molte gravidanze extrauterine il bimbo si impianta in una tuba di Falloppio (circa il 98%) ma i alcuni casi il bimbo si impianta fuori dall’utero, su un’ovaia o nel basso addome. Si valuta che circa l’1% delle gravidanze siano extrauterine, ma il 50% circa di queste si interrompe spontaneamente, dando l’impressione di un precoce aborto inevitabile. A volte la gravidanza extrauterina si riassorbe naturalmente nel corpo della donna, rendendola inconsapevole del fatto che fosse incinta. Per il restante 50% delle gravidanze extrauterine, la donna ha i normali sintomi di gravidanza, l’amenorrea ed inizia a sentire un dolore al basso addome.
A SPASSO PER PUB MED...RICERCA SULLA MALATTIA DELLE EPATITE
Sono entrata in Pub Med e la prima cosa a cui mi sono trovata davanti è un sito completamente in inglese. A questo punto mi stavo per scoraggiare ma mi sono ricordata che potevo usare un traduttore per capire le parole di cui non conoscevo il significato. Siccome oggi all'università abbiamo fatto una lezione di microbiologia che trattava di virus e delle varie infezioni, ho deciso di fare ricerche sui vari tipi d'epatite che colpiscono il fegato poichè questa patologia è stata diagnosticata anche ad un membro della mia famiglia.Inserendo la parola "epatite"in Pub Med e premento il tasto "go"mi ha visualizzato solo due articoli dei quali uno era in italiano e uno in inglese; mentre scrivendo la parola "HAV"mi ha dato oltre 20000 articoli che parlavano di questo argomento,la maggior parte dei quali era in inglese. Mi sono interessata in particolar modo al modo in cui si può subire il contagio e a quali malattie possono portare. Ho scoperto che l'epatite C non è considerata una malattia trasmissibile tramite un rapporto sessuale ma tramite il contatto sangue-sangue, inoltre essa può portare a malattia come cirrosi e carcinoma epatocellulare. Invece l'epatite B può essere trasmessa:1) per via sessuale ossia con rapporti anali e vaginali,2) per via"transplacentare" e "perinatale", al neonato da parte di madre infetta, 3)per via parenterale, per scambio di siringhe infette, contatti con sangue e liquidi infetti e trasfusioni di sangue o emoderivati infetti; o altrimenti per via "parenterale inapparante", ossia tramite l'uso di rasoi, spazzolini da denti e forbici da unghie infetti. Infine l'epatite A può essere trasmessa tramite la via oro-facale e la via percutanea. L'enciclopedia Pub Med è molto ampia e colma di articoli interessanti sul tutto il campo della Medicina, l'unico disturbo è che ci vuole molto tempo per comprendere bene l'articolo a chi non ha una buona padronanza della lingua inglese.
(325 parole)
VETTORI GIULIA
“PUBMED” un gioco all’inglese
Partendo dal presupposto che l’inglese per me è un tabù da sfatare, mi sono addentrata in questo “gioco”si fa per dire, di citazioni bibliografiche riguardanti il campo della medicina e altre discipline di tipo biologico e naturalistico ,tutto ciò consultabile tramite una banca dati chiamata “PUBMED”.
In poche parole pubmed usa la struttura di un normale motore di ricerca tipo google, si avvale degli operatori booleani (and,or, not, ” “,ecc.) e con i “qualificatori di campo” si può avere una ricerca più mirata. HO voluto affrontare un argomento da me in particolare molto sentito ,non sto a menzionare per quale motivo. La mia indagine con PUBMED, ha riguardato, un tema che negli anni scorsi ha colpito un numero preoccupante di persone , nonché la discussa “sindrome dei balcani”; patologia di cui sono affetti alcuni soldati italiani rientrati in patria dopo le missioni per il mantenimento della pace nell’ex Jugoslavia precisamente “Kosovo e Bosnia Erzegovina”,provocando un numero di decessi allarmanti causati dal linfoma di Hodgkin.
Il mio interesse è vedere se in qualche articolo bibliografico di PUBMED si cita qualcosa in merito all’argomento, in particolare se la causa di questo morbo e dato dall’esposizione dei militari all’aria contaminata da polveri sottili dopo il bombardamento da parte degli Americani con ordigni “all’uranio impoverito”. La mia ricerca e iniziata digitando nella casella “search” le parole Hodgkin lymphoma mi ha trovato 28008 articoli, allora ho provato a racchiudere tutto con le virgolette la ricerca e scesa a 1077. Da li ho trovato due termini più appropriati alla mia ricerca "Syndrome to Balkan" , la ricerca é scesa a 47 articoli di cui uno che mi interessava al mio caso, chiamato “The risks of out of area missions: depleted uranium”scritto da "Moroni M". Posso dire che questo “data base” e molto utile per una cultura personale l’unica manchevolezza , è completamente in inglese.
circa 200 parole....
Manuela Mattana
"A giro per PubMed" di Flavio Labriola - Freethinker -
In una scienza così “inesatta” com'è la Medicina, l'aggiornamento è necessario almeno quanto la preparazione di base. Ecco perchè noi “futuri medici” siamo condannati allo studio perenne! La letteratura scientifica assolve al compito di aggiornare i professionisti attraverso riviste scientifiche facenti riferimento a associazioni di categorie professionali o di specialisti.
PubMed è un motore di ricerca limitato (si fa per dire!) alle pubblicazioni scientifiche che raccoglie, in un database, intere o parziali pubblicazioni scientifiche sottoposte al meccanismo del peer-review.
Nella home di PubMed, digitiamo l'oggetto della ricerca nella barra Search e restringiamo il campo a una categoria oppure cerchiamo per autore o per rivista. Per esempio, alla voce diabetes corrispondono 14383 voci ma, se restringiamo il campo a “Gene”, otteniamo solo 84 risultati.
Un'altra cosa simpatica è la possibilità di cercare, cliccando a sinistra, citazioni o “clinical queries”.
A tutto questo si aggiunge la possibilità di salvare le proprie ricerche, attraverso la registrazione ad un account.
Manca però la possibilità di lasciare dei commenti agli articoli (o sbaglio?) e questo sarebbe un passo verso la review attraverso i mezzi del social networking di cui parla il prof nella sua dispensa.
In attesa di poter sfruttare PubMed al meglio fra qualche annetto, enjoy the sun!
[Parole: 205]
Dopo la campagna pubblicitaria per la vaccinazione contro il Papilloma Virus promossa dal Ministero della salute, ho deciso di cercare informazioni su questo argomento in quanto lo ritengo abbastanza grave anche perché la protagonista dello spot è una bambina di soli 12 anni, com'è visibile nel sito. Entrata sull'homepage di PubMed alla scritta "search PubMed for" ho inserito la parola HPV. Dopo una prima ricerca ho trovato 14261 articoli e ho deciso di inserire i seguenti "Limits" per restringere il campo: "Human, language Italian e topics Cancer" così ho trovato 135 articoli. Per avere notizie un pò più recenti ho inserito un altro limite "Published in last 180 days" nn ottenendo risultati; allora mi sono accontentata di "Published in the last 1 year" e ho trovato 4 articoli dei quali il più rilevante mi è sembrato questo.
Posso dire che non conoscevo PubMed e lo ritengo un buon motore di ricerca per quanto riguarda l'ambito scientifico... ciao ciao
158 parole
Alessia Mancini
T1DM= Type 1 diabetes mellitus o Diabete Giovanile
Salve a tutti! Questo è uno dei tanti argomenti che ho ricercato tramite PubMed. Ho scelto di parlarvi di ciò xkè questa malattia ha colpito, anke se in maniera attenuata e controllata, una mia parente quasi coetanea che dopo una serie di trattamenti è riuscita a "liberarsene", soprattutto dalla “schiavitù” alimentare cui è stata sottoposta x un po’ di tempo.
In parole semplici, il diabete mellito di tipo 1 si manifesta di solito a partire dall’infanzia e richiede la terapia insulinica per la sopravvivenza. E' di origine autoimmune: per ragioni ancora ignote, a un certo punto della vita, nel bambino o nel giovane, il sistema immunitario si mette ad aggredire le cellule del pancreas che producono insulina e le distrugge. Ho iniziato la ricerca inserendo in search “PubMed” e in for ”Juvenile Diabetes” ottenendo la bellezza di 47536 risultati, troppi!! Allora sono andato nei Limits selezionando prima “italian”(ed ecco 544 risultati, uffa!!), poi “human”(520, ancora tanti..) infine “published in the last 3 years”…miracolo!!5 articoli!! Dei 5, quello più interessante è risultato il seguente, dove si accenna a nuove tecniche terapeutiche contro il t1dm. Segnalo anke questo, che riguarda il rapporto dieta/diabete. PubMed si è rivelato davvero un ottimo strumento, completo&dettagliato&esauriente per la max parte delle ricerche/prove che ho fatto per esercitarmi.
parole:211
Per prendere dimestichezza con PubMed ho letto gli appunti messi tra i contenuti ed ho capito che si tratta di una specie di "motore di ricerca" nel quale sono inseriti tutti i lavori medici già stati sottoposti a peer-rewiew. Successivamente ho provato a ricercare qualcosa attraverso la ricerca semplice di PubMed: ho inserito la parola "clown" per vedere se trovavo qualche articolo inerente alla clownterapia, argomento che mi affascina molto, ma ho trovato ben 67 articoli! Poi ho cercato altre informazioni su PubMed ed ho trovato alcune risposte ai miei dubbi( tipo se si poteva fare una ricerca più mirata di quanto avevo fatto io) in un sito di cui ho messo il link nel post precedente (che parlava sempre di PubMed): ho scoperto che il MESH Browser permette di raffinare la ricerca, di aggiungere sottovoci inerenti a ciò che cerchiamo ed aggiungere alla ricerca parole sinonime a quella che stiamo cercando. Così è possibile fare una ricerca più mirata. Ho scoperto che sono possibili anche tante altre cose tipo trovare un articolo sapendo certe informazioni tipo l'autore o l'anno di pubblicazione, oppure salvare più citazioni, inserire dei filtri per la ricerca e altro, ma, visto che in 200 parole non posso dire tutto, vi rimando al sito che ho inserito nel post precedente.
Ho sforato un pò ma al compitino precedente sono stata precisissima: 213 parole Martina Bianconi
Vorrei trovare articoli sugli effetti nocivi del Polonio radioattivo.
Copio da Duccio cercando prima le keyword sul dizionario ufficiale. Da radioactive e polonium arrivo a radiation_injuries. La ricerca generica sulle due parole dà 46.172 risultati, un po’ troppi.
Provo con l’aggiunta di un termine: una ulteriore ricerca su tre parole senza limits, (Radiation Injuries polonium), dà 168 risultati.
Per selezionare solo articoli recenti, aggiungo una condizione sulla data di pubblicazione (Radiation Injuries polonium 2000:2008 [dp]); 5 risultati: leggibili.
Aggiungendo la condizione ulteriore sul luogo di pubblicazione (Radiation Injuries polonium 2000:2008 [dp] england [pl]) esce un solo articolo. Non che mi importasse niente che fosse stato pubblicato in UK, ma è giusto per provare un TAG diverso (PLACE).
Cambio di poco il tiro portandomi verso il macabro.
Cerco solo Polonium: 911 articoli.
Aggiungo il tipo di isotopo: (Polonium 210): si scende a 236.
Ma così è ambiguo il riferimento al numero di isotopo, quindi lego il 210 con il Polonio (“Polonium 210”): 183 articoli.
Cerco il risultato di cronaca: aggiungo lo scopo d’uso del Polonio (“polonium 210” poison): 18 articoli.
Mi riporto agli ultimi due anni ("polonium 210" poison "last 2 years"[DP]) e arriva un solo articolo, sul povero signor Litvinenko.
Alessandro TG
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200 |
| caratteri (senza spazi) |
1124 |
Pub Med
Giocando un po’ con PubMed sono riuscita a capire come funziona e a togliermi alcune curiosità; ci sono davvero molti articoli interessanti (non a caso è considerata la banca dati più famosa del mondo), anche se alcuni ancora troppo difficili per noi alle prime armi.
Il modo più semplice per cercare informazioni è, come nei motori di ricerca, inserire la/e parola/e di ricerca all'interno della casella “SEARCH” e premere il pulsante “GO”. Il risultato rischia però di contenere centinaia di records in quanto PubMed ricerca il/i termini in ogni campo di ogni citazione bibliografica. Per esempio cercando “Musculoskeletal System” ho trovato 949942 risultati.. non ho avuto il coraggio di leggerli tutti!
Si può però fare una ricerca per parole chiave selezionando “MeSH database” nella barra dei links a sinistra e inserire prima solo la parola “Musculoskeletal” e, dopo aver scelto i risultati che più ci interessano, selezionare “SEND TO” e poi “SEARCH BOX WITH AND”. Bisogna poi ripetere la stessa operazione con le altre parole di ricerca. Infine premendo sul pulsante “SEARCH PUBMED” ho inviato la ricerca su PubMed e i risultati si sono ridotti.. 25979..
Ovviamente più specifica è la ricerca, più è facile ridurre i campi di ricerca!
Marina Bernardini
Altro che Nintendo WII !!! (3° compito)
Che forza "giocare" a PubMed!!! Il sito permette l'accesso gratuito a varie banche dati mediche e consente la ricerca col Thesaurus MeSH ("insieme di parole chiave"), che fornisce risultati più selettivi e riduce il "rumore".
Ultimamente ho saputo che mia zia aspetta un bambino J ma è preoccupata perchè non ha avuto la rosolia da piccola: voglio proprio informarmi su PubMed sulla profilassi così faccio bella figura e la rassicuro un po'!
Cerco sul dizionario (www.garzantilinguistica.it) la traduzione di rosolia (rubella) e gravidanza (pregnancy) e comincio... ma qui bisogna ripassare l'insiemistica (facile) e l'inglese (seeembra facile!)...
Ricerco la parola pregnancy dal MeSH Database (Preview=89) e Go!: quindi scelgo "Pregnancy Complications, Infectious" e aggiungo AND alla SearchBox. In alternativa provo a usare anche Preview/Index: scelgo tra MeSH Terms, scrivo pregnancy e premo Index, dalla lista del Thesaurus scelgo "Pregnancy Complications, Infectious" e clicco AND (è uguale).
Ricerco poi rubella e scelgo "Rubella Sindrome, Congenital"; seleziono "prevention and control" come subheading (AND in SearchBox).
A questo punto vado col "Search PubMed" e trovo 54 articoli... se cerco con Limits quelli pubblicati negli ultimi 2 anni e seleziono female (femmina) ne trovo 4... quante cose da leggere (compresi links)..., ma quelle preoccupanti le tengo per me... le dirò solo di prendere acido folico aggiunto a complessi multivitaminici...
Numero parole: dovevano essere 310 (base 8) ma sono 330 (base 8) ooooops!
PRIMA VOLTA CON PUBMED...
All’inizio ti senti un po’ spaesato…un po’ per il brutto rapporto con il computer, (menomale ho rispolverato la Teoria degli Insiemi, altrimenti chissà quanto ci avrei messo a capire cosa sono gli operatori booleani!!!), un po’ per la delusione che hai quando ti rendi conto che l’inglese scolastico (materia nella quale magari brillavi al liceo) ti serve a poco o a NIENTE quando ti confronti con il Web (specialmente con pagine come quella di PubMed), un po’ per l’ignoranza riguardo ai nomi di tutti quegli autori..pensi: "e adesso che faccio??????" ..
Poi, pian piano inizi a prendere dimestichezza, magari cercando a casaccio…
Io per iniziare “il gioco” ho scelto un tema che mi è sempre interessato particolarmente e sul quale ero anche già un po’ informata, in modo da avere già le idee chiare sulle possibili parole chiave da utilizzare e correlare per una ricerca più mirata: correlazione tra Anoressia e Amenorrea.
I miei prerequisiti erano la definizione dei due termini(beh, anche qualcosa di più) e la consapevolezza del fatto che tra le principali cause di Amenorrea(=mancanza di mestruazioni), rientrasse un forte dimagrimento, tipico segno (spesso e volentieri, purtroppo) dell’ Anoressia, patologia che rientra nei Disordini alimentari.
Mamma mia quante cose ho scoperto!!!
Difficile farvi un elenco o tracciarvi tutto il percorso (confesso che alcuni articoli, anche quelli più mirati e attinenti alla mia ricerca, sono comparsi davvero per caso!!!), comunque ci provo:
sono partita digitando “Anorexia AND Amenorrhea”, ma non ho avuto risultati!!!
Così, ho preso i 2 termini separatamente, procedendo per gradi secondo i consigli delle varie guide sull’utilizzo del database di Mesh…e allora si che ho iniziato a divertirmi!!!
Ho cercato Anorexia e dà lì ho selezionato il campo complications, ma di nuovo non ho trovato quello che cercavo…
Così ho cambiato strategia e parola chiave e sono partita dal “sintomo” :
ho digitato Amenorrhea e in seguito selezionato il campo etiology inviando a Search Box With AND: ("Amenorrhea/etiology"[Mesh] - PubMed Results); tra i vari risultati, ho selezionato 3 articoli che, una volta letti ,mi hanno portato a cercarne sempre di più scegliendo tra quelli correlati che appaiono sulla destra accanto ad ogni abstract…più leggevo e più volevo sapere, più imparavo e più mi sentivo ignorante!!!
La cosa entusiasmante è che anche se non trovi subito quello che cerchi, i risultati non sperati sono sempre utili a perfezionare la tua ricerca e a guidarti nel posto giusto…Un esempio?
In un altro tentativo di ricerca avevo tradotto Disordini alimentari con Alimentary disorders, fiduciosa della mia conoscenza dell’inglese…Beh, non ho trovato niente, ma non mi sono arresa!
Continuando a “vagare” ho capito dov’ era l’errore : il correlativo medico inglese è Eating disorders..
E di nuovo una cascata di articoli su articoli, molti dei quali adesso sono in un documento Word che riprenderò con calma..
Beh, questo PubMed è veramente un signor sito!!Provare per credere!!!
Per gli interessati, ecco alcuni degli articoli che mi sono stati utili e mi hanno stimolato ad approfondire la ricerca:
Leptin in reproduction;
Regional Skeletal Bone..;
Mi raccomando guardate anche i Related Links sulla destra, a me sono stati utilissimi!!!
Ciao a tutti!!!
Silvia Mancini
Playing PubMed...
1) La prima cosa che ho imparato da PubMed è che l’inglese lo dovrò sapere meglio dell’Ave Maria, come si suol dire...
Dopo l’entusiasmante (?) visione di video di dissezioni umane sul notebook del professore di anatomia, ho deciso di sentire l’opinione di PubMed in proposito...in italiano, alla voce “dissezione umana”, non compariva ALCUN articolo!!
2) Riavutami da questo trauma, mi sono applicata a giocare servendomi del mio modesto inglese, che ho scoperto assolutamente inadatto per la mancanza di terminologia scientifica..sigh..ma sul campo della ricerca siamo andati decisamente meglio: circa 66500 articoli in un colpo!
Troppi...
3) Ho tentato dunque con AND, OR, ( ), e compagnia...fallimento! “human dissection” e “human AND dissection” davano esattamente lo stesso risultato!!
4) Per niente abbattuta, mi sono domandata il fine della mia ricerca: cercavo materiale sulle regole da seguire per praticare una dissezione. Ho provato quindi ad aggiungere la parolina magica, in questo caso non “grazie” ma “rules” :) ...bel colpo! Articoli trovati 69!!!
5) Purtroppo non è finita qui...dando un’occhiata agli articoli, ho dedotto che niente in particolare faceva al caso mio: le parole cercate convivevano in quei testi per altri motivi...
Morale della favola: non è affatto scontato saper usare adeguatamente PubMed...!!!
M. Benedetta Michelazzo
Nonostante l’iniziale resistenza ad utilizzare un programma interamente in inglese (inglesewhat??), dopo aver provato PubMed, che finora mi era sconosciuto, ho scoperto un nuovo modo di fare ricerca estremamente interessante e preciso. In un primo momento di sperimentazione, per comprenderne meglio il funzionamento, mi sono limitata a digitare genericamente i nomi di alcune comuni malattie, dopodichè ho deciso di concentrarmi su un preciso argomento: i disturbi del comportamento alimentare. Anche in questo caso ho iniziato con una ricerca generale (“Eating Disorders”), poi ho ristretto il campo concentrandomi sull’ “Anorexia Nervosa”. Ho girato tra i vari “items” in maniera tale da individuarne uno che fosse adatto al mio range di ricerca e dopo aver inserito le “key words” ho inviato la mia ricerca su PubMed. Per restringere ulteriormente il campo di ricerca ho ordinato per data gli articoli in maniera tale da poter visualizzare innanzitutto i più nuovi. In questo modo ho potuto leggere diversi articoli, ed è stato molto interessante conoscere gli studi condotti in merito e vedere che anche su uno stesso sintomo diversi ricercatori possono andare a cogliere e porre l’accento su sfumature diverse… tante quante sono quelle di questa malattia.
PubMed e il disturbo borderline della personalità
Ho continuato a curiosare su PubMed sulla strada già intrapresa: "Cassano GB"[Author]. Ho trovato interessante “Mood and anxiety spectrum as a means to identify clinically relevant subtypes of bipolar I disorder” e ho letto i related links con particolare attenzione ai comportamenti ossessivo compulsivi. Sono poi andata a vedere nello specifico la patologia per la quale ho cominciato ad interessarmi al professor Cassano: il disturbo borderline della personalità, BPD per gli amici (da non confondere con bilio pancreatic diversion!). Così ho digitato
borderline personality disorder e in particolare segnalo “Emotion-focused principles for working with borderline personality disorder” e link associati e “Elements of affective instability associated with suicidal behaviour in patients with BPD”.Questi testi mi hanno fatto venire un dubbio: parlano del BPD soprattutto spiegandone le cause emotive e le terapie psicologiche, trascurando il profilo farmacologico, così ho digitato “psicopharmacologic treatment of patients with BPD” e ho trovato interessante “Generalized anxiety disorder: new concepts and psychopharmacologic terapies”.Ho chiuso il cerchio andando a vedere cosa ne pensa Cassano dei trattamenti farmacologici e segnalo[Multicenter psychopharmacologic research and the data bank]. Ho trovato molto utile questo compito, non solo a livello accademico, ma anche personale.
Cristina Mazzullo
Finchè i polmoni reggono...Ricerca bibliografica
Io appartengo alla minoranza di aspiranti medici fumatori e convinti. Sono già 6 anni buoni che fumo, o meglio, 6 anni che mi compro le sigarette. Approfittando del compitino del prof, ho deciso di documentarmi su Pubmed circa le pubblicazioni concernenti il comportamento nei confronti del fumo dei giovani e i rischi ad esso legati. Così ho cercato "smoke youth (habits AND risk*)" (prima ho letto il tutorial di Renato Franco: "*" serve a cercare tutte le parole con la radice preposta al simbolo):
996 risultati, troppi, e decisamente non quello che cercavo (c'erano troppi articoli sui rischi in gravidanza), quindi ho cercato "smoke youth (habits AND risk* NOT pregnan*)" e ho ridotto la ricerca solo agli umani:
788 articoli, ancora troppi.
Ho ristretto la ricerca alle pubblicazioni degli ultimi tre anni:
206 articoli, perfetto...
Ho trovato un paio di articoli interessanti: questo, forse non molto attinente con la ricerca, ma in cui mi sono immedesimato; questo (tratta la relazione tra le sigarette-caramelle e quelle vere, è assurdo); e infine questo: un venticinquenne che fuma molto si accorcia la vita di 10 anni...Vabbè 147 anni mi sembrano abbastanza comunque...
Francesco Biagini
Inizierei a raccontare la mia esperienza dicendo che per me l'inglese è una tragedia e quindi per me è stato veramente complicato riuscire a capire ciò che era scritto, comunque alla fine è andata.
Ho digitato la parola "doping" per vedere di trovare qualche notizia sugli effetti di alcune sostanze nell'ambito dell'attività sportiva e sulle tecniche utilizzate per i controlli antidoping. Con mia grande sorpresa ho scoperto che adesso le cose si stanno molto complicando perchè stanno venendo fuori delle nuove forme di doping che sfuggono sempre più facilmente a qualsiasi possibilità di controllo perchè vanno a modificare l'assetto genetico di un atleta("gene doping").
Molti scenziati si mostrano preoccupati per il dilagare del doping che ormai sta diventando per molti l'unico mezzo per arrivare al successo. La sostanza dopante per eccellenza rimane l'EPO che consiste in trasfusioni di sangue che, contentendo emoglobina, consentono un maggior trasporto di ossigeno nel sangue.
E' stato interessante come, nel digitare "doping", siano comparse anche molte pubblicazioni riguardanti gli animali(specialmente i cavalli) .
Bè sicuramente PubMed è uno strumento fantastico e utile: un database alla portata di tutti(anche i meno esperti) su cui poter trovare informazioni di qualsiasi genere che sicuramente nella carriera di un medico non guasteranno!
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Esistono alternative alla resezione addomino-perineale nel trattamento chirurgico del cancro del retto?
Una domanda che ho provato a rivolgere al database bibliografico PubMed.
La ricerca di "rectal cancer" mi ha fornito ben 7850 articoli, davvero troppi; dovevo usare termini più specifici. La soluzione più ovvia era quella di intersecare "rectal cancer" e resezione addomino-perineale, ma... come scriverlo in inglese? Ho eseguito diversi esperimenti: ricercando "rectal cancer" AND abdomen* (l'unico termine del quale conoscevo la forma inglese), ho ristretto il campo a tutti quegli articoli trattanti il cancro del retto che contenevano almeno la radice abdomen: il risultato ottenuto è questo; come si vede il titolo dell'articolo cita: "abdominoperineal resection"... ciò che cercavo!
Risolto il problema della lingua ho cercato "rectal cancer" AND "abdominoperineal resection" ------> 442... sempre troppi, e non mi offrivano le alternative che cercavo.
Ho dunque cercato "rectal cancer" AND "abdominoperineal resection" AND alternative trovando 42 articoli, una quantità accettabile; non ancora soddisfatto ho ristretto il range di ricerca agli ultimi 4 anni: 14 articoli... perfetto!
Fra gli articoli trovati questo è davvero interessante: dati incoraggianti indicano che la resezione intrasfinterica è una alternativa equivalente e decisamente meno invasiva della resezione addomino-perineale con colostomia permanente. Teoria rivoluzionaria, avvalidata da altri articoli, tra cui questo.
Matteo Bendinelli
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Mi addentro in Pubmed alla ricerca di informazioni sull’angina pectoris. Inserisco nella striscia di ricerca ischemia:disarmante:158317 risultati!Utilizzo allora MeSH Database per avere conferma del termine e usufruire della restrizione permessa dall’utilizzo di subheadings(scelgo therapy) e nello stesso modo contrassegno il box per limitare la ricerca all’argomento principale. Invio il tutto al search box with AND. Pubmed mi mostra la strategia di ricerca utilizzata. Ricerco allora,sempre su MeSh database, angina pectoris contrassegnando lo stesso subheadings( therapy) e invio il tutto al search box utilizzando l’operatore booleano AND. Cerco allora la mia strategia ("Ischemia/therapy"[Majr] AND ("Angina Pectoris"[Majr] OR "Angina Pectoris/therapy"[Majr])con Pubmed ottenendo 6 risultati! Per limitare ulteriormente utilizzo i filtri(limits)riguardo alla lingua(inglese) e all’età, essendo questa patologia prevalentemente specifica di una fascia: 45-64.Ottengo 3 risultati:soddisfatta!
Ho invece utilizzato history in seguito alla lettura di questo articolo in cui recenti scoperte mostrano la correlazione tra l’alzheimer e il diabete. Ho effettuato le due ricerche separatamente,specificando relativi limits(uguali per entrambi) e poi, cliccando su history, ho combinato le due ricerche con l’operatore booleano adatto a questo caso:AND. Ho disposto risultati in ordine cronologico dal più recente, essendo questa una scoperta di fresca data. Ecco il risultato a mio parere più interessante.
Teorie della cospirazione sull'HIV
La mia ricerca è partita da un mio ricordo circa la potenziale origine “artificiale”(produzione nei laboratori americani) del virus dell'HIV - idea che oggi ho scoperto essere piuttosto diffusa, specialmente tra alcune popolazioni. Innanzitutto mi sono documentata su siti generici e ho capito che si tratta della “teoria della cospirazione”. Su Pubmed, per rendere la ricerca maggiormente mirata, ho inizialmente digitato “HIV” in MeSH; ho scelto un articolo generico a riguardo e dopo aver cliccato su “Send to Search Box with AND” ho aggiunto la parola chiave “conspiracy”. Purtroppo non ho trovato nessun documento; esito negativo anche digitando “story”, “birth” e “origin” (che fantasia, eh!). Sconsolata, ho provato a usare direttamente Pubmed, digitando “HIV conspiracy”... e ho trovato vari articoli interessanti, come questo e questo. In generale la credenza nella cospirazione genocida sembra essere diffusa in America tra etnie particolari, come quella afro, latina e asiatica. Questa strana idea porta in generale a conseguenze negative, come una riduzione nell'uso dei condom e sfiducia in vaccini e cure. E ora viene il bello: ho trovato un articolo intitolato “Conspiracy theories of HIV/AIDS” (perfetto!), che però rimandava alla rivista “The Lancet”. Sono dunque entrata (un grazie speciale a Duccio!!) nel sistema bibliotecario di ateneo e ho cercato numero e volume della rivista indicati nell'articolo..e l'ho trovato (purtroppo non è possibile aggiungere il link, ma è facilissimo da trovare). Il tutto è stato... inaspettatamente divertente e utile!!
Premetto che ho iniziato da poco a spippolare con PubMed e ancora non ci ho preso confidenza ma, dopo aver fatto delle ricerche, alcune si sono rivelate produttive… La ricerca a cui ho dedicato più tempo è stata quella relativa all’HIV… in un primo tempo, digitando HIV in Search PubMed for, mi sono comparsi 183128 risultati… un po’ troppi, no? Allora ho ristretto la ricerca ponendo dei Limits e cioè: Published in the last 180 days & Human…. 2443 risultati… ancora troppi!! Ho cercato quindi articoli più recenti published in the last 30 days… 18 articoli… adesso un numero più accettabile!!! Logicamente non li ho letti tutti ma mi sono concentrata su alcuni tra cui Cancer vaccines: an overview ma non diceva niente di specifico sull’HIV… Quindi ho cercato tra i Related Links e mi son data da fare… Dato il mio interesse per questo argomento, ho letto un bel po’ di articoli e ritengo che i più interessanti siano questi:
1-A review of vaccine research and development: the human immunodeficiency virus (HIV)
2-An HIV vaccine: how and when?
3-Designing an effective AIDS vaccine: Strategies and current status
Quest'ultimo è un pò più recente degli altri (2008 Feb 5) e penso sia interessante in quanto spiega le ultime novità sui vaccini e i progetti futuri in questo campo!!!
Per qnt riguarda l'utilità di PubMed, penso che sia un'ottima fonte di testi di medicina e per un medico (o futuro medico) è un ottimo strumento per tenersi aggiornato e avere uno scambio scientifico accedendo ai lavori dei propri colleghi.
Pubmed mi ha dato diverse difficoltà...come tutte le cose che riguardano l'informatica. Devo dire, però, che mi ha entusiasmata il capitolo sulle risorse bibliografiche e la questione lì affrontata. Pubmed e l'informatica in quell'ottica mi sembrano davvero utili ad un fine importante...sto rivalutando alcuni miei concetti da eremita dei tempi che furono del foglio di carta. Prima di tutto ci sono due difficoltà limitate a noi studenti: l'inglese e gli argomenti strettamente medici. Per quanto riguarda il primo ho scoperto che si può digitare su google la parola che si desidera tradurre ed accanto "in inglese", che si trovano dei traduttori gratuiti molto utili. Questo è anche un modo per imparare meglio una lingua necessaria per non rimanere tagliati fuori. Strettamente su Pubmed, ho cercato di capire il funzionamento attraverso "Pubmed Help" a cui ci si può collegare dalla colonna di sinistra sulla pagina iniziale; poi ho iniziato una piccola ricerca per tema, legata ad un problema familiare, digitando "chronic bronchitis"...purtroppo ho riscontrato notevoli difficoltà nella comprensione dei termini medici e nella valutazione dell'attendibilità dei vari articoli...in ogni caso è molto interessante, soprattutto per quanto riguarda il futuro della letteratura medica, e utile, per il nostro futuro di medici.
La mia capacità di fare ricerche in lingua inglese non è affatto invidiabile, ma ho trovato molto più difficile escogitare una strategia di ricerca adeguata a PubMed, visti il rigore e la puntualità del lessico scientifico. All’inizio mi sono sbizzarrito consultando alcuni dei 147585 risultati ottenuti da “neurodegenerative diseases”. Poi mi sono cimentato sulla ricerca delle conseguenze dell’AIDS digitando ”AIDS consequences”: ben 1486 articoli, troppi per la mia ricerca! Ho deciso quindi di tralasciare l’aspetto clinico-patologico per concentrare l’attenzione sull’ambito sociale: con “AIDS social consequences” ho ottenuto 356 contenuti, che pur essendo un numero inferiore a quelli in precedenza ricavati, costituisce in realtà solo la punta dell’iceberg degli studi e delle scoperte che si succedono continuamente sull’argomento. Ho infine posto un limite temporale digitando:
(AIDS social consequences) AND (2006[DP] : 2008[DP]) ed ho ottenuto 35 risultati.
Li Puma Andrea
Guardando un programma sulla diagnostica medica sul satellite, mi sono imbattuta sulla Malattia di Crohn, essa colpisce l’apparato digerente e prevalentemente il tratto dell’ileo dell’intestino tenue, i sintomi iniziali possono essere febbre, dimagrimento, dolori addominali.
La suddetta malattia colpisce prevalentemente tra i 20-25 anni, ma in alcuni casi può insorgere molto presto e non sempre è possibile diagnosticarla in tempo, in quanto può essere confusa con altre malattie più frequenti, in alcuni casi si può arrivare anche alla morte, per ulteriori informazioni guardate qui.
Poiché il caso nominato all’inizio era su un bambino americano, ero curiosa di vedere se questa malattia era diffusa anche in Italia e se vi erano bambini affetti. Ho scoperto che oltre ad essere diffusa, vengono effettuate continue ricerche per trovare la terapia migliore e riconoscere i sintomi in tempo, alcune di esse sono riportate su Pubmed.
Su Pubmed ho digitato:
Crohn disease = 22864 articoli; troppo!
Ho specificato crohn s disease symptoms = 2605 articoli.
Ho posto i limiti: Human, Italian, All child: 0-18 years e 10 years = 5 articoli.
Il migliore mi è sembrato questo, è un articolo su uno studio fatto in Italia sulle metodologie da utilizzare contro alcuni sintomi della malattia di Crohn.
Parole:200
Cuccaro Claudia
La mia triste esperienza su PubMed
L’altro giorno, tra una pagina del Balboni e l’altra, mi sono trovata catapultata su PubMed e non sapevo assolutamente cosa cercare. Volevo fare qualcosa di originale, ma alla fine mi è venuta in mente una ricerca molto personale. Siccome diverse donne nella mia famiglia hanno l’osteoporosi, ho cercato la parola “osteoporosis”. 41.792 risultati. Allora ho cercato di restringere il campo di ricerca, e ho cercato ciò che mi riguarda più da vicino, ovvero la prevenzione. Ho quindi inserito “osteoporosis AND prevention AND young AND women” : 326 risultati. Erano ancora troppi, ma leggendo i primi articoli ho trovato che evitare di fumare è un’ottima forma di prevenzione per un sacco di malattie, tra le quali anche l’osteoporosi. Essendo io una fumatrice (purtroppo anche piuttosto accanita ), ho aggiunto alle parole di ricerca anche “smoke”. Solo 3 risultati. Li ho letti e mi è preso un po’ male, ma sapere è sempre meglio che non sapere, no? Insomma, ragazze fumatrici, sappiate che tra tutte le cose che il fumo ci può provocare c’è anche l’osteoporosi… Evviva la salute!!!
Parole : 174
Maglione Sara
Compito 3: "Il Pubmed gemellare"
Bellino sì, interessante...ok, ma perchè in inglese? Dovrò rassegnarmi! Dopo le prime evidenti difficoltà nel comprendere gli articoli trovati con le "ricerche di prova" mi armo del vocabolario presente direttamente sul web. Concentro la mia ricerca sui gemelli, un tema che mi ha sempre affascinata, forse perchè ho diverse coppie di gemelli in famiglia. Gemelli in inglese? Twins, fin qui ci arrivo anche da sola per fortuna!
-Ottengo la bellezza di 29928 risultati..direi troppi da leggere.
-Decido allora di spostare la mia attenzione su "Twins anomalies", ricevendo 2233 articoli! Un numero stranamente plurigemellare...ma ancora decisamente alto!
-Restringo ancora il campo di ricerca con i limits: humans, nursing journals, english, published in the last 3 years...risultati??? 0 !!! Avrò ristretto un pò troppo?
- Con diversi tentativi scopro che è il limits "nursing journals" a restringere troppo il campo...non voglio perdere risultati interessanti..e allora..cambio di nuovo!
- Limits: humans, english, published in the last 1 year....48 risultati!Posso ritenermi abbastanza soddisfatta!
ps: proponfo un Pubmed anche in italiano!
parole:174
Genzano Chiara
Le nuove scoperte del mondo della medicina? Bastano 2parole: Pub Med
conteggio parole: 209
bianca 4/16/08 11:04 AM http://myneverspace.blogspot.com/
PubMed
E’ stato divertente spulciare un po’ PubMed. Inizialmente ho dato un’occhiata in generale, visitando le sezioni relative al Progetto Genoma Umano e i Clinical Alerts. Solo a questo punto ho cominciato a sbizzarrirmi: prima ho digitato “ human exotic disease”, da cui ho ottenuto 8 risultati, quello che più mi ha incuriosito è stato leggere che la Leishmaniosi canina, non è più solo canina, ma può colpire anche esseri umani affetti da HIV/AIDS o che assumono immunodepressivi. Alla parola “cholera” corrispondevano invece 19147 articoli, di cui ho letto solo l’evoluzione epidemiologica del colera, trattata da un gruppo di studiosi russi. Infine ho digitato “SARS”, ottenendo 4948 articoli, dopo averne letti due o tre ne ho trovato uno molto interessante che parlava di un caso di lebbra degli anni ’40 in Gran Bretagna. Quest’uomo venne rinchiuso in isolamento contro la sua volontà, a dimostrazione di come questa malattia provocasse il terrore nelle masse. Il motivo per cui digitando SARS ho trovato questo articolo sulla lebbra è perché questo si conclude con la riflessione che la paura instillata negli anni ’40 dalla lebbra possa essere paragonabile a quella data dal colera nel XIX sec. e, in tempi più recenti, a quella generata da AIDS e SARS.
n°parole: 203
Chiara Bersani http://badyzma.wordpress.com
Nella tua ricerca ti senti limitato?
Non ti preoccupare, la soluzione trovare potrai
Se le mie istruzioni attentamente seguirai!
Su PubMed.com prova a cliccare
E le tue curiosità potrai soddisfare!
A sinistra il campo di ricerca prova a inserire,
mentre a destra il dubbio che ti fa impazzire!
Ma attenzione!
Le parole usa con circospezione!
Altrimenti troppi dati avrai
E nel caos ti perderai!
Un ulteriore chiarimento?
Proviamo a fare un esempio!
Nel campo search pubmed scegliamo
E il mitico dna cerchiamo.
956624 risultati???!!!
Non va bene, no perbacco!
Così diventi matto!
Più precisi essere dobbiamo,
la parola “xeroderma pigmentosa” aggiungiamo!
Solo 14 documenti?
Va un po’ meglio, non lo pensi?
Con le virgolette puoi ancora migliorare,
le varie parole insieme nei documenti puoi trovare!
A 12 siamo scesi,
per una lettura che sarebbe durata mesi!
Ancora non hai capito?
Ti consiglio questo sito:
www.nlm.nih.gov/bsd/disted/pubmedtutorial/
E per l'inglese non ti disperare,
con l'opzione "traduzione" anche in cinese potresti ricercare!
Con PubMed.com ti puoi divertire,
e i tuoi dubbi far svanire!
JENNY ROSELLI www.nenni88.blogspot.com
Compito 3: ricerca su PubMed
Legami fra Sindrome di Angelman ed epilessia
L’idea per l’argomento della mia ricerca è partita dalle informazioni che ho avuto su questa sindrome da mia madre che ha partecipato ad un convegno a riguardo, avendo un bambino con suddetta sindrome inserito nella sua classe. La SA è una malattia genetica caratterizzata da grave ritardo nello sviluppo psicomotorio e intellettivo, difficoltà nel mantenersi seduti e nel camminare, assenza del linguaggio (non più di cinque parole), iperattività, grosse difficoltà nell’apprendimento, movimenti insoliti, a cui si aggiunge epilessia nell’80% dei casi. Per prima cosa ho cercato in MeSH “Angelman Sindrome” e dopo aver ciccato su un articolo generico che spiega i sintomi della malattia ho selezionato "SEND TO" e poi "SEARCH BOX WITH AND" e ho aggiunto la parola chiave epilepsy. In seguito alla ricerca ho ordinato gli articoli per data e fra i tanti ho trovato questo che si basa sulle ricerche fatte al centro di epilessia dell’università di San Paolo su 19 pazienti affetti dalla SA mi è sembrato particolarmente interessante. L’articolo inoltre indica quali trattamenti hanno dato il migliore risultato. Non c’è che dire: l’utilizzo di PubMed è piuttosto divertente oltre che interessante.
Una gravidanza extra-uterina (o gravidanza ectopica) si verifica quando l’ovocita viene fecondato, ma si impianta prima di raggiungere l’utero. In molte gravidanze extrauterine il bimbo si impianta in una tuba di Falloppio (circa il 98%) ma i alcuni casi il bimbo si impianta fuori dall’utero, su un’ovaia o nel basso addome. Si valuta che circa l’1% delle gravidanze siano extrauterine, ma il 50% circa di queste si interrompe spontaneamente, dando l’impressione di un precoce aborto inevitabile. A volte la gravidanza extrauterina si riassorbe naturalmente nel corpo della donna, rendendola inconsapevole del fatto che fosse incinta. Per il restante 50% delle gravidanze extrauterine, la donna ha i normali sintomi di gravidanza, l’amenorrea ed inizia a sentire un dolore al basso addome.
A SPASSO PER PUB MED...RICERCA SULLA MALATTIA DELLE EPATITE
Sono entrata in Pub Med e la prima cosa a cui mi sono trovata davanti è un sito completamente in inglese. A questo punto mi stavo per scoraggiare ma mi sono ricordata che potevo usare un traduttore per capire le parole di cui non conoscevo il significato. Siccome oggi all'università abbiamo fatto una lezione di microbiologia che trattava di virus e delle varie infezioni, ho deciso di fare ricerche sui vari tipi d'epatite che colpiscono il fegato poichè questa patologia è stata diagnosticata anche ad un membro della mia famiglia.Inserendo la parola "epatite"in Pub Med e premento il tasto "go"mi ha visualizzato solo due articoli dei quali uno era in italiano e uno in inglese; mentre scrivendo la parola "HAV"mi ha dato oltre 20000 articoli che parlavano di questo argomento,la maggior parte dei quali era in inglese. Mi sono interessata in particolar modo al modo in cui si può subire il contagio e a quali malattie possono portare. Ho scoperto che l'epatite C non è considerata una malattia trasmissibile tramite un rapporto sessuale ma tramite il contatto sangue-sangue, inoltre essa può portare a malattia come cirrosi e carcinoma epatocellulare. Invece l'epatite B può essere trasmessa:1) per via sessuale ossia con rapporti anali e vaginali,2) per via"transplacentare" e "perinatale", al neonato da parte di madre infetta, 3)per via parenterale, per scambio di siringhe infette, contatti con sangue e liquidi infetti e trasfusioni di sangue o emoderivati infetti; o altrimenti per via "parenterale inapparante", ossia tramite l'uso di rasoi, spazzolini da denti e forbici da unghie infetti. Infine l'epatite A può essere trasmessa tramite la via oro-facale e la via percutanea. L'enciclopedia Pub Med è molto ampia e colma di articoli interessanti sul tutto il campo della Medicina, l'unico disturbo è che ci vuole molto tempo per comprendere bene l'articolo a chi non ha una buona padronanza della lingua inglese.
(325 parole)
VETTORI GIULIA
“PUBMED” un gioco all’inglese
Partendo dal presupposto che l’inglese per me è un tabù da sfatare, mi sono addentrata in questo “gioco”si fa per dire, di citazioni bibliografiche riguardanti il campo della medicina e altre discipline di tipo biologico e naturalistico ,tutto ciò consultabile tramite una banca dati chiamata “PUBMED”.
In poche parole pubmed usa la struttura di un normale motore di ricerca tipo google, si avvale degli operatori booleani (and,or, not, ” “,ecc.) e con i “qualificatori di campo” si può avere una ricerca più mirata. HO voluto affrontare un argomento da me in particolare molto sentito ,non sto a menzionare per quale motivo. La mia indagine con PUBMED, ha riguardato, un tema che negli anni scorsi ha colpito un numero preoccupante di persone , nonché la discussa “sindrome dei balcani”; patologia di cui sono affetti alcuni soldati italiani rientrati in patria dopo le missioni per il mantenimento della pace nell’ex Jugoslavia precisamente “Kosovo e Bosnia Erzegovina”,provocando un numero di decessi allarmanti causati dal linfoma di Hodgkin.
Il mio interesse è vedere se in qualche articolo bibliografico di PUBMED si cita qualcosa in merito all’argomento, in particolare se la causa di questo morbo e dato dall’esposizione dei militari all’aria contaminata da polveri sottili dopo il bombardamento da parte degli Americani con ordigni “all’uranio impoverito”. La mia ricerca e iniziata digitando nella casella “search” le parole Hodgkin lymphoma mi ha trovato 28008 articoli, allora ho provato a racchiudere tutto con le virgolette la ricerca e scesa a 1077. Da li ho trovato due termini più appropriati alla mia ricerca "Syndrome to Balkan" , la ricerca é scesa a 47 articoli di cui uno che mi interessava al mio caso, chiamato “The risks of out of area missions: depleted uranium”scritto da "Moroni M". Posso dire che questo “data base” e molto utile per una cultura personale l’unica manchevolezza , è completamente in inglese.
circa 200 parole....
Manuela Mattana
"A giro per PubMed" di Flavio Labriola - Freethinker -
In una scienza così “inesatta” com'è la Medicina, l'aggiornamento è necessario almeno quanto la preparazione di base. Ecco perchè noi “futuri medici” siamo condannati allo studio perenne! La letteratura scientifica assolve al compito di aggiornare i professionisti attraverso riviste scientifiche facenti riferimento a associazioni di categorie professionali o di specialisti.
PubMed è un motore di ricerca limitato (si fa per dire!) alle pubblicazioni scientifiche che raccoglie, in un database, intere o parziali pubblicazioni scientifiche sottoposte al meccanismo del peer-review.
Nella home di PubMed, digitiamo l'oggetto della ricerca nella barra Search e restringiamo il campo a una categoria oppure cerchiamo per autore o per rivista. Per esempio, alla voce diabetes corrispondono 14383 voci ma, se restringiamo il campo a “Gene”, otteniamo solo 84 risultati.
Un'altra cosa simpatica è la possibilità di cercare, cliccando a sinistra, citazioni o “clinical queries”.
A tutto questo si aggiunge la possibilità di salvare le proprie ricerche, attraverso la registrazione ad un account.
Manca però la possibilità di lasciare dei commenti agli articoli (o sbaglio?) e questo sarebbe un passo verso la review attraverso i mezzi del social networking di cui parla il prof nella sua dispensa.
In attesa di poter sfruttare PubMed al meglio fra qualche annetto, enjoy the sun!
[Parole: 205]
Dopo la campagna pubblicitaria per la vaccinazione contro il Papilloma Virus promossa dal Ministero della salute, ho deciso di cercare informazioni su questo argomento in quanto lo ritengo abbastanza grave anche perché la protagonista dello spot è una bambina di soli 12 anni, com'è visibile nel sito. Entrata sull'homepage di PubMed alla scritta "search PubMed for" ho inserito la parola HPV. Dopo una prima ricerca ho trovato 14261 articoli e ho deciso di inserire i seguenti "Limits" per restringere il campo: "Human, language Italian e topics Cancer" così ho trovato 135 articoli. Per avere notizie un pò più recenti ho inserito un altro limite "Published in last 180 days" nn ottenendo risultati; allora mi sono accontentata di "Published in the last 1 year" e ho trovato 4 articoli dei quali il più rilevante mi è sembrato questo.
Posso dire che non conoscevo PubMed e lo ritengo un buon motore di ricerca per quanto riguarda l'ambito scientifico... ciao ciao
158 parole
Alessia Mancini
T1DM= Type 1 diabetes mellitus o Diabete Giovanile
Salve a tutti! Questo è uno dei tanti argomenti che ho ricercato tramite PubMed. Ho scelto di parlarvi di ciò xkè questa malattia ha colpito, anke se in maniera attenuata e controllata, una mia parente quasi coetanea che dopo una serie di trattamenti è riuscita a "liberarsene", soprattutto dalla “schiavitù” alimentare cui è stata sottoposta x un po’ di tempo.
In parole semplici, il diabete mellito di tipo 1 si manifesta di solito a partire dall’infanzia e richiede la terapia insulinica per la sopravvivenza. E' di origine autoimmune: per ragioni ancora ignote, a un certo punto della vita, nel bambino o nel giovane, il sistema immunitario si mette ad aggredire le cellule del pancreas che producono insulina e le distrugge. Ho iniziato la ricerca inserendo in search “PubMed” e in for ”Juvenile Diabetes” ottenendo la bellezza di 47536 risultati, troppi!! Allora sono andato nei Limits selezionando prima “italian”(ed ecco 544 risultati, uffa!!), poi “human”(520, ancora tanti..) infine “published in the last 3 years”…miracolo!!5 articoli!! Dei 5, quello più interessante è risultato il seguente, dove si accenna a nuove tecniche terapeutiche contro il t1dm. Segnalo anke questo, che riguarda il rapporto dieta/diabete. PubMed si è rivelato davvero un ottimo strumento, completo&dettagliato&esauriente per la max parte delle ricerche/prove che ho fatto per esercitarmi.
parole:211
Per prendere dimestichezza con PubMed ho letto gli appunti messi tra i contenuti ed ho capito che si tratta di una specie di "motore di ricerca" nel quale sono inseriti tutti i lavori medici già stati sottoposti a peer-rewiew. Successivamente ho provato a ricercare qualcosa attraverso la ricerca semplice di PubMed: ho inserito la parola "clown" per vedere se trovavo qualche articolo inerente alla clownterapia, argomento che mi affascina molto, ma ho trovato ben 67 articoli! Poi ho cercato altre informazioni su PubMed ed ho trovato alcune risposte ai miei dubbi( tipo se si poteva fare una ricerca più mirata di quanto avevo fatto io) in un sito di cui ho messo il link nel post precedente (che parlava sempre di PubMed): ho scoperto che il MESH Browser permette di raffinare la ricerca, di aggiungere sottovoci inerenti a ciò che cerchiamo ed aggiungere alla ricerca parole sinonime a quella che stiamo cercando. Così è possibile fare una ricerca più mirata. Ho scoperto che sono possibili anche tante altre cose tipo trovare un articolo sapendo certe informazioni tipo l'autore o l'anno di pubblicazione, oppure salvare più citazioni, inserire dei filtri per la ricerca e altro, ma, visto che in 200 parole non posso dire tutto, vi rimando al sito che ho inserito nel post precedente.
Ho sforato un pò ma al compitino precedente sono stata precisissima: 213 parole Martina Bianconi
Vorrei trovare articoli sugli effetti nocivi del Polonio radioattivo.
Copio da Duccio cercando prima le keyword sul dizionario ufficiale. Da radioactive e polonium arrivo a radiation_injuries. La ricerca generica sulle due parole dà 46.172 risultati, un po’ troppi.
Provo con l’aggiunta di un termine: una ulteriore ricerca su tre parole senza limits, (Radiation Injuries polonium), dà 168 risultati.
Per selezionare solo articoli recenti, aggiungo una condizione sulla data di pubblicazione (Radiation Injuries polonium 2000:2008 [dp]); 5 risultati: leggibili.
Aggiungendo la condizione ulteriore sul luogo di pubblicazione (Radiation Injuries polonium 2000:2008 [dp] england [pl]) esce un solo articolo. Non che mi importasse niente che fosse stato pubblicato in UK, ma è giusto per provare un TAG diverso (PLACE).
Cambio di poco il tiro portandomi verso il macabro.
Cerco solo Polonium: 911 articoli.
Aggiungo il tipo di isotopo: (Polonium 210): si scende a 236.
Ma così è ambiguo il riferimento al numero di isotopo, quindi lego il 210 con il Polonio (“Polonium 210”): 183 articoli.
Cerco il risultato di cronaca: aggiungo lo scopo d’uso del Polonio (“polonium 210” poison): 18 articoli.
Mi riporto agli ultimi due anni ("polonium 210" poison "last 2 years"[DP]) e arriva un solo articolo, sul povero signor Litvinenko.
Alessandro TG
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Pub Med
Giocando un po’ con PubMed sono riuscita a capire come funziona e a togliermi alcune curiosità; ci sono davvero molti articoli interessanti (non a caso è considerata la banca dati più famosa del mondo), anche se alcuni ancora troppo difficili per noi alle prime armi.
Il modo più semplice per cercare informazioni è, come nei motori di ricerca, inserire la/e parola/e di ricerca all'interno della casella “SEARCH” e premere il pulsante “GO”. Il risultato rischia però di contenere centinaia di records in quanto PubMed ricerca il/i termini in ogni campo di ogni citazione bibliografica. Per esempio cercando “Musculoskeletal System” ho trovato 949942 risultati.. non ho avuto il coraggio di leggerli tutti!
Si può però fare una ricerca per parole chiave selezionando “MeSH database” nella barra dei links a sinistra e inserire prima solo la parola “Musculoskeletal” e, dopo aver scelto i risultati che più ci interessano, selezionare “SEND TO” e poi “SEARCH BOX WITH AND”. Bisogna poi ripetere la stessa operazione con le altre parole di ricerca. Infine premendo sul pulsante “SEARCH PUBMED” ho inviato la ricerca su PubMed e i risultati si sono ridotti.. 25979..
Ovviamente più specifica è la ricerca, più è facile ridurre i campi di ricerca!
Marina Bernardini
Altro che Nintendo WII !!! (3° compito)
Che forza "giocare" a PubMed!!! Il sito permette l'accesso gratuito a varie banche dati mediche e consente la ricerca col Thesaurus MeSH ("insieme di parole chiave"), che fornisce risultati più selettivi e riduce il "rumore".
Ultimamente ho saputo che mia zia aspetta un bambino J ma è preoccupata perchè non ha avuto la rosolia da piccola: voglio proprio informarmi su PubMed sulla profilassi così faccio bella figura e la rassicuro un po'!
Cerco sul dizionario (www.garzantilinguistica.it) la traduzione di rosolia (rubella) e gravidanza (pregnancy) e comincio... ma qui bisogna ripassare l'insiemistica (facile) e l'inglese (seeembra facile!)...
Ricerco la parola pregnancy dal MeSH Database (Preview=89) e Go!: quindi scelgo "Pregnancy Complications, Infectious" e aggiungo AND alla SearchBox. In alternativa provo a usare anche Preview/Index: scelgo tra MeSH Terms, scrivo pregnancy e premo Index, dalla lista del Thesaurus scelgo "Pregnancy Complications, Infectious" e clicco AND (è uguale).
Ricerco poi rubella e scelgo "Rubella Sindrome, Congenital"; seleziono "prevention and control" come subheading (AND in SearchBox).
A questo punto vado col "Search PubMed" e trovo 54 articoli... se cerco con Limits quelli pubblicati negli ultimi 2 anni e seleziono female (femmina) ne trovo 4... quante cose da leggere (compresi links)..., ma quelle preoccupanti le tengo per me... le dirò solo di prendere acido folico aggiunto a complessi multivitaminici...
Numero parole: dovevano essere 310 (base 8) ma sono 330 (base 8) ooooops!
PRIMA VOLTA CON PUBMED...
All’inizio ti senti un po’ spaesato…un po’ per il brutto rapporto con il computer, (menomale ho rispolverato la Teoria degli Insiemi, altrimenti chissà quanto ci avrei messo a capire cosa sono gli operatori booleani!!!), un po’ per la delusione che hai quando ti rendi conto che l’inglese scolastico (materia nella quale magari brillavi al liceo) ti serve a poco o a NIENTE quando ti confronti con il Web (specialmente con pagine come quella di PubMed), un po’ per l’ignoranza riguardo ai nomi di tutti quegli autori..pensi: "e adesso che faccio??????" ..
Poi, pian piano inizi a prendere dimestichezza, magari cercando a casaccio…
Io per iniziare “il gioco” ho scelto un tema che mi è sempre interessato particolarmente e sul quale ero anche già un po’ informata, in modo da avere già le idee chiare sulle possibili parole chiave da utilizzare e correlare per una ricerca più mirata: correlazione tra Anoressia e Amenorrea.
I miei prerequisiti erano la definizione dei due termini(beh, anche qualcosa di più) e la consapevolezza del fatto che tra le principali cause di Amenorrea(=mancanza di mestruazioni), rientrasse un forte dimagrimento, tipico segno (spesso e volentieri, purtroppo) dell’ Anoressia, patologia che rientra nei Disordini alimentari.
Mamma mia quante cose ho scoperto!!!
Difficile farvi un elenco o tracciarvi tutto il percorso (confesso che alcuni articoli, anche quelli più mirati e attinenti alla mia ricerca, sono comparsi davvero per caso!!!), comunque ci provo:
sono partita digitando “Anorexia AND Amenorrhea”, ma non ho avuto risultati!!!
Così, ho preso i 2 termini separatamente, procedendo per gradi secondo i consigli delle varie guide sull’utilizzo del database di Mesh…e allora si che ho iniziato a divertirmi!!!
Ho cercato Anorexia e dà lì ho selezionato il campo complications, ma di nuovo non ho trovato quello che cercavo…
Così ho cambiato strategia e parola chiave e sono partita dal “sintomo” :
ho digitato Amenorrhea e in seguito selezionato il campo etiology inviando a Search Box With AND: ("Amenorrhea/etiology"[Mesh] - PubMed Results); tra i vari risultati, ho selezionato 3 articoli che, una volta letti ,mi hanno portato a cercarne sempre di più scegliendo tra quelli correlati che appaiono sulla destra accanto ad ogni abstract…più leggevo e più volevo sapere, più imparavo e più mi sentivo ignorante!!!
La cosa entusiasmante è che anche se non trovi subito quello che cerchi, i risultati non sperati sono sempre utili a perfezionare la tua ricerca e a guidarti nel posto giusto…Un esempio?
In un altro tentativo di ricerca avevo tradotto Disordini alimentari con Alimentary disorders, fiduciosa della mia conoscenza dell’inglese…Beh, non ho trovato niente, ma non mi sono arresa!
Continuando a “vagare” ho capito dov’ era l’errore : il correlativo medico inglese è Eating disorders..
E di nuovo una cascata di articoli su articoli, molti dei quali adesso sono in un documento Word che riprenderò con calma..
Beh, questo PubMed è veramente un signor sito!!Provare per credere!!!
Per gli interessati, ecco alcuni degli articoli che mi sono stati utili e mi hanno stimolato ad approfondire la ricerca:
Leptin in reproduction;
Regional Skeletal Bone..;
Mi raccomando guardate anche i Related Links sulla destra, a me sono stati utilissimi!!!
Ciao a tutti!!!
Silvia Mancini
Playing PubMed...
1) La prima cosa che ho imparato da PubMed è che l’inglese lo dovrò sapere meglio dell’Ave Maria, come si suol dire...
Dopo l’entusiasmante (?) visione di video di dissezioni umane sul notebook del professore di anatomia, ho deciso di sentire l’opinione di PubMed in proposito...in italiano, alla voce “dissezione umana”, non compariva ALCUN articolo!!
2) Riavutami da questo trauma, mi sono applicata a giocare servendomi del mio modesto inglese, che ho scoperto assolutamente inadatto per la mancanza di terminologia scientifica..sigh..ma sul campo della ricerca siamo andati decisamente meglio: circa 66500 articoli in un colpo!
Troppi...
3) Ho tentato dunque con AND, OR, ( ), e compagnia...fallimento! “human dissection” e “human AND dissection” davano esattamente lo stesso risultato!!
4) Per niente abbattuta, mi sono domandata il fine della mia ricerca: cercavo materiale sulle regole da seguire per praticare una dissezione. Ho provato quindi ad aggiungere la parolina magica, in questo caso non “grazie” ma “rules” :) ...bel colpo! Articoli trovati 69!!!
5) Purtroppo non è finita qui...dando un’occhiata agli articoli, ho dedotto che niente in particolare faceva al caso mio: le parole cercate convivevano in quei testi per altri motivi...
Morale della favola: non è affatto scontato saper usare adeguatamente PubMed...!!!
M. Benedetta Michelazzo
Nonostante l’iniziale resistenza ad utilizzare un programma interamente in inglese (inglesewhat??), dopo aver provato PubMed, che finora mi era sconosciuto, ho scoperto un nuovo modo di fare ricerca estremamente interessante e preciso. In un primo momento di sperimentazione, per comprenderne meglio il funzionamento, mi sono limitata a digitare genericamente i nomi di alcune comuni malattie, dopodichè ho deciso di concentrarmi su un preciso argomento: i disturbi del comportamento alimentare. Anche in questo caso ho iniziato con una ricerca generale (“Eating Disorders”), poi ho ristretto il campo concentrandomi sull’ “Anorexia Nervosa”. Ho girato tra i vari “items” in maniera tale da individuarne uno che fosse adatto al mio range di ricerca e dopo aver inserito le “key words” ho inviato la mia ricerca su PubMed. Per restringere ulteriormente il campo di ricerca ho ordinato per data gli articoli in maniera tale da poter visualizzare innanzitutto i più nuovi. In questo modo ho potuto leggere diversi articoli, ed è stato molto interessante conoscere gli studi condotti in merito e vedere che anche su uno stesso sintomo diversi ricercatori possono andare a cogliere e porre l’accento su sfumature diverse… tante quante sono quelle di questa malattia.
PubMed e il disturbo borderline della personalità
Ho continuato a curiosare su PubMed sulla strada già intrapresa: "Cassano GB"[Author]. Ho trovato interessante “Mood and anxiety spectrum as a means to identify clinically relevant subtypes of bipolar I disorder” e ho letto i related links con particolare attenzione ai comportamenti ossessivo compulsivi. Sono poi andata a vedere nello specifico la patologia per la quale ho cominciato ad interessarmi al professor Cassano: il disturbo borderline della personalità, BPD per gli amici (da non confondere con bilio pancreatic diversion!). Così ho digitato
borderline personality disorder e in particolare segnalo “Emotion-focused principles for working with borderline personality disorder” e link associati e “Elements of affective instability associated with suicidal behaviour in patients with BPD”.Questi testi mi hanno fatto venire un dubbio: parlano del BPD soprattutto spiegandone le cause emotive e le terapie psicologiche, trascurando il profilo farmacologico, così ho digitato “psicopharmacologic treatment of patients with BPD” e ho trovato interessante “Generalized anxiety disorder: new concepts and psychopharmacologic terapies”.Ho chiuso il cerchio andando a vedere cosa ne pensa Cassano dei trattamenti farmacologici e segnalo[Multicenter psychopharmacologic research and the data bank]. Ho trovato molto utile questo compito, non solo a livello accademico, ma anche personale.
Cristina Mazzullo
Finchè i polmoni reggono...Ricerca bibliografica
Io appartengo alla minoranza di aspiranti medici fumatori e convinti. Sono già 6 anni buoni che fumo, o meglio, 6 anni che mi compro le sigarette. Approfittando del compitino del prof, ho deciso di documentarmi su Pubmed circa le pubblicazioni concernenti il comportamento nei confronti del fumo dei giovani e i rischi ad esso legati. Così ho cercato "smoke youth (habits AND risk*)" (prima ho letto il tutorial di Renato Franco: "*" serve a cercare tutte le parole con la radice preposta al simbolo):
996 risultati, troppi, e decisamente non quello che cercavo (c'erano troppi articoli sui rischi in gravidanza), quindi ho cercato "smoke youth (habits AND risk* NOT pregnan*)" e ho ridotto la ricerca solo agli umani:
788 articoli, ancora troppi.
Ho ristretto la ricerca alle pubblicazioni degli ultimi tre anni:
206 articoli, perfetto...
Ho trovato un paio di articoli interessanti: questo, forse non molto attinente con la ricerca, ma in cui mi sono immedesimato; questo (tratta la relazione tra le sigarette-caramelle e quelle vere, è assurdo); e infine questo: un venticinquenne che fuma molto si accorcia la vita di 10 anni...Vabbè 147 anni mi sembrano abbastanza comunque...
Francesco Biagini
Inizierei a raccontare la mia esperienza dicendo che per me l'inglese è una tragedia e quindi per me è stato veramente complicato riuscire a capire ciò che era scritto, comunque alla fine è andata.
Ho digitato la parola "doping" per vedere di trovare qualche notizia sugli effetti di alcune sostanze nell'ambito dell'attività sportiva e sulle tecniche utilizzate per i controlli antidoping. Con mia grande sorpresa ho scoperto che adesso le cose si stanno molto complicando perchè stanno venendo fuori delle nuove forme di doping che sfuggono sempre più facilmente a qualsiasi possibilità di controllo perchè vanno a modificare l'assetto genetico di un atleta("gene doping").
Molti scenziati si mostrano preoccupati per il dilagare del doping che ormai sta diventando per molti l'unico mezzo per arrivare al successo. La sostanza dopante per eccellenza rimane l'EPO che consiste in trasfusioni di sangue che, contentendo emoglobina, consentono un maggior trasporto di ossigeno nel sangue.
E' stato interessante come, nel digitare "doping", siano comparse anche molte pubblicazioni riguardanti gli animali(specialmente i cavalli) .
Bè sicuramente PubMed è uno strumento fantastico e utile: un database alla portata di tutti(anche i meno esperti) su cui poter trovare informazioni di qualsiasi genere che sicuramente nella carriera di un medico non guasteranno!
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Esistono alternative alla resezione addomino-perineale nel trattamento chirurgico del cancro del retto?
Una domanda che ho provato a rivolgere al database bibliografico PubMed.
La ricerca di "rectal cancer" mi ha fornito ben 7850 articoli, davvero troppi; dovevo usare termini più specifici. La soluzione più ovvia era quella di intersecare "rectal cancer" e resezione addomino-perineale, ma... come scriverlo in inglese? Ho eseguito diversi esperimenti: ricercando "rectal cancer" AND abdomen* (l'unico termine del quale conoscevo la forma inglese), ho ristretto il campo a tutti quegli articoli trattanti il cancro del retto che contenevano almeno la radice abdomen: il risultato ottenuto è questo; come si vede il titolo dell'articolo cita: "abdominoperineal resection"... ciò che cercavo!
Risolto il problema della lingua ho cercato "rectal cancer" AND "abdominoperineal resection" ------> 442... sempre troppi, e non mi offrivano le alternative che cercavo.
Ho dunque cercato "rectal cancer" AND "abdominoperineal resection" AND alternative trovando 42 articoli, una quantità accettabile; non ancora soddisfatto ho ristretto il range di ricerca agli ultimi 4 anni: 14 articoli... perfetto!
Fra gli articoli trovati questo è davvero interessante: dati incoraggianti indicano che la resezione intrasfinterica è una alternativa equivalente e decisamente meno invasiva della resezione addomino-perineale con colostomia permanente. Teoria rivoluzionaria, avvalidata da altri articoli, tra cui questo.
Matteo Bendinelli
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Mi addentro in Pubmed alla ricerca di informazioni sull’angina pectoris. Inserisco nella striscia di ricerca ischemia:disarmante:158317 risultati!Utilizzo allora MeSH Database per avere conferma del termine e usufruire della restrizione permessa dall’utilizzo di subheadings(scelgo therapy) e nello stesso modo contrassegno il box per limitare la ricerca all’argomento principale. Invio il tutto al search box with AND. Pubmed mi mostra la strategia di ricerca utilizzata. Ricerco allora,sempre su MeSh database, angina pectoris contrassegnando lo stesso subheadings( therapy) e invio il tutto al search box utilizzando l’operatore booleano AND. Cerco allora la mia strategia ("Ischemia/therapy"[Majr] AND ("Angina Pectoris"[Majr] OR "Angina Pectoris/therapy"[Majr])con Pubmed ottenendo 6 risultati! Per limitare ulteriormente utilizzo i filtri(limits)riguardo alla lingua(inglese) e all’età, essendo questa patologia prevalentemente specifica di una fascia: 45-64.Ottengo 3 risultati:soddisfatta!
Ho invece utilizzato history in seguito alla lettura di questo articolo in cui recenti scoperte mostrano la correlazione tra l’alzheimer e il diabete. Ho effettuato le due ricerche separatamente,specificando relativi limits(uguali per entrambi) e poi, cliccando su history, ho combinato le due ricerche con l’operatore booleano adatto a questo caso:AND. Ho disposto risultati in ordine cronologico dal più recente, essendo questa una scoperta di fresca data. Ecco il risultato a mio parere più interessante.
Teorie della cospirazione sull'HIV
La mia ricerca è partita da un mio ricordo circa la potenziale origine “artificiale”(produzione nei laboratori americani) del virus dell'HIV - idea che oggi ho scoperto essere piuttosto diffusa, specialmente tra alcune popolazioni. Innanzitutto mi sono documentata su siti generici e ho capito che si tratta della “teoria della cospirazione”. Su Pubmed, per rendere la ricerca maggiormente mirata, ho inizialmente digitato “HIV” in MeSH; ho scelto un articolo generico a riguardo e dopo aver cliccato su “Send to Search Box with AND” ho aggiunto la parola chiave “conspiracy”. Purtroppo non ho trovato nessun documento; esito negativo anche digitando “story”, “birth” e “origin” (che fantasia, eh!). Sconsolata, ho provato a usare direttamente Pubmed, digitando “HIV conspiracy”... e ho trovato vari articoli interessanti, come questo e questo. In generale la credenza nella cospirazione genocida sembra essere diffusa in America tra etnie particolari, come quella afro, latina e asiatica. Questa strana idea porta in generale a conseguenze negative, come una riduzione nell'uso dei condom e sfiducia in vaccini e cure. E ora viene il bello: ho trovato un articolo intitolato “Conspiracy theories of HIV/AIDS” (perfetto!), che però rimandava alla rivista “The Lancet”. Sono dunque entrata (un grazie speciale a Duccio!!) nel sistema bibliotecario di ateneo e ho cercato numero e volume della rivista indicati nell'articolo..e l'ho trovato (purtroppo non è possibile aggiungere il link, ma è facilissimo da trovare). Il tutto è stato... inaspettatamente divertente e utile!!
Premetto che ho iniziato da poco a spippolare con PubMed e ancora non ci ho preso confidenza ma, dopo aver fatto delle ricerche, alcune si sono rivelate produttive… La ricerca a cui ho dedicato più tempo è stata quella relativa all’HIV… in un primo tempo, digitando HIV in Search PubMed for, mi sono comparsi 183128 risultati… un po’ troppi, no? Allora ho ristretto la ricerca ponendo dei Limits e cioè: Published in the last 180 days & Human…. 2443 risultati… ancora troppi!! Ho cercato quindi articoli più recenti published in the last 30 days… 18 articoli… adesso un numero più accettabile!!! Logicamente non li ho letti tutti ma mi sono concentrata su alcuni tra cui Cancer vaccines: an overview ma non diceva niente di specifico sull’HIV… Quindi ho cercato tra i Related Links e mi son data da fare… Dato il mio interesse per questo argomento, ho letto un bel po’ di articoli e ritengo che i più interessanti siano questi:
1-A review of vaccine research and development: the human immunodeficiency virus (HIV)
2-An HIV vaccine: how and when?
3-Designing an effective AIDS vaccine: Strategies and current status
Quest'ultimo è un pò più recente degli altri (2008 Feb 5) e penso sia interessante in quanto spiega le ultime novità sui vaccini e i progetti futuri in questo campo!!!
Per qnt riguarda l'utilità di PubMed, penso che sia un'ottima fonte di testi di medicina e per un medico (o futuro medico) è un ottimo strumento per tenersi aggiornato e avere uno scambio scientifico accedendo ai lavori dei propri colleghi.
Pubmed mi ha dato diverse difficoltà...come tutte le cose che riguardano l'informatica. Devo dire, però, che mi ha entusiasmata il capitolo sulle risorse bibliografiche e la questione lì affrontata. Pubmed e l'informatica in quell'ottica mi sembrano davvero utili ad un fine importante...sto rivalutando alcuni miei concetti da eremita dei tempi che furono del foglio di carta. Prima di tutto ci sono due difficoltà limitate a noi studenti: l'inglese e gli argomenti strettamente medici. Per quanto riguarda il primo ho scoperto che si può digitare su google la parola che si desidera tradurre ed accanto "in inglese", che si trovano dei traduttori gratuiti molto utili. Questo è anche un modo per imparare meglio una lingua necessaria per non rimanere tagliati fuori. Strettamente su Pubmed, ho cercato di capire il funzionamento attraverso "Pubmed Help" a cui ci si può collegare dalla colonna di sinistra sulla pagina iniziale; poi ho iniziato una piccola ricerca per tema, legata ad un problema familiare, digitando "chronic bronchitis"...purtroppo ho riscontrato notevoli difficoltà nella comprensione dei termini medici e nella valutazione dell'attendibilità dei vari articoli...in ogni caso è molto interessante, soprattutto per quanto riguarda il futuro della letteratura medica, e utile, per il nostro futuro di medici.
La mia capacità di fare ricerche in lingua inglese non è affatto invidiabile, ma ho trovato molto più difficile escogitare una strategia di ricerca adeguata a PubMed, visti il rigore e la puntualità del lessico scientifico. All’inizio mi sono sbizzarrito consultando alcuni dei 147585 risultati ottenuti da “neurodegenerative diseases”. Poi mi sono cimentato sulla ricerca delle conseguenze dell’AIDS digitando ”AIDS consequences”: ben 1486 articoli, troppi per la mia ricerca! Ho deciso quindi di tralasciare l’aspetto clinico-patologico per concentrare l’attenzione sull’ambito sociale: con “AIDS social consequences” ho ottenuto 356 contenuti, che pur essendo un numero inferiore a quelli in precedenza ricavati, costituisce in realtà solo la punta dell’iceberg degli studi e delle scoperte che si succedono continuamente sull’argomento. Ho infine posto un limite temporale digitando:
(AIDS social consequences) AND (2006[DP] : 2008[DP]) ed ho ottenuto 35 risultati.
Li Puma Andrea
Guardando un programma sulla diagnostica medica sul satellite, mi sono imbattuta sulla Malattia di Crohn, essa colpisce l’apparato digerente e prevalentemente il tratto dell’ileo dell’intestino tenue, i sintomi iniziali possono essere febbre, dimagrimento, dolori addominali.
La suddetta malattia colpisce prevalentemente tra i 20-25 anni, ma in alcuni casi può insorgere molto presto e non sempre è possibile diagnosticarla in tempo, in quanto può essere confusa con altre malattie più frequenti, in alcuni casi si può arrivare anche alla morte, per ulteriori informazioni guardate qui.
Poiché il caso nominato all’inizio era su un bambino americano, ero curiosa di vedere se questa malattia era diffusa anche in Italia e se vi erano bambini affetti. Ho scoperto che oltre ad essere diffusa, vengono effettuate continue ricerche per trovare la terapia migliore e riconoscere i sintomi in tempo, alcune di esse sono riportate su Pubmed.
Su Pubmed ho digitato:
Crohn disease = 22864 articoli; troppo!
Ho specificato crohn s disease symptoms = 2605 articoli.
Ho posto i limiti: Human, Italian, All child: 0-18 years e 10 years = 5 articoli.
Il migliore mi è sembrato questo, è un articolo su uno studio fatto in Italia sulle metodologie da utilizzare contro alcuni sintomi della malattia di Crohn.
Parole:200
Cuccaro Claudia
La mia triste esperienza su PubMed
L’altro giorno, tra una pagina del Balboni e l’altra, mi sono trovata catapultata su PubMed e non sapevo assolutamente cosa cercare. Volevo fare qualcosa di originale, ma alla fine mi è venuta in mente una ricerca molto personale. Siccome diverse donne nella mia famiglia hanno l’osteoporosi, ho cercato la parola “osteoporosis”. 41.792 risultati. Allora ho cercato di restringere il campo di ricerca, e ho cercato ciò che mi riguarda più da vicino, ovvero la prevenzione. Ho quindi inserito “osteoporosis AND prevention AND young AND women” : 326 risultati. Erano ancora troppi, ma leggendo i primi articoli ho trovato che evitare di fumare è un’ottima forma di prevenzione per un sacco di malattie, tra le quali anche l’osteoporosi. Essendo io una fumatrice (purtroppo anche piuttosto accanita ), ho aggiunto alle parole di ricerca anche “smoke”. Solo 3 risultati. Li ho letti e mi è preso un po’ male, ma sapere è sempre meglio che non sapere, no? Insomma, ragazze fumatrici, sappiate che tra tutte le cose che il fumo ci può provocare c’è anche l’osteoporosi… Evviva la salute!!!
Parole : 174
Maglione Sara
Compito 3: "Il Pubmed gemellare"
Bellino sì, interessante...ok, ma perchè in inglese? Dovrò rassegnarmi! Dopo le prime evidenti difficoltà nel comprendere gli articoli trovati con le "ricerche di prova" mi armo del vocabolario presente direttamente sul web. Concentro la mia ricerca sui gemelli, un tema che mi ha sempre affascinata, forse perchè ho diverse coppie di gemelli in famiglia. Gemelli in inglese? Twins, fin qui ci arrivo anche da sola per fortuna!
-Ottengo la bellezza di 29928 risultati..direi troppi da leggere.
-Decido allora di spostare la mia attenzione su "Twins anomalies", ricevendo 2233 articoli! Un numero stranamente plurigemellare...ma ancora decisamente alto!
-Restringo ancora il campo di ricerca con i limits: humans, nursing journals, english, published in the last 3 years...risultati??? 0 !!! Avrò ristretto un pò troppo?
- Con diversi tentativi scopro che è il limits "nursing journals" a restringere troppo il campo...non voglio perdere risultati interessanti..e allora..cambio di nuovo!
- Limits: humans, english, published in the last 1 year....48 risultati!Posso ritenermi abbastanza soddisfatta!
ps: proponfo un Pubmed anche in italiano!
parole:174
Genzano Chiara