MEDICINA CONSENSUATA:la nascita della medicina basata sul consenso

 

SOTTOTITOLO:FRA "IL VIAGRA DIL CONSENSO" E "L'ESSORSISMO ANTI-ELETTROMAGNETISMO":ETICA,POLITICA E LA "VERITA SCIENTIFICO-GIORNALISTICA" DEL CONSENSO. 

 

(Attenzione:questa pagina è una raccolta di articoli del mio blog di aggiornamenti in tempo reale.Ogni articolo costituisce un ITEM e l'inizio viene segnalato con una lettera grande dalla (A) alla (G).La fine di ogni ITEM viene segnalato con una riga continua e una leggenda indicatoria.Gli ITEM sono articoli autonomi anche se non indipendenti ma con continuita argomentale perche il soggetto è uno solo:la consensualita.L'indirizzo del blog originale lo trovi in fondo pagina)

 

(A)-NEI GIORNI SCORSI HO PUBBLICATO SUL GIORNALE ONLINE FRANCESE "COURRIER INTERNATIONAL";E TANTI ALTRI POSTI ONLINE FRA CUI GIORNALI IN ITALIA COME "LA REPUBBLIKA" E "LA STAMPA",E NELLA FRANCIA COME "NOUVEL OBSERVATEUR";TRE DOCUMENTI INTITOLATI "NESSUN DORMA"(I E II) E "IL VIAGRA UN INVITATO DI PIETRA".TUTTI TRE SONO NATI COME COMMENTI A TRE ARTICOLI GIORNALISTICI SUL PROPIO "COURRIER INTERNATIONAL" DI FRANCIA E VERSAVANO SU DUE ARGOMENTI MEDICI DIVERSI:IL PRIMO ALLERTAVA SULLE CONSEGUENZE DELLA DISPUTA FRA LA TECNOLOGIA DEI TELEFONI CELLULARI ED IL COMPUTER(CHE E' LA TECNOLOGIA SINONIMO DI INTERNET) A PROPOSITO DEI DIFFERENTI MEZZI DI TRASMISSIONE DELL'UNO E L'ALTRO,SENZA FILI IL TELEFONO E CON FILI INTERNET.

IL SECONDO INVECE E' COLLEGATO ALL'ALTRA MIA OPERA SCRITTA SU SESSOLOGIA("VIOLAZIONE:CONCETTO PSIHICO")E ALLERTAVA SULL'USO DEL VIAGRA.

VEDILI CUA:

NESSUN DORMA I:

http://docs.google.com/View?docID=dckm79x7_214bm3kg&revision=_latest&pli=1

NESSUN DORMA II:

http://docs.google.com/View?docID=dckm79x7_22d3f2f4&revision=_latest

IL VIAGRA:

http://docs.google.com/View?docID=dckm79x7_24d8gqtv&revision=_latest

 

COME CONSEGUENZA DELLE RIPERCUSSIONI DI QUESTI MIE PUBBLICAZIONI,SUL GIORNALE ITALIANO "LA REPUBBLICA" SONO STATI PUBBLICATI DUE ARTICOLI RIGUARDANTI A TUTTI  DUE ARGOMENTI.IN RISPOSTA A QUESTE DUE RIPERCUSSIONI ALLE MIE PUBBLICAZIONI HO SCRITTO DUE DOCUMENTI SUL "CORRIERE DELLA FRANCIA"(COURRIER INTERNATIONAL) MA ANCHE SU "LA REPUBBLICA" E ANCHE SU GLI ALTRI GIORNALI E POSTI ONLINE MENZIONATI SOPRA.

UNO VENIVA INTITOLATO"NESSUN DORME",VEDILO SUBITO:

 http://cianciminotortoici.blogspot.com/2007/10/nessun-dormee-caccia-alla-strega.html

RIGUARDA OVVIAMENTE ALLA DISPUTA FRA LE TECNOLOGIE DELLE TELECOMUNICAZIONI.

E L'ALTRO SUL VIAGRA SARA L'OGGETO DI QUESTO SCRITTO,E VERSARA OLTRE AL FARMACO SU UN ARGOMENTO COMUNE AD ENTRAMBI CIO'E' L'USO DEL CONSENSO DELLE MASSE(VIA I GIORNALE ED ALTRI MEZZI) PER CONVALIDARE PRATTICHE MEDICHE ERRONEE.

IL TITOLO E':"IL VIAGRA DEL CONSENSO".PUOI LEGGERLO DI SEGUITO.

Sopra hai visto il mio documento sul Viagra,vedi a continuazione l'articolo-ripercussione sul giornale Italiano(incollato cua da me) e dopo il mio "commento-risposta":

 

TECNOLOGIA & SCIENZA

"Così possiamo dimostrare ai pazienti che la pillola non fa male"
Da oggi specialisti a congresso a Firenze. E' allarme per i tumori alla vescica

Viagra, record tra i medici
lo usano otto urologi su dieci

di ALBERTO CUSTODERO

 
ROMA - Le pillole anti impotenza piacciono agli urologi: l'81 per cento dichiara di averne fatto uso. La percentuale choc è il risultato di una singolare ricerca sull'uso personale dei farmaci che facilitano l'erezione che sarà presentata oggi, a Firenze, al congresso nazionale dell'associazione degli urologi ospedalieri, l'Auro. it. Ma perché gli specialisti dell'apparato genitale maschile (oltreché di quello urinario di entrambi i sessi), hanno deciso di fare questo strano outing farmacologico, confessando pubblicamente di essere grandi consumatori dei farmaci che favoriscono l'erezione, come il Viagra, il Levitra e il Cialis?

È stata dell'urologo di Reggio Emilia Sebastiano Spadafora l'idea di inviare un questionario a tutti i suoi colleghi chiedendo loro se, nel campo delle disfunzioni erettili, si curassero da sé, autoprescrivendosi le pillole on demand, cioè da assumere al momento (e per il momento), come Viagra o Levitra. O quella del weekend ad effetto prolungato come il Cialis.

Ecco come il dottor Spadafora spiega il senso di questa ricerca unica nel suo genere. "Quando il medico diventa paziente - dichiara l'urologo reggiano - talvolta è vittima di una strana sindrome che lo rende restio a sottoporsi a quegli interventi o terapie che prescrive normalmente ai suoi malati".

Poiché le molecole che curano i disturbi sessuali hanno numerosi effetti collaterali (mal di testa, dolori muscolari, congestione al naso, vampate al viso), e controindicazioni fino al rischio di morte in caso di cardiopatie, "noi urologi - spiega ancora Spadafora - abbiamo voluto capire quale fosse l'approccio verso questi farmaci da parte nostra, medici dell'apparato genitale maschile". I risultato è stata un'autentica sorpresa: l'81 per cento del campione di circa 200 urologi, età media 46 anni, ha risposto sì alla domanda se avesse mai utilizzato farmaci anti impotenza.

Incredibilmente, ha ammesso di averli provati anche il 7 per cento degli urologi donne. Molti sono diventati, per così, dire, consumatori abituali: il 28 per cento del campione li utilizza regolarmente da 3 mesi, l'11 per cento da 6 mesi, il 33 per cento da un anno e il 28 per cento è ormai habitué, facendone uso da più di due anni.

Per Sebastiano Spadafora, la ricerca ha soddisfatto una curiosità scientifica ("l'urologo, nel caso dei disturbi sessuali, si comporta esattamente come il suo paziente"). E lancia - a suo dire - un messaggio "tranquillizzante" per la popolazione: "molti pazienti - ha spiegato lo specialista - sono diffidenti perché temono che quelli anti impotenza non siano farmaci sicuri. Ebbene, il fatto che l'81 per cento di noi li abbia utilizzati, significa che non sono pericolosi".

Ma il convegno di Firenze svelerà un'altra notizia choc, questa volta allarmante nel campo dell'oncologia. "L'Italia - dice Giovanni Muto, presidente dell'associazione Auro. it - è al primo posto nel mondo per l'incidenza e la mortalità del tumore della vescica. Il dato è dell'Organizzazione mondiale della Sanità".
Il cancro alla vescica è correlato all'esposizione da sostanze tossiche come la storia della Ipca di Ciriè ha dimostrato. Gli urologi ospedalieri da Firenze chiederanno ai ministri della Ricerca e della Salute di finanziare una ricerca per capire perché questa patologia, che colpisce 31 italiani ogni 100 mila, sia più presente e mortale nel nostro Paese.

(2 ottobre 2007)
                    
Puoi leggerlo anche direttamente cliccando cua:
http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/viagra-medici/viagra-medici/viagra-medici.html
O pure cliccando sul testimonio grafico(fotocopia):











 

 

 

 

 

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ECCO LA MIA "REAZIONE-COMMENTO":

 

"C'e' ovviamente chi non la pensa come me sul Viagra.Senza darli a questi dei Veterinari e molto meno demonizarli che al diavolo io non ci credo,vorrei risponderli e lo faro con questa  reazione-commento.

 

Sembra che stiamo assistendo in medicina a quello che voglio chiamare "la verita scientifica emmersa dal consenso".Infatti questi Urologhi pretendono dimostrare che il viagra non e' pericoloso offrendosi loro stessi come "conigli d'India".Secondo loro il fatto che un numero X di Urologhi(2000) abbiano giocato il ruolo di paziente è abbiano deciso prendere il viagra dimostra che il farmaco non è pericoloso.E io dico che non dimostra un bel nulla.In primo posto il fatto che il campione sia di medici e non di pazienti non muta la natura della ricerca:perche sia una vera ricerca scientifica bisogna che ci forniscano i particolari e i risultati.Cosi dicendo non sapiamo se i farmaci siano stati nocivi o meno,o magari possano esserlo in futuro.Per continuare il campione potrebbe non essere sufficentemente rappresentativo per le propieta del farmaco e i risultati che si pretendono dimostrare.Potrei pensare che i medici siano parte interessata nell'uso di questo farmaco ad ess.E in questo senso ci sono ricerche che non dovrebbero essistere ne anche:la sola formulazione di una ricerca potrebbe essere per interesse di parte.Mi spiego con l'altra ricera annunciata:cosa staranno pensando in questo stesso momento le compagnie assicuratrici sul cancro alla vescica?Non è sufficente maledizione avere gia questo primato?Una riduzione all'assurdo:se magari questa ricerca dimostrassi che il cancro è geneticamente connaturale all'essere Italiano(sinonimo) non assistiremmo ad una "corrida" all'Urologo o ad un suicidio massivo scontato al primo sintoma di disuria?Ma tutto questo non è importante:il punto è che la verita scietifica non viene mai fuori dal consenso statistico delle opinioni ma dei dati serie.E questa si che è una pèricolosa modalita di approccio alla verita scientifica che certa stampa e certi ceti medici vorrebero percorrere.Pare che la politica del consenso imposta dalla stampa sia approdato nella medicina e non e cosa buona questa.Qualcuno crede che la verita scientifica dipenda dal consenso?Di accordi fra scienziati?Magari fra essere umani?Magari mettiamola a votazione?

Una verita scientifica potrebbere raccogliere il consenso delle masse(un essempio per tutti :la pennicillina)ma evidentemente l'inverso non è vero.Quanti farmaci sono stati ritirati del mercato dopo lunghi anni di uso massivo acettato?Per no parlare di quelli provati nei paesi emergenti che non si sono mai usati in Italia?O il Nucleare per essempio.

"Se tutti sbagliamo nessuno sbaglia" potrebbe essere uno assioma della sociologia magari della politica ma mai della scienza anche se questa venisse chiamata "inessatta" come la medicina.(1)

 

E se vuoi sapere piu sulla terapia comportamentista e sessologia in genere clicca cua:
1- http://www.sexoconseil.com/

 

2- http://www.pimentrose.biz/index.asp

 

3- http://www.nathalie.pimentrose.net/index.php?ma-soiree-sexualite-et-amour-en-direct-sur-france-3-le-4-fevrier

(Tutte tre sono pagine web "associati",appartengono a "Netvibes"-"Le Figaro" e sono stati introdotti nel mio spazio personale "Mon Figaro" sul sito web di questo giornale Francese.Tutto in lingua Francese.E' un materiale di pubblicazione online libera che ho sul mio computer da molto tempo indietro e adopero per consulenze;ed è quello che vedono tutti.Nessuno contiene pubblicazioni ne partecipazioni miei di nessun tipo.Solo lettura.)


E VEDI SOTTO ANCHE:"O.M.S.,MARCONI ED IL SESSO DEGLI ANGELI"  

(1)Nelle scienze c'è ne sono moltissimi essempi di questa prattica "discrezzionale" degli accordi delle opinioni,della consensualizazione della "verita",della "democratizazione" consensuale delle conoscenze,sopratutto in quelle specialita in qui le conoscenze sono meno confrontabili con il metodo delle scienze naturali,e per tanto piu "sfumati",meno precisi,passibili di essere influenziati,contaminati dalle opinioni.Non è la mia intenzione elencarli adesso pero c'e ne uno clamoroso che vorrei riferire.

studio svedese: «SCORAGGIARNE l'uso ai bambini»

Cervello a rischio tumori con il cellulare

I professori Hardell e Hansson Mild: utilizzare il telefonino per 10 anni fa salire il rischio di ammalarsi

(Reuters)
LONDRA (Gran Bretagna) - Usare il cellulare per più di 10 anni aumenterebbe il rischio di ammalarsi di tumore al cervello. Lo sostiene un studio svedese, opera di due eminenti professori – Lennart Hardell dell’Università di Orebro e Kjell Hansson Mild dell’Umea University – che contraddice così le ultime ricerche ufficiali, che negavano un nesso fra i telefonini mobili e il cancro. Stando ai nuovi risultati, invece, le persone che usano il cellulare da un decennio o più, anche solo per un’ora al giorno, hanno il doppio di possibilità di sviluppare un tumore nel lato del cervello dove di solito appoggiano il dispositivo.

INDEPENDENT- «E’ necessaria una grande attenzione nell’uso del telefonino – avvertono gli scienziati nella relazione pubblicata dalla rivista Occupational Enviromental Medicine – e soprattutto i bambini, che sono particolarmente vulnerabili, dovrebbero essere scoraggiati dall’utilizzarlo». A quanto sostiene l’Independent, che ha riportato lo studio, i risultati sarebbero tanto importanti quanto preoccupanti, perché mettono insieme ricerche su persone che hanno usato il cellulare per un tempo abbastanza lungo da poter contrarre la malattia. Finora, infatti, le rassicurazioni ufficiali sulla sicurezza dei cellulari si basavano su ricerche compiute, nella migliore delle ipotesi, su un campione ristretto, ma il cancro impiega almeno 10 anni per svilupparsi, quindi questi studi erano giocoforza parziali.

STUDI PRECEDENTI - Il mese scorso, una ricerca inglese sulla sicurezza dei dispositivi promossa dalla Mobile Telecommunication and Health Research (MTHR) e costata quasi 9 milioni di sterline (circa 13 milioni di euro), era arrivata alla conclusione che i cellulari «non potevano essere associati a danni biologici». Ma il presidente della MTHR, il professor Latrie Challis, aveva ammesso che solo una piccola parte dello studio aveva riguardato gente che usava il cellulare da più di un decennio e aveva annunciato la necessità di nuove ricerche, più complete, per un risultato il più possibile certo. «Non possiamo escludere la possibilità che il cancro possa apparire nel giro di pochi anni - aveva avvertito lo scienziato – perchè la nostra ricerca ha scoperto qualche timido accenno nelle persone che sono state esposte alle radiazioni per oltre un decennio».

RISCHI PER IL CERVELLO - I due luminari svedesi hanno, invece, riunito i risultati di 11 precedenti studi svolti in Svezia, Danimarca, Finlandia, Giappone, Germania, Stati Uniti e Inghilterra, che ribadivano l’aumento del rischio di sviluppare il cancro, soprattutto nel lato di cervello dove la gente è solita appoggiare il telefono. Cinque dei sei studi sui «gliomi», tumori delle cellule che proteggono quelle nervose, avevano confermato il potenziale pericolo, mentre quattro relazioni su cinque avevano rilevato la presenza di neuromi acustici, forme tumorali benigne ma spesso causa di invalidità come la sordità. I due svedesi hanno così raccolto i risultati per analizzarli nel loro complesso e hanno perciò stabilito che le persone che usano il telefonino da un decennio o più hanno il 20% in più di possibilità di contrarre una patologia come il neuroma acustico e il 30% in più di sviluppare un glioma maligno. E il rischio sarebbe ancora più grande dal lato della testa su cui appoggia il cellulare: più che triplicato nel primo caso, addirittura quintuplicato nel secondo. «Queste valutazioni danno un campione esauriente per valutare i rischi di aumento di neuromi e glomi – hanno sottolineato Hardell e Mild - . Non solo. In base a questi risultati, non si possono nemmeno escludere la presenza di altre forme di tumore al cervello».

CORDLESS - Lo studio svedese ha interessato anche i cordless e pure in questo caso si è registrato un aumento di entrambe le patologie. In altre parole, usando un cellulare o un telefono senza fili per 2000 ore – ovvero, meno di un’ora al giorno per 10 anni – vi sarebbe un rischio concreto di ammalarsi. «Penso che sia davvero strano vedere così tante ricerche ufficiali che dicono che non ci sono rischi – ha spiegato il professor Mild al giornale inglese – perché ci sono precise indicazioni sul fatto che qualcosa succede dopo i dieci anni».

(Emmevi)
Non a caso, il luminare utilizza il cellulare il meno possibile e consiglia di farlo sempre e comunque con i dispositivi vivavoce e di evitare le telefonate chilometriche, preferendo in questo caso gli apparecchi fissi. Grande attenzione poi con i bambini, ai quali i cellulari dovrebbero essere tassativamente proibiti. Il professore riconosce comunque come il numero di radiazioni emesse dai telefoni di ultima generazione sia notevolmente diminuito rispetto al primo dispositivo apparso sul mercato una decina di anni fa, ma la sua raccomandazione è di preferire modelli a bassa radiazione, visto soprattutto il proliferare del Wi-Fi, che emette raggi altrettanto pericolosi, seppur in misura minore rispetto ai telefonini.

PARERI CONTRASTANTI - Stando alla Health Protection Agency inglese, questo studio svedese sarebbe «molto indicativo», pur ammettendo che i risultati «non si possono considerare ancora definitivi», mentre l’associazione degli operatori di telefonia mobile (Mobile Operators Association) rileva come non ci siano nuovi dati certi sui rischi per la salute, ma concorda sul fatto che siano necessari nuovi studi. Nel frattempo, gli scienziati hanno chiesto anche una revisione degli standard di emissione dei telefoni mobili e di altre fonti radioattive che loro stessi descrivono come «inappropriate» e «non sicure».

Simona Marchetti
08 ottobre 2007

 

PUOI CLICCARLO DIRETTAMENTE DI SEGUITO  SUL URL O SUL TESTIMONIO GRAFICO SOTTO:
http://www.corriere.it/salute/07_ottobre_08/marchetti_tumori_rischi.shtml

TESTIMONI GRAFICI





 

 

 

 

 

 Pubblicato da GIUSEPPE CIANCIMINO TORTORICI a 10/09/2007 02:29:00 PM

IL MIO COMMENTO:

IN PRIMO POSTO IL TITOLO E' L'ARTICOLO IN GENERE,CON IL SOLITO ALLARMISMO IRRESPONSABILE VUOL DIRE PIU DI QUANTO NON DICANO GLI SCIENZIATI O MEGLIO ANCORA,VOGLIONO FAR DIRE AGLI SCIENZIATI QUELLO QUE LORO NON POSSONO E NON VOGLIONO DIRE PERCHE GLI STUDI NON LO DICONO.MI SPIEGO:SEMBRA CHE IL PUNTO SUL QUALE RUOTA L'ARTICOLO(CHE SI VEDE CHE NON E' SCRTTO DA UN SCIENZIATO,O AL MENO DA UNO SERIO)SONO I DIECI ANNI.(CI SONO "DUE 10 ANNI":DIECI ANNI DA QUANDO SONO COMMINCIATI AD USARSI I CELLULARI,10 ANNI DA QUANDO LA COMUNITA SCIENTIFICA HA LANCIATO L'ALLARMA SU POSSIBILI EFETTI NOCIVI.I PRIMI DIECI ANNI  SONO PASSATI DA POCO,I SECONDI DIECI ANNI ANCORA NO).
E VA BENE VISTO CHE TUTTI GLI STUDI FINO ADESSO ESCLUDEVANO IL RISCHIO METTIAMOCI A CERCARE QUALCUNO CHE SIA AL DI SOPRA DEI DIECI ANNI DI USO DEL CELLULARE,MAGARI SCOPRIAMO QUALCHE PROBLEMA.QUESTA VOLTA SAREBBE LA CACCIA ALL'"INFESTATO"OLTRE CHE ALLE STREGHE.TROVIAMO UN POVERO CRISTO CHE SIA CONTAMINATO DAL "MIASMA",LA "PESTE ELETROMAGNETICA"(MA NO,MEGLIO RADIOATTIVA), E SALVIAMO I BIMBI DELL'UMANITA....(IL CINEMA CATOSTROFE E PASSATO DI MODA?MA SE NON L'AVETE VISTO QUESTA PELLICOLA C'E' PURE IL GIORNALISMO CATASTROFE).
INFATTI NELLA SVEZIA LE RICERCHE UFFICIALI NEGANO IL NESSO FRA L'USO DEL TELEFONO MOBILE ED IL CANCRO,MA ADESSO SONO COMPARSI DUE "ILLUMINATI" CHE HANNO SCOPERTO CHE QUELLA RICERCA NON ERA APPROPIATA E NE HANNO FATTO UN'ALTRA .E, CI MANCHEREBBE ALTRO,CI SONO NUOVI RISULTATI CHE SAREBBERO "PREOCUPANTI"(QUESTO QUALIFICATIVO LO USA IL GIORNALISTA E NON GLI SCIENZATI CHE NON OPINANO DIRETTAMENTE) E QUINDI QUELLI UFFICIALI NON SERVONO.E NON SERVONO NON SOLO PER LA SVEZIA,NON SERVONO NE ANCHE FORSE PER LA GERMANIA, IL GIAPPONE,LA FINLANDIA,LA DANIMARCA ,L'INGLITTERRA E GLI STATI UNITI.MI MANCA QUALCUNO?CI METTEVAMO LA URSS E FACEVAMO IL GIRO DEL MONDO.E PER RAGGIUNGERE IL VERO "CONSENSO" DI TUTTI NEL PROSSIMO STUDIO MAGARI CI METTIAMO ANCHE ASTRONAUTI ED EXTRATERRESTRI.(MICA E' SOLO IN ITALIA, IL PENSIERO UNICO,OMOGENEO CHE CONVALIDA LE "VERITA SCIENTIFICHE").
TUTTA QUESTA MEGALOMANIA PERSECUTORIA-PERSECUTRICE E PIAGATA DI QUALIFICATIVI MASSIMALISTICI E ALLARMISTICHE.
MA QUALE SAREBBE QUESTO RISCHIO?.GLIOMI E NEUROMI ACUSTICI (CHE SONO BENIGNE)E DAL LATO DOVE SI APOGGIA IL CELLULARE.MA AUMENTIAMO IL RISCHIO:PARLIAMO DI RADIAZIONE E NON DI SMOG ELETTROMASGETICO CHE LA PAURA LA FA PIU GRANDE.
MA DICO IO, COME MAI QUESTE "RADIAZIONI" AFETTANO LE CELLULE NEURONALI E NON L'ALTRO TESSUTO COMPRESA LA PELLE?NON VORREI ENTRARE CUA IN PARTICOLARI SCIENTIFICI MA E' EVIDENTE LA VOGLIA DI CATASTROFISMO.(1)E QUALE SONO LE CONCLUSSIONI "DEFINITIVE "A QUI ARRIVA:MA SI...QUALCOSA DOVRA ESSERCI PURE DOPO I DIECI ANNI.TUTTO CUA. PER LE ORECCHI DI UN SCIENTIFICO,IN QUESTO CASO E' COME CHIEDERCI SE CI SARA VITA IN MARTE O DOPO LA MORTE.E QUESTA E' LA PRIMA CONCLUSIONE, L'ALTRA E' CHE I DATI UFFICIALI DI QUESTO PAESE NON SERVONO.E QUI FINISCO NON C'E' BISOGNO D'ALTRO.
MA NO; C'E' DELL'ALTRO:NE ANCHE LE CONCLUSSIONI UFFICIALI INGLESI SONO DA FIDARE O MEGLIO LORO DICONO CHE NON SONO DA FIDARE.INFATTI ANCHE SE LA MTHR(MOBILE TELECOMMUNICATIONAND HEALT REASERCH)E' ARRIVATA ALLA CONCLUSIONE CHE NON POTEVA ESSERE ASSOCIATO L'USO DEL CELLULARE A DANNI BIOLOGICI UN MESE FA(QUI IL TERMINE BIOLOGICO E' CONCLUDENTE:NESSUN TIPO DI PROBBLEMI),E ALLE STESSI CONCLUSSIONI ARRIVA LA MOBILE OPERATORS ASSOCIATIONS ,QUESTI CULTORI DEL GIORNALISMO CATOSTROFE PREFERISCONO FARE CENNO SULLA PRUDENZA E I RIPARI, CHE LOGICAMENTE OGNI SCIENTIFICO ED IL SUO PENSIERO SEMPRE C'E' L'HANNO ,E RIPETERE ANCORA:E PURE QUALCOSA POTREBBE ESSERCI.
E EVIDENTE CHE LE INTENZIONI NON RIGUARDANO SOLTANTO LA SALUTE DELLE MASSE O LA VERITA SCIENTIFICA CI SONO INTERESSE DI ALTRO TIPO CHE DEVONO ESCLUDERE LA VERITA UFFICIALE PER QUELLA RIVELATA.UNA VERITA "ALTERNATIVA" ED "ALTERNANTE" PERCHE PUO CAMBIARE DOMANI COME E' SUCCESSO COL NUCLEARE(E QUINDI PIU CHE UNA VERITA E' UNA OPINIONE) .MA QUESTO NON E' IL PUNTO,IL PUNTO E' CHE SE TUTTI SIAMO D'ACCORDO CON QUESTA RIVELAZIONE DIVENTERA "VERITA".E MICA E' SOLO IN ITALIA IL PENSIERO UNICO, QUESTA VOLTA E' ALLARGATSSIMO:(SENZA DUBBIO "C'E' VITA IN MARTE E GLI ASTRONAUTI LO SANNO)
INSOMMA NON FIDATEVI MAI DEI DATI UFFICIALI SOLTANTO: CI SONO GLI "ILLUMINATI" ANCHE(ALTRO CHE OSCURANTISTI E TRANSFORMISTI,QUESTI GENIE SONO),E PURE I GIORNALI STI.
CONSIGLI:STATI ATTENTI A NON DARE CELLULARI AI BIMBI.IL MICROONDE LO HAI GIA BUTTATO?.USATE IL TELEFONO NORMALE (QUELLO CHE AVETE A CASA DA QUASI CENT'ANNI)ANCHE CON PRUDENZA E MAGARI I KILOMETRI FATELLI A PIEDE E PARLATENE A QUATR'OCHI.SE USATE ANCORA CARTA E PENNA NON ESSAGERATI PERCHE FA IL CANCRO AL DITO.IL DEODORANTE NON USARLO MAI.NON FATE TOPLESS LA PELLE DEL SENO E PREDISPOSTA AL CANCRO.QUANDO ANDATE A SPIAGGIA PORTATE IL PROTETTORE SOLARE E ASSICURATEVI CHE CI SIA OZZONO SUFFICENTE.NON FATE TOPLESS LA PELLE DEL SENO E' PREDISPOSTA AL CANCRO. E SI TROVATE UN INFESTATO METTETELO IN QUARENTENNA SUBITO ,LO FANNO PERFINO CON GLI ASTRONAUTI.
SE SIETI CONSENSUALI CON QUESTI CONSIGLI SCONFIGGEREMO IL CANCRO NOSTRO DI OGNI GIORNO,MAGARI ASPETTIANDO FINO A QUANDO IL VENTO DELLA "LUNGA ESPOSIZIONE DEL DOPO 10 ANNI" SOFFI IN MODO PIU FAVOREVOLI.

(1)Vedi la voglia(la "mala voglia")di catastrofismo senza entrare in particolari medici.Le principale esposizioni sono derivati dagli effetti termici,energetici per contiguita ovviamente:il cosidetto surriscaldamento,e sopratutto i tessuti della testa compresa la pelle.E qui è dove si deve cercare alterazioni.Non c'è ne sono e niente se ne parla .In linea "catastrofica" decrescente gli seguono gli efetti piu sottili "non-termici" sulle cellule:Non c'è ne sono e niente se ne parla.Ma inveci si si parla e si sollieva un polvorone intorno ad efetti che rimangono tuttora sul piano degli studi di efetti ipotetici:mi riferisco all'incidenza su tessuti elettricamente eccitabbili  di cui potrebbero alterare la funzionalita,cio'è le neurone ed altri tessuti nervosi.In questo senso pretendono avere "la novita",l'avanguardia delle ricerche perche i dati disponibbili al momento escludono alterazioni.Ma come mai cerquiamo in questi studi alterazioni funzionali e troviamo alterazioni tessurali?Ma come mai nelle ultimi 30 anni non se ne hanno mai trovato alterazioni e adesso si?Ma come queste scopere sono arrivati cosi puntualmente intorno al decimo onomastico del cellulare,ed un mese dopo che le ricerche ufficiali escludevano problemi?Magari avessero torvato degli alterazioni funzionzli.Non è credibbile. E purtroppo ci la caviamo con un "qualcosa dovra esserci".Tutto sommato:su tessuto e' pelle niente ed in zone meno esposti ,sul cervello si?Magari dobbiamo diventare anche tutti matti gli usuari di telefoni mobili?

(2)Vedi,fra tutti i campi di ricerca l'aspetto dove piu si ipotizzano probabbili alterazioni dovute all'esposizioni a bassi livelli di campi elettromagnetici ,che sono quelli a cui siamo esposti quotidianamente,e quello biologico-funzionale. E va bene l'informe è contundente:ne anche quelli.Non ci sono evidenze di alterazioni a questo livello.

(3)E poi dico io,questo giornale che ha propagandato in modo cosi vivace la promessa rivoluzione dil WIMAX,non è ugualmente preocupato dal livello di contaminazione di questo sistema che emetterebbe(se la rivoluzione dovessi esserci che non è detto) uno "smog elettromagnetico" abbastanza piu intenso dei sitemi per tecnologia mobile?

                                                                               FINE ARTICOLO
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(C)AVETE DUBBI SUL CONSENSO?VEDI IO L'HO TROVATO ADESSO:QUESTO STESSO ARTICOLO LO PUBBLICA ANCHE "LA REPUBBLICA",IL CONSENSO C'E'.

GUARDA LE FOTO CLICCANDOLI SOTTO O CLICCA SUL URL DI SEGUITO PER VEDERLO DIRETTAMENTE.
http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/scienza_e_tecnologia/cellulari/cellulari-studio/cellulari-studio.html
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TESTIMONI GRAFICI











 
 

Pubblicato da GIUSEPPE CIANCIMINO TORTORICI a 10/09/2007 02:29:00 PM
 

Questo articolo puoi leggerlo anche cua:

2- http://dottcianciminotortorici.blog.lastampa.it/spazio_realedottgiuseppe_/2007/10/medicina-cons-1.html

                                                                                   FINE ARTICOLO

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(D)-MA NON TUTTO E' "OMOGENEO DISSENSO":TRASCRIVO ADESSO UN ARTICOLO COM UN MIO COMMENTO AD UN'ALTRA NOTIZIA:

ARTICOLO:

mercoledì, 10 Ottobre 2007

VI RACCONTO LA VITTORIA DEL BUON "CON-SENSO",E DELLA "NUOVA ERA"

"LA VOCE DIL SOLILOCCHIO  E LA VITTORIA DELLA VIGILIA" POTREBBE ESSERE UN'ALTRO TITOLO PER QUESTO SCRITTO.INFATTI NON TUTTO E' NEGATIVO E DI FRONTE AI CULTORI DEL "CONSENSO A PRIORI" CHE VORREBERO PARLARE CON UNA SOLA VOCE IN CAPITOLO SI SONO ALZATI QUELLE CHE SI SONO "SVEGLIATI" ED E' PREVALSO IL BUON SENSO,CIO'E' IL "CON-SENSO".MA ANCORA.. "NESSUN DORMA". VEDIAMO.
CHE LA "NUOVA ERA",CIOE' L'INTEGRAZIONE NATURALE DEGLI ORGANI DEI SENSI IN UN SOLO ISTRUMENTO TECNOLOGICO DELLE TELECOMUNICAZIONE E DEI MEDIAS,SIA UNA COSA DEFINITIVAMENTE CONSOLIDATA ED IMPOSTA DA MOLTO TEMPO INDIETRO NON E' UNA NOVITA E PUOI LEGGERLO NEL MIO LIBRO,NEGLI ALTRI POSTI DI QUESTO BLOG DI AGGIORNAMENTI E PUBBLICAZIONI ONLINE CLICCANDO DI SEGUITO:
1-
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2007/03/limposizione-definitiva-della-nuova-era.html
2-
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2007/03/imposizione-definitiva-della-nuova-era.html
3-
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2007/08/imposizione-definitiva-della-nuova-era.html
MA PUOI VEDERLO ANCHE RISPECCHIATO IN UN ALTRO FATTO DI QUESTI GIORNI RIPORTATO IN QUESTA NOTIZIA PUBBLICATA SU TUTTA LA STAMPA D'ITALIA E DI EUROPA CHE IO RIPRENDO DAL "CORRIERE DELLA SERA" CON IL TITOLO, "FISSO-MOBILE,BLITZ DI VODAFONE:COMPRA TELE 2 IN ITALIA E SPAGNA",E LA INCOLLO DI SEGUITO:


Sezione: varie - Pagina: 029
(7 ottobre, 2007) - Corriere della Sera
Guindani: rafforzeremo la rete. La mossa nella fascia di Internet veloce
Fisso-mobile, blitz di Vodafone Compra Tele2 in Italia e Spagna
Avrà 2,6 milioni di clienti, investimento da 775 milioni

ROMA - Vodafone, colosso inglese della telefonia, mette a segno la doppia acquisizione di Tele2 Italia e Tele2 Spagna, e si espande così nella telefonia fissa ma soprattutto nel ricco mercato della banda larga. L' operazione, costata complessivamente 775 milioni, permetterà al gruppo di rispondere al «quadruple play»: l' offerta di quattro servizi in uno (fisso, mobile, tv e Internet) lanciata il 1° ottobre da Telecom Italia. A vendere è stata la svedese Tele2, presente in 22 Paesi europei, che avrebbe messo sul mercato due tra le aziende che considererebbe meno strategiche. Un' offerta in Italia sarebbe stata avanzata anche da Tiscali, mentre si sarebbero dette interessate all' acquisto Wind e Fastweb. In particolare, secondo fonti finanziarie, Tele2 Italia sarebbe stata valutata intorno ai 500 milioni, poco più di 200 invece l' azienda spagnola. In Italia Tele2, che è presente sul mercato dal 1999, conta circa 2,5 milioni di clienti tra servizi di telefonia fissa e Internet, ma poiché l' operatore non è dotato di propria rete, in realtà i clienti diretti, cioè quelli che non si appoggiano sulle strutture di Telecom, sarebbero oltre 400 mila. Tele 2 Spagna conta invece 550 mila clienti, compresi i 240 mila della banda larga. Tele 2 Italia nel 2006 ha registrato ricavi per 546 milioni di euro, mentre nel primo semestre 2007 gli incassi sono cresciuti dell' 8,5%, raggiungendo i 298 milioni di euro. L' azienda ha circa 100 dipendenti nella sede di Segrate (Milano) e 1.600 operatori nei call center dell' Aquila, di Cernusco sul Naviglio, di Bari e di Lecce. A questo punto l' acquisizione sarà sottoposta al vaglio delle autorità di vigilanza competenti. La previsione di chiusura è per la fine dell' anno. Vodafone ha intenzione di potenziare le capacità dei due operatori: nel piano di investimenti c' è il raddoppio dei nodi di accesso alla rete entro i prossimi 12 mesi e la conversione della rete alla tecnologia IP. L' idea di fondo è quella di beneficiare delle notevoli opportunità di crescita della banda larga fissa che sta evidenziando una significativa diffusione dei servizi sia in Italia che in Spagna. Nel quadriennio 2006-09 la previsione di crescita è del 4,3% rispetto allo 0,7% della telefonia mobile. L' acquisto di Tele2 da parte di Vodafone Italia s' iscrive proprio nella strategia di ampliare la propria presenza in un settore in cui l' azienda acquisita detiene una quota di mercato pari al 4%. L' integrazione delle reti di Tele2 e di Vodafone Italia, oltre a produrre sinergie di costo, consentirà a quest' ultima di proporre un' offerta integrata utilizzando una vasta gamma di tecnologie: dalla telefonia fissa via radio con Vodafone Casa, che sta per partire, alla rete fissa DSL, concretizzando l' offerta di servizi di comunicazione totale, per la clientela residenziale e per le imprese. Pietro Guindani, amministratore delegato di Vodafone Italia, sintetizza così il senso dell' operazione: «Vodafone realizza la sua prima acquisizione in Italia, un passo in avanti importantissimo nell' attuazione della strategia di crescita focalizzata su due nuove aree di sviluppo: i servizi integrati fisso-mobile e la banda larga fissa e mobile». «Nel mondo della telefonia fissa - ha aggiunto - Vodafone porterà nei prossimi anni libertà di scelta, innovazione, concorrenza e servizi di qualità per tutti i clienti, così come ha fatto nella telefonia mobile». * * * 546 MILIONI DI EURO, i ricavi di Tele2 Italia nel 2006. Il numero dei clienti viaggia intorno ai 2,5 milioni
Baccaro Antonella
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(Questo articolo puoi leggerlo anche nel testimonio grafico sotto o direttamente cliccando di seguito:
http://archivio.corriere.it/archiveDocumentServlet.jsp?url=/documenti_globnet/corsera/2007/10/co_9_071007134.xmlmenti_globnet/corsera/2007/10/co_9_071007134.xmlmenti_globnet/corsera/2007/10/co_9_071007134.xml)

Testimoni grafici cua:












  

 

 

Publicato da GIUSEPPE CIANCIMINO TORTORICI  a 10/10/2007 01:36:00 PM
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DELLA LETTURA DI QUESTA RIPERCUSSIONE SI PUO VEDERE,OLTRE AL CONSOLIDAMENTO DELLA "NUOVA ERA"; CHE LA MIA PREDICA DI QUESTE GIORNI CHIAMANDO ALLA PRUDENZA IN QUESTA GARA CONCORRENZIALE FRA LA TECNOLOGIA DEI CELLULARI ED INTERNET, E PIU IN GENERE FRA LE TECNOLOGIE "SENZA FILI" E "CON FILI" NON E' STATA LANCIATA A VUOTO.(1)
INFATTI C'E' STATO "CON-SENSO" ED E' PREVALSO IL BUON SENSO E LA CONCORDIA DI FRONTE A CERTE "CONSENSUALITA" CHE TRANSCURANO LA VERITA SCIENTIFICA PER UN'ALTRA "RIVELATA":INFATTI VODAFONE CHE E' LA PIU GRANDE AZIENDA DI TELEFONIA D'INGLITTERA(UN "COLOSSO DELLA TELEFONIA"LA DEFINISCE IL GIORNALE) HA DECISO AQUISTARE DUE GRANDI RETI D'ITALIA E LA SPAGNA PER OFFRIRE SERVIZI DI INTERNET OLTRE ALLA TELEFONIA MOBILE E FISSA E LA TIVU ;CIO'E' LE TECNOLOGIE DEI CELLULARI E QUELLE DI INTERNET ED ANCHE DI ALTRI MEDIA LAVORERANNO INTEGRATI. E QUESTA E' STATA LA MIA PREDICA FIN DALL'INIZIO NEL PRIMO MONITO LANCIATO IN "NESSUN DORMA"I.E NON E' L'UNICA AZIENDA A FARSI AVANTI,ANCHE ALTRE TRE "GRANDI" DELLE TELECOMUNICAZIONI COME TISCALI,FASTWEB E WIND HANNO COMPETTUTO PER L'AQUISTO.
ALLORA QUELLO DEL TITOLO:VI RACCONTO LA VITTORIA DIL "CON- SENSO";IL FISSO ED IL MOBILE,I SENZA FILI E I "CON FILI",INTERNET ED IL CELLULARE CONTINUERANNO A LAVORARE INSIEME NELLA COSTRUZIONE DI QUESTA "NUOVA ERA".
NON TUTTO E' OMOGENEA "CONSENSUALITA" INTORNO A CERTE "VERITA" RIVELATI  CHE NON HANNO CONFERMA NELLA PROVA DELL'ERRORE DEL METODO DELLE SCIENZE NATURALI MA IN OPINIONI E CREDENZE "FILOSCIENTIFICHE" PRESUNTAMENTE "CONDIVISI" DA MOLTI.TANTO VERE E TANTO "MULTITUDINARI" QUANTO NE SIA CAPACE DI FARE IMMAGINARE LA STAMPA.(2)NON TUTTO E' OSCURANTISMO E NON TUTTO E' TRANSFORMISMO DI CERTE "LUMINARIE" CHE  RIVINDICANO VIRTU CHE NON SONO TALI,MERITI CHE NON GLI APPARTENGONO, E PRETENDONO PARLARE CON UNA UNICA VOCE IN CAPITOLO,QUELLA DIL SOSPETTO INFONDATO,DELL'IMPOSSIBILE CONSENSO;QUELLA DIL "CHI VA LA" ALLE OMBRE DOVE LE OMBRE NON CI SONO:!NESSUN DORMA!

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(1)Leggi la "predica della prudenza" in "NESSUN DORMA" I E II,"NESSUN DORME" I E II ,"LA NASCITA DELLA "MEDICINA CONSENSUALE"I E II ,ed altri scritti,in questo stesso blog e/o cliccando di seguito :
1-
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2007/09/nessun-dormawi-ficontaminazione.html
2-
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2007/09/blog-post.html
3-
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2007/10/nessun-dormee-caccia-alla-strega.html
4-
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2007/10/medicina-consensuatala-nascita-
5-
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2007/10/nessun-dorme-ii-e-medicina-consensuata.html )
(2)E vi ricordo che l'azienda venditrice è una azienda Svedese e quella che aquista,in Italia e la Spagna ,è un azienda Inglese cioè due paesi che hanno stabilito che l'uso del cellulare non poteva essere associato a danni biologici; venendo cosi a darmi ragione quando afermo che certi cultori dei giornalismo catastrofe preferiscono fare cenno su quanto c'è di saggio riparo e prudenza nelle conlusioni dei scientifici trascurando la vera sostanza delle sue conclusioni,per un'altra interpretazione "rivelata" ispirata da "luminarie" .(clicca sopra Item 1 ,URL 5).

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                                                                  O.M.S., MARCONI ED IL SESSO DEGLI ANGELI

Vorrei finire questa discussione senza senso dicendo che in tutti questi post sullo "smog elettromagnetico" e i presunti efetti nocivi dei "senza fili"non ho mai entrato nel merito scientifico di questi pubblicazioni di stampa perche non gli giudico serie,perche non gli giudico imparziali e perche non è la stampa dove dovrebbero ventilarsi questi argomenti cosi sensibbili per l'opinione pubblica.Io mi sono limitato a fare un'analisi,"semiotico" se vuoi, degli articoli giornalistici e le sue fallacie .
Pero dal punto di vista scientifico finiro facendo riferimento agli studi dell'O.M.S. su questi argomenti.Come si sa secondo me l'O.M.S. non è parte neutrale in questa "gara".L'O.M.S. è giudice è parte,e diciamolo chiaro,senzi sfumature scientifiche ne di nessun altro tipo,non è dalla parte del cellulare,e per tanto gli prendo nel frainteso che è insospettabile di parzialita a favore delle mie opinioni.
(Clicca e leggi questa opinione:
http://www.agoravox.fr/article.php3?id_article=18299 )

Faro riferimento alla traduzione Italiana (fatta dalla Fondazione MARCONI-Ugo Bordoni dell'Universita di Bologna) del dossier "ELETTRA 2000" del progetto CEM("Le champs electomagnetiques") dell'O.M.S. ,scaricato dal sito ufficiale in FRANCIA.(vedi sotto)
Dalla lettura di questi studi risulta chiaro,anche se con i ripari scientifici dil caso in un tema cosi sensibile nell'opinione pubblica ,che :"Sulla base di una recente ed aprofondita rassegna della letteratura scientifica l'O.M.S. ha concluso che le eviedenze attuali non provano che l'esposizione a bassi livelli di campi elettromagnetici(che sono quelli a qui siamo esposti quotidianamente) abbia alcuna conseguenza sulla salute.Essistono comunque alcune lacune nelle conoscenze sugl effetti biologici,che richiedono ulteriori ricerche" (Riferisce a 25.000 articoli scientifici pubblicati negli ultimi 30 anni nel settore degli effetti biologici e delle applicazione mediche delle radiazioni non ionizzanti.)
Ma allora cosa c'e dietro queste campagne di stampa?Penso che oltre agli interessi materiali,le gelosie dei professionisti (Ingenieri,Tecnici di informatica,computazione,delle scienze delle comunicazioni in genere,specialita mediche varie come dermatologhi,biochimici,oncologhi,ecc) ci sia ben altro piu profondo,e cio'è un dibattito che va aldila degli aspetti scientifici mettendo in discussione perfino il metodo delle scienze naturali:E mi apoggio un'altra volta alle parole dell'OMS che in un capitolo della pubblicazione intitolato"Difficolta nell'escludere la possibilita di rischi molto piccoli" afferma:"L'assenza di prove di effetti nocivi non sembra sufficente nella societa moderna.Si pretende invece sempre piu la prova della lora assenza".Ma chi l'ha detto?:Barnabas Kunsch del Centro Austriaco di Ricerca di Seibesdorf è la fonte-matrice di questa opinione.Come si vede c'è quello che in giurisprudenza si chiama "l'inversione della carica della prova":non è sufficente che non ci siano prove scientifiche di nocivita,bisogna dimostrare l'assenza di effetti nocivi.Quale è la differenza?Di metodo,ovvio,fra altri.Lo afferma questo stesso scritto,vedi:"Ma perche la ricerca dovrebbe continuare se gli scienziati hanno gia dimostrato che non c'è alcun effetto?,si domanda piu avanti.E fra l'altro risponde"L'assenza di un efetto potrebbe significare che efettivamente non ne essiste alcuno ma potrebbe altrettanto bene significare che l'efetto è semplcemente non rilevabile con il nostro METODO di misura."
Dico io:non dovrebbe essere l'uomo il fine ultimo delle ricerche cosi come è l'uomo il destinatario di queste tecnologie?.Lodevole è ogni sforzo per prevenire noxe e i suoi efetti,ma senza di perdere di vista l'uomo in quanto soggetto delle sofferenze e vettore delle noxe.
In qualche misura in questo stesso brano non mi viene dato torto a queste parole quando afferma:"Comunque per le ragioni esposti in precedenza la maggior parte degli scienziati e dei medici concordano che qualunque tipo di effetto sanitario dei campi elettromagnetico di bassa intensita ,ammesso che essista effettivamente ,è probabilmente PICCOLISIMO rispetto agli altri rischi che si incontrano nella VITA QUOTIDIANA"
Perche vedi,sempre secondo me, oltre al METODO dietro questo "accanimento inquisitorio" delle "ricerche scientifiche" (e dalla praxis delle stampa in un'altro campo) in cerca di ombre dove non ci sono;viene fouri che c'è l'intenzione di mettere in discussione i fondamenti stessi delle scienze naturali e i suo metodo di verifica,di prova ed errore stabilendo l'origine sulla nascita della creatura(cellulare) in questi termini:il cellulare è stato creato(scoperto) o inventato?E stata la creativita umana a portarlo alla "realta dei vivi", o il soffio ispiratrice di qualche spirito corporizzato in un personaggio,singolo o collettivo?Ogni uno avra la sua rispota a questa interrogante piu metafisica che scientifica in concordanza con le sue credenze;pero i fatti sono i fatti.E a questo punto direi che porrere questo quesito è come discutere il sesso degli angeli:una discussione sterile perche non finira mai e non portera a nessuna conclusione,insomma.

E tutto questo è in linea di coerenza con tutto quanto vengo afermando dall'inizio del libro in avanti,e anche qui sopra per quanto riguarda a questi pubblicazzioni pseudoscientifici di stampa.
Ma sia come sia io ora finisco per non tornare piu sull'argomento dello "smog alettromagnetico"riportando un'altro brano dello stesso scritto dell'O.M.S. per quanto riguarda alla risponsabilita della stampa.Nel capitolo intitolato "Sviluppi della ricerca" esprime:"Se i campi elettromagnetici costituiscono effettivamente un rischio sanitario,vi saranno conseguenze in tutti i paesi industrializati.Il pubblico richiede risposte concrete a una domanda sempre piu pressante:se i campi elettromagnetici incontrati nella vita quotidiana provochino effetti nocivi per la salute.I mezzi di informazione sembrano spesso avere risposte definitive.Si dovrebbero pero valutare con prudenza le loro affermazioni ,tenendo presente che il principale interesse dei mezzi di informazione non è quello di istruire.Nella scelta e nella presentazione di una storia,un giornalista puo essere motivato da diverse ragioni non tecniche:i giornalisti sono in competizione tra loro,sia sul tempo sia sulle aree a coprire ,e i vari giornali lottano per il maggior numero di copie vendute.I titoli senzazionalisti ,che colposcano il maggior numero di persone li aiutano a raggiungere questi obiettivi:le cattive notizie non solo notizie grosse ,ma spesso sono le sole che ascoltiamo .Il gran numero di ricerche che suggeriscano che i campi elettromagnetici sono innocui recevono percio scarsa attenzione,o non ne ricevono affatto.La scienza non puo fornire la garanzia di un'assoluta innocuita;i resultati della ricerca sono pero,nel loro compesso,rassicuranti".Non confondetevi ,lo ha detto l'O.M.S.,mica io.

Infatti malgrado io sia dil parere che questo stesso dossier sia tendenziosamente essagerato nelle cautele,come quando prende essempio di esposizione rischiosa due patologie tipo asma e arritmie cardiaci(pace maker) qualificandoli di "persone sensibbili"(leggi fotocopia sotto)i portatori esposti ai campi quando sono adiritttura situazioni al di sotto delle soglia e quindi esclusi di qualsiasi campione di normalita,conclude con affermazioni che chirascono quanto detto sopra e confermano tutto quanto sono venuto affermando previamente negli altri post.Vedi:"Via via che si accumulano nuovi dati della ricerca ,diventa sempre piu improbabile che l'esposizione a campi elettromagnetici costituisca un serio problema sanitario ,(è scritto in altri post no?,"il tempo lavora a favore di queste tecnologie" dicevo io)anche se rimangono alcuni incertezze". E poi ancora:"I dibattiti pubblici sui campi elettromagnetici si concentrano sui potenziali danni dei campi elettromagnetici ma spesso ignorano benefici associati alle tecnologie basate su questi campi.Senza elettricita la societa sarebbe alla paralisi .Anche le trasmissioni radiotelevisive e le telecomunicazioni sono un dato di fatto della vita moderna,E essenziale analizzare benefici e potenziali rischi e farne un bilancio".Insomma l'ho detto prima e forse non dovremmo rivedere tutte le conoscenze aquisiti in medicina e telecomunicazioni da 100 anni in dietro circa e gli ambulatori oncologici non sofriranno una "corrida".Se io non fosse assolutamente estraneo a l'OMS,a MARCONI all'Universita di BOLOGNA ed al sito online,e molto meno con questa Bordoni che non so ne anche chi sia;direi che questo dossier in buona misura è fatto sulle mie opinioni.Ovviamente è soltanto una battuta scherzosa nel piano della "fiction", pero mi auguro che coincidano con me.

A tutti allora consiglierei informarsi adeguatamente.Vedi il testimonio grafico sotto(fotocopie)o cliccando di seguito:

http://www.who.int/peh-emf/fr/

(L'iformazione non e' "ultraspecializata"pero è aggiornata,(vedi sotto fotocopia)"da tenere presente".Forma parte di quella che possiedono e vedono tutti)

Questo scritto puoi anche vederlo cua:

http://dottcianciminotortorici.blog.lastampa.it/spazio_realedottgiuseppe_/2007/10/vi-racconto-la-.html

I testimoni grafici cua:



Pubblicato da GIUSEPPE CIANCIMINO TORTORICI a 10/10/2007 01:36:00 PM
 

 

Pubblicato da GIUSEPPE CIANCIMINO TORTORICI a 10/10/2007 01:36:00 PM   

                                                                   FINE ARTICOLO

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(E)"LA CONFERMA"

ARTICOLO

sabato, 27. ottobre 2007

VI RACCONTO LA VITTORIA DEL BUON "CON-SENSO",E DELLA "NUOVA ERA" 2

Vi racconto ancora:vedi la conferma di tutto quanto ho detto nel post precedente dello stesso nome non si ha fatto aspettare.Infatti una settimana dopo che io ho pubblicato questo post si sono molteplicato le notizie di nuovi "buon consensi",ed anche pare si è scatenata una concorrenza feroce fra le grande aziende.Vi racconto qualcuni testimonie:

Il "prototipo" ,il "sinonimo" delle transmissioni INTERNET,MICROSOFT in uno show svoltosi a San Francisco per gli operatori del mercato mobile ,ha annunciato l'importanza del mobile per lo sviluppo dei sui Software.E non fermandosi li,subito ha anche annunciato il lanciamento del SYSTEM CENTER MOBILE DEVICE MANAGER 2008 ,una soluzione per migliorare la gestione centralizzata delle flotte di smart phone azziendali,insieme ad altre iniziative in Europa che non riferisco perche a modo di conferma del "con-senso" questo è sufficente.(Vedi sotto fotocopia dell'articolo del giornale Italiano "La stampa" da dove ho appreso la notizia)

Un altro testimonio?:Sul giornale Italiano "Il Sole 24 ore " è stato pubblicato un'articolo con il suggestivo nome "NASCE UNA NUOVA VODAFONE" dove in un'intervista Vodafone vi racconta della nascita di una nuova azienda destinata all'integrazione fisso-mobile(con e senza fili)e come si derivano nuovi oportunita di lavoro,investimenti e affari in questo campo.(Vedi sotto fotocopia dell'articolo).

Pero c'è un terzo testimonio,che avrei voluto non venisse raccontato,quello delle forze dell'oscurantismo e del transformismo che come ho detto prima non dormono ne anche.E mi riferisco direttamente a quelli "mutanti" che non sapiamo mai cosa siano ne da quale parte del tavolo della spesa stanno, e da cui vi ho parlato in altri post.Vedili anche sotto in una fotocopia del giornale "La Stampa".

Ma ragioniamo in positivo:ben venga il suo testimonio a conferma del trionfo del buon consenso ,pero.... "NESSUN DORMA".E a modo di epilogo non perdere i fili del dibattito,clicca di seguito:

http://cianciminotortoici.blogspot.com/2007/10/riassunto-degli-ultimi-aggiornamentii.html

Sul giornale Italiano "La Repubblica" ho letto un'articolo che parla di una svolta nei riguardi degli antidepresivi ed in particolare il PROZAC.Stando a una ricerca dell'equipe del professor Irving Kirsch dell'Università di Hull, pubblicata sulla rivista on line "Public Library of Science (PLoS) Medicine",l'efficacia curativa del Prozac(Cloridrato di Fluoxetina)sarebbe nulla o poco piu di un placebo.Nella mia esperienza ho usato poco ho nulla questo farmaco e lo stesso per tutti gli altri che vengono chiamati di ultima generazione(terza e quarta)che attuano a livello dei neurotrasmissori modificando il loro tasso sanguineo.Piu precisamente inibiscono la ricattazzione di serotonina e cosi aumentano il suo tasso in sangue.(Modificano anche altre neurotrasmissori )In realta quelli di ultima generazione non sono nessuna novita ma i vecchi IMAO(inibitori della enzima neuronale chiamata MAO/mono-amino- ossidasa)rieditati in versione "moderna"(o post-moderna) diminuendo il rischio di efetti secondarie che quelli vecchi antidepressivi avevano.Io appartengo alla generazzioni di psichiatri che si sono formati nell'uso dei Triciclici e la mia esperienza e' ridotta quasi esclussivamente all'uso di questi farmaci.E tutti quelli che ci siamo formati cosi abbiamo imparatto a rispettare il rischio "antidepressivo"e a relativizzare le sue propieta curativi.Non ci eccediamo mai nel loro uso,(cosa che facciamo dopo accertato il diagnostico,l'indicazione farmacologica e scartato il rischio,principalmente cardiovascolare),e non gli indichiamo mai da soli ma associati con altri psicofarmaci(dibenzodiazepina o neuroleptici a secondo dei casi),o con psicoterapia ed altri misure psicoigienici.Dopo e' arrivato la Fluoxetina e poi ancora gli altri di ultima generazione apoggiati di una grossissima propaganda dei laboratori e cosi questi nuovi farmaci sono diventati una panacea perche a stare a questa pubblicita la sua efficacia era ALTISSIMA e i sui usi molteplici quasi da diventare un "miracolo tutt'affare"(fobie,impotenza,e pure nelle predisposizioni all'alterazioni dell'umore ,quasi a darle un potere preventivo cosa che in medicina e' rischioso quanto meno.L'uso a questo scopo non è estensissimo,è molto controllato e accademicamente mal visto aldifuori dei farmaci specifici o con indicazione specifica :il vaccino ad ess.In questo senso si pensi agli antibiotici,un'altro farmaco che ha innondato il mercato).E i nuovi pschiatrici cosi formati incoraggiati da questa diffusione dispensavano secondo me ,"generosamente" questi farmaci non accurandosi troppo della loro efficacia e innoquita.Insomma c'era in atto una rivoluzione della farmacologia e della pschiatria perche insieme a questi nuovi farmaci lo studio dei neurotrasmissori avevano potuto accertare che la depressione era una malatia psichica organica(identificando il sostratto biochimico), e quindi trattabile farmacologicamente e in conseguenza curabbile e perfino prevenibbile.Questa rivoluzione veniva anche incoraggiata e dalla mano a nuove classificazioni ed entita nossografici che consigliavano il gia menzionato uso "non tradizzionale" di questi farmaci in molti sintomi (e nuove entita nossografici).Ovviamente sto parlando della rivoluzione del testo DSM2,3 e 4 che voi gia conoscete.Io non sono adetto alle nuove mode("post-moderni" tutti loro),e per giunta per i motivi che i miei lettori gia conoscono ed altri che non vengono al caso ho smesso di fare il medico poco dopo della comparescenza di questa moda post-moderna,per cui il poco tempo che ho usato questi farmaci mi sono limitato a due indicazioni:depressioni nei vecchi per la buona tolleranza,e nell'impotenza come appogio alla psicoterapia(quasi placebo)per quanto riguarda alla sessologia dove io mi affido al conduttismo e non uso mai farmaci come terapia esclussiva.Quindi io sono un "psichiatra dei triciclici",un tempo di mezzo fra i vecchi IMAO che non gli ho mai usati,e questi di ultima generazzione che sono quelli vecchi rinnovati e riciclati in questa rivoluzione.
Ma non è di questo che voglio parlare ,il riassunto è indirizzato ad illustrare come anche in medicina, che dovrebbe essere una scienza se non essatta,precisa(al meno per quanto riguarda alla farmacopea)siammo anche sottoposti a delle mode che non c'entrano con la medicina e la scienza ma con altri metodi,scopi ed interessi.Ed anche a farvi capire che oltre alle mode siamo influenziati dalla propaganda(non sempre leale ma manipolando la realta).E questi due aspetti ,(novita e persuassione) fanno parte di quello che io ho chiamato "la medicina del consenso",dove la consensualita collettiva sostituisce alla verita scientifica(principalmente a quella scaturita del metodo sperimentale delle scienze naturali).E io ritengo che dopo le novita che gia vi ho raccontato anche questo caso rientra dentro il mio analisi della "consensualita",e cosi anche il Viagra.Di piu,ritengo che l'uno e gli altri sono una conseguenza della difussione online di questa pagina,un'altra ripercussione delle mie pubblicazioni insomma.E cosi cio che è nato come una pagina online critica ma circostanziale e perfino un po' "scherzosa",senza che io mi l'avessi proposto è diventato indubbiamente una pietra milliare di questa svolta mondiale che sta tenendo la scienza da qui gli ultimi essempi sono il viagra e gli antidepressivi, ma anche in campo delle comunicazzioni ci sono tanti altri esempi da qui vi ho gia parlato come lo smog elettromagnetico,e il piu clamoroso sarebbe il fallimento di un'altra "rivoluzione",quella del WIMAX.

 

Vedi cua l'articolo giornalistico:

TECNOLOGIA & SCIENZA

Uno studio inglese fa traballare il mito dello psicofarmaco
prescritto in Europa dal 1996. "Quasi nulla la sua efficacia"

 

"Gli antidepressivi? Sono inutili
Meglio una chiacchiera del Prozac"

 

Gli italiani: "No alle prescrizioni facili, ma è innegabile che funzioni"
di SARA FICOCELLI

ROMA - E' il farmaco che a metà degli anni Novanta ha sconvolto l'Europa e rivoluzionato il campo della terapia antidepressiva, una pasticca cui sono stati dedicati libri, canzoni, film, persino il nome di un gruppo punk. E' il Prozac, ovvero Fluoxetina cloridrato, comunemente detto Fluoxetina, e secondo un recente studio inglese la sua efficacia curativa sarebbe quasi completamente nulla. Stando a una ricerca dell'equipe del professor Irving Kirsch dell'Università di Hull, pubblicata sulla rivista on line "Public Library of Science (PLoS) Medicine", la pasticca usata in tutto il mondo per curare depressione, disturbi ossessivi-compulsivi, bulimia nervosa e attacchi di panico avrebbe nella maggior parte dei casi un mero effetto placebo.
Lo studio, ha precisato Kirsch, è stato presentato alla FDA (l'ente americano per il controllo sui farmaci) e sarà sottoposto anche alle autorità regolatorie europee. Gli antidepressivi come Prozac and Seroxat, stando alla ricerca, indurrebbero miglioramenti minimi rispetto al placebo, valutabili in due punti sulla scala Hamilton della depressione, che si compone in tutto di 51 punti. Questo è stato sufficiente perché le molecole in questione ottenessero l'autorizzazione alla commercializzazione, ma, sottolinea la rivista, in Gran Bretagna non sarebbe dovuto bastare. L'Istituto nazionale per l'eccellenza clinica (Nice) stabilisce che sono necessari tre punti sulla scala Hamilton per stabilire una differenza clinica significativa.
"Stando ai risultati - ha osservato il professor Kirsch - non sembrano esserci grandi motivi per prescrivere gli antidepressivi se non alle persone affette da depressione grave, qualora le terapie alternative non abbiano prodotto effetti. Questo studio solleva gravi interrogativi sul modo in cui vengono concesse le autorizzazioni per i farmaci e sulla divulgazione dei dati della sperimentazione".
Secondo il dottor Salvatore Di Salvo, psichiatra e presidente dell'Associazione per la ricerca contro la depressione, l'effetto farmacologico del Prozac è però innegabile: "Io lavoro con pazienti affetti da patologie gravi ogni giorno e credo che i farmaci antidepressivi debbano essere somministrati limitatamente ai casi che rispondono ai criteri diagnostici del DSM quarto, ovvero il manuale diagnostico di riferimento degli psichiatri americani. Al di là di questi casi un antidepressivo come il Prozac è fuori luogo, bisogna tentare strade alternative. Ma non possiamo negare la loro efficacia".
Secondo Di Salvo, gli antidepressivi non possono essere usati come farmaci di terapia preventiva. "Sarebbe un po' come dire che appena uno ha un po' di febbre prende subito l'antibiotico. E' importante prima diagnosticare la malattia". E, a proposito del famoso effetto placebo: "Anche questo fa parte della loro proprietà curativa, perché si parla di psiche, di cervello. Di un organo composto da circa cento miliardi di cellule e dal funzionamento estremamente complesso".
Lo studio inglese mette sotto accusa le multinazionali farmaceutiche, accusate, scrive il giornale, di aver manipolato i dati clinici. La popolarità degli antidepressivi, introdotti negli Usa alla fine degli anni ottanta e in Europa nel 1996, è schizzata alle stelle, scrive il quotidiano Independent, dopo le campagne in cui le industrie farmaceutiche assicuravano che si trattava di prodotti sicuri e con minori effetti collaterali rispetto ai vecchi antidepressivi triciclici. Il libro del 1994 "Listening to Prozac" (Ascoltare il Prozac), in cui si affermava che chi soffriva di "scarsa gioia di vivere" poteva curarsi con un farmaco che "ravviva l'umore", è diventato un best seller. La stessa comunità scientifica italiana continua a guardare con fiducia all'utilizzo di queste sostanze, che aumentano il tasso di serotonina nell'organismo e ridanno vita all'umore. Anche nei casi meno gravi, di cosiddetta "predisposizione alla depressione".
"Al di là delle strumentalizzazioni spiega il dottor Francesco Cro, psichiatra e dirigente medico del Servizio diagnosi e cura di Viterbo, - l'efficacia degli antidepressivi è comunque innegabile. L'utilizzo di questi farmaci ha fatto diminuire drasticamente il numero di suicidi negli ultimi 15 anni, e ci sono dati statistici che lo confermano". Questi antidepressivi sono noti come inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs); il più diffuso, prodotto dalla Eli Lilly, era il farmaco più venduto del mondo, prima di essere soppiantato dal Viagra. Lo studio, condotto su sei dei più noti antidepressivi, tra cui Prozac, Seroxat, prodotto dalla GlaxoSmithKline, ed Efexor, della Wyeth, mostra che sono efficaci solo su una parte minima dei depressi più gravi.
Dunque quale cura per chi è lievemente depresso? Per chi ancora, cioè, non ha varcato la terribile soglia di non ritorno che ti costringe a letto atterrito anche solo dall'idea di respirare? Il dottor Giuseppe Dell'Acqua, già allievo di Franco Basaglia e direttore del Dipartimento di Salute mentale di Trieste, spiega che la cosa migliore è "ascoltare il paziente, stargli vicino. La cura farmacologica è l'extrema ratio di un lavoro complesso e delicato, che lo psichiatra deve saper fare prima come essere umano che come medico. L'efficacia degli psicofarmaci è nulla, senza un accurato lavoro di assistenza al paziente. Credo che sia questo il senso profondo della ricerca effettuata in Gran Bretagna e credo che, più della serotonina e dell'illusione del Placebo, siano le affinità emotive tra medico e paziente a poter guarire davvero una persona".
(26 febbraio 2008)

Puoi pure leggerlo direttamente cua:

http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/depressione-sondaggio/anti-depressivi-dibattito/anti-depressivi-dibattito.html

 

O vedi il testimonio grafico cua:

 

mercoledì 27 febbraio 2008    

                                                                                                           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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C'è da sottolineare che questo studio Inglese e solo uno delle numerose ricerche fatte in America,Canada e molti paesi Europei.Di seguito pubblico anche la ricerca "centrale" fatta per il PDA(l'agenzia per il controllo del medicamento Americana)dove si vede che è in tutto coincidente con quanto espresso da me sopra.Sottolineo pochi aspetti coincidenti :la prima quando dice che il dubbio su gli antidepressivi viene limitato all'eficacia di quelli mesi sul mercato dopo l'anno 1981,dopo quando specifica che si tratta di tutti i "nuovi antidepressivi",quindi non solo la Fluoxetina(prozac),altro quando riferisce alle tecniche propagandistiche(non che alla falsificazioni dei dati clinici per parte dei laboratori):riferisce alla "logica di marketing"(marchande),"maquilleè dei dati","pubblicita indiretta nelle campagne di sensibilizazzione","supporti promozionali",e mancanza di rigore metodologico"(nel metodo esperimentale delle scienze naturali aggiungo io),manipulazioni di che cosa viene pubblicato e quale no.E tutto indirizzato ad incrementare la quantita di trattamenti venduti.Insomma tutti concetti coincidenti con la mia predica sulla consensualita giornalistica al posto della verita scientifica.(E non dimenticare che è l'America,il paese del DSM). E finalmente coincide anche con la mia esperienza medica:acussati gli antidepressivi usciti dopo l'81.Parla di una transformazione della malatia,cio'è dell'entita nosografica "depressione":che tral'altro "ha passato di essere una malatia acuta per essere cronica a scopo di vendere piu farmaci".E questo aspetto mette anche in dubbio se non il sostratto organico della malatia,la modalita di presentazione ed evoluzione di queste alterazione biochimiche(cio che non è poco).Tutte cose che secondo me coincidevano con questa mia percezzione di essere sottomessi oltre alla consensualita giornalistica ad una nuova "moda"(il concetto "post-moderno" mi scusa la contradizzione).Insomma,mi sento gratificato di non essere piu solo in questa predica.

 

Questo studio è estratto di una pubblicazione sul giornale Francese "Le Figaro" che puoi leggere direttamente di seguito cliccando,o sotto sul testimonio grafico:

http://www.lefigaro.fr/sante/2008/01/22/01004-20080122ARTFIG00001-le-pouvoir-des-antidepresseurs-remis-en-cause-.php

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

mercoledì 27 febbraio 2008

E pubblico anche la visione dei Francesi su questo argomento in altro articolo di questo stesso giornale che puoi vedere di seguito:

 

1- http://www.lefigaro.fr/sante/2008/02/26/01004-20080226ARTFIG00473-le-prozac-est-il-inefficace-.php

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                              FINE ARTICOLO

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(H)29/2/2008 IL GIORNO DOPO:Ormai gli antidepressivi sono diventati "l'assalto alla Bastiglia" della consensualita.

 

Un giorno dopo di pubblicare questo'ultimo mio articolo in questa pagina vedi un'altra pubblicazione di "Le Figaro":gli studi in America non riguardano solo all'ente ufficiale per il controllo del medicamento(FDA) ma anche altri reputati scientifici e luoghi accademici.E anche in Ingliterra.Confermato:l'errore non si limita solo alla Fluoxetina ma a tutti quelli di "ultima"(o "nuova") generazione(come meglio ti va),e fra di loro ai piu prescritti.Colpevole la manipolazione dei dati:pubblicano solo quelli positivi,essagerano le loro propieta curativi ed altri "cosmeticazze" propagandistiche a fine di aggirare il CONSENSO di medici e pazienti sull'uso di questi farmaci.Ma non è tutto:vengono prescritti male perche i medici non sanno fare una diagnosi correta,e non la sanno fare perche non sono stati insegnati correttamente.Non distinguono una melancolia di un amore non corrisposto o una crisi di originalita adolescente.Insomma:medici nuovi non bene formati,diagnosi non assicurata.E dico io:come potrebbero distinguere un mal d'amore di una melancolia se le tendenze dottrinarie della psichiatria degli ultimi tempi non lo fanno con precissione e chiarezza cercando di non riconoscere fra i sintomi psichiatrici altro che differenze di grado anzi che qualitatitivi in cio che significa un negazionismo e misconoscimento della malatia psichiatrica a vantaggio d'interpretazioni di ordine sociologico,culturale o addirittura politico?.Di piu,la melancolia che è una delle malatie psichiatriche meglio studiati sin dall'antichita,un bastione di conoscenze della moderna psichiatria cosi bene descritta nei testi classici (sopratutto Francesi) a malappena viene presa in considerazione nel DSM che la chiama Depressione Maggiore e riordina tutta la sua sintomatologia.E cosi via per le altri classificazioni nossografici,gli altri testi in uso e le formazioni curriculari ed  extracurriculari degli ultimi tempi.

 

Vedi l'articolo cua:

http://www.lefigaro.fr/sante/2008/02/27/01004-20080227ARTFIG00346-l-efficacite-du-prozac-serieusement-contestee.php

 

O il testimonio grafico cliccando sopra la foto                                     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


                                                                    FINE ARTICOLO

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13 marzo 2008

VIAGRA:PIU SULLA CONSENSUALITA

"PROSCIUTTO CON VELOCITA ALLA FIERA DELLE ILLUSIONI":GLI UROLOGHI E LA PROPAGANDA DEL CONSENSO CONTRATTACCANO.

Colpita pesantemente negli ultimi tempi dalle ultime ricerche e risoluzioni scientifici delle piu importanti istituzioni rettori dei farmaci in occidente,specialmente per quanto riguarda al VIAGRA e gli ANTIDEPRESSIVI,l'industria farmaceutica e la stampa coinvolta in quelle prattiche di massa che io ho chiamato "consensualisti" in questi giorni hanno sferrato un nuovo e pesante attacco.La scarsa serieta scientifica e giornalistica di questa grossolana offensiva mi hanno tenuto nel dubbio se dovessi perdere il tempo a farmi ecco ma finalmente ho deciso dire due parole come un nuovo essempio che conferma le mie parole sulla consensualita e un avvertimento di quello che non deve mai fare la scienza.
La notizia la ho appreso dal giornale CORRIERE DELLA SERA(lo conoscete gia no?) e viene intitolato "Viagra al feminile,la corsa al brevetto",vediamo:
Ne avete mai mangiato prosciutto con velocita?Come,che il prosciutto e la velocita non sono cose che si possano comparare e tanto meno mesi insieme per mangiare?Ma chi lo ha detto?Caso mai il prosciutto non è un ottimo antipasto(e non solo) che i cuocchi e la creativita umana hanno saputo combinare in mille modi diversi,tutti quanti originali e fantastici?Con il melone,le banane,l'uva,l'anana,l'arance e altri mille frutti tanto quotidiani come essotici e tropicali;con le verdure di tutti i tipi,con i dolci,le creme,i pasticci,ecc,ecc,ecc,.Il prosciutto permette una ottima combinazione di dolce e salato aprezzata dai gustaioli di ogni genere e latitudine,che va bene con ogni tipo di primo e secondo e bevande.Certo la velocita non è una propieta che l'immaginario popolare possa addizionare ai porci.Ma questo è vero mentre i porci camminano crudi,dopo processati e transformati in prosciutto,pure questa qualita possiamo attribuirli e persino immaginarla in una ottima combinazione gastronomica.Chi ha detto che nell'immaginazione i porci sul piatto non possano correre e perfino volare e ovviamente farsi mangiare cosi.Un prosciutto provenente di un porco veloce stimulerebbe le papile gustative di qualsiasi raffinato gustaiolo,e quindi il mercato gastronomico, con piu fascino che qualsiasi combinazione che avessimo conosciuto fino al di d'oggi.Basterebbe che una buona campagna propagandistica raccogliesse il consenso di tutti e sarebbe fatta.
Ora vede queste combinazioni cosa ti sembrano:
Viagra con Viagra in versione rosa,femminile(pillole rose).Viagra come stimulatore dell'erezione con orgasmo.Viagra con "voglia matta di sesso".Viagra con "sovente(post-ingesta)analoga reazione fisica" nelle donne.Discostamento corpo-mente per ripressione psico-socio-culturale ed educazionale nelle donne con "rivoluzione del viagra".Viagra con rivoluzione sessuale.Viagra con la revoluzione sessualle degli anni dieci(O "anni venti"?)(1).Viagra con la "civilta dei fiori" degli anni sessanta.Viagra con FDA.Viagra rosa con FDA.Viagra con uguaglianza dei sessi.Stimulatore della segregazione di ormone con Viagra.Viagra con afrodisiaci.Posizione "antipsicoterepia" con antiscientifico.Contradizzione etiologia psicologica-etiologia medica con mancanza di erezzione.E cosi via.
Dalla lettura del testo dell'articolo ho estratto una serie di combinazioni detti o sugeriti,o meglio maledetti direi ,in cio che non è altro che confusione piu che combinazione.Una miscelanea che piu che miscelanea è una "melange" di fatti essistenti e non essistenti,di concetti veri e falsi,di mezze verita con verita comprovati,di parole fuori contesto dati come assioma scientifico,con fatti scientifici conosciuti che non le accertano,di verita scientifiche con elucubrazzioni socio-culturali,di fatti storici socio-culturali ridotti a semplicistiche manifestazioni sessuali con manifestazioni commerciali legati al mercato dei farmaci,di fatti odierni senza rilevanza storica con fatti storici senza rilevanza odierna(rivoluzione degli anni ssesanta).E cosi via,in cio che non è altro che quella vecchia tecnica propagandistica di "una verita ripetuta mille volte....(e bene conciata aggiungo io),con l'intenzione di amortiguare il colpo ricevuto per il rifiuto degli antidepressivi ed il viagra da parte della collettivita scientifica mondiale,e rilanciare con qualcosa che sia sufficentemente atrattiva da fermare la caduta e far dimenticare la sconfitta,il Viagra rosa.(Una delle mille combinazioni del prosciutto,tanto assurda come con la velocita come dopo vedremmo)
Ma veniamo al dunque piu specifica e splicitamente.Prima sciogliamo il sospenso e dopo il mio commento.Leggete l'articolo stampa di seguito:
"CORRIERE DELLA SERA"
-Farmaci per stimolare l'orgasmo delle donne? Dibattito aperto negli usa.
-Viagra al femminile, la corsa al brevetto.
-A 10 anni dal lancio della pillola blu, le aziende farmaceutiche si affannano per trovarne una versione in rosa.
WASHINGTON (Stati Uniti) – Questo mese, la metà del cielo, quella maschile, festeggia, si spera senza esagerazioni, il decimo anniversario del Viagra, la terza rivoluzione sessuale dello scorso secolo dopo quelle degli Anni dieci, le suffragette, e degli Anni sessanta, la Woodstock generation. Fu il 27 marzo del ’98, infatti, che la Food and drug administration americana o FDA, l’Ente di controllo dei farmaci e degli alimentari, approvò la pillola blu. Ma oggi, come nel ‘98, l’altra metà del cielo, quella femminile, si pone una domanda che non ha ancora risposta: dove è la pillola rosa, il Viagra per donne? E quanto tempo ci vorrà per averla?
DONNE IN ATTESA - Nel corso del decennio in America, di pillole rosa ne sono uscite molte, in genere in forme inattese, dallo spray nasale della Palatin tech, il PT 141, destinato sia agli uomini sia alle donne, al cerotto Intrisa della Procter & Gamble, che trasmette testosterone al sangue. E ogni volta il Viagra femminile è stato applaudito con un promotore della eguaglianza dei sessi. Ma la verità è che non ha mai funzionato bene nelle donne, tanto che la FDA lo ha sempre bocciato. Come dire che non esiste un afrodisiaco per l’altra metà del cielo. No, ribatte l’FDA, esiste e verrà trovato. Ma occorreranno più o meno altri 5 anni di ricerche. Una lunga attesa.
REAZIONI DIFFERENTI - Che cosa ostacola la nascita del Viagra rosa? Secondo i medici, dai biologi agli psichiatri, una differenza fondamentale tra maschi e femmine. Nei maschi, il farmaco produce a un tempo l’erezione e una voglia matta di sesso. Ma nelle femmine, produce sovente soltanto una analoga reazione fisica, non anche un bruciante desiderio, come se corpo e mente andassero in direzioni opposte. La Pfizer, che ha il brevetto del Viagra, impiegò otto anni a rendersene conto. Provò il farmaco su tremila donne, lo modificò, e poi si arrese. La FDA si irrigidì: approveremo solo una pillola rosa, disse, che porti «alla soddisfazione sessuale» della donna.
LA TEORIA DI TIEFER - A una associazione di femministe, la New view campaign, il Viagra rosa ricorda l’araba fenice: «Che ci sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa». La sua direttrice, la professoressa Leonore Tiefer della Università di New York, una psicoterapista, sostiene che, con qualche notevole eccezione, la cura non sta nei farmaci, bensì nelle terapie. Una donna può avere un partner sbagliato o incapace, può soffrire di stress temporaneo, può essere oberata dalla casa e dal lavoro, e così via. Meika Loe, l’autrice de «L’ascesa del Viagra», afferma che «è un terreno inesplorato» e che occorre un’istruzione sessuale ad hoc per le donne.
IL RUOLO DEGLI ORMONI - Per Irwin Golden dell’Ospedale Alvarado di San Diego, una delle massime autorità in materia, la soluzione per ora sta negli ormoni e in certi loro derivati. Un insegnamento condiviso da numerosi altri medici come Barry Komisaruk della Università Rutgers, l’autore de «La scienza dell’orgasmo», e che fa parecchia presa sul pubblico, come testimoniano molte donne. Una pittrice di 60 anni che ha dato al Washington Post soltanto il proprio nome, Virginia, ha raccontato di avere ritrovato la propria sessualità grazie agli ormoni: «Un tempo, arrivavo al settimo cielo, adesso arrivo al quinto, ma è assai meglio che rimanere in Purgatorio».
AZIENDE IN CORSA - Golden, Komisaruk e altri, tra cui l’urologo Andrè Guay di Boston, non dubitano che la pillola rosa sia a portata di mano. Definiscono la tesi di Leonore Tiefer «antiscientifica». Mezzo secolo fa, ricorda Guay, anche la mancanza di erezione nell’uomo veniva considerata una questione psicologica, ma poi si accertò che al 95 per cento era una questione medica. Le ditte farmaceutiche, aggiunge l’urologo, stanno competendo ferocemente per essere la prima al lanciare il Viagra al femminile, e non è escluso che una ci riesca già entro il 2010. In ogni caso, se non nel 2020, le donne – e gli uomini - celebreranno il suo decennale poco dopo.Ennio Caretto
Cua puoi leggerlo direttamente:
http://www.corriere.it/esteri/08_marzo_12/anniversario_viagra_versione_al_femminile_2244eda0-f055-11dc-a686-0003ba99c667.shtml
E CUA IL TESTIMONIO GRAFICO:











 

 

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Diciamolo subito,chiaro e tondo:c'è poco e nulla da festeggiare.Il Viagra è un farmaco nato male e in franco rifiuto,i suoi risultati miracolosi,"rivoluzionarie" non si sono mai visti oltre all'euforia iniziale,sempre sono stati piu i dubbi che le aprovazzioni,ormai la collettivita scientifica ha meso in allerta il mercato e le possibilita di crescita del suo uso sono scarse comparati con i dubbi,aldila della propaganda della consensualita dove il consenso indotto dai mezzi sostituisce la verita scientifica.Questo lo ho spiegato gia con abbondante documentazione seria e scientifica delle piu importanti istituzioni di controllo e di ricerca di occidente.(vedi sul blog "Medicina consensuale") e prestigiosi pubblicazioni di stampa.La menzione che si fa cua di questo organismo di controllo AMERICANO e male intenzionata:l'aprovazzione di questo farmaco per parte della FDA non è stato altro che un fatto di ordinaria rutine amministrativa avvenuto molti anni fa e non è menzionato nessuno studio di verifica attuale che lo ribadisca.Anche gli antidepressivi erano stati approvati dall'anno 1981 ma adesso sono stati rifiutati mettendo sotto acussa precisamente irregolarita propagandistiche come quella che avete sotto gli occhi.Piu tosto le conclussioni degli studi accademici attuali sul Viagra per parte di quelli stessi istituzioni che hanno avuto voce in capitolo sugli antidepressivi sollevano grossisime dubbi su questo farmaco e non sarebbe una sorpressa se prossimamente la FDA sconsigliassi anche l'uso di questa pillola.Questo non è altro che una tecnica propagandistica di "inclussione" mettendo insieme fatti accertati con altri non tanto e non attualizati a scopo di amorbidire i dubbi della colletivita scientifica su questo farmaco. Fa bene a dire "festeggiamo senza essagerazioni",ma mi sa che ha essagerato si nel freno:"senza illusioni" sarebbe piu adeguata la festa.
Non c'è mai stata nessuna rivoluzione del VIAGRA aldila della fervida ,sproporzionata e male intenzionata immaginazione dell'articolista.L'uso di questa pillola è rimasto nell'orbita privata ,non ci sono studi seri di una ripercussione massiva positiva sulla sessualita maschile, e molto meno che il suo uso abbia trascenduto la sfera medica per convertirse in un fatto socio-culturale rilevante che merite chiamarsi rivoluzione culturale."Terza rivoluzione" è un'espressione capricciosa voluta solo da questo articolista che nessun sociologo o medico serio firmerebbe.Piu tosto il contrario:il Viagra ha causato morte e insicurezza a chi non gli è rimasto altro cammino che ricorre a lui.Ma poi,e questo diciamolo anche gia,l'uso di questo farmaco e ristretto all'impotenza senza nessuna influenza sulla libido(difficile parlare di orgasmo maschile,ma questo argomento non è lo scopo di questo scritto)oltre a quella indiretta causata dal miglioramento dei sintomi d'impotenza se ci fossero con il logico ritorno della fiducia nel dissimpegno erotico ,o all'efetto psicologico e placebo.Quindi la sua azione farmacologica difficilmente coinvolga per se aspetti qualitativi,istanze superiori del sentimento come l'amore,e quindi ancora,non ha la capacita di svolgere manifestazioni socio-culturali complessi come quelli della rivoluzione dei fiori o degli anni venti.Comparare l'uso esteso del viagra con gli anni venti e sessanta è un vero sproposito dettato dalla voglia d'inclussione gia detta.L'unica manifestazione collettiva che avrebbe potuto fare il viagra e quella dei numeri monetarie delle farmacie e drogherie.E poi pretendere che il fenomeno degli anni '20 e '60 possano essere ridotte a manifestassioni sessuali e comparati col viagra "elevato" alla categoria di rivoluzione di questo genere è uno rozzo sproposito fuorviante veramente borderline con il delirio:tutto "prosciutto e velocita",un matrimonio che aldila del piatto pochi vorrebero benedire.
DONNE IN ATTESA:In questo capitolo dell'articolo che ho voluto separare gli affermazioni dell'articolista raggiungono il livello di un misto fra furbizzia verbale e mezze verita propiamente demenziali,cosi grosse gli spara. Vediamo:
Ma perche una pillola per donne oltre alla voglia di rilanciare la vendita di farmaci?Pretendere che l'anorgasmia femminile possa essere risolta solo con le pillole è, oltre a una grossolana e assurda riduzzione strumentale della sessualita femminile,una mezza verita con merito a buggia.Ma certo che la FDA lo ha bocciato ci mancherebbe altro a un'istituzione scientifica cosi altamente risponsabbile dellla salute colllettiva.
Ma vedi ancora le furbizzie:parlare di livelli di testosterona in sangue,afrodiciaci e viagra come se potessero essere la stessa cosa e ormai mala intenzione.
Pretendere,elucubrare,immaginare,soggerire che il viagra possa avere per se efetti afrodiciaci o ormono-simili in grado di influire l'orgasmo e la libido sia nelle donne che nelle uomini è nient'altro che una buggia.L'ho spiegato sopra.Ma poi insinuare che per questo motivo il viagra possa costituirse in un veicolo socio-culturale di uguaglianza dei sessi,questo si che è spararle grosse,quasi delirante se non fosse un argomento commerciale.
E diciamo chiaro anche quest'altra "mezza verita":se mai un giorno dovessi esserci una pillola che agisca sull'orgasmo femminile(oltre a quelle che gia ci sono e non da ora ma da molto tempo indietro ,pero che aggiscono indirettamente su di lei senza essere questo un uso specifico) non avrebbe lo stesso componente chimico del viagra("maschile")e quindi la "futura pillola rosa" sarebbe qualcosa di diverso e non avrebbe di viagra altro che il nome,un nome commerciale transmutabile e basta. Prosciutto con che cosa verra questa volta "imbottigliato" l'antipasto?.
Altra grossa:contraporrere (psico)terapie e (terapie) con farmaci,medicina organicista con medicina "psicologica"(dovrebbe dirsi psichiatrica perche la psicologia è solo una componente del fenomeno psichico)oltre ad uno sbaglio è una furbizzia ,una falsa contradizzione che non fa altro che tirare i vantaggi verso il viagra,e gioiare i psicologhi certo.Ambedue componenti non devono essere separati,le soluzioni appartengono ad ambedue ,o ad ogni uno secondo i casi.Pero succede che non è vero quello che affermano gli urologhi:la mancanza di erezzione è stata sempre preponderantemente di causa psicologica,ed è preponderantemente psicoterapeutica la soluzione ,e i farmaci come il viagra hanno poco a che fare come si viene dimostrando attualmente e credo non sara lontano il giorno che anche il viagra venga oltre a sconsigliato come gia succede ,prohibito come con gli antidepressivi. A meno che il Viagra venga sommato allle rivoluzioni etiologiche e classificatorie avennuto in questi anni come nel caso degli antidepressivi di ultima generazione gia rifiutata dalla FDA come potete leggere negli altri post di questo blog sull'argomento della consensualita.
Un'altra falsa contradizzione:suggerire che una soluzione psicoterapeutica non sia scientifica e una grossisima bugia che non merita spiegazione,e pretendere che una pillola sia scientifica perche assimilata alla medicina organicistica non è altro che un atto d'ignoranza che le streghe,maghi e ciarlatani non farebbero.(Vedi il mio scritto "Il viagra medievale")
Un'altra ancora:non è vero che il viagra produca nell'uomo per se "una voglia matta di sesso",ho gia detto che non influisce nell'"orgasmo maschile" ma nell'impotenza tramete un'azione meccanica come la vasodilatazione senza influenza sugli ormoni,quindi niene variazioni sulla libido,niente afrodisiaco.Vorrei mi venisse spiegato in che modo nelle donne possa produrrere sovente all'ingestione "una analoga reazione fisica" agli uomini oltre a quelli efetti derivanti di una vasodilatazione generalizzata oltre agli organi della sessualita(le donne per essere "potenti" gli basta essere disposti ad aprire le gambe).Il bruciante desiderio?:oltre a una bella espressione poetica non è che il suggerimento di una fantasia:se nel uomo non attua sulla libido figuriamoci nelle donne.E poi pretendere che l'orgasmo femminile possa essere provocato dalla semplice ingestione di un vasodilatattore è un riduzionismo semplicistico della sessualita femminile tangenziale con la mancanza di rispetto della dignita di donna.Il divario mente-corpo è sempre presente nella sessualita femminile pur senza disfunzioni dell'orgasmo per ragioni educazionali,socioculturali,ecc: se il viagra non ha efetto sull'orgasmo non è per questo motivo ma per il suo meccanismo di azzione e non bisognava aspettare 8 anni per cascarci.Inutile invocare la FDA,gli avrebbe cacciati se avessero avuto il coraggio di volere chiedere questo brevetto,altro che!
Finisco:che le pillole rosa siano a portata di mano non è una notizia.Come ho detto sopra essistono è da molto tempo indietro:qualsiasi donna sa che gli anticoncettivi modificano la libido e sono piu ricettive,attivi e orgasmici duranti certi fasi del cilclo mestruale(che identificano benissimo e con precissione) legati alla variazione di ormone in sangue derivata dell'ingestione di ormona annovulatoria.(2)Quindi se una pillola rosa ci sara non sara altro che un altra presentazione commerciale dei tanti farmaci attivi,ma non un viagra femminile:Prosciutto con velocita?
Ho cercato di disbrigare la ingarbugliata mattassa di combinazioni ma mi è mancato rivelarvi un segreto,se volete che il porco sia veramente veloce doveti accertarvi che sia ben pulito: porco pulito non ingrassa.

(1)Permettetemi una puntualizazzione:l'articolista intende dire gli "anni venti",vero?.Espressione che conosciamo tutti in riferimento ai felici anni dell'euforia dopo prima guerra quando "Parigi era una festa" a detta di Heminwey,e l'Europa si divertiva spensierata e incurante delle nuvole neri che dopo si sono abbatutti sul mondo nella pioggia della seconda guerra.
(2)Lo sapevano anche quelli che hanno "invassato" la pillola del "giorno dopo",e molte donne:l'accumulazzione di ormone anticoncettivi provocano l'aborto.Due pillole annovulatorie presi insieme risolvono il "probblema" imbarazzante il giorno dopo del disguido. Non vi affanatti ne turbati per queste cose,marciaranno bene cosi

                                                                     FINE ARTICOLO

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 VIAGRA:PIU SU CONSENSUALITA

giovedì 13 marzo 2008

PROSCIUTTO CON VELOCITA 2:LA CONFERMA DEL GIORNO DOPO.

Non ho dovuto aspettare per trovare conferma alle mie parole dette ieri:in AMERICA non vogliono ne la pillola rosa ne il Viagra.
Inn efetti sull'articolo del giornale "La Repubblica" di Italia pubblicato oggi con il titolo "U.S.A la crociata contro il viagra rosa" ho appreso la conferma a tutto quanto ho espresso ieri.
Primo vedi l'articolo e dopo due parole:
TECNOLOGIA & SCIENZA
La pillola blu compie dieci anni e l'industria punta sulla versione femminileMa cresce il movimento di denuncia: "Si medicalizza il sesso per denaro"
Usa, la crociata contro il Viagra rosa"Fa solo gli interessi di Big Pharma"
di ALESSIA MANFREDI
Usa, la crociata contro il Viagra rosa"Fa solo gli interessi di Big Pharma"'
"Sesso per il nostro piacere o per il loro profitto?" Diretto, senza troppi giri di parole è il grido d'allarme lanciato dalla New View Campaign, il movimento che, proprio quando il Viagra si appresta a compiere dieci anni di vita, fa sentire sempre di più la sua voce negli Stati Uniti contro l'eccessiva medicalizzazione della sfera sessuale e, in particolare, la versione in rosa della celebre pillola dell'amore. Alla guida di questa campagna c'è Leonore Tiefer, psicoterapeuta e professore associato presso la New York University. La signora un'aria rassicurante, che però non deve ingannare. E' combattiva e non è sola. Come lei la pensano diversi psicologi, accademici ed esperti di salute - molti sono donne e femministe, come lei - convinti che dietro gli sforzi della ricerca per arrivare ad una pillola magica per le disfunzioni sessuali femminili ci siano solo gli interessi di Big Pharma e non l'attenzione al benessere del paziente. Da quando venne introdotto sul mercato nel marzo 1998, il Viagra fu immediatamente salutato come il portatore di una nuova rivoluzione sessuale, paragonabile solo a quella della pillola anticoncezionale. La compressa azzurrina ha spopolato in tutto il mondo - in Italia ne sono state vendute 60 milioni - ed è partita la corsa per produrne una versione al femminile. Più volte annunciato, il Viagra rosa non è però ancora arrivato. E la conquista della pillola in rosa si è rivelata molto più sfuggente e scivolosa di quanto non si pensasse all'inizio. Molte aziende hanno rinunciato, altre si dicono in dirittura d'arrivo con prodotti in fase avanzata di trial clinici, fra cui un gel che al momento viene sperimentato su decine di migliaia di donne e che potrebbe avere l'ok dall'FDA nel 2009.
Contro tutto ciò si batte la Tiefer, contraria all'idea che passi il messaggio che una donna che non prova desiderio sessuale debba sentirsi malata. Quello che le compagnie farmaceutiche comunicano alle donne è questo, denuncia Tiefer al Washington Post, che al tema dedica un lungo articolo: "Voi non avete bisogno di sapere nulla. Potete avere una vita sessuale soddisfacente, solo chiedendo al vostro dottore". Eppure le cause dei problemi sessuali, continua la terapeuta, possono essere molteplici, da un partner non perfettamente in sintonia, allo stress, alla fatica di dover tenere dietro alla famiglia. Tutti motivi più che validi per un calo di desiderio, senza dover stare a scomodare per forza la medicina. Tiefer e compagni accusano in sostanza Big Pharma di aver creato a tavolino una nuova malattia, motivati dalla conquista di una fetta di mercato tutt'altro che insignificante. "L'industria farmaceutica - si legge nel manifesto del movimento New View - vuole che la gente pensi che i problemi sessuali sono semplici e offre farmaci come costose cure miracolose, ma la sessualità è sempre diversa, i problemi sessuali sono complicati e nessun farmaco è privo di effetti collaterali". Dall'altra parte della barricata, su posizioni opposte, ci sono altri medici fra cui la nemesi della Tiefer, il dottor Irwing Goldstein - direttore centro di medicina sessuale dell'ospedale Alvarado di San Diego - che definiscono i disturbi sessuali femminili un'epidemia silenziosa, che colpisce soprattutto dopo la menopausa, ed emerge a fatica perché molte donne non se la sentono di parlarne liberamente con il proprio medico. Per loro considerare i disturbi sessuali come una questione da affrontare con la psicoterapia significa tornare indietro nel tempo di 30-40 anni quando il Viagra, invece, ha chiarito l'origine clinica della maggior parte dei casi di impotenza. Tiefer però insiste: qui sono le aziende farmaceutiche a dettare le priorità e a stigmatizzare le donne che non sono interessate al sesso. E per la cronaca, ci tiene a sottolineare che il numero di pazienti maschi in terapia presso di lei, non è certo calato negli ultimi anni. Anzi. (13 marzo 2008)
Puoi leggerlo direttamente cua,clicca:
http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/scienza_e_tecnologia/viagra/viagra-rosa-rivolta/viagra-rosa-rivolta.html
E pure vedere il testimonio grafico cua,clicca sulla foto:











 

 

Pero questo complicato articolo e minato di trappole che cerchero di dissinescare preche voi ne anche cui ci cascate:
Bene per quanto riguarda al ridimensionamento della cosidetta(autoproclamata direi)"terza rivoluzzione sessuale":nessuno l'ha visto ,non la conosciamo,e questi qui prendendo atto di tale abnormita preferiscono utilizzare sfumature retoriche del tipo "Da quando venne introdotto sul mercato nel marzo 1998, il Viagra fu immediatamente salutato come il portatore di una nuova rivoluzione sessuale, paragonabile solo a quella della pillola anticoncezionale".
Fu salutato da chi? Caso mai è stato un saluto Romano da gladiatore sull'arena:"Ave Cesare ,quelli che vanno alla morte ti salutano".
La "crociata" viene presentata in chiave socio-economica e contro l'autorita dei medici anzi che un fatto di verita scientifica e di morale sanitaria.Sembra si siano uniti femministi,psicologi e inespecifici accademici e operatori sanitari definiti come "esperti di salute" per accusare il guadagno eccessivo dell'industria del farmaco e l'autorita del medico (che altro non è che autorita morale scaturita della sua opinione idoneamente autorizzata)tradotto in "eccesiva medicalizazzione della sessualita"
Il "problema" viene male ennunciato come "gli interessi dei Big Pharma" che transcurarano "il benessere del paziente" passando per alto (o dal basso,come meglio vi pare) che il problema vero è la verita scientifica,e se questa verrebe rispettata non sarebbero problemi ne l'uno nell'altro:il guadagno dell'inustria sarebbe tanto legittimo come giusto è il benessere del paziente rispettato perche la salute andrebbe rispettata e/o ristabilita.Questo linguaggio di reminiscenze politiche conosciute adoperato per sogetti sociali difficile di immaginare in America è in sintonia con quell'altra rivoluzione di qui ho tanto parlato dove la malatia,la salute per tanto,viene sostitoita con concetti di alterazioni socio culturali e politici e per tanto sarebbe dipendente del consenso collettivo piu che della verita scientifica.
Una verita scientifica che passa per sapere che il problema non sta solo nell'invenzione di malatie inessistenti per voglia di lucro,non solo nel bisogno di conferma del nostro benessere sanitario(con o senza astinenza)per parte del medico(eh!...ci sono i psicologi anche.Ci mancherebbe altro...!),non solo nella semplicificazzione dei problemi sessuali in modo di farci pensare che possono essere risolti con la semplice ingesta di un farmaco o cure miracolose,ne anche nella diversita e multifattorialita dei problemi sessuali,e tanto meno negli efetti collaterali dei farmaci proposti;il problema sta che la disfunzione sessuale essiste e non è una invenzione del sistema ,e che deve essere evitata o risolta per opinioni idonee(tecnica e moralmente).SoluzionI che non passano certo(e qui sta il male intrinseco di questo articolo che sotto la veste di oggettivita dice la sua)per gli efetti collaterali del farmaco ma nella consapevolezza che tale farmaco non essiste, ed è impossibile la sua essistenza perche non essiste un farmaco capace di risolvere da solo ne tutti ne una delle disfunzioni sessuali,senza bisogno di contraporrere medicazione con psicoterapia perche ambedue sono sinergiche e non contrarie.E qui gli interessi dei "Big Pharma" e di questi operatori scientifici contestari convergeno ma la salute ed il benessere del paziente viene trascurato per la seconda volta.
Ancora,il problema viene presentato come la lotta fra due schieramenti opposti semplicificando cosi l'articolista la visione della sessualita per seconda volta ,come fosse una partita di calcio e facendosi ecco di posizioni a volte sbagliati in ambedue gli schieramenti.
Non entrero nel merito delle cause delle disfunzioni sessuali no è questo il posto adeguato per l'aprofondimento ,basta dire che solo vengono menzionati quelli problemi in rapporto a difficolta socio-culturali e non propiamente mediche :il calo di desiderio sono per quelli motivi ennumerati e tanti altri che non dipendono solo di un marito incurante,una famiglia imbarazzosa, o lo stress,ma anche per problemi psicologici,educazionali e organici che non possono essere risolti con opinioni voluntariste e perbenistiche ma con conoscenze e dedizzione idonea.Pero la liberta del paziente va rispettata e se non vuole prendere cura delle sue disfunzione sara lui a decidere come sublimarli.Ai mai visto un prete dal sessologo o nel divano?Vedi caro amico,io si ma non è il normale disturbare a chi non vuole fare uso della sua sessualita inventando "malatie di astinenza",e non credo che le monache siano epidemia e voti di silenzio non sono obbligati a fare fin dove so io.
Ah, io non mi sentirei scomodato di fare il mio mestire:non so come la pensano i psicologi.
Per finire anche qui si fa ecco della partita "etiologia psicologica versus etiologia organica":e bene sia chiaro che è falsa questa contradizzione,sia chiaro che il Viagra non ha dimostrato un bel nulla,e sia chiaro che la maggior parte dei casi di impotenza non sono di origine organica ma psichica e la soluzione era è e sara di afrontare con psicoterapie ed altri misure tanto farmacologici come psicoigienici insiemi.
D'altronde,non entro cua in aprofondiemnti pero sia molto chiaro che la verita scientifica non ha nulla a che fare con la moda,ne con il consenso delle masse,ne con con lo schieramento in uno o altro "echippe" bipolaristicamnete confrontati(perche sarebbe un grave settarismo assolutamente estraneo alla scienza e alla fomazione medica )ma dipende propio della verita accertata dall'unico strumentio che si ha dato l'uomo per arrivarci ,cio'è il metodo sperimentale delle scienze naturali .E questo non significa ne retrocedere ne avanzare 30 o 40 anni,perche tra l'altro questo lapsus misurato e concepito in termini di tempo storico non essiste.
E inoltre ringrazerei a l'articolista venga fatta chiarezza se intende dire "origine organica" o "clinica" che non sono la stessa cosa ed eviterebbe un errore grave.
Non bisoga tornare a dire che non preocuparvi perche la versione femminile del viagra ,la pillola rosa non arriva e non arrivera mai perche non essiste e non potra mai essistere al di fuori di una presentazione commerciale di qualcosa che non comportera nessuna novita in termini biochimici e biologici,come non è stato novita il viagra ne la pillola del giorno dopo.Non ci cascati ,la verita sempre sara sfuggente e scivolosa per chi voglia farli sgambette,e se stigma ci sara ,sara uno stigma "di marca" e non qualunchista.

Questa pagina,che e' diventata di riferimento per la scienza in tutto il mondo,è un riassunto di una serie di articoli che troverai nel mio blog di aggiornamenti in tempo reale.Il suo post principale e "MEDICINA CONSENSUALE:Pagina online di riferimento della scienza" e tutti li trovi cua:

http://cianciminotortoici.blogspot.com?mkt=it-it

 

Puoi leggere questo documento pure in Francese:

http://docs.google.com/View?docID=dckm79x7_32g6xswd&revision=_latest 

 

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1- http://www.sexoconseil.com/

 

2- http://www.pimentrose.biz/index.asp

 

 3- http://www.nathalie.pimentrose.net/index.php?ma-soiree-sexualite-et-amour-en-direct-sur-france-3-le-4-fevrier

(Tutte tre sono pagine web "associati",appartengono a "Netvibes"-"Le Figaro" e sono stati introdotti nel mio spazio personale "Mon Figaro" sul sito web di questo giornale Francese.Tutto in lingua Francese.E' un materiale di pubblicazione online libera che ho nel mio computer da molto tempo indietro e adopero per consulenze;ed è quello che vedono tutti.Nessuno contiene pubblicazioni ne partecipazioni miei di nessun tipo.Solo lettura.)